Boing (Italia)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Boing
Logo dell'emittente
Stato Italia Italia
Lingua italiano
Tipo tematico
Target bambini 5-10 anni[1]
Slogan Insieme è meglio
Versioni Boing 576i (SDTV)
(data di lancio: 20 novembre 2004)
Boing +1 576i (SDTV)
(data di lancio: 23 febbraio 2009)
Data chiusura Boing +1 (2010)
Sostituisce Vj Television
Canali affiliati Cartoonito
Editore Boing S.p.A.
Direttore Alice Fedele (dal 2018)
Sito boingtv.it
Diffusione
Terrestre
Mediaset
Mediaset 2
Boing (Italia)
DVB-T - FTA
Canale 40 SD
Mediaset
Telecity
Boing (Lombardia)
DVB-T - FTA
Canale 40 SD
Satellite
Tivùsat
Hot Bird 13C
13.0°E
Boing Italia (DVB-S - FTV)
11919.00 V - 29900 - 5/6
Canale 40 SD

Boing è un canale televisivo tematico italiano gratuito edito da Boing S.p.A..

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La relazione tra Mediaset (allora Fininvest) e Turner Broadcasting System, inizia già nel 1986, quando quest'ultima, tramite la controllata Turner Entertainment, vende a La Cinq i diritti televisivi francesi della versione colorizzata del film Giungla d'asfalto, subito però i due gruppi finiscono in vicende giudiziarie con gli eredi di John Huston (regista del film)[2], che vengono risolte il 6 agosto 1989.

Il 30 luglio 2004, Mediaset e Turner Broadcasting System, firmano l'accordo per un canale digitale dedicato ai bambini[3].

Il 26 ottobre 2004, Boing sostituisce VJ Tv, con un cartello che recita "Boing, In arrivo"[4].

Le trasmissioni di Boing iniziano ufficialmente il 20 novembre 2004 alle ore 20.00 sul digitale terrestre italiano[5] diventando il primo canale televisivo gratuito italiano dedicato esclusivamente all'intrattenimento dei bambini e dei ragazzi con una programmazione di 24 ore al giorno.[6] In particolare viene inserito nel multiplex Mediaset 1 (appartenente a Elettronica Industriale, gruppo Mediaset) al posto di VJ Tv che contemporaneamente chiude i battenti.

A partire dal 10 luglio 2006 Boing è disponibile in Italia anche sulla televisione mobile[7] attraverso il multiplex La3 (appartenente a 3 Italia). In particolare Boing viene offerto con la piattaforma televisiva commerciale a pagamento di 3 Italia. Nel giugno 2008, con il debutto dell'offerta televisiva gratuita di La3 TV, Boing viene spostato in tale offerta e diventa quindi disponibile gratuitamente anche sulla televisione mobile.

A partire dal 31 luglio 2009, con il debutto della piattaforma televisiva commerciale gratuita Tivùsat, Boing diventa disponibile gratuitamente in Italia anche via satellite.

Dall'agosto 2011 il canale prodotto da Boing S.p.A. è affiancato da Cartoonito, l'offerta dello stesso editore pensata per il pubblico più piccolo.

Dal 7 marzo 2016, il canale subisce un restyling grafico: rinnova logo, grafica e slogan e passa al formato panoramico 16:9.

Fin dalla nascita la voce ufficiale dei promo del canale è Pietro Ubaldi.

Diffusione[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente Boing è visibile esclusivamente in Italia. Le piattaforme distributive su cui è disponibile sono la televisione digitale terrestre (in FTA), la televisione mobile (in FTA) e la televisione digitale satellitare (in FTV).

Sulla televisione digitale terrestre Boing è disponibile nelle zone coperte dai multiplex Mediaset 2, (appartenente a Elettronica Industriale, gruppo Mediaset). Dal 1º agosto 2011 Boing è diffuso, solo in Lombardia, anche nel mux Telecity.

