TG2

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
TG2
TG2 logo.svg
PaeseItalia
Anno1976 – in produzione
Generetelegiornale
Lingua originaleItaliano
Crediti
Conduttorevedi sotto
IdeatoreAndrea Barbato
RegiaBarbara Guidotti, Francesco Lazzaro, Mario Nunzio Collorone, Silvia Belluscio, Daniela Di Luise, Teresa Pelliccia, Massimo Morelli, Tommasina Incisa, Barbara Marini, Alessia Vitali
MusicheGianfranco Baldazzi, Gianni Oddi, Eugenio Mori, Angelo Talocci, Daniele Ronda
Casa di produzioneRai
Rete televisivaRai 2

Il TG2 è il telegiornale di Rai 2, secondo canale televisivo della Rai.

Nacque il 15 marzo 1976 sotto la direzione di Andrea Barbato, all'indomani della riforma della Rai che prima trasmetteva la stessa testata giornalistica nota semplicemente come Telegiornale su ciascuno dei due canali televisivi di stato, prima noti come Programma Nazionale (che poi divenne Rai 1) e Secondo Programma (futura Rai 2) che si dotarono ciascuno di una propria testata giornalistica indipendente, il TG1 e il TG2.

Viene trasmesso dalla Palazzina D del centro di produzione Rai di Saxa Rubra a Roma. Dal 31 dicembre 2012 il TG2 è divenuto il primo telegiornale della Rai a trasmettere nel formato d'immagine in 16:9 e il primo assoluto in Italia (limitatamente alle reti nazionali) ad andare in onda in alta definizione. L'attuale direttore è Gennaro Sangiuliano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fotogramma della sigla in uso dal 1º gennaio 2021

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Il notiziario, all'epoca denominato Telegiornale del 2º programma, nasce il 4 novembre 1961, in contemporanea con la nascita del Secondo Programma, con una redazione indipendente da quella del Telegiornale diretta da Ugo Zatterin; inoltre, va in onda mezz'ora dopo quello del Programma Nazionale. Tra i primi conduttori vi sono Piero Angela, Andrea Barbato, Ennio Mastrostefano e Gustavo Selva. Tra gli anni sessanta e i primi anni settanta tra i conduttori figurano speaker (quindi personale non giornalistico) come Gianni Rossi, Alberto Lori e Giuseppe D'Amore.

Con la riforma della RAI attuata nel 1975, il Secondo Programma diventa Rete 2 e il suo telegiornale viene ribattezzato TG2, diventando una testata autonoma. Il primo direttore del nuovo telegiornale è Andrea Barbato, che per l'occasione innova la formula del notiziario trasformandolo in un "racconto" delle notizie, commentato e approfondito con un incremento dei servizi filmati, in luogo di una semplice lettura, e inserendo dirette e dibattiti. Il taglio editoriale era laico e progressista, vicino alle forze della sinistra, inizialmente PSI, PCI e PRI, realizzando così un chiasmo col GR1, col quale il TG2 condivideva diversi inviati[1]. Tale chiasmo si contrapponeva al TG1 e al GR2, che erano invece di area cattolica. La politica editoriale prevedeva altresì la nascita di una serie di rubriche di approfondimento.

La prima edizione in assoluto del TG2 è un breve tg della durata di due minuti, in onda alle 19:00 del 15 marzo 1976 con il titolo TG2 Notizie. La prima edizione vera e propria va in onda poco dopo, alle 19:30 (nel periodo estivo l'orario d'inizio sarebbe stato posticipato alle ore 20:00, per poi stabilirsi definitivamente con la successiva programmazione autunnale alle 19:45) identificata come TG2 Studio Aperto, condotto da Piero Angela e della durata di un'ora: la prima parte è dedicata alle notizie del giorno, mentre la seconda agli approfondimenti e alle interviste agli ospiti in studio, a cui i telespettatori possono porre domande che vengono poi lette dal conduttore. Oltre ad Angela, alla conduzione si alternano periodicamente anche Mario Pastore e Italo Moretti. Due ulteriori edizioni, Stasera e Stanotte, vanno in onda in chiusura dei programmi; alla cui conduzione si alternano Brunella Tocci, Umberto Segato e Nuccio Puleo. Gli inviati, condivisi con il GR1, sono Aldo Longo, Salvo Mazzolini, Jas Gawronski, Carlo Mazzarella. Nel tardo pomeriggio, in concomitanza con l'inizio delle trasmissioni, va in onda una serie di rubriche riunite sotto la testata TG2, come La giornata, Dal Parlamento e Sport sera (trasmesso da Milano). A partire dal 25 ottobre 1976, il TG2 aggiunge un'edizione diurna, Oretredici, in onda alle 13:00 e condotta da Italo Gagliano, Maurizio Vallone, Giancarlo Santalmassi, Ettore Masina, Carlo Picone che si succedono ad alternanza regolare.

