Miss Italia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'album di Patty Pravo del 1978, vedi Miss Italia (album).
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il film del 1950 diretto da Duilio Coletti, vedi Miss Italia (film).
Miss Italia
Miss Italia
Logo Miss Italia.jpg
TipoConcorso di bellezza
Fondazione1939
FondatoreDino Villani
Sede centraleItalia Jesolo
DirettorePatrizia Mirigliani
Lingua ufficialeitaliano
Sito web

Miss Italia è un concorso di bellezza Italiano. Fin dalla prima edizione del 1946 ha visto tra le sue concorrenti molte ragazze che sarebbero poi diventate famose nel mondo dello spettacolo.

Miss Italia in carica è la vincitrice del 2018 Carlotta Maggiorana.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Antesignano di Miss Italia è il concorso di 5000 lire per un sorriso, nato nel 1939 da un'idea di Dino Villani per sponsorizzare una marca di dentifricio. Si tratta di un concorso fotografico, le concorrenti al titolo di "Miss Sorriso" infatti ancora non sfilano sulla passerella, ma si limitano ad inviare una loro foto.

Dopo l'interruzione dovuta alla seconda guerra mondiale, il concorso riprende nel 1946 ed adotta il nome attuale di Miss Italia. Le prime edizioni, che ora prevedono la sfilata delle miss, si svolgono a Stresa, che mantiene quasi intatta la sua struttura alberghiera nonostante la guerra. Nel corso degli anni il concorso vede alcuni cambi di sede.

Miss Italia passa indenne gli anni della contestazione e del femminismo, pur continuando a raccogliere di tanto in tanto critiche per il modo in cui viene presentata la donna. Molte delle partecipanti al concorso di Miss Italia riescono a sfondare nel mondo del cinema e dello spettacolo in generale, spesso pur non essendo riuscite tutte ad essere incoronate come Miss Italia. Tra le più celebri ricordiamo: Silvana Pampanini, Silvana Mangano, Gina Lollobrigida, Sophia Loren, Lucia Bosè, Mirca Viola, Simona Ventura, Anna Falchi, Martina Colombari, Christiane Filangieri, Anna Valle, Daniela Ferolla, Francesca Chillemi, Miriam Leone, Giusy Buscemi e molte altre.

Il concorso nel corso degli anni si adegua ai costumi della società italiana. Nel 1950 va in onda per la prima volta alla Radio (ed è dello stesso anno il film dedicato al concorso di bellezza, Miss Italia, interpretato fra gli altri, da Gina Lollobrigida e Constance Dowling), nel 1959 entra a far parte di Miss Italia Enzo Mirigliani che ne assume la direzione, sostituendo Dino Villani. Nel 1979 il concorso approda in televisione, prima su un circuito di emittenti locali e poi dal 1981 su Canale 5 che trasmise il concorso fino al 1987; a partire dal 1988, il concorso va in onda in diretta televisiva su Rai 1 fino al 2012.

Nel 1990 vengono abolite le "misure" delle ragazze (seno-vita-fianchi); nel 1994 il concorso viene aperto alle donne sposate e alle madri, anche in seguito allo strascico di polemiche successive alla vittoria della forlivese Mirca Viola (1987), poi squalificata perché sposata; nove anni dopo nel 1996, si ha l'elezione della prima Miss Italia di colore, Denny Méndez. Anche l'età di partecipare al concorso viene via via aumentata: se infatti durante gli anni '70 e '80 si sono avute diverse miss minorenni (Anna Kanakis e Susanna Huckstep, le più giovani, hanno vinto il titolo a soli 15 anni), a partire dagli anni '90 la presenza di ragazze adolescenti produce diverse proteste da parte di movimenti e esponenti politici, tra cui una forte presa di posizione di alcuni esponenti della Lega Nord nel settembre 1994 (allora partito di maggioranza del Governo Berlusconi I), che dopo la messa in onda della finale del concorso, propongono un disegno di legge per vietare alle minorenni la partecipazione ai concorsi di bellezza, causando una decisa replica di Mirigliani in difesa della manifestazione[1]. Dall'edizione 2002 il regolamento viene comunque modificato[2], permettendo l'accesso al concorso solo alle ragazze che saranno maggiorenni per la data della finale.

