Centro Safa Palatino

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Coordinate: 41°53′09″N 12°29′32″E / 41.885833°N 12.492222°E41.885833; 12.492222Il Centro Safa Palatino è un centro di produzione televisiva dal quale vanno in onda alcuni dei programmi delle reti Mediaset realizzati a Roma. È inoltre uno dei 4 principali centri di produzione Mediaset assieme al Centro di produzione Mediaset di Cologno Monzese, al T.O.C. ed al Centro Titanus Elios. E' situato a Roma in Piazza dei Santi Giovanni e Paolo 8.

Teatro di importanti varietà e programmi di intrattenimento del gruppo Fininvest tra gli anni ottanta e novanta, dagli anni duemila è la sede romana delle trasmissioni di informazione delle reti Mediaset. Fino agli anni settanta era uno stabilimento cinematografico.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il centro fu per lungo tempo, dagli anni quaranta a fine settanta, di proprietà della S.A.F.A. Palatino (Società Azionaria Film Artistici) ed era sede di tre teatri di posa in cui si sono realizzate diverse produzioni cinematografiche.

La prima sede dello stabilimento, ai tempi denominato Palatino Film, era in Via Mondovì 33[1] e fu distrutta da un incendio nel 1948, durante il montaggio del film Ladri di biciclette[2].

Il centro era controllato dalla Gaumont e dalla Rizzoli Film, passando infine alla Finmedia e a Silvio Berlusconi, che riconvertì la struttura in centro di produzione televisiva per le neonate reti Fininvest.

L'ingresso del Centro Safa Palatino. La scritta sul muro era dedicata a Samantha Dell'Acqua, una delle protagoniste di una trasmissione realizzata nel centro, Non è la RAI.

Negli anni ottanta a seguito di un importante intervento di restauro, divenne la sede principale di produzione delle reti Fininvest di Roma, con tre studi e le relative sale audio, regia e locali riservati alla redazione.[3]

Nel 2004 è stato completato il nuovo centro di produzione news di Roma Palatino.

La ristrutturazione edile ed impiantistica ha permesso il trasferimento in un unico centro di redazione, studi, sale di montaggio e post produzione del TG5 e delle redazioni romane delle testate giornalistiche del gruppo che hanno sede a Milano.

Studi e programmi[modifica | modifica wikitesto]

La struttura è divisa in tre studi di registrazione e le relative sale audio e regia e locali riservati alle redazioni dei programmi.

Studio 1[modifica | modifica wikitesto]

Lo studio 1, ristrutturato nel 1986 con 4 miliardi di lire[3], era all'epoca uno dei più grandi studi televisivi d'Europa con i suoi 1800 metri quadrati d'ampiezza[3], capace di ospitare anche tre trasmissioni contemporaneamente senza dover smontare le diverse scenografie (ad esempio nei primi anni novanta era allo stesso tempo il set di Non è la Rai, Forum e Sgarbi quotidiani).

Inaugurato (nella versione restaurata) nel 1986 con Premiatissima,[3] qui sono stati realizzati per diversi anni i principali varietà delle reti Fininvest, come Festival,[4] Il principe azzurro, Forum, le prime tre edizioni di Buona Domenica, Fascination, Ewiva, Finalmente venerdì, Buon compleanno Canale 5, Stasera Beatles, Non è la Rai ed i suoi spin-off, Ciao Mara, Casa Castagna e la prima edizione di Uomini e donne.

Dal 2002, in seguito al nuovo intervento di restauro ed alla decisione dell'azienda di concentrare in questo centro le trasmissioni di informazione realizzate a Roma delle tre reti Mediaset, divenne il luogo di trasmissione di programmi come Quarto grado (fino al 2013), Domenica Live (edizione 2012-2013), Matrix, Quinta colonna (dal 2013 al 2018) e Ieri oggi italiani (da marzo a maggio 2018).

Le produzioni d'intrattenimento realizzate a Roma furono completamente trasferite al Centro Titanus Elios.

Ad oggi da qui vanno in onda Stasera Italia, Quarta Repubblica, #CR4 - La Repubblica delle Donne, W l'Italia - Oggi e domani e Matrix.

Studio 2[modifica | modifica wikitesto]

Lo studio 2, meno ampio rispetto al numero 1, era utilizzato in passato per programmi come i quiz Il pranzo è servito e Cari genitori, La giostra[5], Cos'è cos'è, La Corrida - Dilettanti allo sbaraglio, Moby Dick ed il talk show Amici, per poi diventare lo studio del TG5.[6]

A partire dagli anni duemila ospita anche i collegamenti da Roma con i programmi Videonews in onda da Milano ed alcune produzioni della rete digitale TGcom24.

Studio 3[modifica | modifica wikitesto]

Lo studio 3 era il primo studio di Forum e poi del TG5. Adesso, dopo il passaggio del telegiornale nello studio 2, è un archivio.

Ubicazione[modifica | modifica wikitesto]

Il centro di produzione è situato nel centro di Roma, a poca distanza dal Colosseo, al numero 8 di Piazza dei Santi Giovanni e Paolo.[3]

Nel 1986, pochi mesi dopo l'intervento di restauro che rese operativi gli studi, vi fu una polemica relativa all'area in cui lo stabile è stato costruito, la cui destinazione d'uso venne cambiata da "verde pubblico" a "particolare interesse archeologico", che fece pensare ad un'ipotesi di esproprio dell'area. La Soprintendenza sosteneva infatti che lo stabile sorga sopra una zona di domus in passato densamente popolata.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il quatiere Tuscolano negli anni ’30, su www.icvolumnia.gov.it. URL consultato il 7 aprile 2018.
  2. ^ (IT) scuola elementare Garibaldi | AppiOH, in AppiOH, 24 gennaio 2015. URL consultato il 7 aprile 2018.
  3. ^ a b c d e A Roma, nel nuovo castello di Berlusconi, in La Stampa, 16 settembre 1986, p. 28. URL consultato il 12 novembre 2016.
  4. ^ Fulvia Caprara, Baudo nel cantiere di Festival, in La Stampa, 12 settembre 1987, p. 19. URL consultato il 12 novembre 2016.
  5. ^ Nevio Boni, Tra le quinte di Canale 5: come comincia la guerra alla Rai. Cuccarini, Bonaccorti & co., in La Stampa, 24 luglio 1987, p. 21. URL consultato il 12 novembre 2016.
  6. ^ Fulvia Caprara, Il motore dei network Fininvest si è sdoppiato: massiccia la presenza a Roma, in La Stampa, 14 aprile 1992, p. 21. URL consultato il 12 novembre 2016.
  7. ^ Sfratto per Berlusconi, in La Stampa, 30 dicembre 1986, p. 7. URL consultato il 12 novembre 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]