Tra gli altri giornalisti della testata occorre citare anche Giuseppe Fiori, Emmanuele Rocco, Giuseppe Marrazzo, Fernando Cancedda, Ruggero Orlando, Giulio Colavolpe, Gino Pallotta, Italo Gagliano, Ezio Zefferi, Tina Lepri, Mauro Dutto, Gianni Manzolini, Antonello Marescalchi, Luca Ajroldi.

La redazione sportiva cura le rubriche Diretta Sport, Domenica Sprint, Sport Sera, Dribbling, Gol Flash, Eurogol ed è affidata a Maurizio Barendson, Remo Pascucci e Beppe Berti ai quali si affiancano Gianfranco De Laurentiis, Bruno Pizzul, Guido Oddo, Ennio Vitanza, Giorgio Martino, Gianni Minà, Mauro Alunni, Aurelio Addonizio e Mario Poltronieri. Gli speaker principali sono Marco Raviart, Alberto Lori e Giaco Giachetti, i quali leggono fuori campo i testi delle notizie, affiancando i conduttori. A loro succedono Pino Berengo Gardin e Teresa Piazza. Nel corso degli anni si aggiungono ulteriori rubriche culturali e di servizio, tra cui Amico Libro di Carlo Cavaglià, Di tasca nostra di Tito Cortese (antesignana di Diogene di Antonio Lubrano), Bella Italia (la quale poi passerà alla TGR con il nuovo titolo Bellitalia) e Gulliver.

Nel frattempo il TG2 si avvicina sempre di più alle posizioni del Partito Socialista di Bettino Craxi, ponendosi quindi come alternativa laica al TG1, più vicino alle posizioni democristiane[2]. Nell'edizione delle 19:45 (che dal gennaio 1981 diventa semplicemente TG2 Telegiornale), con la direzione di Ugo Zatterin, debutta la prima conduttrice donna di un telegiornale serale, Piera Rolandi, che si alterna a Giancarlo Santalmassi (vicedirettore della testata), Franco Biancacci, Mimmo Liguoro e Gianni Manzolini; cura la pagina degli spettacoli Marlisa Trombetta. Il 23 novembre 1980, durante l'edizione delle 19:45, il TG2 è il primo a informare del sisma dell'Irpinia del 1980 avvertito qualche minuto prima, per poi approfondire l'accaduto in una lunga diretta straordinaria a partire dalle 21:53 della stessa sera.

Passano gli anni e debuttano altre rubriche come Diogene (rubrica curata e condotta di Antonio Lubrano e poi sostituita da Costume e Società dal 1994), Nonsolonero (dedicato al mondo dell'immigrazione) e Pegaso (una nuova formula di telegiornale notturno ideata da Luca Ajroldi). Aumentano frattanto le conduttrici donne dell'edizione delle 19:45 Lilli Gruber e Carmen Lasorella. Tra i conduttori figurano Enrico Mentana e Clemente Mimun (il quale dal 1994 sarà anche direttore della testata), mentre tra gli inviati vi sono Maria Giovanna Maglie e Anna La Rosa.

Sotto la guida di Mimun il TG2 vede crescere notevolmente i suoi indici d'ascolto.[senza fonte] Per volontà del nuovo direttore, inoltre, vengono apportate diverse novità alla linea editoriale, la quale si concentra molto più sulla cronaca rispetto al passato, oltre a portare la durata dell'edizione delle 13:00 a un'ora e realizzare le rubriche Motori, Eat Parade e Salute. La novità più importante, però, riguarda l'edizione serale: dal 6 novembre 1995, infatti, si sposta alle 20:30, introducendo per l'occasione una nuova immagine, con sigle arrangiate da Eugenio Mori e il logo TG2 inscritto in un quadrato rosso. Venuto meno nel frattempo il riferimento politico del PSI, il TG2 si sposta dalle tradizionali posizioni laiche di sinistra verso i partiti del centro-destra, quali Forza Italia e, con la direzione di Mauro Mazza, Alleanza Nazionale.

