Boing (Italia)

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Boing
Boing Logo.svg
Paese Italia Italia
Lingua italiano
Tipo tematico
Target 6-13 anni[1]
Slogan TV libera tutti
Versioni Boing 576i
(data di lancio: 20 novembre 2004)
Canali affiliati Cartoonito
Gruppo Turner Broadcasting System
Editore Boing S.p.A.
Direttore Marco Costa (dal 2014)
Sito www.boingtv.it
Diffusione
Terrestre
Mediaset
Mediaset 2
Boing (Italia)
DVB-T - FTA
Canale 40 SD
Mediaset
Telecity
Boing (Lombardia)
DVB-T - FTA
Canale 40 SD
Satellite
Tivùsat
Hot Bird 13C
13.0°E
Boing Italia (DVB-S - FTV)
11919.00 V - 29900 - 5/6
Canale 25 SD

Boing tv è un canale televisivo tematico italiano per ragazzi e tutta la famiglia gratuito nato da una joint venture tra Mediaset e Time Warner. Attualmente viene gestito da Boing S.p.A. società appartenente alla Turner Broadcasting System Italia.

Dedicato all'intrattenimento dei bambini e dei ragazzi, Boing spazia in vari generi televisivi (dal cartone animato al telefilm, dal film al documentario) e ospita tante telenovelas per ragazzi attingendo alle vastissime library di Mediaset e Turner, quest'ultima titolare dei diritti di alcuni dei più popolari cartoni animati a livello mondiale come quelli dell'Orso Yoghi, de Gli Antenati e di Scooby-Doo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Boing è stato lanciato il 20 novembre 2004 alle ore 20.00 sulla televisione digitale terrestre italiana[2] diventando il primo canale televisivo gratuito italiano dedicato esclusivamente all'intrattenimento dei bambini e dei ragazzi con una programmazione di 24 ore al giorno.[3] In particolare viene inserito nel multiplex Mediaset 1 (appartenente a Elettronica Industriale, gruppo Mediaset) in sostituzione di Vj Television che contemporaneamente termina le trasmissioni.

A partire dal 10 luglio 2006 Boing è reso disponibile in Italia anche sulla televisione mobile[4] attraverso il multiplex La3 (appartenente a 3 Italia). In particolare Boing viene offerto con la piattaforma televisiva commerciale a pagamento di 3 Italia. Nel giugno 2008, con il debutto dell'offerta televisiva gratuita di La3 TV, Boing viene spostato in tale offerta e diventa quindi disponibile gratuitamente anche sulla televisione mobile.

A partire dal 31 luglio 2009, con il debutto della piattaforma televisiva commerciale gratuita Tivù Sat, Boing diventa disponibile gratuitamente in Italia anche via satellite.

Dal 1º aprile 2013 Mediaset esce dalla joint venture lasciando tutto in mano alla Turner Broadcasting System Italia.

Lo speaker ufficiale del canale è Pietro Ubaldi.

Area territoriale servita e piattaforme distributive[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente Boing è visibile esclusivamente in Italia. Le piattaforme distributive su cui è disponibile sono la televisione digitale terrestre (in FTA), la televisione mobile (in FTA) e la televisione digitale satellitare (in FTV).

Sulla televisione digitale terrestre Boing è disponibile nelle zone coperte dai multiplex Mediaset 2, (appartenente a Elettronica Industriale, gruppo Mediaset). Dal 1º agosto 2011 Boing è diffuso, solo in Lombardia, anche nel mux Telecity.

Sulla televisione digitale satellitare Boing è disponibile in tutta Italia con la piattaforma televisiva commerciale Tivù Sat attraverso il satellite Hot Bird 9 (posizione orbitale 13° est).[5]

Boing è disponibile in simulcast (cioè in contemporanea) su tutte le tre piattaforme distributive sopracitate senza nessun "vuoto" di programmazione tra una piattaforma e l'altra.

Target[modifica | modifica wikitesto]

Boing si rivolge ad una fascia di età che va dai 6 ai 19 anni, senza però escludere programmi indirizzati ad un target un po' più adulto e la possibilità di una visione familiare. Trasmetteva anche programmi indirizzati a bambini in età prescolare fino alla nascita di Cartoonito, secondo canale edito da Boing S.p.A. mirato ad un target più basso.

Palinsesto[modifica | modifica wikitesto]

Boing propone prevalentemente famosi cartoni animati, ma anche altre tipologie di programmi, 24 ore su 24. A seconda della fascia oraria la programmazione si rivolge a diversi target: bambini in età prescolare, core target tra i 6 e i 12 anni, adolescenti e tutta la famiglia.

