Loretta Goggi

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Loretta Goggi
Hello goggi.jpg
Loretta Goggi ne Il bello della diretta (1986)
NazionalitàItalia Italia
GenereMusica leggera
Periodo di attività musicale1959 – in attività
EtichettaDurium, Polydor Records, WEA, Fonit Cetra, Tri Angle, Warner Music, Sony
Album pubblicati20
Studio13
Raccolte7
Sito ufficiale

Loretta Goggi (Roma, 29 settembre 1950) è una cantante, attrice, doppiatrice, conduttrice televisiva, showgirl e imitatrice italiana.

Biografia e carriera[modifica | modifica wikitesto]

Esordi[modifica | modifica wikitesto]

Loretta Goggi con la sorella Daniela al tempo in cui erano entrambe volti noti degli sceneggiati televisivi della Rai

Nata a Roma da genitori originari di Circello, seconda di tre figlie (la sorella minore, Daniela, seguirà poi le sue orme nel mondo dello spettacolo) sin da piccolissima Loretta Goggi studia canto e musica, grandi passioni paterne. Notata da Silvio Gigli, nel 1959 partecipa al concorso radiofonico, Disco magico di Dino Verde, presentato da Corrado con l'orchestra diretta da Gianni Ferrio. Loretta vince in coppia con Nilla Pizzi. Nello stesso anno debutta come attrice bambina nello sceneggiato della Rai Sotto processo con la regia di Anton Giulio Majano, trasmesso sul Programma Nazionale, all'epoca unico canale televisivo esistente in Italia.

Gli anni sessanta[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1963 all'età di 12 anni incide, col solo nome Loretta, Se la cercherai, la sua prima canzone, scritta da Nico Fidenco, per la riedizione del film francese Sangue alla testa di Gilles Grangier. Successivamente Loretta è nel cast di molti altri famosi sceneggiati televisivi della Rai, in cui interpreta in modo convincente personaggi di ragazzine fragili e bisognose (molte volte in coppia con un altro attore bambino, Roberto Chevalier, divenuto in seguito un notissimo doppiatore) tra cui Robinson non deve morire (1963) di Vittorio Brignole, Demetrio Pianelli (1963) di Sandro Bolchi, I miserabili (1964), sempre di Bolchi in cui ha il ruolo di Cosetta da bambina, Una tragedia americana (1962), Delitto e castigo (1963) e La cittadella (1964), diretti tutti e tre da Anton Giulio Majano, Vita di Dante (1965) di Vittorio Cottafavi, in cui interpreta Beatrice, Questa sera parla Mark Twain e Scaramouche entrambi trasmessi nel 1965 e diretti da Daniele D'Anza e nell'episodio Non si uccidono i poveri diavoli dello sceneggiato Le inchieste del commissario Maigret, diretto da Mario Landi (1966).

In questi sceneggiati Loretta ha modo di affiancare grandi attori come Lilla Brignone, Gino Cervi, Andreina Pagnani, Paolo Stoppa, Rina Morelli, Giorgio Albertazzi e molti altri.

Nel 1964, con la regia di Beppe Recchia, è anche nel cast dello sceneggiato per ragazzi C'era una volta la fiaba con Arturo Testa e Santo Versace; dello stesso anno è anche Le avventure della squadra di stoppa di Alda Grimaldi, altro sceneggiato televisivo rivolto al pubblico infantile.

Loretta Goggi nel film Io la conoscevo bene di Antonio Pietrangeli (1965), suo debutto cinematografico

A partire dal 1965, dopo aver già partecipato a molte produzioni televisive, si dedica anche al doppiaggio: è la voce del canarino Titti nei cartoni animati della Warner Bros (affiancata da Gigi Proietti, che doppiava Gatto Silvestro), e di celebri attrici quali Katharine Ross, Kim Darby, Mita Medici, Agostina Belli, Ornella Muti e Silvia Dionisio; nello stesso periodo approfondisce gli studi di dizione, pianoforte e canto.

