LA7

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LA7
Logo dell'emittente
Stato Italia Italia
Lingua italiano
Tipo generalista
Slogan Esserci sempre
Versioni LA7 576i (SDTV)
(data di lancio: 24 giugno 2001)
LA7 HD 1080i (HDTV)
(data di lancio: 29 settembre 2010)
Nomi precedenti Télé Monte-Carlo (1974-1985)
TMC (1996-2001)
Share 3,54% (luglio 2022)
Sostituisce TMC
Canali affiliati LA7d
Gruppo Télé Monte Carlo (1974-1985)
Rede Globo (1985-1993)
Montedison (1993-1995)
Cecchi Gori Group (1995-2000)
Telecom Italia Media (2000-2013)
Cairo Communication (dal 2013)
Editore LA7 S.p.A. (dal 2013)
Direttore Andrea Salerno
Sito la7.it
Diffusione
Terrestre
LA7
Cairo Due
LA7 HD (Italia)
DVB-T - FTA
Canale 7 HD

LA7 (provvisorio) (Italia)
DVB-T - FTA
Canale 107
Canale 507 SD

LA7 on demand[1] (Italia)
DVB-T - FTA
Canale 997 SD

LA7 Test[2] (Italia)
DVB-T - FTA
Canale 829

LA7 TEST[2] (Italia)
DVB-T - FTA
Canale 907
Canale 998
Canale 999

LA7 Servizi on demand[2] (Italia)
DVB-T - FTA
Canale 929
Satellite
Tivùsat
Hot Bird 13C
13° Est
LA7 HD (DVB-S2 - FTV)
11919.00 V - 29900 - 3/4
Canale 7 HD
Sky Italia
Hot Bird 13C
13° Est
LA7 HD (DVB-S2 - FTV)
11919.00 V - 29900 - 3/4
Canale 107 HD

Intelsat19
166° Est
LA7 Lasette Italia (DVB-S - FTA)
12726.00 H - 28060 - 3/4

Via cavo
UPC Svizzera
(Svizzera italiana)
LA7 HD
Canale 16

(Svizzera tedesca e romanda)
LA7 HD
Canale 516
Naxoo
(Svizzera)
LA7
Canale 361
Streaming
LA7 LA7 Streaming dal sito
TIM La7 HD TIMvision
IPTV
Swisscom LA7 HD (Fibra ottica - HDTV)

LA7 è un canale televisivo privato italiano di proprietà del gruppo Cairo Communication[3][4].

La programmazione è di tipo generalista, caratterizzata dalla presenza di programmi di approfondimento e di intrattenimento. Lo speaker ufficiale della rete è il doppiatore Francesco Prando[5] e la raccolta pubblicitaria è affidata alla concessionaria Cairo Pubblicità.[6] Il canale è disponibile in Italia via digitale terrestre e via satellite, con Sky Italia e Tivùsat, e in Svizzera via cavo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Origini ed esordi[modifica | modifica wikitesto]

La nascita e la gestione Télé Monte Carlo (1974-1985)[modifica | modifica wikitesto]

Nacque inizialmente come costola in lingua italiana di Télé Monte Carlo, la televisione nazionale del Principato di Monaco che invece trasmetteva e trasmette tutt'oggi in lingua francese. Alcune trasmissioni in via sperimentale vi furono già dall'inizio del 1973, e lo scopo per cui era stata inaugurata questa versione in lingua italiana di Tele Monte-Carlo era quello di rispondere inizialmente alle esigenze della forte comunità italiana presente nel Principato di Monaco. Iniziò ufficialmente a trasmettere il 5 agosto 1974, un mese dopo la sentenza della Corte costituzionale italiana 10 luglio 1974, n. 225 che sanciva la legittimità degli impianti di ripetizione dei segnali televisivi esteri. Si qualificò quindi come una emittente bilingue, e fin dal primo anno diffuse i suoi programmi a colori (sistema SÉCAM, poi sostituito dal PAL quando l'emittente passò in mano a Rede Globo), suscitando un immediato interesse nei telespettatori italiani (la Rai iniziò a trasmettere ufficialmente a colori solo a partire dal 1º febbraio 1977).

Le trasmissioni iniziarono alle 17:45 con il programma musicale Un peu d'amour, d'amitié et beaucoup de musique condotto da Jocelyn Hattab, che all'epoca della trasmissione ancora non parlava bene l'italiano, e da sua moglie Sophie. Trasmettendo fuori dai confini italiani (ma con una serie di ripetitori in territorio italiano tale da poter essere ben ricevuta in buona parte della penisola italiana) l'emittente diffondeva i suoi programmi anche in Italia su scala nazionale, erodendo così l'allora vigente monopolio TV diventando così (assieme alle altre due televisioni estere in lingua italiana TV Koper-Capodistria e TSI) la prima vera alternativa alle reti Rai per il pubblico italiano.

Inoltre Tele Monte-Carlo, proprio in virtù di essere una TV monegasca, poteva realizzare trasmissioni in diretta via etere e su scala nazionale, rispetto ai network privati italiani di scala nazionale, ai quali tale possibilità fu negata fino al 1991, perché era un diritto del solo servizio televisivo pubblico. Come la Rai, anche Tele Monte-Carlo era un membro dell'Eurovisione. L'ingegnere Henri de France partecipò, dal 1976 al 1980, alla creazione e al funzionamento della rete di ripetitori di Tele Monte-Carlo in Italia.

Ebbe tra i suoi primi collaboratori il giornalista sportivo Gianni Brera, che fu curatore del primo programma sportivo della rete, Puntosport, ed anche Mike Bongiorno, seppur in maniera non del tutto ufficiale[7]. Alla rete lavorò anche Indro Montanelli, che fondò nel 1976 il telegiornale della rete chiamato Il Giornale nuovo, gestito dal quotidiano omonimo milanese, da lui stesso fondato. Il notiziario era condensato in dieci minuti, diviso in due parti: nella prima, Notiziario, un annunciatore, Antonio Devia, leggeva le notizie più importanti della giornata (i testi erano scritti dalla redazione del Giornale); nella seconda, Editoriale, appariva in video Indro Montanelli (o uno dei principali editorialisti del quotidiano: Enzo Bettiza, Mario Cervi, Cesare Zappulli), che esprimeva l'opinione sul fatto del giorno. Il commento era registrato in tarda mattinata a Milano e poi trasportato a Monaco in automobile[8]. Dal 29 agosto 1977 il telegiornale si sdoppiò in due edizioni serali. Dal 17 gennaio al 28 agosto 1977 questo notiziario veniva preceduto dal programma serale di approfondimento giornalistico curato da Luisella Berrino intitolato Montecarlo sera, che poi avrebbe preceduto l’edizione notturna. Inoltre dal 1980 al 1982 veniva trasmesso un breve TG pomeridiano dalla durata di un quarto d'ora circa, il Monte-Carlo news.

Dal 1978 al 1980 Tele Monte-Carlo ebbe come direttore dei programmi il conduttore e autore TV Paolo Limiti, che qui ideò varie trasmissioni, tra cui la rubrica di cucina Telemenù condotta da Wilma De Angelis in seguito ribattezzata Sale, pepe e fantasia, in onda con successo per tutti gli anni ottanta. Nel 1979 approdò sul canale monegasco anche Sandra Mondaini con il varietà di prima serata Stasera mi sento milionaria. Nel 1980 il conduttore televisivo Ettore Andenna fu per un anno direttore dei programmi. In quell'anno andarono in onda sull'emittente monegasca alcuni suoi programmi (realizzati negli studi milanesi di Antenna 3 Lombardia), quali il mattutino Telemattina e il quiz preserale Scusi, le faccio un assegno?. Sempre nel 1980 Gianfranco Funari debuttò con un programma tutto suo, il talk-show di seconda serata Torti in faccia, registrato nella sede milanese dell'emittente.

Tra le trasmissioni agli inizi degli anni ottanta, sono da ricordare i due quiz preserali Il buggzzum e Gli affari sono affari, entrambi condotti da Roberto Arnaldi (Robertino di Radio Monte Carlo).

Nel 1981 iniziarono le indiscrezioni sull'intenzione di vendere da parte della proprietà franco-monegasca della filiale in lingua italiana di Tele Monte-Carlo, TVI - TV Internazionale. Vennero rafforzate nel 1983 con l'adozione di un nuovo formato del marchio usato per la filiale, per distinguerla dalla sorella di lingua francese, che cambiò a sua volta marchio, dopo aver utilizzato per anni un unico marchio. Nel logo dell'emittente la grafia era quella francese, perciò il sostantivo Tele era scritto Télé; grafia che però non è mai stata utilizzata dalla stampa italiana. Sempre nei primi anni, nella sigla dell'Eurovisione il nome che compariva era quello di Radio Télé Monte Carlo ovvero Radio Télévision de Monte Carlo.

Il 18 marzo 1982 la Rai acquisì metà del pacchetto azionario dell'emittente dalla proprietà franco-monegasca fondatrice dell'emittente[9], per timore che Canale 5 si impossessasse del satellite a disposizione di Tele Monte-Carlo. Questo atto causò poco tempo dopo alcuni disguidi che sfociarono nella fuoriuscita della redazione de il Giornale dalla rete e la chiusura di Monte-Carlo news. Rimasero quindi solo due brevi telegiornali (Notizie Flash), ridotti a uno solo nel 1985. In quel periodo, inoltre, la rete replicò alcune vecchie trasmissioni della Rai, come ad esempio Lascia o raddoppia?, Studio Uno e Discoring.

A partire dalla metà degli anni ottanta la Tele Monte-Carlo italiana (che fino ad allora aveva avuto un discreto seguito in Italia) iniziò a perdere spettatori, a causa dall'avvento dei grandi network privati nazionali, soprattutto del gruppo Fininvest, finendo con ricoprire un ruolo di nicchia nel panorama televisivo italiano.

Ex Emittenti ripetitrici[modifica | modifica wikitesto]

Telemontecarlo per trasmettere sul territorio italiano aveva un trasmettitore sul Monte Agel in territorio francese (ma l'impianto godeva della extraterritorialità) rivolto verso l'Italia e che sovrasta il Principato di Monaco (canale UHF 35) e delle emittenti che ne ripetevano il segnale. Ecco una lista incompleta delle emittenti del Consorzio Tele Monte-Carlo:

L'arrivo di Rede Globo (1985-1990)[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 agosto 1985 la stazione televisiva fu acquistata al 90% dai proprietari di Rede Globo, che le diedero come logo quello del potente network brasiliano; il restante 10% rimase di proprietà della Rai[10]. La direzione del canale fu affidata a Herbert Fiuza, che delegò la gestione delle produzioni interne a Carlo Briani.

Con l'arrivo di Rede Globo vi fu anche l'apertura del nuovo centro di produzione TV del canale a Roma, in Piazza della Balduina 48. Inaugurato nel 1986, divenne lo stabilimento principale di Telemontecarlo (mentre le sedi di Monte-Carlo e Milano da allora rivestirono un ruolo sempre più marginale) e rimase in attività fino al 1998. In conseguenza di ciò, diversi programmi brasiliani furono trasmessi in versione italiana, tra cui le telenovela (che in parte erano state precedentemente trasmesse su altri canali nazionali) Gabriela, Dancin' Days, Agua Viva, Vite rubate, Mamma Vittoria, Happy End, Giungla di cemento, La padroncina - Il cammino della libertà, Doppio imbroglio, Adamo contro Eva, Terre sconfinate, Potere.

Oltre alle telenovela, l'emittente diffuse miniserie e telefilm di produzione brasiliana, fra i quali Tris di cuori, Scacco alla mafia, Lampião e Maria Bonita, Roxana Banana, Anarchici grazie a Dio, Società a irresponsabilità illimitata. In quel periodo comparivano in palinsesto anche alcuni telefilm statunitensi per ragazzi fra i quali Get Smart, Batman, I misteri di Nancy Drew e Segreti e misteri. Per i più piccoli in palinsesto c'era il contenitore pomeridiano L'albero della cuccagna con gag in studio, giochi e cartoni animati giapponesi. Furono poche le autoproduzioni: il talk show Specchio della vita, il contenitore TV Donna condotto da Carla Urban, oltre al consolidato programma culinario Sale, pepe e... fantasia.

In questo periodo fu molto curato anche il telegiornale della rete, che nel febbraio 1986, con la direzione di Ricardo Pereira, affiancato da Roberto Quintini, assunse il nome di TMC News. Fu il primo in Italia a doppia conduzione (alternata fra un giornalista uomo e una giornalista donna) e con riprese (in studio) dinamiche (non statiche).

Oltre a questi programmi venivano seguiti i festeggiamenti e le manifestazioni legate al carnevale di Rio de Janeiro mentre sul fronte sportivo furono trasmesse le partite di calcio del campionato brasiliano e della Nazionale brasiliana. Anche la parte grafica della rete aveva risentito dell'arrivo di Rede Globo, adottando alcune sigle originali del canale brasiliano e i "bumper" (molti riadattati a Roma da grafici come Fiammetta Grasselli, mentre la maggior parte delle musiche furono composte o riarrangiate da Silvio Amato), e perfino alcuni giornalisti brasiliani lavorarono per la rete, ad esempio José Altafini.

Gli ultimi anni di Rede Globo e la gestione Montedison (1990-1995)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1987 cominciarono a circolare voci su una possibile vendita della maggioranza delle azioni di Telemontecarlo da parte di Rede Globo, probabilmente a causa dei pochi riscontri di pubblico registrati dal canale (anche se le prime rilevazioni Auditel risalgono al 1995): si mostrò interessato il gruppo Rizzoli-Corriere della Sera, all'epoca controllato per la maggior parte da una finanziaria legata alla FIAT, salvo rinunciarci due anni dopo.