Anni duemila[modifica | modifica wikitesto]

Con il passaggio di Mimun alla direzione del TG1, dal maggio 2002 il nuovo direttore è Mauro Mazza, a cui succederà nell'agosto 2009 Mario Orfeo. Tra le novità adottate da Mazza vi sono, a partire dal 21 ottobre 2002, un restyling dell'immagine (grafica curata da Paul Dockerty e musiche di Angelo Talocci), la conduzione a coppie (e la presenza di un ospite) per l'edizione delle 13:00 e quella in piedi per le altre edizioni (quella delle 20:30 inizia con una copertina e in seguito sarà divisa in due parti); sempre con Mazza vi è la nascita delle rubriche Mizar, Dossier Storie e TG2 10 minuti, delle edizioni delle 18:15, delle 17:45 (dal lunedì al venerdì per i non udenti), delle 18:00 (nel weekend) e il ritorno dell'edizione di mezzasera (che era stata cancellata da Mimun), e l'arrivo di nuovi giornalisti tra cui Maurizio Martinelli, Marco Bezhmalinovich, Manuela Moreno, Christiana Ruggeri, Laura Berti e Daniele Rotondo ma allo stesso tempo si dimettono altri giornalisti come Attilio Romita (il quale passa al TG1), Carlo Picone (scomparso per un malore nel 2003), Paola Ferrari (la quale passa a Rai Sport), Daniela Vergara e Francesco Giorgino (anche lui passa al TG1).

Della direzione Mazza resta noto un episodio avvenuto il 7 dicembre 2006 nel corso dello spazio TG2 10 minuti condotto da Maurizio Martinelli, dove era ospite Nicola De Martino, un uomo separato dalla moglie che aveva potuto rivedere suo figlio Luca (cresciuto in Australia e presente anche lui in studio) solo dopo che quest'ultimo aveva raggiunto la maggiore età. Allorché Martinelli rifiutò all'uomo la lettura di una lettera, estrasse un flacone di benzina dalla giacca, se la versò addosso e minacciò di darsi fuoco. Fermato in pochi istanti dai tecnici di studio, dal conduttore e dal figlio, a fine programma De Martino chiese scusa ai telespettatori. La vicenda ebbe poi un risvolto grottesco poco dopo, mentre stava andando onda la sigla di coda del telegiornale: Martinelli, non accorgendosi che i microfoni erano ancora accesi, apostrofò l'uomo con un'espressione triviale, che venne poi ripresa da varie trasmissioni satiriche come Blob e di cui il giorno dopo il conduttore si scusò pubblicamente. Ampio risalto ebbe inoltre un editoriale del novembre 2007 in cui il direttore Mazza attaccò il comico Beppe Grillo accusandolo di istigare alla violenza con le proprie accuse ed insulti alla classe politica e dirigente italiana.

Con l'arrivo di Mario Orfeo alla direzione del TG2 entrano in redazione nuovi giornalisti, tra cui Nadia Zicoschi del TG3 e Ilaria Capitani del TGR Lazio. Durante il suo periodo di direzione apporta diverse novità alla linea editoriale e all'immagine, con l'introduzione di una nuova sigla il 28 settembre 2009, le cui musiche sono state realizzate da Angelo Talocci.

Il TG2 ha sei edizioni quotidiane nei giorni feriali: alle 10:00, alle 13:00, alle 18:15, alle 20:30 e l'edizione della notte, con quella per i non udenti alle 17:45.

Anni duemiladieci[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 giugno 2011 Marcello Masi viene nominato nuovo direttore della testata.

La sera del 31 dicembre 2012, dopo il tradizionale messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano, il TG2 diventa il primo telegiornale di una rete generalista della Rai a trasmettere in digitale e in 16:9, nonché il primo in Italia a diffusione nazionale a trasmettere in HD. Per l'occasione debuttano una nuova sigla, una nuova grafica e un nuovo studio (a soli sei mesi e 10 giorni di distanza dal precedente restyling del 21 giugno 2012). Le grafiche sono state realizzate dal videografico Bruno Bucci mentre le musiche sono arrangiate da Daniele Ronda.

Oltre allo studio principale (utilizzato per le edizioni del telegiornale, gli speciali, le edizioni straordinarie e, da febbraio 2019, tutte le rubriche) viene implementato un secondo studio, dal quale va in onda TG2 Post.

Dal 26 aprile 2016 lo studio principale viene rinnovato e per l'occasione debutta anche una versione riadattata della sigla di testa per le edizioni principali. Nell'edizione delle 20:30, inoltre, la sigla di coda presenta un'inquadratura panoramica sullo studio.

