Videonews

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Videonews
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StatoItalia Italia
Linguaitaliano
Generenotizie
Fondazione1987
SedeMilano
EditoreR.T.I.
DirettoreClaudio Brachino
 

Videonews è una testata giornalistica italiana che si occupa, trasversalmente, di diversi programmi d'informazione e approfondimento giornalistico in onda sulle tre più importanti reti generaliste di Mediaset. È indipendente e autonoma rispetto alle redazioni dei telegiornali di Mediaset, TG5, TG4 e Studio Aperto e collabora saltuariamente con la redazione sportiva Sport Mediaset e con NewsMediaset.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'era pre-notiziari e i contenitori sportivi (1986-2004)[modifica | modifica wikitesto]

La struttura è operativa dal 1º gennaio 1987, come testata giornalistica principale dell'azienda televisiva Fininvest, a capo di Canale 5, Italia 1 e Retequattro, che in quel periodo ancora non annoveravano nel loro palinsesto le testate giornalistiche di rete nate nei primi anni novanta. Diretta da Bruno Bogarelli, nel suo primo periodo di attività si occupava di numerosi programmi già presenti nei palinsesti delle tre reti, tra cui Jonathan - Dimensione avventura, condotto da Ambrogio Fogar, Big Bang, con Jas Gawronski, Monitor, con Guglielmo Zucconi, Alessandro Cecchi Paone e Paolo Garimberti, Controcorrente, Parlamento in e Tivù Tivù.[1] Una delle prime trasmissioni nate sotto questa testata è stata Buongiorno Italia, contenitore mattutino in onda dal marzo 1987 condotto da Fiorella Pierobon.[2] Dopo due anni, la direzione della testata è passata per un breve periodo a Francesco Damato e,[3] sempre nel 1989, a Emilio Fede (che dal 1991 dirigerà anche il nascente telegiornale di Italia 1 Studio Aperto).[4] Sotto la direzione di Fede, la testata ha prodotto le prime forme di notiziario delle emittenti Mediaset, in onda senza conduttore,[5] poi sfociate nei notiziari ufficiali delle tre reti, TG4, TG5 e Studio Aperto, totalmente indipendenti da Videonews. Proprio per dirigere il TG4 Fede ha abbandonato la direzione della testata, passata nel 1992 a Clemente Mimun, nel 1994 ad Alessandro Banfi e successivamente a Ettore Rognoni. Nel corso degli anni novanta, in seguito alla nascita dei principali telegiornali delle emittenti, la testata ha ridotto la sua attività producendo principalmente programmi di approfondimento sportivo e curando una quantità nettamente inferiore di trasmissioni di approfondimento, tra cui Superpartes. Nel 2000, la direzione è passata a Paolo Liguori[6] e Videonews si espande.

I contenitori televisivi (dal 2004)[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2004 è prodotto il programma giornaliero di Paolo Del Debbio Secondo voi, in onda fino al 2010, che ha sancito un ritorno della testata alla gestione di programmi prevalentemente giornalistici, abbandonando il tema sportivo, nel frattempo affidato alla neonata struttura Sport Mediaset. Dopo una chiusura di due anni, la testata è tornata all'attivo sotto la gestione di Mauro Crippa a partire dal 2004, con la quale i programmi gestiti da Videonews si sono gradualmente moltiplicati con la nascita di La zona rossa, condotto da Marco Taradash, e L'antipatico, programma settimanale di seconda serata in onda su Canale 5 con la conduzione di Maurizio Belpietro[7]. Il 2005 ha visto invece la partenza di altri titoli sotto la testata diretta da Crippa: Liberitutti, seconda serata di Rete 4 condotta da Irene Pivetti poi promossa in prima serata, L'incudine di Claudio Martelli[8] e in particolar modo, dal settembre 2005, Matrix, condotto da Enrico Mentana in seconda serata su Canale 5.

