TG2

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TG2
Logo del programma
Anno 1961 - 1976 come Telegiornale del Secondo Programma
1976 - oggi come Tg2
Genere telegiornale
Ideatore Andrea Barbato
Rete Rai 2 e Rai 2 HD-(Tivùsat)
Sito web www.tg2.rai.it

Il TG2 è il telegiornale di Rai 2, secondo canale della RAI. Trasmette la sua programmazione dalla Palazzina D del Centro di Produzione RAI di Saxa Rubra a Roma. Il 31 dicembre 2012 il Tg2 è divenuto il primo telegiornale della RAI a trasmettere nel formato d'immagine in 16:9 e il primo assoluto in Italia (limitatamente alle reti nazionali) ad andare in onda in alta definizione.

Storia e direttori del TG2[modifica | modifica wikitesto]

Nome della testata Direttore Periodo
Telegiornale
del Secondo Programma
Ugo Zatterin 4 novembre 1961 - 9 settembre 1975
Alberto Sensini 10 settembre 1975 - 17 febbraio 1976
Tg2 Andrea Barbato 18 febbraio 1976 - 12 ottobre 1980
Ugo Zatterin 13 ottobre 1980 - 22 agosto 1986
Antonio Ghirelli 23 agosto 1986 - 29 dicembre 1989
Alberto La Volpe 30 dicembre 1989 - 19 luglio 1993
Paolo Garimberti 20 luglio 1993 - 26 giugno 1994
Clemente Mimun 27 giugno 1994 - 5 maggio 2002
Mauro Mazza 6 maggio 2002 - 11 giugno 2009
Mario De Scalzi 12 giugno 2009 - 22 luglio 2009 ad interim
Mario Orfeo 23 luglio 2009 - 31 marzo 2011
Mario De Scalzi 1º aprile 2011 - 22 giugno 2011 ad interim
Marcello Masi 23 giugno 2011 - in carica

Il Tg2 venne istituito nel novembre del 1961, con il nome di Telegiornale del Secondo Programma RAI, da una costola della redazione del Telegiornale, che fu affidata alla direzione di Ugo Zatterin; le prime edizioni andavano in onda con un posticipo di 30 minuti rispetto al notiziario del Programma Nazionale, per dare l'opportunità di ascoltare un ulteriore bollettino, anche se in forma ridotta a causa dell'iniziale scarsità di mezzi produttivi. Tra i primi conduttori si annoveravano Piero Angela, Andrea Barbato, Ennio Mastrostefano e Gustavo Selva. Tra gli anni 1960 e i primi anni 1970 tra i conduttori prevalevano gli speaker (ovvero personale non strettamente giornalistico), in particolare Gianni Rossi, al quale poi succedettero Alberto Lori e Giuseppe D'Amore.

Dopo la riforma della RAI del 1975, il Secondo Programma assunse il nome di Rete 2; il notiziario fu ridenominato Tg2 e la redazione venne resa autonoma da quella del Tg1. Primo direttore di tale nuovo soggetto fu Alberto Sensini, sostituito poi da Andrea Barbato, che il 15 marzo 1976 innovò la formula del notiziario, trasformandolo in un "racconto" delle notizie, commentato ed approfondito (con un incremento dei servizi filmati), in luogo di una semplice lettura, ed "aprendo" lo studio a dirette e dibattiti. Il taglio editoriale era laico e progressista, vicino alle forze della sinistra, inizialmente PSI, PCI, PRI, realizzando così un chiasmo col GR1, col quale il Tg2 condivideva diversi inviati. Tale chiasmo si contrapponeva al Tg1 e al GR2, che erano invece di area conservatrice. La politica editoriale prevedeva altresì la nascita di una serie di rubriche di approfondimento.

