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Miss Italia

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Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Miss Italia (disambigua).
Miss Italia
Miss Italia 1971
TipoConcorso di bellezza
Fondazione1939
FondatoreDino Villani
Sede centraleItalia (bandiera) Roma
DirettorePatrizia Mirigliani
Lingua ufficialeitaliano
Sito web

Miss Italia è un concorso di bellezza italiano, volto ad eleggere, simbolicamente, la ragazza più bella d'Italia. Fin dalla prima edizione del 1946 ha visto tra le sue concorrenti molte giovani donne che sarebbero poi diventate famose nel mondo dello spettacolo.

La Miss Italia in carica è la vincitrice dell'edizione 2025, Katia Buchicchio.

Antesignano di Miss Italia è il concorso di 5000 lire per un sorriso, disputatosi dal 1939 al 1941 da un'idea di Dino Villani per sponsorizzare una marca di dentifricio. Si tratta di un concorso fotografico: le concorrenti non sfilano fisicamente, ma si limitano ad inviare una loro foto.[1]

Dopo l'interruzione dovuta alla seconda guerra mondiale, il concorso riprende nel 1946 e adotta il nome attuale di Miss Italia. Le prime edizioni, che ora prevedono la sfilata delle miss, si svolgono a Stresa, che mantiene quasi intatta la sua struttura alberghiera nonostante la guerra. Nel corso degli anni il concorso vede alcuni cambi di sede.

Nel 1950 va in onda per la prima volta alla radio ed è dello stesso anno il film dedicato al concorso di bellezza, Miss Italia, interpretato, fra gli altri, dall'ex concorrente Gina Lollobrigida e da Constance Dowling, nel 1959 entra a far parte di Miss Italia Enzo Mirigliani, che ne assume la direzione sostituendo Dino Villani. Dal 2003 il patron ha ceduto il posto alla figlia di Mirigliani, Patrizia Mirigliani.

Nel 1979 il concorso approda in televisione, prima su un circuito di emittenti locali, poi dal 1981 al 1987 su Canale 5 e Italia 1, che si alternavano nella trasmissione dell'evento; dal 1988 al 2012 il concorso va in onda in diretta televisiva su Rai 1. Nel 2013 la Rai annuncia che non trasmetterà più il concorso di bellezza, che passa quindi su LA7 sino al 2018 su LA7.[2][3] nel 2019 il concorso è trasmesso nuovamente dalla Rai, per essere interrotto sino al 2024. Dal 2025 viene trasmesso nuovamente nelle reti rai su RaiPlay.[4]

Nel 1990 vengono abolite le "misure" delle ragazze (seno-vita-fianchi); nel 1994 il concorso viene aperto alle ragazze sposate e/o con figli, anche in seguito allo strascico di polemiche successive alla vittoria della forlivese Mirca Viola (1987), poi squalificata perché sposata e con un figlio, mentre nel 1996 si ha l'elezione della prima (e finora unica) Miss Italia non caucasica, di origine non italiana e dalla pelle scura, Denny Méndez, proveniente dalla Repubblica Dominicana. L'età delle partecipanti al concorso viene via via aumentata: durante gli anni '70 e '80 si sono avute diverse miss minorenni (Anna Kanakis e Susanna Huckstep, le più giovani, hanno vinto il titolo a 15 anni, altre invece, come Lucia Bosè nel 1947 e Martina Colombari nel 1991, hanno vinto il titolo a 16 anni), mentre a partire dagli anni '90 la presenza di ragazze adolescenti produce diverse proteste da parte di movimenti e esponenti politici, tra cui una forte presa di posizione di alcuni esponenti della Lega Nord nel settembre 1994 (allora partito di maggioranza del Governo Berlusconi I), che dopo la messa in onda della finale del concorso propone un disegno di legge per vietare alle minorenni la partecipazione ai concorsi di bellezza, causando una decisa replica di Mirigliani in difesa della manifestazione[5]. Dall'edizione 2002 il regolamento viene modificato[6] permettendo l'accesso al concorso solo alle ragazze che siano maggiorenni alla data prevista per la finale.

Oltre al titolo di Miss Italia, durante il concorso vengono assegnati diversi titoli secondari, variabili negli anni e a seconda degli sponsor delle edizioni, tra cui: Miss Deborah Milano, Miss Sorriso Fiat, Miss Eleganza Silvian Heach, Miss Cinema Planter's, Miss Televolto, Miss Ragazza in Gambissima Luciano Barachini, Miss TV Sorrisi e Canzoni, Miss Miluna, Miss Wella Professionals, Miss Rocchetta Bellezza, Miss Benessere Specchiasol. Dal 1991 viene istituito il concorso separato "Miss Italia nel mondo", che premia la ragazza più bella tra quelle residenti all'estero (di norma figlie di emigrati). Nel 2012 poi viene istituito un concorso dedicato alle ragazze straniere che vivono in Italia da almeno un anno. Nel 2011 vengono introdotte novità di rilievo come Miss Italia Sport, titolo dedicato alle sportive, e Miss Forme Morbide.

Nel 2014 vengono introdotte due novità di grande rilievo: l'età massima delle partecipanti passa da 26 a 30 anni; sono ammesse anche le ragazze nate in Italia da genitori stranieri, anche se non in possesso della cittadinanza italiana. Per la prima volta nella storia del concorso, la realizzazione dello show viene affidata ad una società di produzione esterna: Magnolia, guidata da Leonardo Pasquinelli.

Nel 2016 la produzione della trasmissione viene affidata al Consorzio Gruppo Eventi guidato da Vincenzo Russolillo, terminando i rapporti nel 2018 con un contenzioso riguardo ai mancati pagamenti da parte della società di gestione di Miss Italia, Miren S.r.l, di proprietà della stessa Patrizia Mirigliani.[7]

Nel corso del 2020 e del 2021 la manifestazione ha subito forti rallentamenti nello svolgimento delle selezioni regionali a causa della pandemia di COVID-19 e della relativa difficoltà nell'organizzare eventi dal vivo. Nonostante ciò, l'ottantunesima edizione è stata confermata, con la finale svoltasi il 14 dicembre 2020, per la prima volta nella storia del concorso a Roma e trasmessa solamente in streaming sui canali social del concorso.[8] Miss Italia 2021 si è svolta al Casinò di Venezia ed è stata trasmessa solamente sul web tramite la piattaforma streaming Helbiz Live[9] con la finale in programma per il 13 febbraio 2022.[10]

Miss Italia 2022 si è svolta a Roma il 21 dicembre 2022 ed è stata trasmessa esclusivamente tramite streaming sui canali YouTube e Facebook del concorso, mentre l'edizione del 2023 è stata trasmessa sempre in streaming sul sito web ufficiale della kermesse (nonostante per quest'ultima ne fosse stato inizialmente annunciato il ritorno in televisione sulla Rai dopo quattro anni, poi non avvenuto) così come anche l'edizione 2024, ospitata dal teatro comunale di Porto San Giorgio.