Nello stesso periodo inizia a lavorare anche al cinema (con piccoli ruoli) e in teatro, in cui interpreta vari spettacoli di Molière, William Shakespeare e Luigi Pirandello.

Nel 1966 partecipa al Festival di Castrocaro con i brani Ballando guancia a guancia e So cosa vuoi da me, a tutt'oggi rimasti inediti.

Nel 1968 si cimenta per la prima volta con un ruolo adulto, prendendo parte come protagonista femminile dello sceneggiato La freccia nera diretto anch'esso da Anton Giulio Majano e tratto dall'omonimo romanzo di Robert Louis Stevenson, in cui è affiancata da Aldo Reggiani, Arnoldo Foà ed Adalberto Maria Merli; lo sceneggiato ha successo (con punte di 20 milioni di telespettatori), e grazie a questo Loretta giunge alla grande notorietà.

Nel frattempo si diploma al Liceo Linguistico Internazionale di Roma.

Interpreta inoltre molti fotoromanzi in cui è affiancata da Massimo Ranieri, Christian, Aldo Reggiani (già suo partner ne La freccia nera) e Ben Elkland.

Nel 1968 debutta come conduttrice con lo special televisivo Incontro con Lucio Battisti, seguito da Il divo Claudio, Notturno di primavera, nonché Radio per le scuole e inoltre è disc-jockey anche a Radio Vaticana, inoltre presta la sua voce anche per alcune audiostorie religiose delle Edizioni Paoline. Torna anche a cantare, pubblicando diversi singoli con l'etichetta discografica Durium tra cui Cibù Cibà scritta da Paolo Limiti.

Gli anni settanta[modifica | modifica wikitesto]

Loretta Goggi nel 1972, all'epoca in cui era soubrette di Canzonissima

Nel 1970 comincia a rivelare le proprie doti di imitatrice nello show televisivo Jolly, presentato dal Quartetto Cetra.

Nell'estate dello stesso anno Loretta conduce lo show Estate insieme assieme a Renzo Arbore, promuovendo gruppi musicali e cantanti solisti emergenti, esibendosi con la sorella Daniela nel Ballo boomerang.

Non smette comunque di recitare in televisione; sempre nel 1971 è protagonista dello sceneggiato E le stelle stanno a guardare, sempre diretto da Anton Giulio Majano, in cui è affiancata da Giancarlo Giannini.

È poi al fianco di Pippo Baudo nel programma radiofonico Caccia alla voce, in cui sostituisce l'attore Franco Rosi poiché malato, iniziando ad esibirsi come imitatrice, riscuotendo, a sorpresa, molto successo.

Segue la conduzione del varietà televisivo domenicale La freccia d'oro, sempre a fianco di Baudo e di Teatro 11, accanto a Franco Franchi.

Nell'estate 1971 partecipa alla manifestazione musicale Un disco per l'estate, con la canzone Io sto vivendo senza te e nel novembre dello stesso anno partecipa al World Popular Song Festival di Tokyo, arrivando in semifinale.

Colpito positivamente dall'esperienza lavorativa con lei alla radio e con La freccia d'oro, Pippo Baudo sceglie la Goggi per affiancarlo nell'edizione 1972-73 del programma Canzonissima: in questa occasione Loretta rivela appieno il proprio talento di intrattenitrice, soprattutto grazie alla sua capacità di imitare le donne dello spettacolo come Mina, Sophia Loren, Gina Lollobrigida e molte altre e per lei è la consacrazione definitiva come showgirl. La Goggi incide anche la sigla della trasmissione, Vieni via con me (Taratapunzi-e) (scritta da Marcello Marchesi, Dino Verde, Enrico Simonetti e Pippo Baudo), vincendo il suo primo disco d'oro e sempre all'interno del programma lancia anche i tormentoni Mani mani e Yeah!.

Loretta Goggi (nelle vesti di Mina) e Franco Franchi nel backstage di Teatro 11, 1972

Nei primi mesi del 1973 viene scritturata in Inghilterra per uno show televisivo in cui affianca Sammy Davis Jr..