Il canale attinge sia dai famosi archivi Time Warner (il più grande al mondo relativo ai cartoni animati, oltre 2.000 personaggi e 8.500 serie, tra cui Warner Bros, MGM, Hanna-Barbera, Ruby-Spears e Cartoon Network), sia a quella Mediaset (la più ampia disponibile in lingua italiana, contenente cartoni sia americani che giapponesi). Boing offre una programmazione di General Entertainment.

Dai programmi quasi sempre in onda: Pokémon, Alieni Pazzeschi, Titeuf, Tiny Toons, Camp Lazlo, Batman of the Future, Squirrel Boy, Ed, Edd & Eddy, Mucca e Pollo, Leone il cane fifone, Io sono Donato Fidato, Johnny Bravo, Pippi Calzelunghe, Hello Spank, Scuola di polizia, Doraemon, Tazmania, I Puffi, Il laboratorio di Dexter, Kiss me Licia, Mila e Shiro, The Mask, L'incantevole Creamy, Pollon, Georgie, Holly e Benji, Magica magica Emi, Star Wars: The Clone Wars, Animaniacs e altri ancora in onda, e grandi film come Superman, Free Willy - Un amico da salvare, Beethoven e le pellicole dedicate alle gemelle Olsen (non più in onda). Dalle serie tv come Willy, il principe di Bel-Air, My spy family a documentari come Storie al limite della sopravvivenza e Draghi viventi della BBC (non più in onda).

Nell’aprile 2008 inoltre è stato lanciato il primo programma televisivo condotto da Francesca Belussi Wannadance?, inedito game show musicale e prima produzione realizzata in studio del canale, in cui i ragazzi di tutta Italia si sfidano a ritmo di danza e gioco. Da gennaio 2009 viene trasmessa la terza edizione del programma (non più in onda).

Dal novembre 2008 è partita la seconda produzione italiana realizzata in studio con due presentatori in carne ed ossa: Creartù. Uno "studio-laboratorio" per soddisfare curiosità, scoprire giochi nuovi e soprattutto imparare a costruire oggetti divertenti e utili (non più in onda).

Boing trasmette anche vari film e film per la TV dedicati ai ragazzi.

Il 22 novembre 2009, nonostante su Italia 1 la serie animata della Cartoon Network, Ben 10 regali ascolti strabilianti al canale, Mediaset ha deciso di mandare in onda i primi 2 film tratti da questo cartoon su Boing invece che su Italia 1.

Da aprile 2010 va in onda Staraoke un altro programma per ragazzi con conduttori in studio che è simile allo storico programma televisivo canoro degli anni '90 delle alcune reti tra Fininvest e Mediaset, Karaoke, condotto da Rosario Fiorello nel triennio 1992/1994 e nel 1995, anno dell'ultima edizione condotta Giuseppe Fiorello, il fratello di Rosario Fiorello e Antonella Elia.

Su Boing sono state mandate le telenovele argentine Flor - Speciale come te e Teen Angels e successivamente Incorreggibili la quale non soddisfando il palinsesto di Italia 1 fu accolta su quello di Boing. Dalla primavera 2011 viene trasmesso ICarly. Da novembre 2011 vanno in onda lo show Takeshi's Castle e la serie Ninì.

Dal 30 gennaio 2012 va in onda la telenovela Il mondo di Patty.

Domenica 23 settembre 2012, in occasione dell'inizio della serie Ben 10: Omniverse, dalle 16:45 parte una maratona di 5 ore contenente solo programmi del franchise di Ben 10. Tale programmazione includeva: le serie Ben 10 (episodi SuperBen ed Il Portale del Tempo), Ben 10 - Forza aliena (episodio Primus), Ben 10: Ultimate Alien (episodi Il ritorno di Ben 10.000 e L'ispettore 13) e il primo episodio di Ben 10: Omniverse (Più le cose cambiano... Parte 1) e i film Ben 10 - Il segreto dell'Omnitrix e Ben 10: Alien Swarm.

Da Sabato 9 marzo 2013 Boing propone la replica dell'anime One Piece con un doppio episodio. Dal 13 marzo 2013 approda su Boing la telenovela Isa TVB, in onda dal lunedì al venerdì alle 13:40 e alle 20:25,è stata interrotta nell'estate 2013 e tornerà in onda nel 2015.alle 13.40. Dal 23 maggio 2013 arriva Dragon Ball Z finora trasmesso sempre e solo su Italia 1. Dalla primavera 2013 arriva Mezzogiorno Boing. Dall'estate 2013 arriva Super Duper Boing, ogni giorno è dedicato ad un tema particolare, dal lunedì al venerdì, alle 20:00: Super Duper Risate, Super Duper Avventura, Super Duper Anteprima e Super Duper da Paura. Dal 31 ottobre 2013 Boing manda in onda Chica vampiro, una telenovela colombiana che ha avuto un grande successo sia in madre patria che in Italia tanto che gli attori principali della serie sono venuti nel nostro paese per un tuor di concerti. Da fine maggio 2015 viene trasmessa la serie Supertorpe, Supergoffa serie che ha riscosso un buon successo in molti paesi.