Dall'aprile 2006 (un mese prima della nomina di Giorgio Mulé come nuovo direttore), la testata ha poi ampliato il raggio di azione ereditando dal TG5 Verissimo (a quel tempo condotto da Paola Perego), programma a cui fu data una nuova identità come rotocalco televisivo autonomo e settimanale in onda il sabato pomeriggio, con la conduzione di Silvia Toffanin, e rivolto prettamente alla cronaca rosa e al gossip, e creando anche il nuovo talk pomeridiano di Canale 5 Buon pomeriggio, presentato da Maurizio Costanzo, durato solamente una stagione (2006-2007) a causa dei bassi risultati auditel[9]. Nella stagione televisiva 2006/2007 sono andati in onda anche Tempi moderni, seconda serata presentata da Irene Pivetti su Retequattro[10], e Kosmos - un mondo di notizie, curato da Giorgio Mulé, che ha diretto la testata in quella stagione[11] prima di cedere il posto, nell'ottobre 2007, a Claudio Brachino, già conduttore di Top Secret, a sua volta curato da Videonews.[7]

Dal gennaio 2008, la testata ampia il suo raggio d'azione nella programmazione delle tre reti Mediaset grazie all'azione di Brachino: il 10 giugno 2013 la direzione di Videonews passa a Mario Giordano, ma il 24 gennaio 2014 torna di nuovo Brachino poiché Giordano viene nominato direttore del TG4 al posto di Giovanni Toti.

Le trasmissioni del day-time di Canale 5 (dal 2008)[modifica | modifica wikitesto]

Proprio sotto la direzione di Claudio Brachino, la testata è tornata a curare la fascia oraria del primo mattino di Canale 5, producendo il contenitore televisivo Mattino Cinque, esperimento d'informazione in onda dal lunedì al venerdì nella fascia mattutina e condotto dal direttore insieme a Barbara d'Urso[12]; nello stesso anno, oltre a lanciare la trasmissione Storie di confine curato da Mimmo Lombezzi, ha ereditato dalla redazione di Studio Aperto il programma Lucignolo, curandone l'ultima edizione andata in onda nell'estate di quell'anno. In seguito al successo del contenitore del mattino, dalla stagione televisiva 2008/2009 è stato avviato anche il contenitore pomeridiano Pomeriggio Cinque, condotto anch'esso dalla D'Urso, che ha ripreso la formula dell'informazione già testata al mattino, seguito nella stagione 2009/2010 dal contenitore domenicale Domenica Cinque, condotto prima da Barbara d'Urso e poi dalla conduttrice Federica Panicucci con Claudio Brachino: il programma è terminato il 29 aprile 2012, per bassi ascolti. Da queste trasmissioni sono stati tratti altri contenitori, anche sperimentali, di Canale 5 come A gentile richiesta, andato in onda nel preserale estivo di Canale 5 dal 7 giugno al 9 luglio 2010, Capodanno Cinque, trasmesso dal 2010 al 2012, e Stasera che sera!, show di prima serata della domenica (durato solo 2 puntate), tutti condotti da Barbara d'Urso. Nell'estate 2012 Videonews ha prodotto il talk Pomeriggio Cinque Cronaca, affidato alla giornalista Alessandra Viero. Sempre in quell'estate Videonews ha curato per Canale 5 il rotocalco di prima serata Quinta colonna, condotto da Salvo Sottile: il programma fu un insuccesso in termini di ascolti[13]. Dal 7 ottobre 2012, in sostituzione di Domenica Cinque, va in onda il contenitore domenicale Domenica Live, condotto da Alessio Vinci (reduce da Matrix) e Sabrina Scampini[14], completamente rinnovato, rivisitato e ristrutturato: dopo sole quattro puntate, causa bassi ascolti, a partire dal 4 novembre[15] la conduzione passa a Barbara d'Urso[16], portando a termine la prima edizione (conclusasi il 28 aprile 2013[17]) con ascolti appena sufficienti (media 12%)[18]. Il 10 giugno 2013 la direzione della testata passa da Brachino a Mario Giordano; durante la sua direzione dal 10 settembre 2013 torna in onda, dopo una stagione di pausa, Matrix con la conduzione di Luca Telese nella seconda serata di Canale 5; Federico Novella succede a Paolo Del Debbio nella conduzione di Mattino Cinque, la seconda edizione di Domenica Live è partita il 29 settembre 2013 e a causa di una controversia accaduta in questo programma[19]. Giordano viene sollevato dal suo incarico il 24 gennaio 2014[20], succeduto nuovamente da Brachino.

