Maurizio Costanzo Show

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Maurizio Costanzo Show
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PaeseItalia
Anno1982-2004, 2007-2009, 2015 - in produzione
Generetalk show
Edizioni34
Puntate4429 (al 24 aprile 2018)
Durata120 min
Lingua originaleitaliano
Crediti
ConduttoreMaurizio Costanzo
IdeatoreMaurizio Costanzo
RegiaPaolo Pietrangeli (1982-2008)
Valentino Tocco (2009-in corso)
Casa di produzioneFascino PGT
Rete televisivaRete 4 (1982-1986, 2015-2016)
Canale 5 (1986-2004, 2007-2009, 2017-in corso)
Iris (30 novembre 2017)
Mediaset Extra

Il Maurizio Costanzo Show, detto comunemente Costanzo Show, è un talk show televisivo, il più longevo nella storia della televisione italiana: trasmesso in 4429 puntate dal 1982 al 2009 e dal 2015 ad oggi, è ideato e condotto dal giornalista Maurizio Costanzo.

Dopo esser partito in prima serata su Rete 4, è quasi sempre andato in seconda serata su Canale 5, tranne in puntate speciali. Con il suo ritorno nel 2015 su Rete 4 è andato in onda in prima serata, per poi ritornare in seconda serata dal 2017 su Canale 5.

Altri speciali sono andati in onda su Mediaset Extra e Iris.

Il programma[modifica | modifica wikitesto]

Il programma, in onda dal Teatro Parioli di Roma e, per un breve periodo, in alternanza settimanale dal Teatro Manzoni di Milano, è stato ideato da Alberto Silvestri e da Maurizio Costanzo e condotto da quest'ultimo. Hanno collaborato al programma anche Luisella Testa e Marina Nocella come redattrici e i giornalisti Mimosa Martini e Fabio Tamburini. L'accompagnamento musicale è stato affidato per molti anni a Franco Bracardi, sostituito poi, dopo un periodo di convivenza sullo stesso palco, da Demo Morselli e dalla sua band. Dal 2008 il maestro Pino Perris ha ricoperto il ruolo che fu di Bracardi.

Il programma è un talk show, in cui i vari ospiti discutevano del tema della puntata, e ha visto passare sul proprio palcoscenico i personaggi più importanti dello spettacolo, della cultura e della politica italiana, premi Nobel, musicisti, scrittori, gente comune[1]. Molta risonanza hanno avuto le campagne contro la mafia, le denunce nei confronti delle condizioni disagiate dei malati mentali, campagne ambientaliste e a favore dell'organizzazione non governativa Emergency.

Grazie al Costanzo Show hanno trovato o accresciuto la celebrità tantissimi personaggi, tra i quali Francesco Baccini, Lello Arena, Enrico Brignano, Gioele Dix, Giobbe Covatta, Enzo Iacchetti, Dario Vergassola, Stefano Nosei, David Riondino, Claudio Bisio, Daniele Luttazzi, Alessandro Bergonzoni, Gianni Fantoni, Nik Novecento, Marco Carena, Valerio Mastandrea, Ricky Memphis, Walter Nudo, Platinette, Giampiero Mughini, Vittorio Sgarbi, Joe Schittino, Willy Pasini, Afef Jnifen, Pierluigi Diaco, Dario Bandiera, Massimo Bagnato e altri.

Della trasmissione sono realizzate spesso delle puntate Uno contro tutti, in cui un ospite che divide l'opinione pubblica risponde alle domande di una ventina di giornalisti e opinionisti seduti nelle prime file del teatro. Alcuni celebri protagonisti sono stati: Carmelo Bene, Aldo Busi, Ambra Angiolini, Pietro Taricone, Alba Parietti, Fabrizio Corona, Simona Ventura e Valeria Marini.

L'inizio su Rete 4 (1982-1986)[modifica | modifica wikitesto]

Il Maurizio Costanzo Show inizia il 14 settembre 1982 dal Teatro Parioli di Roma su Rete 4 dell'allora gestione Arnoldo Mondadori Editore nella prima serata del martedì. Ospiti della prima puntata sono, tra gli altri, l'avvocato Nino Marazzita, Paolo Villaggio, Paola Borboni, Federica Moro e Eva Robin's.[2] In queste prime edizioni, in onda una volta alla settimana sempre in prima serata su Rete 4, il salotto è spesso itinerante e si sposta in vari teatri tra cui il Sistina di Roma.

Il successo nella seconda serata di Canale 5 (1986-2004)[modifica | modifica wikitesto]

Dal 24 gennaio 1986[3] il programma trasloca su Canale 5, dove è in onda nella seconda serata dell'ammiraglia Mediaset dal lunedì al venerdì, dove diventa un appuntamento fisso per milioni di telespettatori italiani. Inoltre lo spettacolo viene replicato il giorno seguente la mattina.

