TG2

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TG2
Logo del programma
Paese Italia Italia
Anno 1961 - 1976 come Telegiornale del Secondo Programma
1976 - oggi come Tg2
Genere telegiornale
Ideatore Andrea Barbato
Rete Rai 2 e Rai 2 HD
Sito web www.tg2.rai.it

Il TG2 è il telegiornale di Rai 2, secondo canale della RAI. Trasmette la sua programmazione dalla Palazzina D del Centro di Produzione RAI di Saxa Rubra a Roma. Il 31 dicembre 2012 il Tg2 è divenuto il primo telegiornale della RAI a trasmettere nel formato d'immagine in 16:9 e il primo assoluto in Italia (limitatamente alle reti nazionali) ad andare in onda in alta definizione.

Storia e direttori del TG2[modifica | modifica wikitesto]

Nome della testata Direttore Periodo
Telegiornale
del Secondo Programma
Ugo Zatterin 4 novembre 1961 - 9 settembre 1975
Alberto Sensini 10 settembre 1975 - 17 febbraio 1976
Tg2 Andrea Barbato 18 febbraio 1976 - 12 ottobre 1980
Ugo Zatterin 13 ottobre 1980 - 22 agosto 1986
Antonio Ghirelli 23 agosto 1986 - 3 maggio 1987
Alberto La Volpe 4 maggio 1987 - 19 luglio 1993
Paolo Garimberti 20 luglio 1993 - 26 giugno 1994
Clemente Mimun 27 giugno 1994 - 5 maggio 2002
Mauro Mazza 6 maggio 2002 - 11 giugno 2009
Mario De Scalzi 12 giugno 2009 - 22 luglio 2009 ad interim
Mario Orfeo 23 luglio 2009 - 31 marzo 2011
Mario De Scalzi 1º aprile - 22 giugno 2011 ad interim
Marcello Masi 23 giugno 2011 - 4 agosto 2016
Ida Colucci 4 agosto 2016 - in carica

Il Tg2 venne istituito nel novembre del 1961, con il nome di Telegiornale del Secondo Programma RAI, da una costola della redazione del Telegiornale, che fu affidata alla direzione di Ugo Zatterin; le prime edizioni andavano in onda con un posticipo di 30 minuti rispetto al notiziario del Programma Nazionale, per dare l'opportunità di ascoltare un ulteriore bollettino, anche se in forma ridotta a causa dell'iniziale scarsità di mezzi produttivi. Tra i primi conduttori si annoveravano Piero Angela, Andrea Barbato, Ennio Mastrostefano e Gustavo Selva. Tra gli anni 1960 e i primi anni 1970 tra i conduttori prevalevano gli speaker (ovvero personale non strettamente giornalistico), in particolare Gianni Rossi, al quale poi succedettero Alberto Lori e Giuseppe D'Amore.

Dopo la riforma della RAI del 1975, il Secondo Programma assunse il nome di Rete 2; il notiziario fu ridenominato Tg2 e la redazione venne resa autonoma da quella del Tg1. Primo direttore di tale nuovo soggetto fu Alberto Sensini, sostituito poi da Andrea Barbato, che il 15 marzo 1976 innovò la formula del notiziario, trasformandolo in un "racconto" delle notizie, commentato ed approfondito (con un incremento dei servizi filmati), in luogo di una semplice lettura, ed "aprendo" lo studio a dirette e dibattiti. Il taglio editoriale era laico e progressista, vicino alle forze della sinistra, inizialmente PSI, PCI, PRI, realizzando così un chiasmo col GR1, col quale il Tg2 condivideva diversi inviati. Tale chiasmo si contrapponeva al Tg1 e al GR2, che erano invece di area conservatrice. La politica editoriale prevedeva altresì la nascita di una serie di rubriche di approfondimento.