I programmi in prima serata su Rete 4 (dal 2010)[modifica | modifica wikitesto]

Dal 7 marzo 2010 Videonews produce inoltre la trasmissione di approfondimento di prima serata di Retequattro Quarto grado, condotto da Salvo Sottile e Sabrina Scampini[21] ottenendo un buon successo di auditel e di critica. Da un'idea di Giuseppe Feyles[22], nel luglio 2011, per tre puntate settimanali al giovedì sera, viene trasmessa, con la conduzione di Alessandro Banfi, la prima edizione del talk show politico[23] La versione di Banfi, ma fu un flop di ascolti nonostante l'ottimo giudizio ottenuto dalla critica[24]: la seconda edizione[25], con il titolo Blog - La versione di Banfi fu trasmessa in autunno[26], ma anche questa ottenne bassi ascolti e quindi il programma fu cancellato (anche a causa di una controversia[27]) e sostituito da film in replica[28]. Dal 27 agosto 2012 Videonews produce il talk show politico Quinta colonna, condotto dal giornalista Paolo Del Debbio il lunedì in prima serata ottenendo buoni ascolti rispetto alla precedente edizione su Canale 5 (superando costantemente i rivali di LA7 Bersaglio mobile di Enrico Mentana, L'infedele di Gad Lerner e Piazzapulita di Corrado Formigli): dal 22 aprile 2013 Del Debbio conduce nella fascia oraria dell'access prime time (cioè dalle 20.30 alle 21.15 circa) anche lo spin-off quotidiano Quinta Colonna - Il Quotidiano dal lunedì al venerdì ottenendo buone recensioni[29][30][31] dalla critica e alcune volte è persino riuscito a battere[32] il più noto programma di La7 (in onda dal 2001) Otto e mezzo guidato da Lilli Gruber. Dal 7 ottobre 2012[33][34] Videonews eredita dal TG5 la trasmissione di approfondimento giornalistico Terra! e va in onda nella seconda serata con la conduzione settimanale di Toni Capuozzo. Il 2 luglio 2013 Salvo Sottile lascia Mediaset[35] a causa di alcuni contrasti con la dirigenza[36] e quindi l'allora neo-direttore di Videonews Mario Giordano[37] nomina Gianluigi Nuzzi[38] come nuovo conduttore, insieme a Sabrina Scampini già presente nel programma e confermata (anche se poi è stata sostituita da Alessandra Viero a causa della maternità), del talk di cronaca nera Quarto grado. Il 6 dicembre 2013 Quinta Colonna - Il Quotidiano viene cancellato a causa del costo eccessivo.

Le trasmissioni prodotte per Italia 1 (dal 2011)[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate 2011 Videonews ha prodotto il rotocalco di prima serata Tabloid su Italia 1 con la conduzione di Monica Gasparini, Silvia Carrera e Monica Coggi con un buon riscontro Auditel. Il principale programma di Videonews prodotto per Italia 1 è Confessione reporter, trasmissione di approfondimento giornalistico condotto da Stella Pende nella seconda serata di Italia 1 con ottime recensioni da parte della critica e con buoni ascolti: dal 27 maggio 2012 per 8 puntate settimanali va in diretta la seconda edizione[39], dal 9 maggio 2013 va in onda la terza edizione[40] per 5 puntate settimanali, dal 16 aprile 2014 va in onda la quarta edizione[41] per 8 puntate settimanali. Dal 9 marzo 2015 va in onda Fattore umano[42].