Nell'autunno dello stesso anno torna in Italia e, insieme all'imitatore Alighiero Noschese, è la mattatrice del varietà del sabato sera Formula due, in cui la coppia si esibisce in una serie di imitazioni e parodie e in cui Loretta canta la sigla iniziale Molla tutto e promuove il suo album, intitolato proprio Formula 2; tale varietà risulterà il programma televisivo italiano più seguito del 1973, con una media di 26 milioni di telespettatori e inoltre fu uno dei primi show televisivi registrati a colori in via sperimentale dalla Rai.

Nel 1974 Loretta realizza il suo primo show da solista dal vivo alla Bussola, il locale versiliese di Sergio Bernardini e nello stesso anno pubblica quattro singoli prodotti da Polito e da Totò Savio, quest'ultimo poi diverrà l'autore musicale di Loretta fino al 1985.

Nel 1976 la Goggi è ancora in Rai con Dal primo momento che ti ho visto, curiosa commistione tra sceneggiato musicale e varietà televisivo trasmesso dalla Rete 1 (l'odierna Rai 1), di cui è protagonista insieme a Massimo Ranieri; nel programma Loretta interpreta i brani Notte matta, Dirtelo, non dirtelo e Ma chi sei? (quest'ultimo cover italiana del brano disco-music Lady Bump di Penny McLean), che entrano tutti in hit-parade, riscuotendo molto successo.

Subito dopo la fine del programma, la Goggi inizia una lunga tournée estiva.

Nel 1977 il nuovo singolo, Ancora innamorati, è distribuito, oltre che in Italia, anche in Grecia, Germania, Spagna e Stati Uniti, il lato B contiene la canzone Monsieur voulez-vous dançer?, un brano del filone disco-music, tanto in voga in quel periodo.

Scaduto il contratto con il produttore e manager Polito, Loretta Goggi si mette in proprio con la sorella Daniela per un duo artistico. La coppia gira dunque l'Italia con lo spettacolo Go & Go e un singolo disco-music, Domani, che ottiene molto successo.

Nel 1978, le sorelle Goggi assieme a Pippo Franco, Oreste Lionello e tutta la compagnia del Bagaglino, per la regia di Antonello Falqui, realizzano il varietà televisivo Il ribaltone in cui cantano la sigla finale Voglia. Il programma vince il premio Rosa d'Argento al Festival di Montreux in Svizzera come miglior trasmissione televisiva europea dell'anno.

In seguito la coppia Goggi riprende la tournée anche nel resto d'Europa. In Spagna pubblica l'album Estoy bailando cantado en español (mai pubblicato in Italia) e l'omonimo singolo, versione spagnola del brano Sto ballando già inciso precedentemente dalla sola Daniela (anche se a volte le due sorelle si esibiranno insieme anche nella versione in italiano), che finisce in cima alla hit-parade iberica e in quelle di moltissimi altri Paesi di lingua spagnola.

Nel luglio 1979 Playboy dedica a Loretta Goggi la copertina e un annesso servizio fotografico di Roberto Rocchi.

Loretta Goggi, Beppe Grillo ed Heather Parisi nella prima edizione del programma TV Fantastico (1979).

Nell'autunno dello stesso anno, Loretta torna a lavorare come solista in televisione, conducendo in Rai la prima edizione del varietà del sabato sera della Rete 1, Fantastico, abbinato alla Lotteria Italia, insieme a Beppe Grillo e all'allora debuttante Heather Parisi con la regia di Enzo Trapani. Il programma ottiene molto successo, ottenendo una media di 26 milioni di telespettatori; qui lancia uno dei suoi brani più noti ma anche vocalmente impegnativi: L'aria del sabato sera, che viene utilizzato come sigla di chiusura della trasmissione, il quale porta la Goggi nuovamente in cima alla hit-parade musicale italiana, nella quale era contemporaneamente presente anche con Cicciottella, una canzone destinata ai bambini, scritta per lei da Bruno Lauzi e Pippo Caruso, utilizzata come sigla del varietà domenicale Fantastico bis, spin-off della trasmissione da lei condotta, trasmesso all'interno di Domenica in e presentato da Pippo Baudo.

