Gene Gnocchi

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Gene Gnocchi nel 2016

Gene Gnocchi, pseudonimo di Eugenio Ghiozzi (Fidenza, 1º marzo 1955), è un comico, cabarettista, conduttore televisivo, cantante, scrittore ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista o attaccante.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la laurea in Giurisprudenza all'Università degli Studi di Parma, per qualche anno si divide tra la carriera di avvocato e quella di frontman nel gruppo I Desmodromici. Ha quattro fratelli e una sorella: Alberto, Elena, Federico, Andy e Charlie. Dal primo matrimonio con Gianna Cassani ha avuto nel 1982 il primo figlio, Ercole, e successivamente i figli Silvia e Marcello. Nel 2013 è diventato padre di Irene e nel 2018 di Livia, avute dalla compagna Federica, di qualche anno più giovane.

Le prime esperienze come cabarettista[modifica | modifica wikitesto]

Nei primi anni ottanta esordisce allo Zelig di Milano.

Il successo televisivo[modifica | modifica wikitesto]

Dopo alcune apparizioni al Maurizio Costanzo Show, Gnocchi viene selezionato per lo show Emilio (1989). Nello stesso periodo è ospite al Gioco dei 9 condotto da Raimondo Vianello.

Successivamente forma un'affiatata coppia artistica con Teo Teocoli nella prima edizione di Scherzi a parte, nella sit-com I vicini di casa e nel varietà Mai dire Gol, che conduce nella stagione 1992-1993. L'anno seguente si ritira dalla trasmissione a causa di alcune incomprensioni con la Gialappa's Band[1]. Nel 1994 realizza L'approfondimento per Rai 3, trasmissione nella quale, assieme alla sua stralunata famiglia, commenta e discute i fatti più importanti del giorno.

La maturità artistica[modifica | modifica wikitesto]

Recita per Lina Wertmüller nel film Metalmeccanico e parrucchiera in un turbine di sesso e politica ed è protagonista di diversi spettacoli teatrali. Conduce varietà televisivi (Meteore, Striscia la notizia, Il Boom) e programmi di seconda serata, come Dillo a Wally (1997) e La grande notte (2002). È ospite fisso del programma Quelli che il calcio.

Nella primavera 2004 ha affiancato Amadeus nella prima edizione del reality Music Farm e Simona Ventura nella conduzione del Festival di Sanremo. Nel settembre 2008 passa all'emittente televisiva Sky (pur mantenendo la conduzione di Artù su Rai 2) per condurre Gnok Calcio Show la domenica pomeriggio.

Da gennaio 2010 partecipa ad alcune puntate del programma televisivo Zelig su Canale 5. Nel settembre 2010 torna a lavorare in Rai con il L'almanacco del Gene Gnocco in onda su Rai 3. Dalla stagione successiva è membro fisso del programma La Domenica Sportiva. Da gennaio 2012 collabora con R101 nel programma in onda dalle ore 10:00 alle 13:00 dal lunedì al venerdì.

In estate è ospite fisso alla trasmissione Rai Notti europee, condotta da Andrea Fusco e Simona Rolandi, in collegamento da Rimini. Dal 2017 cura la copertina comica del talk show politico Dimartedì, condotto da Giovanni Floris su LA7. Dal 2020 al 2023 passa a Quarta Repubblica su Rete Quattro mentre nel 2021 torna a Zelig. Da ottobre 2023 è a Citofonare Rai 2, su Rai 2.

È autore di libri, non solo di genere comico.[2]

Il calcio[modifica | modifica wikitesto]

Eugenio Ghiozzi
Gnocchi con il Fiorenzuola nel 1984
Nazionalità Bandiera dell'Italia Italia
Altezza 170 cm
Peso 69 kg
Calcio
Ruolo Centrocampista, attaccante
Termine carriera 2009 - giocatore
Carriera
Giovanili
1972-1973Alessandria
Squadre di club1
1973-1974 Guastalla
1977-1978Fidenza
1980-1984Fiorenzuola30 (0)
1984-1985Castiglione
1985-1986 Viadana
1986-1987 Busseto
1987-1988 Vigolzone
2007-2008Parma0 (0)
2008-2009Genoa0 (0)
2009Nuova Verolese0 (0)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 2022

In gioventù Gene Gnocchi è stato un calciatore di Serie C: fu riserva nel 1972-1973 dell'Alessandria[3][4], per poi militare nei campionati dilettantistici della FIGC, con le maglie del Guastalla,[4] Fidenza,[5] Castiglione,[6][7] Fiorenzuola (con cui ottenne una promozione nel Campionato Interregionale),[8] Viadanese, Busseto[7] e Vigolzone.[9]

Il calcio fu presente anche nella sua carriera di comico: durante l'edizione 2006-2007 della trasmissione televisiva Quelli che il calcio lanciò una sfida all'intero mondo del pallone, chiedendo l'ingaggio, e un conseguente gettone di presenza, ad una qualsiasi squadra calcistica di Serie A. Cinque squadre (Atalanta, Bologna, Parma, Siena e Torino) risposero positivamente; alla fine il Parma, il 23 marzo 2007, gli offrì un contratto bimestrale da 3000 euro. Gnocchi venne a tutti gli effetti tesserato e inserito in rosa con il numero 52, indicante la sua età, e lo pseudonimo Gnoccao sulla maglia[10], tuttavia non riuscì a giocare neanche una partita in quell'annata, per via della difficoltà che il Parma incontrò nella lotta per la salvezza. Ciò nonostante i ducali confermarono il calciatore in rosa per il campionato successivo, ma anche in quella stagione non scese mai in campo.

