Miss Italia

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Miss Italia
Miss Italia
Logo Miss Italia.jpg
Missitalia1971.4.jpg
Miss Italia 1971
TipoConcorso di bellezza
Fondazione1939
FondatoreDino Villani
Sede centraleItalia Venezia
DirettorePatrizia Mirigliani
Lingua ufficialeitaliano
Sito web

Miss Italia è un concorso di bellezza Italiano. Fin dalla prima edizione del 1946 ha visto tra le sue concorrenti molte ragazze che sarebbero poi diventate famose nel mondo dello spettacolo.

Miss Italia in carica è la vincitrice del 2021 Zeudi Di Palma.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Antesignano di Miss Italia è il concorso di 5000 lire per un sorriso, nato nel 1939 da un'idea di Dino Villani per sponsorizzare una marca di dentifricio. Si tratta di un concorso fotografico, le concorrenti al titolo di "Miss Sorriso" infatti ancora non sfilano sulla passerella, ma si limitano ad inviare una loro foto.[1]

Dopo l'interruzione dovuta alla seconda guerra mondiale, il concorso riprende nel 1946 e adotta il nome attuale di Miss Italia. Le prime edizioni, che ora prevedono la sfilata delle miss, si svolgono a Stresa, che mantiene quasi intatta la sua struttura alberghiera nonostante la guerra. Nel corso degli anni il concorso vede alcuni cambi di sede.

Miss Italia passa indenne gli anni della contestazione e del femminismo, pur continuando a raccogliere di tanto in tanto critiche per il modo in cui viene presentata la donna. Molte delle partecipanti al concorso di Miss Italia riescono a sfondare nel mondo del cinema e dello spettacolo in generale, spesso pur non essendo riuscite tutte ad essere incoronate come Miss Italia. Tra le più celebri ricordiamo: Silvana Pampanini, Silvana Mangano, Gina Lollobrigida, Sophia Loren, Lucia Bosè, Roberta Capua, Mirca Viola, Simona Ventura, Anna Falchi, Martina Colombari, Christiane Filangieri, Anna Valle, Daniela Ferolla, Francesca Chillemi, Miriam Leone, Giusy Buscemi e molte altre.

Il concorso nel corso degli anni si adegua ai costumi della società italiana. Nel 1950 va in onda per la prima volta alla radio (ed è dello stesso anno il film dedicato al concorso di bellezza, Miss Italia, interpretato, fra gli altri, da Gina Lollobrigida e Constance Dowling), nel 1959 entra a far parte di Miss Italia Enzo Mirigliani che ne assume la direzione, sostituendo Dino Villani. Nel 1979 il concorso approda in televisione, prima su un circuito di emittenti locali, poi dal 1981 al 1987 su Canale 5 e Italia 1, che si alternavano nella trasmissione dell'evento; dal 1988 al 2012, il concorso va in onda in diretta televisiva su Rai 1, mentre dal 2013 al 2018 è stata LA7 a trasmetterlo; nel 2019 il concorso torna in Rai.

Nel 1990 vengono abolite le "misure" delle ragazze (seno-vita-fianchi); nel 1994 il concorso viene aperto alle donne sposate e alle madri, anche in seguito allo strascico di polemiche successive alla vittoria della forlivese Mirca Viola (1987), poi squalificata perché sposata e con un figlio; nove anni dopo nel 1996, si ha l'elezione della prima Miss Italia dalla pelle color ebano e la prima di origine non italiana, Denny Méndez. Anche l'età di partecipare al concorso viene via via aumentata: se infatti durante gli anni '70 e '80 si sono avute diverse miss minorenni (Anna Kanakis e Susanna Huckstep, le più giovani, hanno vinto il titolo a soli 15 anni), a partire dagli anni '90 la presenza di ragazze adolescenti produce diverse proteste da parte di movimenti e esponenti politici, tra cui una forte presa di posizione di alcuni esponenti della Lega Nord nel settembre 1994 (allora partito di maggioranza del Governo Berlusconi I), che dopo la messa in onda della finale del concorso, propongono un disegno di legge per vietare alle minorenni la partecipazione ai concorsi di bellezza, causando una decisa replica di Mirigliani in difesa della manifestazione[2]. Dall'edizione 2002 il regolamento viene comunque modificato[3], permettendo l'accesso al concorso solo alle ragazze che saranno maggiorenni per la data della finale.

Nel 2007 nasce la polemica sulla valorizzazione del "lato B" delle miss. Nel 2011 vengono introdotte novità di rilievo come Miss Italia Sport, titolo dedicato alle sportive, Miss Forme Morbide.

Nelle varie giurie che si sono succedute nel corso degli anni per eleggere la "più bella d'Italia", figurano alcuni dei nomi più importanti della cultura e dello spettacolo italiano. Tra i giurati si ricordano: Totò, Giorgio De Chirico, Giovanni Guareschi, Luchino Visconti, Vittorio De Sica, Gina Lollobrigida, Alberto Lattuada, Marcello Mastroianni, Ugo Tognazzi, Lina Wertmüller, Dino Risi, Alberto Sordi, Claudia Cardinale, Sophia Loren, Raimondo Vianello, Mike Bongiorno, Luciano Rispoli, Maurizio Costanzo e Pippo Baudo.

