Christian De Sica

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Christian De Sica
Christian De Sica.jpg
Christian De Sica
Nazionalità Italia Italia
Genere Swing
Periodo di attività 1972 – in attività
Etichetta RCA, Dischi Ricordi, EMI, Rai Trade
Album pubblicati 4 (8 singoli)
Studio 3
Raccolte 1
Sito web

Christian De Sica (Roma, 5 gennaio 1951) è un attore, regista, cantante e sceneggiatore italiano.

Figlio del regista e attore Vittorio De Sica e dell'attrice spagnola María Mercader, è attivo sul piccolo e grande schermo fin dagli anni settanta[1]. Nei decenni successivi raggiunge la popolarità grazie alla partecipazione a numerose commedie di successo, in particolare i cosiddetti cinepanettoni, nei quali ha formato un'affiatata coppia comica con Massimo Boldi fino al 2005[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio d'arte, il fratello maggiore era Manuel De Sica (1949-2014), apprezzato compositore di colonne sonore. Studia a Roma, conseguendo la maturità classica.

Precedentemente fidanzato con l'attrice Isabella Rossellini, è sposato dal 1980 con Silvia Verdone, sorella di Carlo, dalla quale ha avuto due figli: Brando, regista, e Maria Rosa, stilista.

È stato nominato cittadino onorario dell'isola di Capri[2].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi e gli anni 1970[modifica | modifica wikitesto]

Christian De Sica ed Eleonora Giorgi in Conviene far bene l'amore (1975).

Finite le scuole superiori (dov'era compagno di Carlo Verdone)[3] va in Venezuela a lavorare in un albergo, ed è proprio lì che muove i primi passi da artista[4]. Si iscrive nel 1970 all'università La Sapienza, senza però terminare gli studi presso la facoltà di Lettere. Inizialmente attratto dalla musica, nel 1973 partecipa al Festival di Sanremo cantando Mondo mio, ma i risultati non proprio soddisfacenti lo convincono a seguire le orme paterne e a dedicarsi al cinema.

Grazie anche all'aiuto del padre (che gli affida una particina - pur se non accreditata - nel suo Una breve vacanza del 1973), dopo il debutto con Pauline 1880 (1972), diretto da Jean-Louis Bertuccelli, riesce a muovere i primi passi nel mondo del cinema con registi come Aldo Lado (La cugina, 1974), Pasquale Festa Campanile (Conviene far bene l'amore, 1975) e Pupi Avati (Bordella, 1976). Nello stesso anno arriva il suo primo ruolo da protagonista quando Duccio Tessari lo vuole come protagonista del suo La madama dove comincia ad entrare sempre più a fondo nei trucchi del mestiere. Seguono poi, nel 1979, Liquirizia di Salvatore Samperi e Il malato immaginario di Tonino Cervi.

Parallelamente alla carriera cinematografica, negli stessi anni De Sica inizia a farsi conoscere come intrattenitore televisivo in alcuni varietà della RAI come Alle sette della sera (1974), Bambole, non c'è una lira (1978) e Due come noi (1979). Sempre sul piccolo schermo prende parte alle miniserie Blaise Pascal (1972) di Roberto Rossellini e Paris-Vichy (1979) di Anne Revel.

Anni 1980: la consacrazione e la fama[modifica | modifica wikitesto]

Carlo Verdone e Christian De Sica in Borotalco (1982)

Dopo aver collaborato con Sergio Corbucci in Mi faccio la barca (1980), con Giorgio Capitani in Teste di quoio (1981), con Carlo Vanzina in Viuuulentemente mia e con suo cognato Carlo Verdone in Borotalco (entrambi del 1982), De Sica diventa protagonista in Sapore di mare, diretto ancora da Carlo Vanzina, assieme a Jerry Calà e Marina Suma. Il film esce nel 1983 e il successo al botteghino è notevole. Nello stesso anno De Sica torna al fianco di Calà e anche di un giovane Claudio Amendola in Vacanze di Natale, primo cinepanettone da lui interpretato, sempre diretto da Vanzina e prodotto da Luigi e Aurelio De Laurentiis.

