Euronews

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Euronews
Euronews. 2016 logo.png
Paese Francia Francia (con sede a Lione)
Lingua arabo, francese, greco, inglese, italiano, persiano, portoghese, russo, spagnolo, tedesco, turco, ucraino, ungherese e polacco
Tipo All-news
Target Tutti
Slogan Tutte le viste (dal 2016)
Il canale di notizie più visto in Europa
Data di lancio 1º gennaio 1993
Formato 16:9 576i (SDTV)
Editore Euronews SA
Sito it.euronews.com
Diffusione
Terrestre
Digitale In simulcast con RSI LA2, e TV Koper Capodistria per alcune ore diurne
Satellite
Digitale DVB-S, FTA su Eutelsat Hot Bird 13D (12.596 MHz)
Tivùsat 60
Sky 521 (solo via satellite)
Digitale Astra 19,2 gradi est
Streaming
Rai.tv Euronews (Adobe Flash)
Digitale Adobe Flash, gratuito sul sito www.tiscali.it
Gratis sul sito di Euronews: http://it.euronews.com/notizie/in-diretta/
« Non permettete a nessuno di pensare al posto vostro »
(slogan dell'emittente)

Euronews è un canale televisivo d'informazione che copre gli avvenimenti del mondo da una prospettiva europea, irradiato in tredici lingue. Euronews trasmette simultaneamente in arabo, francese, greco, inglese, italiano, persiano, portoghese, russo, spagnolo, tedesco, turco, ucraino e ungherese. Dal 15 ottobre 2015 è di proprietà del magnate egiziano Naguib Sawiris, il quale ha rilevato il 53% del capitale (la maggioranza del pacchetto) di Euronews SA al prezzo di 35 milioni di euro[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Lanciata il 1º gennaio 1993 come prima TV paneuropea d'informazione multilingue, Euronews trasmette in quasi tutta Europa e complessivamente in 155 paesi in tutto il mondo (disponibile in 344 milioni di case), via satellite e via cavo, e con trasmissioni terrestri, grazie ad un network di 53 emittenti che irradiano il segnale in apposite finestre di 36 paesi (205 milioni di case)[2].

Euronews è stata scelta dall'Unione europea [senza fonte] per supportarla nella missione di pubblico servizio. Il canale è stato selezionato tra 7 candidati per produrre e trasmettere in diverse lingue notizie e programmi sull'Unione europea: per questo riceve 5 milioni di euro l'anno (nel 2011, 15 milioni di euro) e il 10% o più della programmazione deve essere dedicato a programmi sull'UE. Il canale riservava già prima molta attenzione all'UE, data la sua formazione paneuropea.

Il 4 giugno 2008 Euronews si è rinnovata, adottando una grafica semplificata, la quale a sua volta ha subito un piccolo restyling a inizio 2011. Il canale, nel 2011, era visto da circa 3,1 milioni di telespettatori al giorno tramite satellite e via cavo, al quale si aggiungevano 2,7 milioni di telespettatori che guardavano il canale tramite alcune finestre nazionali (RSI LA2 nella Svizzera italiana e TV Koper Capodistria in Slovenia); nello stesso anno veniva annunciata l'apertura di 11 nuove redazioni in tutto il mondo.[3]

II 4 gennaio 2016, Euronews, ha fondato un suo canale gemello chiamato Africanews con sede a Pointe Noire, inizialmente, come sito internet disponibile in inglese e francese. Successivamente, il 20 aprile 2016 alle 18:00 sono partite le regolari trasmissioni.

Alle 22.00 del 17 maggio 2016, Euronews rinnova il logo e la grafica.

Contenuti[modifica | modifica wikitesto]

Ogni 30 minuti va in onda un blocco che ha una sua precisa composizione: aprono le news, segue un breve break (pubblicità e/o promo), quindi Markets, poi ancora un break (pubblicità e/o promo) con appresso le notizie dedicate allo sport, precedute dalle Top Stories (in onda a seconda della fascia oraria), seguono poi varie rubriche dedicate all'attualità e alla società, per finire con il programma No Comment e infine il meteo (ad alternanza oraria europeo, mondiale e dagli aeroporti). In caso di eventi live la programmazione viene leggermente modificata.

Euronews è noto per la sua particolarità di trasmettere solo la voce sulle immagini che narrano i fatti, senza giornalisti in video, anche se, recentemente e in alcune occasioni, un inviato si presenta in video per presentare un servizio da lui prodotto. Il programma No comment, presente sin dalla nascita del canale, mostra solamente le immagini originali degli eventi senza commento in voce. Questo approccio è in contrasto con la tendenza attuale delle all news statunitensi come Fox News e CNN che valorizzano i presentatori e fanno largo uso di grafica accattivante.