Dal 4 agosto 2016 la direzione della testata passa a Ida Colucci.

Il 31 ottobre 2018 il consiglio di amministrazione della Rai, su proposta dell'amministratore delegato Fabrizio Salini, nomina Gennaro Sangiuliano, già vicedirettore del TG1, alla direzione della testata.

Tra le prime novità introdotte dal nuovo direttore vi sono l'edizione mattutina delle 8:30, le rubriche TG2 Italia e TG2 Weekend, in onda il sabato alle 13:30, l'allungamento di TG2 Motori da 15 a 25 minuti e il nuovo approfondimento serale TG2 Post, in onda dal lunedì al venerdì al termine dell'edizione delle 20:30.

Anni duemilaventi[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1º gennaio 2021, a partire dall'edizione delle 20.30, il TG2 rinnova sigla e grafiche mentre lo studio rimane invariato.

Direttori[modifica | modifica wikitesto]

Nome Periodo
Ugo Zatterin 4 novembre 1961 - 9 settembre 1975;
13 ottobre 1980 - 22 agosto 1986
Alberto Sensini 10 settembre 1975 - 14 marzo 1976
Andrea Barbato 15 marzo 1976 - 12 ottobre 1980
Antonio Ghirelli 23 agosto 1986 - 3 maggio 1987
Alberto La Volpe 4 maggio 1987 - 19 luglio 1993
Paolo Garimberti 20 luglio 1993 - 26 giugno 1994
Clemente J. Mimun 27 giugno 1994 - 5 maggio 2002
Mauro Mazza 6 maggio 2002 - 11 giugno 2009
Mario De Scalzi[3] 12 giugno - 22 luglio 2009;
1º aprile - 22 giugno 2011
Mario Orfeo 23 luglio 2009 - 31 marzo 2011
Marcello Masi 23 giugno 2011 - 4 agosto 2016
Ida Colucci 5 agosto 2016 - 30 ottobre 2018
Gennaro Sangiuliano 31 ottobre 2018 - in carica

Rubriche[modifica | modifica wikitesto]

Attuali[modifica | modifica wikitesto]