Dal 1 Settembre del 2015, ogni Martedì verranno trasmessi i nuovi Episodi di Doraemon (anime 2005) alle 20:00 nel Super Super Super Star.

Programmi[modifica | modifica wikitesto]

  • Super Duper Boing, in onda dal Lunedì al Venerdì alle 20:00.
  • Mezzogiorno Boing, in onda dal Lunedì al Venerdì alle 12:00.
  • Pop Corn Boing, in onda Sabato e Domenica alle 20:30.

Serie Tv in onda[modifica | modifica wikitesto]

== Cartoni animati e Anime[modifica | modifica wikitesto]

Super Duper Boing[modifica | modifica wikitesto]
  • Super Duper Risate: Teen Titans GO!. In onda il Mercoledì alle 20:00
  • Super Duper Super Star: Doraemon 2005. In onda il Martedì alle 20:00
  • Super Duper Avventura: H2O e Adventure Time. In onda Lunedì e il Giovedì alle 20:00
  • Super Duper Cinema: in onda Venerdì alle 20:00

Contenitori[modifica | modifica wikitesto]

Febbre a '80[modifica | modifica wikitesto]

Febbre a '80 è stato un contenitore, in onda tutti i giorni in prima serata[6] (l'ultima edizione partiva alle 22:05), che proponeva una serie di cartoni animati e anime vecchi andati in onda sulle reti Mediaset e RAI (se acquistati da Mediaset) nel corso degli anni ottanta. Sono state prodotte due edizioni: la prima in onda dal 9 settembre 2007 al 1º novembre 2009, mentre la seconda dal 3 settembre 2012 al 21 dicembre 2014, cancellata lasciando incomplete tutte le serie in onda nel corso del contenitore e senza un comunicato ufficiale da parte dell'emittente. L'unica serie che è poi stata ripresa da Mediaset è stata Sailor Moon, trasmessa il giorno dopo la cancellazione del contenitore su Italia 1 alla mattina, seppur riproposta dall'inizio, e tutt'ora in onda.

A discapito del nome del contenitore, alcuni anime che sono andati in onda al suo interno hanno avuto la prima trasmissione nei decenni successivi agli anni ottanta, come Sailor Moon in onda dal 1995 al 1997 (trasmesso fino all'episodio 41 della seconda serie), Il mio amico Huck in onda nel 1991, Mila e Shiro - Il sogno continua in onda nel 2011 (trasmesso generalmente al termine di Mila e Shiro, due cuori nella pallavolo, una delle serie più replicate nel contenitore, visto che è il sequel ufficiale) e Ciao, Sabrina in onda nel 1991.

L'ultima impostazione della programmazione di Febbre a '80, prevedeva dal lunedì al venerdì tre cartoni animati: il primo (alle 22:05) cambiava ogni giorno, il secondo (alle 22:30) rimaneva lo stesso dal lunedì al venerdì, mentre il terzo (alle 22:55) era sempre Lupin III. Il sabato e la domenica venivano invece trasmessi solo due cartoni, di cui il primo ad andare in onda era trasmesso con un doppio episodio (eccetto la domenica, in cui veniva trasmesso con un singolo episodio alle 22:30, sebbene precedentemente veniva mandato in onda con due episodi alle 22:05), e il secondo era sempre Lupin III. Per la precisione gli ultimi cartoni animati trasmessi erano:

Orario Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica
22:05 Marco Lady Oscar Anna dai capelli rossi Kiss me Licia Hello Spank Sailor Moon, la Luna splende (Maledetti scarafaggi)[7]
22:30 Sailor Moon, la Luna splende Marco
22:55 Lupin III

Nel corso della trasmissione dei cartoni all'interno di Febbre a '80, era visibile in sovrimpressione il logo della trasmissione. Nella prima edizione (dal 2007 al 2009) il logo veniva collocato in basso a sinistra (in maniera analoga al logo dello storico programma Bim bum bam), mentre nella seconda edizione (dal 2012 al 2014) veniva collocato in alto a destra. Nel dicembre 2014, quindi negli ultimi giorni prima della scomparsa del contenitore, il logo del contenitore non veniva collocato (rimaneva visibile solo la variante natalizia del logo di Boing).

I cartoni erano inframezzati da un'animazione che ritraeva un uomo che ballava in una discoteca, accompagnata dalla voce di Pietro Ubaldi.