L'attuale logo del Tg2, utilizzato dal 31 dicembre 2012

L'edizione di punta andava in onda alle 19:45, preceduta dal Meteo2 (a quell'epoca chiamato Il tempo domani) e con un anticipo di 15 minuti sulla concorrenza del Tg1, ed era denominata Tg2 Studio Aperto. Alla conduzione si alternavano a turno Piero Angela, Mario Pastore e Italo Moretti. Il titolo Studio Aperto sottolineava l'impostazione innovativa di tale telegiornale serale, "aperto" anche alle telefonate dei telespettatori. Seguiva l'edizione di mezzasera, Tg2 Stasera, e quella notturna, Tg2 Stanotte, condotta da Brunella Tocci e Nuccio Puleo.

Vi era anche l'edizione diurna Tg2 Oretredici, condotta da Italo Gagliano, Maurizio Vallone, Giancarlo Santalmassi, Ettore Masina, Carlo Picone. Tra i giornalisti più celebri del tempo si annoverano Giuseppe Fiori, Emmanuele Rocco, Giuseppe Marrazzo, Ruggero Orlando, Giulio Colavolpe, Gino Pallotta, Italo Gagliano, Ezio Zefferi, Tina Lepri, Mauro Dutto, Gianni Manzolini, Antonello Marescalchi, Luca Ajroldi. Gli inviati più famosi, condivisi col GR1, erano Aldo Longo, Salvo Mazzolini, Jas Gawronski, Carlo Mazzarella. A conclusione di tale edizione veniva trasmessa la rubrica meteorologica Tg2 Il tempo domani, poi ridenominata Meteo2.

La redazione sportiva (che curava Tg2 Diretta Sport, Tg2 Domenica sprint, Tg2 Sport Sera, Tg2 Dribbling - erede della preesistente trasmissione Dribbling - Tg2 Goal flash, Tg2 motori) era affidata a Maurizio Barendson, Remo Pascucci e Beppe Berti, cui si affiancavano Gianfranco De Laurentiis, Bruno Pizzul (conduttore e telecronista), Guido Oddo, Ennio Vitanza, Giorgio Martino, Gianni Minà, Mauro Alunni, Aurelio Addonizio e Mario Poltronieri. Gli speaker principali del Tg2[di che periodo parliamo?] erano Marco Raviart, Alberto Lori e Giaco Giachetti, che leggevano fuori campo i testi delle notizie, affiancando i conduttori. A loro sono succeduti Pino Berengo Gardin e Teresa Piazza. Via via si aggiunsero ulteriori rubriche di cultura e di servizio, fra cui Amico Libro di Carlo Cavaglià Tg2 Di Tasca nostra di Tito Cortese (antesignana di Diogene di Antonio Lubrano), Tg2 Bella Italia, Tg2 Gulliver.

Il Tg2 diventava nel frattempo sempre più vicino alle posizioni del PSI di Bettino Craxi, ponendosi quindi come alternativa laica al cattolico Tg1, d'ispirazione democristiana. Nell'edizione serale (che nel dicembre del 1980 aveva cambiato il titolo in Tg2 Telegiornale), sotto la seconda direzione di Ugo Zatterin esordì la prima conduttrice donna di un telegiornale serale, Piera Rolandi, che si alternava a Giancarlo Santalmassi (vicedirettore della testata dal 1980 al 1987), Franco Biancacci, Mimmo Liguoro e Gianni Manzolini. Curava la pagina degli spettacoli Marlisa Trombetta; il vaticanista era Ugo D'Ascia. Tra i maggiori "successi" della testata si annovera quello del 23 novembre 1980, allorché il TG2 delle 19.45 (che andava in onda 15 minuti prima dell'edizione principale del TG1) fu il primo bollettino a dare la notizia delle forti scosse di terremoto avvertite qualche minuto prima (19.34) in Irpinia e Basilicata (di cui peralto ancora non si conoscevano le conseguenze), per poi iniziare una lunga diretta straordinaria a partire dalle 21.53.

La linea di servizio del Tg2 fu continuata dal direttore Alberto La Volpe sul finire degli anni ottanta con la nascita di altre rubriche, come la già citata Tg2 Diogene, Tg2 Nonsolonero (dedicato al mondo dell'immigrazione) e Tg2 Pegaso (una nuova formula di tg della notte inventata da Luca Ajroldi). Si moltiplicano frattanto le conduttrici donne dell'edizione serale: tra di esse Lilli Gruber e Carmen Lasorella. Tra i conduttori figurano Enrico Mentana e Clemente Mimun (che nel 1994 assumerà la direzione della testata), mentre tra gli inviati vi sono Maria Giovanna Maglie ed Anna La Rosa.

