Winamp

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Winamp
Logo
Winamp
Winamp
SviluppatoreNullsoft
Ultima versione5.666 build 3516 (12 dicembre 2013)
Ultima beta5.70 Build 3444 Beta
Sistema operativoMultipiattaforma
LinguaggioC++
C
GenereLettore multimediale
Licenzafreeware
(licenza non libera)
Sito web

Winamp è un software di riproduzione multimediale gratuito (disponibile con servizi aggiuntivi anche a pagamento).

È realizzato e distribuito da Nullsoft, società acquisita da AOL nel 1999. Gli sviluppatori sono Justin Frankel e Tom Pepper (creatori anche di Gnutella).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Prime release[modifica | modifica wikitesto]

Winamp venne rilasciato per la prima volta nel 1997, quando Justin Frankel e Dmitry Boldyrev, ex studenti dell'Università dello Utah, integrarono l'interfaccia utente Windows di loro creazione con l'"Advanced Multimedia Products ("AMP")", motore di riproduzione per file MP3. Il nome Winamp (in origine WinAMP) era una crasi di "Windows" e "AMP". WinAMP 0.20a fu rilasciato come freeware, in versione minimale il 21 aprile 1997. L'interfaccia mostrava solamente i tasti play, stop, pausa/riavvia, e non aveva finestre di menù. Un file poteva essere riprodotto solo digitandone il percorso tramite riga di comando o trascinandolo sull'icona del programma. La decodifica MP3 era svolta dal decoder AMP sviluppato dalla "Advanced Multimedia Products" co-fondata da Tomislav Uzelac, ed era di utilizzo libero e non commerciale.

WinAMP 0.92 fu rilasciato sempre come freeware nel maggio 1997. In aggiunta al tipico riquadro stile Windows con la menù bar, si iniziò a intravedere la "classica" GUI Winamp: un rettangolo grigio scuro con un bottone a trascinamento con effetti 3d argento, uno slider per il volume verde/rosso, il tempo mostrato con un font a LED verdi ed il nome del pezzo suonato, il bitrate ed il "mixrate" in verde. Non c'era la barra di posizione e vi era uno spazio bianco dove più tardi sarebbe stato ospitato l'analizzatore di spettro e la forma d'onda. Il programma consentiva l'accodamento di mp3 multipli, sempre caricati tramite barra di comando o col metodo del drag and drop.

Winamp successivi[modifica | modifica wikitesto]

La versione 1.006 fu rilasciata il 7 giugno 1997 e rinominata "Winamp" (minuscolo). La licenza AMP non commerciale era inclusa nel suo help menu.

Frankel fondò ufficialmente la Nullsoft Inc. nel gennaio 1998 e sviluppò di continuo Winamp, che passò dall'essere freeware ad essere distribuito con la formula dello shareware dal costo di 10 dollari. Nonostante con questa formula a pagamento non vi fossero funzionalità aggiuntive, la popolarità del programma e la sua calorosa accoglienza da parte degli utenti rese alla Nullsoft 100 000 $ al mese per quell'anno, tutti derivanti da denaro inviato per posta.

La versione 1.91, (18 aprile 1998), includeva, tra l'altro, anche il famoso audio MP3 che recitava la frase "Winamp, it really whips the llama's ass" preceduta da un'esplosione.

A luglio 1998, le varie versioni del programma erano state già scaricate oltre 3 milioni di volte.

Nel 2005 Winamp ha raggiunto i 57 milioni di utenti mensili, diventando il secondo lettore più usato al mondo dopo Windows Media Player. Nell'ottobre 2011 è stata pubblicata la prima versione beta per Macintosh.[1]

In data 20 novembre 2013, AOL ha annunciato la chiusura del popolare lettore multimediale, scaricabile sul sito ufficiale fino al 20 dicembre 2013.[2] Il sito Winamp.com è accessibile anche dopo il 20 dicembre.[3] L'ultima versione stabile pubblicata è la 5.666.

Il 15 gennaio 2014 Radionomy ha confermato l'acquisto di Winamp e del servizio radio online SHOUTcast da AOL[4][5]. Radionomy è una start-up belga, che offre un servizio gratuito che consente la creazione di stazioni radio su internet (6.000 stazioni radio programmate dagli utenti a fine 2013); la società ha già sviluppato una nuova app mobile per iOS e Android che è stata distribuita alla fine del 2014.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Nato come un programma innovativo ed efficiente, dedicato specificamente alla riproduzione di qualità di brani musicali, col tempo è diventato un imponente software per gestire i più disparati aspetti della multimedialità, divenendo oggetto di critiche per aver perso la propria filosofia originale.[6] È stato uno dei primi programmi in grado di leggere gli MP3, masterizzarli in formato WAV, e, successivamente, permettere la creazione di web radio.