Dal venerdì sera alla domenica va in onda Perspectives, un programma dove si analizza una notizia attraverso le news di alcuni canali membri (es. RAI, RTP, France Télévisions, TVE, SRG-SSR).

Negli ultimi anni l'emittente ha sviluppato notevolmente il suo dipartimento di produzione, dando vita a numerosi magazine tematici prodotti in proprio.

Oltre alla trasmissione via satellite e via cavo, i membri di Euronews hanno l'impegno di trasmettere quotidianamente alcuni porzioni delle sue trasmissioni in chiaro (obbligo svolto nella Svizzera italiana da RSI LA2 per alcune ore nel corso della mattinata e del primo pomeriggio e in Slovenia dal canale televisivo in lingua italiana TV Koper Capodistria nel primo pomeriggio).

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Le fonti principali dei filmati sono l'APTN (Associated Press Television News) e Reuters TV, le quali sono parte di agenzie associate all'Unione europea di radiodiffusione. Attinge, inoltre a informazioni rilasciate dall'agenzia francese France-Presse, dall'italiana ANSA, dalla portoghese LUSA, dalla tedesca DPA, dalla spagnola EFE e dalla russa TASS.

Programmi[modifica | modifica wikitesto]

I programmi di Euronews possono essere suddivisi nelle seguenti categorie:

News e approfondimenti
  • News: dettagli ogni 30 minuti, titoli ogni 15 minuti con le Top Stories
  • No Comment: immagini di notizie senza commenti
  • The Global Conversation: interviste faccia a faccia con figure di spicco
  • Insiders: programma settimanale con reportage esclusivi condotti sul campo
  • Insight: le storie che fanno notizia raccontate con analisi e interviste agli esperti
Sport
  • The Corner: tutti gli ultimi risultati e le ultime notizie dal calcio europeo
  • Speed: rubrica dedicata ai motori.
Meteo
  • Meteo World: previsioni meteo del giorno per 140 città
  • Meteo Airport: previsioni e ritardi per 39 aeroporti in tutto il mondo
  • Meteo Europe: previsioni meteo per 125 città in Europa
Economia
  • Business Line: eventi economici e finanziari della settimana
  • Markets: gli indici del mercato azionario, con aggiornamenti sulle valute e le materie prime
  • Target: il mondo degli affari dal punto di vista di un Paese
  • Real Economy: si affrontano le questioni macroeconomiche che incidono sulla vita quotidiana
Attualità europea
  • The Brief from Brussels: rassegna settimanale sui principali avvenimenti in seno all'UE
  • Brussels Bureau: le ultime notizie, le interviste e gli approfondimenti sull'Unione europea
Altre rubriche
  • Aid Zone: programma che racconta la tragedia di migranti e rifugiati e di come le organizzazioni umanitarie stiano cercando di aiutarli
  • Cult: rubrica di arte e cultura
  • Cinema: rubrica cinematografica
  • Focus: reportage realizzati in città europee
  • Musica: le ultime notizie dal mondo della musica
  • Postcards: programma che presenta gli aspetti particolari del patrimonio culturale di ogni paese
  • Sci-tech, Space, Futuris: rubriche scientifiche
  • Live: dirette di eventi speciali
  • Smart Care: rubrica di medicina

Notiziari (CET)[modifica | modifica wikitesto]

Lunedì - Venerdì[modifica | modifica wikitesto]

  • 01.00 - 04.00 Late Edition
  • 04.00 - 10.00 All News Edition
  • 10.00 - 19.00 News of the Day
  • 19.00 - 01.00 Prime Edition (il venerdì va in onda fino a mezzanotte)

Sabato[modifica | modifica wikitesto]

  • 00.00 - 01.00 Prime Edition Weekend
  • 01.00 - 04.00 Late Edition Weekend
  • 04.00 - 19.00 Weekend Edition
  • 19.00 - 01.00 Prime Edition Weekend

Domenica[modifica | modifica wikitesto]

  • 01.00 - 04.00 Late Edition Weekend
  • 04.00 - 19.00 Weekend Edition
  • 19.00 - 00.00 Prime Edition Weekend

Finanziamenti ed introiti[modifica | modifica wikitesto]

L'emittente trasmette i suoi contenuti senza prendere alcuna posizione. Ciclicamente l'emittente manda in onda immagini riguardanti gli ultimi fatti di cronaca con il sottotitolo "No Comment" e senza commentarli. [senza fonte] Il sito di Euronews contiene un servizio di commenti multilingue, attraverso cui l'emittente risponde alle sollecitazioni dei telespettatori[4].

