Antonella Elia

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Antonella Elia (Torino, 1º novembre 1963) è un'attrice e conduttrice televisiva italiana[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi[modifica | modifica wikitesto]

È figlia di Enrico Elia, avvocato torinese morto nel 1979 nell'incidente stradale sull'Autostrada dei Fiori che costò la vita anche all'ex calciatore Paolo Barison, quando lei aveva quindici anni, e rimasta orfana della madre a soli due anni. Consegue la maturità classica a Torino, quindi si trasferisce a Roma e, dopo aver frequentato la scuola di Tonino Conte, inizia la sua carriera artistica come attrice in alcuni spettacoli teatrali. Dopo essere anche comparsa in alcuni spot pubblicitari negli anni ottanta, debutta in televisione nel 1990 come valletta di Corrado nello storico varietà del sabato sera di Canale 5 La corrida, ruolo per il quale verrà confermata anche nel 1991, 1993 e 1994.

Dopo un'esperienza nel programma di Jocelyn Cos'è cos'è, nella stagione 1991-1992 partecipa alla prima edizione di Non è la Rai, condotta da Enrica Bonaccorti: La showgirl parteciperà anche ai vari spin off della trasmissione, come lo speciale di Capodanno andato in onda il 31 dicembre 1991. Nel 1992 affianca Paolo Bonolis alla conduzione del varietà estivo Bulli & pupe, co-conduce con Corrado e Fabrizio Frizzi la nona edizione del Gran Premio Internazionale dello spettacolo e partecipa al varietà Questo è amore, per il quale canta anche l'omonima sigla.

Successo[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 1993 e il 1995 affianca Raimondo Vianello per la conduzione del programma calcistico Pressing. Nella stagione 1994/1995 inoltre affianca Beppe Fiorello in quella che sarà l'ultima edizione del varietà musicale di Italia 1, Karaoke, che rimasto orfano di Fiorello non riscuote gli stessi consensi e verrà eliminato dai palinsesti a fine stagione. Sempre nel 1995, dopo aver partecipato al varietà estivo di Alberto Castagna Cuori e denari, inizia un sodalizio lavorativo con Mike Bongiorno, con il quale aveva già condotto l'anno precedente il Festival italiano: lui la sceglie infatti come valletta dei suoi quiz e varietà Bravo bravissimo, Ma l'amore si e soprattutto La ruota della fortuna, dove suscitò scalpore la sua contestazione contro le pellicce messe in palio da uno sponsor, scatenando, per la sua reazione, le ire del conduttore [2].

Nel 1996 lascia Mediaset per condurre, su TMC2, un programma giornaliero intitolato Dritti al cuore. L'esperienza nella giovane rete durerà però solo una stagione: nel 1997 Antonella Elia porterà all'esordio insieme a Claudio Bisio il programma cabarettistico Zelig - Facciamo Cabaret, in seconda serata su Italia 1, reciterà nel ruolo della nipote della bidella della scuola Franca Valeri nella seconda serie della fiction Mediaset Caro maestro con Marco Columbro, Elena Sofia Ricci, Sandra Mondaini e Stefania Sandrelli. Nel 1998 condurrà su TMC il programma Centocittà e, l'anno successivo, prenderà parte al programma Duri Quotidiani insieme a Demo Mura, per l'allora neonata emittente satellitare Mediaset Happy Channel.

Gli anni 2000 e 2010[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 è di nuovo su Canale 5 assieme a Mike Bongiorno per condurre il varietà dedicato agli animali Qua la zampa, mentre due anni dopo partecipa al carnevale di Venezia eseguendo lo spettacolo de il volo dell'angelo.

Nel frattempo ha recitato in alcuni spettacoli teatrali e, dal 2002 al 2004, ha studiato da attrice negli Stati Uniti alla Beverly Hills Playhouse di Los Angeles per tre anni nel corso di Milton Katselas, prendendo parte come figurante ad alcuni film americani.