Sotto la direzione di Clemente Mimun, dal 1994 al 2002, il TG2 vede crescere notevolmente i suoi indici d'ascolto. Per volontà del direttore, inoltre, vengono apportate diverse novità alla linea editoriale, dando molto più risalto alla cronaca rispetto agli anni precedenti, e sarà sempre Mimun a portare avanti l'edizione delle 13, e a realizzare le rubriche pomeridiane Costume e Società, Motori, Eat Parade e Salute. Inoltre, altra novità è quella dello spostamento dell'edizione serale, avvenuto il 6 novembre 1995: dalle 19:45 viene spostata alle 20:30 e l'appuntamento col Meteo2 diventa un appuntamento che va in onda anche nel weekend: per l'occasione, viene rinnovata la sigla, arrangiata da Eugenio Mori e il logo (la classica scritta Tg2) viene internato in un quadrato rosso, abbandonato domenica 20 ottobre 2002 (per poi essere riutilizzato dal 31 dicembre 2012). Venuto frattanto meno il riferimento politico del PSI, dal 1995 al 2011 il Tg2 si è spostato dalle tradizionali posizioni laiche di sinistra verso i partiti del centro-destra, quali Forza Italia e, con la direzione di Mauro Mazza, Alleanza Nazionale. Col passaggio di Mimun alla direzione del TG1, dal 2002 il nuovo direttore è Mauro Mazza, a cui succederà nel 2009 Mario Orfeo.

Tra le novità adottate da Mazza vi fu, oltre ad un profondo restyling grafico e musicale (i cui artefici erano rispettivamente Paul Dockerty per la grafica e Angelo Talocci per le musiche), la conduzione a coppie e la presenza di un ospite per l'edizione delle 13:00, e quella in piedi per le edizioni della 18:15/30 delle 20:30 (oltre che quest'ultima, dal 2002 al 2004, apriva con una copertina e dal 2004 al 2009 era divisa in due parti); sempre con Mazza ci fu la nascita delle rubriche Tg2 Mizar, Tg2 Dossier Storie e Tg2 10 Minuti, delle edizioni delle 18:15, delle 17:45 (dal lunedì al venerdì per i non udenti), delle 18:00 (nel weekend per tutti) e di quella di mezza sera (che era stata tolta dal direttore precedente, Mimun), e l'arrivo di nuovi giornalisti tra cui Maurizio Martinelli, Marco Bezhmalinovich, Manuela Moreno, Christiana Ruggeri, Laura Berti e Daniele Rotondo ma allo stesso tempo di dimisero altri nomi noti del video come Attilio Romita (passato al TG1), Carlo Picone (morto nel 2003), Paola Ferrari, Daniela Vergara e Francesco Giorgino (passato anch'esso al Tg1).

Della direzione Mazza rimase noto quanto avvenuto il 7 dicembre 2006 nel corso della rubrica Tg2 10 Minuti condotta da Maurizio Martinelli, ove era ospite Nicola De Martino, un uomo separato dalla moglie che aveva potuto rivedere suo figlio Luca (cresciuto in Australia e presente anche lui in studio) solo dopo che quest'ultimo aveva raggiunto la maggiore età. Allorché Martinelli rifiutò all'uomo la lettura di una lettera, estrasse un flacone di benzina dalla giacca, se la versò addosso e minacciò di darsi fuoco. Fermato in pochi istanti dai tecnici di studio, dal conduttore e dal figlio, a fine programma De Martino chiese scusa ai telespettatori. La vicenda ebbe poi un risvolto grottesco poco dopo, mentre stava andando onda la sigla di coda del telegiornale: Martinelli, non accorgendosi che i microfoni erano ancora accesi, apostrofò l'uomo con un'espressione triviale, che venne poi ripresa da varie trasmissioni satiriche come Blob e di cui il giorno dopo il conduttore si scusò pubblicamente. Ampio risalto ebbe inoltre un editoriale del novembre 2007 in cui il direttore Mazza attaccò il comico Beppe Grillo accusandolo di istigare alla violenza con le proprie accuse ed insulti alla classe politica e dirigente italiana.

