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La cittadella (miniserie televisiva 1964)

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La cittadella
Alberto Lupo (Andrew Manson) in un’immagine di scena
Titolo originaleLa cittadella
PaeseItalia
Anno1964
Formatominiserie TV
Generedrammatico
Puntate7
Durata500 minuti (totale)
Lingua originaleitaliano
Dati tecniciB/N
4:3
Crediti
RegiaAnton Giulio Majano
SoggettoArchibald Joseph Cronin
SceneggiaturaAnton Giulio Majano
Interpreti e personaggi
FotografiaMassimo Sallusti, Vincenzo Seratrice
MusicheRiz Ortolani
ScenografiaMario Grazzini
CostumiElio Costanzi
Casa di produzioneRai
Prima visione
Dal9 febbraio 1964
Al22 marzo 1964
Rete televisivaProgramma Nazionale

La cittadella è uno sceneggiato televisivo italiano, prodotto e trasmesso nel 1964 dalla Rai, per la regia di Anton Giulio Majano, tratto dall'omonimo romanzo di Archibald Joseph Cronin.

L'anziano e famoso medico scozzese Andrew Manson in un circolo sociale viene avvicinato dal giovane Grenfell, che gli chiede consiglio trovandosi di fronte a un bivio decisivo per la propria vita: non sa se scegliere la professione medica come missione verso la società umana o gettarsi su una carriera brillante e redditizia. Andrew accoglie il giovane molto amorevolmente, non gli indica una scelta precisa ma, essendosi trovato lui stesso, da giovane, tormentato dai medesimi dubbi, inizia a raccontargli la propria vita.[1]

Prima puntata

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Andrew Manson arriva a Blaenelly, una cittadina mineraria posta in una valle del Galles meridionale, andando ad abitare a casa dell'anziano medico Edward Page e della moglie Blodwen, padrona di casa. Idealista convinto, trova il primo impiego in uno studio ambulatoriale come assistente medico alle dipendenze di un chirurgo locale. Attraverso l'esperienza pratica – salva una donna partoriente e il suo bambino nonché un mite lavoratore colto da pazzia e in procinto di essere ricoverato in manicomio – si rende conto dell'arretratezza dell'insegnamento universitario in medicina, della falsità di molte convinzioni che aveva maturato durante gli anni di studio – tra cui l'inutilità di molte medicine e il loro abuso nelle prescrizioni mediche – della diffidenza della popolazione nei confronti delle nuove cure e dell'ignoranza degli stessi medici riguardo ai nuovi ritrovati.

Conosce Denny, un medico che ha divorziato dalla moglie accompagnandosi a donne di malaffare e dedito all'alcolismo, e ritrova a Cardiff Freddie Hamson, il vecchio compagno degli studi universitari e di baldorie giovanili, anche lui in procinto di separarsi dalla consorte e stabilitosi a Londra, dove esercita il mestiere in ambienti altolocati. Ma soprattutto, fa la conoscenza della dolce maestrina Christine Barlow; agli inizi un po' bruschi fa seguito un innamoramento sempre più profondo da parte della fanciulla, dopo aver saputo la storia giovanile del medico. Quando il marito della donna partoriente, in procinto di partire per il Sudafrica insieme alla moglie e al figlioletto, fa pervenire un assegno personale a Manson in segno di gratitudine con il quale può aprire un conto in banca, il medico scopre che Anjeurin Rees, il banchiere, è consigliere e amante della stessa Blodwen Page, che tratteneva per sé una parte dei guadagni di Manson in attesa dell'eredità di Edward Page. Ne segue un litigio con la padrona di casa, la decisione di licenziarsi e la proposta di matrimonio a Christine. Lei accetta e, dopo la cerimonia nuziale, al momento della partenza da Blaenelly per Aberalaw, trova l'intero paese a salutarlo. Denny decide di imbarcarsi in una nave come medico condotto e fa dono a Manson di un microscopio.

