Portale:Televisione

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Portale Televisione

Il Portale Televisione si propone di presentare in modo organico argomenti riguardanti questo mezzo di comunicazione di massa e invitare alla navigazione satellitare secondo le diverse aree tematiche organizzate nelle apposite categorie.

Buona [tele]visione! ... tenendo in debito conto quanto è stato detto di lei ...

«La televisione crea l'oblio, il cinema ha sempre creato dei ricordi.»

(Jean-Luc Godard)
Un apparecchio televisivo
Un apparecchio televisivo


 
La televisione

La televisione (dal greco τῆλε, "a distanza", e dal tema verbale Vid del verbo greco οραω vedere, in sigla TV), è la diffusione contemporanea di medesimi contenuti visivi e sonori, fruibili in tempo reale o con un breve ritardo, ad utenti situati in aree geografiche servite da apposite reti per telecomunicazioni e dotati di specifici apparecchi elettronici ed eventualmente impianti per telecomunicazioni.
Da un punto di vista sociologico la televisione è uno dei mezzi di comunicazione di massa tra i più diffusi e apprezzati e naturalmente anche tra i più discussi. Dal punto di vista del pubblico, la semplicità d'uso e l'attuale basso costo l'hanno portata ad affiancare sempre più efficacemente la stampa e la radio come fonte di informazione e soprattutto di svago grazie agli innumerevoli spettacoli offerti. Da un punto di vista tecnologico la televisione è invece un'applicazione delle telecomunicazioni.
Il termine "televisione" venne stabilito il 10 marzo 1947 durante la conferenza mondiale delle radiocomunicazioni di Atlantic City dai delegati di 60 nazioni che, altresì, stabilirono di adottare come abbreviazione la sigla "TV".

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Foto del giorno
Pannello controllo camere
Pannello controllo camere

Il controllo camere, nella produzione televisiva, è la postazione addetta al monitoraggio dei segnali provenienti dalle telecamere e alla regolazione dei loro parametri operativi attraverso appositi pannelli. Con lo stesso termine si indica anche l'operatore tecnico che presidia la postazione.

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Storia ed emittenti

La British Broadcasting Corporation (BBC, anche informalmente chiamata dagli inglesi auntie, "zietta"), fondata nel 1922, è la più grande e autorevole società radiotelevisiva del Regno Unito. Offre un servizio regolare di trasmissioni e produce anche propri programmi e servizi di informazione. Il motto dell'azienda è "Nation Shall Speak Peace Unto Nation". È ritenuta, anche fuori dalla sua patria, uno dei più autorevoli operatori radiotelevisivi del mondo, anche in ragione delle tradizionalmente rigorose modalità di produzione dei dati giornalistici che l'hanno resa un punto di riferimento per la categoria.
BBC gestisce anche il sito web BBC NEWS, uno dei più autorevoli siti di informazione via web in inglese e in varie altre lingue. Nonostante sia attualmente gestita da un consiglio nominato dalla Regina su consulenza dei ministri del governo britannico, l'emittente risulta del tutto libera da influenze politiche e commerciali.

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Immaginario

Star Trek è una saga fantascientifica che ha avuto inizio nel 1966 con una serie televisiva ideata da Gene Roddenberry, divenuta in seguito tra le più famose nella storia della televisione. Al successo, in larga parte postumo, della prima serie sono derivate altre cinque serie televisive (di cui una a cartoni animati) e dieci pellicole cinematografiche nel corso di quarant'anni (l'undicesima è prevista nel 2009). Narra delle vicende degli umani del futuro, appartenenti ad una Federazione Unita dei Pianeti che riunisce sotto un unico governo numerosi popoli di sistemi stellari diversi, e delle loro avventure nell'esplorazione dell'universo.
L'universo fantascientifico di Star Trek con i suoi personaggi è oggi conosciuto in tutto il mondo e ha dato origine ad un fandom senza precedenti; in Italia sono state trasmesse tutte le serie televisive (alcune stagioni solo sulle pay TV) e distribuiti tutti i film.
A Star Trek sono stati assegnati vari premi tra cui 33 premi televisivi Emmy (dal 1967 al 2005; il totale delle candidature è stato di 155).

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Utilità
Personalità

«Signore e signori, buonasera ...»

Nicoletta Orsomando
Nicoletta Orsomando

La locuzione Signorine buonasera definisce le storiche annunciatrici della RAI - Radiotelevisione Italiana anche se, per estensione, può essere estesa alle annunciatrici delle TV private che, attraverso le syndication televisive hanno avuto una notorietà nazionale per poi diventare anch'esse reti televisive nazionali. Per quanto riguarda la Rai (ma anche le reti Mediaset e le diverse sindycation e network televisivi), attraverso di esse si può ripercorrere - per molti versi - la storia della televisione in Italia. Fra le pioniere e le annunciatrici maggiormente conosciute figurano: Nicoletta Orsomando; Fulvia Colombo; Marisa Borroni; Nives Zegna; Olga Zonca; Maria Teresa Ruta; Anna Maria Gambineri; Aba Cercato; Emma Danieli; Franca Vecchi; Laura Efrikian; Gabriella Farinon; Graziella Antonioli; Rosanna Vaudetti; Mariolina Cannuli; Maria Grazia Picchetti; Paola Perissi; Simona Gusberti; Anna Maria Xerry De Caro; Maria Giovanna Elmi; Roberta Giusti; Ivana Ramella (annunciatrice pioniera delle televisioni locali a Telebiella); Graziella Romeo; Gertrud Mair; Maria Rosaria Omaggio.
(nell'immagine: Nicoletta Orsomando a metà degli anni cinquanta, al debutto come una delle prime Signorine buonasera)

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Approfondimento

Non Stop - ballata senza manovratore, è stato un varietà televisivo, trasmesso settimanalmente dalla RAI tra il 1977 e il 1979, il giovedì in prima serata. La prima serie si è sviluppata in sei puntate dal 27 ottobre al 30 novembre 1977 (l'ultima puntata viene anticipata al mercoledì a causa dell'inizio di Scommettiamo?). La seconda serie in altrettante puntate, andate in onda dal 28 dicembre 1978 al 1º febbraio 1979.
Non stop nacque nel primo periodo successivo alla riforma RAI, un momento particolare nel quale gli autori televisivi si occupavano quasi esclusivamente di sperimentazione innovativa, sia nel linguaggio che nel format. L'idea sostanziale, decisamente rivoluzionaria rispetto ai canoni tradizionali imposti dal varietà sino ad allora, fu istituire un programma che non prevedesse la figura del conduttore / presentatore (ritenuto in passato fondamentale, anche per garantire coerenza ai contenuti trasmessi), lasciando completamente la scena ad una sequenza ininterrotta e caotica di cabaret, musica e ballo e mantenendo comunque, in modo originale ed inedito, una certa continuità (da qui il sottotitolo apparentemente enigmatico ballata senza manovratore).

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