Il 12 ottobre 1990 Rede Globo cedette il 40% della proprietà di Telemontecarlo alla Montedison, guidata all'epoca da Raul Gardini. Rede Globo mantenne il 50% della proprietà e la Rai il 10%[11].

Nel 1992 Telemontecarlo fu una delle prime emittenti private ad attivare un proprio servizio di teletext: il TMCVideo.

Nel 1993 la Montedison (nel frattempo passata di mano ad Antonio Ferruzzi) completò l'acquisizione dell'emittente e nominò Emmanuele Milano (già direttore di Rai 1) direttore generale.

In questo periodo la rete non sembrò possedere una linea editoriale facilmente identificabile, nonostante la presenza nella programmazione (prevalentemente a carattere sportivo) di programmi comici come Banane del 1990 (con Fabio Fazio, Gioele Dix, Paolo Hendel, Maria Amelia Monti, Silvio Orlando, David Riondino) e Teste di gomma, programma di satira politica che vedeva protagonisti pupazzi di gommapiuma che riproducevano i politici italiani; dal format di quest'ultimo programma venne poi ideato quello della trasmissione di Canale 5 Gommapiuma.

Vari personaggi famosi, provenienti dalle emittenti principali, trovarono un momentaneo spazio nella TV italo-monegasca, da Luciano Rispoli con Ho fatto 13!!! a Mino Damato, che nella stagione 1991-1992 condusse il programma d'approfondimento I.T., suscitando notevoli polemiche per aver trasmesso il filmato della finta esecuzione di un condannato alla sedia elettrica, e Loretta Goggi (già l'interprete del bumper pubblicitario dal 1987 al 1989, come il cantante Tom Petty, che invece l'aveva cantato dal 1985 al 1987 e dal 1991 al 1993, mentre Leandro Barsotti dal 1993 al 1995, infine Petty e la Goggi dal 1989 al 1991), che nella stessa stagione presentò il varietà di seconda serata Festa di compleanno (nella seconda stagione alla Goggi subentrò Gigliola Cinquetti).

Furono inoltre lanciati volti che divennero molto popolari dopo alcuni anni, come Alessia Marcuzzi (conduttrice nella stagione 1992-93 insieme a Mauro Serio del programma per ragazzi Amici mostri); Paola Perego, alla guida del varietà Settimo squillo, in cui era affiancata dall'attore Remo Girone (la Perego conduce anche il programma di medicina Quando c'è la salute) e Tiberio Timperi, uno degli speaker del notiziario della rete, che in seguito affiancò proprio la Perego nella seconda edizione di Quando c'è la salute. Sempre in questo periodo lavorava nel canale italo-monegasco anche un'esordiente Simona Ventura, in qualità di giornalista sportiva.

Nel 1992 poté trasmettere parte delle Olimpiadi di Barcellona, accompagnate dal mini cartone belga Zoolimpics.

Dal biennio 1992-1993 il palinsesto si arricchì di nuovi programmi come La più bella sei tu e Tappeto volante di Luciano Rispoli (accompagnato in qualità di padrona di casa da Melba Ruffo, e con Rita Forte per la parte musicale), Verde Fazzuoli di Federico Fazzuoli (risposta di Telemontecarlo alla Linea verde di Rai 1) e presero l'avvio una serie di programmi sperimentali a forte innovazione attivi su target giovanili prodotti con la formula del barter da Lorenzo Torraca (finanziati da inserzionisti pubblicitari e ceduti a costo zero all'emittente) come T.R.I.B.U. con Gegè Telesforo e The Lion Trophy Show con Emily De Cesare.

Il piatto forte della rete però era lo sport, dal calcio (il canale poteva trasmettere, in quanto monegasco e membro dell'Eurovisione, le partite degli Europei e dei Mondiali, eludendo dunque l'esclusiva delle reti Rai, inoltre per la stagione 1993-1994 la Juventus vendette i diritti delle sue partite casalinghe di Coppa UEFA a TMC) alle regate di vela dell'America's Cup, passando per lo sci alpino, di cui venivano trasmesse con la telecronaca di Bruno Gattai le gare di Coppa del Mondo e i Campionati Mondiali. Punta di diamante della programmazione sportiva fu Galagoal, la trasmissione calcistica che nel 1990 aveva visto l'esordio, in qualità di conduttrice, di una giovanissima Alba Parietti, issata su un vertiginoso sgabello, insieme a un altrettanto giovane Massimo Caputi che divenne poi telecronista delle partite trasmesse da Telemontecarlo, facendo per anni coppia con l'ex calciatore Giacomo Bulgarelli.

Alba Parietti condusse sul canale italo-monegasco anche il varietà Tre donne intorno al coro assieme ad Athina Cenci e Susanna Agnelli e il talk show Corpo a corpo.

Nel 1993 Sandro Curzi, ex direttore del TG3, fu nominato direttore del TMC News. Nel 1994 arrivò dalla Rai anche Corrado Augias, che diede vita a una striscia quotidiana dopo il TG e poi a un settimanale di cultura e attualità in prima serata intitolato Domino.

La scarsa copertura del segnale, un palinsesto debole, poco competitivo e continuamente rimaneggiato (dovuto anche a una linea editoriale non chiara) e un mercato pubblicitario monopolizzato dalle reti del gruppo Fininvest (Canale 5, Italia 1 e Rete 4) furono le spine nel fianco della Telemontecarlo di Montedison, che non riuscì mai a decollare veramente.

La gestione Cecchi Gori Group (1995-2000)[modifica | modifica wikitesto]

Il 20 luglio 1995[12] l'imprenditore Vittorio Cecchi Gori, tramite la sua società Cecchi Gori Group, dopo aver ottenuto l'assenso delle autorità del Principato di Monaco acquistò la storica emittente nel tentativo di creare, con l'altro network di sua proprietà Videomusic poi ribattezzato, il 1º giugno 1996, TMC 2, un terzo polo televisivo che spezzasse il duopolio costituito dalle reti Rai e dalle reti Mediaset (Canale 5, Italia 1 e Rete 4). Pochi mesi prima, dal 28 aprile 1995[13], gli ascolti dell'emittente iniziarono a essere rilevati dall'Auditel.

Con la direzione di Michele Franceschelli (ex direttore di Rete 4) si cercò di proporre un palinsesto allettante, che potesse rappresentare un'alternativa ai colossi Rai e Mediaset. Franceschelli, però, non fece altro che proporre format già presenti sulle reti dei duopolisti (ad esempio sulla falsariga de I Bellissimi di Retequattro nella seconda serata del canale iniziò ad andare in onda il ciclo di film I Magnifici di TMC, che pescava a piene mani dalla consistente library dell'imprenditore fiorentino).

Furono chiamati alcuni volti noti come Marco Balestri (con il talk show sentimentale Strettamente personale), Jocelyn Hattab (assieme a Sabrina Salerno, Simona Tagli, Anna Valle e Angela Melillo conduce il game show Il grande gioco del mercante in fiera, riedizione de Il grande gioco dell'oca, altro suo programma andato in onda con successo alcuni anni prima su Rai 2, inoltre ripropose Se io fossi Sherlock Holmes), Paola Saluzzi (già conduttrice del tg e alla guida del varietà Semaforo giallo), Toto Cutugno (con il programma musicale Sei Forte), Gianfranco D'Angelo e Cinzia Leone, insieme a una banda di comici e cantanti con il varietà Retromarsh!!! che vuole ribattere la stessa strada del vecchio Drive In di Italia 1, Luciano Rispoli (con il confermato Tappeto volante, uno dei pochi grandi successi del network) affiancato da Roberta Capua che sostituì la Ruffo e il programma giovanile Generazione X con Pierluigi Diaco (quest'ultima trasmissione causò una querelle con Italia 1, che nella stessa annata mandò in onda un programma omonimo condotto da Ambra Angiolini); fu inoltre creata una striscia tardo-pomeridiana dedicata ai ragazzi intitolata Zap Zap (condotta tra gli altri da Guido Cavalleri e Marta Iacopini, che già avevano condotto insieme per diversi anni l'analogo Ciao Ciao su Italia 1), in onda tutti i giorni alle 18:00 che ripropose fondamentalmente varie serie di cartoni animati giapponesi già trasmesse in precedenza da altre reti. Tuttavia, sempre per il pubblico infantile, la rete acquisì anche il diritto di trasmettere alcuni dei cartoni animati della TV satellitare Cartoon Network, che vennero inseriti in un contenitore mattutino dal titolo omonimo, condotto da Emanuela Panatta e Beppe Rispoli[14].

Tuttavia lo share medio della rete non raggiunse (se non in pochi casi) i livelli sperati, non riuscendo nemmeno stavolta ad affermare il canale come terzo polo TV italiano, tanto per tali scelte editoriali quanto per l'annoso e irrisolto problema delle scarse frequenze e della conseguente copertura territoriale limitata.

Per la stagione 1996-1997 l'emittente si aggiudicò i diritti del campionato italiano di calcio di serie A, strappandoli alla Rai, ma non fornì in tempo utile alla Lega Calcio le fideiussioni bancarie a garanzia del pagamento dei diritti. Dopo una serie di diatribe e accordi, alla rete fu concesso di trasmettere, grazie allo scorporo in più pacchetti dei diritti in chiaro, la visione dei gol del campionato dalle 19:00 alle 20:30, in concorrenza però con i telegiornali che possono trasmetterli ugualmente. Sul fronte calcistico fu comunque trasmesso un trofeo internazionale, la Coppa d'Africa.

Altri punti di forza della programmazione sportiva del periodo furono Il processo di Biscardi del lunedì sera, tornato nel frattempo da TMC 2 alla rete ammiraglia, Goleada (versione aggiornata di Galagol) di Massimo Caputi (anch'esso in precedenza trasmesso da TMC 2), nella prima edizione affiancato da Martina Colombari, nella seconda da Ela Weber e nella terza dalla calciatrice ed allenatrice Carolina Morace, le gare di Coppa del Mondo di sci alpino, il campionato italiano di Superturismo, la rubrica Crono -Tempo di motori.

Il 12 febbraio 1997, per la seconda volta (la prima fu nel 1996 con Mediaset), una rete privata trasmise in chiaro e in esclusiva una partita di calcio della nazionale italiana valida per la qualificazione al campionato mondiale, Inghilterra-Italia, vinta dagli azzurri per 1-0. Il riscontro di pubblico ottenuto, in linea con quello delle altre partite della nazionale, pose il problema della validità del palinsesto attraverso cui l'emittente cercò di scalfire il duopolio televisivo, al di là del problema irrisolto della limitata copertura territoriale.

Nell'autunno 1997 tornò Wilma De Angelis, uno dei volti storici dell'emittente e già conduttrice negli anni ottanta della rubrica di cucina Sale, pepe e fantasia, con un programma mattutino intitolato Due come voi, condotto insieme a Benedicta Boccoli.

Nell'autunno 1998 il palinsesto fu nuovamente rinnovato con programmi che cercano di catturare un pubblico più profilato. Grazie a questo ennesimo cambiamento di linea editoriale arrivarono l'ex annunciatrice della Rai, Ilaria Moscato (con il contenitore del mattino Casa, amore e fantasia), il visagista Diego Dalla Palma (con Questione di stile), mentre Alain Elkann, conduttore del fortunato spazio Due minuti un libro, fu promosso conduttore di un talk show domenicale, Il caffè della domenica, che contrapponeva le chiacchiere di un salotto chic a quelle di un bar popolare. Rita Forte fu inaspettatamente trasformata in presentatrice (con Forte fortissima).

Un anno prima Antonio Lubrano accettò il passaggio al canale diventando direttore di TMC News, il telegiornale della rete italo-monegasca, e conducendo la striscia quotidiana di servizio Candido. Biagio Agnes fu nominato direttore del canale ma oltre a riproporre lo storico programma di medicina Check up, ribattezzato Check up-salute condotto da Annalisa Manduca, non riuscì a risollevare il palinsesto poco competitivo del canale. L'emittente fu allora affidata a Sonia Raule e Rita Rusić, all'epoca moglie del proprietario Vittorio Cecchi Gori e produttrice cinematografica di successo; in tale periodo ebbe un certo riscontro lo spazio di divulgazione Stargate - Linea di confine, ispirato agli omonimi film e serie TV condotto da Roberto Giacobbo. Il 10 marzo 2000 alle 23:10 fu trasmessa la prima puntata del telefilm cult Sex and the City con Sarah Jessica Parker, inserito all'interno di un talk-show femminile intitolato Sesso, parlano le donne condotto da Anna Pettinelli, che faceva da cornice alla serie.

Nello stesso anno venne chiusa la sede centrale di trasmissione a Monte Carlo[15], in conseguenza dell'intenzione dell'emittente di voler irradiare il segnale dall'Italia nella prossima stagione televisiva. Ciò comportò il licenziamento di tutti i dipendenti che vi lavoravano. La loro protesta si fece sentire con una schermata televisiva apparsa su tutte le frequenze di Telemontecarlo il 30 maggio del 2000 dalla ore 20:05 alle ore 20:33, in cui si spiegava la ragione dell'interruzione delle trasmissioni:

«Nel quadro della chiusura della regia di TMC nel Principato di Monaco, il gruppo Cecchi Gori utilizza dei mezzi inaccettabili per licenziare tutti i dipendenti... è inammissibile che TMC "rete monegasque" possa essere trasmessa fuori di Monaco e che la messa in onda sia effettuata direttamente dall'Italia.»