Sul satellite Boing è disponibile in tutta Italia con la piattaforma televisiva commerciale Tivùsat attraverso il satellite Hot Bird 13C (posizione orbitale 13° est).[8]

Boing è disponibile in simulcast (cioè in contemporanea) su tutte le tre piattaforme distributive sopracitate senza nessun "vuoto" di programmazione tra una piattaforma e l'altra.

Palinsesto[modifica | modifica wikitesto]

Boing propone prevalentemente cartoni animati statunitensi (come quelli dell'Orso Yoghi, de Gli Antenati e di Scooby-Doo) e serie televisive live action, rivolgendosi prevalentemente ad un pubblico di bambini e adolescenti.

Prima della nascita di Cartoonito, secondo canale edito da Boing S.p.A. mirato ad un target più giovane, trasmetteva anche programmi indirizzati a bambini in età prescolare.

Da aprile 2010 è andato in onda Staraoke un altro programma per ragazzi con conduttori in studio che è simile allo storico programma televisivo musicale Karaoke. Boing ha trasmesso le telenovelas Flor - Speciale come te, Teen Angels, Incorreggibili, Il mondo di Patty, Niní e Chica vampiro.

Dalla primavera 2011 viene trasmesso ICarly, mentre il 31 ottobre 2014 ha iniziato la messa in onda di Emma una strega da favola. Dall'11 dicembre 2015 ha iniziato a trasmettere la sitcom italiana I Capatosta; dal gennaio 2016 la serie tv Io sono Franky

Contenitori storici[modifica | modifica wikitesto]

Loghi[modifica | modifica wikitesto]

  • Dal 20 novembre 2004 al 3 settembre 2006 il logo di Boing era blu, con un contorno bianco e sulla i c'era un pallino rosso tridimensionale, che sembrava una palla.
  • Dal 4 settembre 2006 al 28 febbraio 2010 il logo di Boing era trasparente, ma il pallino della i era rimasto rosso.
  • Dal 1º marzo 2010 al 7 marzo 2016 il logo era bianco tridimensionale e il pallino della i era sempre rosso.
  • Dal 17 giugno 2013 sullo schermo, oltre al logo del canale appare anche il nome del programma attualmente in onda (tranne dalle 22.30 circa alle 7:00, quando è in onda la "programmazione notturna").
  • Il 18 maggio 2015 il logo viene spostato in alto a destra come quello di Cartoonito e di conseguenza il logo del programma attualmente in onda (dapprima in alto a destra) viene spostato in basso a destra.
  • Dal 7 marzo 2016, il logo di Boing viene rimpicciolito, arrotondato e collocato (sempre in alto a destra) leggermente in diagonale e diventa interamente bianco e bidimensionale. Scompare invece il nome del programma attualmente in onda (come se fosse in onda la "programmazione notturna"), in occasione della prima tv invece non scompare e si sposta in basso a sinistra (come quello di Cartoonito).[9]
  • Il 16 settembre 2016, Il logo viene leggermente ingrandito (non troppo notabile ad occhio nudo) e viene leggermente inclinato.
  • Dal 30 giugno 2017, sullo schermo appare il logo del programma in onda, in basso a sinistra (anche durante le repliche delle serie tv).
Boing Logo.svg Logo Boing.png
Dal 20 novembre 2004 al 3 settembre 2006 Dal 4 settembre 2006 al 28 febbraio 2010 Dal 1° marzo 2010 al 7 marzo 2016 Dal 7 marzo 2016 - in uso

Ascolti di Boing[modifica | modifica wikitesto]

Share 24h di Boing[modifica | modifica wikitesto]

Dati Auditel relativi al giorno medio mensile sul target individui 3+[10]