Il logo del Tg2, usato dal 6 novembre 1995 al 21 ottobre 2002 ed in seguito dal 31 dicembre 2012

L'edizione di punta andava in onda alle 19:45, preceduta dal Meteo2 (a quell'epoca chiamato "Il tempo domani") e con un anticipo di 15 minuti sulla concorrenza del Tg1, ed era denominata Tg2 Studio aperto. Alla conduzione si alternavano a turno Piero Angela, Mario Pastore e Italo Moretti. Il titolo Studio aperto sottolineava l'impostazione innovativa di tale telegiornale serale, "aperto" anche alle telefonate dei telespettatori. Seguiva l'edizione di mezzasera, Tg2 Stasera, e quella notturna, Tg2 Stanotte, condotta da Brunella Tocci e Nuccio Puleo.

In seguito venne aggiunta l'edizione diurna Tg2 Oretredici, condotta da Italo Gagliano, Maurizio Vallone, Giancarlo Santalmassi, Ettore Masina, Carlo Picone. Tra i giornalisti più celebri del tempo si annoverano Giuseppe Fiori, Emmanuele Rocco, Giuseppe Marrazzo, Ruggero Orlando, Giulio Colavolpe, Gino Pallotta, Italo Gagliano, Ezio Zefferi, Tina Lepri, Mauro Dutto, Gianni Manzolini, Antonello Marescalchi, Luca Ajroldi. Gli inviati più famosi, condivisi col GR1, erano Aldo Longo, Salvo Mazzolini, Jas Gawronski, Carlo Mazzarella. A conclusione di tale edizione veniva trasmessa la rubrica meteorologica Tg2 Il tempo domani, poi ridenominata Meteo2.

La redazione sportiva (che curava Tg2 Diretta Sport, Tg2 Domenica sprint, Tg2 Sport Sera, Tg2 Dribbling - erede della preesistente trasmissione Dribbling - Tg2 Goal flash, Tg2 motori) era affidata a Maurizio Barendson, Remo Pascucci e Beppe Berti, cui si affiancavano Gianfranco De Laurentiis, Bruno Pizzul (conduttore e telecronista), Guido Oddo, Ennio Vitanza, Giorgio Martino, Gianni Minà, Mauro Alunni, Aurelio Addonizio e Mario Poltronieri. Gli speaker principali del Tg2[di che periodo parliamo?] erano Marco Raviart, Alberto Lori e Giaco Giachetti, che leggevano fuori campo i testi delle notizie, affiancando i conduttori. A loro sono succeduti Pino Berengo Gardin e Teresa Piazza. Via via si aggiunsero ulteriori rubriche di cultura e di servizio, fra cui Amico Libro di Carlo Cavaglià Tg2 Di Tasca nostra di Tito Cortese (antesignana di Diogene di Antonio Lubrano), Tg2 Bella Italia, Tg2 Gulliver.

Il Tg2 diventava nel frattempo sempre più vicino alle posizioni del PSI di Bettino Craxi, ponendosi quindi come alternativa laica al cattolico Tg1, d'ispirazione democristiana. Nell'edizione serale (che nel dicembre del 1980 aveva cambiato il titolo in Tg2 Telegiornale), sotto la seconda direzione di Ugo Zatterin esordì la prima conduttrice donna di un telegiornale serale, Piera Rolandi, che si alternava a Giancarlo Santalmassi (vicedirettore della testata dal 1980 al 1987), Franco Biancacci, Mimmo Liguoro e Gianni Manzolini. Curava la pagina degli spettacoli Marlisa Trombetta; il vaticanista era Ugo D'Ascia.

La linea di servizio del Tg2 fu continuata dal direttore Alberto La Volpe sul finire degli anni ottanta con la nascita di altre rubriche, come la già citata Tg2 Diogene, Tg2 Nonsolonero (dedicato al mondo dell'immigrazione) e Tg2 Pegaso (una nuova formula di tg della notte inventata da Luca Ajroldi). Si moltiplicano frattanto le conduttrici donne dell'edizione serale: tra di esse Lilli Gruber e Carmen Lasorella. Tra i conduttori figurano Enrico Mentana e Clemente Mimun (che nel 1994 assumerà la direzione della testata), mentre tra gli inviati vi sono Maria Giovanna Maglie ed Anna La Rosa.