Seconda puntata

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Andrew Manson e Christine, arrivati ad Aberalaw, una cittadina dotata di un ospedale, prendono possesso della nuova casa; assumono una cameriera, Jenny, e al piano superiore installano un laboratorio dove Christine aiuta Andrew nelle sue ricerche sulla silicosi. Il giovane medico conosce presto il primario, dottor Llewellyn, del quale si mostra subito ammirato per aver assistito a una sua operazione chirurgica dove è riuscito a debellare un tumore; poi incontra Con Boland, un gioviale dentista il quale ha una figlia, Mary Boland, che soffre di tisi. Manson, dopo averla sottoposta a visite specialistiche, scopre che il suo male è a uno stadio piuttosto avanzato e si adopera in tutti i modi per farla smettere di lavorare e ricoverarla in strutture dove può ricevere cure adeguate. Le cose non vanno per il meglio con l'infermiera Lloyd, presente da vent'anni e, non abituata alle cure più approfondite, presenta le sue dimissioni non accettate, e da Ben Chenkin, un minatore abituato a ricevere certificati di esenzioni sul lavoro senza essere mai visitato; quando Manson opera una visita oftalmica scopre dai suoi occhi lo stato di ubriachezza in cui si trova. Ben, infuriato, minaccia ripercussioni presso il capo del comitato dei minatori, Owen – che si rivela dalla parte di Manson – e poi diffonde la voce di strani esperimenti sui topi che Manson effettua nel laboratorio per migliorare le condizioni di salute dei lavoratori.

Inoltre Manson, rimasto sempre assistente medico, deve ancora pagare una certa percentuale a Llewellyn e, ritenendola ingiusta, convoca nella sua abitazione gli altri quattro suoi colleghi che pagano anch'essi la loro percentuale, compreso Con Boland. Dopo interminabili discussioni, Manson e Christine si rendono conto che anche quella piccola cittadina è rimasta per mentalità ancora più piccola del villaggio di Blaenelly; sia medici e cittadini sono abbarbicati a privilegi e invidie. Quando Manson rivela di aver avvertito Llewellyn di quella riunione in corso, tre suoi colleghi abbandonano detestati e impauriti, quella riunione, temendo per la loro carriera. Si crea il primo screzio tra i coniugi, subito rientrato poiché proprio quella sera torna all'improvviso Denny, promosso nel frattempo tenente medico; la sua nave ha effettuato scalo a Cardiff ed è giunto per un saluto ai neosposini. Lui fornisce a Manson un testo aggiornato statunitense sulle nuove scoperte scientifiche e Christine lo incoraggia a dare l'esame medico più difficile, non sostenuto anche dallo stesso dottor Llewellyn che gli altri titoli li ha conquistati tutti, il Membership of the Royal Colleges of Physicians of the United Kingdom, abbreviato in MRCP.

Denny riparte con la sua nave e Manson effettua un incredibile tour de force di studi, pungolato dalla moglie, per superare le numerose prove teoriche, pratiche – da effettuare a Cardiff – e il temutissimo esame finale da sostenere a Londra davanti a tre luminari. Grazie a una motocicletta costruita da Con Boland, Manson si reca a Cardiff, sostiene gli esami preliminari e riesce a rientrare tra i cinque candidati a sostenere la prova finale; lì non fornisce una risposta sulle provette da analizzare posta dal severissimo professor Gadbsy, ma con un'altra domanda del professor Abbey fornisce una risposta talmente convincente su un argomento che nessuno dei tre luminari sapeva. L'esame è passato, il dottor Manson conquista l'MRCP e s'immagina di ritornare presto tra le braccia di Christine, che non lo aveva accompagnato. Alla stazione, però, viene raggiunto da Owen, che gli comunica che c'è stata un'esplosione in miniera, due operai sono rimasti feriti ma uno di loro, Sam Bevan, è rimasto bloccato nel ventre della miniera col braccio stritolato e nessuno degli assistenti ha il coraggio di scendere giù a soccorrerlo.