Con l'arrivo di Mario Orfeo alla direzione del Tg2 entrano in redazione nuovi giornalisti, tra cui Nadia Zicoschi sbarcata dal TG3 e Ilaria Capitani del TG Regione.

Fino al 2011 il Tg2 veniva trasmesso in sei edizioni quotidiane nei giorni feriali: alle 10:00, alle 13:00, alle 18:15, alle 20:30 e l'edizione della notte, cui si aggiunge il notiziario destinato ai non udenti alle 17:45. Dal 2010 con il passaggio di Mattina in famiglia su Rai 1 le edizioni del mattino del weekend sono state abolite e affidate al Tg1.

Dal 23 giugno 2011 ad Orfeo succede nella direzione il giornalista Marcello Masi.

La "rivoluzione digitale" (dal 31 dicembre 2012)[modifica | modifica wikitesto]

La sera del 31 dicembre 2012, subito dopo il tradizionale messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano, il Tg2 diventa il primo telegiornale di una rete generalista della RAI a trasmettere in formato 16:9, nonché il primo telegiornale italiano a diffusione nazionale a trasmettere in HD. Per l'occasione lo studio, la grafica e e la sigla cambiano (a sei mesi e 10 giorni di distanza dall'ultimo restyling, quello del 21 giugno 2012). Le grafiche sono state realizzate dall'art director Bruno Bucci mentre le musiche sono arrangiate da Daniele Ronda.

Oltre allo studio principale (utilizzato per le edizioni del telegiornale, per gli speciali e per le edizioni straordinarie) viene implementato un secondo studio, adibito ad ospitare Meteo 2 e quasi tutte le rubriche.

Dal 26 aprile 2016 lo studio principale viene rinnovato e per l'occasione debutta anche una versione riadattata della videosigla di testa per le edizioni principali. Dalla stessa data viene abolita la videosigla di coda dell'edizione delle 20:30, sostituita da un'inquadratura panoramica sullo studio.

Il 4 agosto 2016 la direzione passa a Ida Colucci.

Rubriche attuali a cura del Tg2[modifica | modifica wikitesto]

TG2 Cine Matinèe[modifica | modifica wikitesto]

Rubrica inizialmente interna a Tg2 Punto.it (l'attuale Tg2 insieme) poi diventata esterna e in onda il sabato in seconda serata. Attualmente è condotta da Francesca Nocerino. Si occupa di cinema e dura circa 10 minuti. Precedentemente si chiamava Neon Cinema.

TG2 Achab Libri[modifica | modifica wikitesto]

Rubrica inizialmente interna a Tg2 Punto.it (ora Tg2 insieme), poi diventata esterna e in onda il sabato in seconda serata. La sigla è la canzone Happy feet di Paolo Conte. Questa rubrica è condotta da Carola Carulli e Loretta Cavaricci. Precedentemente si chiamava Neon Libri.

TG2 Sì viaggiare[modifica | modifica wikitesto]

In onda ogni venerdì alle 13.50 e in replica il sabato notte. Questa rubrica è condotta da Silvia Vaccarezza, ha una durata media di 10 minuti.

TG2 Mizar[modifica | modifica wikitesto]

In onda il sabato alla 01:40 e in estate in replica il mercoledì all'interno del Tg2 Insieme Estate con una durata di 15 minuti, mentre d'inverno ha una durata di circa 20 minuti.

TG2 Storie - I racconti della settimana[modifica | modifica wikitesto]

In onda il sabato notte (ore 00:10) e in estate in replica il martedì all'interno del Tg2 Insieme Estate circa con una durata di 30 minuti, mentre d'inverno ha una durata di circa 45 minuti. Questa rubrica è nata con il nome Tg2 Dossier Storie nell'ottobre 2002 in occasione del restyling della testata.

Attualmente è condotta da Maria Concetta Mattei.