Il 26 settembre 1991 Maurizio Costanzo propone in prima serata uno speciale della sua trasmissione dedicato alla morte di Libero Grassi, imprenditore assassinato dalla mafia; a Costanzo si alterna Michele Santoro con Samarcanda su Rai 3, dove c'è una discussione tra Salvatore Cuffaro che lanciò pesanti frasi contro il Giudice Giovanni Falcone.

Il 19 dicembre 2001[4] una puntata speciale in prima serata su Canale 5 celebra i 19 anni della trasmissione. Partecipano allo speciale molti personaggi dello spettacolo come Fiorello, Gigi Proietti, Massimo Dapporto e Luciana Littizzetto; vari politici, come l'allora Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, Bertinotti, Letta, Rutelli e Veltroni; giornalisti "rivali" come Vespa, Mentana, Fede e Lerner; Fabio Capello, Franco Sensi e la squadra della Roma. In diretta fu letto anche un telegramma del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi: «La sua trasmissione ha contribuito a stimolare il confronto e il dialogo».

Il 16 luglio 2002 il Costanzo Show viene trasmesso in prima serata con una puntata speciale dedicata al Caso di Cogne con ospiti Carlo Taormina e Annamaria Franzoni, che annuncia di aspettare un figlio[5].

Nel 2004 il Costanzo Show inizia la stagione con sole tre sere a settimana,[6] ed ognuna detta o Parlando o Raccontando o Comicando; alla fine del 2004 però Costanzo decide di chiudere il programma, poiché trasmesso sempre più a tarda notte per il protrarsi dei programmi più lunghi di prima serata, facendo concludere il talk venerdì 17 dicembre.[7]

Sul digitale terrestre (2005-2006)[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2005-2006, rifiutando una proposta di Sky, Costanzo riprende il suo spettacolo sul digitale terrestre Mediaset su Canale 5 Plus, senza la presenza del pubblico e portando avanti soprattutto battaglie ambientaliste.[8]

Il ritorno su Canale 5 e la chiusura (2007-2009)[modifica | modifica wikitesto]

Dall'11 gennaio 2007 il talk-show torna su Canale 5, tutti i giovedì in seconda serata[9] e, dal 14 aprile 2007, anche al sabato. Nella stagione televisiva 2007-2008, il Maurizio Costanzo Show va in onda tutti i martedì e giovedì in seconda serata fino al 13 dicembre e, a partire dal 14 gennaio 2008, il lunedì e il giovedì.

Dal 30 settembre 2008 torna ancora una volta in onda, tutti i martedì e i giovedì. Dal 12 ottobre dello stesso anno il programma si sposta dalla collocazione del giovedì a quella della domenica, sostituendo il programma Terra!, che a sua volta passa al giovedì.

Dall'ottobre al dicembre 2009 vanno il mercoledì e la domenica le ultime diciotto puntate del programma, chiamato per l'occasione Maurizio Costanzo Show 27 anni, che in questa nuova edizione, in cui sono ripercorsi i 27 anni di storia della trasmissione, vede la partecipazione fissa di Alfonso Signorini.

Lo spettacolo si conclude il 9 dicembre 2009, con gli ospiti più rappresentativi della storia del programma: Raffaele Morelli, Afef, Katia Ricciarelli, Andrea Camilleri, Gino Strada e Enzo Iacchetti.[10]

Maurizio Costanzo Show - La storia (2014)[modifica | modifica wikitesto]

Il programma torna in onda nel 2014 attraverso le repliche delle migliori puntate su Mediaset Extra. La trasmissione, intitolata Maurizio Costanzo Show - La storia, prevede una introduzione di ciascuna puntata da parte dello stesso Maurizio Costanzo e va in onda, a partire dal 9 maggio 2014, il venerdì e la domenica in seconda serata.[11] Dal 7 luglio 2014 va in onda anche su Canale 5 prima il lunedì ed in seguito la domenica. Segue quindi lo spostamento della puntata domenicale al sabato su Mediaset Extra.

Il ritorno su Rete 4 (2015-2016)[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio del 2015 Maurizio Costanzo annuncia il ritorno del programma su Rete 4 con quattro puntate speciali, a partire dal 12 aprile 2015; il programma non verrà trasmesso da un teatro, ma da uno studio televisivo (più precisamente dagli ex stabilimenti De Paolis in Via Tiburtina, 521 a Roma, oggi chiamati Studios[12][13]), mantenendo la formula di base ed il pubblico in studio, ospitando anche un gruppo musicale.[14] Nel 2016 la trasmissione torna anche in versione "Uno contro tutti".

Il ritorno su Canale 5 (dal 2017)[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 aprile 2017 viene annunciato tramite diversi promo le nuove puntate del Maurizio Costanzo Show in onda dal 20 aprile 2017 in seconda serata su Canale 5 (che aveva proposto la trasmissione per più di 20 anni).[15] Lo show cambia nuovamente sede, dagli studi De Paolis (ora “Studios”) agli studi di produzione Voxson, sempre in Roma.

Lo speciale su Iris (30 novembre 2017)[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 novembre 2017 va in onda una puntata speciale in prima serata, eccezionalmente su Iris, per celebrare i 10 anni del canale.