Da allora Christian De Sica è diventato la figura simbolo dei cosiddetti cinepanettoni e film di tema simile, pellicole che sono solite essere distribuite sempre a ridosso delle vacanze natalizie. Dopo essere tornato a lavorare con Vanzina in Vacanze in America (1984), interpretò alcune delle commedie di maggior successo degli anni 1980 quali I pompieri (1985) e Missione eroica - I pompieri 2 (1987), il primo, diretto da Neri Parenti, e il secondo da Giorgio Capitani e Yuppies - I giovani di successo sempre di Vanzina e Yuppies 2 di Enrico Oldoini (entrambi del 1986).

Christian De Sica e Massimo Boldi sul set di Yuppies - I giovani di successo (1986), dove nacque quella coppia comica che in seguito, tra gli anni 1990 e 2000, porterà al successo la serie dei cine-panettoni

A quei tempi si era distinto per la sua notevole capacità proprio Neri Parenti il quale, firmato un contratto con la Filmauro, ingaggiò De Sica e Massimo Boldi, che diventeranno la coppia simbolo delle commedie natalizie sopra citate. Altre interpretazioni di rilievo della seconda metà degli anni 1980 sono Grandi magazzini (sempre del 1986), di Castellano e Pipolo, Compagni di scuola (1988), che lo vide collaborare nuovamente con Carlo Verdone, e Fratelli d'Italia (1989), che segnò l'inizio della collaborazione in pianta stabile con Neri Parenti.

Nonostante la grande notorietà al cinema, De Sica continuò a lavorare in televisione sia nelle vesti di attore (nelle miniserie Cinquant'anni d'amore e Flipper) che in quelle di intrattenitore (importante la collaborazione con Antonello Falqui in Studio '80, A come Alice e Cinema che follia).

Anni 1991 il successo dei cinepanettoni[modifica | modifica wikitesto]

Riprende la serie dei cinepanettoni con Vacanze di Natale '90 (1990) e Vacanze di Natale '91 (1991), entrambi diretti da Enrico Oldoini: le due pellicole ottengono un ottimo riscontro al botteghino italiano, e la coppia Boldi-De Sica continua a collaborare attivamente sul grande schermo in commedie celebri come Anni 90 (1992) e Anni 90 - Parte II (1993) ancora di Oldoini; S.P.Q.R. - 2000 e ½ anni fa (1994), A spasso nel tempo (1996), A spasso nel tempo - L'avventura continua (1997) e Vacanze di Natale 2000 (1999) di Vanzina; Paparazzi (1998), Tifosi (1999) e Body Guards - Guardie del corpo (2000) di Neri Parenti, distribuite sempre con eccellenti risultati al botteghino.

Nel 1990 Christian De Sica esordisce anche come regista con Faccione: grazie a questo film, ottiene la candidatura al David di Donatello come miglior regista esordiente. Nel 1991 dirige e interpreta Il conte Max, omaggio al cinema del padre e di Mario Camerini, da lui interpretato con Ornella Muti, Anita Ekberg e la mamma María Mercader. De Sica prosegue come regista di sé stesso in Ricky e Barabba (1992), Uomini uomini uomini (1995), 3 (1996), Simpatici e antipatici (1998) e The Clan (2005).

Anni 2000 e 2010: la rottura con Boldi e i successi sul piccolo schermo[modifica | modifica wikitesto]

Christian De Sica nel 2006

Nel 2001 la coppia Boldi-De Sica iniziò con Neri Parenti a girare solo cinepanettoni i quali riportano il titolo che inizia quasi sempre con la parola "Natale a...": pellicole natalizie come Merry Christmas (2001), Natale sul Nilo (2002), Natale in India (2003), Christmas in Love (2004) e Natale a Miami (2005) diventano pertanto i maggior successi dal punto di vista finanziario della commedia italiana. In questi lavori, insieme ad alcune precedenti, hanno preso parte alcuni dei volti principali della comicità italiana contemporanea, come Biagio Izzo, Enzo Salvi, Paolo Conticini, Sabrina Ferilli, Massimo Ghini e i Fichi d'India.