(Schermata di protesta dei dipendenti di TMC apparsa per protestare contro la chiusura della sede monegasca[16])

Fino all'estate di quell'anno Telemontecarlo veniva trasmessa facendo partire il segnale dalle sedi di Milano e Roma e inviandolo in frequenza di servizio al trasmettitore della sede di Monaco, da cui poi raggiungeva il Principato, la Francia meridionale e l'Italia. Questo sistema veniva utilizzato per conservare lo status giuridico di televisione estera, quindi di canale monegasco. Dopo tale fatto la rete televisiva venne messa in onda direttamente da Roma (ormai da anni nella sede di Milano non veniva prodotto più nulla) e fino all'ultimo si fece chiamare con la sola sigla TMC e non più Telemontecarlo (anche se il pubblico e la stampa continuavano a chiamarla in entrambi i modi), perdendo così definitivamente la connotazione di rete monegasca e diventando emittente italiana a tutti gli effetti.

La sede di Monaco restò aperta ancora per qualche mese, per via del fatto che la rete doveva trasmettere i campionati di calcio europei di Belgio e Paesi Bassi del 2000.

La gestione Telecom Italia Media e la trasformazione in LA7 (2000-2001)[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 agosto 2000[17][18], Cecchi Gori, dopo un mese e mezzo di lunghe trattative seguite al sorgere di difficoltà economiche, cedette TMC e TMC 2 a Seat Pagine Gialle, di Telecom Italia. La nuova proprietà decise che, per rilanciare una volta per tutte il canale, c'era bisogno di adottare una veste e un nome del tutto nuovi così da renderlo in grado di competere con i canali nazionali principali dell'epoca (i tre della Rai e i tre di Mediaset). Il nuovo editore intendeva puntare come aveva dichiarato fin dall'inizio a un target giovanile per il rilancio della rete e per questo venne nominato direttore Roberto Giovalli, già direttore di Italia 1. L'ultima stagione venne vissuta come un periodo di transizione, dove vennero confermati i palinsesti decisi in precedenza, ma allo stesso tempo si stava lavorando a un progetto di una nuova TV.

In una conferenza stampa[19] tenuta il 3 maggio 2001 alla presenza dell'amministratore delegato Ernesto Mauri e del direttore di rete Roberto Giovalli venne comunicato ufficialmente che TMC sarebbe diventata LA7, e che la nuova rete sarebbe stata lanciata il 24 giugno successivo. Questo cambio di nome era nell'aria perché ormai il marchio Telemontecarlo da tantissimo tempo non corrispondeva più alla realtà che si era venuta a creare, visto che di monegasco non aveva più nulla e quindi non aveva più senso il suo utilizzo.

Iniziò ben presto una campagna acquisti per il nuovo corso dell'emittente, e il più importante fu quello di Gad Lerner, ex direttore del TG1, che il 6 giugno fu nominato nuovo direttore di TMC News[20] e con esso gli furono affidate anche le direzioni della redazione sportiva TMC Sport, e della redazione giornalistica di TMC 2, quest'ultimo incarico assunto il 18 giugno. Molto si investì anche nella campagna pubblicitaria con promo televisivi su entrambe le reti, e con cartelloni per le strade che recitavano lo slogan: LA7 difficile spegnerla. Inoltre nei due mesi precedenti, ogni cinque minuti il logo di TMC iniziava a roteare per alcuni secondi, mostrando quello di LA7, per poi fermarsi e tornare a quello di TMC.

Il 24 giugno di quell'anno, durante il programma di gala dal titolo Prima serata condotto da Fabio Fazio e Luciana Littizzetto dalla discoteca Alcatraz di Milano, si sancì ufficialmente la nascita di LA7 tramite un gesto simbolico compiuto alle ore 22:35, quando i conduttori si misero in collegamento video con la casa di un'arzilla signora settantenne e invitarono lei a premere il tasto 7 del proprio telecomando per fermare così la rotazione del logo TMC-LA7, che cominciò a roteare sullo schermo al momento dell'inizio del programma di gala. Tale gesto voleva rappresentare una sorta di "spartiacque" tra un prima e un dopo diversi tra loro; e così da quel momento TMC divenne ufficialmente LA7. Ma in realtà il logo di TMC venne affiancato[21] al nuovo marchio in alto a destra del teleschermo completamente trasparente. Questa disposizione dei loghi fu fatta per abituare gradualmente il pubblico al nuovo marchio adottato dall'emittente, e dimostrare una sorta di continuità e innovazione allo stesso tempo. Il logo di TMC rimase in video fino alla mezzanotte di domenica 9 settembre 2001 per poi scomparire definitivamente, lasciando visibile solo quello di LA7.

L'archivio di Telemontecarlo è oggi proprietà di LA7, ma non è completo, in quanto manca tutto il materiale realizzato nella sede del Principato di Monaco e in quella di Milano nel periodo che va dal 1974 al 1985, ovvero quando la Telemontecarlo italiana era di proprietà franco-monegasca, perché non è stato ceduto durante la vendita a Rede Globo. Tale materiale è ancora oggi proprietà di Groupe TF1 (società proprietaria della Tele Monte Carlo francese). L'archivio appartenente a LA7 comprende dunque tutto il materiale realizzato dall'autunno 1985 in poi, ovvero alle produzioni andate in onda a partire dall'inizio della gestione di Rede Globo, che venivano realizzate in prevalenza dalla sede romana di via della Balduina (inaugurata proprio all'inizio della gestione brasiliana del canale) e in misura minore da quella monegasca e da quella milanese. Il motivo della mancanza del materiale della prima gestione è dovuta anche al fatto che le trasmissioni realizzate a Milano erano solo registrate, mentre per la messa in onda si portava la cassetta in automobile fino a Monte Carlo per poi essere da lì irradiata e poi inserita dunque nell'archivio della suddetta sede.

L'unico detentore e depositario del nome Tele Monte-Carlo è il canale di lingua francese perché quello in lingua italiana, fin dalla sua nascita, era solo una filiale del primo e la sua vera ragione sociale era TVI-TV Internazionale. Per cui l'emittente, quando, durante gli ultimi mesi della gestione Cecchi Gori Group e con l'inizio della gestione Telecom Italia Media, cessò di trasmettere dal territorio monegasco, per continuare a utilizzare il marchio Tele Monte Carlo in Italia dovette pagare i diritti al canale di lingua francese di comproprietà del Governo del Principato di Monaco e di TF1, in base a un accordo siglato in precedenza con le autorità monegasche. Il pagamento di questi diritti cessò quando l'emittente cambiò nome in LA7.

Il passaggio da TMC a LA7 avvenne il 24 giugno 2001[22][23] con una serata inaugurale dal titolo Prima serata in onda dalle 20:30 e condotta da Fabio Fazio e Luciana Littizzetto dalla discoteca Alcatraz di Milano[24][25]. In contemporanea, per la zona del Lazio, venne trasmesso un concerto di Antonello Venditti al Circo Massimo per la vittoria del memorabile scudetto della Roma, vinto proprio in quello stesso anno. Gli ascolti furono altissimi per un'emittente così piccola (circa 2 milioni di telespettatori). La linea editoriale scelta per il canale è quella di una televisione giovanile in concorrenza con Italia 1. Per questo viene scelto come direttore di rete Roberto Giovalli, in passato alla guida della rete di Mediaset. Giovalli chiama a disegnare il logo[26], l'immagine di rete e le sigle dei programmi, l'art director Alberto Traverso[27], con cui aveva precedentemente collaborato proprio ad Italia 1[28].

Vennero ingaggiati personaggi importanti provenienti da Rai e Mediaset come Fabio Fazio - che oltre a condurre il programma inaugurale, avrebbe dovuto condurre in seguito un proprio talk show, cancellato a tre giorni dall'esordio - oltre a Gad Lerner, come direttore del telegiornale (TG LA7, che ereditò la redazione del precedente TMC News), l'ex velina Roberta Lanfranchi, Platinette e i giornalisti Valeria Benatti e Giuliano Ferrara. Le produzioni trasmesse, tra cui alcuni format inediti, però non convincono e gli ascolti non raggiungono le aspettative fermando a uno share medio del 2%, stesso risultato di quando la rete si chiamava Telemontecarlo.

Dopo l'acquisizione di Telecom Italia da parte di Marco Tronchetti Provera alla fine del 2001, ne fu cambiata totalmente la linea editoriale, ormai dedicata prevalentemente all'informazione e all'approfondimento giornalistico. Quasi tutti i programmi della gestione precedente, dunque, vennero cancellati e cambiarono anche i volti del canale; a culmine di questo rinnovamento, fu cambiato anche il logo, caratterizzato da forme più pulite e diversi colori rispetto al precedente. Del precedente palinsesto furono mantenuti pochi programmi come Il processo di Biscardi mentre se ne aggiunsero di nuovi come Omnibus e Otto e mezzo.

Vennero avanzate ipotesi di motivi politici legati al conflitto di interessi di Silvio Berlusconi, in quegli anni al governo, per quanto riguarda questo cambio di programmazione della rete[29].

La concorrenza con Rai/Mediaset[modifica | modifica wikitesto]

Dopo ulteriori aggiustamenti al palinsesto e grazie alla presenza di volti noti come Gad Lerner, Giuliano Ferrara, Piero Chiambretti e Daria Bignardi, a partire dal 2003 gli ascolti iniziarono una lenta crescita arrivando al 3-4% di share, seppur la quota di mercato continuasse a essere parecchio inferiore a quella di Rai e Mediaset.

Regia televisiva di uno degli studi romani di LA7

L'arrivo di trasmissioni come Omnibus e Markette fa arrivare il canale oltre il 5-6% di share, con punte dell'8% nel 2006 per il primo, riuscendo a superare quasi sempre Rete 4 e Rai 3, e una media dell'11% di share per il secondo; altri programmi di successo furono Il processo di Biscardi, Otto e mezzo, Atlantide e Le invasioni barbariche con quest'ultimo vincitore nel 2007 del Telegatto. Direttore di rete in questo periodo è Antonio Campo Dall'Orto, mentre il TG LA7 è guidato da Giulio Giustiniani, che dall'autunno 2004 posticipa l'inizio dell'edizione principale dalle 19:45 alle 20:00 in diretta concorrenza con TG1 e TG5. Altro successo fu la trasmissione dal 2004 delle partite del torneo di rugby Sei Nazioni; nel 2006, in seguito allo scandalo di Calciopoli, Aldo Biscardi lasciò la rete passando con l'emittente 7 Gold e il nuovo direttore della redazione sportiva divenne prima Darwin Pastorin e poi Antonello Piroso.

Nell'autunno del 2006 la rete propone il rinnovamento del TG LA7 alla cui direzione arriva Piroso[30], già vicedirettore della testata, e il ritorno di Niente di personale condotto da quest'ultimo. Paola Maugeri sostituisce Stefano Della Casa alla guida di La 25ª ora - Il cinema espanso; il programma di approfondimento scientifico Nirvana prende il posto di Stargate - Linea di confine; Natalino Balasso, in seconda serata, è invece protagonista e conduttore di Mitiko, programma di intrattenimento e non solo, che narra i miti greci in rapporto a quelli moderni per dimostrarne l'assoluta attualità (partecipano alla trasmissione Lella Costa e Marco Travaglio).

Dal mese di aprile 2007 è approdata su LA7 la giornalista Ilaria D'Amico con un talk show in prima serata intitolato Exit - Uscita di sicurezza, che nonostante non abbia ottenuto gli esiti di ascolto sperati, sarà riproposto e grazie ad una serie di aggiustamenti riuscirà ad accrescere la propria audience. A maggio, la rete trasmette in esclusiva la Coppa America di vela. Il 3 novembre 2007, dopo anni di assenza dalla televisione, esordisce Daniele Luttazzi con Decameron, uno show satirico che al debutto registrerà l'8% di share; dopo un mese il programma venne però sospeso a causa del licenziamento in tronco di Luttazzi per una battuta che la direzione di LA7 ha ritenuto gravemente ingiuriosa nei confronti di Giuliano Ferrara, all'epoca conduttore di Otto e mezzo[31][32][33]. Anni dopo, nel marzo 2012, LA7 perde la causa contro Luttazzi in quanto, secondo la sentenza, chiuse il programma in modo arbitrario e illegittimo e la battuta su Giuliano Ferrara non fu insulto, ma satira, condannando LA7 a un pagamento dei danni al comico.[34] «Il tribunale di Roma ha tutelato il diritto di fare satira sancito dalla Costituzione» commenta Luttazzi sul suo blog.[35]

Nel 2007 LA7 inizia una campagna per la raccolta di firme contro la pena di morte che si conclude con l'approvazione della moratoria, voluta dall'Europa, che salvò la vita a Kenneth Foster a 5 ore dalla sua esecuzione. L'emittente realizzerà una campagna anche per il condannato a morte Kevin Scott Varga[36]. Nel gennaio 2007, Le invasioni barbariche riceve il Telegatto come miglior trasmissione televisiva nella categoria "Informazione e approfondimento". Si tratta del primo Telegatto assegnato ad una trasmissione di LA7[37].

