La Pantera Rosa (film 1963)

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La Pantera Rosa
The Pink Panther - Titoli.png
Titoli di testa
Titolo originaleThe Pink Panther
Lingua originaleinglese, italiano
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1963
Durata114 min
Dati tecnicirapporto: 2,20:1
Generepoliziesco, comico, commedia
RegiaBlake Edwards
SoggettoBlake Edwards
SceneggiaturaBlake Edwards
ProduttoreMartin Jurow
Produttore esecutivoWalter Mirisch
Casa di produzioneUnited Artists - Mirisch Company
Distribuzione in italianoDear Film
FotografiaPhilip Lathrop
MontaggioRalph Winters
Effetti specialiLee Zavitz
MusicheHenry Mancini
ScenografiaFernando Carrere, Jack Stevens
CostumiAnnalisa Nasalli-Rocca
TruccoEuclide Santoli, Michele Trimarchi, Giancarlo De Leonardis,
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

La Pantera Rosa (The Pink Panther) è un film del 1963 diretto da Blake Edwards. È anche il primo della serie omonima.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Da bambina, la principessa Dala riceve un regalo da suo padre, lo scià di Lugash: la Pantera Rosa, il diamante più grande del mondo. Questa enorme gemma rosa ha un difetto insolito: guardando in profondità nella pietra, si percepisce un minuscolo scolorimento che ricorda una pantera rosa che salta, da cui il nome. Quando la telecamera si avvicina, questa immagine prende vita e partecipa ai titoli di coda. Quando Dala è una giovane donna, i ribelli prendono il potere a Lugash e chiedono il possesso del gioiello, ma la principessa esiliata si rifiuta di consegnarglielo.

Dala (Claudia Cardinale) si rilassa in vacanza in un'esclusiva località sciistica a Cortina d'Ampezzo, dove il noto playboy britannico Sir Charles Lytton (David Niven), che conduce una vita segreta come un ladro di gioielli chiamato "The Phantom", ha gli occhi su la Pantera Rosa. Suo nipote playboy americano, George (Robert Wagner), segue suo zio al resort sperando di rubare il gioiello e dare la colpa al Fantasma, senza rendersi conto che il Fantasma è suo zio.

Sulle tracce del Fantasma c'è il goffo ispettore di polizia francese Jacques Clouseau (Peter Sellers) della Sûreté, la cui moglie Simone (Capucine) gli è sconosciuta, l'amante di Charles e aiutante nei crimini del Fantasma. Clouseau cerca di fermare i tentativi di furto, ma è così incapace e goffo che quando vengono fatti diversi tentativi a una festa in maschera, cerca ovunque tranne che nel posto giusto. Per tutto il film, le scene nell'hotel della stazione sciistica mostrano Madame Clouseau che schiva il marito mentre cerca sia di portare a termine i piani di Sir Charles sia di evitare George, che è innamorato di lei.

Suo malgrado, l'ispettore buffone cattura Sir Charles e il suo complice George quando entrambi cercano di rubare il diamante durante una festa in costume. Un lungo inseguimento automobilistico per le strade si conclude con tutti i veicoli che si scontrano tra loro.

Più tardi, Simone scopre che Dala stessa ha rubato il diamante dalla sua cassaforte per paura di essere deportata a Lugash. Simone si offre di aiutare Dala prendendo possesso del diamante e decide di aiutare Sir Charles e George quando vengono processati per il furto. La condanna sembra inevitabile fino a quando la principessa Dala e Simone escogitano un piano per incastrare Clouseau. La difesa chiama un Clouseau sorpreso a testimoniare come unico testimone. L'avvocato pone una serie di domande che suggeriscono che lo stesso Clouseau potrebbe essere il Fantasma. Lo innervosito Clouseau tira fuori il fazzoletto dal taschino della camicia rivelando il gioiello piantato lì da Madame Clouseau.

Mentre Clouseau viene portato in prigione, un Simone dispiaciuto esprime il timore che possa marcire in prigione. Sir Charles sottolinea che "ci vogliono anni perché le persone marciscano; e quando il Fantasma colpirà di nuovo, sarà libero come un uccello". Sir Charles, Simone e George si allontanano insieme come una squadra unita per continuare la loro vita criminale altrove, e Dala parte per tornare nel suo paese.

Nella macchina della polizia, gli agenti dicono a Clouseau che come "The Phantom", è un "eroe nazionale" e un idolo del sesso per milioni di giovani donne, e aggiungono che sono molto invidiosi di lui. Quando gli chiedono, con una certa deferenza, come abbia commesso tutte quelle rapine, Clouseau, sconfitto e sconcertato e apparentemente ancora ignaro del tradimento della moglie (ma felice di rendersi conto che tra qualche anno, quando verrà rilasciato, avrà tutte le carte in regola donne nel mondo dopo di lui), sospira e sorride un po' poi risponde: "Beh, lo sai... non è stato facile."

Il film finisce quando il personaggio dei cartoni animati della Pantera Rosa (lavora come agente di polizia), viene investito da un'auto della polizia, poi si rialza e mostra il titolo "The End" ma invece è "ThEnd" ma poi lo aggiusta a " The End" dopo il rumore di un'auto della polizia che si schianta contro qualcosa chiude il film.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

L'attore scelto per il ruolo di Clouseau era inizialmente Peter Ustinov, che abbandonò il film pochi giorni prima di iniziare le riprese. Fu quindi proposto il ruolo a Peter Sellers all'ultimo momento. Sellers ed Edwards passarono i tre giorni rimanenti lavorando sul personaggio dell'ispettore francese e da questa unione nacque la strana parlata e tutte le sue peculiari caratteristiche. La critica, divertita dalla goffaggine dell'ispettore Clouseau, diede il merito del successo del film a Sellers. Ne conseguì che il primo film, nato come commedia corale singola, diede il via a una lunga serie di pellicole incentrate sull'ispettore Clouseau.[1]

Buona parte del film è stato girato a Cortina d'Ampezzo, il carosello finale tra le auto a Rocca di Papa.

I vestiti di scena di Capucine e Claudia Cardinale sono del celebre stilista Yves Saint Laurent.

Per i titoli di testa venne inventato il celebre personaggio animato omonimo, La Pantera Rosa, poi divenuta protagonista di una propria serie di cortometraggi animati.

Nel film interpreta una parte episodica la cantante Fran Jeffries, che si esibisce con un brano, poi diventato un famoso pezzo swing, Meglio stasera, cantato in italiano nella versione originale (quindi non-doppiata) del film.

Compare inoltre, come comparsa, Wael Zuaiter, referente dell'OLP in Italia ucciso durante l'operazione "Ira di Dio" messa in atto dal Mossad per vendicare il massacro di Monaco.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è uscito nelle sale statunitensi il 20 marzo 1964, in Germania Ovest il 19 dicembre 1963, in Italia il 18 dicembre 1963.

Nell'edizione americana del film, il regista Edwards assunse l'attrice Gale Garnett per dare la sua voce alla Cardinale.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ John Caps, Henry Mancini ...Reinventing film Music, pag. 74.
  2. ^ (EN) Hollywood Blockbusters, Independent Films and Shorts Selected for 2010 National Film Registry, su loc.gov, Library of Congress, 28 dicembre 2010. URL consultato il 2 gennaio 2012.
  3. ^ (EN) The Best 1,000 Movies Ever Made, su nytimes.com, New York Times. URL consultato il 18 febbraio 2012.

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Controllo di autoritàVIAF (EN230985466 · LCCN (ENno2012130542 · BNF (FRcb165614264 (data) · BNE (ESXX3865474 (data)
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