Alessandro Cecchi Paone

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Alessandro Cecchi Paone
Alessandro Cecchi Paone.jpg

Consigliere della 7ª Commissione del Senato della Repubblica
In carica
Inizio mandato 29 aprile 2021

Dati generali
Partito politico Partito Repubblicano Italiano
Titolo di studio Laurea in Scienze politiche
Università Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
Professione Giornalista, docente universitario

Alessandro Cecchi Paone (Roma, 16 settembre 1961) è un giornalista, conduttore televisivo, divulgatore scientifico, saggista e accademico italiano. Per molto tempo attivo soprattutto nella divulgazione scientifica e culturale, negli ultimi anni ha lavorato anche in trasmissioni di intrattenimento.

È stato direttore del canale culturale Marcopolo, in onda prima sulla piattaforma satellitare Sky, poi sul digitale terrestre e sulla piattaforma Tivùsat. Dal 4 aprile al 31 luglio 2016 è stato conduttore televisivo e vicedirettore del TG4.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver conseguito la maturità classica, si è laureato in Scienze politiche con 110/110 e lode presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza". Ha vissuto in Spagna, dove ha sposato una giovane spagnola da cui si è separato dopo sette anni. Dal 1986 vive a Milano, dove ha insegnato Marketing della comunicazione culturale alla Bocconi e all'Università Ca' Foscari a Venezia. È docente di Teoria e tecnica del documentario turistico presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca e per l'Università telematica internazionale UniNettuno. È docente di scrittura per la produzione documentaristica presso la facoltà di Scienze della formazione dell'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli. Insegna anche documentazione scientifica all'Università degli Studi dell'Insubria di Como. Infine, è docente presso la facoltà di Scienze della comunicazione all'Università di Cassino e del Lazio Meridionale.

Venne premiato come giornalista e divulgatore scientifico nel corso dell'undicesima edizione del "Grand Prix Corallo Città di Alghero". Alessandro Cecchi Paone è, per sua esplicita dichiarazione, affiliato alla loggia di Milano "Cinque giornate", del Grande Oriente d'Italia, la principale obbedienza della massoneria italiana[1][2][3][4]. È inoltre iscritto da moltissimi anni al WWF Italia, del quale è stato consigliere nazionale.[5] In un'intervista rivela la sua omosessualità dopo dieci anni di matrimonio con la sua ex moglie[6]. Si professa ateo[7].

Carriera radiotelevisiva e giornalistica[modifica | modifica wikitesto]

Il suo esordio televisivo è avvenuto nel 1977, conducendo su Rai 1 un telegiornale per ragazzi.

Nel 1983 vince il concorso Un volto nuovo per gli anni '80; nel 1985 è co-conduttore con Paola Giovetti della trasmissione dedicata ai fenomeni paranormali Mister O, in prima serata su Rai 1. Nel 1986 sulla stessa rete affianca Loretta Goggi nel programma Il bello della diretta.

Dal 1990 è iscritto nell'albo dei professionisti dell'Ordine dei Giornalisti del Lazio.

Nel 1992 conduce il TG2 delle 13:00. Nel 1993 conduce su Rai 2 con Paola Perego il programma di fine settimana Mattina in famiglia in cui conduce, con l'analista Ottavio Rosati, Lo psicologo di famiglia[8] una rubrica di servizio basata sulle lettere degli spettatori, sull'esempio del programma di Francoise Dolto alla radio francese negli anni settanta.

Nel 1996 passa a Mediaset per presentare Amici animali e Mediterraneo sulla rotta di Ulisse. Su Rete 4 conduce con grande successo altri due programmi: Appuntamento con la storia e La macchina del tempo. In un'edizione del Telegatto protesta platealmente quando il reality show del Grande Fratello viene inserito nella categoria dei programmi culturali insieme al suo programma e a Quark.[9] Cecchi Paone ha collaborato con i quotidiani Il Giornale e Il Giorno.

Dal 2001 al 2005 è alla guida di MT Channel, un canale satellitare prodotto da Mediaset per Sky e ispirato al programma La macchina del tempo. Nel 2005-06 è autore e conduttore del programma Alessandro. Le grandi conquiste dell'economia in onda su Mediolanum Channel, all'interno della quale va in onda il cartone animato Elmo in cui il protagonista ha le sembianze dello stesso Cecchi Paone. Dopo la chiusura di MT Channel, dal settembre 2006 fino a gennaio 2007 Cecchi Paone è ideatore e conduttore del programma Open Space, un salotto - reality show del canale satellitare GAY.tv.

Da 2007 conduce su Italia 1 il quiz Azzardo; per via dei bassi ascolti, cede la trasmissione a Daniele Bossari e Ainett Stephens, per avvicinare il pubblico più giovane alla trasmissione, che verrà rinominata Azzardo - The Match.