  • Achab Libri: Rubrica inizialmente interna a TG2 Punto.it (ora TG2 Italia), se n'è in seguito distaccata spostandosi il sabato in seconda serata, eccetto nel periodo estivo. La sigla è la canzone Happy feet di Paolo Conte. Questa rubrica è condotta da Carola Carulli e Loretta Cavaricci. Si occupa di libri e dura 8 minuti circa. Precedentemente si chiamava Neon Libri.
  • Cinematinèe: Rubrica inizialmente interna a TG2 Punto.it, se n'è poi distaccata andando in onda il sabato in seconda serata, eccetto nel periodo estivo. Attualmente è condotta da Francesca Nocerino. Si occupa di cinema e dura circa 8 minuti. Precedentemente si chiamava Neon Cinema.
  • Costume e Società: In onda dal lunedì al mercoledì (inizialmente anche il giovedì ed il venerdì) alle 13:35 con una durata di 15 minuti. Il 1º gennaio di ogni anno, la rubrica (insieme a Medicina 33) non va in onda per lasciare spazio al Concerto di Capodanno, in onda da Vienna. Viene condotta, a settimane alterne, da Simonetta Guidotti, Federica Barbagioni e da altre giornaliste.
  • Dossier: In onda il sabato alle 23.30 con una durata di 45 minuti e in replica su Rai Storia a giorni variabili e con orario e durata variabili. Dal 2008 la rubrica è condotta da Luca Salerno e Marco Bezmalinovich. Fino al 2012 questa rubrica era condotta da Daniela Tagliafico. Stefano Marroni e Marcello Masi. La sigla è Propiedad prohibida, tratta dall'album Clic (1974) di Franco Battiato.
  • E...state con costume: Versione estiva di Costume e società, in onda nel periodo estivo dal lunedì al mercoledì alle 13:30 con durata di 15 minuti. Questa rubrica priva di conduzione mostra vari servizi, alcuni dei quali già mostrati a Costume & Società.
  • Eat Parade: Rubrica di enogastronomia in onda il venerdi alle 13:30 con una durata di 20/30 minuti e in replica il giovedì alle 4.10 e il sabato notte. La sigla di questa rubrica è la canzone (I Can't Get No) Satisfaction dei Rolling Stones. Questa rubrica è andata in onda per la prima volta nel 1995. Da questa rubrica è derivato anche un libro.
  • Medicina 33: In onda dal lunedì al giovedì alle 13:45 con una durata di 15 minuti. È una rubrica storica, per anni condotta da Luciano Onder, che tratta argomenti di salute e medicina. Fino all'ottobre 2002 la sigla indicava la rubrica come Trentatré e dal 1994 al 2008 era affiancata da TG2 Salute in onda alle 13:45 (Medicina 33 andava in onda la mattina). Dal giugno 2008 assume l'orario attuale. Dal 22 settembre 2014, a seguito del passaggio al TG5 dello storico conduttore Luciano Onder, la rubrica viene curata e condotta da Laura Berti. In estate vengono riproposte le migliori puntate andate in onda nell'ultima edizione.
  • Mizar: In onda il sabato notte alla 01:40 con una durata di circa 20 minuti. La rubrica è curata e condotta da Daniele Rotondo.
  • Motori: In onda ogni domenica alle 13:30 con la durata di 10 minuti e condotta da Maria Leitner. Nel periodo estivo la rubrica si chiama TG2 Motori Estate ed è priva di conduzione.
  • Pisa, regata storica delle antiche repubbliche marinare d'Italia: L'omonima gara va in onda in diretta a cura del TG2. La telecronista è Francesca Nocerino mentre la regia è di Mario Nunzio Collorone.
  • TG2 Post: Rubrica d'approfondimento che segue il TG2 della sera, dal lunedì al venerdì dalle 21:00 alle 21:20. Va in onda dal 18 febbraio 2019 ed è condotta da Manuela Moreno.
  • Rai Meteo: rubrica dedicata alle previsioni del tempo, a cura di Rai Pubblica Utilità e del servizio meteorologico dell'Aeronautica Militare italiana. Nata il 3 giugno 2018, è una rubrica meteorologica unica per tutte le reti che viene comunque curata dai rispettivi TG (in questo caso dal TG2). Fino al maggio 1984 si chiamava Il tempo domani.
  • Sì viaggiare: In onda ogni venerdì alle 13.50 con una durata di 10 minuti e in replica il sabato notte. La rubrica è condotta da Silvia Vaccarezza. Fino al 1995 si chiamava Gulliver. Tra aprile e maggio 2020 la rubrica è stata nota come Diari di viaggio.
  • Storie - I racconti della settimana: In onda il sabato notte (ore 00:10) con una durata di circa 45 minuti. Nata con il nome TG2 Dossier Storie nell'ottobre 2002 in occasione del restyling della testata, dal 2008 ha assunto il nome attuale. È condotta da Alessandra Forte.
  • TG2 Italia: In onda dal lunedì al venerdì alle 10:00, con una durata di 55 minuti, è una rubrica di approfondimento su temi di attualità e politica condotta da Marzia Roncacci e qualche volta anche da Chiara Lico. È seguita da un'edizione flash alle 10:55.
  • Tutto il bello che c'è: ideata nel 2015 da Maria Grazia Capulli, la rubrica Inizialmente andava in onda all'interno del TG2 delle 18:20, ma dal settembre 2015 è diventata una rubrica autonoma e va in onda ogni giovedì alle 13:30. È stata condotta dalla stessa Capulli fino a ottobre dello stesso anno quando, a seguito alla sua scomparsa, la conduzione è stata affidata a Silvia Vaccarezza, che ne è anche la curatrice. La sigla è la canzone Happy di Pharrell Williams.
  • TG2 Weekend: in onda il sabato alle 13:30, è una rubrica che si occupa di musica, cultura e spettacolo. Va in onda dal 19 gennaio 2019 e ha una durata di 30 minuti.
  • TG2 Weekend Estate: versione estiva del TG2 Weekend in onda a partire dal 29 giugno 2019 ogni sabato alle 13:30 nel periodo estivo. Rispetto all'edizione invernale si differenzia per la presenza di immagini diverse e l'assenza dei titoli di testa e del logo della rubrica nella sigla iniziale, l'assenza del sommario e per il trattamento di temi diversi: tormentoni musicali estivi, ritratti di personaggi cinematografici e viaggi nelle località di mare. Restano presenti invece gli spazi Caffè e storia, Cultura digitale e Lettura (questi ultimi in replica e non sempre in onda).