Oltre al titolo di Miss Italia, durante il concorso vengono assegnati diversi titoli secondari, variabili negli anni e a seconda degli sponsor delle edizioni, tra cui: Miss Deborah Milano, Miss Sorriso Fiat, Miss Eleganza Silvian Heach, Miss Cinema Planter's, Miss Televolto, Miss Ragazza in Gambissima Luciano Barachini, Miss TV Sorrisi e Canzoni, Miss Miluna, Miss Wella Professionals, Miss Rocchetta Bellezza, Miss Benessere Specchiasol. Dal 1991 viene istituito il concorso separato "Miss Italia nel mondo", che premia la ragazza più bella tra quelle residenti all'estero (di norma figlie di emigrati). Nel 2012 poi viene istituito un concorso dedicato alle ragazze straniere che vivono in Italia da almeno un anno.

Organizzatore di Miss Italia dal 1959 al 2002 è Enzo Mirigliani, al cui lavoro il concorso deve gran parte della sua fortuna. Il patron cederà il posto alla figlia Patrizia Mirigliani nel 2003.

Nel 2013 la Rai annuncia che non trasmetterà più il concorso di bellezza che così trasloca su LA7, l'approvazione dell'allora Presidente della Camera Boldrini suscitava polemiche contrastanti[4][5]. LA7 ha trasmesso la kermesse fino al 2018 ottenendo degli ascolti molto più bassi.

Nel 2014 vengono introdotte due novità di grande rilievo: l'età massima delle partecipanti passa da 26 a 30 anni; sono ammesse anche le ragazze nate in Italia da genitori stranieri, pur se non hanno ancora ottenuto la cittadinanza italiana. Inoltre, per la prima volta nella storia del concorso, la realizzazione dello show viene affidata ad una società di produzione esterna, la Magnolia guidata da Leonardo Pasquinelli.

Nel 2016 continua la collaborazione con LA7 e la produzione della Trasmissione viene affidata al Consorzio Gruppo Eventi guidato da Vincenzo Russolillo, già agente regionale di Miss Italia per la Basilicata dal 2000. La regia viene affidata per la prima volta nella storia del Concorso ad una donna: Giuliana Baroncelli.

Nel 2018 vince il concorso Carlotta Maggiorana la prima Miss regolarmente sposata.

Nel 2019 in occasione degli 80 anni della kermesse, la finale del concorso torna ad essere trasmessa su Rai 1.

Nel corso del 2020 e del 2021 la manifestazione ha subito forti rallentamenti nello svolgimento delle selezioni regionali a causa della pandemia di COVID-19 e della relativa difficoltà nell'organizzare eventi dal vivo. Nonostante ciò, l'ottantunesima edizione è stata confermata, con la finale svoltasi il 14 dicembre 2020, per la prima volta nella storia del concorso a Roma e trasmessa solamente in streaming sui canali social del concorso.[6] Anche l'ottantaduesima edizione, cioè Miss Italia 2021, si è svolta solamente sul web tramite la piattaforma streaming Helbiz Live dal Casinò di Venezia,[7] con la finale in programma per il 13 febbraio 2022.[8]

Vincitrici[modifica | modifica wikitesto]

5000 lire per un sorriso[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: 5000 lire per un sorriso.
Anno Vincitrice
Nome Regione
1939 Isabella Verney Piemonte Piemonte
1940 Gianna Maranesi Lombardia Lombardia
1941 Adriana Serra Lombardia Lombardia

Miss Italia[modifica | modifica wikitesto]

Alcune Miss hanno partecipato indossando fasce assegnate nelle preselezioni di regioni diverse da quelle di loro nascita o di residenza; tra queste, Isabella Valdettaro (1951), Eloisa Cianni (1952), Nives Zegna (1956), Brunella Tocci (1955), Beatrice Faccioli (1957), Marisa Jossa (1959), Layla Rigazzi (1950), Raffaella De Carolis (1962), Loredana Piazza (1974), Roberta Capua (1986), Michela Rocco di Torrepadula (1987), Nadia Bengala (1988), Tania Zamparo (2000) e Daniela Ferolla (2001). Di seguito sono elencate le regioni scritte sulle fasce.

