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Pupo (cantante)

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Pupo
Pupo 2015.png
Pupo nel 2015
NazionalitàItalia Italia
GenereMusica leggera[1]
Periodo di attività musicale1975 – in attività
Strumentochitarra, pianoforte, pianola, tastiera elettronica, basso e batteria
EtichettaBaby Records, CGD, Discomagic Records, Ariola Records, Pull, Jolly e Universal Music Group
Album pubblicati21
Studio15
Live1
Raccolte7

Pupo, nome d'arte di Enzo Ghinazzi[2] (Ponticino, 11 settembre 1955), è un cantautore, paroliere, compositore e conduttore televisivo italiano.

Biografia e carriera[modifica | modifica wikitesto]

Pupo nel 1980 durante un concerto

Pupo nasce l'11 settembre del 1955 a Ponticino, frazione di Laterina Pergine Valdarno e Civitella in Val di Chiana, in provincia di Arezzo. Il padre Fiorello faceva il postino, la madre Irene Bozzi la casalinga. Entrambi i genitori si dilettavano nel canto e nella recitazione: la mamma in diversi cori del luogo, il padre nell'ottava rima toscana fino a cantare con tanti volti noti come Roberto Benigni. Il nonno Santi Ghinazzi, invece, era soprannominato "il poeta". Da piccolo, l'allora Enzo Ghinazzi era conosciuto con il nome di Capperino a causa della sua modesta statura. Fin da ragazzino, si appassiona particolarmente per il mondo della musica e verso la fine degli anni sessanta oltre a studiare coltiva i suoi primi sogni musicali attraverso piccoli complessi da lui stesso realizzati. Con le sue band, si esibisce in parrocchia, bar, discoteche e nei comuni confinanti fino a raggiungere un discreto ascolto interpretando brani di tanti artisti musicali di quei tempi. Durante il percorso dei suoi primi passi musicali avrà un forte legame con il gioco d'azzardo, passione con la quale lotterà e cadrà in un abisso successivamente e soprattutto durante la sua carriera musicale a causa del troppo abuso del gioco e di varie decisioni sbagliate come i tanti inutili acquisti, errori che raggiungeranno un mare pieno di debiti. Nel 1970 conosce Anna, ragazza con la quale si sposa quattro anni dopo mettendo al mondo la sua prima figlia Ilaria. Dopo essersi sposato abbandona gli studi per il servizio militare con destinazione a Orvieto. Nel settembre del 1975 esordì come cantautore alla Baby Records, casa discografica di Freddy Naggiar che gli dona lo pseudonimo di Pupo. Molti anni dopo, svelerà che lui stesso non ci rimase tanto bene quando la casa discografica decise di mettergli questo nome d'arte e sperava che un giorno glielo avrebbero tolto. Anche la mamma si sentì perplessa quando l'allora Enzo Ghinazzi glielo disse. La sua prima canzone con cui inizia la carriera è intitolata Ti scriverò[3], pezzo che il cantautore toscano presenta a TVL Radiotelevisione Libera interpretandolo in playback. Due anni dopo, anche se quasi alla chiusura, partecipa nuovamente alla stessa emittente televisiva toscana con il singolo Io solo senza te, brano scritto insieme al noto duo musicale La Bionda.

Il suo primo album risale invece al 1976 e si intitola Come sei bella. Nello stesso anno inizia anche la sua carriera di paroliere scrivendo la canzone Tu sei mia per Paolo Barabani. Due anni dopo partecipa a Discoring con il brano Sempre tu, che diventa uno dei suoi primi pezzi di successo (presente anche nella versione spagnola con buon esito). Coglie il grande successo prima nel 1978 con la canzone Ciao, presentata per la prima volta al programma televisivo 10 Hertz e in seguito nel 1979 con il celebre brano Gelato al cioccolato, che diventa il suo più grande successo. Il brano diventa internazionale ed è ispirato da un'avventura omosessuale vissuta in Tunisia dal cantante siciliano Cristiano Malgioglio, il quale ha scritto le parole del testo di quest'ultimo brano noto in tutto il mondo[4]. La musica fu invece scritta dal cantautore toscano. Negli anni duemila, Pupo affermò che Malgioglio volle firmare con lo pseudonimo di Miozzi perché non voleva abbassarsi a scrivere canzoni per il cantautore toscano; era sempre impegnato a scrivere canzoni per Mina, Ornella Vanoni e tanti altri artisti musicali. Anni dopo fu annunciata la verità e anche da dove era tratta l'ispirazione di Gelato al cioccolato. Sempre nel 1979 partecipa alla sedicesima edizione del Festival di Saint Vincent con il brano Forse, che diventa un altro grande successo (anch'esso tradotto in numerossime lingue così come altri successi del cantautore toscano).