Nel febbraio 2025 è uscito su Netflix il documentario Miss Italia non deve morire, incentrato sui tentativi di Patrizia Mirigliani e del suo board di riportare il concorso agli antichi fasti[11], il 31 luglio dello stesso anno viene annunciato che il concorso tornerà ad essere trasmesso dalla Rai in streaming sulla piattaforma RaiPlay ed in simulcast anche su San Marino RTV; la finale del 2025 si è tenuta nuovamente a Porto San Giorgio il 15 settembre, al PalaSavelli.[12] La produzione e i diritti esclusivi del concorso Miss Italia sono stati affidati alla società Digitalis multimedia Srl.[13]

5000 lire per un sorriso

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Lo stesso argomento in dettaglio: 5000 lire per un sorriso.
AnnoVincitrice
Nome Regione
1939Isabella VerneyPiemonte (bandiera) Piemonte
1940Gianna MaranesiLombardia (bandiera) Lombardia
1941Adriana SerraLombardia (bandiera) Lombardia

Alcune Miss hanno partecipato indossando fasce assegnate nelle preselezioni di regioni diverse da quelle di loro nascita o di residenza; tra queste, Anna Maria Bugliari (1950), Isabella Valdettaro (1951), Eloisa Cianni (1952), Nives Zegna (1956), Brunella Tocci (1955), Beatrice Faccioli (1957), Paola Falchi (1958), Marisa Jossa (1959), Layla Rigazzi (1960), Raffaella De Carolis (1962), Loredana Piazza (1974), Roberta Capua (1986), Michela Rocco di Torrepadula (1987), Nadia Bengala (1988), Tania Zamparo (2000) e Daniela Ferolla (2001). Di seguito sono elencate le regioni scritte sulle fasce.

AnnoVincitriceSeconda classificataTerza classificata
Nome Regione Nome Regione Nome Regione
1946Rossana MartiniToscana (bandiera) ToscanaSilvana PampaniniLazio (bandiera) Lazio
1947Lucia BosèLombardia (bandiera) LombardiaGianna Maria CanaleCalabria (bandiera) CalabriaLuigia "Gina" Lollobrigida Lazio (bandiera) Lazio
1948Fulvia FrancoFriuli-Venezia Giulia (bandiera) Friuli-Venezia GiuliaOrnella ZamperettiEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-Romagna
1949Mariella GiampieriMarche (bandiera) MarcheBruna RigoFriuli-Venezia Giulia (bandiera) Friuli-Venezia Giulia
1950Anna Maria BugliariCampania (bandiera) Campania[n 1]Anna Maria RossiLazio (bandiera) Lazio
1951Isabella ValdettaroLiguria (bandiera) Liguria[n 2]Marina BughiPiemonte (bandiera) PiemonteFanny LandiniLiguria (bandiera) Liguria
1952Eloisa CianniToscana (bandiera) Toscana[n 3]Marina PaolucciLiguria (bandiera) LiguriaMarisa ValentiLazio (bandiera) Lazio
1953Marcella MarianiLazio (bandiera) LazioEletta PolvaniToscana (bandiera) ToscanaRosanna GalliLazio (bandiera) Lazio
1954Eugenia BoninoSicilia (bandiera) SiciliaAlba ArmilleiLazio (bandiera) LazioClara MondoziMarche (bandiera) Marche
1955Brunella TocciCalabria (bandiera) CalabriaAnna Maria MicheliUmbria (bandiera) UmbriaFranca CapraSardegna (bandiera) Sardegna
1956Nives ZegnaEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-Romagna[n 4]Rosa BramantiCalabria (bandiera) CalabriaAnnunziata Di PietroLazio (bandiera) Lazio
1957Beatrice Faccioli[n 5]Giuseppina VodicerToscana (bandiera) ToscanaMila SorrentinoAbruzzo (bandiera) Abruzzo
1958Paola FalchiEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-Romagna[n 6]Non elette[n 7]
1959Marisa JossaFriuli-Venezia Giulia (bandiera) Friuli-Venezia Giulia[n 8]Silvia CajazzaCalabria (bandiera) CalabriaDoriana De ViriToscana (bandiera) Toscana
1960Layla RigazziLiguria (bandiera) Liguria[n 9]Erika SpaggiariLombardia (bandiera) LombardiaAnny PaceLazio (bandiera) Lazio
1961Franca CattaneoLiguria (bandiera) LiguriaAdriana IsopiAbruzzo (bandiera) AbruzzoRosalba GrottesiLazio (bandiera) Lazio
1962Raffaella De CarolisSicilia (bandiera) Sicilia[n 10]
1963Franca Dall'OlioSardegna (bandiera) Sardegna
1964Mirka SartoriVeneto (bandiera) Veneto
1965Alba RigazziLombardia (bandiera) Lombardia
1966Daniela GiordanoSicilia (bandiera) SiciliaNadia MarconiLazio (bandiera) Lazio
1967Cristina BusinariLazio (bandiera) Lazio
1968Graziella ChiappaloneCalabria (bandiera) Calabria
1969Anna ZamboniMarche (bandiera) MarcheNicoletta ForteLiguria (bandiera) LiguriaRossella AmbrosianiLombardia (bandiera) Lombardia
1970Alda BalestraFriuli-Venezia Giulia (bandiera) Friuli-Venezia GiuliaRosanna BarbieriEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-RomagnaAnna Maria Rizzoli
1971Maria PinnoneLazio (bandiera) Lazio
1972Adonella ModestiniLazio (bandiera) LazioTanina Di GradoToscana (bandiera) ToscanaPatrizia LupariaEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-Romagna
1973Margareta VeroniToscana (bandiera) Toscana
1974Loredana PiazzaVeneto (bandiera) Veneto[n 11]Ileana CaravatiLombardia (bandiera) LombardiaMary MontefuscoCampania (bandiera) Campania
1975Livia IannoniLiguria (bandiera) LiguriaAngela D'OrsoLazio (bandiera) Lazio
1976Paola BrescianoSicilia (bandiera) Sicilia
1977Anna KanakisSicilia (bandiera) SiciliaLoren Cristina MaiEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-RomagnaSilvana CapolinoCampania (bandiera) Campania
1978Loren Cristina MaiLombardia (bandiera) Lombardia
1979Cinzia FiordepontiAbruzzo (bandiera) AbruzzoElena NardiFriuli-Venezia Giulia (bandiera) Friuli-Venezia GiuliaRenata WinklerEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-Romagna
1980Cinzia LenziToscana (bandiera) Toscana
1981Patrizia NanettiMarche (bandiera) Marche
1982Federica MoroLombardia (bandiera) Lombardia
1983Raffaella BaracchiPiemonte (bandiera) PiemonteTiziana BonanniUmbria (bandiera) UmbriaMelinita D'UrsoSicilia (bandiera) Sicilia
1984Susanna HuckstepFriuli-Venezia Giulia (bandiera) Friuli-Venezia Giulia
1985Eleonora RestaLombardia (bandiera) Lombardia
1986Roberta CapuaTrentino-Alto Adige (bandiera) Trentino-Alto Adige[n 12]
1987Michela Rocco di Torrepadula[n 13]Maria Paola GoriniUmbria (bandiera) UmbriaLucia MasoniToscana (bandiera) Toscana
1988Nadia BengalaSardegna (bandiera) Sardegna[n 14]Laura StevanellaVeneto (bandiera) Veneto
1989Eleonora BenfattoVeneto (bandiera) VenetoStefania MegaPuglia (bandiera) Puglia
1990Rosangela BessiLombardia (bandiera) LombardiaArianna JacomelliLazio (bandiera) LazioLara CapitanioVeneto (bandiera) Veneto
1991Martina ColombariEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-RomagnaTatiana ZaghetFriuli-Venezia Giulia (bandiera) Friuli-Venezia GiuliaGioia MariottiToscana (bandiera) Toscana
1992Gloria ZaninVeneto (bandiera) VenetoMonia LazzaroVeneto (bandiera) VenetoPatrizia DeitosEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-Romagna
1993Arianna DavidLazio (bandiera) LazioTania PigaPiemonte (bandiera) PiemonteErika RossiToscana (bandiera) Toscana
1994Alessandra MeloniSardegna (bandiera) SardegnaBeatrice BocciToscana (bandiera) ToscanaLetizia FilippiUmbria (bandiera) Umbria
1995Anna ValleSicilia (bandiera) SiciliaArianna MarchettiVeneto (bandiera) VenetoCristina MassettiUmbria (bandiera) Umbria
1996Denny MéndezToscana (bandiera) ToscanaIlaria MurtasSardegna (bandiera) SardegnaMaria MazzaCampania (bandiera) Campania
1997Claudia TriesteCalabria (bandiera) CalabriaVincenza CacaceCampania (bandiera) CampaniaChristiane FilangieriCampania (bandiera) Campania
1998Gloria BellicchiEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-RomagnaCristina CellaiToscana (bandiera) ToscanaChiara TribuzioPuglia (bandiera) Puglia
1999Manila NazzaroPuglia (bandiera) PugliaElisa PelattiEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-RomagnaCaterina BalivoCampania (bandiera) Campania
2000Tania ZamparoMarche (bandiera) Marche[n 15]Barbara Di PalmaCampania (bandiera) CampaniaAlessia SignoriniToscana (bandiera) Toscana
2001Daniela FerollaCalabria (bandiera) Calabria[n 16]Carlotta MantovanVeneto (bandiera) VenetoSimona MarottaCalabria (bandiera) Calabria
2002Eleonora PedronVeneto (bandiera) VenetoCarla DuraturoCampania (bandiera) CampaniaSilvia IottiEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-Romagna
2003Francesca ChillemiSicilia (bandiera) SiciliaDebora SalvalaggioLazio (bandiera) LazioLaura ProstamoLombardia (bandiera) Lombardia
2004Cristina ChiabottoPiemonte (bandiera) PiemonteChiara PerinoPiemonte (bandiera) PiemonteAmbra LombardoSicilia (bandiera) Sicilia
2005Edelfa Chiara MasciottaPiemonte (bandiera) PiemonteAnna MunafòSicilia (bandiera) SiciliaPamela CamassaToscana (bandiera) Toscana
2006Claudia AndreattiTrentino-Alto Adige (bandiera) Trentino-Alto AdigeElisa SilvestrinVeneto (bandiera) VenetoYlenia De ValeriLazio (bandiera) Lazio
2007Silvia BattistiVeneto (bandiera) VenetoSabrina PassantePuglia (bandiera) PugliaIlaria CapponiUmbria (bandiera) Umbria
2008Miriam LeoneSicilia (bandiera) SiciliaMarianna Di Martino De CeccoSicilia (bandiera) SiciliaAthina CovassiFriuli-Venezia Giulia (bandiera) Friuli-Venezia Giulia
2009Maria PerrusiCalabria (bandiera) CalabriaMirella SessaCampania (bandiera) CampaniaLetizia BacchietVeneto (bandiera) Veneto
2010Francesca TestaseccaUmbria (bandiera) UmbriaGiulia Nicole MagroVeneto (bandiera) VenetoGiulia Di QuinzioAbruzzo (bandiera) Abruzzo
2011Stefania BivoneCalabria (bandiera) CalabriaMayra PietrocolaPuglia (bandiera) PugliaSarah BadernaEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-Romagna
2012Giusy BuscemiSicilia (bandiera) SiciliaRomina PierdomenicoAbruzzo (bandiera) AbruzzoClaudia TosoniLazio (bandiera) Lazio
2013Giulia ArenaSicilia (bandiera) SiciliaFabiola SpezialeSicilia (bandiera) SiciliaFederica CiocciSardegna (bandiera) Sardegna
2014Clarissa MarcheseSicilia (bandiera) SiciliaSara NervoVeneto (bandiera) VenetoGiulia SalemiEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-Romagna
2015Alice SabatiniLazio (bandiera) LazioLetizia MoschinVeneto (bandiera) VenetoVincenza BottiCampania (bandiera) Campania
2016Rachele RisalitiToscana (bandiera) ToscanaPaola TorrenteCampania (bandiera) CampaniaSilvia LavariniVeneto (bandiera) Veneto
2017Alice Rachele ArlanchTrentino-Alto Adige (bandiera) Trentino-Alto AdigeLaura CodénVeneto (bandiera) VenetoSamira LuiFriuli-Venezia Giulia (bandiera) Friuli-Venezia Giulia
2018Carlotta MaggioranaMarche (bandiera) MarcheFiorenza D'AntonioCampania (bandiera) CampaniaChiara BordiLazio (bandiera) Lazio
2019Carolina StramareLombardia (bandiera) LombardiaSerena PetraliaSicilia (bandiera) SiciliaSevmi Tharuka FernandoVeneto (bandiera) Veneto
2020Martina SambuciniLazio (bandiera) LazioBeatrice ScollettaLazio (bandiera) LazioAlice LeoneLiguria (bandiera) Liguria
2021Zeudi Di PalmaCampania (bandiera) CampaniaGabriella BagnascoBasilicata (bandiera) BasilicataLorena TonacciCampania (bandiera) Campania
2022Lavinia AbateLazio (bandiera) LazioCarolina VinciSardegna (bandiera) SardegnaVirginia CavalieriEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-Romagna
2023Francesca BergesioPiemonte (bandiera) PiemonteVeronica LasagnaLombardia (bandiera) LombardiaSiria PozziSardegna (bandiera) Sardegna
2024Ofelia PassapontiToscana (bandiera) ToscanaElisa ArmosiniSardegna (bandiera) SardegnaMariama DiopLombardia (bandiera) Lombardia
2025Katia BuchicchioBasilicata (bandiera) BasilicataFanny TardioliUmbria (bandiera) UmbriaAsia CampanelliMarche (bandiera) Marche