TG2 Dossier[modifica | modifica wikitesto]

In onda il sabato alle 23.30 con una durata di 45 minuti ed è in replica su Rai Storia a giorni variabili e con durata variabile. La sigla di questa rubrica è Propiedad prohibida di Franco Battiato.

Fino al 2012 questa rubrica era condotta da Daniela Tagliafico, Stefano Marroni e Marcello Masi.

TG2 Punto di Vista[modifica | modifica wikitesto]

Rubrica che tratta temi di attualità, nata nel 2007 e condotta da Maurizio Martinelli e Francesco Vitale. In onda il venerdì in seconda serata.

TG2 Eat Parade[modifica | modifica wikitesto]

Rubrica di enogastronomia in onda il venerdi alle 13:30 con una durata di 25 minuti e in replica il mercoledì all'interno del Tg2 delle 18:20 e il sabato notte. La sigla di questa rubrica è la canzone "(I Can't Get No) Satisfaction" dei Rolling Stones. Questa rubrica è andata in onda per la prima volta nel 1995.

Ne è stato pubblicato un libro.

TG2 Motori[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: TG2 Motori.

TG2 Costume e Società[modifica | modifica wikitesto]

In onda dal lunedì al mercoledì alle 13:35 con una durata di 15 minuti e in replica il venerdì nel TG delle 18:20. I conduttori sono:

Il 1º gennaio di ogni anno, la rubrica (assieme a "Medicina 33") non va in onda per lasciare spazio al Concerto di Capodanno, in onda da Vienna.

TG2 E...state con costume[modifica | modifica wikitesto]

Versione estiva di Costume e società, in onda nel periodo estivo dal lunedì al giovedì alle 13:30 e dura 15 minuti. Questa rubrica priva di conduzione mostra vari servizi, alcuni anche già mostrati al Tg2 Costume & Società.

TG2 Medicina 33[modifica | modifica wikitesto]

In onda dal lunedì al giovedì alle 13:45 con una durata di 15 minuti. Questa rubrica, in onda dal 1966 (inizialmente autonoma dal Tg2 e trasmessa sul Programma Nazionale), tratta argomenti di salute e medicina[1]. A partire dal marzo 1994 la rubrica venne ribattezzata Trentatré e da novembre 1995 a giugno 2008 era affiancata da TG2 Salute in onda alle 13:45 (Trentatré andava in onda la mattina). Dal 21 ottobre 2002, in seguito al cambio di sigla, riprende il nome storico di Medicina 33 e dal giugno 2008 assume anche l'orario attuale.

Dal 22 settembre 2014, la rubrica viene diretta da Stefano Marroni e curata e condotta da Laura Berti.

TG2 Tutto il bello che c'è[modifica | modifica wikitesto]

Rubrica ideata nel 2015 da Maria Grazia Capulli. Inizialmente andava in onda all'interno del TG2 delle 18:20, ma poi è diventata una rubrica autonoma e va in onda ogni giovedì alle 13.35. È stata condotta dalla stessa Capulli fino a ottobre dello stesso anno quando, in seguito alla sua scomparsa, la conduzione è stata affidata a Silvia Vaccarezza (che ne è anche la curatrice) e a Laura Sansavini. La sigla è la canzone Happy di Pharrell Williams.

Pisa, regata storica delle antiche repubbliche marinare d'Italia[modifica | modifica wikitesto]

L'omonima gara va in onda in diretta a cura del Tg2. La telecronista è Francesca Nocerino mentre la regia è di Mario Nunzio Collorone.

Meteo 2[modifica | modifica wikitesto]

Rubrica dedicata alle previsioni del tempo, a cura del Tg2 e del servizio meteorologico dell'Aeronautica Militare Italiana. Fino a maggio 1984 la rubrica si chiamava Il tempo domani

Edizioni e conduttori attuali[modifica | modifica wikitesto]

TG2 Lavori in corso[modifica | modifica wikitesto]

In onda dal lunedì al venerdì alle 10:00, con una durata di 45 minuti. Consiste in una rubrica di approfondimento nella quale vengono anche riproposte alcune rubriche andate in onda nel corso della settimana. Alle 10:53 c'è il collegamento con il conduttore del telegiornale delle 13:00 che anticipa alcune notizie poi trattate nell'edizione delle 10:45.