Terza puntata

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Dopo un lungo trasferimento in automobile, Andrew Manson giunge alla miniera dove è avvenuta l'esplosione e, insieme ad altri tre assistenti, Ben Chenkin e David, un giovane infermiere, scende nelle profondità dove Sam Bevan è intrappolato. Con un'azione coraggiosa, pur non essendo un chirurgo, riesce ad effettuare l'amputazione del braccio del minatore, salvandogli la vita, e rientrare in superficie un attimo prima del crollo della miniera. Rientrato a casa, scopre che le forti emozioni non sono finite: la moglie Christine gli annuncia di aspettare un bambino. Si arriva al giorno di Natale e la coppia riceve regali da tutta la cittadina; al pranzo Manson invita Tom Evans, un altro minatore il quale, a causa della sua caparbietà e dell'ottusità dell'infermiera Lloyd, non ha voluto curare con nuovi metodi una brutta infezione al braccio rimanendo anchilosato. Manson si adopera poiché Evans abbia un altro lavoro meno faticoso. Nel frattempo porta a termine i suoi studi sulla silicosi, prepara la relazione e la invia all'Alto Comitato d'Igiene; i suoi esperimenti sulle cavie sono però sempre contestati da Ben Chenkin il quale, insieme ad altri componenti del comitato, effettua una violazione di domicilio entrando dentro la casa di Manson in sua assenza e sequestrando gli apparecchi del laboratorio con le cavie. Convocato al processo per discutere quelle irregolarità, non avendo la licenza per effettuare esperimenti sugli animali, Manson dimostra che quelle ricerche sono tenute in alta considerazione dai relatori dell'Alto Comitato d'Igiene, che lo hanno proclamato Dottore in Medicina (MD), annunciando inoltre le sue dimissioni con il preavviso di un mese.

Proprio in quel momento, giunge David, il giovane infermiere, il quale lo informa che Christine ha avuto una caduta mentre stava percorrendo una strada innevata, perdendo il bambino che aspettava. Il dottor Llewellyn rivela a Manson la verità: il parto si preannunciava in condizioni difficili ed era ad alto rischio già prima della caduta. Un mese dopo, Manson e Christine lasciano definitivamente Aberalaw, salutando tutti, anche coloro che avevano dimostrato ostilità verso di loro. Mary Boland informa Andrew di accettare il ricovero in sanatorio. Arrivati a Londra, Manson lavora alla sede dell'Alto Comitato d'Igiene per i minatori, ritrovando i professori con i quali aveva sostenuto l'esame e stringendo amicizia con Nick Hope, il segretario specializzato in batteriologia. Entrambi sognano di aprire uno studio medico tutto loro con ambulatorio e laboratorio, pensando anche di coinvolgere Denny come chirurgo, il quale nel frattempo continua il viaggio come tenente medico facendo tappa in diverse località del mondo. Dopo diversi mesi, Manson annuncia le proprie dimissioni anche da quel posto; inizialmente respinte, è costretto a rinunciare a firmare le sue ricerche sulla scoliosi per farle accettare. Il professor Abbey è il più soddisfatto della decisione presa da Manson, convinto che la strada da lui intrapresa sia quella giusta.

Quarta puntata

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Andrew Manson e Christine, arrivati a Londra, si sistemano in un quartiere popolare rilevando l'ambulatorio di un medico da poco scomparso e mettendosi d'accordo con la vedova per il pagamento dell'affitto. La bravura di Manson non tarda a fare breccia presso gli abitanti del quartiere, incoraggiati da Frau Schmidt, la proprietaria del negozio di alimentari dove Christine si reca a fare compere; assumono così un'infermiera e una cameriera, che si porta dietro Florrie, una ragazza proveniente da una difficile situazione familiare, che spesso rimane a dormire con loro, alla quale Christine non tarda ad affezionarsi. In breve tempo fanno conoscenza con l'alta società londinese, grazie all'invito di Freddie Hamson a una cena organizzata per celebrare il divorzio ottenuto dalla moglie. Lì Manson fa la conoscenza dell'affascinante Francis Lawrence, che dopo aver perso il marito aveva intrapreso viaggi intorno al mondo e, in Nuova Zelanda, aveva conosciuto Charles Ivory, un chirurgo col quale si era messa in società. Lei, conquistata dal modo in cui ha curato l'attacco isterico della sua amica Toppy Le Roy durante la scelta di un vestito d'alta moda in un atelier esclusivo, invita Manson a una cena con lei dove gli propone di entrare a far parte del giro di favori clientelari.

