Stia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Stia
frazione
Stia – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Arezzo-Stemma.png Arezzo
Comune Pratovecchio Stia-Stemma.png Pratovecchio Stia
Territorio
Coordinate 43°48′14″N 11°42′34″E / 43.803889°N 11.709444°E43.803889; 11.709444 (Stia)Coordinate: 43°48′14″N 11°42′34″E / 43.803889°N 11.709444°E43.803889; 11.709444 (Stia)
Altitudine 441 m s.l.m.
Abitanti 2 413[1] (2001)
Altre informazioni
Cod. postale 52017
Prefisso 0575
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 051036
Cod. catastale I952
Targa AR
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti stiani
Patrono santa Maria Assunta
Giorno festivo 15 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Stia
Stia
Sito istituzionale

Stia è una frazione del comune sparso di Pratovecchio Stia. Nel 2011 il suo territorio comunale contava 2.990 abitanti. Dal 1º gennaio 2014 il comune di Stia è stato oggetto di una fusione amministrativa con il comune di Pratovecchio, con la conseguente nascita del comune di Pratovecchio Stia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il nucleo principale del centro abitato sorge alla confluenza del torrente Staggia con il fiume Arno.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Clima della Toscana e Stazione meteorologica di Stia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel passato ha svolto un ruolo importante nell'economia locale la produzione del panno casentino, per la fabbricazione del quale venne costruito e più volte ampliato un importante lanificio.

Dal 1973 si tiene a Stia la Biennale europea dell'arte fabbrile, alla quale si è successivamente aggiunto anche il Campionato del mondo di forgiatura.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'argento al valor civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor civile
«La popolazione della cittadina toscana, animata da fiera ostilità nei confronti del regime fascista, partecipava con eroica determinazione alla Resistenza. Oggetto di violenti bombardamenti e feroci rappresaglie da parte delle truppe tedesche, la frazione di Vallucciole fu teatro di una delle più atroci stragi nazi-fasciste, nella quale furono trucidati centootto civili, tra cui molte donne e bambini. Ammirevole esempio di spirito di sacrificio ed amor patrio. 13 aprile 1944 - Frazione di Vallucciole - Stia (AR)»
— 27 ottobre 2011

[2]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Qui sono riportati gli abitanti del comune di Stia, che comprendeva anche le località di: Molin di Bucchio, Pratariccia, Moriccia, Palazzo, Papiano, Papiano Alto, Gaviserri, Porciano, Santa Maria alle Grazie, Serelli, Moiano, Vallucciole e Monte di Gianni

Abitanti censiti[4]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 325 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Romania Romania 243 8,23%

Macedonia Macedonia 30 1,02%

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Il campanile della pieve di Santa Maria Assunta

Musei[modifica | modifica wikitesto]

  • Museo d'arte contemporanea (Palagio Fiorentino)
  • Museo del bosco e della montagna (Museo dello sci)
  • Porciano - Museo del Castello di Porciano
  • Museo ornitologico "Carlo Beni"
  • Museo dell'arte della lana - lanificio di Stia

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Persone legate a Stia[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Stia è raggiungibile in treno attraverso la Ferrovia Casentinese, della quale rappresenta il capolinea terminale.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
8 agosto 1985 24 giugno 1990 Angiolo Goretti Partito Comunista Italiano Sindaco [6]
24 giugno 1990 24 aprile 1995 Paolo Caleri Partito Socialista Italiano Sindaco [6]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Roberto Frulloni sinistra Sindaco [6]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Roberto Frulloni centro-sinistra Sindaco [6]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Luca Santini centro-sinistra Sindaco [6]
8 giugno 2009 1º gennaio 2014 Luca Santini lista civica Sindaco [6]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Stia è gemellato con:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1]
  2. ^ Sito del Quirinale – Assegnazione onorificenza a Stia, quirinale.it. URL consultato il 27 ottobre 2011.
  3. ^ La strage di Vallucciole e Stia
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Della Bordella, Pier Luigi - L'arte della lana in Casentino: storia dei lanifici, Calosci, Cortona, 1984
  6. ^ a b c d e f http://amministratori.interno.it/

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN243564267
Toscana Portale Toscana: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Toscana