Anno Vincitrice Seconda classificata Terza classificata
Nome Regione Nome Regione Nome Regione
1946 Rossana Martini Toscana Toscana Silvana Pampanini Lazio Lazio
1947 Lucia Bosè Lombardia Lombardia Gianna Maria Canale Calabria Calabria Luigia "Gina" Lollobrigida Lazio Lazio
1948 Fulvia Franco Friuli-Venezia Giulia Friuli-Venezia Giulia Ornella Zamperetti Emilia-Romagna Emilia-Romagna
1949 Mariella Giampieri Marche Marche Bruna Rigo Friuli-Venezia Giulia Friuli-Venezia Giulia
1950 Anna Maria Bugliari Campania Campania Anna Maria Rossi Lazio Lazio
1951 Isabella Valdettaro Liguria Liguria[n 1] Marina Bughi Piemonte Piemonte Fanny Landini Liguria Liguria
1952 Eloisa Cianni Toscana Toscana[n 2] Marina Paolucci Liguria Liguria Marisa Valenti Lazio Lazio
1953 Marcella Mariani Lazio Lazio Eletta Polvani Toscana Toscana Rosanna Galli Lazio Lazio
1954 Eugenia Bonino Sicilia Sicilia Alba Armillei Lazio Lazio Clara Mondozi Marche Marche
1955 Brunella Tocci Calabria Calabria[n 3] Anna Maria Micheli Umbria Umbria Franca Capra Sardegna Sardegna
1956 Nives Zegna Emilia-Romagna Emilia-Romagna[n 4] Rosa Bramanti Calabria Calabria Annunziata Di Pietro Lazio Lazio
1957 Beatrice Faccioli [n 5] Giuseppina Vodicer Toscana Toscana Mila Sorrentino Abruzzo Abruzzo
1958 Paola Falchi Emilia-Romagna Emilia-Romagna Non elette[n 6]
1959 Marisa Jossa Friuli-Venezia Giulia Friuli-Venezia Giulia[n 7] Silvia Cajazza Calabria Calabria Doriana De Viri Toscana Toscana
1960 Layla Rigazzi Liguria Liguria[n 8] Erika Spaggiari Lombardia Lombardia Anny Pace Lazio Lazio
1961 Franca Cattaneo Liguria Liguria Adriana Isopi Abruzzo Abruzzo Rosalba Grottesi Lazio Lazio
1962 Raffaella De Carolis Sicilia Sicilia[n 9]
1963 Franca Dall'Olio Sardegna Sardegna
1964 Mirka Sartori Veneto Veneto
1965 Alba Rigazzi Lombardia Lombardia
1966 Daniela Giordano Sicilia Sicilia Nadia Marconi Lazio Lazio
1967 Cristina Businari Lazio Lazio
1968 Graziella Chiappalone Calabria Calabria
1969 Anna Zamboni Marche Marche Nicoletta Forte Liguria Liguria Rossella Ambrosiani Lombardia Lombardia
1970 Alda Balestra Friuli-Venezia Giulia Friuli-Venezia Giulia Rosanna Barbieri Emilia-Romagna Emilia-Romagna Anna Maria Rizzoli
1971 Maria Pinnone Lazio Lazio
1972 Adonella Modestini Lazio Lazio Tanina Di Grado Toscana Toscana Patrizia Luparia Emilia-Romagna Emilia-Romagna
1973 Margareta Veroni Toscana Toscana
1974 Loredana Piazza Veneto Veneto[n 10] Ileana Caravati Lombardia Lombardia
1975 Livia Iannoni Liguria Liguria
1976 Paola Bresciano Sicilia Sicilia
1977 Anna Kanakis Sicilia Sicilia Loren Cristina Mai Emilia-Romagna Emilia-Romagna Silvana Capolino Campania Campania
1978 Loren Cristina Mai Lombardia Lombardia
1979 Cinzia Fiordeponti Abruzzo Abruzzo Elena Nardi Friuli-Venezia Giulia Friuli-Venezia Giulia Renata Winkler Emilia-Romagna Emilia-Romagna
1980 Cinzia Lenzi Toscana Toscana
1981 Patrizia Nanetti Marche Marche
1982 Federica Moro Lombardia Lombardia
1983 Raffaella Baracchi Piemonte Piemonte Tiziana Bonanni Umbria Umbria Melinita D'Urso Sicilia Sicilia
1984 Susanna Huckstep Friuli-Venezia Giulia Friuli-Venezia Giulia
1985 Eleonora Resta Lombardia Lombardia
1986 Roberta Capua Trentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige[n 11]
1987 Michela Rocco di Torrepadula [n 12] Maria Paola Gorini Umbria Umbria Lucia Masoni Toscana Toscana
1988 Nadia Bengala Sardegna Sardegna[n 13] Laura Stevanella Veneto Veneto
1989 Eleonora Benfatto Veneto Veneto Stefania Mega Puglia Puglia