Per esigenze lavorative in quel periodo si trasferisce da Roma a Milano, un trasferimento che da provvisorio diverrà definitivo.

Durante la lavorazione di Fantastico, Loretta conosce infatti il ballerino e coreografo Gianni Brezza, da poco separato dalla moglie, che diventa il suo compagno e col quale convolerà a nozze nel 2008, dopo 29 anni di convivenza.

Brezza ne diventa il manager, addetto stampa, PR, coreografo e regista fino al 2010 e look-maker e fotografo (in questi ultimi due casi solo fino al 1983).

Per il rotocalco Bolero, Loretta e Gianni interpretano insieme il fotoromanzo Amore in alto mare.

Gli anni ottanta[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1980 Loretta pubblica il singolo estivo Notti d'agosto, scritto per lei da Franco Califano (suo caro amico anche nella vita privata) ed intraprende una nuova tournée internazionale con la sorella Daniela intitolata Supergoggi che arriva fino ai paesi dell'America Latina.

Nello stesso anno, sempre assieme alla sorella Daniela, è inoltre la protagonista di una puntata del varietà televisivo di successo Giochiamo al varieté, diretto da Antonello Falqui e trasmesso sulla Rete 1 della Rai, in cui le due sorelle impersonano celebri coppie dello spettacolo italiano ed internazionale.

Nel 1981 partecipa come cantante in gara al Festival di Sanremo con il suo brano più celebre, Maledetta primavera, conquistando il secondo posto nella classifica finale. Maledetta primavera si rivelerà una hit internazionale che vende oltre un milione di copie (di cui verranno poi incise moltissime cover in varie lingue straniere) ricevendo il disco d'oro e il disco di platino, divenendo ben presto un evergreen della musica italiana.

L'album in cui è contenuta Maledetta primavera, intitolato Il mio prossimo amore, esce nell'autunno dello stesso anno, in occasione dello show televisivo Hello Goggi, varietà di prima serata totalmente incentrato su Loretta e le sue imitazioni, che segna il passaggio della Goggi dalla Rai all'allora neonata Canale 5 (di cui Hello Goggi è stato in assoluto il primo varietà), L'album è composto da nove canzoni, alcune già edite. Due canzoni inserite nello show televisivo saranno però pubblicate solo nel 2000 su CD. La canzone-titolo dell'album Il mio prossimo amore viene utilizzata come sigla finale dello show di Canale 5 e il disco, grazie alla promozione fatta durante le puntate del varietà, raggiunge i vertici delle classifiche musicali.

Sempre nel 1981 Loretta è protagonista anche a teatro, al fianco di Gigi Proietti (già suo partner al tempo del doppiaggio dei cartoni animati di Titti e Gatto Silvestro), del musical Stanno suonando la nostra canzone, di cui poi viene pubblicato l'omonimo album, contenente tutte le canzoni dello spettacolo, nella versione italiana di Carla Vistarini.

Loretta Goggi nel 1981 durante Hello Goggi, primo varietà di Canale 5

Nella primavera 1983 Loretta passa da Canale 5 a Rete 4 (emittente televisiva all'epoca di proprietà del gruppo Mondadori), dove conduce, assieme a Paolo Panelli e Luciano Salce, Gran varietà, show della prima serata della domenica. All'interno del programma, la Goggi presenta il suo nuovo album dal taglio autobiografico ed esistenziale, Pieno d'amore; tra le canzoni dell'album che riscuotono maggiore successo, oltre al brano che dà il titolo al disco, che raggiunge i primi posti in classifica nella hit parade, si ricordano Oceano, utilizzata come sigla di chiusura di Gran varietà, e Solo un'amica. Le canzoni verranno promosse in numerose altre trasmissioni televisive del periodo come Discoring, Un milione al secondo, Premiatissima e anche in molti programmi radiofonici.