Provenienza delle vincitrici

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Di seguito le regioni in cui erano residenti le vincitrici al momento dell'elezione.[18]

TitoliRegioneAnni delle vittorie
13Lazio (bandiera) Lazio1950,[n 1] 1951,[n 2] 1952,[n 3] 1953, 1958,[n 6] 1967, 1971, 1972, 1993, 2000,[n 15] 2015, 2020, 2022
11Lombardia (bandiera) Lombardia1940, 1941, 1947, 1956,[n 4] 1960,[n 9] 1965, 1978, 1982, 1985, 1990, 2019
Sicilia (bandiera) Sicilia1954, 1966, 1976, 1977, 1988,[n 14] 1995, 2003, 2008, 2012, 2013, 2014
6Toscana (bandiera) Toscana1946, 1973, 1980, 1996, 2016, 2024
Veneto (bandiera) Veneto1957,[n 5] 1964, 1989, 1992, 2002, 2007
5Piemonte (bandiera) Piemonte1939, 1983, 2004, 2005, 2023
Calabria (bandiera) Calabria1955, 1968, 1997, 2009, 2011
Friuli-Venezia Giulia (bandiera) Friuli-Venezia Giulia1948, 1970, 1974,[n 11] 1984, 1987[n 13]
4Campania (bandiera) Campania1959,[n 8] 1986,[n 12] 2001,[n 16] 2021
Marche (bandiera) Marche1949, 1969, 1981, 2018
2Emilia-Romagna (bandiera) Emilia-Romagna1991, 1998
Trentino-Alto Adige (bandiera) Trentino-Alto Adige2006, 2017
Umbria (bandiera) Umbria1962,[n 10] 2010
Sardegna (bandiera) Sardegna1963, 1994
Liguria (bandiera) Liguria1961, 1975
1Basilicata (bandiera) Basilicata2025
Puglia (bandiera) Puglia1999
Abruzzo (bandiera) Abruzzo1979

Ad oggi il Molise e la Valle d'Aosta sono le uniche due regioni che non hanno mai visto vincitrice della kermesse una propria ragazza.