Sedotto dall'idea di facili guadagni, nonostante l'assunzione avuta grazie agli appoggi del professor Abbey presso il Victoria Hospital, uno degli ospedali londinesi più prestigiosi, sotto le dipendenze del primario dottor Thoroughgood, per Manson inizia così un doppio lavoro; oltre all'attività ospedaliera inizia ad essere anche assistente chirurgo fuori orario per Ivory, mentre nel suo ambulatorio cura clienti danarosi proponendo loro medicine inutili – le stesse che in precedenza aveva combattuto – e ricevendo guadagni sempre più sostanziosi. Cominciano però anche i primi screzi seri con Christine; Manson è convinto siano dovuti alla gelosia per Francis Lawrence, ma in realtà lei teme un suo allontanamento dagli ideali che aveva propugnato quando operava nei villaggi minerari del Galles, nonostante gli avvertimenti ricevuti in precedenza da Edward Page e in seguito dallo stesso professor Abbey. Anche la visita a Londra di Denny, in procinto di ripartire per il Canada, e di Nick Hope, al rientro da un giro in Germania per conto dell'Alto Comitato d'Igiene, e la rievocazione del loro più grande sogno, non allevia la situazione tesa all'interno della famiglia; Manson, con in mano l'assegno ricevuto, dopo l'ennesima discussione con la moglie – che lo avverte di un suo abbandono, per la strada sbagliata intrapresa – prende la decisione di uscire da casa, risoluto a non tornare indietro.

Quinta puntata

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Andrew Manson incontra Francis Lawrence, che gli rivela di essere innamorata di lui, e lo fa trasferire in un ambulatorio nella zona esclusiva del West End londinese, oltre a diventare socio di un club. In lui inizia il conflitto interiore tra la sua coscienza e le sue ambizioni, mentre Christine prende la decisione di allontanarsi per un po' da Londra per riflettere sul suo matrimonio – nonostante il marito tenti di dissuaderla regalandole una pelliccia, provocando incomprensioni con Nick Hope, intervenuto per cercare di salvare la situazione – andando a soggiornare dalla famiglia Logan a Brighton. Manson, assistito dalla gioviale infermiera Sharp, fa diversi incontri nel suo nuovo studio: Freddie Hamson, che gli rivela di essere stato in passato amante di Francis e che è stata proprio quella relazione la fine del suo matrimonio; con le vecchie conoscenze di Blaenelly Blodwen Page – la sua ex padrona di casa – che lo informa del decesso del marito Edward e del suo nuovo matrimonio dopo un anno di vedovanza con Anjeurin Rees, il banchiere, il quale soffre di un cancro ai polmoni, ma vengono mandati via un po' bruscamente in cerca di altri chirurghi, evitando un ricovero presso il Victoria Hospital; con Stillmann, specializzato in malattie polmonari e proprietario di cinque cliniche a New York, il quale è in procinto di aprire un'altra clinica nel Regno Unito, che lo mette al corrente che Denny è tornato all'attività chirurgica proprio nelle sue cliniche, distinguendosi in un difficilissimo intervento, e che gli studi di Manson sulla silicosi hanno fatto breccia anche negli Stati Uniti.