Nel 2007 nasce la polemica sulla valorizzazione del "lato B" delle miss. Nel 2011 vengono introdotte novità di rilievo come Miss Italia Sport, titolo dedicato alle sportive, Miss Forme Morbide.

Nelle varie giurie che si sono succedute nel corso degli anni per eleggere la "più bella d'Italia", figurano alcuni dei nomi più importanti della cultura e dello spettacolo italiano. Tra i giurati si ricordano: Totò, Giorgio De Chirico, Giovanni Guareschi, Luchino Visconti, Vittorio De Sica, Gina Lollobrigida, Alberto Lattuada, Marcello Mastroianni, Ugo Tognazzi, Lina Wertmüller, Dino Risi, Alberto Sordi, Claudia Cardinale, Sophia Loren, Raimondo Vianello, Mike Bongiorno, Luciano Rispoli, Maurizio Costanzo e Pippo Baudo.

Oltre al titolo di Miss Italia, durante il concorso vengono assegnati diversi titoli secondari, variabili negli anni e a seconda degli sponsor delle edizioni, tra cui: Miss Deborah Milano, Miss Sorriso Fiat, Miss Eleganza Silvian Heach, Miss Cinema Planter's, Miss Televolto, Miss Ragazza in Gambissima Luciano Barachini, Miss TV Sorrisi e Canzoni, Miss Miluna, Miss Wella Professionals, Miss Rocchetta Bellezza, Miss Benessere Specchiasol. Dal 1991 viene istituito il concorso separato "Miss Italia nel mondo", che premia la ragazza più bella tra quelle residenti all'estero (di norma figlie di emigrati). Nel 2012 poi viene istituito un concorso dedicato alle ragazze straniere che vivono in Italia da almeno un anno.

Organizzatore di Miss Italia dal 1959 al 2002 è Enzo Mirigliani, al cui lavoro il concorso deve gran parte della sua fortuna. Il patron cederà il posto alla figlia Patrizia Mirigliani nel 2003.

Nel 2013 la RAI annuncia che non trasmetterà più il concorso di bellezza che così trasloca su LA7, l'approvazione dell'allora Presidente della Camera Boldrini suscitava polemiche contrastanti.[3][4]

Nel 2014 vengono introdotte due novità di grande rilievo: l'età massima delle partecipanti passa da 26 a 30 anni; sono ammesse anche le ragazze nate in Italia da genitori stranieri, pur se non hanno ancora ottenuto la cittadinanza italiana. Inoltre, per la prima volta nella storia del concorso, la realizzazione dello show viene affidata ad una società di produzione esterna, la Magnolia guidata da Leonardo Pasquinelli.

Nel 2016 continua la collaborazione con LA7 e la produzione della Trasmissione viene affidata al Consorzio Gruppo Eventi guidato da Vincenzo Russolillo, già agente regionale di Miss Italia per la Basilicata dal 2000. La regia viene affidata per la prima volta nella storia del Concorso ad una donna: Giuliana Baroncelli.

Regioni vincitrici[modifica | modifica wikitesto]

5000 lire per un sorriso (1939-1944) & Miss Italia (dal 1946)[modifica | modifica wikitesto]

Titoli Regione Anni
11 Sicilia Sicilia 1954 – 1966 – 1976 – 1977 – 1988 – 1995 – 20032008201220132014
10 Lazio Lazio 1950 – 1951 – 1952 – 1953 - 1967 – 1971 – 1972 – 199320002015
Lombardia Lombardia 1940[5] – 1941[5] – 1947 – 1956 – 1960 – 1965 – 1978 – 198219851990
6 Veneto Veneto 1957 – 1964 – 1989 – 199220022007
5 Toscana Toscana 1946 – 1973 – 1980 – 19962016
Calabria Calabria 1955 – 1968 – 199720092011
Friuli-Venezia Giulia Friuli Venezia Giulia 1948 – 1970 – 1974 – 1984 – 1987
4 Marche Marche 1949 – 1969 – 1981 – 2018
Piemonte Piemonte 1939[5] – 1983 – 20042005
3 Campania Campania 1959 – 1986 – 2001
Emilia-Romagna Emilia-Romagna 1958 – 1991 – 1998
2 Trentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige 20062017
Umbria Umbria 1962 – 2010
Sardegna Sardegna 1963 – 1994
Liguria Liguria 1961 – 1975
1 Puglia Puglia 1999
Abruzzo Abruzzo 1979
0 Basilicata Basilicata
Molise Molise
Valle d'Aosta Valle d'Aosta