Titoli speciali

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Nel corso delle edizioni di Miss Italia, sono state consegnate anche altre prestigiose fasce. Le più antiche sono: Miss Cinema, Miss Eleganza e Miss Sorriso. Di seguito le titolate anno per anno.

AnnoMiss CinemaMiss EleganzaMiss Sorriso
Nome Regione Nome Regione Nome Regione
1946Titolo creato nel 1949Titolo creato nel 1950Anna Vignali
Tina De Mola
1947Bianca Maria ReinaLombardia (bandiera) Lombardia
1948Renata FerroLiguria (bandiera) Liguria
1949Non eletta[n 17]Thea Pagnello[n 18]Toscana (bandiera) ToscanaPaola SassoLiguria (bandiera) Liguria
1950Liliana CardinaleLombardia (bandiera) LombardiaSofia Scicolone[n 19]Anna Maria RossiLazio (bandiera) Lazio
1951Giovanna MazzottiEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-RomagnaNon assegnatoNon assegnato
1952Lyla RoccoLazio (bandiera) Lazio
1953Nadia BianchiLazio (bandiera) Lazio
1954Wandisa GuidaPuglia (bandiera) Puglia
1955Bruna CumarVeneto (bandiera) Veneto
1956Rosalba NeriEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-Romagna
1957Milena ZiniEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-Romagna
1958Non eletta[n 20]
1959Ileana CapursoLiguria (bandiera) Liguria
1960Non assegnatoEvi Rigano[n 21]
1961Marina CrovatoCampania (bandiera) Campania
1962Mariolina CarreriLombardia (bandiera) LombardiaNon assegnatoRosetta BergamontiLombardia (bandiera) Lombardia
1963Marina FavaEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-RomagnaAnna Maria De MelgazziToscana (bandiera) ToscanaAgata FioriLazio (bandiera) Lazio
1964Delia BoccardoLazio (bandiera) LazioClaudia LangeLazio (bandiera) LazioMirella ColomboPuglia (bandiera) Puglia
1965Gilda GiuffridaPiemonte (bandiera) PiemonteEnnia Rossetto[n 22]Non assegnato
1966Luciana VincenziLazio (bandiera) LazioPaola RossiVeneto (bandiera) Veneto
1967Lorenza GuerrieriLazio (bandiera) LazioTamara BaroniEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-Romagna
1968Eleonora MinottoPiemonte (bandiera) PiemonteNon assegnato
1969Ester GuidiEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-RomagnaCarla EmbckeLazio (bandiera) Lazio
1970Diana ScapolanLombardia (bandiera) LombardiaMarika DepoiLombardia (bandiera) Lombardia
1971Nadia CoccoliLombardia (bandiera) LombardiaGiorgia CalòValle d'Aosta (bandiera) Valle d'Aosta
1972Renata CenaValle d'Aosta (bandiera) Valle d'AostaNon assegnato
1973Monica SantorsolaPuglia (bandiera) PugliaRoberta FedeliLazio (bandiera) Lazio
1974Maria Pia LiottaCalabria (bandiera) CalabriaNancy NuvoliPiemonte (bandiera) Piemonte
1975Patrizia GarganesePuglia (bandiera) PugliaDaniela TolloyLombardia (bandiera) Lombardia
1976Annie PapaCampania (bandiera) CampaniaGiuliana StorchiLiguria (bandiera) Liguria
1977Tea MihichVeneto (bandiera) VenetoElvira PuglisiSicilia (bandiera) Sicilia
1978Ramona Dell'AbatePiemonte (bandiera) PiemonteDaniela PalmaVeneto (bandiera) Veneto
1979Laura LegaLiguria (bandiera) Liguria[n 23]Roberta TozziAbruzzo (bandiera) Abruzzo
1980Stefania FantiniSardegna (bandiera) Sardegna[n 24]Sofia TerpinFriuli-Venezia Giulia (bandiera) Friuli-Venezia Giulia
1981Rita CataniaLombardia (bandiera) LombardiaIvana GianfrediPiemonte (bandiera) Piemonte
1982Selena MastroianniAbruzzo (bandiera) AbruzzoRaffaella MalinconicoPuglia (bandiera) Puglia
1983Giusy RavizzaLombardia (bandiera) LombardiaCarla Di MartinoPiemonte (bandiera) Piemonte
1984Emi NavaLombardia (bandiera) LombardiaFabrizia La FeminaLazio (bandiera) Lazio
1985Alessandra CarellaCampania (bandiera) CampaniaPaola DucciLazio (bandiera) Lazio
1986Barbara BorghesiLombardia (bandiera) LombardiaHelena SansonValle d'Aosta (bandiera) Valle d'Aosta
1987Sonia SilvestriVeneto (bandiera) VenetoMichela Rocco di TorrepadulaFriuli-Venezia Giulia (bandiera) Friuli-Venezia Giulia
1988Viviana NataleSicilia (bandiera) SiciliaSimona DonalisioPiemonte (bandiera) Piemonte
1989Anna FalchiMarche (bandiera) MarcheSerena PortogheseBasilicata (bandiera) Basilicata
1990Livia GaleottiUmbria (bandiera) UmbriaMariella BellanovaLombardia (bandiera) Lombardia
1991Gioia MariottiToscana (bandiera) ToscanaRosy MorgheseLombardia (bandiera) Lombardia
1992Marica CocoSicilia (bandiera) SiciliaMaria Rosaria RizziBasilicata (bandiera) BasilicataPatrizia DeitosEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-Romagna
1993Erika RossiToscana (bandiera) ToscanaArianna DavidLazio (bandiera) LazioMarisa CambrianiFriuli-Venezia Giulia (bandiera) Friuli-Venezia Giulia
1994Stefania Del ZottoLazio (bandiera) LazioGiorgia Di StefanoUmbria (bandiera) UmbriaClaudia ParisiLiguria (bandiera) Liguria
1995Valentina PaceLazio (bandiera) LazioAnna ValleSicilia (bandiera) SiciliaLisa GrittiVeneto (bandiera) Veneto
1996Denny MéndezToscana (bandiera) ToscanaMaria MazzaCampania (bandiera) CampaniaNon assegnato
1997Mara CarfagnaCampania (bandiera) CampaniaTanja LorenziTrentino-Alto Adige (bandiera) Trentino-Alto Adige
1998Martina CeschiTrentino-Alto Adige (bandiera) Trentino-Alto AdigeIlaria SpadaLazio (bandiera) Lazio
1999Manila NazzaroPuglia (bandiera) PugliaSamantha MeoLazio (bandiera) LazioRosa De SantisCampania (bandiera) Campania
2000Elisa IsoardiPiemonte (bandiera) PiemontePamela ZichichiLombardia (bandiera) LombardiaDaniela Aparecida GanzellaEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-Romagna
2001Sara CardilloCampania (bandiera) CampaniaLucina CampisiSicilia (bandiera) SiciliaLara BassoLazio (bandiera) Lazio
2002Manuela EspositoCampania (bandiera) CampaniaCarla DuraturoCampania (bandiera) CampaniaValentina TisciLazio (bandiera) Lazio
2003Laura ProstamoLombardia (bandiera) LombardiaDebora SalvalaggioLazio (bandiera) LazioFrancesca ChillemiSicilia (bandiera) Sicilia
2004Chiara PerinoPiemonte (bandiera) PiemonteRoberta D'AmatoLazio (bandiera) LazioRita RussoCampania (bandiera) Campania
2005Vera SantagataLombardia (bandiera) LombardiaSara CrisciCampania (bandiera) CampaniaClaudia FiorentiniUmbria (bandiera) Umbria
2006Elisa SilvestrinVeneto (bandiera) VenetoLinda MorselliLombardia (bandiera) LombardiaYlenia De ValeriLazio (bandiera) Lazio
2007Micol Del GaudioLiguria (bandiera) LiguriaFederica Di BartoloLazio (bandiera) LazioNon assegnato
2008Miriam LeoneSicilia (bandiera) SiciliaSabrina CeresetoLombardia (bandiera) LombardiaMargherita DiffidoCampania (bandiera) Campania
2009Claudia LoyLazio (bandiera) LazioGiulia LuchiToscana (bandiera) ToscanaLetizia BacchietVeneto (bandiera) Veneto
2010Silvia MazzieriToscana (bandiera) ToscanaGiulia Di QuinzoAbruzzo (bandiera) AbruzzoNon assegnato
2011Mara Dall'ArmellinaVeneto (bandiera) VenetoMaria Ludovica PerissinottoAbruzzo (bandiera) AbruzzoSara IzzoLazio (bandiera) Lazio
2012Ludovica FrascaCampania (bandiera) CampaniaRossella TrovatoCampania (bandiera) CampaniaChiara CarliniLazio (bandiera) Lazio
2013Giulia ArenaSicilia (bandiera) SiciliaGiulia MasottiLombardia (bandiera) LombardiaNon assegnato
2014Rosaria Deborah Alex CerlinoCampania (bandiera) CampaniaRosaria ApreaCampania (bandiera) CampaniaElisa Piazza SpessaLombardia (bandiera) Lombardia
2015Alice SabatiniLazio (bandiera) LazioChiara GiuffridaSicilia (bandiera) SiciliaFrancesca BustiToscana (bandiera) Toscana
2016Adele SammartinoCampania (bandiera) CampaniaChiara EspositoSicilia (bandiera) SiciliaAlessia PretePiemonte (bandiera) Piemonte
2017Francesca EnaSardegna (bandiera) SardegnaMartina BassiLombardia (bandiera) LombardiaAdelaide CompagnoSicilia (bandiera) Sicilia
2018Martina IacomelliToscana (bandiera) ToscanaGiulia AuerTrentino-Alto Adige (bandiera) Trentino-Alto AdigeMarta MurruLiguria (bandiera) Liguria
2019Cosmary FasanelliPuglia (bandiera) PugliaMyriam MellusoCalabria (bandiera) CalabriaSevmi Tharuka FernandoVeneto (bandiera) Veneto
2020Titoli non assegnati
2021
2022Carolina VinciSardegna (bandiera) SardegnaLavinia AbateLazio (bandiera) LazioAnna TosoniVeneto (bandiera) Veneto
2023Luna Mariasole MeneguzzoVeneto (bandiera) VenetoChiara ViscilloPuglia (bandiera) PugliaAlice GalanteEmilia-Romagna (bandiera) Emilia-Romagna
2024Giulia CaramelVeneto (bandiera) VenetoMairana DiopLombardia (bandiera) LombardiaDenise UguccioniLiguria (bandiera) Liguria
2025Chiara CenciTrentino-Alto Adige (bandiera) Trentino-Alto AdigeFrancesca DrìFriuli-Venezia Giulia (bandiera) Friuli-Venezia GiuliaAnastasia OrrùVeneto (bandiera) Veneto