Passate[modifica | modifica wikitesto]

  • 10 Minuti: in onda dal 2004 al 2007 alle 18:00 (prima dell'edizione preserale del TG, a quell'epoca in onda alle 18:30) e, in seguito, all'interno dell'edizione delle 20:30, condotta da Maurizio Martinelli.
  • Amico Libro: divenuta Neon Libri nel 1995.
  • Bella Italia: rotocalco curato da questa testata fino al 1987, parlava delle bellezze dell'Italia, poi trasferita alla TGR col nome di Ambiente Italia, che a sua volta cambierà nome in Petrarca dal 2016.
  • Dal parlamento: rotocalco parlamentare curato da questa testata fino al 1994 e poi trasferito a Rai Parlamento.
  • Di tasca nostra: antesignana di TG2 Diogene.
  • Diogene: inizialmente rotocalco di costume e poi divenuto uno spazio dedicato al mondo femminile, da cui il sottotitolo Dalla parte delle donne.
  • Divieto di Sosta: in onda tra giugno e luglio 2013, dal lunedì al venerdì alle 14:00 con durata variabile. Era il programma di approfondimento estivo del TG2, prodotto in sinergia con la seconda rete, condotto da Chiara Lico. Il programma venne sospeso dopo un solo mese di trasmissione, anche se la rete ne aveva annunciato la messa in onda nella stagione autunnale.
  • Domenica Sprint: rotocalco sportivo domenicale in onda la domenica, curato da questa testata fino al 1994 e poi trasferito a Rai Sport.
  • Dribbling: rotocalco sportivo in onda il sabato, curato da questa testata fino al 1994 e poi trasferito a Rai Sport.
  • Economia: divenuta nel 1995 Non solo soldi, era lo spazio economico a cura di Stefania Conti e Giancarlo Zanella, incorporato nella rubrica TG2 Punto.it dal 2007.
  • Flash Milano: edizione flash trasmessa dagli studi di Corso Sempione a Milano durante gli anni novanta.
  • Goal flash: rotocalco calcistico in onda la domenica fino al 1987.
  • Meteo 2: Rubrica dedicata alle previsioni del tempo, a cura del TG2 e del servizio meteorologico dell'Aeronautica Militare Italiana. Nata il 15 marzo 1976 in seguito alla riforma della RAI del 1975, fino a maggio 1984 si chiamava Il tempo domani. Dal 3 giugno 2018 è sostituita da Rai Meteo. Tra gli storici conduttori si ricordano principalmente i capitani Francesco Laurenzi e Roberto Giontella. Le musiche di sottofondo del programma variarono nel corso degli anni, comprendendo Eye Level di Jack Trombey (1976-1979), Park Avenue di Walter Rizzati (1979-1984), Electric Skies di Luigi Tonet (1984-1987), un brano di Cesare Carotenuto (1987-2003) e infine Sotto Meteo Due di Angelo Talocci (utilizzata dal 10 febbraio 2003 al 26 marzo 2020). Il brano di Tonet è l'unico tra questi ad essere stato pubblicato e commercializzato ufficialmente, con altre sigle di programmi Rai, per conto della Fonit Cetra nell'LP Amichevolmente.
  • Mistrà: rubrica che riproponeva i servizi delle principali rubriche del TG.
  • Napoli: edizione flash trasmessa dagli studi di Napoli durante gli anni novanta.
  • Net: rubrica in stile "internet" con vari servizi andata in onda dal 1999 al 2007.
  • Nonsolonero: rubrica settimanale andata in onda dal 1988 al 1994, ideata e curata da Massimo Ghirelli. È stata la prima trasmissione televisiva in Italia dedicata ai temi dell'immigrazione e del razzismo e la prima a proporre come conduttrice una giornalista immigrata, la capoverdiana Maria De Lourdes Jesus. Per diversi anni è stata la rubrica giornalistica televisiva con il maggiore ascolto tra le emittenti televisive pubbliche e private italiane, con una media di 5 milioni di spettatori a puntata e punte di circa 7,8 milioni di audience e 35 per cento di share.[4] La rubrica proponeva inchieste, notizie, reportage da diversi Paesi europei e dai Paesi di provenienza delle più importanti Comunità straniere residenti in Italia. Ha prodotto spot di comunicazione sociale contro il razzismo, gli stereotipi e le discriminazioni. La trasmissione ha ricevuto diversi premi nazionali e internazionali, tra cui il Premio Nelson Mandela (1991).
  • Non solo soldi: rubrica andata in onda il sabato mattina dal 1994 al 2007, condotta da Stefania Conti e Giancarlo Zanella.
  • Odeon: rotocalco dedicato al mondo dello spettacolo in onda la domenica fino al 1983.
  • Pegaso: programma di approfondimento, in onda in tarda serata nei primi anni novanta.
  • Punto.it: divenuta TG2 Insieme nel 2012, poi TG2 Lavori in corso nel 2016 e nel 2018 TG2 Frankenstein alle 10:00[5]. Dal 2019 si chiama TG2 Italia.
  • Punto di Vista: approfondimento di seconda serata, in onda dal 2007 al 2019 con la conduzione di Maurizio Martinelli e collocato il mercoledì per la durata di circa mezz'ora.
  • Salute: in onda dopo Costume e Società, dal lunedì al venerdì dal 1994 al 2008. Oltre a Luciano Onder, alla conduzione, vi erano tra gli altri Maria Grazia Capulli, Silvia Vaccarezza, Attilio Romita, Luca Salerno, Maurizio Martinelli, Francesca Nocerino, Maria Concetta Mattei, Manuela Moreno, Guido Barendson e Sandro Petrone. Non veniva trasmessa il 1º gennaio assieme a Costume e Società per lasciare spazio al concerto di Capodanno in onda da Vienna.
  • Scoop: settimanale satirico trasmesso ogni sabato dal 1977 al 1986. Conducevano Mario Pastore e Giancarlo Santalmassi.
  • Sestante: settimanale documentaristico e musicale dal 1980 fino al 1983.
  • Scienze: rubrica del TG2 andata in onda il sabato pomeriggio alle 14:00 e in replica il mercoledì in seconda serata. A cura di Luciano Onder.
  • Sport Sera: quotidiano sportivo curato da questa testata fino al 1991 e poi trasferito a Rai Sport.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Attuali[modifica | modifica wikitesto]