Sotto la direzione di Clemente Mimun, dal 1994 al 2002, il TG2 vede crescere notevolmente i suoi indici d'ascolto. Per volontà del direttore, inoltre, vengono apportate diverse novità alla linea editoriale, dando molto più risalto alla cronaca rispetto agli anni precedenti, e sarà sempre Mimun a portare avanti l'edizione delle 13, e a realizzare le rubriche pomeridiane Costume e Società e Salute. Inoltre, altra novità è quella dello spostamento dell'edizione serale, avvenuto il 6 novembre 1995: dalle 19:45 viene spostata alle 20:30 e l'appuntamento col Meteo2, che dal 1983 si era spostato dopo l'edizione tutti i giorni, diventa un appuntamento che va in onda anche nel weekend: per l'occasione, viene rinnovata la sigla, suonata dal musicista Eugenio Mori (arrangiatore anche della sigla del TG5, nato nel 1992), e il logo (la classica scritta Tg2) viene internato in un quadrato rosso, abbandonato domenica 20 ottobre 2002 (per poi essere riutilizzato dal 31 dicembre 2012). Venuto frattanto meno il riferimento politico del PSI, dal 1995 al 2011 il Tg2 si è spostato dalle tradizionali posizioni laiche di sinistra verso i partiti del centro-destra, quali Forza Italia e, con la direzione di Mauro Mazza, Alleanza Nazionale. Col passaggio di Mimun alla direzione del TG1, dal 2002 il nuovo direttore è Mauro Mazza, a cui succederà nel 2009 Mario Orfeo.

Tra le novità adottate dal nuovo direttore Mazza vi fu la conduzione a coppie e la presenza di un ospite per l'edizione delle 13:00, e quella in piedi per l'edizione delle 20:30; sempre con Mazza ci fu la nascita delle rubriche Tg2 Oggi al parlamento, Tg2 Mizar,Tg2 Dossier Storie e Tg2 10 Minuti, delle edizioni delle 18:15, delle 17:45 (per i non udenti) e di quella di mezza sera (che era stata tolta dal direttore precedente, Mimun).

Con l'arrivo di Orfeo alla direzione del Tg2 entrano in redazione nuovi giornalisti, tra cui Nadia Zicoschi sbarcata dal TG3.

Fino al 2011 il Tg2 veniva trasmesso in sei edizioni quotidiane nei giorni feriali: alle 10:00, alle 13:00, alle 18:15, alle 20:30 e l'edizione della notte, cui si aggiunge il notiziario destinato ai non udenti alle 17:45. Dal 2010 con il passaggio di Mattina in famiglia su Rai 1 le edizioni del mattino del weekend sono state abolite e affidate al Tg1.

Dal 23 giugno 2011 il nuovo direttore è Marcello Masi.

La "rivoluzione digitale" (dal 31 dicembre 2012)[modifica | modifica wikitesto]

Subito dopo il tradizionale messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica Italiana, la sera del 31 dicembre 2012 il Tg2 è diventato il primo notiziario di una rete generalista della RAI a trasmettere in formato 16:9, nonché il primo telegiornale italiano a diffusione nazionale a trasmettere in HD. Per l'occasione studio, grafiche e sigle sono state rinnovate (a pochi mesi di distanza dall'ultimo restyling, avvenuto il 21 giugno 2012).

Oltre allo studio principale (utilizzato per le edizioni del telegiornale, di Meteo2 e per gli speciali), nelle settimane successive è stato adottato un secondo studio, adibito alle rubriche Medicina 33, Costume e Società, Punto di Vista, Tg2 Insieme, Tg2 Storie, Tg2 Motori e Sì Viaggiare.

