Netflix

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Netflix
Logo
StatoStati Uniti Stati Uniti
Forma societariaPublic company
Borse valoriNASDAQ: NFLX
ISINUS64110L1061
Fondazione29 Agosto 1997 a Scotts Valley
Fondata da
  • Reed Hastings
  • Marc Randolph
Sede principaleLos Gatos
Persone chiaveDavid Wells (CFO)
SettoreMedia
ProdottiVideoteca, Video on Demand
Fatturato8,30 miliardi $ (2016)
Utile netto188 milioni $ (2016)
Dipendenti3.500 (2015)
Sito web

Netflix è un'azienda operante nella distribuzione via internet di film, serie televisive e altri contenuti d'intrattenimento. Fondata da Reed Hastings e Marc Randolph il 29 agosto 1997 a Scotts Valley, in California.[1] Nel 2013, Netflix ha ampliato la produzione cinematografica e televisiva e la distribuzione online. Ha sede a Los Gatos, in California.

Nasce nel 1997 come attività di noleggio di DVD, sebbene Hastings abbia messo da parte le vendite circa un anno dopo, e videogiochi. Gli utenti potevano prenotare i dischi via internet, ricevendoli direttamente a casa tramite il servizio postale. Dal 2008 l'azienda ha attivato un servizio di streaming online on demand, accessibile tramite un apposito abbonamento, che è divenuto presto il suo campo d'attività principale, mentre dal 2011 il servizio di noleggio di dischi è stato scorporato, venendo offerto dalla sussidiaria Qwikster.

Dal 2010, con l'espansione dell'offerta in altri paesi, in particolare nel Sudamerica e in Europa, e l'avvio di produzioni originali, Netflix ha registrato un rapido incremento di popolarità, superando nel 2014 i 50 milioni di abbonati, più di 35 dei quali negli Stati Uniti.[2] Dal gennaio 2016 Netflix ha reso accessibile il servizio di streaming in oltre 190 paesi[3][4], raggiungendo nello stesso mese quota 74 milioni di clienti, di cui 44 negli Stati Uniti.[5]

Alla fine del 2016 Netflix si afferma come leader del settore on Demand avendo: 93,8 milioni di abbonati (con 19,0 milioni di nuove attivazioni nette contro le 17,4 milioni nel 2015), 8.3 miliardi di ricavi (+35% annuo) e con utili pari a 188 milioni (+54%).[6][7][8][9][10]

Netflix è entrato nel settore della produzione nel 2013, presentando la sua prima serie, House of Cards. Da allora ha notevolmente ampliato la produzione di film e telefilm, offrendo contenuti "Netflix Original".[11] Ha pubblicato circa 126 serie o film originali nel 2016, più di qualsiasi altro network o canale via cavo. [12]

A partire da ottobre 2017, Netflix aveva 109,25 milioni di abbonati in tutto il mondo, di cui 52,77 milioni negli Stati Uniti.

Il quartier generale di Netflix si trova al numero 100 di Winchester Circle, Los Gatos, California, Stati Uniti. Hanno anche altri sedi nei Paesi Bassi, Brasile, India, Giappone e Corea del Sud.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fondazione[modifica | modifica wikitesto]

Netflix è stata fondata il 29 agosto 1997 a Scotts Valley, California, da Marc Randolph[13] e Reed Hastings. Randolph ha lavorato come direttore marketing per la società di Hastings, Pure Atria.[14] Randolph è stato uno dei co-fondatori di MicroWarehouse, una società di vendita per corrispondenza di computer, ed in seguito è stato assunto da Borland International come vicepresidente del marketing. Hastings, scienziato informatico e matematico, ha venduto Pure Atria a Rational Software Corporation nel 1997 per 700 milioni di dollari in quella che è stata l'acquisizione più ricca nella storia della Silicon Valley. Hanno avuto l'idea di Netflix mentre facevano i pendolari tra le loro case a Santa Cruz ed il quartier generale di Pure Atria a Sunnyvale in attesa che i regolatori governativi approvassero la fusione, sebbene Hasting abbia fornito diverse spiegazioni su come è stata creata l'idea.[15]

Hastings ha investito $2,5 milioni in contanti per l'avvio di Netflix. Randolph ha ammirato la nascente società di e-commerce Amazon e ha voluto trovare una vasta categoria di articoli portatili da vendere su Internet utilizzando un modello simile. Hanno considerato e rifiutato i nastri VHS come troppo costosi da immagazzinare e troppo delicati da spedire. Quando hanno sentito parlare di DVD, disponibili solo in alcuni mercati nel 1997, hanno testato il concetto di vendere o noleggiare DVD per posta, spedendo un compact disc alla casa di Hastings a Santa Cruz. Quando il disco è arrivato intatto, hanno deciso di intraprendere l'industria di vendita e noleggio di video da 16 miliardi di dollari. Hastings viene spesso citato dicendo che ha deciso di avviare Netflix dopo essere stato multato di $40 in un negozio Blockbuster per aver restituito in ritardo una copia di Apollo 13 ma questa è una storia apocrifa che lui e Randolph usano per spiegare il modello di business e la motivazione dell'azienda.