Il secondo album di Pupo pubblicato nel 1979 che ha lo stesso titolo della sua canzone internazionale, ovvero Gelato al cioccolato, contiene un brano intitolato Atomino, brano dedicato al celebre personaggio immaginario Atomino Bip Bip, ideato dal fumettista veneziano Romano Scarpa e portato alla popolarità attraverso storie e fumetti appartenenti alla Walt Disney. Questo pezzo del cantautore toscano è stato composto dallo stesso Pupo e Fabrizio Vanni, mentre il testo fu scritto da Paolo Barabani e Giuseppe Tinti. Negli anni duemila, Pupo ha scherzosamente affermato che Atomino è la canzone più brutta che ha scritto nella sua carriera

Nel 1980 partecipa alla trentesima edizione del Festival di Sanremo cantando Su di noi, brano scritto insieme a Paolo Barabani e Donatella Milani con il piazzamento del terzo posto, che diventa uno dei suoi pezzi più celebri e apprezzati con la realizzazione di un incredibile numero di vendite sia in Italia che all'estero.[5]. La canzone racconta un momento sentimentale avvenuto tra lo stesso Pupo e Donatella Milani (che da tempo lavorava con il cantautore toscano come corista nelle sue canzoni) e viene inclusa nel suo album Più di prima, insieme ad altri due grandi successi, Firenze Santa Maria Novella, in cui canta il suo amore per il capoluogo toscano e Bravo, interpretato alla diciassettesima edizione del Festival di Saint Vincent. La canzone Bravo, venne portata a termine con la collaborazione di Paolo Amerigo Cassella ed è un brano pienamente malinconico che racconta una sera in cui lo stesso Pupo era solo a casa sua (mentre suonava il pianoforte piangeva). Altre canzoni da ricordare (incluse e pubblicate nello stesso anno e nello stesso album) sono Innamorata e San Francisco.

Nel settembre del 1980 vince la sedicesima edizione della Gondola d'oro di Venezia con Cosa farai, canzone di discreto ascolto scritta con la sua compagna Donatella Milani e con Paolo Barabani. La canzone sarà il lato A del celebre singolo Firenze Santa Maria Novella.

Nel 1981 partecipa nuovamente al Festival di Sanremo come paroliere scrivendo Sarà perché ti amo per i Ricchi e Poveri, brano popolarissimo con cui il noto gruppo musicale italiano raggiunge il quinto posto e Hop hop somarello per il cantautore Paolo Barabani, che raggiunge invece il posto successivo. Entrambi i brani musicali diventeranno due grandi successi. Nello stesso anno ripartecipa per la seconda e ultima volta alla Mostra internazionale di musica leggera di Venezia interpretando Lo devo solo a te, che diventa un'altra delle sue canzoni di maggiore successo più vendute e ascoltate. La canzone viene inserita nell'omonimo album pubblicato nello stesso anno insieme ad altre canzoni di buon esito tra cui Volano, che include il coraggio di andare avanti nonostante il tumore, Nashville, dedicata alla capitale del Tennessee, Lidia a Mosca, canzone ispirata a un incontro avvenuto tra lo stesso Pupo e una ragazza russa, Non mi arrendevo mai, che racchiude un profondo flashback del cantautore toscano partendo dall'adolescenza fino a tutti i risultati della sua vita, Burattino telecomandato, che sarà un grande tormentone anche negli anni duemila per la capitale russa e La storia di noi due, che ritornerà in auge nel 2010 essendo anche presente nel noto spot televisivo Sky Sport, nonché brano dedicato alla celebre conduttrice televisiva italiana Barbara D'Urso. Nell'album Lo devo solo a te del 1981 è presente anche una canzone molto importante sul tema della vita intitolata Ti sembra facile, pezzo significativo sulla vita che valorizza l'impossibilità di cambiare il mondo facilmente attraverso delusioni e passioni, scritta insieme a Paolo Amerigo Cassella e Donatella Milani.