Nell'estate 2007 Antonio Campo Dall'Orto abbandona la direzione del canale. Nel 2008 LA7 deve fare i conti con una grave crisi finanziaria interna a Telecom Italia e durante l'estate si parlò del rischio di chiusura dell'emittente; il nuovo direttore Quintilio Tombolini è costretto a ridimensionare gli investimenti e le spese della rete causando un drastico taglio di risorse in particolare per il TG LA7 che causeranno vari scioperi per tutto l'autunno 2008 con interruzione della regolare trasmissione del telegiornale per diverse volte, oltre l'abbandono di alcune star diventate troppo onerose per la rete: alla fine del 2008 Daria Bignardi e Piero Chiambretti lasciano la rete, causando la chiusura dei rispettivi programmi, Le invasioni barbariche e Markette, due dei programmi di maggior successo e che verranno ripresi su altre televisioni. Nonostante ciò nel 2008 esordì Lilli Gruber alla conduzione di Otto e mezzo, mentre restano confermati Gad Lerner, Maurizio Crozza, Ilaria D'Amico e Antonello Piroso con i rispettivi programmi. Alla fine del 2009 vengono avviate nuove produzioni. Il 4 dicembre 2009 viene lanciato il sito la7.tv che consente di rivedere integralmente i programmi dell'emittente[38]. Nel 2009 coproduce la serie TV Non pensarci[39] che sarà trasmessa dal 28 giugno 2010.

Anni 2010[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 arrivano nuove produzioni per la prima serata tra cui nuovi programmi con Maurizio Crozza[40] e con Ilaria D'Amico. L'edizione delle 12:30 del TG LA7 viene spostata alle 13:30 in contemporanea con il TG1 mentre quella delle 20:00 viene condotta dal noto giornalista e direttore del tg Enrico Mentana, e trasmesso in formato 16:9 in un nuovo studio televisivo, facendo della rete l'unica emittente generalista italiana a trasmettere il proprio telegiornale in formato panoramico e la prima in Europa a trasmetterlo in diretta su YouTube grazie a un accordo realizzato per la prima volta in Italia al fine di rendere disponibile i programmi in formato integrale anche in internet[41]. Con la direzione di Mentana la rete registra un notevole aumento negli ascolti superando il 10% di share.

Nel marzo 2011 viene effettuato un completo restyling dell'immagine del canale adottando una nuova versione del logo[42]. In occasione dei primi dieci anni della rete, LA7 realizzò e trasmise il programma La7 Colors, nel quale venivano mostrati spezzoni di trasmissioni storiche andate in onda sulla rete.

Vengono poi acquisiti i diritti per la trasmissione del torneo mondiale di beach volley di Roma e del World Grand Prix 2011 di volley femminile[43]. Il 6 agosto 2011 il giornalista Paolo Ruffini diviene il nuovo direttore della rete[44].

Nel 2012 arrivano nuove star della televisione come Roberto Saviano, Benedetta Parodi, Serena Dandini e Sabina Guzzanti. La prima puntata del nuovo show di Fabio Fazio e Roberto Saviano, Quello che (non) ho, del 14 maggio 2012 venne seguita da 3.036.000 di telespettatori con uno share del 12,66%, record assoluto per LA7, superato due giorni dopo dalla terza ed ultima puntata del programma, con il 13,06% di share[45]. Il 18 maggio 2012, per il ciclo Film evento, viene trasmesso il primo film tv prodotto da LA7: Vi perdono ma inginocchiatevi[46]. Il 5 luglio 2012 il giornalista Michele Santoro esordisce con un nuovo talk-show, Servizio pubblico.

Il 10 gennaio 2013 la puntata di Servizio Pubblico con ospite Silvio Berlusconi fa registrare al canale il suo nuovo record d'ascolti: 8.670.000 telespettatori e il 33,68% di share, facendo di LA7 la rete più vista della prima e della seconda serata. È la seconda volta nella storia che un canale esterno al duopolio Rai-Mediaset vince la sfida degli ascolti del prime time.

Dopo un lungo periodo di trattativa, Telecom Italia Media il 4 marzo 2013 vende il canale che passa nelle mani della Cairo Communication di Urbano Cairo che già dal 2003 gestiva la pubblicità del canale, che ne diventa il nuovo editore.

Nel mese di settembre 2013 iniziano a girare voci di una trattativa tra l'editore Urbano Cairo e Patrizia Mirigliani (organizzatrice del concorso di bellezza Miss Italia) per portare sul canale il concorso di bellezza, dopo la scadenza del contratto che questo aveva con la Rai; l'ipotetico arrivo del concorso di bellezza a LA7 viene accolto con alcune polemiche dal direttore del TG LA7 Enrico Mentana in quanto la kermesse, a suo dire, non sarebbe adatta al canale perché totalmente estranea alla linea editoriale dello stesso ma nonostante il parere negativo di Mentana la trattativa va in porto e dunque LA7 trasmette l'edizione di Miss Italia del 2013 in un'unica serata, il 27 ottobre, in prime time; a condurre la manifestazione ci sono Massimo Ghini, Cesare Bocci e Francesca Chillemi con il 5,51% di share e un picco di ascolto in tarda nottata al 16,09%, che porta il canale ad essere in quel momento la prima rete nazionale. A seguito di ciò la rete ha confermato la kermesse anche per il 2014.

Il 18 aprile 2014 Urbano Cairo ufficializza un taglio sugli investimenti del canale, i dipendenti annunciano uno sciopero per il giorno 9 maggio 2014; nello stesso periodo Paolo Ruffini abbandona il canale e passa alla direzione di TV2000. Nel 2014 arriva, in esclusiva per cinque anni, il giornalista Giovanni Floris.

La7 svolge attività di trasmissione anche sul digitale terrestre utilizzando il multiplex Cairo Due. È disponibile, sempre sul digitale terrestre, LA7d sui canali 29 e 229 del digitale terrestre, con produzioni e repliche targate LA7. Inoltre, è presente un altro canale di LA7: LA7 OnDemand[47].

A partire da settembre 2009 il network ha iniziato la trasmissione di alcuni suoi programmi in formato 16:9, sul satellite e sul digitale terrestre; in determinate zone, diversamente da quanto avviene con le altre principali reti, anche le emissioni analogiche avvengono in formato 16:9. Da lunedì 30 agosto 2010 anche il TG LA7, a seguito di un massiccio rinnovamento, inizia a trasmettere nel nuovo formato: è il primo telegiornale nazionale ad adottare tale standard. Inoltre LA7, sul mux TIMB 4, fruibile solo in Sardegna, trasmetteva due diverse versioni del suo canale, una in HDTV e l'altra in 3D, in quel periodo in fase di test. LA7 è stata la prima emittente televisiva italiana a rendere disponibile un canale, anche se di test, in 3D[48] sul quale è stata trasmessa una partita della nazionale italiana di rugby in formato tridimensionale. In aggiunta, sempre a scopo sperimentale, il 18 aprile 2011 l'emittente ha trasmesso il film La Passione di Cristo in HD nativo sul canale LA7 HD[49].

Dal 12 luglio 2011 LA7 HD è stata visibile in tutto il territorio italiano, anche nelle zone non all-digital, trasmesso nel mux TIMB 2[50] e sul satellite[51]. Dal 12 dicembre 2011 LA7 HD è stata visibile solo nelle aree dello switch-off sempre nel multiplex TIMB 2. La fase sperimentale del canale HD di LA7 si è conclusa a settembre 2011. Da allora tutti i programmi autoprodotti sono stati trasmessi anche in HD nativo sul canale LA7 HD (canale 507)[52]. Il 5 settembre 2011 LA7 trasmise sul canale 507 per la prima volta una sua autoproduzione in alta definizione: si trattava de L'infedele, talk show condotto da Gad Lerner.

I programmi televisivi prodotti e trasmessi da LA7 sono proposti anche in streaming, su un'apposita piattaforma web, RivediLA7[53].

Dal 18 luglio 2016 il canale in definizione SD viene veicolato anche dal mux Cairo Due[54].

Anni 2020[modifica | modifica wikitesto]

Dal 21 dicembre 2020 è disponibile la versione HD sul satellite, il 28 dicembre viene aggiunto al canale 7 di Tivùsat, mentre la versione a definizione standard viene spostata al canale 107 fino a dicembre 2021[55].

In occasione dei 20 anni dalla nascita, LA7 ha realizzato e trasmesso La7 20 - Un racconto italiano, una serie di 5 episodi, consistenti in un collage di spezzoni riguardanti trasmissioni e personaggi salienti della storia della rete, la cui sigla rievoca la storia grafica della rete[56]. Il primo episodio, intitolato Incipit, fu trasmesso domenica 20 giugno alle 20:35[57]. Il 24 giugno, giorno di nascita di LA7, furono trasmessi in successione gli ultimi tre episodi[58], e in prima serata fu trasmesso un episodio speciale del programma Tagadà dedicato ai mesi trascorsi durante l'emergenza pandemica[59].

Il 24 marzo 2022 la versione SD venne rimossa da Tivùsat, rimanendo solo in HD.

Nel giugno 2022 ha vinto il bando del Consorzio Tutela Palio di Siena e per ben 4 anni acquisisce i diritti a partire dal 2022 di trasmettere il Palio di Siena (2 Luglio e 16 Agosto più eventuali palii straordinari) fino al 2025, togliendolo alla Rai. (nello specifico il canale che lo trasmetteva era Rai 2.) Dal 12 settembre 2022 approda Caterina Balivo conducendo il game show Lingo parole in gioco.

Sede e centri di produzione[modifica | modifica wikitesto]

  • Il centro di produzione principale di LA7 è a Roma in via Umberto Novaro, 32, traversa di via Teulada (già centro di produzione principale di Telemontecarlo dal 1998), accanto allo storico CPTV della Rai, di cui era la sede distaccata ed ospitava gli studi 7 e 8 del CPTV di Roma, dedicati alle trasmissioni di Telescuola.
  • La sede della direzione, così come l'emissione del segnale, si trova invece in via della Pineta Sacchetti, 229, sempre a Roma.
  • Il canale ha anche una sede a Milano, dal 2017 all'interno del quartier generale di RCS MediaGroup in Via Rizzoli, 8, mentre in precedenza si trovava in via Magolfa, 8 (zona Navigli), da dove andavano in onda principalmente i collegamenti per le diverse produzioni e saltuariamente il TG LA7.
  • Per alcuni programmi che richiedono studi di più ampie dimensioni, vengono utilizzati centri di produzione esterni come gli studi Videa in via Livigno, 50, a Roma (Piazzapulita) e gli Studios (ex De Paolis) in via Tiburtina, 521, sempre a Roma (Dimartedì, Propaganda Live e Non è l'Arena).

Ex Centri Di Produzione[modifica | modifica wikitesto]

  • In passato alcuni programmi sono stati trasmessi dagli studi Infront (ora 3Zero2 Studios) in via Deruta, 20, a Milano (Crozza nel Paese delle Meraviglie, La Gabbia, Futbol, Victor Victoria, Cristina Parodi Live e Linea gialla), e dagli studi App Media Group di via Belli, 14, a Milano (Le invasioni barbariche, Markette, G'Day e Eccezionale veramente).
  • Principato di Monaco: Boulevard Princesse Charlotte, 16; sede storica e legale dell'emittente dove si trovava l'emissione del segnale con la regia centrale della messa in onda di tutte le trasmissioni e dove venivano realizzate le produzioni relative alla programmazione motoristica e dove in origine si realizzava il telegiornale. Dopo il 2000 l'edificio, oramai rimasto vuoto, è stato abbattuto per far posto alla costruzione di un albergo Novotel. La Télé Monte Carlo e la Radio Monte-Carlo francesi si sono poi trasferite nella nuova sede situata al porto e più precisamente alla banchina Quai Antoine 1er (località La Condamine)[60].
  • Milano: Viale Coni Zugna, 50; inaugurata nel 1976 prima dell'apertura della sede romana era questa la sede-avamposto dell'emittente monegasca in Italia, dove si registravano alcune trasmissioni e soprattutto gli spazi di approfondimento di Indro Montanelli che affiancavano il notiziario realizzato negli studi di Monte Carlo. In seguito, dopo l'apertura del centro di produzione TV romano, questa sede rivestirà un ruolo sempre più marginale. Questa sede è stata chiusa definitivamente nel 2001 e nel 2002 è stata riconvertita in un cinema multisala.
  • Roma: Piazza della Balduina, 48 - 49; sede operativa inaugurata nel 1986 con tanto di studi e Direzione dove venivano realizzati il telegiornale e la maggior parte delle produzioni televisive. Dal 2003, la struttura è stata riconvertita in un supermercato[61].
  • Roma: Via Umberto Novaro, 32, traversa di via Teulada; moderno centro di produzione inaugurato nel 1998, in precedenza sede della Lazio, e fortemente voluto dal Direttore Generale Biagio Agnes. Questo è ancora oggi il principale centro di produzione TV di LA7, situato accanto allo storico CPTV della Rai.

Programmazione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo decennio[modifica | modifica wikitesto]

Agli esordi l'ex velina Roberta Lanfranchi condusse gli show Telerentola e Fascia protetta - Il TG della TV, questo insieme a Platinette, e la giornalista Valeria Benatti condusse il talk show Fobie - Gente sull'orlo di una crisi di nervi, per la mattina viene proposto Call Game, contenitore di quattro quiz telefonici (Mango, Zengi, Sì o No e Puzzle Time, quest'ultimo in seguito cancellato) presentati da vari conduttori a turno[62]; di questo contenitore ne veniva proposta anche una versione notturna (Call Game by Night composta da Mango by night e Zengi by night) condotta sempre da vari presentatori a turno.