Organizzazione

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EdizionePeriodoSedeOrganizzatoreConduttore
InizioFine
1939Concorso svoltosi per corrispondenzaDino VillaniConcorso svoltosi per corrispondenza
1940
1941
settembre 1946StresaCorrado
28 settembre 1947
26 settembre 194827 settembre 1948
25 settembre 1949
3 settembre 1950Salsomaggiore Terme
19 settembre 195123 settembre 1951Sanremo
10ª21 settembre 1952MeranoNunzio Filogamo
11ª26 dicembre 195327 dicembre 1953Cortina d'AmpezzoCorrado
12ª6 settembre 19547 settembre 1954Rimini
13ª5 settembre 19556 settembre 1955
14ª28 agosto 195630 agosto 1956
15ª31 agosto 19573 settembre 1957Pescara
16ª4 ottobre 19586 ottobre 1958Stresa
17ª28 agosto 195930 agosto 1959IschiaEnzo MiriglianiEnzo Mirigliani
18ª10 settembre 196011 settembre 1960Salsomaggiore TermeRenato Tagliani
19ª3 settembre 1961Enzo Mirigliani
20ª2 settembre 1962
21ª1º settembre 1963
22ª6 settembre 1964Corrado
23ª3 settembre 19655 settembre 1965Enzo Mirigliani
24ª3 settembre 19664 settembre 1966
25ª2 settembre 19673 settembre 1967
26ª30 agosto 19681º settembre 1968
27ª30 agosto 196931 agosto 1969
28ª29 agosto 197030 agosto 1970Mike Bongiorno
29ª28 agosto 197129 agosto 1971Enzo Mirigliani
30ª26 agosto 197227 agosto 1972Vibo Valentia
31ª25 agosto 197326 agosto 1973Mike Bongiorno
32ª5 settembre 19748 settembre 1974Reggio CalabriaDaniele PiombiGabriella Farinon
33ª28 agosto 197531 agosto 1975Martina FrancaMike Bongiorno
34ª5 settembre 1976Diamante, Praia a Mare e ScaleaPippo Baudo
35ª4 settembre 1977Palmi, Siderno e Sant'Eufemia d'AspromonteAlberto LupoSebastian
36ª4 settembre 1978Reggio EmiliaEnzo Mirigliani
37ª2 settembre 1979ViareggioCorrado
38ª30 agosto 1980GallioAndrea Giordana
39ª6 settembre 1981Formia
40ª27 agosto 198229 agosto 1982SanremoMemo RemigiPatrizia Rossetti
41ª26 agosto 198328 agosto 1983Salsomaggiore TermeEttore AndennaMilly CarlucciMichele Gammino
42ª31 agosto 19842 settembre 1984Andrea Giordana
43ª30 agosto 19851º settembre 1985Andrea GiordanaAmanda Lear
44ª29 agosto 198631 agosto 1986Corrado TedeschiMarco Columbro
45ª3 settembre 19875 settembre 1987Andrea GiordanaDan PetersonEzio Greggio
Rielezione: 4 ottobre 1987Narciso Parigi
46ª1º settembre 19883 settembre 1988Fabrizio Frizzi
47ª2 settembre 1989Enzo Mirigliani e Patrizia Mirigliani
48ª1º settembre 1990
49ª6 settembre 19917 settembre 1991
50ª9 settembre 199212 settembre 1992
51ª3 settembre 19934 settembre 1993
52ª2 settembre 19943 settembre 1994
53ª30 agosto 19952 settembre 1995
54ª5 settembre 19967 settembre 1996
55ª4 settembre 19976 settembre 1997
56ª4 settembre 19986 settembre 1998
57ª3 settembre 19995 settembre 1999
58ª6 settembre 200011 settembre 2000
59ª6 settembre 200110 settembre 2001
60ª5 settembre 20029 settembre 2002
61ª11 settembre 200315 settembre 2003Carlo Conti
62ª15 settembre 200419 settembre 2004
63ª15 settembre 200519 settembre 2005
64ª18 settembre 200622 settembre 2006
65ª20 settembre 200724 settembre 2007Mike BongiornoLoretta Goggi
66ª9 settembre 200813 settembre 2008Carlo Conti
67ª12 settembre 200914 settembre 2009Milly Carlucci
68ª11 settembre 201013 settembre 2010Patrizia MiriglianiMilly CarlucciEmanuele Filiberto di Savoia
69ª18 settembre 201119 settembre 2011Montecatini TermeFabrizio Frizzi
70ª9 settembre 201210 settembre 2012
71ª27 ottobre 2013JesoloMassimo GhiniCesare BocciFrancesca Chillemi
72ª14 settembre 2014Simona Ventura
73ª20 settembre 2015
74ª10 settembre 2016Francesco Facchinetti
75ª9 settembre 2017
76ª17 settembre 2018MilanoFrancesco FacchinettiDiletta Leotta
77ª6 settembre 2019JesoloAlessandro Greco
78ª14 dicembre 2020RomaAlessandro GrecoMargherita Praticò
79ª13 febbraio 2022VeneziaAlessandro Di SarnoElettra LamborghiniCarolina Stramare
80ª21 dicembre 2022RomaSalvo Sottile
81ª8 novembre 202311 novembre 2023Salsomaggiore TermeJo Squillo
82ª22 settembre 2024Porto San GiorgioAndrea Dianetti
83ª15 settembre 2025Nunzia De GirolamoMarco Carrara