Cinque di queste canzoni saranno incluse dieci anni dopo nell'album Canada's Wonderland, nonché primo e unico album dal vivo di Pupo, che successivamente sarà scoperto come un finto live realizzato in studio. Le canzoni di maggiore successo citate precedemente sono Non mi arrendevo mai, Lidia a Mosca e La storia di noi due. Ripete l'esperienza sanremese nel 1983 con Cieli azzurri, canzone con cui si classifica all'ultimo posto e nel 1984 con Un amore grande, canzone scritta da Umberto Tozzi e Giancarlo Bigazzi con il raggiungimento del quarto posto, che diventa un altro grande successo; in questa edizione sostituisce in extremis Loretta Goggi che avrebbe dovuto esibirsi con la stessa canzone. La canzone viene inserita nell'album Malattia d'amore insieme a una canzone molto importante (anche questa riguarda il concetto della vita) intitolata La mia anima, brano che sarà realizzato in un'altra versione nel 1987 come lato B della canzone Amore italiano. Nell'edizione del 1983 partecipò a Sanremo anche come paroliere scrivendo Dammi tanto amore per Daniela Goggi, canzone con cui la sorella di Loretta non riuscì ad entrare in finale.

Nel 1985 realizza l'album Change generation, album della sua carriera musicale che include brani di genere particolarmente diverso dalle canzoni realizzate precedentemente, tra cui l'omonimo singolo, che riguarda fondamentalmente e sostanzialmente coloro che sono cambiati attraverso la nuova generazione , Suona e va, brano musicale con cui il cantautore toscano ha come scopo l'obbiettivo di individuare ciò che può essere raggiunto positivamente attraverso il mondo della musica, La mia libertà, dedicata alle scelte che vengono prese liberamente dalla gente in ogni rispettiva circostanza, Cantando, brano musicale realizzato prendendo spunto dal cambio di generazione di quei tempi e Vita d'artista che lo stesso Pupo dedicherà ventotto anni dopo ad Al Bano su Rai 1 in Russia. La canzone contiene la verità sulla vita di un artista.

Dal 1985 fino alla fine degli anni ottanta collaborerà in particolar modo con la nota cantante Fiordaliso attraverso tour e concerti fino alla realizzazione del celebre singolo La vita è molto di più, interpretato insieme alla stessa Fiordaliso e portato a termine nel 1986 includendolo nell'omonimo album. All'interno dell'album è presente anche il brano Settembre, che portò un discreto successo.

Nel 1987 vince la trentesima edizione dello Zecchino d'Oro scrivendo il brano Canzone amica, interpretato da Fabio Etter (7 anni e mezzo, di Paderno Dugnano). La canzone viene inclusa due anni dopo nell'album Quello che sono insieme all'omonimo singolo, presentato per la prima volta a Cefalù all'undicesima edizione di Cantamare.

Pupo ha aperto anche l'attività di scrittore pubblicando dei libri; alcuni anche sconvolgenti. Il suo secondo romanzo autobiografico (per esempio) intitolato Banco solo! Diario di un giocatore chiamato Pupo , racconta anche che lo stesso Pupo avrebbe tentato di suicidarsi nel 1989 dopo aver vissuto momenti particolarmente tristi a causa del gioco d'azzardo e dei suoi tanti problemi raggiunti mediante le varie scelte sbagliate.

Nel 1988 e 1989 le molteplici ospitate al Maurizio Costanzo Show convinsero il regista della RAI Gianni Boncompagni ad affidargli, nel 1989 e nel 1990, la co-conduzione di Domenica In insieme ad Edwige Fenech[6]. Nel 1989 ha tentato di suicidarsi buttandosi in un fiume da un ponte. Questo episodio lo ha rivelato stesso lui anche attraverso la pubblicazione di un suo libro intitolato La confessione (nel quale è scritto ciò che gli venne in mente quel giorno e perché voleva farlo). Il cantautore toscano, anche negli anni duemila ha sempre rivelato il fatto che negli anni ottanta era miliardario grazie al successo che ha guadagnato (e anche attraverso le numerossime vittorie con il gioco d'azzardo). Verso la fine degli anni ottanta e l'inizio degli anni novanta cominciò a essere indigente; avevano pignorato i suoi mobili e ha dovuto farsi aiutare da tanti amici come Gianni Morandi. Pupo arrivò con una presunzione e un'arroganza enorme nel momento in cui diventò famoso in tutto il mondo, riceveva lettere da tutti anche dall'estero e evendeva milioni e milioni di dischi. In lui esisteva una forma di presunzione e arroganza perché volle far lincenziare suo padre Fiorello quindici anni prima del momento in cui avrebbe dovuto prendere la pensione. Pupo decise di fare questo perché sapeva che la famiglia poteva mantenerla lui. Questo dato di fatto rappresentava una grande verità ma il cantautore toscano si pentì in seguito dopo aver perso tutto. Questo ultime vicende appena citate sono state dichiarate da lui nel 2017 all programma televisivo L'arena con la conduzione di Massimo Giletti.