Programmi di approfondimento e rubriche attuali a cura del Tg2[modifica | modifica wikitesto]

TG2 Cine Matinèe[modifica | modifica wikitesto]

Rubrica inizialmente interna a Tg2 Punto.it (l'attuale Tg2 insieme) poi diventata esterna e in onda il sabato in seconda serata. Attualmente è condotta da Francesca Nocerino. Si occupa di cinema, ha una durata di 6/7 minuti.

TG2 Achab Libri[modifica | modifica wikitesto]

Rubrica inizialmente interna a Tg2 Punto.it (l'attuale Tg2 insieme) poi diventata esterna e in onda il sabato in seconda serata. La sigla è la canzone Happy feet di Paolo Conte. Questa rubrica è condotta da Carola Carulli e Loretta Cavaricci.

TG2 Sì viaggiare[modifica | modifica wikitesto]

In onda ogni venerdì alle 13.50 con una durata di 30 minuti e in replica il sabato notte. Questa rubrica è condotta da Silvia Vaccarezza, ha una durata media di 12 minuti

TG2 Mizar[modifica | modifica wikitesto]

In onda il sabato alla 01:40 e in estate in replica il mercoledì all'interno del Tg2 Insieme Estate con una durata di 15 minuti, mentre d'inverno ha una durata minima di 19 minuti e una durata massima di 24 minuti.

TG2 Storie[modifica | modifica wikitesto]

In onda il sabato notte (ore 00:10) e in estate in replica il martedì all'interno del Tg2 Insieme Estate circa con una durata di 30 minuti, mentre d'inverno ha una durata minima di 43 minuti e una durata massima di 49 minuti

Attualmente è condotta da Maria Concetta Mattei.

TG2 Dossier[modifica | modifica wikitesto]

In onda il sabato alle 23.30 con una durata di 45 minuti ed è in replica su Rai Storia a giorni variabili e con durata variabile. La sigla di questa rubrica è Propiedad prohibida di Franco Battiato, ha una durata minima di 43 minuti e una durata massima di 51 minuti.

Fino al 2012 questa rubrica aveva la conduzione di Daniela Tagliafico, Stefano Marroni e Marcello Masi, ma poi ha perso la conduzione.

A differenza dell'edizione di Rai 2 che mostra le nuove edizioni di continuo, quella in replica su Rai Storia mostra edizioni vecchie.

TG2 Punto di vista[modifica | modifica wikitesto]

In onda in seconda serata condotto da Maurizio Martinelli con una durata di 10 minuti.

Il giorno di messa in onda può variare.

TG2 Eat Parade[modifica | modifica wikitesto]

In onda il venerdì alle 13:35 con una durata di 25 minuti. La sigla di questa rubrica è la canzone "(I Can't Get No) Satisfaction" dei Rolling Stones.

Né è stato pubblicato un libro.

TG2 Motori[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: TG2 Motori.

In onda la domenica alle 13:35 con una durata di 10 minuti. Questa rubrica è condotta da Maria Leitner. Nei primi anni novanta era chiamata TG2 M (TG2 emme).

La versione estiva del Tg2 Motori è priva di conduzione e i servizi vengono mostrati per argomento. I servizi iniziano con la sigla iniziale della rubrica, vengono separati da un bumper centrale nel quale si sentivano le prime note della sigla iniziale e dove appare l'argomento che trattano i servizi (dal 2013 non appare più l'argomento) e si concludono con la sigla finale della rubrica. In precedenza la sigla iniziale e finale era la stessa dell'edizione invernale della rubrica: la sigla iniziale dell'edizione estiva aveva però in aggiunta un sole giallo dietro il logo del Tg2 e la scritta "Estate" sotto la scritta "Motori"; anche la sigla finale aveva in aggiunta un sole giallo dietro il logo del Tg2. Dal 2013 la sigla cambia: quella iniziale è stessa dell'edizione invernale, ma, nella sigla iniziale si vede spuntare a destra dall'alto verso il basso una striscia rossa contenente un sole bianco con dentro la scritta "estate" colorata di rosso, il tutto si completa con la scritta "Tg2 motori estate", in basso a sinistra appaiono anche i titoli di testa in bianco evidenziati da un rettangolo rosso mentre il bumper centrale (di cui la musica di accompagnamento sono i rumori dei motori che si sentono nella sigla iniziale) consiste nel fotogramma finale della sigla iniziale con in aggiunta del fumo bianco (lo stesso bianco del sole) dietro la scritta "Tg2 Motori estate " che si fermava dietro il sole, stavolta non appare scritto l'argomento di cui trattano i servizi, invece la sigla finale è la stessa della sigla dell'edizione invernale ma con in aggiunta lo stesso sole bianco contenente la scritta rossa "estate" sotto il logo della rubrica. La sigla dell'edizione 2014 sia nella musica che nella struttura è la stessa dell'edizione precedente, invece la struttura della videosigla del bumper centrale è la stessa dell'edizione precedente me leggermente modificata e la musica di accompagnamento viene sostituita da un nuovo arrangiamento delle tre note finali della sigla del Tg2.