1990 Rosangela Bessi Lombardia Lombardia Arianna Jacomelli Lazio Lazio Lara Capitanio Veneto Veneto
1991 Martina Colombari Emilia-Romagna Emilia-Romagna Tatiana Zaghet Friuli-Venezia Giulia Friuli-Venezia Giulia Gioia Mariotti Toscana Toscana
1992 Gloria Zanin Veneto Veneto Monia Lazzaro Veneto Veneto Patrizia Deitos Emilia-Romagna Emilia-Romagna
1993 Arianna David Lazio Lazio Tania Piga Piemonte Piemonte Erika Rossi Toscana Toscana
1994 Alessandra Meloni Sardegna Sardegna Beatrice Bocci Toscana Toscana Letizia Filippi Umbria Umbria
1995 Anna Valle Sicilia Sicilia Arianna Marchetti Veneto Veneto Cristina Massetti Umbria Umbria
1996 Denny Méndez Toscana Toscana Ilaria Murtas Sardegna Sardegna Maria Mazza Campania Campania
1997 Claudia Trieste Calabria Calabria Vincenza Cacace Campania Campania Christiane Filangieri Campania Campania
1998 Gloria Bellicchi Emilia-Romagna Emilia-Romagna Cristina Cellai Toscana Toscana Chiara Tribuzio Puglia Puglia
1999 Manila Nazzaro Puglia Puglia Elisa Pelatti Emilia-Romagna Emilia-Romagna Caterina Balivo Campania Campania
2000 Tania Zamparo Marche Marche[n 14] Barbara Di Palma Campania Campania Alessia Signorini Toscana Toscana
2001 Daniela Ferolla Calabria Calabria[n 15] Carlotta Mantovan Veneto Veneto Simona Marotta Calabria Calabria
2002 Eleonora Pedron Veneto Veneto Carla Duraturo Campania Campania Silvia Iotti Emilia-Romagna Emilia-Romagna
2003 Francesca Chillemi Sicilia Sicilia Debora Salvalaggio Lazio Lazio Laura Prostamo Lombardia Lombardia
2004 Cristina Chiabotto Piemonte Piemonte Chiara Perino Piemonte Piemonte Ambra Lombardo Sicilia Sicilia
2005 Edelfa Chiara Masciotta Piemonte Piemonte Anna Munafò Sicilia Sicilia Pamela Camassa Toscana Toscana
2006 Claudia Andreatti Trentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige Elisa Silvestrin Veneto Veneto Ylenia De Valeri Lazio Lazio
2007 Silvia Battisti Veneto Veneto Sabrina Passante Puglia Puglia Ilaria Capponi Umbria Umbria
2008 Miriam Leone Sicilia Sicilia Marianna Di Martino De Cecco Sicilia Sicilia Athina Covassi Friuli-Venezia Giulia Friuli Venezia Giulia
2009 Maria Perrusi Calabria Calabria Mirella Sessa Campania Campania Letizia Bacchiet Veneto Veneto
2010 Francesca Testasecca Umbria Umbria Giulia Nicole Magro Veneto Veneto Giulia Di Quinzio Abruzzo Abruzzo
2011 Stefania Bivone Calabria Calabria Mayra Pietrocola Puglia Puglia Sarah Baderna Emilia-Romagna Emilia-Romagna
2012 Giusy Buscemi Sicilia Sicilia Romina Pierdomenico Abruzzo Abruzzo Claudia Tosoni Lazio Lazio
2013 Giulia Arena Sicilia Sicilia Fabiola Speziale Sicilia Sicilia Federica Ciocci Sardegna Sardegna
2014 Clarissa Marchese Sicilia Sicilia Sara Nervo Veneto Veneto Giulia Salemi Emilia-Romagna Emilia-Romagna
2015 Alice Sabatini Lazio Lazio Letizia Moschin Veneto Veneto Vincenza Botti Campania Campania
2016 Rachele Risaliti Toscana Toscana Paola Torrente Campania Campania Silvia Lavarini Veneto Veneto
2017 Alice Rachele Arlanch Trentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige Laura Codén Veneto Veneto Samira Lui Friuli-Venezia Giulia Friuli Venezia Giulia
2018 Carlotta Maggiorana Marche Marche Fiorenza D'Antonio Campania Campania Chiara Bordi Lazio Lazio
2019 Carolina Stramare Lombardia Lombardia Serena Petralia Sicilia Sicilia Sevmi Tharuka Fernando Veneto Veneto
2020 Martina Sambucini Lazio Lazio Beatrice Scolletta Lazio Lazio Alice Leone Liguria Liguria
2021 Zeudi Di Palma Campania Campania Gabriella Bagnasco Basilicata Basilicata Lorena Tonacci Campania Campania