Nel 1991 ripete la sua seconda esperienza come conduttore televisivo conducendo Il nuovo Cantagiro con Mara Venier, Gabriella Carlucci, Patrizia Pellegrino, Pino D'Angiò e Gianfranco Agus. Nello stesso anno avrà il tempo di realizzare il singolo Bambina, scritto e composto dallo stesso Pupo. Dopo anni di crisi, legata anche ai suoi problemi con il gioco d'azzardo partecipa nuovamente al Festival di Sanremo nel 1992 interpretando il singolo La mia preghiera, che sarà incluso nell'album Enzo Ghinazzi 1, pubblicato nello stesso anno. Anche stavolta vi partecipa all'ultimo momento a seguito della squalifica inflitta a Jo Squillo, presentandosi in via eccezionale con il suo vero nome e cognome, salvo poi riassumere il suo pseudonimo ormai celebre.

Nello stesso anno dichiarò di aver comprato il quarto posto al Festival di Sanremo 1984 attraverso schede del Totip con la conseguenza del valore di 75.000.000 lire. Molte sue canzoni sono state tradotte in tedesco, francese, inglese, spagnolo. È molto famoso in Russia, (dove ha tenuto decine di concerti), e si è esibito in tutto il mondo[7]. Negli anni duemila è apparso molto spesso in molti programmi televisivi come Quelli che il calcio (era l'inviato da Firenze per seguire la AC Fiorentina di cui è tifoso), e sempre sul piccolo schermo si era raccontato ne Il Funambolo[8]. Nel 2005 è l'inviato in Brasile della seconda edizione del reality show La fattoria: il suo rilancio televisivo[9]. Nell'estate del 2005 conduce per la prima volta un programma tutto suo su Rai Uno, il quiz Il malloppo[10].

Grazie al successo che riscuote nel pubblico, viene affidata a Pupo la conduzione del programma Affari tuoi, programma portato al successo da Paolo Bonolis[11]. Il cantante, dopo essersi fermato a marzo 2006 per una tournée, successivamente rifiuta di condurre la trasmissione anche nella stagione 2006/2007 (invitando la Rai a "far riposare il programma, perché va cambiato"), iniziando invece la conduzione di un nuovo programma estivo, Tutto per tutto, e in inverno, presta la voce a Hammy, personaggio del film Dreamworks La gang del bosco[12]. In estate 2007 conduce il preserale Reazione a catena - L'intesa vincente su Rai 1[13].

Per il primo canale è stato chiamato anche a condurre alcuni programmi test: il primo a dicembre 2007 è stato Chi fermerà la musica (che poi è stato trasmesso regolarmente in prime time in primavera)[14], e a gennaio Tutti alla lavagna[15]. In estate conduce nuovamente Reazione a catena. Dal 20 settembre 2008 ha condotto insieme ad Ernesto Schinella, il bambino lanciato da Ti lascio una canzone, Volami nel cuore nel sabato sera di Raiuno[16]. A novembre conduce dal Casinò di Saint Vincent La Notte del Poker 3 in onda dal 1º gennaio su Sky Sport 2, prodotto da 2Bcom[17].

Il 21 dicembre 2007, conduce il Gran Galà dei 50 anni dello Zecchino d'Oro in onda su Rai 1. Solamente in questa serata gli sarà consegnato lo Zecchino d'Oro 1987, per aver vinto quell'edizione con il brano Canzone Amica[18].

Nel 2009 partecipa nuovamente al Festival di Sanremo con la canzone L'opportunità, insieme a Paolo Belli e Youssou N'Dour. Il brano arriva in finale e raggiunge il secondo posto nella classifica di iTunes[19]. Dal 6 marzo al 1º maggio 2009 ha condotto la settima edizione della trasmissione I raccomandati, trasmessa ogni venerdì in prima serata su Rai Uno[20]. È stato un giocatore d'azzardo, dal poker ai casinò. Proprio per questo vizio perse molti dei suoi soldi; il suo amico Gianni Morandi lo aiutò a saldare i debiti prestandogli negli anni novanta duecento milioni di lire. Pupo saldò il debito con l'amico nel 2008, salendo a sorpresa sul palco durante uno spettacolo di Morandi di fronte alle telecamere di Striscia la Notizia[21].