È condotta da:

TG2 Mattina Flash[modifica | modifica wikitesto]

In onda dal lunedì al venerdì intorno alle 10:50, con una durata di 5 minuti in coda a TG2 Lavori in corso. Va in onda anche nel periodo estivo ed è condotta dai giornalisti dell'edizione delle 13.

TG2 Giorno[modifica | modifica wikitesto]

È l'edizione principale del telegiornale in onda tutti i giorni alle 13:00 con una durata di 30 minuti (il sabato dura 25 minuti). Dopo questa edizione vanno in onda le rubriche Costume e Società, Si Viaggiare, Motori, Tutto il Bello che c'è, Eat Parade e Medicina33. I conduttori sono:

TG2 Flash LIS[modifica | modifica wikitesto]

Con una durata di 5 minuti va in onda dal lunedì al sabato intorno alle 18:10 circa e la domenica alle ore 19:00 (prima andava in onda alle 17:10). Dal lunedì al venerdì i conduttori sono quelli dell'edizione delle 18:15, mentre il sabato e la domenica i conduttori sono quelli dell'edizione delle 20:30. Dall'11 al 21 agosto 2016, durante i giochi olimpici di Rio, due edizioni dedicate alle 11.30 e alle 21 si affiancavano alla consueta delle 18.

TG2 18:15[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2015 in onda dal lunedì al venerdì alle 18:15 con una durata di 15 minuti. Storicamente prevista alle 18:30 (dal 1° luglio 2002), dal 2010 ha anticipato la sua messa in onda prima alle 18:15 e poi alle 18:20 sempre con una durata di 30 minuti fino al 2015. I conduttori sono:

TG2 20:30[modifica | modifica wikitesto]

È l'edizione serale principale del TG. Va in onda tutti i giorni poco dopo le 20:30 con una durata di 35 minuti. Intorno alle 20:20 vanno in onda le anticipazioni. Il 31 dicembre di ogni anno va in onda subito dopo il messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica e dura circa 25 minuti. La durata si riduce a 15 minuti quando vanno in onda le partite di calcio e a 10 minuti in caso di sciopero. All'interno di quest'edizione andava in onda fino ad agosto 2016 Dentro la notizia, pagina di approfondimento serale del TG2. Va in onda con questo orario dal 6 novembre 1995. Dal 12 settembre 2016 è l'ultima edizione della giornata. È l'unica ad essere preceduta dalle anticipazioni. Attualmente è condotta:

Direzione[modifica | modifica wikitesto]

Direttrice[modifica | modifica wikitesto]

Vicedirettori[modifica | modifica wikitesto]

Edizioni e rubriche cancellate[modifica | modifica wikitesto]