Struttura dirigenziale[modifica | modifica wikitesto]

Direttori[modifica | modifica wikitesto]

Vicedirettori[modifica | modifica wikitesto]

Condirettori[modifica | modifica wikitesto]

Trasmissioni[modifica | modifica wikitesto]

Attuali[modifica | modifica wikitesto]

Passate[modifica | modifica wikitesto]

In ordine storico esse sono:

  • Matrix (condotto da Nicola Porro)
  • Note[modifica | modifica wikitesto]

    1. ^ Daniela Brancati, Nasce "Videonews" per il futuro tg, in la Repubblica, 27 dicembre 1986, p. 27. URL consultato il 10 gennaio 2011.
    2. ^ Marina Corradi, Cartoni e caffelatte, in la Repubblica, 11 febbraio 1987, p. 23. URL consultato il 10 gennaio 2011.
    3. ^ "Il Giorno" avrà un nuovo direttore?, in la Repubblica, 04 maggio 1989, p. 8. URL consultato il 10 gennaio 2011.
    4. ^ Scioperi in vista a "Videonews", in la Repubblica, 09 gennaio 1990, p. 7. URL consultato il 10 gennaio 2011.
    5. ^ Mariella Tanzarella, Studio Aperto 7 e le news di Fede, in la Repubblica, 23 agosto 1991, p. 29. URL consultato il 10 gennaio 2011.
    6. ^ Antonio Dipollina, Via Paolo Liguori al tg Italia 1 arriva Mario Giordano, in la Repubblica, 24 novembre 2000, p. 58. URL consultato il 10 gennaio 2011.
    7. ^ a b Belpietro a Panorama, in la Repubblica, 28 settembre 2007, p. 13. URL consultato il 10 gennaio 2011.
    8. ^ Macché favori a Berlusconi il regista aveva un impegno, in la Repubblica, 1º febbraio 2006, p. 4. URL consultato il 10 gennaio 2011.
    9. ^ Silvia Fumarola, Berlusconi jr-Costanzo. Nessuno scontro, in la Repubblica, 02 giugno 2006, p. 50. URL consultato il 10 gennaio 2011.
    10. ^ Antonio Dipollina, La reincarnazione di Irene. Che tempi!, in la Repubblica, 20 dicembre 2006, p. 69. URL consultato il 10 gennaio 2011.
    11. ^ Antonio Dipollina, Tg5, per Rossella voci di sostituzione, in la Repubblica, 20 gennaio 2006, p. 7. URL consultato il 10 gennaio 2011.
    12. ^ Maria Volpe, Canale 5 lancia la sfida alla mattina di Raiuno, in Corriere della Sera, 17 gennaio 2008, p. 51. URL consultato il 10 gennaio 2011.
    13. ^ Mediaset (e Quinta colonna), abbiamo più di un problema. Ma non prendiamocela solo con Salvo Sottile, in TVBlog.it. URL consultato il 9 novembre 2018.
    14. ^ SABRINA SCAMPINI AFFIANCA ALESSIO VINCI NELLA DOMENICA DI CANALE 5, su DavideMaggio.it. URL consultato il 9 novembre 2018.
    15. ^ DOMENICA LIVE: ARRIVA BARBARA D'URSO E VINCI SI ARRABBIA. CE LA FARA' MARIA CARMELA A RISOLLEVARE IL DI' DI FESTA?, su DavideMaggio.it. URL consultato il 9 novembre 2018.
    16. ^ Canale 5 lancia la sfida alla mattina di Raiuno, in Corriere della Sera, 17 gennaio 2008, p. 51. URL consultato il 10 gennaio 2011 (archiviato dall'url originale il 29 ottobre 2012).
    17. ^ DM LIVE24: 11 MARZO 2013. FENOMENO PADRE PIO A IL TESTIMONE, GT CUSTOMS SU DMAX, DOMENICA LIVE FINISCE IL 28 APRILE, su DavideMaggio.it. URL consultato il 9 novembre 2018.
    18. ^ Domenica Live torna a settembre con la D'Urso. Grazie alla Gf-izzazione della realtà?, in TVBlog.it. URL consultato il 9 novembre 2018.