In estate 2009 conduce la terza edizione di reazione a catena.

Ha anche scritto il libro Banco Solo! Diario di un giocatore chiamato Pupo sulla malattia derivante dalla passione per il gioco d'azzardo, che non ha comunque perduto[22]. Infatti nel 2007 commenta con Fabio Caressa e Stefano De Grandis su SKY Sport La Notte del Poker, il primo campionato italiano di poker al casinò di Venezia, prodotto da 2Bcom e canta pure la sigla da lui scritta; successivamente partecipa da concorrente a La Notte del Poker - Celebrity Edition, torneo giocato da vip, con la partecipazione di Katia Ricciarelli, Rosita Celentano, Marco Baldini, Paolo Brosio, Giulio Scarpati, Andrea Delogu, Fabio Caressa, Alessandro Haber, Gianni Cavina, Manuela Moreno e Lillo del duo comico Lillo & Greg. Ad aprile 2009 è uno dei promotori di Stars for charity - Poker per l'Abruzzo, prodotto da 2Bcom e condotto da Giorgia Surina, in favore dei terremotati d'Abruzzo a cui è stato donato il montepremi di 150.000 euro[23].

Assieme a lui partecipano anche il calciatore Francesco Totti, lo sciatore Giorgio Rocca, la showgirl Pamela Camassa, il cantante degli Zero Assoluto Thomas De Gasperi e il comico Lillo. Partecipa a molti convegni sul gioco raccontando come si fa ad uscire dal vizio del gioco. Dall'8 gennaio 2010 Pupo conduce, per la seconda volta, l'ottava edizione de I raccomandati, in onda in prima serata su Rai uno. Pupo ha partecipato, per la sesta volta, al Festival di Sanremo 2010, insieme a Emanuele Filiberto e al tenore Luca Canonici.

Il trio presenta una canzone definita dall'autore "patriottica" verso l'Italia, intitolata Italia amore mio. La canzone però non è ben accolta da parte del pubblico in sala, che fischia clamorosamente il trio, nonostante questo la canzone è il caso del festival, arriva in finale e raggiunge il secondo posto[24]. Pupo ed Emanuele Filiberto sono definiti i vincitori morali del festival[25]. Dato il grande successo di ascolti de I raccomandati, il direttore di Rai Uno Mauro Mazza convince Pupo e Emanuele Filiberto di Savoia a condurre Ciak... si canta! dal 12 marzo 2010 su Rai Uno in sostituzione di Pino Insegno e Miriam Leone[26]. Pupo è di fatto su Rai Uno tutti i venerdì per oltre 5 mesi consecutivi.

La coppia Pupo ed Emanuele Filiberto di Savoia, come detto in precedenza, ha fatto suscitare molte polemiche, sia per la partecipazione Festival di Sanremo, sia per la conduzione de I raccomandati, che per la conduzione di Ciak... si canta!, tanto da minacciare e offendere il cantautore toscano sul proprio blog. Infatti nel mese di marzo, delle persone ignote scrissero sul blog di Pupo: "Nano, se non ripudi il Principe, hai le ore contate". Pupo commenta questa minaccia dicendo chiaramente: "Non ho nulla da nascondere, farò una denuncia contro ignoti". Infatti denunciò alla Polizia postale di Roma questa minaccia[27]. Nel luglio 2010 conduce Napoli prima e dopo: la trasmissione fa il record di ascolto in prima serata in di tutta l'estate di Rai Uno (escluse le partite di calcio dei Mondiali)[28].

Logicamente, oltre a condurre, continua a esibirsi in tutto il mondo cantando e vince (durante il percorso della sua carriera musicale) 11 dischi d'oro. Vende oltre 20 milioni di dischi e i suoi dischi vengono venduti tantissimi anche all'estero.

Nell'agosto del 2010 presta la voce all'alano protagonista di Sansone, film della 20th Fox[29]. A settembre 2010 riprende la conduzione di Attenti a Pupo su Radio 1 Rai e a gennaio 2011 ha condotto per la terza volta I Raccomandati in prima serata su Rai 1. A febbraio del 2011 ha condotto su Radio 1 e Rai 4 puntate speciali dedicate al Festival di Sanremo Attenti a Sanremo... il dopofestival[30].

Il 4 luglio del 2011 Pupo insieme a Elisa Isoardi hanno presentato Miss Italia nel mondo[31] e per la seconda volta Napoli prima e dopo. A settembre 2011 riprende la conduzione di Attenti a Pupo su Rai Radio 1 dal martedì al venerdì alle 13,30.