Le vincitrici di 5000 lire per un sorriso e di Miss Italia[modifica | modifica wikitesto]

5000 lire per un sorriso[modifica | modifica wikitesto]

Edizione Anno Gold medal icon.svg Vincitrice Regione Silver medal icon.svg Seconda Classificata Regione Bronze medal icon.svg Terza Classificata Regione
1939 Isabella Verney Piemonte Piemonte
1940 Gianna Maranesi Lombardia Lombardia
1941 Adriana Serra Lombardia Lombardia
1942
Edizioni annullate a causa della Seconda guerra mondiale
1943
1944

Miss Italia[modifica | modifica wikitesto]

Alcune Miss hanno partecipato indossando fasce assegnate nelle preselezioni di regioni diverse da quelle di loro provenienza; tra queste, Brunella Tocci (1955), Roberta Capua (1986), Nadia Bengala (1988), Tania Zamparo (2000) e Daniela Ferolla (2001). Di seguito sono elencate le effettive regioni di appartenenza, computate nell'Albo d'Oro di Miss Italia.

Edizione Anno Gold medal icon.svg Vincitrice Regione Silver medal icon.svg Seconda Classificata Regione Bronze medal icon.svg Terza Classificata Regione
1946 Rossana Martini Toscana Toscana Silvana Pampanini Lazio Lazio
1947 Lucia Bosè Lombardia Lombardia Gianna Maria Canale Calabria Calabria Luigia "Gina" Lollobrigida Lazio Lazio
1948 Fulvia Franco Friuli-Venezia Giulia Friuli-Venezia Giulia Renata Ferro Liguria Liguria
10ª 1949 Mariella Giampieri Marche Marche Paola Sasso Liguria Liguria
11ª 1950 Anna Maria Bugliari Lazio Lazio Sophia Loren Campania Campania Anna Maria Rossi Lazio Lazio
12ª 1951 Isabella Valdettaro Lazio Lazio Tatiana Bianchini Veneto Veneto
13ª 1952 Eloisa Cianni Lazio Lazio Marina Paolucci Liguria Liguria Marisa Valenti Lazio Lazio
14ª 1953 Marcella Mariani Lazio Lazio Nadia Bianchi Lombardia Lombardia
15ª 1954 Eugenia Bonino Sicilia Sicilia Wandisa Guida Puglia Puglia
16ª 1955 Brunella Tocci Calabria Calabria Bruna Cumar Veneto Veneto
17ª 1956 Nives Zegna Lombardia Lombardia Rosalba Neri Emilia-Romagna Emilia-Romagna
18ª 1957 Beatrice Faccioli Veneto Veneto Milena Zini Friuli-Venezia Giulia Friuli-Venezia Giulia
19ª 1958 Paola Falchi Emilia-Romagna Emilia-Romagna Iolanda Genovesi Lazio Lazio
20ª 1959 Marisa Jossa Campania Campania Ileana Capurso Sicilia Sicilia Diana Manzini Umbria Umbria
21ª 1960 Layla Rigazzi Lombardia Lombardia Eva Rigano Trentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige
22ª 1961 Franca Cattaneo Liguria Liguria Marina Crovato Campania Campania
23ª 1962 Raffaella De Carolis Umbria Umbria Maria Lina Carreri Lombardia Lombardia Rosetta Bergamonti Lombardia Lombardia
24ª 1963 Franca Dall'Olio Sardegna Sardegna Marina Fava Emilia-Romagna Emilia-Romagna Annamaria De Melgazzi Lombardia Lombardia
25ª 1964 Mirka Sartori Veneto Veneto Delia Boccardo Lazio Lazio Mariella Colombo Puglia Puglia
26ª 1965 Alba Rigazzi Lombardia Lombardia Gilda Giuffrida Piemonte Piemonte Ennia Rossetto Veneto Veneto
27ª 1966 Daniela Giordano Sicilia Sicilia Luciana Vincenzi Lazio Lazio Paola Rossi Veneto Veneto