Nel 2002, dopo ben venti anni di assenza, De Sica torna sul piccolo schermo come protagonista della nuova fiction Lo zio d'America insieme a Lorella Cuccarini, Ornella Muti ed Eleonora Giorgi; il successo della serie televisiva porta alla realizzazione di una seconda stagione nel 2006. Nel 2004 fu protagonista inoltre della miniserie Attenti a quei tre.

Dopo la separazione artistica da Massimo Boldi, nel 2006 torna nella sale con un nuovo cinepanettone diretto da Neri Parenti: Natale a New York. A completare il cast ci sono Claudio Bisio, Alessandro Siani, Fabio De Luigi e i ritrovati Sabrina Ferilli e Massimo Ghini. Il film è un successo strepitoso al botteghino, e De Sica torna l'anno successivo diretto dallo stesso regista in Natale in crociera, insieme a Michelle Hunziker.

Oltre a ruoli comici, De Sica ha anche recitato in ruoli drammatici, come ne Il figlio più piccolo (2010) di Pupi Avati, in cui recita insieme a Luca Zingaretti e Laura Morante. Per quest'interpretazione vince un Nastro d'argento come miglior attore protagonista. Nello stesso anno interpreta il ruolo di un ispettore di polizia nel film The Tourist, diretto da Florian Henckel von Donnersmarck con protagonisti Johnny Depp e Angelina Jolie; il parallelismo fra The Tourist e i cinepanettoni tipici di De Sica viene fatto notare dal sito italiano di MYmovies.it.[5]

Intanto De Sica continua ad apparire in numerosi altri cinepanettoni diretti da Neri Parenti, tutti sempre molto fortunati al botteghino, e nei quali prendono parte star emergenti come Belén Rodríguez, Alessandro Gassmann e Gianmarco Tognazzi; il filone del cinepanettone si interrompe nel 2011 con Vacanze di Natale a Cortina. Nei successivi due anni tali film vengono sostituiti da commedie a episodi in cui De Sica fa coppia con Lillo & Greg e Luca e Paolo, sempre con Neri Parenti alla regia: i film sono rispettivamente Colpi di fulmine e Colpi di fortuna. Tra il 2012 e il 2014 torna in televisione in qualità di giurato del programma di Rai 1 Tale e quale show condotto da Carlo Conti; sempre nel 2014 decide di non partecipare al classico film di Natale a episodi, e così il ruolo di protagonisti passa a Lillo & Greg con la pellicola Un Natale stupefacente di Volfango De Biasi.

Nel 2015 tuttavia De Sica, di nuovo in coppia con Ghini, torna al cinema con il cine-panettone Vacanze ai Caraibi per la regia di Neri Parenti.[6] Dal 28 settembre al 24 ottobre dello stesso anno inoltre conduce Striscia la notizia su Canale 5, al fianco di Michelle Hunziker.

Nel 2016, sempre a fianco di Michelle Hunziker, conduce Zelig, programma comico giunto alla sua ultima edizione. Il 15 dicembre 2016, esce nelle sale cinematografiche Poveri ma ricchi, cinepanettone che riscuoterà un discreto successo al botteghino.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatore[modifica | modifica wikitesto]

Regista e sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Programmi TV[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • Un americano a Parigi (2000-2002)
  • Parlami di me (2007-2008)
  • Cinecittà (2014-2015)
  • Il principe abusivo (2015-2017)

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Premi e nomination[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Christian De Sica - Enciclopedia Treccani - Consultato il 3 novembre 2012
  2. ^ Christian De Sica, su Capri Review. URL consultato il 27 novembre 2015.
  3. ^ Christian De Sica: "MI chiamano figlio di papà, ma lui ci lasciò senza una lira", liberoquotidiano.it. URL consultato il 14 dicembre 2016.
  4. ^ Enrico Mentana, Matrix, Canale 5, 5 agosto 2008.
  5. ^ The Tourist, mymovies.it. URL consultato il 3 gennaio 2015.
  6. ^ Vacanze di Natale ai Caraibi: dal 17 dicembre 2015 torna in sala il cinepanettone

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN163715776 · LCCN: (ENnr2001000454 · SBN: IT\ICCU\RAVV\316658 · ISNI: (EN0000 0001 2309 5397 · GND: (DE130524964 · BNF: (FRcb141699196 (data)