A febbraio 2012 esce il suo primo romanzo noir La Confessione, edito da Rizzoli che, ad una settimana dall'uscita, è subito in ristampa[32]. A settembre 2012 torna in radio su Radio 1 Rai con la quarta edizione di Attenti a Pupo e con il nuovo programma settimanale Passato contro Futuro in onda il giovedì dopo il Gr Rai della mezzanotte[33]. Sempre a settembre torna su Rai 1 nella giuria di Ti Lascio una Canzone, il programma del sabato sera condotto da Antonella Clerici. Nel 2013, dopo aver svolto l'attività di doppiatore nei due film citati precedentemente,dona vita anche all'attività di attore nel film Italiani veri e poi nel 2014 nel film Tutto molto bello. In questi due film, interpreta sè stesso. Nell'estate 2013 in prima serata su Rai 1 il Festival di Castrocaro e, per la quarta volta, Napoli prima e dopo; quest'ultimo è uno dei programmi più visti dell'estate televisiva raggiungendo il 20,21%.

Nel 2014 diventa responsabile del settore game show della rete televisiva Agon Channel[34] e conduce per la stessa rete il programma Una canzone per 100.000. Il 2 giugno 2015 conduce con Amadeus, Max Giusti e Claudio Lippi La partita del cuore su Rai 1[35].

Il 21 agosto 2015 si esibisce in concerto a Sapri, alla settima edizione di Sapri anni 60. Partecipa alla manifestazione con Mario Trevi, Gianluca Capozzi, Sal da Vinci, Fausto Leali, Tony Tammaro, I Ditelo voi e Massimo Ranieri.[36][37]

Sempre nel 2015 apre una piccola impresa nel suo paese; la gelateria Gelato al cioccolato (che porta subito un buon esito). La gelateria include nel suo interno anche ricordi del cantautore toscano come riconoscimenti, fotografie e quadri della sua carriera.

Dal 30 settembre 2016 inizia la rotazione radiofonica del singolo Nei pensieri miei, tratto dall'album Porno contro amore[38] scritto dallo stesso Pupo, Fabrizio Vanni, Alessandro (Ubi) Hueber e Marco (Elfo) Buongiovanni. Il cantautore toscano cerca di far comprendere a tutti il significato del titolo dell'album e dell'omonimo singolo. Porno contro amore è una preghiera nella quale è contenuto il fatto che l'amore è ciò che vince e che il porno è ciò che rappresenta la falsità. Nella vita, si può sempre trovare il raggio di sole anche in questo punto di vista (quindi l'album non rappresenta nessuna forma di provocazione o di contenuto sporco); questo è ciò che ha detto Pupo.

Nel 2017, il cantautore toscano ha subito un malore; problemi di calcoli ma con grandi e gravi dimensioni. In quel periodo aveva anche un calendario pieno di concerti nei quali esibirsi; alcuni come a Merano sono stati annullati mentre altri come Alife sono stati svolti regolarmente. Dopo poco tempo dall'operazione chirurgica di cui è stato soggetto presso l'ospedale di Grosseto è tornato regolarmente e serenamente sul palco e sugli schermi della televisione.

Nel 2018 compare spesso sul famoso programma televisivo Le iene; in questo programma darà una visione un po' shock della sua esistenza. Andrà a Las Vegas per fumare marijuana, berrà molti alcolici e arriverà nella condizione di trovarsi completamente ubriaco davanti alle telecamere. Con lo stesso programma, dopo poco tempo, inizierà la sua carriera di attore porno interpretando Il professore in un filmino con l'attrice porno statunitense Janice Griffith (che interpreta invece L'alunna).

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È sposato dal luglio del 1974 con Anna e ha una relazione dal 1989 con la personal manager Patricia Abati[39].