  • TG2 Mattina: in onda dal lunedì al venerdì alle 8:30, con una durata di 15 minuti, è la prima edizione del TG2 e va in onda dal 14 gennaio 2019.
  • TG2 Flash: in onda dal lunedì al venerdì alle 10:55, con una durata di 5 minuti, in coda a TG2 Italia. Va in onda anche nel periodo estivo alle 11:00. Precede il TG Sport Giorno.
  • TG2 Giorno: È l'edizione principale del telegiornale, in onda tutti i giorni alle 13:00 con una durata di 30 minuti (il sabato e la domenica dura 25 minuti). A questa edizione seguono le rubriche Costume e Società, Sì viaggiare, Motori, Tutto il bello che c'è, Eat Parade, Medicina 33 e Weekend. Dopo quest'edizione la domenica va in onda Meteo 2 alle 13:40.
  • TG2 L.I.S.: Con una durata di 3 minuti va in onda dal lunedì al sabato alle 18:10 circa e la domenica alle ore 19:30 (prima andava in onda alle 17:20). Dal lunedì al venerdì i conduttori sono gli stessi dell'edizione delle 18:15, mentre il sabato e la domenica i conduttori sono quelli dell'edizione delle 20:30. Dall'11 al 21 agosto 2016, durante i giochi olimpici di Rio, due edizioni dedicate alle 11:30 e alle 21:00 si affiancavano alla consueta delle 18:00.
  • TG2 ore 18:15: Dal 2016 va in onda dal lunedì al venerdì alle 18:15 con una durata di 15 minuti. Storicamente previsto alle 18:30 (dal 2002), dal 2010 ha anticipato la sua messa in onda prima alle 18:15 e poi dal 2014 alle 18:20 sempre con una durata di 30 minuti fino al 2015. Nella stagione 2015/2016 andava in onda alle 18:20 con una durata di 20 minuti. L'edizione viene preceduta dal Meteo 2 (in estate la rubrica va in onda dopo l'edizione). Precede la seconda edizione del TG Sport.
  • TG2 ore 20:30: Va in onda tutti i giorni poco dopo le 20:30 con una durata di 30 minuti. Intorno alle 20:20 vanno in onda le anticipazioni. Il 31 dicembre di ogni anno va in onda subito dopo il messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica e dura circa 25 minuti. La durata si riduce a 20 minuti quando vanno in onda le partite di calcio e a 10 minuti in caso di sciopero. Va in onda con questo orario dal 6 novembre 1995 (in precedenza l'edizione della sera andava in onda dalle 19:45 alle 20:15). All'interno di questa edizione fino ad agosto 2016 andava in onda Dentro la notizia, pagina di approfondimento serale del TG2. Inizialmente, l'edizione durava 25 minuti circa fino al 2010. Dal 12 settembre 2016 è l'ultima edizione della giornata. È l'unica ad essere preceduta dalle anticipazioni. Dal lunedì al venerdì è seguito dal TG2 Post.