Maurizio Costanzo Show - 35 anni (2017-2018)[modifica | modifica wikitesto]

Dal 10 dicembre 2017 al 1º gennaio 2018, ogni domenica alle 14 e ogni lunedì in seconda serata Mediaset Extra ripropone alcune puntate storiche dello spettacolo, introdotte dallo stesso conduttore, per celebrare i 35 anni del programma.[16]

Conversando[modifica | modifica wikitesto]

A fine settembre del 2006, una costola del Maurizio Costanzo Show, nasce Conversando, il nuovo talk show di Maurizio Costanzo che intervista i vari ospiti presenti. La trasmissione, in onda su Canale 5 dalle 18:50 alle 20:00 la domenica in diretta dal Teatro 4 degli Studi Elios di Roma, chiude la programmazione domenicale pomeridiana iniziata con Buona Domenica.[17]

Va in onda dal 24 settembre 2006 fino al 7 gennaio del 2007, così come un altro programma di Costanzo, Buon pomeriggio, che viene anch'esso sospeso anticipatamente (ma nel mese di aprile) per consentire di preparare al meglio una nuova edizione del Maurizio Costanzo Show.[18][19]

In questo programma Costanzo invita personaggi dello spettacolo e dello sport per raccontarsi, e parlare di attualità e progetti futuri. Tra gli ospiti, Enrico Papi, Amadeus, Vittorio Sgarbi e il cast della fiction Mediaset I Cesaroni. A partire dal 14 gennaio del 2007, ad occupare la fascia che era di Conversando, arriva Gerry Scotti con Chi vuol essere milionario?, che da quel momento in poi va in onda anche la domenica.

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

La puntata del 5 novembre 1991 è dedicata al risorgente fenomeno europeo del neonazismo: durante la trasmissione viene dato spazio a tre neonazisti che vengono applauditi dal pubblico in sala, mentre solamente il filosofo francese Bernard-Henri Lévy ne contesta la presenza e il modo in cui vengono presentati.[20] L'episodio viene ripreso e analizzato anche nel libro Adenoidi di Daniele Luttazzi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Joseph Baroni, Dizionario della televisione, Milano, Raffaello Cortina Editore, 2005.
  2. ^ Baroni, pagg. 275-284
  3. ^ E COSTANZO SHOW LASCIA RETEQUATTRO - la Repubblica, 31 dicembre 1985, pag. 15
  4. ^ Maurizio Costanzo Show 20 anni di parole in libertà -la Repubblica, 19 dicembre 2001 pag. 49
  5. ^ La Franzoni: "Aspetto un bambino" - Panorama, 17 luglio 2002[collegamento interrotto]
  6. ^ La Sciarelli riapre la stagione tv, "Corriere della Sera" del 12 settembre 2004, su archiviostorico.corriere.it. URL consultato il 10-10-2009.
  7. ^ Chiude il Costanzo Show: "è finita un'epoca", "Corriere della Sera" del 21 dicembre 2004, su archiviostorico.corriere.it. URL consultato il 10-10-2009.
  8. ^ Costanzo: il mio show ricomincia dalle origini ma sulla tv digitale, "Corriere della Sera" del 18 luglio 2005, su archiviostorico.corriere.it. URL consultato il 10-10-2009.
  9. ^ Torna il Costanzo Show, Scotti a Buona domenica, "Corriere della Sera" del 27 dicembre 2006, su archiviostorico.corriere.it. URL consultato il 10-10-2009.
  10. ^ Chiude dopo 25 anni il Maurizio Costanzo Show, in newnotizie.it, 9 dicembre 2009. URL consultato il 9 dicembre 2009.
  11. ^ Maurizio Costanzo Show - La storia sul sito Davidemaggio.it
  12. ^ Centro di Produzione Studios, su studiosinternational.com.
  13. ^ Torna il Costanzo Show: «Nessuno ha imitato il mio fritto misto», su corriere.it.
  14. ^ IL MAURIZIO COSTANZO SHOW TORNA AD APRILE SU RETE4, DAVIDEMAGGIO.it - La TV dietro le quinte
  15. ^ Maurizio Costanzo Show torna su Canale 5, su fullsong.it.
  16. ^ mediaset.it, http://www.mediaset.it/mediasetextra/articoli/maurizio-costanzo-show-35-anni_17065.shtml. URL consultato il 17 dicembre 2017.
  17. ^ "Buona domenica", parata di reduci Rai, "Corriere della Sera" del 25 settembre 2006, su archiviostorico.corriere.it. URL consultato il 10-10-2009.
  18. ^ Interventi e repliche, "Corriere della Sera" del 10 maggio 2007, su archiviostorico.corriere.it. URL consultato il 10-10-2009.
  19. ^ Costanzo: stop a "Conversando", "Corriere della Sera" del 6 gennaio 2007, su archiviostorico.corriere.it. URL consultato il 10-10-2009.
  20. ^ Daniele Luttazzi, Adenoidi, collana La Scala Sintonie, Rizzoli, 2004. ISBN 88-17-00153-8

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]