Cuatro (rete televisiva)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Cuatro
Logo dell'emittente
Stato Spagna Spagna
Lingua spagnolo
Tipo generalista
Slogan Yo soy Cuatro
Versioni Cuatro SDTV
(data di lancio: 7 novembre 2005)
Cuatro HD HDTV
(data di lancio: 26 aprile 2012)
Editore Mediaset España
Sito www.cuatro.com
Diffusione
Streaming
Mitele Cuatro www.mitele.es

Cuatro è un canale televisivo privato spagnolo generalista.

Le trasmissioni sono iniziate il 7 novembre 2005 alle 20:44 e dopo 13 minuti di promo è stato trasmesso il notiziario presentato dal giornalista iberico Iñaki Gabilondo, proveniente dalla radio Cadena SER.

Nel 2010 il canale è stato acquistato da Mediaset (tramite la controllata Mediaset España) diventando così il secondo canale generalista spagnolo del gruppo dopo Telecinco.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La nascita[modifica | modifica wikitesto]

Cuatro TV nasce nel 2005 dalla riconversione delle frequenze criptate di Canal+ (nata nel 1989 come canale che poteva trasmettere 6 ore al giorno in chiaro), che fino al 2015 è rimasta disponibile sul satellite a pagamento. Ciò è stato reso possibile grazie alla prima riforma tv voluta dal governo di José Luis Rodriguez Zapatero.

Le telecamere di Cuatro a Place de la Concorde a Parigi

La gestione del Gruppo PRISA[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2006 Cuatro, a causa della scarsa copertura territoriale dell'altra nuova tv La Sexta, ha trasmesso le partite di interesse generale del Mondiale di calcio di Germania 2006: l'apertura, le partite della Nazionale spagnola, le semifinali e le finali. In particolare grazie alla finale Italia-Francia, e alla finale di Wimbledon Federer-Nadal), il 9 luglio 2006 Cuatro è risultata per la prima volta la TV più vista in Spagna col 20,4%. Nello stesso periodo il canale non offre soltanto eventi sportivi: vengono trasmesse le serie TV più rappresentative in quegli anni come Grey's Anatomy, Dr. House[1], Ugly Betty e Criminal Minds.

Ha avuto una crescita costante di share: dal 4,5% è arrivata a toccare il 9%, per poi stabilizzarsi sul 6,5%-7%.

Durante il Campionato europeo di calcio 2008, di cui aveva i diritti in chiaro, ha trasmesso un partita al giorno della rassegna e inoltre ha promosso una campagna di incitamento alla Roja (la nazionale di calcio iberica che poi ha vinto) coniando lo slogan "¡Podemos!". Grazie all'evento continentale, può vantarsi di aver avuto fino al 2012 il programma più visto per numero di spettatori in Spagna (considerando una singola emittente), i rigori della semifinale Spagna-Italia con 15.372.000 spettatori e 77,5% di share. La finale Germania-Spagna tocca 14.482.000 spettatori e share all'80,7%, e fino al 2012 è stata la partita più vista in share in Spagna. La competizione europea ha poi regalato a Cuatro il miglior dato mensile della sua breve storia: 13,4%.

Cuatro si era aggiudicata anche i diritti di trasmissione dei Mondiali di calcio 2010 in Sud Africa ma a seguito dell'acquisizione della rete da parte di Mediaset (tramite la controllata Mediaset España) il torneo calcistico è stato invece trasmesso da Telecinco. Nel 2014 invece entrambe le reti hanno trasmesso l'evento.

Tra i programmi non sportivi più visti ci sono il programma comico El hormiguero e le serie TV Dr. House, Castle e Criminal Minds.

Il passaggio a Mediaset[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 dicembre 2009 Prisa e Mediaset annunciano la fusione delle attività televisive in chiaro (Cuatro e Telecinco) in un'unica società[2]. Prima conseguenza di questo fatto, la cessione alla seconda delle partite della Spagna del Mondiale 2010. La fusione è definitiva il 28 dicembre, quando CNN+ chiude i battenti e Cuatro entra di fatto nelle attività spagnole di Mediaset.

Volti noti[modifica | modifica wikitesto]

Programmazione[modifica | modifica wikitesto]

La programmazione di Cuatro è di tipo generalista, incentrata maggiormente su un pubblico maschile e giovanile. Vi sono sia eventi sportivi, reality show e rispettivi notiziari. [3] Oltre a programmi di produzione propria[4] , non mancano altre serie tv di successo americane che vengono proposte all'interno del palisensto, tra le quali: Scandal, Spartacus, American Horror Story e Castle.[5] A livello sportivo grazie agli ingenti investimenti da parte di Mediaset vengono acquistati i diritti televisivi di EuroBasket 2017 e del FIBA World Cup 2019.[6]

Serie TV[modifica | modifica wikitesto]

Cartoni animati[modifica | modifica wikitesto]

Polemiche[modifica | modifica wikitesto]

Nel giugno del 2006 l'emittente spagnola La Sexta e Cuatro hanno raggiunto un accordo congiunto per la trasmissione simultanea delle partite di Germania 2006. Nonostante la prima avesse già comprato i diritti a marzo, ma non avendo una copertura adeguata ha deciso di accordarsi con la rivale Cuatro (e ciò suscitò molte polemiche). In seguito il direttore di La Sexta ha dichiarato di intraprendere delle azioni legali contro Sogecable, la società che al tempo controllava Cuatro, per una pubblicità che invitava i telespettatori a non seguire l'emittente televisiva concorrente.[7]

Loghi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Televisione Portale Televisione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Televisione