Passate[modifica | modifica wikitesto]

  • TG2 Notte, edizione in onda dal lunedì al sabato alle 23:30 e la domenica alle 00:30 con una durata di 15 minuti, seguita dal meteo. Fino al 1994 si chiamava TG2 Stanotte. Dal 12 settembre 2016 non va più in onda.
  • TG2 Sera, edizione in onda tutti i giorni fino al 2016 in un orario variabile tra le 22:00 e 22:35, solitamente durante l'intervallo di un programma o di un film. Fino al 1994 si chiamava TG2 Stasera e tra il 2012 e il 2016 divenne un'edizione flash.
  • TG2 Mattina Weekend, in onda dal 1988 al 2010 solo il sabato e la domenica con varie edizioni tra le 6:00 e le 11:00. Oltre alle edizioni del weekend, il TG2 proponeva durante la settimana un'edizione flash alle 10:45-11:00, preceduta dalle rubriche Medicina 33 e Punto.it (dal 2007). Dal 2010, con il passaggio di Mattina in famiglia su Rai 1, le edizioni del weekend sono passate al TG1.

Conduttori attuali[modifica | modifica wikitesto]

TG2 Mattina

  • Alfredo Cardone
  • Vincenzo Frenda
  • Marco Bezmalinovich
  • Simonetta Guidotti
  • Giulia Apollonio

TG2 Flash

  • Simonetta Guidotti

In alcune settimane è condotto dai giornalisti di turno nella prima edizione del mattino.

TG2 Giorno

  • Piergiorgio Giacovazzo
  • Chiara Lico
  • Elisabetta Migliorelli
  • Marina Nalesso
  • Lisa Marzoli
  • Stefania Zane

TG2 L.I.S.

Dal lunedì al venerdì i conduttori sono quelli dell'edizione delle 18:15 (vedi sotto), mentre il sabato e la domenica i conduttori sono quelli dell'edizione delle 20:30 (vedi sotto).

TG2 ore 18:15

  • Laura Pintus
  • Chiara Prato
  • Fabrizio Frullani
  • Silvia Vaccarezza
  • Carola Carulli
  • Elena Malizia
  • Marco Sabene
  • Daniele Rotondo

TG2 ore 20:30

Tema musicale[modifica | modifica wikitesto]

La sigla, che chiude con tre note secche (dal 1987 al 1995 con Mi♭-Fa-Si♭, dal 1995 al 2012 con Re-Fa-Sol e dal 2012 con Sol-Si♭-Do), venne ideata dal compositore romano Angelo Talocci e poi ultimo riarrangiata da Daniele Ronda. In precedenza la melodia era opera di Gianfranco Baldazzi prima e di Gianni Oddi poi. Dal 1979 al 1987, inoltre, la sigla era un frammento della canzone Morning is come again di Michel Colombier.

Impatto culturale[modifica | modifica wikitesto]

Il TG2 nel corso degli anni è stato oggetto di diverse parodie: Gigi Proietti, durante il varietà televisivo Club 92, conduceva uno pseudo-notiziario denominato GG2. Il comico Salvatore Marino, prima nel programma D.O.C. Music International e poi in Piazza Grande, presentava una rubrica di gossip, intitolata PG2. Nella stagione 2005/2006, dopo l'edizione delle 20:30 del telegiornale, andava in onda Tg Duel, condotto da Gene Gnocchi. Nei primi mesi del 2017 è andato in onda Rai dire Niùs, con Mia Ceran, il Mago Forest e la Gialappa's Band.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tina Lepri e Edek Osser, Arrivò Andrea Barbato e la Rai fu un po’ BBC, su Giannella Channel, 16 marzo 2016. URL consultato il 9 febbraio 2021.
  2. ^ Beppe Lopez, Antologia del ventennio (1992-2012): Il teatrino mediatico italiano, Adagio eBook, 4 febbraio 2014, ISBN 978-88-96337-24-0. URL consultato il 9 febbraio 2021.
  3. ^ Ad interim.
  4. ^ Adn Kronos, 5.05.1994[non chiaro]
  5. ^ Ufficio Stampa - RAI2: FRANKENSTEIN ALLE 10 - IL MOSTRO IN PRIMA PAGINA, su www.ufficiostampa.rai.it. URL consultato il 1º ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 1º ottobre 2018).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]