Manson ormai passa tutte le sere a cena con Francis Lawrence, tornando a casa solo per poco tempo, e nel fine settimana la coppia si apparta in un albergo in Scozia, incuranti delle frequenti dicerie e chiacchere. Quegli incontri, però, dapprima regolari, cominciano a diventare sempre più radi per via di alcune novità inaspettate: infatti, dopo un periodo di riflessione, Christine ritorna dal marito, ma non da sola; con lei ci sono anche, giunti da Aberalaw, Con Boland e la figlia Mary, la quale ha trascorso sei mesi in sanatorio, ma lo ha dovuto lasciare perché suo padre non è più in grado di pagare la retta. Manson la fa ricoverare, a sue spese, presso il Victoria Hospital. Christine, poi fa visita per la prima volta nell'ambulatorio del marito al West End, e lì incontra Francis Lawrence, la sua amica Toppy Le Roy – guarita dall'isteria grazie alle cure di Manson – e suo padre; quell'incontro si rivela allo stesso tempo imbarazzante ma determinato: le due donne, Christine e Francis, non si sottovalutano a vicenda. Un giorno, nell'ambulatorio di Manson giunge Vidler, il proprietario di un calzaturificio, che deve operarsi per un tumore addominale; l'intervento lo eseguirà Charles Ivory, con Manson assistente, l'anestesista dottor Gray e due infermiere. Quell'intervento, che doveva essere senza problemi, si rivela invece difficoltoso per via della diagnosi iniziale sbagliata; considerato un tumore benigno, si rivela invece emorragico. Ivory resta per molto tempo a cercare di tagliare la radice di quel tumore, senza riuscirci, e Vidler muore. In quel momento Manson si accorge dello sbaglio fatto ad accordarsi con Ivory, considerandolo senza mezzi termini un assassino: dopo aver percosso il chirurgo e l'anestesista fuori dalla sala operatoria, si reca indignato all'Ordine dei Medici per denunciare l'accaduto.

Sesta puntata

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Manson, rientrato a casa sconvolto, ritenendosi moralmente responsabile di quanto accaduto, non informa Christine del decesso di Vidler e, dopo una loro discussione, si comportano come estranei in casa, e sarà la cameriera Margie a tentare di attutire quell'atmosfera pesante. Manson, dopo aver toccato il fondo – dandosi anche all'alcool – a poco a poco riesce a liberarsi delle persone che lo hanno portato fino a quel punto: dà l'addio definitivo a Francis Lawrence, procurandole un biglietto per una crociera alle Bahamas; si dimette dal club gestito da Lady Gladys, accusata di essere una malata immaginaria; e rompe qualsiasi rapporto – personale e professionale – con l'antico compagno universitario Freddie Hamson. Dà mandato anche per liberarsi dell'avviatissimo studio professionale nel West End, portandosi dietro l'infermiera Sharp, e fa in modo che Mary Boland lasci il ricovero al Victoria Hospital per un trasferimento nella nuova clinica impiantata dal professor Stillman, deciso a tentare su di lei un intervento chirurgico pneumotoracico mai tentato da nessuno, pochi giorni dopo il suo ricovero.

L'intervento, compiuto dallo stesso Stillman con l'assistenza di Manson e della sempre più riluttante infermiera Sharp, riesce alla perfezione e i suoi esiti determinano anche il riavvicinamento con la moglie, che fa una sorpresa a Manson; infatti, nella loro casa sono presenti anche Nick Hope, che ha finalmente pagato i debiti paterni e quindi ha potuto licenziarsi dall'Alto Comitato d'Igiene, e Denny, che non ha rinnovato l'incarico come tenente medico sulla nave. I tre possono quindi mettere in pratica il loro antico sogno di aprire una clinica all'avanguardia, denominata "Villa Christine". Approfittando dell'assenza di Margie, una sera Christine decide di andare a fare compere per cucinare ella stessa la cena a due con Manson. Ma, all'improvviso, Christine, al rientro a casa, viene investita da un autobus, morendo sul colpo.