Nel dicembre 1983 Loretta ritorna in Rai dove fino al 1985 è protagonista su Raiuno come brillante conduttrice del game-show Loretta Goggi in quiz (trasmesso nella prima annata al venerdì, e nella seconda al giovedì), con la regia di Emilio Uberti (nella prima edizione) e di Gianni Brezza (nella seconda) che nel 1984 si aggiudica il Telegatto come Miglior quiz. Come sigle finali delle due stagioni del programma vengono scelte altre due canzoni della Goggi: nella prima Una notte così, e nella seconda Notte all'opera.

Nel 1984 registra la canzone Un amore grande, scritta da Umberto Tozzi e Giancarlo Bigazzi e programmata per andare in gara al Festival di Sanremo, ma Loretta disdice all'ultimo la sua partecipazione con un comunicato ANSA. Sarà sostituita da Pupo, che in quel periodo era autore e produttore musicale della sorella Daniela. La canzone viene comunque incisa su disco anche da Loretta, che la promuove in seguito in diverse trasmissioni televisive.

Torna a Sanremo nel 1986, stavolta però come conduttrice della 36ª edizione del Festival: la Goggi è la prima donna a condurre la manifestazione come presentatrice principale, ottenendo un grandissimo successo in termini d'ascolto. Per lei Mango (uno degli artisti in gara in quell'edizione) scrive la canzone Io nascerò, che viene utilizzata come sigla iniziale della kermesse canora (e inserita in seguito nell'album C'è poesia); il brano diventa presto disco d'oro, battendo così nelle vendite anche molte canzoni in gara al Festival di quell'anno.

Nella metà degli anni ottanta c'è una decisiva svolta nella scelta del repertorio discografico di Loretta: abbandona infatti Totò Savio e passa all'etichetta Fonit Cetra e si affida al produttore Mario Lavezzi iniziando ad interpretare brani scritti da prestigiosi autori tra cui Bruno Lauzi, Rettore, Ron, Zucchero, Dario Baldan Bembo, Enrico Ruggeri, Gianni Togni, Umberto Tozzi, Paolo Conte e Gianni Bella.

Dopo l'esperienza sanremese, Loretta continua anche la sua carriera televisiva, realizzando molti programmi di successo trasmessi dalla Rai tra cui: Il bello della diretta, trasmesso nella primavera 1986 su Raiuno nella prima serata del giovedì, in cui presenta anche il suo album, C'è poesia.

Nella primavera del 1987, sempre su Raiuno, è la volta di Canzonissime, uno show dedicato ai cento anni dalla nascita del disco, al cui interno Loretta promuove anche il suo nuovo album, C'è poesia due; il varietà, realizzato con grande dispiego di mezzi e budget da parte della Rai, dapprima programmato per il giovedì e, in seguito al successo ottenuto dalle prime puntate, promosso al sabato con ottimo riscontro di pubblico.

Nella stagione 1987-88 la Goggi conduce il programma preserale di Raiuno Ieri, Goggi e domani in cui presentò il suo nuovo album, Donna io donna tu; Il successo della trasmissione è tale da provocare la chiusura anticipata del programma diretto competitor (Ciao Enrica condotto da Enrica Bonaccorti su Canale 5) ed a far vincere a Loretta Goggi il Telegatto come personaggio televisivo femminile dell'anno.

Nella stagione successiva 1988-89 è la volta del programma della fascia del mezzogiorno, Via Teulada 66, trasmesso sempre su Raiuno, in cui anche qui presentò il suo nuovo disco, Punti di vista; nonostante i risultati ottenuti dal programma siano al di sotto delle aspettative, nella primavera 1989 la Goggi si aggiudica l'Oscar TV sempre come personaggio televisivo femminile dell'anno.

Gli anni novanta[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 1991-92 passa a Telemontecarlo dove presenta il varietà di seconda serata, Festa di compleanno, in onda tutti i giorni dal lunedì al venerdì, dove in ogni puntata veniva festeggiato il compleanno di un personaggio famoso. Nello stesso anno pubblica quello che ad oggi è il suo ultimo album in studio, Si faran... canzone, inciso per la Fonit Cetra, che viene presentato proprio all'interno di Festa di compleanno: tra le tracce più importanti del disco vi sono Storie all'italiana (brano che venne utilizzato anche come sigla del programma) e Temporale.