Provenienza delle vincitrici[modifica | modifica wikitesto]

Titoli Regione Anni delle vittorie
12 Lazio Lazio 1951,[n 1] 1952,[n 2] 1953, 1955,[n 3] 1957,[n 5] 1967, 1971, 1972, 1993, 2000,[n 14] 2015, 2020
11 Lombardia Lombardia 1940, 1941, 1947, 1956,[n 4] 1960,[n 8] 1965, 1978, 1982, 1985, 1990, 2019
11 Sicilia Sicilia 1954, 1966, 1976, 1977, 1988,[n 13] 1995, 2003, 2008, 2012, 2013, 2014
5 Toscana Toscana 1946, 1973, 1980, 1996, 2016
5 Friuli-Venezia Giulia Friuli-Venezia Giulia 1948, 1970, 1974,[n 10] 1984, 1987[n 12]
5 Campania Campania 1950, 1959,[n 7] 1986,[n 11] 2001,[n 15] 2021
5 Veneto Veneto 1964, 1989, 1992, 2002, 2007
4 Piemonte Piemonte 1939, 1983, 2004, 2005
4 Marche Marche 1949, 1969, 1981, 2018
4 Calabria Calabria 1968, 1997, 2009, 2011
3 Emilia-Romagna Emilia-Romagna 1958, 1991, 1998
2 Liguria Liguria 1961, 1975
2 Umbria Umbria 1962,[n 9] 2010
2 Sardegna Sardegna 1963, 1994
2 Trentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige 2006, 2017
1 Abruzzo Abruzzo 1979
1 Puglia Puglia 1999

Titoli speciali[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso delle edizioni di Miss Italia, sono state consegnate anche altre prestigiose fasce. Le più antiche sono: Miss Cinema, Miss Eleganza e Miss Sorriso. Di seguito le titolate anno per anno.