TG2 Costume e Società[modifica | modifica wikitesto]

In onda dal lunedì al mercoledì alle 13:35 con una durata di 15 minuti. I conduttori sono:

Ogni anno il 1º gennaio la rubrica insieme a "Medicina 33" non va in onda per lasciare spazio al Concerto di Capodanno in onda da Vienna.

TG2 E...state con costume[modifica | modifica wikitesto]

Versione estiva di Costume e società, in onda nel periodo estivo dal lunedì al giovedì alle 13:30 e dura 15 minuti. Questa rubrica priva di conduzione mostra vari servizi, alcuni anche già mostrati al Tg2 Costume società. I servizi iniziano con la sigla iniziale della rubrica, vengono separati da un bumper centrale e si concludono con la sigla finale rubrica e durante i servizi in basso appare l'argomento di cui trattano i servizi.

TG2 Medicina 33[modifica | modifica wikitesto]

In onda dal lunedì al giovedì alle 13:50 con una durata di 10 minuti. Questa rubrica tratta argomenti di salute e medicina, ed è probabilmente la più longeva della RAI: in più di trenta anni infatti non ha mai subito interruzioni nella programmazione[1]. Inizialmente si chiamava TG2 Trentatré, e durante il periodo che va dal 6 novembre 1995 al 2008 è stata affiancata da TG2 Salute in onda il pomeriggio (Trentatré andava in onda alla mattina). Dal 2008 prende la denominazione attuale.

Nel periodo estivo la rubrica va in onda dal lunedì al giovedì, allo stesso orario e con la stessa conduzione di Luciano Onder, ma con il nome di Medicina 33 Estate e con la durata di 15 minuti.

Dal 22 settembre 2014, in seguito all'allontanamento di Luciano Onder, la conduzione passa a Laura Berti. Rispetto alla conduzione Onder, la struttura della rubrica viene modificata: entrati in studio la conduttrice saluta e presenta gli argomenti di cui si occuperà nel corso della puntata con i servizi e gli ospiti in studio.

Dal 2013 su MTV va in onda la serie Mario di Marcello Macchia dove è presente una parodia di Luciano Onder e del programma da lui condotto.

TG2 Tutto il bello che c'è[modifica | modifica wikitesto]

Rubrica ideata nel 2015 da Maria Grazia Capulli e in onda ogni giovedì alle 13.35. A causa della scomparsa di quest'ultima, la conduzione è stata affidata a Silvia Vaccarezza. La sigla è la canzone Happy di Pharrell Williams.

Divieto di Sosta[modifica | modifica wikitesto]

Programma andato in onda durante giugno e luglio 2013, dal lunedì al venerdì alle 14:00 con durata variabile. Il 21 giugno 2013 era stato sostituito dallo speciale di Rai Parlamento. Era il programma di approfondimento estivo del Tg2, condotto da Chiara Lico. Questo programma è stato sospeso a causa dei bassi ascolti nel luglio 2013, dopo un solo mese di trasmissione, nonostante Rai 2 ne avesse annunciato la messa in onda nella stagione autunnale.