28ª 1967 Cristina Businari Lazio Lazio Lorenza Guerrieri Lazio Lazio Tamara Baroni Emilia-Romagna Emilia-Romagna
29ª 1968 Graziella Chiappalone Calabria Calabria Eleonora Minotto Piemonte Piemonte
30ª 1969 Anna Zamboni Marche Marche Ester Guidi Emilia-Romagna Emilia-Romagna Carla Emboke Lazio Lazio
31ª 1970 Alda Balestra Friuli-Venezia Giulia Friuli-Venezia Giulia Diana Scapolan Lombardia Lombardia Marika Depoi Lombardia Lombardia
32ª 1971 Maria Pinnone Lazio Lazio Nadia Coccoli Lombardia Lombardia Gigliola Calò Piemonte Piemonte
33ª 1972 Adonella Modestini Lazio Lazio Renata Cena Valle d'Aosta Valle d'Aosta
34ª 1973 Margareta Veroni Toscana Toscana Monica Santorsola Puglia Puglia Roberta Fedeli Lazio Lazio
35ª 1974 Loredana Piazza Friuli-Venezia Giulia Friuli-Venezia Giulia Maria Pia Liotta Calabria Calabria Ileana Caravati Liguria Liguria
36ª 1975 Livia Jannoni Liguria Liguria Patrizia Garganese Puglia Puglia Daniela Tolloy Lombardia Lombardia
37ª 1976 Paola Bresciano Sicilia Sicilia Annie Papa Campania Campania Giuliana Storchi Liguria Liguria
38ª 1977 Anna Kanakis Sicilia Sicilia Elvira Puglisi Friuli-Venezia Giulia Friuli-Venezia Giulia Tea Mihich Sicilia Sicilia
39ª 1978 Loren Cristina Mai Emilia-Romagna Emilia-Romagna Daniela Palma Veneto Veneto Ramona Dell'Abate Piemonte Piemonte
40ª 1979 Cinzia Fiordeponti Abruzzo Abruzzo Roberta Tozzi Abruzzo Abruzzo Laura Lega Lazio Lazio
41ª 1980 Cinzia Lenzi Toscana Toscana Sofia Terpin Friuli-Venezia Giulia Friuli-Venezia Giulia Stefania Fantini Piemonte Piemonte
42ª 1981 Patrizia Nanetti Marche Marche Ivana Gianferdi Piemonte Piemonte Rita Catania Lombardia Lombardia
43ª 1982 Federica Moro Lombardia Lombardia Raffaella Malinconico Puglia Puglia Selena Mastroianni Abruzzo Abruzzo
44ª 1983 Raffaella Baracchi Piemonte Piemonte Carla Di Martino Piemonte Piemonte Giusy Ravizza Lombardia Lombardia
45ª 1984 Susanna Huckstep Friuli-Venezia Giulia Friuli-Venezia Giulia Fabrizia La Femina Lazio Lazio Emi Nava Lombardia Lombardia
46ª 1985 Eleonora Resta Lombardia Lombardia Paola Ducci Lazio Lazio Alessandra Carella Campania Campania
47ª 1986 Roberta Capua Campania Campania Helena Sanson Valle d'Aosta Valle d'Aosta Barbara Borghesi Lombardia Lombardia
48ª 1987 Michela Rocco di Torrepadula Friuli-Venezia Giulia Friuli-Venezia Giulia Mirka Viola Emilia-Romagna Emilia Romagna Sonia Silvestri Veneto Veneto
49ª 1988 Nadia Bengala Sicilia Sicilia Simona Donalisio Piemonte Piemonte Viviana Natale Sicilia Sicilia
50ª 1989 Eleonora Benfatto Veneto Veneto Anna Falchi Marche Marche Serena Portoghese Basilicata Basilicata
51ª 1990 Rosangela Bessi Lombardia Lombardia Arianna Jacomelli Lazio Lazio Lara Capitanio Veneto Veneto
52ª 1991 Martina Colombari Emilia-Romagna Emilia-Romagna Tatiana Zaghet Friuli-Venezia Giulia Friuli-Venezia Giulia Gioia Mariotti Toscana Toscana
53ª 1992 Gloria Zanin Veneto Veneto Monia Lazzaro Veneto Veneto Patrizia Deitos Emilia-Romagna Emilia Romagna