Oltre ad essere tifoso dei viola (per i quali ha scritto la canzone È Fiorentina), è anche un sostenitore dell'Arezzo per cui ha scritto l'inno Canzone Amaranto[40]. Pupo è impegnato anche nel sociale ed è uno dei fondatori della Nazionale italiana cantanti, di cui è stato presidente da giugno 2007 fino al 2010, anno in cui si è dimesso dall'associazione[41]. Ha tre figlie: Ilaria, Valentina e Clara (tutte della prima donna; ovvero Anna). Nel 1999 la prima figlia Ilaria lo fa diventare nonno del nipotino di nome Leonardo e nel 2010 replica con un'altra nipotina di nome Viola. Nel 2012, invece, la seconda figlia Valentina lo fa diventare nonno per la terza volta, dando alla luce un nipotino di nome Matteo.[senza fonte]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatore[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Oltre a La confessione Pupo ha scritto altri due libri. Il primo, uscito nel 2001 ed edito da Rai Eri, si intitola Un enigma chiamato Pupo, ed è un'autobiografia. Il secondo, uscito nel 2005 si intitola Banco solo! Diario di un giocatore chiamato Pupo e riguarda la sua passione per il gioco d'azzardo.[42]
  • La canzone Sei caduto anche tu, è dedicata al padre Fiorello, morto nel 2000[43].
  • In un'intervista a Barbara Palombelli al Corriere della Sera[44] ha dichiarato: "È stato Umberto Chiaramonte, il mio giovane manager, a ricostruire, con pazienza, la mia immagine. Un lavorone: dire di no ai reality, snobbare le comparsate trash, rinunciare a tanti soldi".
  • Nel 2006 l'edizione russa di Rolling Stone ha dedicato a Pupo un servizio di 10 pagine.
  • Nel 1983 ha partecipato come corista nella canzone Amico è di Dario Baldan Bembo.
  • La canzone Anna mia è dedicata alla sua prima moglie Anna.
  • La canzone Un segreto fra noi è dedicata alla condizione in cui il cantautore toscano si è incontrato con la sua seconda donna (ovvero Patricia Abati) e ha cominciato ad amarla vivendo poi con entrambe.
  • Una famosa canzone di Pupo che viene ricordata per il ritornello Bravo Bravò, Bravo Bravò è intitolata con il semplice titolo di Bravo (spesso si sono sempre fatte delle domande su questa canzone per sapere quale sia il suo vero titolo).
  • Pupo è stato vittima su Scherzi a parte per ben cinque volte; la prima volta fu vittima nel 1992, la seconda nel 1999, la terza nel 2003, la quarta nel 2007 e la quinta e ultima nel 2015. È stato colui che ha subito più volte il fatto di essere vittima di Scherzi a parte.
  • Nel 2014, durante un'intervista, Pupo ha dichiarato che il suo nome d'arte lo voleva proprio cambiare dal 1992 (anno in cui partecipò a Sanremo con il suo vero nome e cognome); ha dichiarato che avere quel nome d'arte rappresentava il fatto di essere arrivato nella condizioni in cui per lui era un limite.
  • Pupo, mentre era ospite a Reputescion (nel 2015), ha dichiarato in maniera simpatica e divertente che quando lui portò a casa sua il suo primo disco Ti scriverò (del 1975) e glielo fece vedere a suoi familari con la copertina su cui stava scritto il titolo della canzone Ti scriverò e il suo nome d'arte Pupo, la mamma pensava che fosse una lettera a un bambino. La mamma lo considerò in quel momento folle nell'aver voluto avere un nome d'arte del genere.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[45][modifica | modifica wikitesto]

Album dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[46][modifica | modifica wikitesto]

Video[modifica | modifica wikitesto]

  • 2006 - Live in the supermarket

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Disco d'oro (Per gli album)
Disco d'oro (Per i singoli)
Gondola d'oro di Venezia
Festival di Sanremo
  • 1980 "Su di noi" Terzo classificato
  • 2010 "Italia amore mio" Secondo classificato
Zecchino d'Oro
  • 1987 "Canzone amica" Primo classificato

Partecipazioni al Festival di Sanremo[modifica | modifica wikitesto]

Come interprete[modifica | modifica wikitesto]

Come autore[modifica | modifica wikitesto]