Tra la fine del 1992 e l'inizio del 1993 torna di nuovo in Rai conducendo il varietà di Rai 2 Il canzoniere delle feste, in onda in prima serata durante il periodo natalizio.

Nel 1996 Johnny Dorelli le propone di dividere con lui lo spettacolo teatrale Bobbi sa tutto, premiato con il Biglietto d'oro per il maggiore incasso teatrale del 1996. Insieme a Dorelli, Loretta realizza pure la sit-com Due per tre, serie prodotta in tre stagioni, in onda su Canale 5 alla domenica pomeriggio tra il 1997 e il 1999.

Nell'estate del 1997 conduce inoltre su Raiuno il varietà La zanzara d'oro, rassegna dedicata alla scoperta di nuovi attori comici, in cui è affiancata da Enzo Iacchetti.

Su Mediaset conduce con Mike Bongiorno quattro edizioni del programma musicale Viva Napoli su Rete 4 (dal 1998 al 2002), dove duetta con molti concorrenti e di cui aveva vinto inoltre la seconda edizione del 1996.

L'11 settembre 1998 presenta Il mio canto libero, concerto-evento live dedicato alla scomparsa di Lucio Battisti (morto appena due giorni prima) in piazza del Campidoglio a Roma, interpretando i brani I giardini di marzo, Io vorrei, non vorrei, ma se vuoi e altri successi del cantautore; il programma è seguito in diretta su Canale 5 da oltre 8 milioni di telespettatori.

Nel 1999 la Goggi è la protagonista della prima serata di Canale 5 con il programma Innamorati pazzi, in onda per la serata di San Valentino.

Partecipa al musical Hello, Dolly! di cui è la protagonista accanto a Paolo Ferrari, prodotto nel 1999 e rappresentato con grande successo in tutta Italia sino al 2003. Le canzoni interpretate da Loretta nel musical verranno poi raccolte nell'omonimo album Hello Dolly!; si conclude così il periodo televisivo e discografico più intenso della sua carriera.

Gli anni duemila[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 viene realizzato il programma Auguri Loretta in onda in due puntate su Rete 4 per festeggiare i suoi cinquant'anni, il programma è un collage di vari spezzoni che contiene le migliori esibizioni canore e non sulle reti Mediaset di Loretta.

In questo periodo inizia comunque a diradare le sue apparizioni in televisione e si dedica prevalentemente al teatro. Torna inoltre a cimentarsi nel doppiaggio con il film d'animazione Monsters & Co prestando la voce all'archivista Roz.

Maledetta Primavera Show, per la regia di Fabrizio Angelini, è lo spettacolo a lei dedicato rappresentato per tutto il 2003 presso il Teatro Colosseo di Roma. Nel 2004-2005 è protagonista invece dello spettacolo musicale Molto rumore (senza rispetto) per nulla, diretto da Lina Wertmüller.

Nel 2006 riprende anche l'attività come attrice al cinema, interpretando la madre del protagonista nel film Gas di Luciano Melchionna, ottenendo la candidatura ai Nastri d'argento 2006 come migliore attrice non protagonista.

Nel 2006 il rapper statunitense T.I. campiona il brano Molla tutto per il suo brano Get It, contenuto nell'album King, utilizzato per la colonna sonora del film Step Up.

Per la stagione 2006-2007 ha portato in teatro Se stasera sono qui, il suo one-woman show diretto da Gianni Brezza. Lo spettacolo riprende i suoi successi e brani internazionali, poi raccolti in un album omonimo, oltre a caratterizzazioni, imitazioni e monologhi comici.