Serate televisive e social

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I risultati elencati si riferiscono alla serata finale del concorso.

Anno Telespettatori Ascolti Canale
1991[20] 7 077 000 39,39% Rai 1
1993[21] 7 360 000
1994[22] 8 738 000 47,46%
1997[23] 8 852 000 52,16%
1998[24] 9 400 000
1999[25] 10 677 000 55,7%
2000[26] 11 998 000 51,29%
2005 9 281 000 47,04%
2006[27] 7 389 000 37,50%
2007 6 222 000 32,57%
2008 5 600 000 34,72%
2009 5 252 000 28,13%
2010 5 678 000 29,00%
2011 5 024 000 25,93%
2012 4 944 000 24,39%
2013 937 000 5,51% LA7
2014 1 213 000 7,22%
2015 965 000 5,78%
2016 998 000 6,99%
2017 1 104 000 7,74%
2018 802 000 5,77%
2019 2 679 000 19,58% Rai 1
2020 In onda solo su internet YouTube Facebook
2021 Helbiz Live
2022 YouTube Facebook
2023 Sito ufficiale
2024
2025 Non disponibili San Marino RTV RaiPlay

Impatto culturale e declino mediatico

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Nel corso degli anni 1950 e 1960 il concorso ha portato alla fama nazionale ed internazionale numerose vincitrici che si sono distinte nel campo cinematografico, tra cui Sophia Loren, Anna Maria Rizzoli, Silvana Pampanini, Silvana Mangano, Lucia Bosè e Gina Lollobrigida. Negli anni 1980 e 1990 il concorso ha dato fama nazionale a vincitrici e partecipanti che si sono distinte nel campo televisivo in Italia, tra cui Martina Colombari, Simona Ventura, Anna Falchi, Christiane Filangieri, Manila Nazzaro, Caterina Balivo e Anna Valle. Sino alla prima decade degli anni 2000 il programma ha continuato a lanciare attrici e personalità televisive di rilievo nazionale, tra cui Elisa Isoardi, Francesca Chillemi, Cristina Chiabotto, Giusy Buscemi e Miriam Leone.[28][29][30]

Dalla seconda decade degli anni 2000 è stata notato un calo di rilevanza del concorso nel contesto culturale italiano.[31][32][33][34] Alcuni giornalisti hanno attestando che la cessione del contratto con Rai ha portato a una minore visibilità al concorso e conseguentemente meno riconoscibilità alle concorrenti.[35][36][37] Altri esperti hanno notato che con l'avvento dei social media le possibili concorrenti hanno altri strumenti per essere notate sia dalle agenzia di moda che dalle produzioni televisive e cinematografiche, dando meno adito al concorso.[38][39] Gli stessi giornalisti hanno anche notato come nel corso dei decenni i movimenti femministi e i cambiamenti sociopolitici che hanno interessato il contesto italiano e mondiale hanno allontanato il pubblico e le concorrenti dal concorso, visto come promotore di canoni estetici irrealistici e una oggettificazione della donna,[40][33][41] oltre che non inclusivo per le donne transgender rispetto ad altri concorsi di bellezze internazionali.[42][38]

Controversie e procedimenti giudiziari

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Legami con partiti politici e vertici Rai

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Nel corso degli anni il concorso è stato interessato da numerose controversie riguardante l'affiliazione politica,[41] tra cui con Lega Nord (2019[43]), Forza Italia (2011[44]) e Fratelli d'Italia (2025[45]), su presunti favoritismi sulla messa in onda della trasmissione sulle reti Rai, oltre che per i finanziamenti stanziati per la trasmissione.[43][45][46][44]

Contenzioso per mancati pagamenti

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Nel luglio 2019 Consorzio Gruppo Eventi ha richiesto presso il Tribunale di Roma un'ordinanza ingiuntiva di pagamento di oltre un milione trecentomila euro nei confronti della società di gestione del concorso Miren S.r.l, di proprietà della stessa Patrizia Mirigliani, per il mancato saldo dei costi di produzione dell'edizione di Miss Italia 2017 e di parte dell'edizione 2016.[7][47][48] Nel novembre Tribunale civile di Roma ha accolto la richiesta condannando la Miren S.r.l. al pagamento del debito.[49]

Esclusione delle donne transgender

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Nel 2023 il concorso è stato interessato da una polemica mediatica per via del regolamento di concorso, il quale ammette unicamente donne nate biologicamente tali, in controtendenza ad altri concorsi di bellezza nei paesi europei.[42] Intervistata da RTL 102.5, Patrizia Mirigliani ha confermato l'indisponibilità da parte del concorso di aggiornare il regolamento per permettere alle donne transgender di partecipare alla manifestazione.[50] Successivamente alle dichiarazioni, numersi donne e uomini transgender hanno inviato le proprie candidature al concorso per protesta,[51][52] trovando appoggio da esponenti della comunità LGBT, tra cui Vladimir Luxuria.[53]

Causa per i diritti del marchio registrato

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Concorso Futura Miss Italia

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Nel 2018 viene inviata una diffida al concorso Futura Miss Italia, organizzata dall'Accademia della Moda Maria Antonietta S.r.l., tenutasi a Cellino San Marco nella tenuta Casa Carrisi del cantautore italiano Al Bano.[54] Nel gennaio 2019 il Tribunale di Roma si è pronunciato sancendo l'illegittimità del concorso di bellezza denominato Futura Miss Italia per concorrenza sleale e dell'uso non autorizzato del marchio registrato Miss Italia.[55]

