Streaming

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Il termine streaming[1] nel campo delle telecomunicazioni identifica un flusso di dati audio/video trasmessi da una sorgente a una o più destinazioni tramite una rete telematica. Questi dati vengono riprodotti man mano che arrivano a destinazione.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Generalmente la trasmissione in streaming avviene utilizzando i protocolli RTP e RTSP a livello di applicazione mentre a livello di trasporto si utilizza prevalentemente il protocollo UDP. La distribuzione dei dati di streaming può essere di tipo:

Tipi[modifica | modifica wikitesto]

Visto l'enorme successo avuto dallo streaming, ormai sono moltissimi i server costruiti appositamente per ospitare esclusivamente file audio o video. Una delle più recenti applicazioni della tecnologia streaming risulta essere stata applicata nel campo della pubblicità con la creazione di videobrochure.

Sostanzialmente esistono due tipologie di streaming:

  1. Streaming on demand
  2. Streaming live

Sebbene a volte per trasmissioni via web si utilizzi il termine streaming come sinonimo di "diretta", è da chiarire che un contenuto in streaming può essere live oppure no.

Streaming on demand[modifica | modifica wikitesto]

I contenuti audio/video sono inizialmente compressi e memorizzati su un server come file. Un utente può richiedere al server di inviargli i contenuti audio/video. Non è necessario scaricarli per intero sul PC per poterli riprodurre: i dati ricevuti vengono decompressi dal codec e riprodotti pochi secondi dopo l'inizio della ricezione. Questo ritardo serve a creare un polmone ("buffer" in gergo) per rimediare a latenze o microinterruzioni della rete. Di questo tipo sono i flussi streaming di Real Video e Real Audio, Windows Media Player, QuickTime, Adobe Flash Video. Quest'ultimo era utilizzato dal sito di YouTube, sostituito poi da HTML5 video.[2]

Questo tipo di servizio viene offerto anche da parte di diverse reti televisive, come Mediaset o RAI, come servizio di streaming totale o parziale. Nel caso delle reti RAI si ha quasi la totalità delle trasmissioni a disposizione, ma non tutti i programmi vengono rilasciati o sono immediatamente disponibili[3].

Streaming live[modifica | modifica wikitesto]

È simile alla tradizionale trasmissione radio o video in broadcast. Anche in questo caso i dati sono trasmessi utilizzando opportune compressioni per alleggerire il più possibile il carico sulla rete. La compressione dei contenuti introduce nel flusso un ritardo di circa dieci secondi. Di solito nel campo dello streaming live questo ritardo non costituisce un problema.

Attualmente l'evento più seguito in diretta streaming nel mondo è stato il concerto del 29 ottobre 2009 degli U2 su YouTube da Pasadena, California, con 2,5 milioni di utenti unici e quasi 10 milioni di connessioni al flusso della diretta[4]. L'evento con maggiori visualizzazione in Italia appartiene al giornalista Michele Santoro con Rai per una notte e con 400.000 utenti contemporanei seguito dalla trasmissione Servizio pubblico che ha avuto una media 100.000 utenti contemporanei, nella puntata del 10 gennaio 2013 con la partecipazione di Silvio Berlusconi.

Streaming illegale[modifica | modifica wikitesto]

La tecnologia dello streaming viene utilizzata principalmente per inviare contenuti audio o video, ma con opportune personalizzazioni è possibile anche inviare contenuti di altro tipo, ad esempio testuale. In particolare alcuni servizi forniscono libri in streaming. Come per musica e video, il contenuto può essere solo fruito dal device che ne fa richiesta, non è possibile scaricarlo o salvarlo, a meno che il servizio non preveda espressamente il contrario.

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Ad agosto 2012 per la prima volta un'azienda italiana viene nominata in una delle categorie degli Streaming Media European Choice Awards, i premi europei dello streaming, che si svolgono ogni anno a Londra.[5]

Software[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Streaming significa letteralmente "fluente", "che scorre". Nel contesto di questa voce si può tradurre in "flusso multimediale".
  2. ^ (EN) YouTube now defaults to HTML5 <video>, in YouTube Engineering and Developers Blog. URL consultato il 20 febbraio 2018.
  3. ^ Rai Replay: 7 giorni di programmi Rai da rivedere
  4. ^ Streamingblog u2 live streaming su Youtube
  5. ^ http://www.streamingblog.it/webcast24-e-la-prima-azienda-italiana-nominata-agli-streaming-media-european-readers-choice-awards/

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]