Duel TV

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Duel TV
Stato Italia Italia
Lingua italiano
Tipo tematico
Slogan Duel... men in action!
Versioni Duel TV 576i (SDTV)
(data di lancio: 1º aprile 2000)
Data chiusura 1º gennaio 2006
Editore Mediaset

Duel TV è stato un canale satellitare italiano distribuito da Mediaset per Stream TV dal 1º aprile 2000[1] ed in seguito sbarcato su SKY. Era dedicato ad un pubblico maschile, trasmettendo film, telefilm d'azione e programmi autoprodotti.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'emittente ha debuttato su Stream TV insieme ad un altro canale prodotto per la piattaforma da Mediaset, Comedy Life, il 1º aprile 2000. Direttore dell'emittente fin dal suo debutto era Carlo Vetrugno, già direttore di un altro canale satellitare diffuso da TELE+ DIGITALE, Happy Channel, e direttore di Italia 1 e Rete 4 negli anni novanta.[1]

Il 31 luglio 2003 è entrato a far parte di Sky, la nuova pay tv nata dalla fusione di Stream TV e TELE+ DIGITALE, insediandosi al canale numero 132 della piattaforma. L'emittente ha fatto così parte del bouquet della tv di Rupert Murdoch insieme alle altre reti satellitari Mediaset Happy Channel, Italia Teen Television e MT Channel.

Contenuti[modifica | modifica wikitesto]

Il canale trasmetteva molti serial d'azione e avventura tra i quali Walker Texas Ranger, Baywatch, Pacific Blue, Acapulco H.E.A.T. e show sexy come Penthouse e Sexy Cam nel contenitore Sexy Hour. Erano però i film e i TV-Movies il piatto forte del palinsesto di Duel, che ne trasmetteva almeno quattro al giorno toccando svariati generi tra i quali l'horror, la fantascienza, l'azione e il sottogenere catastrofico.[3] I film erano organizzati in cicli, tra i quali "Stars" (blockbuster americani) e "Disaster" (catastrofici).[2] Tutti i programmi derivavano dalla vastissima cineteca di Mediaset.

La chiusura[modifica | modifica wikitesto]

Il canale ha cessato le sue trasmissioni all'alba del 1º gennaio 2006, a causa di una ridefinizione contrattuale tra Mediaset e Sky che ha portato allo spegnimento dei quattro canali Mediadigit e all'acquisizione della library delle reti da parte della piattaforma satellitare,[4] che ha infatti mantenuto acceso il Canale 132 ancora per alcuni mesi alimentandolo con diversi programmi già proposti dell'emittente maschile Mediaset, seppur per poche ore al giorno.

Dal 15 maggio 2006, il Canale 132 ha lasciato spazio ad un'altra emittente dedicata prevalentemente ad un pubblico maschile, Fantasy; la sua programmazione consisteva prevalentemente nella messa in onda di telefilm di fantascienza e di horror.[5]

Mediaset ha invece proposto un canale simile nel 2008 sul digitale terrestre, Steel, disponibile a pagamento con Mediaset Premium. Parzialmente, anche Italia 2, in onda dal 2011, ne ha raccolto l'eredità.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Due nuovi canali debuttano su Stream, in la Repubblica, 24 marzo 2000. URL consultato il 4 maggio 2016.
  2. ^ a b Grasso, p. 241
  3. ^ Stream riparte da Greggio, in la Repubblica, 30 marzo 2000. URL consultato il 4 maggio 2016.
  4. ^ Comunicato stampa riguardante la chiusura del canale, mediaset.it.
  5. ^ Horror e avventura con Fantasy poi il mondo maschile di FX, in la Repubblica, 17 maggio 2006. URL consultato il 4 maggio 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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