Da settembre 2007 conduce Klima News tutti i giorni su Radio Kiss Kiss. Alessandro Cecchi Paone, partecipa alla quinta edizione de L'isola dei famosi su Rai 2, nonostante abbia più volte criticato duramente il format dei reality show, dal quale si ritira dopo 5 settimane.

Nel 2008 conduce la nuova edizione di Scommettiamo che...?, dove viene affiancato da Matilde Brandi. Dal settembre 2009 torna a Mediaset, precisamente su Canale 5.

Il 22 febbraio 2011 esordisce come inviato speciale nella settima puntata del programma di Italia 1, Mistero.

Nel 2012 torna come naufrago alla nona edizione de L'isola dei famosi, venendo eliminato nel corso della sesta puntata con il 59% dei voti. Dal 13 ottobre 2012 conduce Time House - Il tempo della scienza su TGcom24. Dal 16 ottobre 2012 conduce "A reti unificate"[10], programma a cadenza settimanale sull'attualità, specie in riferimento al Sud, in onda su reti locali.

Dal 4 aprile al 31 luglio 2016 ha condotto tutte le sere il TG4 delle 19:00.[11]. È un grande amico del meteorologo Andrea Giuliacci (quasi sempre presente durante la conduzione di Cecchi Paone). Dal 30 novembre 2016 conduce un suo nuovo programma La settima porta su Rete 4 in prima serata (una sorta di sequel del suo cavallo di battaglia La macchina del tempo).[12]

Esperienze politiche[modifica | modifica wikitesto]

È stato attivista della Federazione Giovanile Repubblicana. Poco prima delle elezioni europee del 2004, in cui era candidato con Forza Italia, dichiara pubblicamente la propria «omoaffettività»[13]. In seguito affermerà di essere prima bisessuale e poi omosessuale e rilascerà dichiarazioni sui suoi trascorsi sentimentali con persone del suo stesso sesso. Alle consultazioni europee Cecchi Paone ottiene circa 29.000 voti e non viene eletto. Nel corso delle successive consultazioni appoggia il partito Riformatori Liberali, sostenendone sia i candidati nella coalizione della Casa delle Libertà, sia i candidati inseriti nelle liste di Forza Italia. In seguito però esprime posizioni critiche verso la Cdl, così come verso il centro-sinistra, e dichiara di voler lavorare per i diritti degli omosessuali insieme con Franco Grillini, fuoriuscito dai Democratici di Sinistra. I due nonostante siano vicini ad associazioni LGBT di diversa estrazione (per Grillini l'Arcigay, di centro-sinistra, e per Cecchi Paone Gay Lib, di centro-destra, anche se il conduttore ha partecipato anche a iniziative della prima) nel luglio del 2007 aderiscono alla Costituente Socialista indetta da Enrico Boselli in vista della ricostituzione del Partito Socialista Italiano nella coalizione di centro-sinistra.

Nel 2008 prende la tessera del Partito Repubblicano Italiano nell'ambito del quale ricopre, nel 2011, la carica di consigliere nazionale, e incomincia a collaborare con il quotidiano nazionale La Voce Repubblicana, curando la rubrica "Il partito della modernità". Dal 24 giugno 2011 è membro del comitato di segreteria del Partito Repubblicano Italiano. Da sempre simpatizzante del Partito Radicale di Marco Pannella, nel maggio 2009 dichiara che in occasione delle elezioni europee 2009 avrebbe votato per la Lista Bonino Pannella.[14]

In occasione delle elezioni europee del 2014 Cecchi Paone si ricandida al Parlamento Europeo nelle liste di Forza Italia sempre nella Circoscrizione Italia meridionale (che comprende i collegi di Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria); anche questa volta risulta non eletto con 16.451 voti.

Ha dichiarato: "Vorrei il matrimonio tra omosessuali ma in Italia mi accontento anche delle unioni civili, come in Francia, mentre sono favorevole all'adozione del single anche gay. Il gay può convivere con chi gli pare. L'importante è che sia una persona affidabile. Sull'eutanasia ognuno deve essere libero di scegliere come e quando morire. E finalmente la Corte Costituzionale ha smontato la legge 40 sulla fecondazione assistita".[15]