Alla fine del 2014 il contenitore viene cancellato da palinsesto,sostituito dalle serie tv per ragazze. Molti cartoni animati andati in onda in questo contenitore a partire da dicembre 2014 sono tornati in onda su Italia 1 nel nuovo contenitore per bambini e ragazzi Latte e Cartoni.

Cartoni animati non più in onda[modifica | modifica wikitesto]

Loghi[modifica | modifica wikitesto]

  • Dal 20 novembre 2004 al 3 settembre 2006 il logo di Boing era blu, con un contorno bianco e sulla i c'era una pallina rossa.
  • Dal 4 settembre 2006 al 28 febbraio 2010 il logo di Boing era di un bianco semitrasparente, ma il puntino della i era sempre rosso.
  • Dal 1º marzo 2010 il logo è tridimensionale e sempre bianco (ma questa volta normale). Il puntino della i rimane rosso.
  • Durante il periodo natalizio nel 2010, 2011 e 2012 c'era un logo animato con alcune mascotte della rete che indossavano un cappellino da Babbo Natale.
  • Il 16 e 17 marzo 2011 per celebrare i 150 anni dell'Unità d'Italia, sotto il logo c'era una sottile bandiera tricolore
  • Dal 27 agosto 2012 il canale ha iniziato a trasmettere parte della sua programmazione nel formato panoramico 16:9.
  • Dal 17 giugno 2013 sullo schermo, oltre al logo del canale appare anche il nome del programma attualmente in onda.
  • Durante il periodo pasquale nel 2014 c'era un uovo con dentro il logo del canale e una mascotte.
  • L'11 maggio 2014, in occasione della festa della mamma, il logo era contornato da un cuore.

All'estero[modifica | modifica wikitesto]

  • Da aprile del 2009, in Spagna, Boing appare sui canali Telecinco e FDF nei week-end come contenitore infantile dopo che Turner e il canale spagnolo Mediaset sono arrivati a un accordo.[8] Il 1º settembre 2010, Boing diventa un nuovo canale tematico sulla falsariga della versione italiana, mentre lo spazio dei week-end diventa Super Boing.
  • Esiste anche una versione francese del canale, ma essa è irradiata esclusivamente attraverso l'IPTV e via satellite (su Astra a 19,2° Est, disponibile solamente per i clienti IPTV non raggiunti dal servizio).

Ascolti[modifica | modifica wikitesto]

Share 24h* di Boing[9][modifica | modifica wikitesto]

Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre Media anno
2010 0,99% 1,00% 6,48% 7,40% 1,07% 1,36% 1,55% 1,51% 1,27% 1,05% 1,08% 1,01% 2,14%
2011 0,94% 1,08% 1,07% 1,08% 1,14% 1,47% 1,39% 1,59% 1,31% 1,11% 0,89% 0,97% 1,05%
2012 1,05% 0,92% 0,89% 0,98% 0,93% 1,25% 1,44% 1,10% 1,06% 0,80% 0,74% 0,74% 0,99%
2013 0,64% 0,68% 0,74% 0,68% 0,76% 1,05% 1,12% 1,18% 1,02% 0,77% 0,83% 0,90% 0,86%
2014 0,85% 0,82% 0,91% 1,00% 0,95% 1,18% 1,25% 1,29% 1,11% 0,87% 0,83% 0,86% 0,99%
2015 0,75% 0,74% 0,71% 0,76% 0,88% 1,06%

*: Giorno medio mensile su target individui 4+

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cartoonito, il fratellino di Boing da agosto sul digitale
  2. ^ Boing: il promo canale digitale gratuito interamente dedicato ai bambini acceso 24 ore su 24, comunicato stampa di Mediaset.
  3. ^ Boing è preceduto da K2 che però nel novembre 2004 non offre ancora una programmazione per 24 ore al giorno. Rai Gulp, altro canale televisivo italiano dedicato ai bambini e ai ragazzi, invece debutta il 1º giugno 2007 e fino a giugno 2009 non offre una programmazione per 24 ore al giorno.
  4. ^ Boing primo canale kids sui "tivufonini", articolo di Millecanali.
  5. ^ Sebbene Boing sia ricevibile attraverso il satellite Hot Bird 9 in molti altri Paesi oltre all'Italia, il contratto di fornitura di Tivù Sat vieta agli utenti la fruizione dei servizi televisivi FTV di Tivù Sat fuori dall'Italia.
  6. ^ Febbre a '80 andava in onda in prima serata, contrariamente all'opinione comune che voleva che il contenitore andasse in onda in seconda serata
  7. ^ Non andava in onda all'interno di Febbre a '80.
  8. ^ Telecinco lanza 'Boing', un nuevo contenedor infantil » Noticias Televisión FormulaTV.com
  9. ^ Dati Auditel

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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