54ª 1993 Arianna David Lazio Lazio Tania Piga Piemonte Piemonte Erika Rossi Toscana Toscana
55ª 1994 Alessandra Meloni Sardegna Sardegna Beatrice Bocci Toscana Toscana Letizia Filippi Umbria Umbria
56ª 1995 Anna Valle Sicilia Sicilia Arianna Marchetti Veneto Veneto Cristina Massetti Umbria Umbria
57ª 1996 Denny Méndez Toscana Toscana[6] Ilaria Murtas Sardegna Sardegna Maria Mazza Campania Campania
58ª 1997 Claudia Trieste Calabria Calabria Vincenza Cacace Campania Campania Christiane Filangieri Campania Campania
59ª 1998 Gloria Bellicchi Emilia-Romagna Emilia-Romagna Cristina Cellai Toscana Toscana Chiara Tribuzio Puglia Puglia
60ª 1999 Manila Nazzaro Puglia Puglia Elisa Pelatti Emilia-Romagna Emilia-Romagna Caterina Balivo Campania Campania
61ª 2000 Tania Zamparo Lazio Lazio Barbara Di Palma Campania Campania Alessia Signorini Toscana Toscana
62ª 2001 Daniela Ferolla Campania Campania[7] Carlotta Mantovan Veneto Veneto Simona Marotta Calabria Calabria
63ª 2002 Eleonora Pedron Veneto Veneto Carla Duraturo Campania Campania Silvia Iotti Emilia-Romagna Emilia Romagna
64ª 2003 Francesca Chillemi Sicilia Sicilia Debora Salvalaggio Lazio Lazio Laura Prostamo Lombardia Lombardia
65ª 2004 Cristina Chiabotto Piemonte Piemonte Chiara Perino Piemonte Piemonte Ambra Lombardo Sicilia Sicilia
66ª 2005 Edelfa Chiara Masciotta Piemonte Piemonte Anna Munafò Sicilia Sicilia Pamela Camassa Toscana Toscana
67ª 2006 Claudia Andreatti Trentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige Elisa Silvestrin Veneto Veneto Ylenia De Valeri Lazio Lazio
68ª 2007 Silvia Battisti Veneto Veneto Sabrina Passante Puglia Puglia Ilaria Capponi Umbria Umbria
69ª 2008 Miriam Leone Sicilia Sicilia Marianna Di Martino Sicilia Sicilia Athina Covassi Friuli-Venezia Giulia Friuli Venezia Giulia
70ª 2009 Maria Perrusi Calabria Calabria Mirella Sessa Campania Campania Letizia Bacchiet Veneto Veneto
71ª 2010 Francesca Testasecca Umbria Umbria Giulia Nicole Magro Veneto Veneto Giulia Di Quinzio Abruzzo Abruzzo
72ª 2011 Stefania Bivone Calabria Calabria Mayra Pietrocola Puglia Puglia Sarah Baderna Emilia-Romagna Emilia Romagna
73ª 2012 Giusy Buscemi Sicilia Sicilia Romina Pierdomenico Abruzzo Abruzzo Claudia Tosoni Lazio Lazio
74ª 2013 Giulia Arena Sicilia Sicilia Fabiola Speziale Sicilia Sicilia Federica Ciocci Sardegna Sardegna
75ª 2014 Clarissa Marchese Sicilia Sicilia Sara Nervo Veneto Veneto Giulia Salemi Emilia-Romagna Emilia Romagna
76ª 2015 Alice Sabatini Lazio Lazio Letizia Moschin Veneto Veneto Vincenza Botti Campania Campania
77ª 2016 Rachele Risaliti Toscana Toscana Paola Torrente Campania Campania Silvia Lavarini Veneto Veneto
78ª 2017 Alice Rachele Arlanch Trentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige Laura Codén Veneto Veneto Samira Lui Friuli-Venezia Giulia Friuli Venezia Giulia
79ª 2018 Carlotta Maggiorana Marche Marche Fiorenza D'Antonio Campania Campania Chiara Bordi Lazio Lazio