Pisa, regata storica delle antiche repubbliche marinare d'Italia[modifica | modifica wikitesto]

L'omonima gara va in onda in diretta a cura del Tg2. La telecronista è Francesca Nocerino mentre la regia è di Mario Nunzio Collerone.

Meteo2[modifica | modifica wikitesto]

Rubrica dedicata alle previsioni del tempo, a cura del Tg2 e del servizio meteorologico dell'Aeronautica Militare Italiana. Fino al 1983 la rubrica si chiamava ììIl tempo domani e andava in onda prima del TG della sera.

Edizioni e conduttori attuali[modifica | modifica wikitesto]

TG2 Insieme[modifica | modifica wikitesto]

In onda dal lunedì al venerdì alle ore 09:30 con una durata di 60 minuti con all'interno una breve rassegna di notizie e aggiornamenti. Da Settembre 2014 è condotto da:

TG2 Insieme Estate[modifica | modifica wikitesto]

In onda nel periodo estivo dal lunedì al venerdì alle 09:30 con una durata di un'ora. Consiste nelle repliche delle rubriche del Tg2 (in onda giorni diversi ogni settimana) e in un'edizione flash del telegiornale (in onda alle 10:20 con una durata di 5 minuti condotta dalle conduttrici dell'edizione delle 13:00) e seguita da Meteo2.

TG2 Giorno[modifica | modifica wikitesto]

È l'edizione diurna principale in onda tutti i giorni alle 13:00 con una durata di 30 minuti. Dopo questa edizione la domenica va in onda Meteo2. I conduttori sono:

TG2 Flash LIS[modifica | modifica wikitesto]

In onda dal lunedì al venerdì alle 17:40, il sabato alle 18:00 e la domenica alle 17:00 con una durata di 5 minuti. Questa edizione è per i sordi in LIS Dal lunedì al venerdì i conduttori sono quelli dell'edizione delle 18:15, mentre il sabato e la domenica i conduttori sono quelli dell'edizione delle 20:30.

TG2 18:20[modifica | modifica wikitesto]

In onda dal lunedì al venerdì alle 18:15 fino al 7 settembre 2014 con una durata di 30 minuti e nel periodo natalizio alle 18:30 con una durata di 15 minuti. Dall'8 settembre 2014, con lo spostamento da Rai 1 a Rai 2 dell'edizione pomeridiana di Rai Parlamento, quest'edizione va in onda alle 18:20. Nel corso dell'estate, questa edizione è seguita da Meteo2. I conduttori sono:

TG2 20:30[modifica | modifica wikitesto]

È l'edizione principale del tg ed è l'unica ad essere preceduta dalle anticipazioni alle 20:25. In onda tutti i giorni alle 20:30 con una durata di 30 minuti. Il sabato e la domenica dopo questa edizione va in onda Meteo2. Il 31 dicembre di ogni anno va in onda subito dopo il messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica e dura 25/30 minuti. La durata si riduce a 15 minuti iniziando sempre alle 20:30 quando vanno in onda le partite di calcio e a 10 minuti iniziando sempre alle 20:30 in caso di sciopero. Va in onda con questo orario a partire dal 6 novembre 1995 (in precedenza l'edizione della sera iniziava alle 19:45 e si concludeva alle 20:15 ed era denominata Tg2 Studio Aperto). I conduttori sono:

TG2 Notte[modifica | modifica wikitesto]

In onda dal lunedì al sabato alle 23:30 e la domenica intorno alle 24:30 con una durata di 15 minuti. Dopo quest'edizione va in onda Meteo2, da lunedì a venerdì il TG Parlamento. I conduttori sono:

Direzione[modifica | modifica wikitesto]

Direttore[modifica | modifica wikitesto]

Vicedirettori[modifica | modifica wikitesto]

Rubriche cancellate[modifica | modifica wikitesto]

