Netflix

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Netflix
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Stato Stati Uniti Stati Uniti
Tipo Public company
Borse valori NASDAQ: NFLX
ISIN US64110L1061
Fondazione 14 settembre 1997
Fondata da
  • Reed Hastings
  • Marc Randolph
Sede principale Los Gatos, California, USA
Persone chiave
Settore Videoteca, video on demand
Fatturato Green Arrow Up.svg 6,77 miliardi $ (2015)
Risultato operativo Red Arrow Down.svg 305 milioni $ (2015)
Utile netto Red Arrow Down.svg 122 milioni $ (2015)
Dipendenti Green Arrow Up.svg 3.500 (2015)
Sito web www.netflix.com

Netflix è un'azienda operante nella distribuzione via internet di film, serie televisive e altri contenuti d'intrattenimento.

Nata il 14 settembre 1997, inizialmente l'attività principale consisteva nell'offrire il noleggio di DVD e videogiochi. Gli utenti potevano prenotare i dischi via internet, ricevendoli direttamente a casa tramite il servizio postale. Dal 2008 l'azienda ha attivato un servizio di streaming online on demand, accessibile tramite un apposito abbonamento, che è divenuto presto il suo campo d'attività principale, mentre dal 2011 il servizio di noleggio di dischi è stato scorporato, venendo offerto dalla sussidiaria Qwikster.

Dal 2010, con l'espansione dell'offerta in altri paesi, in particolare nel Sudamerica e in Europa, e l'avvio di produzioni originali, Netflix ha registrato un rapido incremento di popolarità, superando nel 2014 i 50 milioni di abbonati, più di 35 dei quali negli Stati Uniti.[1] Dal gennaio 2016 Netflix ha reso accessibile il servizio di streaming in oltre 190 paesi[2][3], raggiungendo nello stesso mese quota 74 milioni di clienti, di cui 44 negli Stati Uniti.[4]

Produzioni originali[modifica | modifica wikitesto]

Nel marzo del 2011, Netflix ha annunciato l'intenzione di produrre contenuti originali per il suo servizio "Watch Instantly", iniziando con la serie di fantapolitica House of Cards - Gli intrighi del potere, che ha debuttato nel febbraio del 2013. La serie ha come interprete principale l'attore Kevin Spacey, mentre i primi due episodi sono diretti dal regista David Fincher.[5]

Tra le altre prime serie prodotte figurano Lilyhammer, una nuova stagione della già esistente Arrested Development - Ti presento i miei, Orange Is the New Black e Hemlock Grove.[6][7][8][9]

Nel novembre 2013 è stato annunciato un accordo tra la Marvel Entertainment e Netflix per la trasmissione di quattro serie tv e una miniserie, per un totale di 60 episodi, basate su alcuni personaggi della Marvel e prodotte dalla Marvel Television: Daredevil, Jessica Jones, Pugno d'acciaio e Luke Cage saranno i protagonisti delle quattro serie e si uniranno poi nella miniserie sui Difensori. Nell'aprile del 2016 è stato confermata un'altra serie in collaborazione con la Marvel, nata come spin-off di Daredevil, dedicata al personaggio di Frank Castle (noto come "Punisher" o "il punitore"). Il personaggio in questione però non comparirà nella miniserie dedicata ai difensori.

Con l'espansione internazionale Netflix ha incominciato a produrre serie televisive anche al di fuori degli Stati Uniti, tra le prime Marseille, serie francese con Gérard Depardieu.[10]

Segue un elenco delle produzioni originali distribuite da Netflix per anno di debutto.