  • TG2 Notte in onda dal lunedì al sabato alle 23:30 e la domenica intorno alle 00:30 con una durata di 15 minuti fino all'11 settembre 2016. Era seguito da Meteo 2.
  • TG2 Mattina andato in onda il sabato e la domenica in varie edizioni tra le 6:30 e le 10:00. Quella delle 10 era la principale ed era seguita da Meteo 2, mentre le altre erano edizioni flash/flash L.i.s. . Oltre alle edizioni del weekend, il TG2 proponeva un'edizione in settimana alle 10:45-11:00 in stile flash, preceduta dalle rubriche Medicina 33 e Punto it (dal 2007). Dal 2010 le edizioni del weekend passano al TG1.
  • Divieto di Sosta, in onda tra giugno e luglio 2013, dal lunedì al venerdì alle 14:00 con durata variabile. Era il programma di approfondimento estivo del Tg2, prodotto in sinergia con la seconda rete, condotto da Chiara Lico. Questo programma venne sospeso a causa dei bassi ascolti nel luglio 2013, dopo un solo mese di trasmissione, anche se la rete ne aveva annunciato la messa in onda nella stagione autunnale.
  • TG2 Salute in onda, dopo Costume e Società, dal lunedì al venerdì dal 1995 al 2008. Oltre a Luciano Onder, alla conduzione, vi erano tra gli altri Maria Grazia Capulli, Silvia Vaccarezza, Attilio Romita, Luca Salerno, Maurizio Martinelli, Francesca Nocerino, Maria Concetta Mattei, Manuela Moreno, Guido Barendson e Sandro Petrone. Non veniva trasmessa il 1º gennaio assieme a Costume e Società per lasciare spazio al concerto di Capodanno in onda da Vienna.
  • TG2 10 Minuti, in onda dal 2004 al 2007 alle 18:00 (prima del TG delle 18:15, all'epoca in onda alle 18:30), condotta da Maurizio Martinelli e, in seguito, all'interno dell'edizione delle 20:30.
  • TG2 Non solo nero, rubrica in onda negli anni ottanta dedicata al mondo dell'immigrazione condotto da Maria De Lourdes Jesus.
  • TG2 Pegaso, programma di approfondimento, in onda in tarda serata nei primi anni novanta.
  • TG2 Bella Italia, rotocalco curato da questa testata fino al 1987, parlava delle bellezze dell'Italia, poi trasferita al TGR.
  • TG2 Gulliver, divenuta "Si viaggiare" nel 1995.
  • TG2 Diogene, inizialmente rotocalco di costume e poi divenuto uno spazio dedicato al mondo femminile, da cui il sottotitolo Dalla parte delle donne.
  • TG2 Scienze
  • TG2 Amico Libro, divenuta Neon Libri nel 1995.
  • TG2 Di tasca nostra, antesignana di Tg2 Diogene
  • TG2 Dal parlamento, rotocalco parlamentare curato da questa testata fino al 1994 e poi trasferito a Rai Parlamento.
  • TG2 Economia, diventata nel 1995 Non solo soldi, era lo spazio economico a cura di Stefania Conti e Giancarlo Zanella, incorporato nella rubrica TG2 Punto.it dal 2007.
  • TG2 Flash Milano
  • TG2 Napoli
  • TG2 Net, rubrica in stile "internet" con vari servizi andata in onda dal 1997 al 2007.
  • TG2 Punto.it, divenuta TG2 Insieme nel 2012.
  • TG2 Mistrà, rubrica che riproponeva i servizi delle principali rubriche del Tg.
  • Odeon, rotocalco dedicato al mondo dello spettacolo in onda la domenica fino al 1983.
  • Sport Sera, quotidiano sportivo curato da questa testata fino al 1991 e poi trasferito a Rai Sport.
  • Goal flash, rotocalco calcistico in onda la domenica fino al 1987.
  • Domenica Sprint, rotocalco sportivo domenicale in onda la domenica, curato da questa testata fino al 1994 e poi trasferito a Rai Sport.
  • Dribbling, rotocalco sportivo in onda il sabato, curato da questa testata fino al 1994 e poi trasferito a Rai Sport.
  • Sestante
  • Scoop, settimanale satirico trasmesso ogni sabato dal 1977 al 1986. In conduzione: Mario Pastore e Giancarlo Santalmassi.

La sigla[modifica | modifica wikitesto]

Tra i caratteri distintivi del TG2 si annovera la sigla, che termina con una combinazione di tre note secche (dal 1987 al 6 novembre 1995 Mi (bemolle)-Fa-Si (bemolle), dal 6 novembre 1995 al 30 dicembre 2012 Re-Fa-Sol e dal 31 dicembre 2012 Sol-Si (bemolle)-Do) ideata dal compositore romano Angelo Talocci e da ultimo riarrangiata da Daniele Ronda.

In precedenza la melodia adottata da tre note di basso (La-Fa-La) era opera di Gianfranco Baldazzi prima e di Gianni Oddi poi. Dal 16 dicembre 1979 al 16 marzo 1987 la sigla era una versione strumentale della canzone Morning is come again di Michel Colombier.

Il TG2 nella cultura popolare[modifica | modifica wikitesto]

Il telegiornale della seconda rete Rai è stato ironicamente citato a fini satirici da vari artisti:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rai Due Luciano Onder

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]