Anno Miss Cinema Miss Eleganza Miss Sorriso
Nome Regione Nome Regione Nome Regione
1946 Titolo creato nel 1949 Titolo creato nel 1950 Anna Vignali
Tina De Mola
1947 Bianca Maria Reina Lombardia Lombardia
1948 Renata Ferro Liguria Liguria
1949 Non eletta[n 16] Thea Pagnello[n 17] Toscana Toscana Paola Sasso Liguria Liguria
1950 Liliana Cardinale Lombardia Lombardia Sofia Scicolone Lazio Lazio Anna Maria Rossi Lazio Lazio
1951 Giovanna Mazzotti Emilia-Romagna Emilia-Romagna Non assegnato Non assegnato
1952 Lyla Rocco Lazio Lazio
1953 Nadia Bianchi Lazio Lazio
1954 Wandisa Guida Puglia Puglia
1955 Bruna Cumar Veneto Veneto
1956 Rosalba Neri Emilia-Romagna Emilia-Romagna
1957 Milena Zini Emilia-Romagna Emilia-Romagna
1958 Non eletta[n 18]
1959 Ileana Capurso Liguria Liguria
1960 Non assegnato Evi Rigano [n 19]
1961 Marina Crovato Campania Campania
1962 Mariolina Carreri Lombardia Lombardia Non assegnato Rosetta Bergamonti Lombardia Lombardia
1963 Marina Fava Emilia-Romagna Emilia-Romagna Anna Maria De Melgazzi Toscana Toscana Agata Fiori Lazio Lazio
1964 Delia Boccardo Lazio Lazio Claudia Lange Lazio Lazio Mirella Colombo Puglia Puglia
1965 Gilda Giuffrida Piemonte Piemonte Ennia Rossetto Non assegnato
1966 Luciana Vincenzi Lazio Lazio Paola Rossi Veneto Veneto
1967 Lorenza Guerrieri Lazio Lazio Tamara Baroni Emilia-Romagna Emilia-Romagna
1968 Eleonora Minotto Piemonte Piemonte Non assegnato
1969 Ester Guidi Emilia-Romagna Emilia-Romagna Carla Embcke Lazio Lazio
1970 Diana Scapolan Lombardia Lombardia Marika Depoi Lombardia Lombardia
1971 Nadia Coccoli Lombardia Lombardia Giorgia Calò Valle d'Aosta Valle d'Aosta
1972 Renata Cena Valle d'Aosta Valle d'Aosta Non assegnato
1973 Monica Santorsola Puglia Puglia Roberta Fedeli Lazio Lazio
1974 Maria Pia Liotta Calabria Calabria Ileana Caravati Lombardia Lombardia
1975 Patrizia Garganese Puglia Puglia Daniela Tolloy Lombardia Lombardia
1976 Annie Papa Campania Campania Giuliana Storchi Liguria Liguria
1977 Tea Mihich Veneto Veneto Elvira Puglisi Sicilia Sicilia
1978 Ramona Dell'Abate Piemonte Piemonte Daniela Palma Veneto Veneto
1979 Laura Lega Liguria Liguria[n 20] Roberta Tozzi Abruzzo Abruzzo
1980 Stefania Fantini Sardegna Sardegna[n 21] Sofia Terpin Friuli-Venezia Giulia Friuli-Venezia Giulia
1981 Rita Catania Lombardia Lombardia Ivana Gianfredi Piemonte Piemonte
1982 Selena Mastroianni Abruzzo Abruzzo Raffaella Malinconico Puglia Puglia
1983 Giusy Ravizza Lombardia Lombardia Carla Di Martino Piemonte Piemonte
1984 Emi Nava Lombardia Lombardia Fabrizia La Femina Lazio Lazio
1985 Alessandra Carella Campania Campania Paola Ducci Lazio Lazio
1986 Barbara Borghesi Lombardia Lombardia Helena Sanson Valle d'Aosta Valle d'Aosta
1987 Sonia Silvestri Veneto Veneto Michela Rocco di Torrepadula Friuli-Venezia Giulia Friuli-Venezia Giulia
1988 Viviana Natale Sicilia Sicilia Simona Donalisio Piemonte Piemonte
1989 Anna Falchi Marche Marche Serena Portoghese Basilicata Basilicata
1990 Livia Galeotti Umbria Umbria Mariella Bellanova Lombardia Lombardia
1991 Gioia Mariotti Toscana Toscana Rosy Morghese Lombardia Lombardia
1992 Marica Coco Sicilia Sicilia Maria Rosaria Rizzi Basilicata Basilicata Patrizia Deitos Emilia-Romagna Emilia-Romagna
1993 Arianna David Lazio Lazio
1994 Stefania Del Zotto Lazio Lazio Giorgia Di Stefano Umbria Umbria Claudia Parisi Liguria Liguria
1995 Valentina Pace Lazio Lazio Anna Valle Sicilia Sicilia Lisa Gritti Veneto Veneto
1996 Denny Méndez Toscana Toscana Maria Mazza Campania Campania Non assegnato
1997 Mara Carfagna Campania Campania Tanja Lorenzi Trentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige
1998 Martina Ceschi Trentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige Ilaria Spada Lazio Lazio
1999 Manila Nazzaro Puglia Puglia Samantha Meo Lazio Lazio Rosa De Santis Campania Campania
2000 Elisa Isoardi Piemonte Piemonte Pamela Zichichi Lombardia Lombardia Daniela Aparecida Ganzella Emilia-Romagna Emilia-Romagna
2001 Sara Cardillo Campania Campania Lucina Campisi Sicilia Sicilia Lara Basso Lazio Lazio
2002 Manuela Esposito Campania Campania Carla Duraturo Campania Campania Valentina Tisci Lazio Lazio
2003 Laura Prostamo Lombardia Lombardia Debora Salvalaggio Lazio Lazio Francesca Chillemi Sicilia Sicilia
2004 Chiara Perino Piemonte Piemonte Roberta D'Amato Lazio Lazio Rita Russo Campania Campania
2005 Vera Santagata Lombardia Lombardia Sara Crisci Campania Campania Claudia Fiorentini Umbria Umbria
2006 Elisa Silvestrin Veneto Veneto Linda Morselli Lombardia Lombardia Ylenia De Valeri Lazio Lazio
2007 Micol Del Gaudio Liguria Liguria Federica Di Bartolo Lazio Lazio Non assegnato
2008 Miriam Leone Sicilia Sicilia Sabrina Cereseto Lombardia Lombardia Margherita Diffido Campania Campania
2009 Claudia Loy Lazio Lazio Giulia Luchi Toscana Toscana Letizia Bacchiet Veneto Veneto
2010 Silvia Mazzieri Toscana Toscana Giulia Di Quinzo Abruzzo Abruzzo Non assegnato
2011 Mara Dall'Armellina Veneto Veneto Maria Ludovica Perissinotto Abruzzo Abruzzo Sara Izzo Lazio Lazio
2012 Ludovica Frasca Campania Campania Rossella Trovato Campania Campania Chiara Carlini Lazio Lazio
2013 Giulia Arena Sicilia Sicilia Giulia Masotti Lombardia Lombardia Non assegnato
2014 Rosaria Deborah Alex Cerlino Campania Campania Rosaria Aprea Campania Campania Elisa Piazza Spessa Lombardia Lombardia
2015 Alice Sabatini Lazio Lazio Chiara Giuffrida Sicilia Sicilia Francesca Busti Toscana Toscana
2016 Adele Sammartino Campania Campania Chiara Esposito Sicilia Sicilia Alessia Prete Piemonte Piemonte
2017 Francesca Ena Sardegna Sardegna Martina Bassi Lombardia Lombardia Adelaide Compagno Sicilia Sicilia
2018 Martina Iacomelli Toscana Toscana Giulia Auer Trentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige Marta Murru Liguria Liguria
2019 Cosmary Fasanelli Puglia Puglia Myriam Melluso Calabria Calabria Sevmi Tharuka Fernando Veneto Veneto
2020 Titoli non assegnati
2021

Le sedi del concorso[modifica | modifica wikitesto]

Sede Anni
Stresa 1946 - 1949
1958
Salsomaggiore Terme 1950
1960 - 1971
1983 - 2010
Sanremo 1951
1982
Merano 1952
Cortina d'Ampezzo 1953
Rimini 1954 - 1956
Pescara 1957
Ischia 1959
Vibo Valentia 1972 - 1973
Reggio Calabria 1974
Martina Franca 1975
Diamante, Praia a Mare e Scalea 1976
Palmi, Siderno e Sant'Eufemia d'Aspromonte 1977
Reggio Emilia 1978
Viareggio 1979
Gallio 1980
Formia 1981
Montecatini Terme 2011 - 2012
Jesolo 2013 - 2017
2019
Milano 2018
Roma 2020
Venezia 2021