Serie televisive originali[modifica | modifica wikitesto]

Serie live action in lingua inglese[modifica | modifica wikitesto]

Serie live action in altre lingue[modifica | modifica wikitesto]

Serie animate in inglese[modifica | modifica wikitesto]

  • Turbo FAST (2013)
  • BoJack Horseman (2014)
  • Veggie Tales in the House (2014)
  • Tutti pazzi per Re Julien (All Hail King Julien) (2014)
  • The Adventures of Puss in Boots (2015)
  • Ever After High (2015)
  • Dinotrux (2015)
  • The Mr. Peabody & Sherman Show (2015)
  • Popples (2015)
  • Care Bears & Cousins (2015)
  • F Is for Family (2015)
  • Dawn of the Croods (2015)
  • Lego Bionicle: The Journey to One (2016)
  • Lego Friends: The Power of Friendship (2016)
  • Kong: King of the Apes (2016)
  • Voltron: Legendary Defender (2016)
  • Justin Time GO! (2016)
  • Word Party (2016)
  • Home: Adventures with Tip & Oh (2016)
  • Beat Bugs – in partnership con 7TWO (2016)

Serie proseguite[modifica | modifica wikitesto]

Film[modifica | modifica wikitesto]

Film e serie documentaristiche[modifica | modifica wikitesto]

  • Art of Conflict (2012)
  • The Zen of Bennett (2012)
  • Russell Peters vs. the World (2013)
  • The Short Game (2013)
  • The Square - Dentro la rivoluzione (Al midan) (2014)
  • Mitt (2014)
  • The Battered Bastards of Baseball (2014)
  • Mission Blue (2014)
  • Print the Legend (2014)
  • E-Team (2014)
  • Virunga (2014)
  • My Own Man (2015)
  • Chef's Table (2015)
  • The Other One: The Long Strange Trip of Bob Weir (2015)
  • Hot Girls Wanted (2015)
  • What Happened, Miss Simone? (2015)
  • Tig (2015)
  • Keith Richards: Under the Influence (2015)
  • Winter on Fire: Ukraine's Fight for Freedom (2015)
  • Making a Murderer (2015)
  • Chelsea Does (2016)
  • Cooked (2016)
  • My Beautiful Broken Brain (2016)
  • Hannibal Takes Edinburgh (2016)
  • Team Foxcatcher (2016)
  • Tony Robbins: I Am Not Your Guru (2016)
  • Last Chance U (2016)
  • Fearless (2016)
  • I'll Sleep When I'm Dead (2016)
  • The White Helmets (2016)
  • Extremis (2016)
  • Amanda Knox (2016)
  • The 13th (2016)
  • Into the Inferno (2016)
  • The Ivory Game (2016)
  • Audrie & Daisy (2016)
  • Asperger's Are Us (2016)

Altri programmi[modifica | modifica wikitesto]

Reality show[modifica | modifica wikitesto]

  • Terrace House – in partnership con Fuji Television, in giapponese (2015)

Sketch comedy[modifica | modifica wikitesto]

Stand-up comedy[modifica | modifica wikitesto]

Netflix ha distribuito spettacoli di stand-up comedy degli artisti Aziz Ansari, Doug Benson, Mike Birbiglia, Frankie Boyle, Hannibal Buress, Bo Burnham, Bill Burr, Jimmy Carr, David Cross, Chris D'Elia, Sofia Niño de Rivera, Mike Epps, Craig Ferguson, Chelsea Handler, John Hodgman, Jen Kirkman, Jim Jefferies, Anthony Jeselnik, Anjelah Johnson, Demetri Martin, Ralphie May, Brent Morin, John Mulaney, Ricardo O'Farrill, Nick Offerman, Patton Oswalt, Chelsea Peretti, Russell Peters, Tom Segura, Iliza Shlesinger, Chris Tucker, Theo Von e Ali Wong.

Talk show[modifica | modifica wikitesto]

Espansione territoriale[modifica | modifica wikitesto]

Netflix è accessibile quasi da ogni parte del mondo, eccetto Cina, Corea del Nord e Siria.[3]

Italia[modifica | modifica wikitesto]

Il lancio di Netflix in Italia è avvenuto il 22 ottobre 2015 con una presentazione a Milano, sede italiana, alla presenza dei vertici dell'azienda e di alcuni protagonisti delle serie autoprodotte (Taylor Schilling, Pierfrancesco Favino, Krysten Ritter, Daryl Hannah e Will Arnett).[11] L'obiettivo di mercato è quello di vendere l'abbonamento a una famiglia italiana su tre entro il 2022[12].

