Giancarlo Magalli

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Giancarlo Magalli (terzo da sinistra) nel 1988

Giancarlo Magalli (Roma, 5 luglio 1947) è un autore televisivo, conduttore televisivo, commediografo, sceneggiatore e attore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque da Teresa Angiolino ed Enzo Magalli nel 1947; sua nonna, in seguito trasferitasi a Roma, era di Calangianus, un paese della Gallura, in Sardegna. Inoltre è nipote del politico Pietro Lissia.[1] Ha conseguito il diploma di maturità classica al Liceo Massimo a Roma in classe con Luca Cordero di Montezemolo e Mario Draghi[2] ed è stato successivamente iscritto alla facoltà di Scienze Politiche presso l'Università di Roma ed alla Facoltà di Economia e Commercio presso l'Università di Messina.[3]

Alla fine degli anni sessanta è stato animatore in un villaggio turistico.

Ha scritto molto per il teatro ed il cabaret. Tra le opere Romoleide e, in collaborazione con Pippo Franco, le commedie Il naso fuori casa, Belli si nasce e È stato un piacere, nelle quali ha anche recitato come coprotagonista. Come sceneggiatore cinematografico ha scritto i film La gatta da pelare e Due strani papà. Nel 1986 ha realizzato il gioco in scatola Ma non i coperchi, ideato con Renzo Arbore e pubblicato dalla International Team.

È autore di molte trasmissioni televisive, a partire dal famoso Non stop, programma che lanciò tanti nuovi talenti nel 1977. Ha scritto anche Che Patatrac (1981), Pronto, Raffaella? (1983) e Pronto, chi gioca? (1985/1986/1987): in quest'ultima trasmissione sostituisce per un breve periodo alla conduzione Enrica Bonaccorti. Sono suoi anche i programmi: Sotto le stelle, Galassia 2, Lady Magic e Tutto Compreso.

Come attore cinematografico ha recitato nei film Nerone, Scherzi da prete, Liquirizia, L'imbranato, Ciao marziano, La gatta da pelare, Sturmtruppen II, Uccelli d'Italia, Ho vinto la lotteria di capodanno, 18 anni dopo, La piccola fiammiferaia. Ha doppiato il personaggio di Filottete nella versione italiana del film di animazione Hercules della Disney, premio per la migliore edizione internazionale. Nel 2009 Magalli prende parte alla seconda serie della fiction di Rai 2 7 vite nel ruolo del meteorologo Gildo Giuliani. Nel 2011 è guest star ne Un medico in famiglia 7 nel ruolo di se stesso.

Compare nel 2014 in un video girato e pubblicato su YouTube dai The Pills[4] interpretando sé stesso in un episodio ispirato al film Face/Off. Nel 2015 partecipa come guest star alla quarta edizione del reality show Pechino Express.

Nel 2016 torna nel ruolo di doppiatore per un lungometraggio Disney perché presta la sua voce al personaggio di King Louie in Il libro della giungla. L'anno dopo è la voce fuori campo del reality di Rai 2 Il collegio.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Ha due figlie: Manuela, nata dal primo matrimonio con Carla Crocivera, e Michela, nata nel 1994, avuta dalla seconda moglie, Valeria Donati, sposata nel 1989 e dalla quale è separato dal luglio 2008.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Ha fatto il volontario per sette anni con la Polizia municipale di Roma, di cui è agente onorario, andando di pattuglia due notti a settimana. Ha ricevuto i gradi di maresciallo, poi di tenente, di capitano e di maggiore. È anche carabiniere onorario, iscritto come socio benemerito all'Associazione nazionale carabinieri. Nell'aprile 2007 è stato insignito dell'Onorificenza di commendatore al merito della Repubblica.[senza fonte]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Programmi[modifica | modifica wikitesto]

Fiction[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Radio[modifica | modifica wikitesto]

  • Praticamente, No! (Rai RadioDue, 1976) - Autore

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nessun candidato dell’isola, ma c’è Magalli di Calangianus - Regione - la Nuova Sardegna, in la Nuova Sardegna, 30 gennaio 2015. URL consultato il 28 ottobre 2016.
  2. ^ I compagni di classe, da Montezemolo a Magalli: «Snider il più bravo, ma Mario ci faceva copiare», in Il Corriere della Sera, 30 dicembre 2005. URL consultato il 1º febbraio 2015 (archiviato dall'url originale il 18 febbraio 2015).
  3. ^ S. Di Giacomo, Toh! guarda chi c'è: Magalli "Il mio legame con Messina", Gazzetta del Sud, Messina, 12 agosto 2013, Cronaca
  4. ^ Benedetta Perilli, Dai Fatti vostri al Quirinale: come Magalli è diventato il più amato del web, in www.repubblica.it, 22 gennaio 2015.

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