Fra le principali funzionalità:

  • Riproduce la totalità dei formati di file audio e video più diffusi, oltre ad avere la possibilità di visualizzare canali TV e Radio online.
  • Permette una personalizzazione grafica, utilizzando le skin reperibili sul sito ufficiale, quella sonora, per mezzo del semplice equalizzatore base. Con una regolazione delle tonalità, l'equalizzazione permette di superare un limite del formato MP3, riguardo alle variazioni improvvise di timbro e tonalità, tipiche degli alti e bassi della musica lirica.
  • Permette di realizzare media, quali canali radio e TV in Internet con risorse minime, per esempio web radio tramite il server SHOUTcast, realizzato dalla stessa NullSoft.
  • Permette la creazione di playlist: il primo software che ha permesso di creare e salvare playlist con le proprie canzoni preferite. Un'apposita funzione consente di creare una playlist direttamente da una cartella di file musicali, oppure di ascoltare i brani musicali salvati in una cartella Internet con la relativa URL.
  • Supporto dei Tag ID3 tra cui sottotitoli, ed eventuale traduzione del testo: fra i plug-in gratuiti installabili,[7] c'è la possibilità di visualizzare i sottotitoli e la traduzione della canzone, se sono stati salvati nel file originario.
  • auto-tag: simile a Shazam analizza una traccia mp3 e da solo recupera i tag ID3 dalla enorme banca dati del servizio gratuito Gracenote
  • Normalizzazione del volume e del bitrate: un altro plug-in open-source, mp3Gain, consente la normalizzazione dei file audio, di assegnare un volume e un bitrate uguale per tutte le canzoni di un archivio.
  • Possibilità di gestione luci, per mezzo di plug-in che riproducono luci psichedeliche sullo schermo, per ricreare un ambiente da discoteca in spazi ristretti. Un altro permette di gestire illuminazioni esterne tramite la porta parallela del PC, con il programma DiscoLitez.
  • Facilità di creazione e gestione di streaming audio/video tramite plug-in.
  • Sincronizzazione con gli iPod, e ascolto della propria musica non protetta da licenze proprietarie da qualsiasi computer, tramite un browser e il componente Winamp Remote.

Evoluzioni future[modifica | modifica wikitesto]

La funzione di autotagging non analizza le scelte musicali compiute nel tempo dall'utente (playlist, radio, o streaming ascoltati), con autoapprendimento sia dall'analisi delle tracce audio/video che dai metadati tag ID3 che li accompagnano, che dai parametri settati dall'utente su Winamp, in termini di:

  • genere-artista,
  • preferenze "tecniche" quali bitrate, formato audio, surround, equalizzazione, regolazione dei bassi, uso di sottotitoli o video: in modo da cercare su Internet e proporre file audio/video coerenti, da scaricare o da ascoltare in streaming.

Come annunciato dalla stampa internazionale,[8] il software e i relativi servizi web non sono più disponibili sul sito di AOL per il download dal 21 dicembre 2013.

Versioni[modifica | modifica wikitesto]

Versione per Mac OS X[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 ottobre 2011 è stata pubblicata la prima beta di Winamp per Mac,[1] definita "Winamp for Mac Sync Beta". Questa versione permette la sincronizzazione del programma con la libreria di iTunes dell'utente, e successivamente di sincronizzarla con il proprio telefono Android grazie a Winamp per Android.

Versione per Android[modifica | modifica wikitesto]

Distribuito come versione beta nel mese di ottobre 2010, la versione Android 2.1 (e successive) include la sincronizzazione con Winamp desktop (versione 5.59 beta+) via USB o Wi-Fi.

Versioni di Winamp[modifica | modifica wikitesto]

Versioni principali Data distribuzione
Winamp 1 giugno 1997
Winamp 2 settembre 1998
Winamp 3 agosto 2002
Winamp 5 dicembre 2003
Winamp 5.5 ottobre 2007
Winamp 5.6 novembre 2010

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Introducing Winamp for Mac Sync Beta, Winamp, 26 ottobre 2011. URL consultato il 5/11/2011 (archiviato dall'url originale il 19 dicembre 2013).
  2. ^ (EN) The end of an era: Winamp's shutting down, PC World, 20 novembre 2013. URL consultato il 23 novembre 2013.
  3. ^ (EN) Winamp isn't dead yet: Website and software still up past Dec. 20th deadline, in Neowin, Neowin. URL consultato il December 21, 2013.
  4. ^ Radionomy acquisisce Winamp: il popolare media player torna in vita?, in Hardware Upgrade. URL consultato il 29 giugno 2017.
  5. ^ Radionomy acquista Winamp in arrivo la versione anche per Linux e Android, in Lffl.org, 15 gennaio 2014. URL consultato il 29 giugno 2017.
  6. ^ (EN) Winamp's woes: how the greatest MP3 player undid itself, Ars Technica, 24 giugno 2013. URL consultato il 23 novembre 2013.
  7. ^ Winamp Plug-ins Featured - worth checking out, Winamp. URL consultato il 23 novembre 2013.
  8. ^ Addio Winamp, lettore mp3 prima di iTunes, su Corriere.it, Corriere della Sera, 25 novembre 2013. URL consultato il 09 giugno 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

  • XMPlay
  • XMMS - player audio per sistemi Unix-like ispirato alle prime versioni di Winamp

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Informatica Portale Informatica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Informatica