Gen Feb Mar Apr Maggio Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Media anno
2010 0,99% 1,00% 6,48% 7,40% 1,07% 1,36% 1,55% 1,51% 1,27% 1,05% 1,08% 1,01% 2,14%
2011 0,94% 1,08% 1,07% 1,08% 1,14% 1,47% 1,39% 1,59% 1,31% 1,11% 0,89% 0,97% 1,05%
2012 1,05% 0,92% 0,89% 0,98% 0,93% 1,25% 1,44% 1,10% 1,06% 0,80% 0,74% 0,74% 0,99%
2013 0,64% 0,68% 0,74% 0,68% 0,76% 1,05% 1,12% 1,18% 1,02% 0,77% 0,83% 0,90% 0,86%
2014 0,85% 0,82% 0,91% 1,00% 0,95% 1,18% 1,25% 1,29% 1,11% 0,87% 0,83% 0,86% 0,99%
2015 0,75% 0,74% 0,71% 0,76% 0,88% 1,06% 1,13% 1,20% 1,02% 0,79% 0,70% 0,79% 0,86%
2016 0,82% 0,86% 0,87% 0,92% 0,90% 1,05% 1,20% 1,15% 1,16% 0,86% 0,78% 0,88% 0,94%
2017 0,79% 0,81% 0,80% 0,79% 0,84% 0,96% 0,93% 1,05% 1,04%

Mascotte[modifica | modifica wikitesto]

Il canale ha avuto dal 20 novembre 2004 al 3 settembre 2006 due mascotte:

  • Boy Boing, un ragazzino graffito sul muro con la testa a forma di TV, che e aveva una felpa rossa con su scritta una B.
  • Mr.Lui, un mimo interpretato da Marco Lui che annunciava Boing su Italia 1.

Dal 4 settembre 2006 arrivano 10 nuove mascotte chiamate Animadz, e comprendono:

  • Bo, l'alieno blu;
  • Bobo, l'alieno verde;
  • Tony Maratona, il criceto;
  • Katrina, la gallina;
  • Maissa, la pannocchia.;
  • Dino, il dinosauro;
  • Rudolph, la iena;
  • Tip, la foca maschio;
  • Tap, la foca femmina;
  • Otto, il robot.

Dopo il restyling grafico avvenuto il 7 marzo 2016, gli Animadz cambiano aspetto fisico, e da 10 diventano 6, e rimangono: Bo, Bobo, Otto, Katrina, Maissa e Dino.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Boing - Insieme è meglio, su publitalia.it. URL consultato il 22 febbraio 2018.
  2. ^ (EN) Turner Entertainment Co. v. Huston (PDF), su peteryu.com. URL consultato il 22 febbraio 2018.
  3. ^ Mediaset - La storia, su mediaset.it. URL consultato il 22 febbraio 2018.
  4. ^ Sarà Boing il nuovo canale per bambini Mediaset, su millecanali.it, 22 ottobre 2004. URL consultato il 22 febbraio 2018.
  5. ^ Boing: il promo canale digitale gratuito interamente dedicato ai bambini acceso 24 ore su 24, su mediaset.it, 10 novembre 2004. URL consultato il 22 febbraio 2018.
  6. ^ Boing in realtà è preceduto dall'emittente satellitare gratuita K2 che però trasmetteva tutto il giorno solo via satellite a pagamento su Sky al canale 632 e poi al 626, mentre in chiaro trasmetteva soltanto in syndication su reti regionali dalle 6:45 alle 8 e dalle 17 alle 19, per poi passare al DTT in chiaro solo dal 1º luglio 2009, diventando un'emittente free to air, e poi dal 12 luglio 2011 free to view su Sky. Rai Gulp, altro canale televisivo italiano dedicato ai bambini e ai ragazzi, invece nasce il 1º giugno 2007 e per i primi due anni non offre una programmazione per 24 ore al giorno.
  7. ^ Boing primo canale kids sui "tivufonini", su millecanali.it, 5 luglio 2006. URL consultato il 22 febbraio 2018.
  8. ^ Sebbene Boing sia ricevibile attraverso il satellite Hot Bird 9 in molti altri Paesi oltre all'Italia, il contratto di fornitura di Tivùsat vieta agli utenti la fruizione dei servizi televisivi FTV di Tivùsat fuori dall'Italia.
  9. ^ Un nuovo look&Feel per Boing, al via oggi il rebrand del canale
  10. ^ Dati Auditel

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]