Gene Gnocchi

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Gene Gnocchi
Gene Gnocchi.jpg
Gene Gnocchi allo stadio di Cosenza nel 2009.
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Ritirato 2009 - calciatore
Carriera
Giovanili
1972-1973 Alessandria
Squadre di club1
1973-1974 Guastalla ? (?)
1977-1978 Fidenza ? (?)
1980-1984 Fiorenzuola 30+ (0+)
1984-1985 Castiglione ? (?)
???? 600px Giallo e Blu.svg Viadana ? (?)
???? 600px Giallo e Blu.svg Busseto ? (?)
1987-1988 Bianco e Rosso.png Vigolzone ? (?)
2007-2008 Parma 0 (0)
2009 Genoa 0 (0)
2009 Nuova Verolese 0 (0)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate all'11 marzo 2016
« Io sono un cantante che ha spaccato a metà la critica: quelli che mi volevano bene dicevano che ero il Ray Charles bianco, mentre quelli che mi volevano male dicevano che ero il Toto Cutugno nero. »
(Gene Gnocchi, Aosta 2007[1])

Gene Gnocchi, pseudonimo di Eugenio Ghiozzi (Fidenza, 1º marzo 1955), è un comico, conduttore televisivo, cantante, scrittore ed ex calciatore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la laurea in Giurisprudenza all'Università di Parma, per qualche anno si divide tra la carriera di avvocato e quella di frontman nel gruppo I Desmodromici. Ha cinque fratelli e una sorella: Alberto, Elena, Federico, Andy e Charlie.

Le prime esperienze come cabarettista[modifica | modifica wikitesto]

Nei primi anni ottanta esordisce allo Zelig di Milano.

Il successo televisivo[modifica | modifica wikitesto]

Dopo alcune apparizioni al Maurizio Costanzo Show, Gnocchi viene selezionato per lo show Emilio (1989). Nello stesso periodo è ospite al Gioco dei 9 condotto da Raimondo Vianello.

Successivamente forma un'affiatata coppia artistica con Teo Teocoli nella sit-com I vicini di casa e nel varietà Mai dire gol.

Nel 1994 realizza L'Approfondimento per Rai 3, trasmissione nella quale, assieme alla sua stralunata famiglia, commenta e discute i fatti più importanti del giorno.

La maturità artistica[modifica | modifica wikitesto]

Recita per Lina Wertmüller nel film Metalmeccanico e parrucchiera in un turbine di sesso e politica ed è protagonista di diversi spettacoli teatrali.

Conduce varietà televisivi (Meteore, Striscia la notizia, Il Boom) e programmi di seconda serata (Dillo a Wally (1997), La grande notte (2006). È ospite fisso del programma Quelli che il calcio.

Nella primavera 2004 ha affiancato Amadeus nella prima edizione del reality Music Farm e Simona Ventura nella conduzione del Festival di Sanremo.

Nel settembre 2008 passa all'emittente televisiva Sky (pur mantenendo la conduzione di Artù su Rai 2) per condurre Gnok Calcio Show la domenica pomeriggio.

Da gennaio 2010 partecipa ad alcune puntate programma televisivo Zelig su Canale 5.

Nel settembre 2010 torna a lavorare in Rai con il L'almanacco del Gene Gnocco in onda su Rai 3. Dalla stagione successiva è membro fisso del programma La Domenica Sportiva.

Da gennaio 2012 collabora con R101 nel programma in onda dalle ore 10:00 alle 13:00 dal lunedì al venerdì.

In estate è ospite fisso alla trasmissione Rai Notti Europee, condotta da Andrea Fusco e Simona Rolandi, in collegamento da Rimini.

È autore di libri, non solo comici.

Calciatore[modifica | modifica wikitesto]

Gene Gnocchi con la maglia della Fiorenzuola nel 1984.

In gioventù Gene Gnocchi era stato un calciatore di Serie C: fu riserva dell'Alessandria, allora allenata da Giuseppe Marchioro,[2][3] ricoprendo il ruolo di centrocampista offensivo.[3] A lungo fu attivo nei campionati dilettantistici della FIGC, con le maglie di Guastalla,[3] Fidenza,[4] Castiglione delle Stiviere,[5][6] Fiorenzuola (con cui ottenne una promozione nel Campionato Interregionale),[7] Viadana, Busseto[6] e Vigolzone.[8]

Nel 2002 vinse il premio speciale Tessera d'oro AIC.

