R101

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R101
R101 - Logo 2015.svg
PaeseItalia Italia
Linguaitaliano
Data di lancio10 marzo 1975 Radio Milano International - 6 giugno 2005 R101
Share di ascolti2.108.000 (24 Gennaio 2018[1])
EditoreMonradio S.r.l. (RadioMediaset)
Nomi precedentiRadio Milano International, One-O-One Network, Radio 101
Motto(1) Enjoy the Music! R101
(2) La radio dei grandi artisti
Sito web
Diffusione
Terrestre
AnalogicoFM, in Italia
DigitaleDVB-T, in Italia FTA sul mux La3 (LCN 771)
DigitaleDAB, in Italia
Satellitare
DigitaleDMB-S su Hotbird
Streaming web
InternetIn formato WMP

R101 è un'emittente radiofonica FM italiana generalista nazionale privata. È all'undicesimo posto in classifica tra le radio più seguite.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo studio di Radio Milano International, con i fondatori e amici: Francesca Cozzi, Pino Beccaria, Claudio Cecchetto, Anna Mucci, Rino Borra, Nino Cozzi e Piero Cozzi, in arte P3.
Cecchetto alla console dello studio della radio, sul muro sono visibili manifesti con lo slogan della radio: "Non stop music"

Il 10 marzo 1975 a Milano nasce «Radio Milano International»: una delle prime, se non cronologicamente la prima emittente radiofonica privata italiana[2]. L'emittente utilizza un furgone in movimento per le vie cittadine per evitare l'intercettazione da parte dell'Escopost, la polizia Postale.

L'emittente viene fondata da due coppie di giovani fratelli: Angelo e Rino Borra e Piero e Nino Cozzi, tutti milanesi, con una età media sui vent'anni. Uno studio di trasmissione professionale costa 50 milioni di lire. I fondatori acquistano una radio militare usata e allestiscono lo studio nella camera da letto di Piero, che abita in via Locatelli 1 (vicino a piazza della Repubblica). In questo modo riescono a partire con un investimento di un milione di lire. Decidono di trasmettere sulla frequenza 101 FM.

Il 15 aprile il trasmettitore viene sigillato dalle forze dell'ordine perché non è stato regolarmente registrato. Le trasmissioni riprendono dieci giorni più tardi, dopo che il pretore Cassare accoglie il ricorso a difesa della radio[2].

Radio Milano International è ascoltabile nel raggio di circa 40 km, finanziandosi con introiti pubblicitari, per quanto circolano voci che sia finanziata dalla CIA, sospetti causati dal forte clima di lotta politico ideologica degli anni di piombo. L'emittente ha un immediato successo, e dopo un mese come conduttore arriva Claudio Cecchetto, che fa il disc-jockey al Panthea, una delle discoteche più note del periodo, qualche anno dopo al microfono della radio arrivano anche Gerry Scotti[3] e Gigio D'Ambrosio[2].

Dal 1977, per qualche tempo, Radio Milano International tenta anche la strada della produzione televisiva con Milano International TV, cercando di attrarre pubblico trasmettendo di notte quelli che erano chiamati film a luci rosse. Nel 1988 le trasmissioni vengono estese a scala nazionale e l'emittente cambiò il nome in 101 Network, in seguito Radio 101 e infine R101.

Il 6 giugno 2005 Radio 101 (ex One-O-One Network, Radio Milano International) diventa R101, la radio del gruppo Arnoldo Mondadori Editore, appartenente alla holding Fininvest. La programmazione musicale di R101 è composta dalle canzoni degli anni ottanta, novanta, duemila e di oggi.

Fino alla fine del 2013 R101 trasmetteva jingle che portano la firma di Clay Remini dello studio Zerodibì. La redazione giornalistica della radio cura un notiziario e diffonde approfondimenti, in collaborazione con la testata TgCom24.

Dal 2007 al 2011 il presidente della radio è stato Gerry Scotti. Direttore dell'emittente è stato, fino al 2013, Guido Monti, sostituito da Mirko Lagonegro. Il 4 giugno 2014 viene lanciato il canale R101 TV, che trasmette videoclip musicali no-stop 24 ore su 24. Nell'estate 2015 l'Arnoldo Mondadori Editore cede la società produttrice Monradio s.r.l, che controlla anche la televisione, al gruppo Mediaset[4].

Dal 16 dicembre 2015 termina la collaborazione con Radio Italia per la gestione artistica dell'emittente. Da questa data, la linea editoriale dell'emittente è curata direttamente dal gruppo Mediaset.[5]

La sede della Radio, da maggio 2017, si sposta da via Ventura 3 in Lambrate, alla già sede di Radio 105 in largo Guido Donegani 1, a Milano.

E' stato annunciato che dal 1° ottobre 2018, nella fascia oraria serale, verrà trasmesso il programma di intrattenimento "Teo Nazionale" condotto da Teo Teocoli, Nino Formicola e Silvia Notargiacomo.

Conduttori e speaker[modifica | modifica wikitesto]

Elenco aggiornato a Luglio 2018

Speaker storici[modifica | modifica wikitesto]

Trasmissioni del passato[modifica | modifica wikitesto]

Ascolti[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito l'elenco dei dati sugli ascolti della radio. [6]

Come Radio 101 - One O One Network

  • 1991: 360.000
  • 1992: non rilevato
  • 1993: 684.000
  • 1994: 771.000
  • 1995: 875.000
  • 1996: 766.000
  • 1997: 723.000
  • 1998: 1.177.000
  • 1999: 1.131.000
  • 2000: 1.145.000
  • 2001: 1.108.000
  • 2002: 989.000
  • 2003: 971.000
  • 2004: 826.000

Come R 101

  • 2005: 650.000
  • 2006: 1.381.000
  • 2007: 1.952.000
  • 2008: 2.080.000
  • 2009: 1.990.000
  • 2012: 2.203.000
  • 2013: 1.920.000
  • 2014: 1.682.000
  • 2015: 1.611.000
  • 2016: 1.752.000
  • 2017: 2.108.000

Spiaggia 101 tour[modifica | modifica wikitesto]

Spiaggia 101 tour è il tour estivo di R101 che percorre l'Italia in varie tappe:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ primaonline.it, https://www.primaonline.it/2018/01/24/265734/ecco-i-dati-ter-di-ascolto-della-radio-nellanno-2017-sinisi-presidente-ter-in-arrivo-i-risultati-doxa-che-dimostreranno-quale-il-mezzo-piu-penetrante/.
  2. ^ a b c Roberto Rizzo Con i dischi nel furgone 40 anni fa Milano International cambiò la radio Corriere della Sera 2 marzo 2015
  3. ^ A quel tempo si faceva chiamare Gary Scotti per evitare confusioni con Gerry Bruno dei Brutos.
  4. ^ Dopo R101 Mediaset acquista il 19% di Finelco, su primaonline.it. URL consultato il 17 settembre 2015.
  5. ^ Radio. Stop alla gestione Volanti (R Italia) di R 101. Futuro nella galassia Finelco (R 105, Virgin e RMC) NL Newslinet.it, su www.newslinet.it. URL consultato il 15 dicembre 2015.
  6. ^ Carlo Batini e Monica Scannapieco, UNITEXT, Springer Milan, 2008, pp. 141–171, ISBN 9788847007338. URL consultato il 18 luglio 2018.
  7. ^ Spiaggia 101 tour 2010, su r101.it (archiviato dall'url originale l'11 agosto 2012).
  8. ^ Spiaggia 101 tour 2011, su spiaggia101.it (archiviato dall'url originale il 14 agosto 2011).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]