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Gianni Togni

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Gianni Togni
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
GenerePop
Periodo di attività musicale1975  in attività
StrumentoVoce, pianoforte, chitarra
EtichettaIt, Produttori Associati, Paradiso, CGD
Album pubblicati16
Studio14
Live1
Raccolte1
Sito ufficiale

Gianni Togni (Roma, 24 luglio 1956) è un cantautore e compositore italiano.

Raggiunse l'apice del successo nella prima metà degli anni ottanta; tra le sue canzoni più famose si possono citare Maggie (1980), Luna (1980), Semplice (1981), Attimi (1981), Vivi (1982), Per noi innamorati (1983) e Giulia (1984).[1]

Inizi e successo negli anni ottanta

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Dopo alcune esperienze musicali, con l'album In una simile circostanza del 1975 (con testi del suo amico di scuola Guido Morra, che scriverà i testi di tutti gli album di Togni) e come supporter ai concerti dei Pooh (il bassista Red Canzian aveva prodotto i suoi primi dischi), ottiene un notevole successo nell'estate del 1980 con il singolo Luna inserito nell'album dal titolo lunghissimo ...e in quel momento, entrando in un teatro vuoto, un pomeriggio vestito di bianco, mi tolgo la giacca, accendo le luci e sul palco m'invento... Il brano raggiunge la prima posizione in hit parade, risultando il quarto singolo più venduto del 1980[2].

La felice vena creativa e i successi proseguono anche negli anni successivi con gli album Le mie strade (1981), Bollettino dei naviganti (1982) e Gianni Togni (1983). Con Stile libero (1984) l'artista romano si dimostra attento e sensibile anche verso le nuove tecnologie e, tra i primi in Italia, pubblica l'album anche nella versione compact disc. Seguono Segui il tuo cuore nel 1985, e Di questi tempi nel 1987, che però ottengono meno successo rispetto agli album precedenti.

Un cambio di rotta avviene nel 1988 con l'album Bersaglio mobile, un album raffinato e complesso, suonato da musicisti come Manu Katché, Pino Palladino, Mel Collins, Bruno Illiano, Paolo Gianolio, registrato agli Umbi Studios da Maurizio Maggi, che si differenzia nettamente dalla precedente produzione di Togni.

Anni 1990 e inizio anni 2000

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Torna sulle scene nel 1992 con l'album Singoli e quattro anni più tardi con la raccolta Cari amori miei con la quale vince il disco d'oro. Sulla scia di questo successo, nel 1997 esce un nuovo lavoro di inediti, Ho bisogno di parlare. Gli anni successivi sono stati caratterizzati dalla ricerca da parte dell'artista di musicalità nuove che non sempre hanno incontrato il favore del pubblico.

Nel 1997 ha prodotto l'album Canzoni in corso di Massimo Ranieri per cui ha scritto i brani Ti parlerò d'amore e Mi troverai.

Gianni Togni ha anche scritto musical come Hollywood - Ritratto di un divo del 1998 con Massimo Ranieri e G. G., un musical su Greta Garbo commissionato dal Teatro Stabile di Stoccolma e andato in scena nel febbraio 2002, oltre a musiche per la televisione e il teatro.

Il ritorno a metà del primo decennio del 2000

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Dopo nove anni di assenza, Togni torna sul mercato nel 2006 con l'album La vita nuova, con dieci brani inediti. È un album che si segnala per diversi fattori: la partecipazione di musicisti di fama internazionale (da Michael Landau a Stefano Di Battista, da Tollak a Lucrezio De Seta), la tecnologia cdNet che, una volta inserito il disco nel computer, consente di scaricare da Internet contenuti extra, e la contemporanea uscita del disco edito in vinile da 180 grammi, a tiratura limitata di mille copie.

Nello stesso anno la giuria del Montecarlo Film Festival assegna al film E guardo il mondo da un oblò di Stefano Calvagna il premio per la Migliore colonna sonora originale, da lui composta.

Nel novembre 2008 firma musiche e testi del musical Poveri ma belli, prodotto dal Teatro Sistina di Roma per la regia dell'amico Massimo Ranieri.

Nel 2012 scrive per Il Messaggero online la critica del Festival di Sanremo 2012.

Il 17 marzo 2015, a nove anni di distanza dal precedente, esce il suo nuovo album Il bar del mondo.

Il 9 dicembre 2015, su Radio Deejay, nella trasmissione Dee Notte condotta da Nicola e Gianluca Vitiello, viene diffusa la rivisitazione natalizia di Semplice, denominata Natale Semplice. Questa canzone è stata poi diffusa gratuitamente con il download possibile dal sito internet della radio dal 14 dicembre 2015. Negli ultimi 50 secondi della canzone, dopo i conduttori della trasmissione, è lo stesso Gianni Togni a cantare.

Le tredici canzoni che nel 1977 dovevano far parte del secondo album di Gianni Togni (prodotto da Red Canzian) non furono mai pubblicate. Nel 2016, dopo che l'artista riesce a ritrovare le registrazioni dell'epoca (date per perdute), decide di pubblicare l'intero lavoro, che prenderà opportunamente il nome di Canzoni ritrovate.

Nel luglio 2017 riceve a Marina di Carrara il Premio Lunezia per la qualità musical-letteraria delle sue canzoni.

Il 24 luglio 2019 annuncia il suo nuovo lavoro, in uscita a settembre: Futuro improvviso.

Il 28 ottobre 2022 Gianni Togni pubblica il primo album dal vivo della sua carriera discografica, dal titolo Gianni Togni Live.[3] Il disco (che contiene 17 tracce fra cui i suoi più grandi successi) è stato registrato durante il suo tour live dello stesso anno.

Il 22 marzo 2024 viene annunciato un nuovo lavoro, in uscita il 19 aprile 2024: "Edizione straordinaria".[4], L'album, anticipato dal singolo "Parole in libertà", trae ispirazione dalla cronaca quotidiana e da storie realmente accadute che hanno dominato i media.

Il 10 ottobre 2025, a 45 anni dalla sua pubblicazione, esce per Warner Music una speciale edizione celebrativa completamente restaurata dell’album che ha consacrato Togni, dal titolo “…e in quel momento…” Remix 2025, contenente i brani remixati e rimasterizzati dai nastri originali. L’opera di restauro sonoro è avvenuta mediante l’uso combinato di tecniche analogiche e digitali, per dare nuova vita alle dinamiche originali senza alterarle.

Album in studio

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Colonne sonore

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  1. Gianni Togni: "Negli anni '80 eravamo liberi, oggi i giovani costretti a fare solo certe canzoni", su Today. URL consultato il 12 agosto 2024.
  2. Top Annuali: 1980, su www.hitparadeitalia.it. URL consultato il 12 agosto 2024.
  3. Track list ufficiale "Gianni Togni Live, su giannitogni.it.
  4. Gianni Togni presenta il nuovo singolo “Parole in libertà”. L’intervista (a sé stesso) per raccontare il rapporto con la musica, su www.ilmessaggero.it, 22 marzo 2024. URL consultato il 23 marzo 2024.
  5. Various - Il Futuro È Donna, 1984. URL consultato il 30 aprile 2026.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 79664514 · ISNI (EN) 0000 0000 5951 4576 · SBN BCTV006029 · Europeana agent/base/105477 · GND (DE) 134540735 · BNE (ES) XX889648 (data)