Durante l'edizione 2006-2007 della trasmissione televisiva Quelli che il calcio, Gene Gnocchi lanciò una sfida all'intero mondo del pallone, chiedendo l'ingaggio, ed un conseguente gettone di presenza, ad una qualsiasi squadra calcistica di Serie A. Numerosi furono i sostenitori di questa iniziativa, tra cui Alessandro Del Piero e migliaia di telespettatori che mandarono messaggi di posta elettronica ed SMS per favorire la sua candidatura. Cinque squadre (Atalanta, Bologna, Parma, Siena e Torino) risposero positivamente alla richiesta del comico. Il 23 marzo 2007 Gnocchi firmò un contratto bimestrale da 3000 euro con il Parma;[9] a 52 anni sarebbe diventato il calciatore più anziano a calcare i campi di Serie A, qualora avesse giocato. Scelse di indossare la maglia numero 52, indicante la sua età, ed il nome Gnoccao. Tuttavia non riuscì a giocare neanche una partita in quell'annata, per via della difficoltà che il Parma incontrò nella lotta per la salvezza. Ciò nonostante i ducali confermarono il calciatore in rosa per il campionato successivo (era presente nel listone del Fantacalcio gestito dalla Gazzetta dello Sport, al costo di 1), ma anche in quella stagione non scese mai in campo.

Gnocchi riprovò l'avvicinamento al calcio professionistico nel 2008, iniziando ad allenarsi con il Sassuolo, squadra militante in Serie B.[10]

Un'ulteriore occasione gli venne concessa, nel febbraio del 2009, da Gian Piero Gasperini, all'epoca allenatore del Genoa. Le possibilità di esordire questa volta erano più concrete, considerata la buona posizione di classifica della squadra ligure. Come nelle precedenti occasioni il nome sulla maglia rimase Gnoccao, ma vienne aggiornato il numero (54), corrispondente sempre alla sua età.[11] Anche in questa esperienza, però, Gnocchi non riuscì ad esordire tra i professionisti.

Nell'aprile del 2009 la Nuova Verolese Calcio gli diede la possibilità di giocare l'ultima partita del campionato di Serie D.[12] Nello stesso periodo si è allenato, per un solo giorno, con il Napoli e con il Bari.[13][14]

Nell'estate del 2009 andò in prova al Tre Fiori, squadra campione in carica di San Marino partecipante ai preliminari di Champions League. Il club, nel giugno del 2009, presentò regolarmente il tesseramento di Gnocchi alla federazione sanmarinese, ma trovò la ferma opposizione del presidente Giorgio Crescentini, che giudicò lesiva per la sua organizzazione il tesseramento del comico, ritenendo l'operazione una pura strategia di marketing;[15] alla fine il Tre Fiori fu costretto a rinunciare al tesseramento di Gnocchi.[16]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • 1991 - Una lieve imprecisione
  • 1993 - Stati di famiglia
  • 1995 - Il Signor Leprotti è sensibile
  • 1995 - Il culo di Sacchi
  • 1996 - La casa di chi, con Mauro Bellei
  • 1997 - Il mondo senza un filo di grasso
  • 2001 - Sistemazione provvisoria del buio
  • 2002 - Sai che la Ventura dal vivo è quasi il doppio?, con Francesco Freyrie
  • 2003 - Presidenti, con Luca Cardinalini
  • 2011 - L'invenzione del balcone
  • 2012 - Petuccioni Primordiali (solo ebook)
  • 2015 - Cosa fare a Faenza quando sei morto

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

  • 1992 - Gene Gnocchi And The Getton Boys, Antonella Pasqualotto Novenovesetteotto
  • 1992 - Gene Gnocchi And The Getton Boys, Giura Che Non È Silicone
  • 2014 - Gene Gnocchi featuring Charlie Gnocchi Andy Gnocchi Un Toy Boy per Maria Elena Boschi

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN32327297 · SBN: IT\ICCU\RAVV\065546 · ISNI: (EN0000 0000 8015 5782 · BNF: (FRcb15755397b (data)