Laterina

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Laterina
frazione
Laterina – Stemma Laterina – Bandiera
Laterina – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Tuscany.svg Toscana
ProvinciaProvincia di Arezzo-Stemma.png Arezzo
ComuneLaterina Pergine Valdarno
Territorio
Coordinate43°30′33″N 11°43′09″E / 43.509167°N 11.719167°E43.509167; 11.719167 (Laterina)Coordinate: 43°30′33″N 11°43′09″E / 43.509167°N 11.719167°E43.509167; 11.719167 (Laterina)
Altitudine240 m s.l.m.
Superficie24,05 km²
Abitanti1 320[1] (2011)
Densità54,89 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale52020
Prefisso0575
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT051019
Cod. catastaleE468
TargaAR
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Nome abitantilaterinese, laterinesi
PatronoSant'Ippolito e Cassiano
Giorno festivo13 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Laterina
Laterina
Sito istituzionale
Posizione del soppresso comune di Laterina all'interno della provincia di Arezzo fino al 2018

Laterina è una frazione del comune italiano di Laterina Pergine Valdarno, nella provincia di Arezzo, in Toscana.

Fino al 31 dicembre 2017 è stato un comune autonomo, comprendente anche le frazioni di Casanuova, Ponticino e Vitareta. Al momento della sua soppressione registrava 3 521 abitanti.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Al plebiscito del 1860 per l'annessione della Toscana al Regno di Sardegna il "sì" non ottenne, anche se per poco, la maggioranza degli aventi diritto (326 su totale di 669).[2]

Durante la seconda guerra mondiale fu sede di un campo di prigionia militare, trasformato poi nel dopoguerra in campo profughi per esuli istriani.

Il 1º gennaio 2018 il comune di Laterina si è fuso con l'adiacente comune di Pergine Valdarno, formando il nuovo ente di Laterina Pergine Valdarno.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Sono qui riportati gli abitanti del comune di Laterina dal 1861 al 2011, che comprendeva oltre alla frazione capoluogo anche quelle di Casanuova, Ponticino e Vitareta.

Abitanti censiti[3]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente nell'ex comune di Laterina era di 301 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

Ogni anno, l'ultimo fine settimana di luglio, per tre giorni, si tiene a Laterina la "Festa medievale", manifestazione di ambientazione medievale[4]. Il 5 agosto si festeggia la Madonna della Neve alla Maestà, mentre la terza domenica di settembre, lunedì e martedì, si svolge la festa del Santissimo Crocifisso in Propositura.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Quello che segue è l'elenco degli amministratori del comune di Laterina fino al 2018, anno dell'istituzione del comune di Laterina Pergine Valdarno.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
7 luglio 1985 27 maggio 1990 Romano Severi Partito Comunista Italiano Sindaco [5]
27 maggio 1990 31 gennaio 1991 Romano Severi Partito Comunista Italiano Sindaco [5]
31 gennaio 1991 24 aprile 1995 Alessio Ferrabuoi Partito Comunista Italiano, Partito Democratico della Sinistra Sindaco [5]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Alessio Ferrabuoi sinistra Sindaco [5]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Rosetta Roselli centro-sinistra Sindaco [5]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Massimo Gennai centro-sinistra Sindaco [5]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Massimo Gennai centro-sinistra Sindaco [5]
26 maggio 2014 31 dicembre 2017 Catia Donnini cen-sin(ls.civiche): unito Sindaco [5]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dati del censimento Istat delle località 2011.
  2. ^ Nidia Danelon Vasoli, Il plebiscito in Toscana nel 1860, Firenze, Olschki, 1968, in cui si fa riferimento anche al casi di Castiglion Fibocchi e Radda in Chianti
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ www.laterinamedievale.it
  5. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN236933635 · GND (DE4288947-9
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