Album di Ditonellapiaga

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Nel febbraio 2026, in concomitanza con l'annuncio da parte della cantautrice italiana Ditonellapiaga del suo terzo album in studio Miss Italia nel corso della sua partecipazione al Festival di Sanremo, la direttrice del concorso di bellezza Patrizia Mirigliani ha annunciato l'avvio di un ricorso cautelare d'urgenza sull'utilizzo del nome, in quanto marchio registrato.[56] La prima udienza si è tenuta l'8 aprile 2026 presso il tribunale di Roma.[57][58] Il 13 aprile successivo il ricorso è stato rigettato dal Tribunale di Roma consentendo all'album di conservare la sua denominazione originale.[59]

Annotazioni
  1. 1 2 Annamaria Bugliari era residente a Roma, ma partecipò con la fascia di Miss Campania.
  2. 1 2 Isabella Valdettaro era residente a Roma, ma partecipò con la fascia di Miss Liguria.
  3. 1 2 Eloisa Cianni era residente a Roma, ma partecipò con la fascia di Miss Toscana.
  4. 1 2 Nives Zegna era residente a Milano, ma partecipò con la fascia di Miss Romagna.[14]
  5. 1 2 Beatrice Faccioli era residente in Veneto e partecipò con la fascia de "La bella de Il Giorno" vinta in Versilia (concorso organizzato dall'omonimo quotidiano milanese). Secondo Stampa Sera era invece "residente a Roma".[15]
  6. 1 2 Paola Falchi era residente a Roma, ma partecipò con la fascia di Miss Romagna.
  7. In seguito ad una violenta lite la giuria fu decimata e i membri rimanenti furono solo in grado di eleggere Miss Italia, ma non le damigelle d'onore.[16]
  8. 1 2 Marisa Jossa era residente a Napoli, ma partecipò con la fascia di Miss Cinema Friuli Venezia Giulia.
  9. 1 2 Layla Rigazzi era residente a Milano, ma partecipò con la fascia di Miss Liguria.
  10. 1 2 Raffaella De Carolis era residente a Cascia, ma partecipò con la fascia di Miss Sicilia.
  11. 1 2 Loredana Piazza era residente a Cormons, ma partecipò con la fascia di Miss Cinema Veneto.
  12. 1 2 Roberta Capua era residente a Napoli, ma partecipò con la fascia di Miss Trentino-Alto Adige.
  13. 1 2 Michela Rocco di Torrepadula era residente a Udine ma partecipò con la fascia di Miss Bella dei Laghi vinta a Sarnico.[senza fonte]
  14. 1 2 Nadia Bengala era residente a Siracusa, ma partecipò con la fascia di Miss Sardegna.
  15. 1 2 Tania Zamparo era residente a Roma, ma partecipò con la fascia di Miss Rocchetta Bellezza Marche.
  16. 1 2 Daniela Ferolla era residente a Ceraso (Salerno), ma partecipò con la fascia di Miss Moda Mare Calabria.[17]
  17. La giuria non fu in grado di trovare tra le concorrenti che possedevano requisiti cinematografici quella che meritasse il titolo di «Nuova stella del cinema», ma solo soggetti adatti per determinati personaggi. Indicò per questo scopo Elisabetta Casetta, Mirella Uberti (lombarde) e Teresa Fiori (sarda).[19]
  18. Thea Pagnello vinse "un premio speciale per la distinzione e l'eleganza", prima dell'istituzione ufficiale del titolo di Miss eleganza.
  19. Nata a Roma, Sofia Scicolone partecipò con il titolo di "Sirena dell'Adriatico"
  20. In seguito ad una violenta lite fra i membri della giuria i rappresentanti del cinematografo andarono via e non fu possibile eleggere Miss Cinema. Furono segnalate tre Miss Cinema possibili: Nuvola Angeli, Susy Montori e Anna Maria Garzelli.[16]
  21. Nata a Tripoli, residente a Roma, partecipò con il titolo di "Bella italiana"
  22. Ennia Rossetto partecipò con il titolo di "Miss Tempo"
  23. Romana, partecipò con il titolo di Miss Liguria
  24. Torinese, partecipò con il titolo di Miss Sardegna
Fonti
  1. La storia di Miss Italia, su missitalia.rai.it (archiviato dall'url originale il 28 ottobre 2004).
  2. Boldrini: "Bene il no della Rai a Miss Italia", in La Repubblica, 15 luglio 2013. URL consultato il 20 ottobre 2016.
  3. MISS ITALIA: CODACONS CRITICA TARANTOLA E BOLDRINI, in codacons.it, 28 ottobre 2013. URL consultato il 20 ottobre 2016 (archiviato dall'url originale il 21 ottobre 2016).
  4. Miss Italia torna sulla Rai, la rivincita di Patrizia Mirigliani, su La Stampa, 31 luglio 2025. URL consultato il 15 aprile 2026.
  5. La Lega contro le baby miss, articolo del Corriere della Sera del 5 settembre 1994
  6. Raiuno e Miss Italia: insieme da 25 anni, su missitalia.it (archiviato dall'url originale il 19 maggio 2013).
  7. 1 2 Miss Italia in tribunale, la contesa è su pagamenti per un milione 300mila euro, su Rai News, 17 luglio 2019. URL consultato il 14 aprile 2026.
  8. Miss Italia non si ferma, Mirigliani, la finale 2020 a Roma, ANSA, 26 novembre 2020.
  9. Miss Italia diventa una mini serie TV in esclusiva su Helbiz Live, MissItalia.it, 6 dicembre 2021.
  10. Miss Italia 2021 salta la finale, Corriere, 15 dicembre 2021, su corriere.it.
  11. Miss Italia non deve morire, su netflix.com.
  12. Miss Italia, la finale il 15 settembre a Porto San Giorgio, in ANSA, 31 luglio 2025.
  13. Roberta Ludovico, Miss Italia 2025: finale in Eurovisione con Francesca Pascale presidente giuria e Nunzia De Girolamo alla conduzione, su Il Vaporetto, 12 settembre 2025. URL consultato il 18 settembre 2025.
  14. Le nuove reginette, in Stampa Sera, 31 agosto 1956, p. 3.
  15. "Miss Italia" e "Miss Cinema" elette in una tempesta di cuori e di nervi, in Stampa Sera, 4 settembre 1957, p. 3.
  16. 1 2 Violenta baruffa tra i giudici per l'elezione di "Miss Italia", in Stampa Sera, 6 ottobre 1958, p. 3.
  17. Monti Daniela, Daniela, salernitana, è la nuova miss Italia, in Corriere della Sera, 11 settembre 2001 (archiviato dall'url originale il 17 ottobre 2014).
  18. La cartina geografica della bellezza, in Cartella stampa finali nazionali 2012, p. 24.
  19. La Sirena dell'Adriatico è la "Bella Italiana", in Stampa Sera, 27 settembre 1949, p. 3.
  20. Alla Rai lo scettro di Miss Italia '91, in La Stampa, 9 settembre 1991, p. 10.
  21. Vacilla il trono di Miss Italia, in La Stampa, 6 settembre 1993, p. 9.
  22. Audience record. Otto milioni al video, duecentomila elettori, in La Stampa, 5 settembre 1994, p. 11.
  23. Miss Italia, la rivincita delle mediterranee, in La Stampa, 8 settembre 1997, p. 12.
  24. Quante energie per una miss, in La Stampa, 8 settembre 1998, p. 23.