  • TG2 Salute in onda, dopo Costume e Società, fino al 2012
  • TG2 10 Minuti in onda dal 2004 al 2007 alle 18:00 (prima del TG delle 18:15), condotta da Maurizio Martinelli
  • TG2 Nonsolonero, rubrica in onda negli anni ottanta dedicata al mondo dell'immigrazione
  • TG2 Pegaso, rubrica di arte
  • TG2 Bellaitalia, rubrica in onda negli anni '75-'80, parlava delle bellezze dell'Italia, poi trasferita al TGR
  • TG2 Gulliver
  • TG2 Amico Libro
  • TG2 Di tasca nostra, antesignana di Tg2 Diogene
  • TG2 Diogene
  • TG2 Oggi al parlamento, rubrica di politica in onda dal 2002 al 2006 dopo il TG2 delle 18:15.
  • TG2 Nonsolosoldi
  • TG2 Net

La sigla[modifica | modifica wikitesto]

Tra i caratteri distintivi del TG2 si annovera la sigla, chiusa da una combinazione di tre note introdotte nel 1987 dal Angelo Talocci. In precedenza la melodia adottata era opera di Gianfranco Baldazzi prima e di Gianni Oddi poi. Dalla fine del 1979 al marzo del 1987 come sigla fu adottata una versione strumentale della canzone Morning is come again di Michel Colombier.

Dal 31 dicembre 2012 viene adottato un arrangiamento realizzato da Daniele Ronda.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il 23 novembre 1980 il TG2 della sera delle 19.45, che andava in onda 15 minuti prima del TG1, riportava in apertura la notizia di forti scosse di terremoto avvertite qualche minuto prima (19.34) in Basilicata e che, al momento, non se ne conoscevano le conseguenze. Due ore dopo alle 21.53 il TG2 andò in onda in edizione straordinaria iniziando a raccontare in tutta la sua drammaticità il devastante terremoto che aveva colpito l'Irpinia e la Basilicata;
  • La sigla grafica del periodo 2002-2009 era divisa in 5 versioni, sono ancora oggi disponibili su You Tube;
  • Il 7 dicembre 2006, alla rubrica Tg2 10 minuti (non più in onda) condotta da Maurizio Martinelli, era presente Nicola De Martino, un uomo separato dalla moglie che aveva potuto rivedere suo figlio Luca (presente anche lui in studio) solo dopo che quest'ultimo aveva raggiunto la maggiore età. Allorché Martinelli rifiutò all'uomo la lettura di una lettera, egli tentò di darsi fuoco cospargendosi di benzina. Fermato in pochi istanti da tre tecnici, dal conduttore e dal figlio, a fine programma De Martino chiese scusa ai telespettatori. Tuttavia la vicenda ebbe un risvolto grottesco: poco dopo, mentre stava andando onda la sigla di coda del telegiornale, Martinelli, non accorgendosi che i microfoni erano ancora accesi, apostrofò l'uomo con l'espressione: «Lei è un pezzo di mer*a!», che fu chiaramente udita anche dai telespettatori a casa. Il programma Blob mandò tale scena per un mese. Il giorno dopo Martinelli si scusò con i telespettatori per quanto successo;
  • Il telegiornale è stato ironicamente citato da vari artisti:
  • In occasione del capodanno del 2000, il telegiornale decise di modificare la sua videosigla aggiungendo un "mila" come fece Rai 2. Su sfondo rosso apparivano la T, poi la g e per ultimo un piccolo errore di scrittura, invece di 2mila fu scritto 2uemila. Il logo si completò con la scritta Tg2uemila, invece di Tg2mila. L'errore fu svelato da Striscia la notizia, che diede ironicamente la colpa al baco del millennio;
  • Il 31 dicembre 2012, al termine del messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica, oltre a presentare le novità del cambio di grafica, di sigla, di studio e del passaggio al formato 16:9, il Tg2 è andato in onda in alta definizione a 1080i sul canale Rai HD.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rai Due Luciano Onder

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]