Tornata in Italia, nel 2004 partecipa al reality show di Rai 2 L'isola dei famosi, venendo però eliminata nel corso della settima puntata con il 47% dei voti: l'anno dopo sarà però opinionista, e sempre nella stagione 2005-2006 è nel cast di Buona Domenica. Spesso a fianco dei Radicali, nel 2005 scrive inoltre articoli a tematica sociale per il mensile "LOOK magazine" e intervista un condannato a morte nel carcere statunitense di massima sicurezza San Quintino. Dopo aver posato per il calendario Woman for Planet 2006, realizzato dal fotografo Enrico Ricciardi e venduto in allegato alla rivista lifestyle GOO!, di cui parte ricavato è stato devoluto all'associazione ambientalista forPlanet per la tutela delle foreste della Bolivia[3], nel 2006 torna anche alla co-conduzione presentando Il Derby del cuore: nello stesso anno è inviata del programma di attualità di Raiuno La vita in diretta e partecipa alla trasmissione d'informazione ed attualità politica Alice e le altre. Tre anni dopo farà ritorno in TV prendendo parte al programma di approfondimento musicale X Factor - Il processo, nel quale verrà riconfermata anche per il 2010, mentre nel 2011 è tornata su Canale 5 per condurre insieme a Flavio Insinna La corrida, la trasmissione che l'aveva lanciata nel mondo dello spettacolo. Nel 2012 torna a vestire i panni di naufraga prendendo parte come concorrente alla nona edizione del reality show L'isola dei famosi, uscendone vincitrice con il 73,45% dei voti battendo al televoto Manuel Casella e devolvendo i soldi della vincita ad Amnesty International[4], e nel 2013 torna in prima serata su Rai 1 come ospite fisso di Superbrain, condotto da Paola Perego[5].

Tuttavia negli ultimi anni si dedica più assiduamente al teatro rispetto alla televisione: recita infatti in Bello di papà (2006), di e con Vincenzo Salemme; Il Re di New York (2008), al fianco di Biagio Izzo con la regia di Claudio Insegno; 24 Dicembre (2009), di Bruno Tabacchini e Ciro Villano con Mario Brancaccio; 'Na Santarella, di Eduardo Scarpetta al fianco di Sergio Solli e Mario Brancaccio, che ha curato anche la regia, e La Venexiana, con la regia di Giacomo Zito (2010); La Verità (2011), di Florian Zeller per la regia di Maurizio Nichetti con Massimo Dapporto; Dignità Autonome di Prostituzione (2014), per la regia di Luciano Melchionna[6]; La mia futura ex con Franco Oppini e Simona D'Angelo, per la regia di Luca Pizzurro[7], e Benvenuti a..., per la regia di Giacomo Rizzo[8] (2015).

Nel 2016, a diversi anni dall'ultima esperienza cinematografica, appare inoltre nel film indipendente Calìgo, diretto dal regista Egidio Carbone[9].

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giorgio Dell'Arti, Massimo Parrini, Catalogo dei viventi 2009 - voce Elia Antonella, Venezia, Marsilio Editori, 2008, ISBN 978-88-317-9599-9
  2. ^ Mike Bongiorno si infuria con Antonella Elia - YouReporter.it
  3. ^ Star contro matricole, la sfida dei calendari, speciale sui calendari del 2006 del sito del Corriere della Sera
  4. ^ Isola dei famosi: vince Antonella Elia, secondo Manuel Casella, TV Sorrisi e Canzoni, 6 aprile 2012. URL consultato il 4 luglio 2016.
  5. ^ Superbrain: Antonella Elia fissa. Il vincitore della seconda edizione è..., su TVblog.it, 3 dicembre 2013. URL consultato il 4 luglio 2016.
  6. ^ Antonella Elia, che sexy lingerie! Protagonista al Teatro Brancaccio di Roma dello spettacolo "Dignità Autonome di Prostituzione", TGcom24, 19 settembre 2014. URL consultato il 4 luglio 2016.
  7. ^ “La mia futura ex”, uno spettacolo per ridere e riflettere, su Meta Magazine - Una Generazione in Movimento. URL consultato il 13 ottobre 2015.
  8. ^ Rizzo, Sanchez ed Antonella Elia apriranno la V edizione di Vacantiandu, su lameziaterme.it. URL consultato il 21 novembre 2015.
  9. ^ Antonio Casagrande: "Il cinema italiano è malamente vivo. In giro solo immondizia". L'appello: "Finanziate i giovani", Roma, 28 gennaio 2016. URL consultato il 4 luglio 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]