Al pomeriggio andavano in onda vari programmi: dating show (Blind Date condotto da Jane Alexander, che è anche una delle conduttrici di Call Game), talk show (Tema condotto da Rosita Celentano) e non mancano programmi divulgativi trasmessi sia al pomeriggio (Oasi con Tessa Gelisio) sia in prima serata (Sfera condotto da Andrea Monti); inoltre al pomeriggio ci sono anche game show (Il labirinto con Tamara Donà), programmi rivolti agli adolescenti (Fluido con Alvin e Marcello Martini) e un quiz preserale (100% condotto da Gigio D'Ambrosio, che però era presente solo come voce fuori campo) mentre dalla vecchia TMC viene ereditato Il processo di Biscardi, uno dei pochi programmi di successo del canale in questa fase, che sarà trasmesso da questa rete il lunedì in prima serata fino al 2006 mentre un altro successo di TMC, il Tappeto Volante di Luciano Rispoli, passa invece ad Odeon TV. Nella seconda serata va in onda Diario di Guerra con Gad Lerner e Giuliano Ferrara, che sarà l'antesignano di Otto e mezzo. Inoltre per i bambini al sabato e alla domenica dalle 13 alle 14 vanno in onda i cartoni animati americani di Cartoon Network (anche questo ereditato da TMC) in cui si trasmettevano alcune produzioni dell'omonima emittente satellitare (anche il logo della trasmissione era quello del canale satellitare stesso); il programma è durato due stagioni.

Dopo l'acquisizione di Telecom Italia da parte di Marco Tronchetti Provera a fine del 2001 quasi tutti i programmi della gestione precedente vennero cancellati e del precedente palinsesto rimasero soltanto Il processo di Biscardi, Sfera (a cui si aggiunge l'anno successivo Stargate - Linea di confine, programma ripreso da TMC) e nasce Omnibus (che da marzo a luglio durerà praticamente tutta la giornata, dalle 7.15 alle 19.45 con una finestra poi alle 23.30) e Otto e mezzo che è diventato negli anni un appuntamento fisso dell'access prime time della rete. Altri programmi di questo periodo furono Donne allo specchio condotto da Monica Setta che intervistava note personalità femminili, il programma comico Due sul divano in cui due comici (diversi per ogni puntata) seduti in un divano si intervistavano a vicenda dando vita a duetti satirici sulle tematiche più varie ed il talk-show notturno, Il sogno dell'angelo, condotto da Catherine Spaak.

Altre trasmissioni del periodo furono Markette di Piero Chiambretti, Atlantide e Le invasioni barbariche; vennero inoltre proposti in chiaro alcuni reality show prodotti da Sky come Cambio moglie e SOS Tata, e altri prodotti in proprio come I fantastici 5 e Chef per un giorno oltre ad alcune serie televisive come Sex and the City (in onda già dai tempi di TMC), Star Trek: Enterprise e Crossing Jordan. LA7, in questo periodo diventa partner della Nazionale italiana di rugby, della quale trasmette dal 2004 le partite del Sei Nazioni (con ascolti straordinari) e test-match in casa; altri eventi di cui acquisisce i diritti sono il Campionato mondiale Superbike (in realtà si tratta di un ritorno dopo la sfortunata parentesi Rai del 2003, poiché già dal 1999 al 2002 la rete aveva trasmesso l'evento) e l'America's Cup. Il programma di approfondimento scientifico Nirvana prende il posto di Stargate; Natalino Balasso, in seconda serata, è invece protagonista e conduttore di Mitiko, programma di intrattenimento e non solo, che narra i miti greci in rapporto a quelli moderni per dimostrarne l'assoluta attualità (partecipano alla trasmissione Lella Costa e Marco Travaglio). Dal 2007 arriva la giornalista Ilaria D'Amico conduttrice di Exit - Uscita di sicurezza, che nonostante non abbia ottenuto gli esiti di ascolto sperati, sarà riproposto e grazie ad una serie di aggiustamenti riuscirà ad accrescere la propria audience. A maggio, la rete trasmette in esclusiva la Coppa America di vela; il 3 novembre 2007 esordisce Daniele Luttazzi con Decameron.

Nel 2008 Lilli Gruber prende la conduzione di Otto e mezzo assieme a Federico Guiglia, sostituendo il conduttore storico Giuliano Ferrara, mentre restano confermati Gad Lerner con il suo L'infedele, Maurizio Crozza con il suo Crozza Italia assieme a Carla Signoris ed Ambra Angiolini, Ilaria D'Amico con Exit e Antonello Piroso con Niente di personale.

Altre novità sono il programma di documentari storici Impero in onda il martedì sera e condotto da Valerio Massimo Manfredi che sostituisce Nirvana, Malpelo, originale programma d'inchiesta giornalistica condotto dall'ex iena Alessandro Sortino in onda nella seconda serata del mercoledì nell'autunno 2008. Nell'estate 2009 il giornalista Giuseppe Cruciani inizia a condurre in seconda serata la trasmissione Complotti fino alla fine dell'anno successivo, quando lascia la rete per andare a lavorare a Rete 4. Sempre nel 2009 arriva Victoria Cabello che a partire dalla primavera conduce il talk show comico Victor Victoria che va ad occupare la seconda serata lasciata libera da Chiambretti dal martedì al giovedì, confermata anche per l'autunno; il comico Leonardo Manera propone Grazie al cielo sei qui trasmissione di sketch teatrali, mentre il geologo Mario Tozzi assieme al Trio Medusa propone La gaia scienza trasmissione di divulgazione scientifica con esperimenti in diretta in onda la domenica sera; continua inoltre la trasmissione dei reality Chef per un giorno, SOS Tata, Cambio moglie e Adolescenti, istruzioni per l'uso (quest'ultimo, con gli psicologi Giovanna Giuffredi e Luca Stanchieri), del talk show politico Tetris con Luca Telese, dei programmi di cinema La 25a ora - Il cinema espanso e La valigia dei sogni (quest'ultimo condotto dal 2007 da Simone Annichiarico, che sostituisce Sabrina Impacciatore), del settimanale M.O.D.A di Cinzia Malvini e alla mattina l'approfondimento di Omnibus che nel 2008-2009 dà vita anche ad Omnibus Life programma di costume condotto da Tiziana Panella ed Enrico Vaime in onda subito dopo Omnibus; in più sempre nell'autunno 2008 nascono anche Omnibus Week-end e Omnibus Life Week-end (versioni del fine settimana dei due programmi, in onda il sabato e la domenica). Inoltre al mattino appuntamenti fissi rimangono quelli di Alain Elkann con 2 minuti un libro dal lunedì al venerdì, L'intervista al sabato e La settimana in onda di domenica.

Al pomeriggio oltre ai film trasmessi quotidianamente alle 14:00 con il ciclo Interno giorno, continua la programmazione di Atlantide con Francesca Mazzalai in onda alle 17:05, e dal 23 novembre inizia anche il nuovo programma di Luisella Costamagna intitolato Così stanno le cose che è andato ad occupare la fascia dalle ore 16:00 alle 17:00 (precedentemente occupata da vecchie serie TV in replica).

Sempre nell'autunno 2009 arrivano per la seconda serata: Città criminali, programma che ricostruisce i più efferati fatti di cronaca nera italiani condotto da Vinicio Marchioni in onda di domenica, il quale dal 15 novembre viene sostituito da Effetto domino, tutto fa economia, programma sull'economia condotto da Myrta Merlino, Senza tituli nuovo settimanale sportivo che prende il posto di V-ictory in onda al venerdì, mentre il lunedì c'è Reality, il settimanale del TG LA7. Dal mese di novembre Federico Guiglia conduce Prossima fermata, breve trasmissione di interviste in onda dal lunedì al venerdì all'una di notte. A partire dal 16 dicembre 2009 parte anche un nuovo talk show in seconda serata, Cuork, viaggio al centro della coppia condotto da Michelangelo Pulci e Alessandro Bianchi: sorta di programma sentimentale rivisto in chiave comica.

Stagione 2010/2011[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 arrivano nuove produzioni per la prima serata tra cui: Crozza Alive, il nuovo show di Maurizio Crozza in onda la domenica[40]; la nuova serie di Exit - Uscita di sicurezza (rinominata Exit Files), sempre con Ilaria D'Amico; Missione Natura; Barbareschi Sciock, show condotto da Luca Barbareschi; le nuove stagioni di SOS Tata ed Adolescenti, istruzioni per l'uso, Mamma ha preso l'aereo, reportage sulle coppie in cerca di figli da adottare in paesi lontani, mentre al pomeriggio Così stanno le cose di Luisella Costamagna viene sostituito da Atlantide con la conduzione affidata a Greta Mauro, e dal telefilm Relic Hunter. A maggio 2010 arriva alla mattina, subito dopo Omnibus Life, (ah)iPiroso, nuovo programma condotto da Antonello Piroso.

Dall'8 giugno parte in seconda serata la nuova edizione di Complotti condotta da Giuseppe Cruciani. Dal 30 giugno alle 20:30 viene trasmesso In onda, versione estiva di Otto e mezzo condotto da Luisella Costamagna e Luca Telese. Il 2 luglio 2010 la rete vede l'arrivo di Enrico Mentana alla direzione del TG LA7, sostituendo così dopo quattro anni Antonello Piroso (che comunque ne rimane collaboratore esterno) e il ritorno dopo un anno e mezzo di Daria Bignardi, che dall'autunno è tornata a condurre Le invasioni barbariche (dopo la parentesi professionale su Rai 2 alla conduzione di L'era glaciale). Sempre a luglio il martedì parte una nuova serie de La gaia scienza sempre con Tozzi ed il Trio Medusa, e la seconda edizione di Vivo x miracolo in onda il venerdì sera e condotto stavolta da Ugo Francica Nava.

Dal 30 agosto 2010 l'edizione delle 12:30 del TG LA7 viene spostata alle 13:30, scontrandosi contro il TG1 e non più contro Studio Aperto, mentre quella delle 20:00 vede il ritorno in video di Mentana. A partire dalla stessa data il telegiornale viene trasmesso in formato panoramico 16:9 in un nuovo studio televisivo e con una nuova grafica, mantenendo però invariata la colonna sonora. Il formato panoramico è garantito sia sul digitale terrestre, sia sul satellite. A questa data, LA7 è l'unica emittente generalista italiana a trasmettere il proprio TG in 16:9, precedendo Rai, Mediaset e Sky, e la prima in Europa a trasmettere (nelle prima due settimane di conduzione di Mentana) un TG in diretta su YouTube grazie ad un accordo, realizzato per la prima volta in Italia, con la piattaforma video di Google al fine di rendere disponibile i programmi dell'emittente televisiva in formato integrale[41].

Con l'inizio della nuova stagione molti programmi simbolo di LA7 riprendono la loro messa in onda tra cui Omnibus, (ah)iPiroso, Atlantide (ora nuovamente condotto da Natascha Lusenti già conduttrice della prima edizione), Otto e mezzo condotto dalla Gruber, L'infedele con Gad Lerner e Niente di personale, condotto sempre da Antonello Piroso. Dopo l'arrivo di Mentana la rete registra un notevole aumento negli ascolti (ad esempio l'edizione delle 20:00 del TG ha in più di un'occasione superato il 10% di share, ma anche senza la presenza dell'anchorman la testata aveva comunque segnato da luglio un dato superiore alla media di rete) dando così nuova vitalità alla rete.

La fascia rimasta libera dopo lo spostamento dell'edizione meridiana del TG (12:30-13:30) viene occupata, dal 4 ottobre, da un nuovo magazine di approfondimento, Life, che fa da traino al telegiornale e va in onda tutti i giorni (compresa la domenica) e condotto da Tiziana Panella ed Armando Sommajuolo; il programma soffre però molto la forte contro-programmazione della fascia del mezzogiorno al punto che da dicembre viene spostato alle 10:50 (fascia oraria prima occupata da Omnibus Life) e alla conduzione rimane solo Tiziana Panella. Il 1º ottobre torna Le invasioni barbariche, condotto sempre da Daria Bignardi mentre il 5 ottobre parte, in seconda serata, la nuova edizione del talk comico Victor Victoria, condotto da Victoria Cabello con la partecipazione di Geppi Cucciari, Arisa e Melissa P., ed il 6 ottobre la nuova serie di Exit con Ilaria D'Amico. Il 15 ottobre esce nelle sale cinematografiche il primo film prodotto da LA7: Figli delle stelle[63].

Per quanto riguarda il fine settimana, dopo il successo ottenuto nell'estate, è stato confermato il programma d'informazione In onda sempre condotto dalla coppia Luisella Costamagna e Luca Telese, mentre il programma Chef per un giorno, che occupava questa fascia, è stato spostato nel preserale. La mattinata del sabato, subito dopo Omnibus, è occupata da un nuovo programma culturale dal titolo Bookstore, condotto da Alain Elkann, volto noto della rete. Per quanto riguarda invece il sabato e la domenica mattina, la fascia del mezzogiorno vede la messa in onda, dal 17 ottobre, di Cuochi e fiamme, nuovo programma di cucina condotto da Alessandro Borghese, mentre dal 24 ottobre, subito dopo M.O.D.A, ha preso il via la terza edizione di Innovation. Per un breve periodo Cuochi e fiamme è andato in onda la domenica pomeriggio alle ore 17:50. Per quanto riguarda la seconda serata è partita la terza edizione di Effetto Domino, sempre con Myrta Merlino, in onda il lunedì, mentre in terza serata confermato il programma, in onda dal lunedì al sabato, La 25a ora - Il cinema espanso. A novembre, dopo Victor Victoria, è partita la terza edizione di Prossima Fermata programma condotto da Federico Guiglia mentre il settimanale Innovation, a partire dal 21 novembre, ha cambiato orario di programmazione passando dalla mattina della domenica alle ore 00:30 circa della domenica notte. Il 2010 ha segnato la fine di programmi storici: Victor Victoria, L'intervista di Alain Elkann, La settimana e del magazine Reality.