    19. ^ DOMENICA LIVE E LUCIGNOLO 2.0, PIERSILVIO BERLUSCONI: BASTA CONTENUTI A LUCI ROSSE O CHIUDO I PROGRAMMI, su DavideMaggio.it. URL consultato il 9 novembre 2018.
    20. ^ Giordano al Tg4 | Brachino a Videonews | Broggiato a Studio Aperto | DavideMaggio.it
    21. ^ Aldo Grasso, Il "Quarto grado" non scordi le vittime, in Corriere della Sera, 09 marzo 2010, p. 63. URL consultato il 10 gennaio 2011.
    22. ^ La Versione di Banfi - Il nuovo programma di Rete 4, in TVBlog.it. URL consultato il 9 novembre 2018.
    23. ^ La versione di Banfi, nuovo talk politico da domani su Retequattro, in TVBlog.it. URL consultato il 9 novembre 2018.
    24. ^ La Versione di Banfi, troppo sincera per Mediaset, in TVBlog.it. URL consultato il 9 novembre 2018.
    25. ^ Blog - La versione di Banfi torna stasera su Rete4 (dopo il mezzo flop estivo), in TVBlog.it. URL consultato il 9 novembre 2018.
    26. ^ La versione di Banfi tornerà in autunno, in TVBlog.it. URL consultato il 9 novembre 2018.
    27. ^ Blog La Versione di Banfi - Rivolta in diretta a Genova, in TVBlog.it. URL consultato il 9 novembre 2018.
    28. ^ MEDIASET CHIUDE LA VERSIONE DI BANFI SU RETE 4, su DavideMaggio.it. URL consultato il 9 novembre 2018.
    29. ^ QUINTA COLONNA - IL QUOTIDIANO: PAOLO DEL DEBBIO NON CAMBIA FORMAT, su DavideMaggio.it. URL consultato il 9 novembre 2018.
    30. ^ Del Debbio e la politica senza risse | Rubriche | www.avvenire.it Archiviato il 9 marzo 2016 in Internet Archive.
    31. ^ Aldo Grasso, La piazza di Del Debbio «Santoro di destra», in Corriere della Sera. URL consultato il 9 novembre 2018.
    32. ^ Il popolano Del Debbio batte la rossa GruberNella striscia quotidiana d'informazione, in ilGiornale.it. URL consultato il 9 novembre 2018.
    33. ^ Terra! su Rete4 con Toni Capuozzo (e l'editoriale di Mauro Corona), in TVBlog.it. URL consultato il 9 novembre 2018.
    34. ^ TERRA! APPRODA SU RETE4 IN SECONDA SERATA. TONI CAPUOZZO RIPARTE CON UN REPORTAGE DALLA SIRIA, su DavideMaggio.it. URL consultato il 9 novembre 2018.
    35. ^ BOOM! SALVO SOTTILE SI DIMETTE DA MEDIASET, su DavideMaggio.it. URL consultato il 9 novembre 2018.
    36. ^ SALVO SOTTILE ACCUSA MEDIASET: DOVEVO FARE DUE PROGRAMMI, ME LI HANNO SFILATI ALL'ULTIMO, su DavideMaggio.it. URL consultato il 9 novembre 2018.
    37. ^ Il "Quarto grado" non scordi le vittime, in Corriere della Sera, 09 marzo 2010, p. 63. URL consultato il 10 gennaio 2011 (archiviato dall'url originale il 9 giugno 2013).
    38. ^ BOOM! GIANLUIGI NUZZI CONDURRA' QUARTO GRADO, su DavideMaggio.it. URL consultato il 9 novembre 2018.
    39. ^ Finalmente Fiesta su Canale5 e Confessione reporter su Italia1: la domenica estiva Mediaset, in TVBlog.it. URL consultato il 9 novembre 2018.
    40. ^ Confessione Reporter, su Italia 1 tornano i reportage di Stella Pende, in TVBlog.it. URL consultato il 9 novembre 2018.
    41. ^ Confessione Reporter, su Italia 1 la quarta stagione: Stella Pende tra Argentero e Mastelloni, in TVBlog.it. URL consultato il 9 novembre 2018.
    42. ^ Fattore umano - Prima TV, Mediaset. URL consultato il 15 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 4 maggio 2015).
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