L'emittente ha anche stipulato un contratto con la commissione europea che gli garantisce un assegno annuo di 5 milioni di euro in cambio del mandare in onda i propri programmi in alcuni paesi del terzo mondo ed in paesi che potrebbero divenire potenziali nuovi membri dell'Unione europea.

Nel 2011 è emerso che l'UE ha triplicato la sua contribuzione finanziaria verso il canale, che attualmente corrisponde a 15 milioni di euro. Tutto questo, spiega la commissione, a causa di una scarsità di informazione presente nelle altre reti. Questo fatto è stato commentato dall'euroscettico Paul Nuttal deputato all'europarlamento come "propaganda UE" ed "oltraggioso"[5]. Dal canto suo, sul sito web di euronews nella pagina dei servizi UE e nella sezione "regole di produzione" oltre all'imparzialità, alla diversità ed al rispetto dei telespettatori, si afferma che i giornalisti di euronews si impegnano a “rifiutare ogni pressione ed a accettare delle direttive redazionali solo dai responsabili della redazione” (in base alla, Dichiarazione dei doveri e diritti dei giornalisti del 1971)[6].

Il canale raccoglie circa il 60% del suo intero budget (pari a 60 milioni di euro) dalla pubblicità e da fonti commerciali[5].

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel giugno 2013 Euronews ha ricevuto alla Maison de l'Europe di Parigi il Premio dell'iniziativa europea, patrocinato dal Parlamento europeo.

Storia e organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Euronews fu creata nel 1992 a Lione come iniziativa dell'Unione europea di radiodiffusione da un gruppo di 11 emittenti pubbliche europee:

Nel 1997, l'emittente britannica ITN ha comprato il 49% della società operativa SECEMIE per 5,1 milioni di £ da Alcatel-Alsthom, il rimanente 51% è controllato dal consorzio SOCEMIE.

Prima della nascita di Euronews SA, l'attuale società di gestione, la licenza di trasmissione era detenuta dal consorzio SOCEMIE (Société Editrice de la Chaîne Européenne Multilingue d'Information EuroNews). SOCEMIE era controllata da 21 emittenti televisive pubbliche europee:

A novembre 2005, le emittenti tedesche ARD e ZDF stavano negoziando l'entrata in Euronews.
Il 6 febbraio 2006, l'emittente pubblica ucraina NTU ha comprato l'1% di SOCEMIE, entrando così nel capitale come nuovo socio. A maggio 2008 è uscita TVE, impegnata a ridurre il suo pesante indebitamento.

Il 19 dicembre 2008 SECEMIE e SOCEMIE sono state fuse. Dalla fusione è nato il nuovo soggetto giuridico Euronews SA.

Ad agosto 2009 è entrata la tv turca TRT, che è diventata il quarto azionista di riferimento dopo France Télévisions, RAI e VGTRK.
Nel giugno 2013 la tv pubblica greca ERT è stata chiusa, uscendo quindi da Euronews SA.

Dati societari[modifica | modifica wikitesto]

Azionariato[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 febbraio 2011 la partecipazione della RAI al capitale sociale di Euronews passa dal 22,84% al 21,54% a seguito della delibera all'aumento di capitale sociale sottoscritto esclusivamente da un socio[7].

Il 15 ottobre 2015 Euronews SA è stata acquistata dal magnate egiziano Naguib Sawiris, il quale ha rilevato il 53% del capitale (la maggioranza del pacchetto) ad un costo di 35 milioni di euro[1]. Il 47% del capitale è rimasto in possesso di enti pubblici.

Composizione del 47% di Euronews SA
in mano ad enti pubblici
Francia France Télévisions
  
23,93%
Italia RAI
  
21,54%
Russia VGTRK
  
15,98%
Turchia TRT
  
14,81%
Svizzera SRG SSR
  
9,15%
Marocco SNRT
  
6,00%


Dati finanziari[modifica | modifica wikitesto]

Al 2011 il capitale socialeè pari a 3.849 migliaia di euro. La società ha chiuso l'esercizio 2011 con un utile di 1,309 milioni di euro.

I dati sono espressi in euro.