Netflix è stato lanciato il 14 aprile 1998, con solo 30 dipendenti e 925 DVD disponibili tramite il modello di pagamento in base al canone, con tariffe e scadenze simili a quelle del suo rivale Blockbuster.[16]

Produzioni originali[modifica | modifica wikitesto]

Nel marzo del 2011, Netflix ha annunciato l'intenzione di produrre contenuti originali per il suo servizio "Watch Instantly", iniziando con la serie di fantapolitica House of Cards - Gli intrighi del potere, che ha debuttato nel febbraio del 2013. La serie ha come interprete principale l'attore Kevin Spacey, mentre i primi due episodi sono diretti dal regista David Fincher.[17]

Tra le altre prime serie prodotte figurano Lilyhammer, una nuova stagione della già esistente Arrested Development - Ti presento i miei, Orange Is the New Black e Hemlock Grove.[18][19][20][21]

Nel novembre 2013 è stato annunciato un accordo tra la Marvel Entertainment e Netflix per la trasmissione di quattro serie tv e una miniserie, per un totale di 60 episodi, basate su alcuni personaggi della Marvel e prodotte dalla Marvel Television: Daredevil, Jessica Jones, Pugno d'acciaio e Luke Cage saranno i protagonisti delle quattro serie e si uniranno poi nella miniserie sui Difensori. Nell'aprile del 2016 è stata confermata un'altra serie in collaborazione con la Marvel, nata come spin-off di Daredevil, dedicata al personaggio di Frank Castle (noto come "Punisher" o "il punitore"). Il personaggio in questione però non comparirà nella miniserie dedicata ai difensori.

Con l'espansione internazionale Netflix ha incominciato a produrre serie televisive anche al di fuori degli Stati Uniti, tra le prime Marseille, serie francese con Gérard Depardieu[22] e Suburra, prequel dell'omonimo film del 2015, in Italia. Inoltre ha rilasciato anche altri generi televisivi come talk show (Non c'è bisogno di presentazioni di David Letterman) e giochi (Ultimate beastmaster e Terrace House).

Segue un elenco delle produzioni originali distribuite da Netflix per anno di debutto.[23]

Serie televisive originali[modifica | modifica wikitesto]

Serie live action in lingua inglese attuali[modifica | modifica wikitesto]

Serie live action in lingua inglese passate[modifica | modifica wikitesto]

Serie proseguite[modifica | modifica wikitesto]

Serie live action in lingua straniera[modifica | modifica wikitesto]

Miniserie[modifica | modifica wikitesto]

Serie animate per adulti[modifica | modifica wikitesto]

Film[modifica | modifica wikitesto]

Film e serie documentaristiche[modifica | modifica wikitesto]

Altri programmi[modifica | modifica wikitesto]

Espansione territoriale[modifica | modifica wikitesto]

Disponibilità dei servizi Netflix a giugno 2017:

     Disponibile

     Non disponibile

Netflix è accessibile da ogni Paese del mondo, eccetto Cina, Corea del Nord e Siria.[4] Nel 2010 Netflix divenne disponibile in Canada. Nel 2011 il servizio sbarca in Brasile e America ispanica. Dal 2012 Netflix inizia a espandersi in Europa, lanciando il servizio nel Regno Unito, in Irlanda, in Finlandia, in Norvegia e Svezia. Nel 2013 si espande ulteriormente in Austria, Belgio, Francia, Germania, Lussemburgo e Svizzera. Nel 2015 il servizio sbarca anche in Australia, Nuova Zelanda, Giappone, Italia,[24] Portogallo e Spagna. Nel gennaio 2016 Netflix annuncia il lancio del servizio in tutto il mondo ad eccezione della Cina, della Siria, della Corea del Nord e della Crimea.[4]

A dicembre 2017, Netflix supporta ufficialmente 23 lingue per l'interfaccia utente e il servizio di assistenza ai clienti: arabo (Fuṣḥah), bulgaro, cinese (semplificato e tradizionale), coreano, danese, ebraico, finlandese, francese, greco, indonesiano, inglese, italiano, giapponese, norvegese (Bokmål), olandese, polacco, portoghese (brasiliano ed europeo), rumeno, spagnolo (europeo e sudamericano), svedese, tedesco, thailandese e turco.[25]