  25. Marinella Venegoni, «Miss Italia, il mio dolce incubo così ce l'ho fatta tre anni dopo», in La Stampa, 7 settembre 1999, p. 13.
  26. ASCOLTI TV: IN DODICI MILIONI PER LA FINALE DI MISS ITALIA, 12 settembre 2000.
  27. Miss Italia, l'ultima serata fa il 37,50% di share, in Corriere della Sera, 27 settembre 2006.
  28. Rosaria Fortuna, Miss Italia e l'Identità femminile o dell'armonia consapevole e non perduta, su Mattino Quotidiano, 4 luglio 2025. URL consultato il 14 aprile 2026.
  29. Le Miss Italia più famose di sempre (e chi non ha vinto ma ha ugualmente fatto strada), su Fanpage.it, 26 febbraio 2025. URL consultato il 14 aprile 2026.
  30. Leda Balzarotti, Leda Balzarotti e Barbara Miccolupi, Miss Italia, tutte le regine dal 1939 a oggi: volti, aneddoti e curiosità, su iO Donna, 7 settembre 2016. URL consultato il 14 aprile 2026.
  31. Chiara De Zuani, Miss Italia, il concorso che non vuole morire, su Panorama, 26 febbraio 2025. URL consultato il 14 aprile 2026.
  32. Michele Gambino, La bellezza salverà il mondo? Non è più così. Miss Italia e il concorso caduto in disgrazia, su Il Tirreno, 14 febbraio 2022. URL consultato il 14 aprile 2026.
  33. 1 2 Miss Italia, il concorso ha 75 anni e non li porta troppo bene. "Non è un format", su Il Fatto Quotidiano, 24 aprile 2013. URL consultato il 14 aprile 2026.
  34. Adalgisa Marrocco, Miss Italia, per te Miss Italia finisce qui, su HuffPost Italia, 22 dicembre 2022. URL consultato il 14 aprile 2026.
  35. Silvia Levanti, "Miss Italia non deve morire" arriva su Netflix il documentario sull'ascesa e declino del concorso di bellezza, su iO Donna, 26 febbraio 2025. URL consultato il 14 aprile 2026.
  36. Miss Italia 2022, stasera la finale in streaming: il declino di un concorso che non guarda più nessuno, su Il Fatto Quotidiano, 21 dicembre 2022. URL consultato il 14 aprile 2026.
  37. Aldo Grasso, La fine di «Miss Italia» in tv e il «politicamente corretto», su Corriere della Sera, 3 marzo 2025. URL consultato il 14 aprile 2026.
  38. 1 2 Miss Italia non deve morire (forse): la storia e la parabola del concorso, da «5.000 lire per un sorriso» alla trans che non c'era, su Corriere della Sera, 2 marzo 2025. URL consultato il 14 aprile 2026.
  39. Elisabetta Moro, Abbiamo ancora bisogno di Miss Italia?, su Elle, 18 febbraio 2025. URL consultato il 14 aprile 2026.
  40. Antonio Dipollina, “Miss Italia non deve morire”: il mito in declino del quale non si sente la mancanza, su la Repubblica, 26 febbraio 2025. URL consultato il 14 aprile 2026.
    ««La prima è la difficoltà di posizionare il concorso nell’era dell’inclusività, dell’accettazione del corpo comunque sia, senza misure e controllo del peso»"»
  41. 1 2 Gennaro Marco Duello, Miss Italia Non Deve Morire su Netflix: il concorso è ostaggio della politica e della nostalgia, su fanpage.it, 27 febbraio 2025. URL consultato il 14 aprile 2026.
  42. 1 2 "Miss Italia è per chi è nata donna". Ragazzo trans si iscrive al concorso: "Il genere è un costrutto sociale", su Il Fatto Quotidiano, 22 luglio 2023. URL consultato il 13 aprile 2026.
  43. 1 2 Miss Italia 2019 diventa un caso in Rai. "Una società di Patrizia Mirigliani ha un contenzioso per oltre un milione di euro con l'organizzatore del 2016-17", su Il Fatto Quotidiano, 29 agosto 2019. URL consultato il 14 aprile 2026.
  44. 1 2 Addio a Miss Italia Il grande freddo fiscale ci ha moralizzati, su Il Mattino di Padova, 9 febbraio 2011. URL consultato il 14 febbraio 2026.
  45. 1 2 La Rai rispolvera Miss Italia: il salto nel tempo di TeleMeloni, su la Repubblica, 16 settembre 2025. URL consultato il 14 aprile 2026.
  46. Rai sul caso Miss Italia 2019: “Costi minimi per l’azienda, abbiamo seguito l’iter regolare”, su Fanpage.it, 10 settembre 2019. URL consultato il 14 aprile 2026.
  47. Roberta Marchetti, L'ex produttore tv di Miss Italia: "La Miren ci deve oltre 1 milione e 300 mila euro", su Today, 16 luglio 2019. URL consultato il 14 aprile 2026.
  48. Miss Italia 2019 diventa un caso in Rai. "Una società di Patrizia Mirigliani ha un contenzioso per oltre un milione di euro con l'organizzatore del 2016-17", su Il Fatto Quotidiano, 29 agosto 2019. URL consultato il 14 aprile 2026.
  49. Roberta Marchetti, L'ex produttore di Miss Italia vince la causa, la Miren di Patrizia Mirigliani pagherà oltre 1 milione di euro, su Today, 13 novembre 2019. URL consultato il 14 aprile 2026.
  50. Daniele Biaggi, Miss Italia ha scelto di calpestare i diritti delle donne transgender, su Wired Italia, 21 luglio 2023. URL consultato il 13 aprile 2026.
  51. Maria Cafagna, Federico Barbarossa, il ragazzo trans che ha trollato Miss Italia, è il nostro eroe, su Wired Italia, 24 luglio 2023. URL consultato il 13 aprile 2026.
  52. Ragazzi trans si iscrivono a Miss Italia. Protesta contro le parole di Mirigliani, su Il manifesto, 24 luglio 2023. URL consultato il 13 aprile 2026.
  53. Miss Italia, niente concorrenti transgender: il regolamento non cambia. Luxuria: “Assurdo, dopo la transizione si è donne”, su La Stampa, 20 luglio 2023. URL consultato il 13 aprile 2026.
  54. Redazione on line, Miss Italia diffida concorso ospitato in tenuta Al Bano. «Non ne so nulla», su www.lagazzettadelmezzogiorno.it, 28 agosto 2018. URL consultato il 14 aprile 2026.
  55. Miss Italia, il tribunale dichiara illegittima la kermesse "clone" nella tenuta di Al Bano, su www.ilmessaggero.it, 28 gennaio 2019. URL consultato il 14 aprile 2026.
  56. Miss Italia contesta l'uso 'indebito' del nome a Ditonellapiaga, su Agenzia ANSA, 25 febbraio 2026. URL consultato il 10 aprile 2026.
  57. Ditonellapiaga: "Non so se il mio disco si potrà chiamare Miss Italia", su Agenzia ANSA, 9 aprile 2026. URL consultato il 10 aprile 2026.
  58. Ilaria Costabile, Miss Italia fa causa a Ditonellapiaga: “Non so se il mio disco potrà chiamarsi così”, su Fanpage.it, 9 aprile 2026. URL consultato il 10 aprile 2026.
  59. Rigettato ricorso, Miss Italia è il titolo del nuovo album di Ditonellapiaga, su Agenzia ANSA, 13 aprile 2026. URL consultato il 13 aprile 2026.

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