Settima puntata

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La morte di Christine si rivela un duro colpo per Manson, che precipita nell'apatia rischiando di giungere sull'orlo della pazzia, ma la presenza costante di Denny, Nick Hope e della cameriera Margie – che riceve in dono la pelliccia che Manson acquistò per la moglie, donandola a Florrie – evitano il peggio. Nel frattempo, però, Freddie Hamson e Charles Ivory sporgono denuncia contro Andrew Manson tramite il professor Gadsby – evitando quindi di comparire al processo – al Comitato di Disciplina poiché ha assistito Richard Stilmann, non laureato e non iscritto all'ordine, nell'operazione di pneumotorace alla sua clinica Bellevue di Wycombe che ha salvato la vita a Mary Boland. Al processo, assistito dall'avvocato Thomas Hopper, Manson, ritrovati in sé gli ideali che lo avevano contraddistinto quando esercitava in Galles, nonostante le titubanze del suo avvocato difensore, pronuncia un'arringa appassionata tale da convincere i giurati a non radiarlo dall'Ordine dei Medici. Manson, Denny e Nick Hope possono così aprire la loro clinica, "Villa Christine", che diventa ben presto un importante punto di riferimento.

Andrew Manson, dopo la scomparsa di Christine, non si risposerà più, nonostante comprenda che Mary Boland si è innamorata di lui. Freddie Hamson, dal canto suo, avrà modo di consolarsi con un nuovo amore. Denny, allo scoppio della seconda guerra mondiale, pur avendo la possibilità di esentarsi, si arruola nell'esercito e perderà la vita nella battaglia di Dunkerque. Al termine del racconto, Grenfell, entusiasta degli ideali manifestati da Manson e dai risultati eccellenti che ha ottenuto nel campo medico, gli propone di entrare a lavorare nella sua clinica, adesso gestita con Nick Hope.

Anton Giulio Majano e Alberto Lupo sul set dello sceneggiato

La cittadella fu uno degli sceneggiati di maggior successo nella storia della televisione italiana negli anni '60, con una media di 12 300 000 telespettatori per puntata, lanciando la carriera di Alberto Lupo – che in seguito avrà altri buoni successi, come Un certo Harry Brent e Come un uragano, ma non riuscirà più a eguagliare i risultati ottenuti qui – che in questa occasione è affiancato da un cast di assoluto rilievo.

Prima della lavorazione Lupo ebbe delle perplessità nell'impersonare il ruolo di Andrew Manson per la notevole differenza d'età tra il personaggio e l'attore. Majano lo convinse adottando la struttura del lungo flashback in apertura e in chiusura di ciascuna puntata, dove tra l'altro vengono rivelati un po' in anticipo i destini di alcuni personaggi fondamentali nell'economia della storia – ad esempio quello di Francis Lawrence, che morirà nel 1944 durante un bombardamento dei tedeschi della sua casa, e del chirurgo Charles Ivory, il quale abbandonerà la professione medica dopo che la moglie ha ricevuto una consistente eredità – nelle quali un Manson invecchiato racconta la sua storia al giovane medico Grenfell in un circolo sociale di giocatori di scacchi, davanti al camino, assistito dal fedele maggiordomo Sutton.

Il successo personale di Alberto Lupo travalicherà i confini della fiction stessa, con il pubblico che gli chiede consulti come se fosse un medico autentico, ma secondo Walter Weltroni, c'è molto di più. Scrive, infatti: «tra vite salvate e vite strappate lo sceneggiato sembra giocarsi sul conflitto tra i cinici, quasi sempre ricchi, avidi di denaro, ambiziosi, e la pulizia e dirittura morale dei poveri o, anche, degli scienziati».[2]

Alcuni esterni dello sceneggiato furono girati a Palombara Sabina e nelle miniere di Gavorrano. Secondo Oreste De Fornari, sono due le scene assenti nel romanzo: la risposta scritta sulla lavagna dell'aula scolastica di Christine alla proposta di matrimonio di Andrew Manson e la disperazione di Manson per la morte di Vidler durante l'operazione chirurgica, con il poliziotto di quartiere che lo consola.

Nel 2003 lo sceneggiato ebbe un remake, diretto da Fabrizio Costa, con Massimo Ghini nel ruolo di Andrew Manson, Barbora Bobulova nel ruolo di Christine Barlow e Anna Galiena nel ruolo di Francis Lawrence.

  1. Radiocorriere TV, n. 45, 1963.
  2. Walter Weltroni, I programmi che hanno cambiato l'Italia – Quarant'anni di televisione, Feltrinelli, 1994.

Voci correlate

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Collegamenti esterni

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