Nel settembre 2007 è tornata in televisione, conducendo su Rai 1, insieme a Mike Bongiorno, la 68ª edizione di Miss Italia. Celebre la polemica culminata quasi in uno scontro, con il collega presentatore, seguita dall'abbandono del palco. Rientrata nella conduzione dello show, sottolineò le sue proteste per il presunto ruolo minore che Mike sembrava volerle affidare.[1]

Il 26 aprile 2008 Loretta Goggi si è sposata con il compagno Gianni Brezza a Orbetello, in Toscana.

Gli anni duemiladieci[modifica | modifica wikitesto]

In questo decennio, la Goggi torna ad apparire e lavorare in televisione in maniera assidua. Nel 2010 torna a Ciak... si canta proponendo altri due video, quello de Il mio prossimo amore e L'aria del sabato sera. In entrambi compare anche il marito Gianni Brezza.

Sempre nel 2010 vengono pubblicate le ristampe in formato digitale degli album Il mio prossimo amore (1981), Pieno d'amore (1982), Donna io donna tu (1988), Punti di vista (1989) e Si faran... canzone (1991) nella collana Original Album Series edita dalla Rhino Records per la Warner Fonit.

Per la stagione teatrale 2009/2010 è in scena con SPA - Solo Per Amore, regia di Gianni Brezza. Ad accompagnare l'artista, un'orchestra di dodici musicisti e un corpo di ballo di dieci ballerini. Lo spettacolo è andato in scena anche durante l'estate 2010 e per la stagione teatrale 2010/2011.

L'attrice è stata tuttavia costretta a sospendere la tournée a causa dell'aggravarsi delle condizioni di salute del marito, il regista e coreografo Gianni Brezza, che muore a Roma il 5 aprile 2011.

Il 28 ottobre 2011 Loretta torna in televisione, per la prima volta dopo la morte del marito Gianni Brezza, come ospite di Carlo Conti nel programma I migliori anni. Durante la serata sono stati celebrati i suoi 50 anni di carriera.

Nel 2012 fa parte della giuria del nuovo talent-show di Rai 1, Tale e quale show condotto da Carlo Conti e affiancata nello stesso ruolo da Christian De Sica e Claudio Lippi. Nello stesso anno recita nel film commedia Pazze di me di Fausto Brizzi, che segna il suo ritorno sul grande schermo dopo sette anni di assenza.

Da novembre 2013 Loretta torna sul set di una fiction televisiva, recitando in Un'altra vita, serie in sei puntate recitata accanto a Vanessa Incontrada, Cesare Bocci e Daniele Liotti, per la regia di Cinzia TH Torrini, che viene trasmessa nell'autunno 2014 su Rai 1 con grande successo di pubblico.

Il 5 novembre 2013 è inoltre uscito, nelle edicole e nelle librerie, il suo libro autobiografico intitolato Io nascerò - La forza della mia fragilità, edito dalla casa editrice Edizioni Piemme.

Nell'autunno 2014 torna ancora una volta a vestire il ruolo di giudice nella quarta edizione del talent-show di Rai 1 Tale e quale show condotto sempre da Carlo Conti.

Loretta e la sorella Daniela, l'8 dicembre 2014 hanno pubblicato un CD, remixato da Marco Lazzari e prodotto da Rolando D'Angeli, con i loro più grandi successi in chiave dance, intitolato Hermanas Goggi Remixed.

Nell'autunno 2015 è ancora una volta giudice del varietà-talent di Rai 1 Tale e quale show condotto sempre da Carlo Conti, affiancata in questa edizione da Claudio Lippi, Gigi Proietti (subentrato a Christian De Sica) più un quarto giudice, diverso per ogni puntata.

Nello stesso periodo inizia a girare la fiction Come fai sbagli, diretta da Tiziana Aristarco e Riccardo Donna e interpretata assieme a Daniele Pecci, Caterina Guzzanti, Francesca Inaudi ed Enrico Ianniello, che viene trasmessa su Rai 1 nella primavera 2016.

In seguito è una delle protagoniste della fiction di Rai 1 Sorelle, diretta da Cinzia TH Torrini e trasmessa con successo nella primavera 2017.