L'iniziativa si ripropose due anni dopo, quando venne tesserato dal Genoa nel febbraio 2009, ma anche in questa occasione non disputò partite ufficiali.[11] Sia a Parma che a Genova, qualora avesse giocato in una partita di campionato, sarebbe stato il più anziano calciatore di sempre a calcare i campi della Serie A. Nel 2009 disputò una giornata di allenamento anche con Napoli e Bari[12], mentre i sammarinesi del Tre Fiori proposero il suo tesseramento per i preliminari di Champions League, che però venne rifiutato dalla Federazione poiché considerato lesivo nei confronti del movimento calcistico sammarinese.[13][14]

Procedimenti giudiziari[modifica | modifica wikitesto]

Nell'aprile 1997 Gene Gnocchi venne indagato per aver preteso dieci milioni di lire in più per una telepromozione per il marchio Philips durante la trasmissione Il processo del lunedì su Rai 3 nel 1994.[15]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

DVD[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Gene Gnocchi, durante Sconcerto Rock al Teatro Ponchielli di Cremona, 31 dicembre 2023

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Libri[modifica | modifica wikitesto]

Radio[modifica | modifica wikitesto]

Editoria[modifica | modifica wikitesto]

Dal 14 febbraio 2006 tiene la rubrica Il rompipallone sulla prima pagina del quotidiano La Gazzetta dello Sport.

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ermes Rubagotti lascia Mai dire gol: " con i Gialappa non mi diverto più " Gene Gnocchi se ne va, spariscono i suoi personaggi dalla trasmissione della Gialappa' s Band su ITALIA 1, su archiviostorico.corriere.it (archiviato dall'url originale l'11 gennaio 2016).
  2. ^ Gene Gnocchi, su goodreads.com. URL consultato il 12 dicembre 2019.
  3. ^ Una giornata da azzurro per Gene Gnocchi, su solonapoli.com, 25 gennaio 2006. URL consultato il 22 settembre 2022.
  4. ^ a b Corriere.it - Gene Gnocchi, su cinquantamila.corriere.it. URL consultato il 22 settembre 2022 (archiviato dall'url originale il 29 gennaio 2018).
  5. ^ LA STORIA DEL DERBY Fiorenzuola-Fidenza Fiorenzuola1922.blogspot.com
  6. ^ Gene Gnocchi, passione mantovana Archiviato il 1º novembre 2013 in Internet Archive., La Gazzetta di Mantova, 17 febbraio 2007
  7. ^ a b «Castiglione-Fidenza? Costretto a indicare il pari», La Gazzetta di Mantova, 24 gennaio 2012
  8. ^ 29-5-1983 Pandino: il FIORENZUOLA irrompe in INTERREGIONALE Fiorenzuola1922.blogspot.com
  9. ^ FIORENZUOLA-Caravaggio 2-0 Fiorenzuola1922.blogspot.com
  10. ^ Presentato Gene Gnocchi Il comico sarà Gnoccao 52, su qn.quotidiano.net, 12 aprile 2007. URL consultato il 22 settembre 2022.
  11. ^ Gene Gnocchi ci riprova. Gasperini lo arruola, su repubblica.it, 11 febbraio 2009. URL consultato il 22 settembre 2022.
  12. ^ Gene Gnocchi dopo Napoli va a Bari domani sarà all'allenamento dei galletti], su corrieredelmezzogiorno.corriere.it, 30 marzo 2009. URL consultato il 22 settembre 2022.
  13. ^ Federazione Gioco Calcio - Tre Fiori: È scontro sull'operazione Gnocchi, su sanmarinortv.sm, SMTV San Marino, 14 giugno 2009. URL consultato il 22 settembre 2022.
  14. ^ "Gene Gnocchi in Champions" E San Marino si spacca, su ilrestodelcarlino.it, SMTV San Marino, 22 settembre 2022. URL consultato il 14 giugno 2009.
  15. ^ TELEPROMOZIONI, INDAGATO GNOCCHI - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 4 ottobre 2022.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN32327297 · ISNI (EN0000 0000 8015 5782 · SBN RAVV065546 · LCCN (ENnr96008951 · GND (DE1036144461 · BNF (FRcb15755397b (data) · CONOR.SI (SL156681059 · WorldCat Identities (ENlccn-nr96008951