A gennaio 2011 sono riprese le nuove puntate di Innovation e a febbraio Antonello Piroso ha ripreso a condurre Niente di personale, in onda sempre la domenica in prima serata. Il 2 febbraio 2011 è andato in onda in prima serata il film-evento, boicottato da Rai e Mediaset[64], Il divo, riscuotendo un buon ascolto, seguito da uno speciale condotto da Enrico Mentana. Il 22 febbraio 2011 è iniziato un nuovo show, condotto dalla iena Sabrina Nobile, in onda il martedì in prima serata dal titolo Il contratto - gente di talento, in cui il vincitore riuscirà a vincere un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Nonostante i buoni propositi questo show non ha riscosso notevoli riscontri tra il pubblico a casa e perciò dalla prima serata del martedì è spostato al sabato pomeriggio andando in onda dopo il TG LA7 delle 13:30. La fascia rimasta scoperta è stata occupata da Niente di personale, sempre condotto da Antonello Piroso, traslocando dalla collocazione tradizionale, ovvero la domenica. Il 24 febbraio sono partite le nuove edizioni di SOS Tata, in onda in prima serata, e Mamma ho preso l'aereo in seconda, mentre il 28 febbraio è partito il nuovo programma condotto da Geppi Cucciari dal titolo G' Day che va ad occupare la fascia del preserale e andrà in onda dal lunedì al venerdì. Il 2 marzo è iniziata la nuova edizione di Exit - Uscita di sicurezza condotto ancora da Ilaria D'Amico, seguito, in seconda serata, da Storia proibita del '900 italiano mentre il 24 marzo è partita una nuova edizione di Effetto domino sempre condotta da Myrta Merlino, in onda a mezzanotte. Nel 2011 si vedranno in chiaro le gare del campionato mondiale Superbike e (in differita) le partite della Nazionale italiana di rugby.

Il 4 aprile 2011, subito dopo Omnibus, è iniziato un nuovo programma, in onda dal lunedì al venerdì e sempre sotto la testata del TG LA7, Coffee Break condotto da Tiziana Panella, che ha sostituito il magazine Life. Il 17 aprile debutta il programma sportivo Paddock show[65], in onda alle 13:00 nelle domeniche in cui è presente il Campionato Mondiale Superbike. Il 10 maggio, in seconda serata, debutta un nuovo programma, dal titolo Le vite degli altri, un ciclo di 6 puntate con Angela Rafanelli[66], già conduttrice di Love Line su MTV.

Dal 2 maggio approda nel preserale Cuochi e fiamme condotto da Simone Rugiati che sostituisce Alessandro Borghese e va in onda da lunedì a venerdì alle 18.35 facendo da traino a G' Day[67]. Dal 19 aprile 2011, in occasione del decennale della rete, inizia ad andare in onda in orario notturno La7 COLORS trasmissione che ripropone gli spezzoni dei programmi storici di LA7 e dell'"antenata" TMC introdotti da Elisabetta Arnaboldi. Il 20 e 27 maggio torna sulla rete Maurizio Crozza con un nuovo programma dal titolo Italialand trasmesso dal Teatro Nazionale di Milano[68].

Il 5 giugno 2011, in occasione della giornata mondiale dell'ambiente, LA7 dedica alla ricorrenza la prima e seconda serata con un'intervista a Reinhold Messner, la trasmissione in prima visione del film Nanga Parbat e il programma Allarme Italia - Viaggio nel paese delle emergenze condotto da Mario Tozzi oltre al film La protesta del silenzio trasmesso nel primo pomeriggio[68] e la nascita di una sezione del sito ufficiale dell'emittente dedicata alla tematica ambientale[69]. Da venerdì 10 giugno, in prima serata, approda su LA7 Veronica Pivetti che conduce Fratelli e sorelle d'Italia: un programma dedicato ai 150 anni dell'unità d'Italia[70]. Domenica 13 giugno, invece, riparte Missione Natura con una nuova edizione, sempre condotta da Vincenzo Venuto[71].

Da mercoledì 29 giugno va in onda un nuovo programma di infotainment dal titolo Dottori in prima linea condotto da Carolina Di Domenico[72] mentre da lunedì 4 luglio, al posto di Otto e mezzo, è partita la versione estiva di In onda condotta sempre da Luisella Costamagna e Luca Telese[73]. Nell'access del fine settimana sono tornate le repliche del fortunato show Chef per un giorno. LA7 acquista i diritti per la trasmissione televisiva del mondiale di Beach volley che si svolge a Roma dal 13 al 19 giugno 2011 e ne trasmette i match su LA7, su LA7d e sul sito La7.it, lo stesso accade dal 5 agosto per il World Grand Prix 2011 di volley femminile[43].

Stagione 2011/2012[modifica | modifica wikitesto]

La nuova stagione televisiva è caratterizzata da un'ingente campagna acquisti. Approdano infatti a LA7: Roberto Saviano, Benedetta Parodi, Corrado Formigli, Nicola Porro, Michela Rocco, Gianfranco Vissani, Serena Dandini e Sabina Guzzanti. Non vengono riproposti né ExitVictor Victoria in seguito al passaggio, con contratto di esclusiva, di Victoria Cabello e Ilaria D'Amico rispettivamente alla Rai e a Sky Italia.

Benedetta Parodi, a partire dal 19 settembre, conduce un programma di cucina e lifestyle dal titolo I menù di Benedetta con il difficile compito di trainare il TG LA7 delle 13.30, mentre lo scrittore presenterà in prima serata qualche speciale e soprattutto 3 puntate di un nuovo programma con Fabio Fazio nella primavera 2012 (che sarà sostanzialmente la nuova versione del programma Vieni via con me di Rai 3). Nicola Porro, invece, sostituirà Luisella Costamagna alla conduzione di In onda trasmissione, che vede la presenza confermata di Luca Telese, in onda ogni fine settimana dopo il TG LA7 delle 20.

Mentre Daria Bignardi sarà presente sulla rete solo a gennaio con Le invasioni barbariche. Confermati già in autunno Maurizio Crozza, che partirà ad ottobre con un nuovo programma, e Marco Paolini, mentre Antonello Piroso condurrà un nuovo programma domenicale oltre al confermato (ah)iPiroso. Si vedranno nuovamente in chiaro le gare del campionato Mondiale Superbike e Supersport e (in differita) le partite della Nazionale italiana di rugby a cui si aggiungeranno gli anticipi delle partite di Pallacanestro, che verranno trasmesse ogni sabato alle 18.00, e le partite di calcio della Coppa Italia[74]. La stagione televisiva ha preso il via con la messa in onda del telefilm in prima tv free I Kennedy, trasmesso ogmi mercoledì in prima serata dal 31 agosto al 14 settembre[75].

Lunedì 5 settembre è partita la decima edizione de L'infedele, sempre condotta da Gad Lerner mentre il 12 settembre sono iniziate le nuove edizioni di Coffee Break, G' Day (dalle 19.30) e Otto e mezzo. L'8 settembre è stato trasmesso in prima tv assoluta, per il ciclo Film Evento, Silvio Forever con il consueto dibattito condotto da Enrico Mentana[76] a cui è seguito, il 14 ottobre, Viva Zapatero!. Da giovedì 15 settembre, è partito un nuovo talk show politico in prima serata dal titolo Piazzapulita[77] condotto da Corrado Formigli. Per il fine settimana sono state confermate le nuove edizioni di Bookstore[78] e M.O.D.A. condotte rispettivamente da Alain Elkann e Cinzia Malvini in onda dopo Omnibus, mentre da lunedì 19 settembre sono ricominciate le nuove edizioni di (ah)iPiroso, che da quest'anno si è spostato alle 11.05 (da novembre spostato in terza serata), e Atlantide - Storie di Uomini e di Mondi in onda ogni pomeriggio alle 16.10 circa. In questo giorno è approdato su LA7, alle 12.25, un nuovo programma di cucina e lifestyle condotto da Benedetta Parodi dal titolo I menù di Benedetta.

Il 28 settembre 2011 ha debuttato su questa rete un nuovo programma di informazione, in prima serata, condotto da Enrico Mentana dal titolo Bersaglio Mobile. La trasmissione è caratterizzata dal fatto di non avere una cadenza settimanale o mensile in quanto viene trasmessa quando LA7 può proporre esclusive giornalistiche oggetto di discussione. Il 3 ottobre è partito un nuovo programma mattutino, in onda dal lunedì al venerdì dalle 10.35 alle 11.25, di informazione economica condotto da Myrta Merlino dal titolo L'aria che tira - Noi e l'economia. Il 10 ottobre si insedia il nuovo direttore di rete Paolo Ruffini, in sostituzione di Quintilio Tombolini[79] ora nuovo direttore del marketing.

A partire dall'11 ottobre viene trasmesso, in seconda serata, un ciclo di tre lezioni di economia tenute dal professor Romano Prodi dal titolo Il mondo che verrà e condotte da Natascha Lusenti[80]. Venerdì 14 ottobre è andato in onda il film Viva Zapatero ciclo di Film evento cui ha seguito un dibattito in studio condotto da Enrico Mentana riscuotendo un notevole successo di pubblico. Il 21 ottobre torna, in prima serata, Maurizio Crozza con il suo one man show Italialand - Nuove attrazioni[81] e, in seconda serata, parte il nuovo magazine dedicato al basket dal titolo Sotto Canestro con la conduzione di Ugo Francica Nava[82].

Lunedì 31 ottobre è partita la 5ª edizione di Innovation sempre condotta da Ivo Mej in onda subito dopo L'infedele di Gad Lerner[83] mentre il 7 novembre, in terza serata, la nuova edizione di Prossima fermata con Federico Guiglia[84]. Il 15 e il 22 novembre vanno in onda, in seconda serata, due puntate di un nuovo programma di approfondimento economico dal titolo Soldi rubati con Nunzia Penelope e Marco Fratini, caporedattore economia del TG LA7[85].

Martedì 29 novembre, in seconda serata, parte un nuovo programma di inchieste giornalistiche dal titolo Gli Intoccabili, condotto da Gianluigi Nuzzi che, dato il successo della seconda puntata, viene spostato in anticipo il mercoledì in prima serata, mentre domenica 4 dicembre, alle 14.00, prende il via un nuovo programma pomeridiano condotto da Antonello Piroso dal titolo Ma anche no, che rappresenta il primo contenitore domenicale della rete[86]. Purtroppo il programma non ha raggiunto gli obbiettivi sperati ed è stato chiuso. L'ultima puntata è andata in onda il 22 gennaio 2011.

Il 30 dicembre l'emittente dedica una serata ai rischi ambientali e climatici del nostro Paese trasmettendo, in prima serata, lo speciale Allarme Italia condotto da Mario Tozzi seguito dal film The Day After Tomorrow - L'alba del giorno dopo[87]. Da gennaio 2012 l'intera mattinata di LA7 è in diretta. Infatti vengono allungate le trasmissioni Coffee Break e L'aria che tira - Noi e l'economia che faranno da traino al programma di Benedetta Parodi anch'esso confermato.

Sabato 21 gennaio è partito il nuovo show condotto da Serena Dandini dal titolo The Show Must Go Off preceduto da due strisce che vanno in onda nel preserale del fine settimana dalle 19.10 alle 19.55 circa che anticipano la puntata del sabato sera. Il lancio della trasmissione, inizialmente previsto per il 14 gennaio, è stato poi rinviato di una settimana in seguito al naufragio della Costa Concordia, verificatosi la notte precedente. Causa ascolti insoddisfacenti le strisce del preserale sono state cancellate mentre la diretta del sabato sera è stata confermata.

Venerdì 20 gennaio è partita la nuova edizione de Le invasioni barbariche sempre condotta da Daria Bignardi, mentre da mercoledì 25 gennaio la nuova serie de Gli Intoccabili, trasmissione d'inchieste condotta da Gianluigi Nuzzi. Domenica 22 gennaio alle 11.30 è partito il nuovo programma, successivamente spostato alle 10, condotto da Gianfranco Vissani e Michela Rocco da titolo Ti ci porto io, un ciclo di 20 puntate in onda da molte piazze d'Italia, mentre da domenica 29 gennaio Camila Raznovich ha condotto, a partire dalle 14.05, Mamma mia che domenica. Il programma non ha avuto gli ascolti sperati ed è stato retrocesso dopo due puntate su LA7d.

Dal 5 marzo il programma di Benedetta Parodi è stato spostato alle 17.50 pur restando, in replica, nella collocazione delle 12.25 mentre G'Day è stato allungato, iniziando così alle 18.50. Da 14 marzo ha debuttato il nuovo programma di satira condotto da Sabina Guzzanti dal titolo Un due tre stella in onda ogni mercoledì in prima serata. In seguito la trasmissione è stata spostata al venerdì.

Il nuovo Show di Fabio Fazio e Roberto Saviano intitolato Quello che (non) ho esordisce il 14 maggio 2012[45]. Dal 9 giugno alle 12.30 va in onda il nuovo programma L'erba del vicino, condotto da Lucia Loffredo mentre alle 10, al posto di Bookstore, è approdato da LA7d il programma, condotto da Filippa Lagerbäck e Pino Strabioli That's Italia.

Lunedì 2 luglio è partita la versione estiva di In onda condotta da Natasha Lusenti e Filippo Facci.

Michele Santoro approda su LA7 a partire dall'autunno 2012 dove conduce la seconda edizione del talk-show Servizio pubblico. Dal 9 luglio 2012 parte un nuovo ciclo di film dal titolo Film Cronaca presentati da Enrico Mentana mentre dal 10 luglio 2012 va in onda Il lecito programma di inchieste realizzate da Claudio Gatti.