Le sedi delle finali del concorso[modifica | modifica wikitesto]

Sede Anni
Stresa 1946 - 1949
1958
Salsomaggiore Terme 1950
1960 - 1971
1983 - 2010
Sanremo 1951
1982
Merano 1952
Cortina d'Ampezzo 1953
Rimini 1954 - 1956
Pescara 1957
Ischia 1959
Vibo Valentia 1972 - 1973
Reggio Calabria 1974
Martina Franca 1975
Diamante, Praia a Mare e Scalea 1976
Palmi, Siderno e Sant'Eufemia d'Aspromonte 1977
Reggio Emilia 1978
Viareggio 1979
Gallio 1980
Formia 1981
Montecatini Terme 2011 - 2012
Jesolo 2013 - 2017
Milano 2018 - in corso

Elenco dei conduttori[modifica | modifica wikitesto]

Anni Conduttore
1946-1951 Corrado
1952 Nunzio Filogamo
1953-1958 Corrado
1959 Enzo Mirigliani
1960 Renato Tagliani
1961-1969 Enzo Mirigliani
1970 Mike Bongiorno
1971-1972 Enzo Mirigliani
1973 Mike Bongiorno
1974 Daniele Piombi con Gabriella Farinon
1975 Mike Bongiorno
1976 Pippo Baudo
1977 Alberto Lupo & Sebastian
1978 Enzo Mirigliani
1979 Corrado
1980-1981 Andrea Giordana
1982 Memo Remigi con Patrizia Rossetti
1983 Ettore Andenna e Milly Carlucci con Michele Gammino
1984 Andrea Giordana
1985 Andrea Giordana con Amanda Lear
1986 Corrado Tedeschi e Marco Columbro
1987 Andrea Giordana con Dan Peterson e la partecipazione di Ezio Greggio
Rielezione: Narciso Parigi
1988-2002 Fabrizio Frizzi
2003-2006 Carlo Conti
2007 Mike Bongiorno e Loretta Goggi
2008 Carlo Conti
2009 Milly Carlucci
2010 Milly Carlucci con Emanuele Filiberto
2011-2012 Fabrizio Frizzi
2013 Massimo Ghini e Cesare Bocci con Francesca Chillemi
2014-2015 Simona Ventura
2016-2017 Francesco Facchinetti
2018 Francesco Facchinetti e Diletta Leotta

Serate televisive[modifica | modifica wikitesto]

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

5000 lire per un sorriso[modifica | modifica wikitesto]

Miss Italia[modifica | modifica wikitesto]

Ascolti Serata Finale[modifica | modifica wikitesto]

Anno Telespettatori Share
2005 9.281.000 47,04%
2006 7.389.000 37,50%
2007 6.222.000 32,57%
2008 5.600.000 34,72%
2009 5.252.000 28,13%
2010 5.678.000 29,00%
2011 5.024.000 25,93%
2012 4.944.000 24,39%
2013 937.000 5,51%
2014 1.213.000 7,22%
2015 965.000 5,78%
2016 998.000 6,99%
2017 1.104.000 7,74%
2018 802.000 5,77%