Conduttori[modifica | modifica wikitesto]

Anni Conduttore
1946-1951, 1953-1958, 1979 Corrado
1952 Nunzio Filogamo
1959, 1961-1969, 1971-1972, 1978 Enzo Mirigliani
1960 Renato Tagliani
1970, 1973, 1975 Mike Bongiorno
1974 Daniele Piombi con Gabriella Farinon
1976 Pippo Baudo
1977 Alberto Lupo e Sebastian
1980-1981, 1984 Andrea Giordana
1982 Memo Remigi con Patrizia Rossetti
1983 Ettore Andenna con Milly Carlucci e Michele Gammino
1985 Andrea Giordana con Amanda Lear
1986 Corrado Tedeschi e Marco Columbro
1987 Andrea Giordana con Dan Peterson e la partecipazione di Ezio Greggio
Rielezione: Narciso Parigi
1988-2002, 2011-2012 Fabrizio Frizzi
2003-2006, 2008 Carlo Conti
2007 Mike Bongiorno e Loretta Goggi
2009 Milly Carlucci
2010 Milly Carlucci ed Emanuele Filiberto di Savoia
2013 Massimo Ghini, Cesare Bocci e Francesca Chillemi
2014-2015 Simona Ventura
2016-2017 Francesco Facchinetti
2018 Francesco Facchinetti e Diletta Leotta
2019 Alessandro Greco
2020 Alessandro Greco con Margherita Praticò
2021 Alessandro Di Sarno ed Elettra Lamborghini con Carolina Stramare

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Numero di edizioni Conduttore
17 Fabrizio Frizzi
13 Corrado
Enzo Mirigliani
5 Andrea Giordana
Carlo Conti
4 Mike Bongiorno
3 Milly Carlucci
Francesco Facchinetti
2 Simona Ventura
Alessandro Greco
1 Nunzio Filogamo
Renato Tagliani
Daniele Piombi
Gabriella Farinon
Pippo Baudo
Alberto Lupo
Sebastian
Memo Remigi
Patrizia Rossetti
Ettore Andenna
Michele Gammino
Amanda Lear
Corrado Tedeschi
Marco Columbro
Dan Peterson
Ezio Greggio
Narciso Parigi
Loretta Goggi
Emanuele Filiberto
Massimo Ghini
Cesare Bocci
Francesca Chillemi
Diletta Leotta
Margherita Praticò
Alessandro Di Sarno
Elettra Lamborghini
Carolina Stramare

Serate televisive e social[modifica | modifica wikitesto]

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

5000 lire per un sorriso[modifica | modifica wikitesto]

Miss Italia[modifica | modifica wikitesto]

Ascolti[modifica | modifica wikitesto]

I risultati elencati si riferiscono alla serata finale del concorso.

Anno Telespettatori Ascolti Canale
1991[13] 7 077 000 39,39% Rai 1
1993[14] 7 360 000 ?
1994[15] 8 738 000 47,46%
1997[16] 8 852 000 52,16%
1998[17] 9 400 000 ?
2000[18] 11 998 000 51,29%
2005 9 281 000 47,04%
2006 7 389 000 37,50%
2007 6 222 000 32,57%
2008 5 600 000 34,72%
2009 5 252 000 28,13%
2010 5 678 000 29,00%
2011 5 024 000 25,93%
2012 4 944 000 24,39%
2013 937 000 5,51% LA7
2014 1 213 000 7,22%
2015 965 000 5,78%
2016 998 000 6,99%
2017 1 104 000 7,74%
2018 802 000 5,77%
2019 2 679 000 19,58% Rai 1
2020 In onda solo su internet YouTube Facebook
2021 Helbiz Live

Note[modifica | modifica wikitesto]