Riconoscimenti di Netflix[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2006 Netflix ha lanciato un premio[26] di un milione di dollari per chi fosse in grado di migliorare del 10% almeno le performance dell'algoritmo di suggerimento dei film. Tale algoritmo suggerisce agli utenti nuovi film da vedere sulla base del gradimento espresso dagli utenti per i contenuti già visti. Il 26 luglio 2009 è stata annunciata la chiusura dell'invio di nuovi risultati, due sono i team che hanno superato la soglia del 10% richiesta dal regolamento. Il 21 settembre i giudici di Netflix hanno assegnato il premio ad uno dei due team[27].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) David Pogue, A Stream of Movies, Sort of Free, in The New York Times, 2007. URL consultato il 21 dicembre 2017.
  2. ^ (EN) Netflix Passes 50 Million Subscribers - The Hollywood Reporter, 21 luglio 2014.
  3. ^ (EN) Netflix Launches in 130 Countries Including Russia, Saudi Arabia, And South Korea: CES, su Deadline.com, 6 gennaio 2016. URL consultato il 6 gennaio 2016.
  4. ^ a b c (EN) Netflix Is Now Available Around the World, su media.netflix.com, 6 gennaio 2016.
  5. ^ Netflix, Q4 15 Lettera agli Shareholders (PDF), su files.shareholder.com.
  6. ^ Pay tv, mentre Mediaset e Vivendi fanno la guerra Netflix mette le ali. Parte la rincorsa, Rai anche stavolta non ci sarà, su Il Fatto Quotidiano, 19 gennaio 2017. URL consultato il 19 gennaio 2017.
  7. ^ Netflix: boom di abbonamenti. L'anno magico della tv in streaming, in Repubblica.it, 19 gennaio 2017. URL consultato il 19 gennaio 2017.
  8. ^ Netflix a gonfie vele: 19 milioni di utenti in più in un anno - Wired, in Wired, 19 gennaio 2017. URL consultato il 19 gennaio 2017.
  9. ^ Netflix, boom nuovi abbonati - Software e App, in ANSA.it, 19 gennaio 2017. URL consultato il 19 gennaio 2017.
  10. ^ Stefano Zuliani, Netflix in Italia e il Big Bang di cinema e tv, ilSole24ore, 2015.
  11. ^ (EN) Netflix chief bulks up on series (600 hours!), in USA TODAY. URL consultato il 21 dicembre 2017.
  12. ^ (EN) The Netflix Backlash: Why Hollywood Fears a Content Monopoly, in The Hollywood Reporter. URL consultato il 21 dicembre 2017.
  13. ^ (EN) Robin Wauters, BookRenter Adds Netflix Co-Founder Marc Randolph To Its Board Of Directors, in TechCrunch. URL consultato il 28 dicembre 2017.
  14. ^ (EN) Pure Atria Corp., Rational Software Announces Agreement to Acquire Pure Atria, su www.prnewswire.com. URL consultato il 28 dicembre 2017.
  15. ^ (EN) History of Netflix, Inc. – FundingUniverse, su www.fundinguniverse.com. URL consultato il 28 dicembre 2017.
  16. ^ DVDFILE.COM: Special Report - DVD Historical Timeline, su dvdfile.com, 19 marzo 2006. URL consultato il 28 dicembre 2017 (archiviato dall'url originale il 19 marzo 2006).
  17. ^ Nellie Andreeva, It's Official: Netflix Picks Up David Fincher- Kevin Spacey Series 'House Of Cards', Deadline.com. URL consultato il 14 giugno 2012.
  18. ^ Nellie Andreeva, Netflix Picks Up New Episodes Of 'Arrested Development', Deadline.com. URL consultato il 14 giugno 2012.
  19. ^ TIM ADLER in London, UPDATE: Miramax's Mike Lang and Netflix's Ted Sarandos Talk Shop; Netflix Adds ‘Lilyhammer’ To TV Lineup, Deadline.com, 3 ottobre 2011. URL consultato il 14 giugno 2012 (archiviato dall'url originale il 19 ottobre 2011).
  20. ^ Netflix, Lionsgate TV Closing Deal For Jenji Kohan's ‘Orange Is The New Black' Comedy
  21. ^ Netflix Nears Order For Eli Roth Horror Drama ‘Hemlock Grove' From Eli Roth And Gaumont International Television
  22. ^ (EN) John Hopewell, Netflix’s ‘Marseille’ Sets Gerard Depardieu for Lead, su Variety. URL consultato il 28 febbraio 2016.
  23. ^ Netflix Originals, su Netflix Media Center. URL consultato l'11 aprile 2017.
  24. ^ Netflix in Italia | Conferenza stampa | Tutte le dichiarazioni
  25. ^ Setting della Lingua, su netflix.com.
  26. ^ Sito ufficiale del Netflix Prize
  27. ^ Classifica, su netflixprize.com.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN110144647635343459670 · LCCN: (ENnr2007013388 · GND: (DE1036416135 · BNF: (FRcb16905232x (data)