Come nel resto degli altri mercati in cui si è espanso, il servizio offre le proprie produzioni originali eccetto quelle per i quali aveva già venduto i diritti nel mercato locale ad altri operatori prima del suo ingresso; a cui si aggiungono altri prodotti di cui sono stati acquisiti i diritti a livello locale o internazionale. In Italia pertanto non fanno quindi parte del catalogo House of Cards, Lilyhammer, Hemlock Grove e Voltron: Legendary Defender. Invece tra le prime serie di altri produttori distribuite in anteprima figurano Better Call Saul, Derek, Peaky Blinders, River, Scream, Shadowhunters, The Returned.

Nel 2017 Netflix co-produrrà la sua prima serie in lingua italiana, tratta dal film Suburra e realizzata da Cattleya in collaborazione con la Rai.

Riconoscimenti di Netflix[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2006 Netflix ha lanciato un premio[13] di un milione di dollari per chi fosse in grado di migliorare del 10% almeno le performance dell'algoritmo di suggerimento dei film. Tale algoritmo suggerisce agli utenti nuovi film da vedere sulla base del gradimento espresso dagli utenti per i contenuti già visti. Il 26 luglio 2009 è stata annunciata la chiusura dell'invio di nuovi risultati, due sono i team che hanno superato la soglia del 10% richiesta dal regolamento. Il 21 settembre i giudici di Netflix hanno assegnato il premio ad uno dei due team[14].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Netflix Passes 50 Million Subscribers - The Hollywood Reporter, 21 luglio 2014.
  2. ^ (EN) Netflix Launches in 130 Countries Including Russia, Saudi Arabia, And South Korea: CES, su Deadline.com, 6 gennaio 2016. URL consultato il 6 gennaio 2016.
  3. ^ a b (EN) Netflix Is Now Available Around the World, su media.netflix.com, 6 gennaio 2016.
  4. ^ Netflix, Q4 15 Lettera agli Shareholders (PDF), files.shareholder.com.
  5. ^ Nellie Andreeva, It's Official: Netflix Picks Up David Fincher- Kevin Spacey Series 'House Of Cards', Deadline.com. URL consultato il 14 giugno 2012.
  6. ^ Nellie Andreeva, Netflix Picks Up New Episodes Of 'Arrested Development', Deadline.com. URL consultato il 14 giugno 2012.
  7. ^ TIM ADLER in London, UPDATE: Miramax's Mike Lang and Netflix's Ted Sarandos Talk Shop; Netflix Adds ‘Lilyhammer’ To TV Lineup, Deadline.com, 3 ottobre 2011. URL consultato il 14 giugno 2012.
  8. ^ Netflix, Lionsgate TV Closing Deal For Jenji Kohan's ‘Orange Is The New Black' Comedy
  9. ^ Netflix Nears Order For Eli Roth Horror Drama ‘Hemlock Grove' From Eli Roth And Gaumont International Television
  10. ^ (EN) John Hopewell, Netflix’s ‘Marseille’ Sets Gerard Depardieu for Lead, su Variety. URL consultato il 28 febbraio 2016.
  11. ^ Netflix in Italia | Conferenza stampa | Tutte le dichiarazioni
  12. ^ Ted Sarandos: "Con Netflix sradicheremo la vecchia tv dalla mente del pubblico. Raggiungeremo una famiglia su 3 in sette anni"
  13. ^ Sito ufficiale del Netflix Prize
  14. ^ Classifica

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN304447303 · LCCN: (ENnr2007013388 · GND: (DE1036416135 · BNF: (FRcb16905232x (data)