Canzoni scritte per altri artisti[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • 2001 - Un enigma chiamato Pupo
  • 2005 - Banco solo! Diario di un giocatore chiamato Pupo
  • 2012 - La confessione (firmato come Enzo Ghinazzi, il suo vero nome)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pupo su Allmusic
  2. ^ Pupo, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.
  3. ^ Discografia
  4. ^ Cristiano Malgioglio: la verità sulla storia di “Gelato al cioccolato”
  5. ^ Su Di Noi
  6. ^ Pupo: “Mi sono salvato grazie alle mie donne. E se non avessi cantato, avrei rapinato le banche!”
  7. ^ La Russia diventa la nuova America dei melodici italiani
  8. ^ Tutto Pupo in cinque puntate storia del cantante Funambolo
  9. ^ L'inviato alla Fattoria Pupo e l'amico pennuto
  10. ^ Pupo parte bene con "Il Malloppo" il nuovo quiz televisivo dell'estate
  11. ^ Rai, Pupo è l'erede di Bonolis sarà lui a condurre "Affari tuoi"
  12. ^ Alla festa arriva Pupo l'anti-divo voce dello scoiattolo Dreamworks
  13. ^ Le tre Reazioni a catena e gli ascolti, ma quale conduttore preferite?
  14. ^ Chi fermerà la musica, Pupo torna su Rai 1
  15. ^ Stasera Pupo ci mette “Tutti alla lavagna”
  16. ^ VOLAMI NEL CUORE: CON PUPO ED ERNESTINO LA FESTA DEL SABATO SERA È SU RAIUNO
  17. ^ La Notte del Poker 3 su Sky!
  18. ^ Zecchino d'oro, su Raiuno Gran Galà per i 50 anni. Conduce Pupo
  19. ^ "L'opportunità": L'immigrazione per Pupo, Belli e Youssou N'Dour
  20. ^ I Raccomandati: dall'8 gennaio Pupo, la Marini, Savoia e Luzi
  21. ^ E Pupo salì sul palco di Morandi "Ecco i 100mila euro che ti devo"
  22. ^ Banco solo! Diario di un giocatore chiamato Pupo
  23. ^ Totti e Pupo giocano a poker su La7 per aiutare l'Abruzzo
  24. ^ Sanremo 2010: sul podio Valerio Scanu, Pupo-Emanuele Filiberto-Luca Canonici e Marco Mengoni
  25. ^ Sanremo. Sms di Celentano a Pupo: “Voi i vincitori morali del Festival"
  26. ^ Torna la coppia Pupo-Emanuele Filiberto con “Ciak, si canta!”
  27. ^ Pupo, minacce di morte sul suo blog
  28. ^ Napoli prima e dopo l'11 luglio con Pupo su Rai1, ecco il cast
  29. ^ Pupo, in sala doppiaggio per dare la voce a Sansone
  30. ^ ATTENTI A SANREMO... IL DOPOFESTIVAL DI PUPO, LE ANTICIPAZIONI ED I COMMENTI DI GIANNI MORANDI
  31. ^ Giorgia Iovane, Miss Italia nel Mondo 2011, cambiano i conduttori: arrivano Pupo ed Elisa Isoardi, televisionando.it, 4 giugno 2011. URL consultato l'8 marzo 2014.
  32. ^ "La confessione" di Pupo: "Mi racconto con un giallo"
  33. ^ A “Passato contro futuro” Pupo contro la mania dei numeri
  34. ^ AGON CHANNEL: PUPO DIRETTORE EDITORIALE DEL DIPARTIMENTO GAME SHOW. CONDURRA' UNA CANZONE PER 100.000, DAVIDEMAGGIO.it
  35. ^ Amadeus condurrà la Partita del cuore 2015 su Rai1 con Max Giusti, Pupo e Claudio Lippi
  36. ^ Associazione "Sapri anni 60" - Spettacolo e intrattenimento Archiviato il 17 ottobre 2015 in Internet Archive.
  37. ^ Comune di Sapri - Portale Ufficiale - Eventi Estate
  38. ^ Antonio Galluzzo, Pupo: il nuovo singolo "Nei pensieri miei" in radio da venerdi 30 settembre, su spettacolinews.it, 28 settembre 2016. URL consultato il 1º ottobre 2016.
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  40. ^ Pupo sulla Fiorentina: 'Serve Antognoni in società'
  41. ^ Nazionale Italiana Cantanti - Pupo Archiviato l'8 dicembre 2015 in Internet Archive.
  42. ^ Fate largo a Pupo, il quasi cinquantenne Archiviato il 17 aprile 2010 in Internet Archive. da LiberoNews Magazine Archiviato il 28 febbraio 2010 in Internet Archive.
  43. ^ Uscirà il 30 settembre il nuovo singolo di Pupo “Un Uomo Nuovo”.
  44. ^ PUPO«Canto per tutti, ma la sinistra mi trattava da essere inferiore»
  45. ^ (EN) Pupo, su Discogs, Zink Media.
  46. ^ Pupo - Singoli e EP Discogs

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Jonathan Giustini, Un enigma chiamato Pupo, edizioni Rai - Eri, 2001.
  • Enzo Ghinazzi, Banco solo! Diario di un giocatore chiamato Pupo, edizioni Gremese Editori, 2005.
  • Eddy Anselmi, Festival di Sanremo. Almanacco illustrato della canzone italiana, edizioni Panini, Modena, alla voce Pupo.

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