Stagione 2012/2013[modifica | modifica wikitesto]

La nuova stagione vede l'arrivo di Michele Santoro con il suo Servizio pubblico che si doveva alternare con Piazzapulita, poi spostata al lunedì proprio per evitare l'alternanza (che assegnava comunque la parte principale di stagione tv a Servizio pubblico, con Piazzapulita che doveva sostituire Santoro nella tarda estate/inizio autunno, durante le festività natalizie e nella prima parte d'estate) e di Cristina Parodi a cui sarà affidato il primo pomeriggio e una breve striscia dalle 17.50 alle 18.25 oltre che di Teresa Mannino che ha condotto il varietà Se stasera sono qui in onda il mercoledì.

Il mattino si aprirà come sempre con Omnibus a cui si aggiungerà la versione notturna, in seconda serata, Omnibus Notte che ingloba l'edizione notturna del TG LA7 e del TG LA7 Sport.

Confermati anche gli appuntamenti con Coffee Break, L'aria che tira - Noi e l'economia e nel fine settimana Bookstore, con la nuova conduzione di Andrea Molino, L'erba del vicino, Ti ci porto io il programma gastronomico condotto da Gianfranco Vissani e Michela Rocco e M.O.D.A. trasmissione curata da Cinzia Malvini.

Nella fascia preserale confermato G' Day condotto da Geppi Cucciari che doveva anche condurre un nuovo programma comico ogni venerdì alle 22, cosa questa che però non avverrà.

In autunno sono previsti anche i ritorni di Maurizio Crozza che ha condotto un nuovo programma sempre al venerdì sera e gli speciali di Marco Paolini. Confermati gli appuntamenti con Otto e mezzo ancora condotto da Lilli Gruber, In onda, che da questa stagione va in onda anche in prima serata il sabato, L'infedele di Gad Lerner, che ha ospitato le scottanti inchieste di Gianluigi Nuzzi, e nel tardo pomeriggio I menù di Benedetta. L'infedele, avendo Gad Lerner rifiutato lo spostamento del programma nella seconda serata del venerdì proposto da La7 visto l'ascolto insufficiente a rimanere in prima serata il lunedì, chiude il 10 dicembre 2012 lasciando lo spazio a Piazzapulita.

Confermata anche la nuova edizione di Atlantide - Storie di uomini e di mondi condotta da Mario Tozzi in onda ogni mercoledì in prima serata a partire dal 17 ottobre.

Il 27 agosto 2012 è ripartita la nuova edizione di Omnibus con un nuovo studio, una nuova grafica, e da quest'anno nasce Omnibus Notte curato propriamente anche con la redazione di Twilight e va in onda prima del TG LA7 Sport[88].

Giovedì 30 agosto è partita la seconda stagione di Piazzapulita mentre lunedì 4 settembre torna L'infedele, sempre condotto da Gad Lerner.

Dal 10 settembre sono partiti i nuovi programmi pomeridiani di Cristina Parodi, la nuova edizione de I menù di Benedetta condotto da Benedetta Parodi e G' Day con Geppi Cucciari che torna nel suo orario storico ovvero quello delle 19.20 per dare poi la linea al TG LA7 diretto da Enrico Mentana. Nella fascia dell'access prime time ha ripreso anche la programmazione Otto e mezzo condotto da Lilli Gruber e nel fine settimana, dal 15 settembre, In onda con delle piccole novità: infatti la puntata del sabato andrà in onda fino alle 22.30.

Dal 16 settembre, in seconda serata, approda da LA7d l'approfondimento politico in onda dal palazzo del Senato Madama Palazzo condotto da Silvia Gernini (programma successivamente spostato al sabato mattina alle 11:05), mentre lunedì 24 settembre ha preso il via la seconda edizione de L'aria che tira - Noi e l'economia programma in difesa del cittadino in onda alle 11.

Dal 7 ottobre ha preso il via la seconda edizione di Ti ci porto io la trasmissione di cucina condotta da Gianfranco Vissani e Michela Rocco. Il programma è stato cancellato a causa dei bassi ascolti. Da quest'anno il programma si avvale anche di una striscia quotidiana di 10 minuti in onda dal lunedì al venerdì alle 12.20 e la domenica alle 11.25 circa dal titolo Ti ci porto io...in cucina con Vissani.

Dal 19 ottobre ha preso il via il nuovo programma di Maurizio Crozza dal titolo Crozza nel Paese delle Meraviglie riscuotendo oltre 2 milioni di spettatori e il 7% di share.

Dal 23 ottobre approda su questa rete Grey's Anatomy con due episodi dell'ottava stagione in prima tv. Il telefilm è preceduto da uno speciale condotto da Cristina Parodi all'interno della trasmissione Cristina Parodi Cover in onda domenica 21 ottobre in prima serata.

Da 25 ottobre ha preso il via la seconda edizione di Servizio pubblico trasmissione di successo condotta da Michele Santoro che segna il debutto del conduttore e del programma su LA7.

Il 28 ottobre, in prima serata, è iniziato il nuovo ciclo di SOS Tata e il 10 dicembre va in onda, dopo più dieci anni, l'ultima puntata de L'infedele.

Il 15 dicembre inizierà il nuovo ciclo di Fuori di gusto trasmissione culinaria, precedentemente andata in onda su LA7d, che quest'anno vede la partecipazione di Vladimir Luxuria.

Il 21 dicembre vanno in onda le ultime puntate di Cristina Parodi Live, Cristina Parodi Cover e G' Day, che terminano a causa dei bassi ascolti.

Il 10 gennaio 2013 la puntata di Servizio Pubblico con ospite Silvio Berlusconi fa registrare al canale il suo nuovo record d'ascolti: ben 8.670.000 telespettatori ed il 33,68% di share, facendo di LA7 la rete più vista della prima e della seconda serata. È la seconda volta nella storia della TV italiana che un canale esterno al duopolio Rai-Mediaset vince la sfida degli ascolti del prime time, dato che il 12 febbraio 1997 la partita di calcio Inghilterra-Italia valevole per la qualificazione ai campionati mondiali di calcio trasmessa dall'allora TMC aveva sfondato il tetto dei dieci milioni di telespettatori.

Dal 19 gennaio subito dopo il TG LA7 delle 13.30 va in onda un nuovo talk show condotto da Arianna Ciampoli dal titolo Tutta la vita davanti. Il programma, della durata di circa un'ora, si occupa nel cercare di restituire la speranza di un futuro migliore a coloro si trovino attualmente senza un lavoro.

Il 25 gennaio 2013 ha preso il via il nuovo programma condotto Gad Lerner dal titolo Zeta. La trasmissione, preceduta da Crozza nel Paese delle Meraviglie, va in onda a partire dalle 22.25 circa.

La trasmissione mattutina Coffee Break, visto il successo ottenuto (picchi del 9-10%), da febbraio 2013 va in onda anche nel fine settimana preceduta, come sempre, da Omnibus, mentre lunedì 4 febbraio parte la nuova trasmissione curata dalla redazione del TG LA7 e condotta da Bianca Caterina Bizzarri dal titolo TG LA7 Cronache.

Dal 22 maggio 2013 SOS Tata è stato spostato al martedì per flop di ascolti. Al suo posto il mercoledì sera è partito il nuovo programma di Enrico Mentana: Faccia a Faccia.

Stagione 2013/2014[modifica | modifica wikitesto]

Per la nuova stagione televisiva (la prima sotto la gestione Cairo Communication) erano previste molte novità ma anche diverse conferme: innanzitutto entrano a far parte del canale Gianluigi Paragone, Rita dalla Chiesa e Salvo Sottile. Quest'ultimo condurrà, da settembre, il programma di cronaca Linea gialla costruito sulla falsariga di Chi l'ha visto? e Quarto grado che andrà in onda ogni martedì in prima serata, mentre Paragone condurrà un nuovo talk show d'approfondimento intitolato La gabbia in onda il mercoledì. Rita dalla Chiesa doveva condurre un nuovo programma pomeridiano a partire da gennaio 2014, ma LA7 ha cancellato il progetto un mese prima della partenza prefissata.

Confermato nell'access prime time Otto e mezzo con Lilli Gruber (da quest'anno in onda anche al sabato), mentre in prima serata Servizio pubblico di Michele Santoro in onda sempre al giovedì (che a maggio lascia il testimone ad Announo della sua Giulia Innocenzi), Piazzapulita di Corrado Formigli al lunedì, Le invasioni barbariche di Daria Bignardi da gennaio nella prima serata del mercoledì e lo show comico di Maurizio Crozza in quella del venerdì. Enrico Mentana ha condotto nel corso di tutta la stagione dieci speciali in prima serata (Bersaglio Mobile e Film Cronaca).

Nella fascia mattutina sono confermati Omnibus, Coffee Break con Tiziana Panella e L'aria che tira con Myrta Merlino; quest'ultimo da quest'anno andrà in onda fino alle 13:30 e inizia ad occuparsi anche di temi diversi dall'economia, mentre nel primo pomeriggio TG LA7 Cronache condotto da Bianca Caterina Bizzarri e in seconda serata Omnibus Notte e la nuova edizione del TG LA7 Night Desk.

Lasciano LA7 Luca Telese e Nicola Porro (passati rispettivamente a Mediaset e alla Rai), Gianluigi Nuzzi (anch'egli passato a Mediaset), Benedetta Parodi (passata a Real Time), Geppi Cucciari (dopo i deludenti risultati di G'Day)[89] e Gad Lerner, per sua stessa volontà[90].

LA7 trasmette l'edizione 2013 di Miss Italia in un'unica serata, il 27 ottobre, in prime time; a condurre la manifestazione ci sono Massimo Ghini, Cesare Bocci e Francesca Chillemi e si raggiunge il 5,51% di share. Dal 7 giugno 2014 la Miss Italia Giulia Arena conduce un programma nella mattinata del sabato della rete intitolato Mode e Modi.

Stagione 2014/2015[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 luglio 2014, sono stati presentati i palinsesti autunnali della stagione 2014-2015 e durante tale presentazione viene ufficializzato l'ingaggio di Simona Ventura per la conduzione di Miss Italia. Vengono confermati Piazzapulita il lunedì con Corrado Formigli, il mercoledì Le invasioni barbariche di Daria Bignardi, si doveva alternerà con L'aria che tira nella sua versione serale (cosa non avvenuta) e con la decima stagione di Grey's Anatomy; confermati anche Servizio pubblico di Michele Santoro al giovedì che si è alternato con i due brevi cicli di puntate dello spin-off di Servizio Pubblico Announo condotto da Giulia Innocenzi, e Crozza nel Paese delle Meraviglie con Maurizio Crozza al venerdì, confermati anche La gabbia di Gianluigi Paragone che si sposta alla domenica e che verrà anticipato dal ritorno nel periodo invernale di In onda con Salvo Sottile ed Alessandra Sardoni. Vengono inoltre confermati tutti i programmi del daytime.

A luglio 2014 viene inoltre ufficializzato il passaggio alla rete, in esclusiva per cinque anni, di Giovanni Floris. Il giornalista conduce, a partire da settembre, un programma in prima serata il martedì sulla falsariga di Ballarò, intitolato Dimartedì che si andrà a scontrare proprio con l'ex programma del giornalista e che vede anche la collaborazione di Maurizio Crozza, che sarà autore della copertina satirica iniziale (così come aveva fatto fino alla primavera precedente a Ballarò), nel mese di ottobre, Floris si trova inaspettatamente anche a dover sostituire Lilli Gruber, assente per malattia, alla conduzione di Otto e mezzo; Dimartedì, dopo un inizio in sordina, riesce ad arrivare ad ascolti soddisfacenti, riuscendo nell'intento di sottrarre pubblico al talk di Rai 3. Floris aveva iniziato a condurre, sempre a partire da settembre, anche una striscia quotidiana d'approfondimento (fortemente voluta dall'anchorman) alle 19:40, subito prima dell'edizione serale del TG LA7 intitolata proprio Diciannovequaranta, che invece ottenne bassissimi risultati di share ed è stata dunque chiusa dopo poche puntate, nonostante tornerà dalla stagione televisiva 2022/2023, e precisamente dal 5 settembre, con la promessa di migliorarne la programmazione e pur mantenendo la stessa formula della versione originale.

Dal 13 novembre 2014 a giovedì 18 dicembre 2014 è andata in onda la seconda stagione di Announo con la conduzione di Giulia Innocenzi, che riscuote ascolti superiori alla media di rete.

Dall'8 dicembre Cuochi e fiamme, cooking show condotto da Simone Rugiati e in onda su LA7d, viene promosso su LA7 dal lunedì al venerdì alle 18:50. Complice l'insuccesso in termini d'ascolti, le puntate in prima TV verranno prima spostate alle 14:40 dopo il TG LA7 Cronache e poi retrocesse nell'orario iniziale delle 20:00 su LA7d.

Sabato 14 marzo 2015 inizia il nuovo magazine Magazine7, ogni sabato alle 12:50 mentre domenica 15 marzo 2015 inizia il nuovo programma culinario Gustibus condotto dalla ex Miss Italia Giulia Arena insieme allo chef Angelo Troiani, ogni domenica alle 11:00.

Da gennaio ritornano, al mercoledì, Le invasioni barbariche di Daria Bignardi di cui però, a causa di un insuccesso in termini di ascolti, assestatisi intorno al 3% viene diminuito il numero di puntate da 12 a 10 fino alla chiusura definitiva, con un ritorno nel futuro.

Nella primavera 2015, la rete prova a virare verso un'identità maggiormente generalista: a partire da aprile, nella fascia pomeridiana dal lunedì al venerdì, inizia ad essere trasmessa infatti una telenovela spagnola in prima visione: Amare per sempre, poi sospesa, a causa di ascolti inferiori all'1%, venerdì 8 maggio.

