Paolo Garimberti

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Paolo Garimberti con l'allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

Paolo Garimberti (Levanto, 2 febbraio 1943) è un giornalista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in giurisprudenza, ha cominciato l'attività giornalistica a vent'anni, al Corriere Mercantile di Genova, per passare poi nel 1969 a La Stampa, dove è stato corrispondente da Mosca dal 1970 al 1976 e caporedattore della redazione di Roma dal 1979 al 1986. Dal 1986 al 1993 a la Repubblica è stato editorialista e caporedattore di politica nazionale prima e internazionale poi. Nel 1987 è stato anchorman della trasmissione settimanale Monitor di Canale 5.

Nominato nel 1992 professore a contratto di Diritto costituzionale comparato all'Università di Genova, il novembre successivo è stato nominato direttore responsabile del TG2, incarico che ha mantenuto fino al 1994.

Tornato a la Repubblica lo stesso anno, è stato direttore del settimanale del Gruppo Editoriale L'Espresso il Venerdì di Repubblica dal 1996 al 2000 e vicedirettore del quotidiano dal 2000 al 2004, periodo in cui ha anche diretto la testata online CNN Italia.

Successivamente ha continuato a scrivere per Repubblica e il Venerdì e ha condotto il talk show di Repubblica Radio TV.

Presidente della Rai[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 marzo 2009 è stato designato presidente della Rai dal Consiglio di amministrazione all'unanimità e, successivamente, la Commissione di Vigilanza Rai ha convalidato definitivamente, la sua nomina con voto anch'esso unanime di 37 voti su altrettanti presenti. Garimberti rimane alla presidenza della Rai fino all'8 giugno 2012 giorno in cui gli succede Anna Maria Tarantola.

In un documento sulle dichiarazioni patrimoniali e reddituali rese dai titolari di cariche elettive e direttive di alcuni enti, a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri ai sensi dell'art. 12 della legge 5 luglio 1982 n. 441,[1] risulta che il manager vanti per il 2010, redditi annui pari a 670.304 euro.[2]

Altri incarichi[modifica | modifica wikitesto]

Con la nascita del J-Museum, il museo della Juventus inaugurato il 16 maggio 2012, ne diventa il primo presidente.[3].

Il 2 ottobre 2012 è diventato presidente di Euronews.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Governo, Redditi, cariche elettive: pubblicato bollettino, Sicilianews24.it, 16 luglio 2012.
  2. ^ Paperoni di Stato, ecco le dichiarazioni dei redditi dei manager pubblici, Il Fatto Quotidiano, 21 luglio 2012.
  3. ^ Nasce J Museum in juventus.com, 23 aprile 2012. URL consultato il 24 aprile 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • P. Garimberti, Il dissenso nell'Europa orientale prima e dopo Helsinki, Vallecchi 1977
  • P. Garimberti, I partiti comunisti nell'Europa meridionale, la Lega jugoslava, Il Mulino 1979
Predecessore Direttore del Tg2 Successore
Alberto La Volpe 1993 - 1994 Clemente Mimun
Predecessore Presidente della RAI Successore
Claudio Petruccioli 2009 - 2012 Anna Maria Tarantola