Annotazioni
  1. ^ a b Isabella Valdettaro è nata e residente a Roma, ma partecipò con la fascia di Miss Liguria.
  2. ^ a b Eloisa Cianni è nata e residente a Roma, ma partecipò con la fascia di Miss Toscana.
  3. ^ a b Brunella Tocci è nata e residente a Roma, ma partecipò con la fascia di Miss Calabria.
  4. ^ a b Nives Zegna è nata a Luino (Varese) ed era residente a Milano, ma partecipò con la fascia di Miss Romagna.[9]
  5. ^ a b Beatrice Faccioli è nata a Verona ed era residente a Roma, ma partecipò con la fascia de "La bella de Il Giorno" vinta in Versilia (concorso organizzato dall'omonimo quotidiano milanese).
  6. ^ In seguito ad una violenta lite la giuria fu decimata e i membri rimanenti furono solo in grado di eleggere Miss Italia, ma non le damigelle d'onore.[10]
  7. ^ a b Marisa Jossa è nata e residente a Napoli, ma partecipò con la fascia di Miss Cinema Friuli Venezia Giulia.
  8. ^ a b Layla Rigazzi è nata a Mortara ed è residente a Milano, ma partecipò con la fascia di Miss Liguria.
  9. ^ a b Raffaella De Carolis è nata ed era residente a Cascia, ma partecipò con la fascia di Miss Sicilia.
  10. ^ a b Loredana Piazza è nata e residente a Cormons, ma partecipò con la fascia di Miss Cinema Veneto.
  11. ^ a b Roberta Capua è nata ed era residente a Napoli, ma partecipò con la fascia di Miss Trentino-Alto Adige.
  12. ^ a b Michela Rocco di Torrepadula è nata ed era residente a Udine ma partecipò con la fascia di Miss Bella dei Laghi vinta a Sarnico.[senza fonte]
  13. ^ a b Nadia Bengala è nata a Siracusa ed era residente a Milano, ma partecipò con la fascia di Miss Sardegna.[senza fonte]
  14. ^ a b Tania Zamparo è nata ed era residente a Roma, ma partecipò con la fascia di Miss Rocchetta Bellezza Marche.
  15. ^ a b Daniela Ferolla è nata a Vallo della Lucania ed era residente a Ceraso (Salerno), ma partecipò con la fascia di Miss Moda Mare Calabria.[11]
  16. ^ La giuria non fu in grado di trovare tra le concorrenti che possedevano requisiti cinematografici quella che meritasse il titolo di «Nuova stella del cinema», ma solo soggetti adatti per determinati personaggi. Indicò per questo scopo Elisabetta Casetta, Mirella Uberti (lombarde) e Teresa Fiori (sarda).[12]
  17. ^ Thea Pagnello vinse "un premio speciale per la distinzione e l'eleganza", prima dell'istituzione ufficiale del titolo di Miss eleganza.
  18. ^ In seguito ad una violenta lite fra i membri della giuria i rappresentanti del cinematografo andarono via e non fu possibile eleggere Miss Cinema. Furono segnalate tre Miss Cinema possibili: Nuvola Angeli, Susy Montori e Anna Maria Garzelli.[10]
  19. ^ Nata a Tripoli, residente a Roma, partecipò con il titolo di "Bella italiana"
  20. ^ Romana, partecipò con il titolo di Miss Liguria
  21. ^ Torinese, partecipò con il titolo di Miss Sardegna
Fonti
  1. ^ La storia di Miss Italia, su missitalia.rai.it (archiviato dall'url originale il 28 ottobre 2004).
  2. ^ La Lega contro le baby miss, articolo del Corriere della Sera del 5 settembre 1994
  3. ^ Raiuno e Miss Italia: insieme da 25 anni Archiviato il 19 maggio 2013 in Internet Archive., dal sito ufficiale del concorso
  4. ^ Boldrini: "Bene il no della Rai a Miss Italia", in La Repubblica, 15 luglio 2013. URL consultato il 20 ottobre 2016.
  5. ^ MISS ITALIA: CODACONS CRITICA TARANTOLA E BOLDRINI, in codacons.it, 28 ottobre 2013. URL consultato il 20 ottobre 2016 (archiviato dall'url originale il 21 ottobre 2016).
  6. ^ Miss Italia non si ferma, Mirigliani, la finale 2020 a Roma, ANSA, 26 novembre 2020.
  7. ^ Miss Italia diventa una mini serie TV in esclusiva su Helbiz Live, MissItalia.it, 6 dicembre 2021.
  8. ^ Miss Italia 2021 salta la finale, Corriere, 15 dicembre 2021
  9. ^ Le nuove reginette, in Stampa Sera, 31 agosto 1956, p. 3.
  10. ^ a b Violenta baruffa tra i giudici per l'elezione di "Miss Italia", in Stampa Sera, 6 ottobre 1958, p. 3.
  11. ^ Monti Daniela, Daniela, salernitana, è la nuova miss Italia, in Corriere della Sera, 11 settembre 2001 (archiviato dall'url originale il 17 ottobre 2014).
  12. ^ La Sirena dell'Adriatico è la "Bella Italiana", in Stampa Sera, 27 settembre 1949, p. 3.
  13. ^ Alla Rai lo scettro di Miss Italia '91, in La Stampa, 9 settembre 1991, p. 10.
  14. ^ Vacilla il trono di Miss Italia, in La Stampa, 6 settembre 1993, p. 9.
  15. ^ Audience record. Otto milioni al video, duecentomila elettori, in La Stampa, 5 setembre 1994, p. 11.
  16. ^ Miss Italia, la rivincita delle mediterranee, in La Stampa, 8 settembre 1997, p. 12.
  17. ^ Quante energie per una miss, in La Stampa, 8 settembre 1998, p. 23.
  18. ^ ASCOLTI TV: IN DODICI MILIONI PER LA FINALE DI MISS ITALIA, 12 settembre 2000.

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