Il 29 ottobre 2018 la FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana), ha conferito a Maledetta primavera la certificazione di Disco d'oro d'annata.[2][3]

Il 4 aprile 2019 è stato presentato il cortometraggio Sogni, scritto e diretto da Angelo Longoni, in cui Loretta è protagonista, e dove torna a lavorare in coppia con la sorella Daniela. Il corto affronta il tema dell'Alzheimer visto dal punto di vista di chi ne soffre.[4]

Primati televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Loretta Goggi detiene alcuni curiosi primati in ambito televisivo:

  • Durante la sua carriera si è cimentata in numerose e variegate imitazioni di personaggi famosi, sia maschili che femminili e, sebbene altre attrici come Isabella Biagini avessero già proposto parodie di personaggi famosi in TV, la Goggi viene universalmente riconosciuta come la prima donna imitatrice della televisione italiana, nonché la prima ad aver inserito all'interno delle imitazioni, elementi di satira nei testi, differenziando quindi l'imitazione dalla mera parodia.[5]
  • È stata la prima donna a condurre un quiz televisivo, dapprima all'interno della prima edizione di Fantastico nel 1979, storico varietà del sabato sera dove conduceva un quiz composto da quattro giochi incentrati sulle canzoni italiane degli ultimi 25 anni (ad ogni puntata veniva preso in esame un diverso triennio), e successivamente con Loretta Goggi in quiz dal 1983 al 1985 dove, i ruoli classici erano invertiti. Qui infatti era una conduttrice donna ad essere affiancata da due personaggi maschili: Fabio Fazio, che animava gli spazi comici, e Memo Remigi, che accompagnava la Goggi col pianoforte durante i numeri musicali, più altri due ragazzi, in veste di valletti.
  • Sebbene Mike Bongiorno, tra il 1979 e il 1982 avesse già condotto sulle reti Fininvest alcuni programmi di successo, la Goggi è il primo personaggio Rai a lasciare l'azienda pubblica per lavorare a Canale 5 (nonché la prima donna): nel 1981, infatti, ha condotto il primo varietà televisivo della neonata rete, Hello Goggi (registrato nel 1980 e mandato in onda successivamente per motivi tecnici).
  • Con la conduzione di Gran varietà nel 1983, è stata la prima donna ad aver condotto un programma di intrattenimento su Rete 4, quando tale canale era di proprietà del gruppo Mondadori e non ancora appartenente a Fininvest.
  • È stata l'unica conduttrice di due edizioni della rassegna musicale Gondola d'oro di Venezia, nel 1981 e 1989.
  • È stata la prima donna a condurre come presentatrice principale il Festival di Sanremo, nel 1986.
  • Ha conseguito quattro Telegatti in quattro diverse categorie: miglior sigla, miglior quiz, miglior trasmissione musicale e personaggio femminile dell'anno.

Politica[modifica | modifica wikitesto]

Nei primi anni novanta si iscrisse alle liste del Partito Radicale di Marco Pannella, che le offrì in seguito di candidarsi alle elezioni politiche del 1994, candidatura che la Goggi rifiutò.[6][7]

Prosa televisiva Rai[modifica | modifica wikitesto]

Fotoromanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • Famiglia cristiana: Cara ribelle 1965; Graziella nel 1970; Una donna si ribella nel 1971, Qui Giovani TV 1969 con Massimo Ranieri, scritto da Patty Pravo; Nel 1971 Un bacio drogato, scritto da Al Bano e Romina Power e interpretato con Christian.
  • Grand'Hotel: Adriana Lecouvrer con Aldo Reggiani nel 1969; Sette baci in ginocchio con Ben Ekland, 1973; Uno scrigno pieno di lacrime con Leonard Mann e Giuseppe Pambieri, 1973
  • Bolero: Amore in alto mare con Gianni Brezza, 1980

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Discografia di Loretta Goggi.

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Tournée musicali[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazioni a manifestazioni canore[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Programmi radiofonici[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Attrici[modifica | modifica wikitesto]

Animazione[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicità[modifica | modifica wikitesto]

Opere letterarie[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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