Il 29 aprile 2021 è stato nominato consigliere della Commissione Istruzione, Beni Culturali e Ricerca del Senato in materia di cittadinanza digitale. Ruolo che ricopre a titolo gratuito.[16]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Nel settembre 2014 salva in extremis la squadra di calcio principale di Positano, il San Vito Positano, dal fallimento rilevando la società[17] e portandola alla promozione in Eccellenza campana.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Il regno dei dinosauri, Il Saggiatore, 2000
  • Le frontiere dello spazio, Il Saggiatore, 2000
  • Un saggio mi ha detto, Il Saggiatore, 2001
  • Sì global: Ragioni e vantaggi della globalizzazione, Il Saggiatore, 2002
  • Ulisse: L'eroe che inventò il Mediterraneo, Rizzoli, 2002
  • I graffiti e Internet, Net, 2002
  • Dal computer ad internet, De Agostini, 2002
  • Viaggio nella preistoria, De Agostini, 2002
  • L'avventura delle quattro ruote, De Agostini, 2003
  • Nel mondo degli antichi romani, De Agostini, 2003
  • Solo per amore: Famiglia e procreazione nel mondo globale, Il Saggiatore, 2004
  • Immagini dal mondo, Utet, 2004
  • Quando Lucy iniziò a camminare, Net, 2005
  • Alessandro Magno ieri e oggi, Rizzoli, 2005
  • Ai confini dell'universo, De Agostini, 2006
  • A viso aperto, Marsilio, 2006
  • Pianeta serra: La verità sul clima che cambia, con Giulio Divo, Sperling & Kupfer, 2008
  • Ulisse - L'eroe, l'uomo, Armando Curcio Editore, 2008
  • Federico II: Falco della pace, con Alessandro Casale, Armando Curcio Editore, 2008
  • Gengis Khan: La legge del lupo, con Alessandro Casale, Armando Curcio Editore, 2009
  • ALLA LUCE DEL SOLE vive il pianeta riparte l'economia, Giulio Divo, 2009
  • La rivolta degli zingari Auschwitz 1944, con Flavio Pagano, Mursia 2009
  • 2012: Manuale contro la fine del mondo, Gangemi editore, 2011
  • Il campione innamorato - giochi proibiti nello sport, con Flavio Pagano, Giunti, 2012
  • Dieci vite per la scienza, Rubbettino, 2013
  • Le ragioni dell'altro, con Paolo Gambi, Piemme, 2013
  • Covid segreto. Tutto quello che non sapete sulla pandemia, con Pierpaolo Sileri, PaperFIRST, 2020
  • NO Store: La fine dei mercati reali, con Augusto Drisaldi Sette, Lupetti, 2021

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Radio[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

  • 2008 - La ballata dell'Orso Paone (CD singolo)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il Fatto Quotidiano, Tremila massoni a Rimini alzano il cappuccio: "Trasparenza? Per ora no."
  2. ^ La Massoneria vista da Alessandro Cecchi Paone, su lucabagatin.ilcannocchiale.it.
  3. ^ Il Fatto Quotidiano, Massoneria, Cecchi Paone: “Sono maestro di terzo grado e la mia famiglia ruppe con Gelli”.
  4. ^ Cecchi Paone sospeso dalla massoneria: sarà processato dal Grande Oriente d’Italia per la sua intervista a FQ Millennium.
  5. ^ Profilo dal sito ufficiale, su alessandrocecchipaone.it.
  6. ^ https://www.ilmessaggero.it/spettacoli/televisione/verissimo_alessandro_cecchi_paone_gay_17_novembre_2018-4114099.html
  7. ^ Lucio Giordano, Da ragazzino litigai con Dio e, da allora, non L'ho più cercato, in Dipiù, n. 49, 10 dicembre 2021, pp. 98-101.
  8. ^ 'Lo psicologo di famiglia', lettere di pedagogia psicoanalitica con gli spettatori, a cura di Ottavio Rosati e Alessandro Cecchi Paone., su imdb.com.
  9. ^ Andrea Laffranchi, Ai Telegatti "tagliato" Taricone che attacca Benigni e la Ferilli, in Corriere della Sera, 23 maggio 2001, p. 38. URL consultato il 25 settembre 2010 (archiviato dall'url originale il 6 aprile 2015).
  10. ^ Copia archiviata, su ilmezzogiorno.info. URL consultato il 16 novembre 2012 (archiviato dall'url originale il 17 novembre 2012).
  11. ^ Il Tg4 di Cecchi Paone: «In video tutti i giorni e spazio alla divulgazione»
  12. ^ Comunicato Mediaset, su mediaset.it.
  13. ^ www.repubblica.it
  14. ^ Radicali.it - Le personalità che hanno inviato una dichiarazione di voto per la Lista Emma Bonino Archiviato l'11 giugno 2009 in Internet Archive.
  15. ^ Alessandro Cecchi Paone: "Vi spiego perché a Berlusconi piacciono i gay", su liberoquotidiano.it. URL consultato il 18 aprile 2014 (archiviato dall'url originale il 19 aprile 2014).
  16. ^ Cecchi Paone, appena nominato consigliere in Senato, racconterà anche la ricerca Insubria - Università dell'Insubria
  17. ^ Calcio: Cecchi Paone salva il San Vito Positano dal fallimento

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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