Anno Capitale sociale Tot. azioni V. N. Utile Tot. dividendi
2006 3.887.745 259.183 15 2.319.345 -
2007 3.887.745 259.183 15 825.049 -
2008 3.900.645 260.043 15 1.112.253 -
2009 3.630.585 242.039 15 1.285.348 298.000
2010 3.630.585 242.039 15 1.388.598 182.000
2011 3.848.610 256.574 15 1.309.059 circa 256.000

Quartier generale[modifica | modifica wikitesto]

Dalla sua nascita fino al 2015, il quartier generale di Euronews ha avuto sede ad Écully, un comune della Metropoli di Lione.

Il 12 novembre 2012 ne La Confluence, quartiere di Lione, è stata posata la prima pietra della nuova sede dell'emittente che è stata inaugurata il 15 ottobre 2015[8][9]. L'edificio, molto moderno, è stato progettato da Dominique Jakob e Brendan MacFarlane, ed è di colore verde chiaro con due vuoti sferici sulla facciata. Di questo edificio, Euronews ne è comproprietaria per il 35% insieme a Voies Navigables de France (Ente pubblico francese che gestisce i corsi d'acqua navigabili) che ne deterrà il 40% e Caisse des Dépôts (Banca di Sviluppo francese) che ne deterrà il restante 25%. Il nuovo edificio si estende su una superficie di 10.000 m² a fronte dei 4.500 m² della vecchia sede a Écully[10][11].

Espansione linguistica[modifica | modifica wikitesto]

Data Lingua
1º gennaio 1993 francese,
inglese,
italiano,
spagnolo,
tedesco
Euronews inizia le sue trasmissioni in 5 lingue.
1999 portoghese Sesta lingua introdotta
2001 russo Con questa lingua, il canale risponde alla sua espansione ad est
12 luglio 2008 arabo Presente alla nascita del canale, l'arabo appariva però solo in video accompagnando le altre lingue nelle sigle. Da questo momento è regolarmente usato nella audiodiffusione dei programmi
30 gennaio 2010 turco Nona lingua introdotta
27 ottobre 2010 persiano Il canale trasmette in 10 lingue
28 agosto 2011 ucraino Arriva l'undicesimo idioma della all-news. Sul sito web del canale tuttavia, l'ucraino era già disponibile una settimana prima del lancio dell'audio.
18 dicembre2012 greco Con il lancio di questa lingua, Euronews apre la prima redazione locale, Euronews Grecia per l'appunto, nella quale i giornalisti producono i contenuti del canale ed ha sede ad Atene. Sul sito web il greco era già selezionabile il giorno prima del lancio dell'audio.
30 maggio 2013 ungherese Apertura del 13° servizio linguistico di Euronews. Con il lancio di questa lingua, il canale apre altresì, la seconda redazione locale di Euronews, si tratta di Euronews Ungheria ed ha sede a Budapest. In Ungheria, Euronews è visibile gratuitamente in DTT. Alle ore 11 è stato lanciato l'audio in TV, mentre, il sito web era disponibile in questa lingua già dal giorno prima a partire dalla stessa ora.

I programmi di Euronews sono disponibili a livello locale, tramite alcune televisioni pubbliche, anche in romeno, serbo e lituano.[12]

Formato e diffusione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1999 le trasmissioni sono passate dall'analogico al digitale su Hotbird.

Dall'11 gennaio 2011 il canale trasmette nel formato 16:9, abbandonando così il formato 4:3.

L'audio è ancora in monofonia.

Euronews Radio[modifica | modifica wikitesto]

Euronews Radio è il servizio di notizie radiofonico di Euronews in onda 24 ore su 24. Notizie, meteo e relazioni ogni mezz'ora e, inoltre, tutti gli ultimi aggiornamenti di sport, cinema ecc.

Loghi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b http://www.primaonline.it/2015/10/16/216611/216611/
  2. ^ http://www.euronews.net/media/download/mediapack/euronews_mediapack_en_2011.pdf Euronews mediapack
  3. ^ Euronews Mediapack (pagina 11 - audience)
  4. ^ Servizio ufficiale di commenti del sito di EuroNews
  5. ^ a b EU triples its financial contribution to Euronews: theparliament.com
  6. ^ Servizi dell'UE : Euronews : Le ultime notizie internazionali come video on demand
  7. ^ http://www.rai.it/dl/bilancio2011/ita/dwl/pdf/Bilancio_Rai_2011.pdf Bilancio consolidato Rai 2011
  8. ^ Euronews : pose de la première pierre du futur siège mondial à Lyon Confluence
  9. ^ http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=18814
  10. ^ Euronews: new world headquarters in 2014
  11. ^ http://www.millecanali.it/euronews-ha-cambiato-sede/
  12. ^ http://www.euronews.net/media/download/mediapack/euronews_mediapack_en_2011.pdf Euronews mediapack - pag. 3

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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