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Dal 1990 al 2018 le regioni con piazzamenti al secondo posto sono: Veneto (8 miss); Campania (6 miss); Sicilia (3 miss); Lazio, Piemonte, Puglia, Toscana (2 miss); Abruzzo, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Sardegna (1 miss).
  • Dal 1990 al 2018 le regioni con piazzamenti al terzo posto sono: Campania, Emilia Romagna, Toscana (4 miss); Lazio, Umbria, Veneto (3 miss); Friuli-Venezia Giulia (2 miss); Abruzzo, Calabria, Lombardia, Puglia, Sardegna, Sicilia (1 miss).
  • Dal 1990 al 2018 le regioni vincitrici del titolo Miss Cinema sono: Campania (6 miss), Lazio, Toscana (5 miss); Sicilia, Piemonte, Lombardia, Veneto (2 miss); Umbria, Trentino Alto Adige, Abruzzo, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Basilicata, Sardegna (1 miss).
  • Dal 1990 al 2018 le regioni vincitrici del titolo Miss Eleganza sono: Lombardia (7 miss); Sicilia (6 miss); Lazio (5 miss); Campania (4 miss); Abruzzo (3 miss); Trentino Alto Adige (2 miss); Basilicata, Umbria, Emilia Romagna, Toscana (1 miss).
  • Alice Rachele Arlanch, Miss Italia 2017, ha i nomi di battesimo delle miss dei due anni precedenti (Alice Sabatini e Rachele Risaliti).
  • Roberta Capua, Miss Italia 1986, è la figlia di Marisa Jossa, Miss Italia 1959
  • Silvia Battisti, Miss Italia 2007, ha una sorella gemella
  • Miriam Leone, Miss Italia 2008, è la prima miss con i capelli rossi
  • Denny Mendez, Miss Italia 1996, è la prima miss di colore e anche la prima miss Italia non nata in Italia (escludendo le ragazze che sono state elette nel concorso Miss Italia nel mondo)
  • Carlotta Maggiorana, Miss Italia 2018, è la seconda miss sposata. Prima che venisse abolita la regola che vietava alle ragazze sposate di partecipare al concorso, infatti, nel 1987 venne eletta Mirca Viola, alla quale fu revocato il titolo (proprio perché sposata e madre di un bambino) ed assegnato alla seconda classificata Michela Rocco di TorrePadula
  • Carlotta Maggiorana, Miss Italia 2018, condivide con Nadia Bengala, Miss Italia 1988, il primato di miss meno giovane. Entrambe sono state elette all'età di 26 anni
  • Tra i vari primati di Miss Italia, quello della miss più alta è detenuto da Cristina Chiabotto Miss Italia 2004, con 182 cm. La prima miss più alta ad essere stata eletta, però, è Roberta Capua, Miss Italia 1986, con 180 cm, a parità di altezza con Claudia Andreatti, Miss Italia 2006.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La Lega contro le baby miss, articolo del Corriere della Sera del 5 settembre 1994
  2. ^ Raiuno e Miss Italia: insieme da 25 anni Archiviato il 19 maggio 2013 in Internet Archive., dal sito ufficiale del concorso
  3. ^ Boldrini: "Bene il no della Rai a Miss Italia", in La Repubblica, 15 luglio 2013. URL consultato il 20 ottobre 2016.
  4. ^ MISS ITALIA: CODACONS CRITICA TARANTOLA E BOLDRINI [collegamento interrotto], in codacons.it, 28 ottobre 2013. URL consultato il 20 ottobre 2016.
  5. ^ a b c Nell'anno in questione il titolo del concorso era "5000 lire per un sorriso"
  6. ^ Nativa di Santo Domingo, partecipò con la fascia di Miss Top Model Tomorrow Toscana
  7. ^ Miss Italia 2001, Daniela Ferolla, accede alle selezioni finali col titolo di Miss Moda mare Calabria ma ha la residenza in Campania.
    Fonti: (1) Monti Daniela, Daniela, salernitana, è la nuova miss Italia, in Corriere della Sera, 11 settembre 2001. (2) L'Albo d'Oro delle Miss dal 1939 – Daniella Ferolla Miss Italia 2001, su missitalia.it. URL consultato il 13 ottobre 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]