Il 21 maggio ritorna il secondo ciclo stagionale Announo, giunto così alla sua terza edizione, condotto da Giulia Innocenzi con quattro nuove puntate, con un ritorno in futuro.

Il 18 giugno 2015 è andata in onda l'ultima puntata di sempre di Servizio pubblico di Michele Santoro intitolata "Rosso di Sera", con cui il giornalista si congeda dal genere talk di approfondimento politico, da lui stesso inventato trent'anni prima con Samarcanda su Rai 3.

In estate è andata in onda la nuova edizione de In onda occupando lo slot di Otto e mezzo, mentre al mattino, sempre alle 11, la versione estiva del programma L'aria che tira dal titolo L'aria d'estate condotto da Andrea Pancani.

Dal 10 luglio, ogni venerdì sera in seconda serata, va in onda Special Guest.

Stagione 2015/2016[modifica | modifica wikitesto]

Tante conferme e poche novità caratterizzano la stagione 2015-2016 di LA7. Prima novità, dal 21 settembre, è la striscia informativa, a partire dalle 6.30, denominata Omnibus News che va a sostituire lo storico rullo di notizie del TG LA7 seguito dalla prima edizione del telegiornale condotta dallo stesso giornalista.

Successivamente confermati i magazine di attualità, politica e cronaca Omnibus e Coffee Break quest'anno condotti rispettivamente da Gaia Tortora de Andrea Pancani, e L'aria che tira condotta da Myrta Merlino. Al pomeriggio, oltre alle riconferma del TGLA7 Cronache, in onda ogni giorno in coda al TG LA7 delle 13.30, dal 26 ottobre 2015 va in onda, dalle 14:20 alle 16:15 circa, il nuovo programma condotto da Tiziana Panella dal titolo Tagadà mentre al sabato Tagadà 10 domande.

Nel day time del weekend confermati, il sabato mattina, Magazine7, in onda alle 12.45 e Gustibus, ogni domenica alle 12:00. Al sabato pomeriggio invece, altra novità: dal 17 ottobre per dieci settimane, appuntamento con Chi guida meglio, nuovo format televisivo di LA7, prodotto da ComparaMeglio e realizzato in collaborazione con Suzuki e ACI, che al centro di ogni puntata pone la sicurezza degli automobilisti nella guida. Il programma, a causa di ascolti non eccellenti, è stato prima spostato alle 15:50, poi alle 16:20 e infine alle 12:50 la domenica, nella fascia pre-TG.

In access prime time confermato dal lunedì al sabato Otto e mezzo condotto da Lilli Gruber mentre in prime time confermati gli appuntamenti con Dimartedì, La gabbia, Piazzapulita, che si sposta al giovedì tornando quindi nella sua serata tradizionale (ma poi tornato di nuovo al lunedì dopo l'arrivo di Eccezionale veramente), e Crozza nel Paese delle Meraviglie in onda da ottobre in tandem con Bersaglio Mobile condotto da Enrico Mentana, anch'esso riconfermato nella seconda serata del venerdì.

Completano la prima serata l'undicesima stagione in prima visione di Grey's Anatomy in onda al lunedì e Josephine, Ange Gardien, sempre in prima visione, in onda al sabato.

Uniche novità della prima serata sono Il boss dei comici, il primo talent show della televisione italiana dedicato ai comici e in onda la domenica, sospeso fino al 2022 per via dei bassi ascolti, e la serie 1992 scritta da Stefano Accorsi, in onda dal gennaio 2016 e preceduta da alcuni speciali presentati da Enrico Mentana.

Confermata inoltre la trasmissione, in diretta da Jesolo, della finale della 76ª edizione di Miss Italia. L'evento è stato trasmesso domenica 20 settembre 2015, in simulcast con LA7d, con la conduzione di Simona Ventura e ha ottenuto il 5,78% di share con 965.000 telespettatori. Nonostante gli ascolti siano stati tra i più bassi della storia, LA7 ha assicurato la trasmissione della kermesse anche per l'anno successivo.

Domenica 27 settembre LA7 ha trasmesso, in differita, il concerto di Gigi D'Alessio intitolato #spegniamoifuochi e introdotto da Tiziana Panella nella cornice della Reggia di Caserta. Il concerto, che ha raccolto circa 200.000 persone, si è svolto per volere del cantautore che si è fatto promotore di una campagna di sensibilizzazione sulla Terra dei fuochi.

Da sabato 21 novembre torna in onda, con una nuova edizione, Il pollice verde sono io, programma, andato in onda a fine agosto con primo ciclo di sei puntate, condotto da Luca Sardella dalle 12:00 fino alla fine di aprile.

Il 26 novembre 2015, dopo oltre un anno di vacazione, viene nominato Fabrizio Salini come nuovo direttore di rete[91].

Dall'8 gennaio 2016 viene mandata in onda in prima visione in chiaro la serie coprodotta da LA7 con Sky Atlantic: 1992.

Dal 17 gennaio 2016 David Parenzo e Tommaso Labate conducono ogni domenica Fuori onda spin-off del programma In onda trasmesso ogni domenica nella fascia access prime time.

Il 17 marzo 2016 debutta il talent Eccezionale veramente, versione riveduta e corretta de Il boss dei comici in cui si ricercano nuovi comici, condotto da Gabriele Cirilli con Diego Abatantuono, Paolo Ruffini e Selvaggia Lucarelli come giurati (affiancati da un quarto giurato, diverso per ogni puntata) che a differenza della versione precedente, ottiene un discreto riscontro ed è stato confermato anche per la stagione successiva.

Il 23 maggio parte nella fascia preserale A cena da me, adattamento del fortunato format di Channel 4 Come dine with me.

Da sabato 11 giugno, va in onda per 7 settimane, Bellezze in bicicletta, programma on the road alla scoperta delle bellezze delle penisola italiana condotto da Clive Griffiths, Cristina Russo e Daniela Biundo. Il programma è stato ideato da Francesco Vanin.

Per quanto riguarda il palinsesto estivo confermati tutti gli appuntamenti in diretta del mattino (Omnibus, Coffee Break, L'aria d'estate, versione estiva del programma condotto da Myrta Merlino) e in access prime time dal lunedì al sabato In onda trasmissione che ogni martedì si allunga fino alle 23.

Per quanto riguarda il prime time il programma La gabbia andrà in onda fino a mercoledì 3 agosto, mentre il martedì in seconda serata, dal 12 luglio, debutta il programma sportivo Futbol, condotto da Andrea Scanzi, il quale se otterrà buoni risultati, sarà confermato anche per l'autunno.

Il 16 dicembre 2016 si conclude il programma televisivo Crozza nel Paese delle Meraviglie dopo quasi 5 anni di produzione e 11 anni di presenza di Maurizio Crozza sul canale; Crozza, infatti, passa all'emittente televisiva Nove del gruppo Discovery.

Stagione 2016/2017[modifica | modifica wikitesto]

Confermati i magazine di attualità, politica e cronaca della mattina Omnibus e Coffee Break condotti rispettivamente da Gaia Tortora ed Andrea Pancani e L'aria che tira condotta da Myrta Merlino al mezzogiorno. Al pomeriggio, confermato il TG LA7 Cronache, in onda ogni giorno dopo il TG LA7 delle 13.30, e Tagadà con Tiziana Panella.

Enrico Mentana presenta vari speciali dedicati al referendum costituzionale con il programma Si o No in onda nella seconda serata del venerdì.

Nell'access-prime time è confermato Otto e mezzo con Lilli Gruber, da quest'anno in onda anche al sabato.

Nel day time del weekend confermati, il sabato mattina, Magazine7 condotto da Mary de Gennaro, in onda alle 12.50 e Gustibus condotto da Roberta De Matthaeis, ogni domenica alle 10.40.

Confermata inoltre la trasmissione, in diretta da Jesolo, della finale della 77ª edizione di Miss Italia. L'evento è stato trasmesso sabato 10 settembre 2016, in simulcast con LA7d, con la conduzione di Francesco Facchinetti e ha ottenuto il 6,99% di share con 998.594 telespettatori. Prima della finale, il giovedì e il venerdì in seconda serata è andato in onda Miss Italia - A un passo dalla finale condotto da Giulia Arena.

Per la prima serata confermati i talk d'approfondimento Dimartedì con Giovanni Floris, Piazzapulita con Corrado Formigli (al giovedì) e La gabbia con Gianluigi Paragone (al mercoledì), mentre al lunedì va in onda la serie TV Grey's Anatomy.

Per l'ultima volta va in onda al venerdì lo show Crozza nel paese delle meraviglie condotto da Maurizio Crozza da ottobre a dicembre, visto che da gennaio 2017 il comico approderà al canale Nove con un contratto in esclusiva.

Inoltre si assiste al ritorno di Sabina Guzzanti che entra nel cast della trasmissione d'approfondimento Piazzapulita, all'interno della quale propone il suo TG satirico, TG Porco, precedentemente in onda sul web. La collaborazione termina a dicembre.

Da novembre 2016 arriva Giovanni Minoli con il programma Faccia a faccia trasmesso nell'access-prime time domenicale.

Il 20 dicembre 2016 va in onda Terza Repubblica condotto da Luca Telese e David Parenzo.

Dal 2017 ritorna Luca Telese con una nuova trasmissione incentrata sulla cronaca nera intitolata Bianco e Nero - Cronache italiane.

Nella primavera 2017 confermata la seconda edizione del talent comico Eccezionale veramente.

Dal 1º giugno 2017 Fabrizio Salini lascia la direzione della rete ed al suo posto arriva Andrea Salerno[92].

Stagione 2017/2018[modifica | modifica wikitesto]

Nello stesso periodo viene ufficializzato il passaggio a LA7 di Diego Bianchi e di tutti i componenti che avevano realizzato fino a poche settimane prima il programma di Rai 3, Gazebo (Marco Damilano, Makkox, Mirko Matteucci, Francesca Schianchi). A Diego Bianchi viene affidata la prima serata del venerdì con il programma Propaganda Live, mentre il vignettista Makkox realizza anche una striscia preserale quotidiana incentrata sui social dal titolo Skroll, che fa da traino all'edizione delle 20:00 del TG LA7, che però viene cancellata dopo un solo mese di programmazione a causa dei bassi ascolti, traslocando in futuro su Rete 4.

Oltre a Zoro, sarebbe dovuto arrivare a LA7 Corrado Guzzanti, con una breve striscia satirica quotidiana, che sarebbe stata collocata dopo Otto e mezzo, subito prima del programma di prima serata; tale trasmissione però non è mai andata in onda e non vi sono state spiegazioni in merito al mancato arrivo del comico sul canale. Per il resto sono stati confermati tutti i programmi della precedente stagione con gli stessi conduttori, ad eccezione de La Gabbia di Gianluigi Paragone, cancellata per bassi ascolti.

Per il quinto anno consecutivo la rete ha inoltre trasmesso la kermesse di Miss Italia, che è stata condotta per il secondo anno consecutivo da Francesco Facchinetti.

Inoltre è presente un ciclo dei film più celebri di Nanni Moretti, introdotti dallo stesso regista, in onda nella prima serata del sabato nella stagione autunnale.

Torna in onda in prima serata anche Atlantide condotta da Andrea Purgatori.

Il 2 agosto 2017, l'emittente comunica di aver stipulato un contratto di 2 anni con Massimo Giletti per la conduzione del programma Non è l'Arena, in onda dal 12 novembre nella prima serata della domenica[93].

Stagione 2018/2019[modifica | modifica wikitesto]

La stagione 2018/2019 vede la conferma di tutti i programmi di successo della passata stagione ad eccezione di Faccia a Faccia di Giovanni Minoli, sostituito dal programma Uozzap, testato in estate nella fascia access prime time, e l'arrivo della trasmissione di salute e benessere Belli dentro belli fuori condotta da Roberta Capua, in onda nella fascia del mezzogiorno del sabato, inoltre la rete ha trasmesso per il sesto anno consecutivo la kermesse di Miss Italia, condotta da Francesco Facchinetti e Diletta Leotta.

Stagione 2019/2020[modifica | modifica wikitesto]

La stagione 2019-2020 vede la conferma di tutti i programmi della stagione precedente, ad eccezione della kermesse Miss Italia (che torna ad essere trasmessa da Rai 1), inoltre vi è l'arrivo di Licia Colò con il programma naturalistico Eden - Un pianeta da salvare.

Stagione 2020/2021[modifica | modifica wikitesto]

In questa stagione, oltre alla riconferma di tutti i programmi della stagione precedente, vi è il ritorno di Benedetta Parodi con un nuovo cooking show intitolato Senti chi mangia, in onda nella fascia oraria tardo-pomeridiana.

Inoltre il 15 novembre parte un nuovo programma nella fascia pomeridiana domenicale intitolato L'aria di domenica, condotto da Myrta Merlino, già volto della rete con L'aria che tira (di cui il programma è una versione domenicale), Gerardo Greco e Vauro.

Stagione 2021/2022[modifica | modifica wikitesto]

Novità per la stagione 2021-2022 l'acquisizione da parte del canale dei diritti televisivi in chiaro del campionato di calcio di Serie A femminile (una partita per ogni giornata), di semifinali e finale della Coppa Italia femminile e della Supercoppa italiana femminile per le stagioni 2021/22 e 2022/23. Inoltre si registra l'abbandono di Roberta Capua (tornata in Rai), che viene sostituita da Eleonora Pedron alla conduzione di Belli dentro belli fuori e da Maria Grazia Cucinotta alla conduzione de L'ingrediente perfetto.

Il 21 giugno 2022 viene annunciata l'acquisizione da parte del canale dei diritti televisivi per la trasmissione del Palio di Siena a partire dalla "carriera" del 2 luglio 2022 fino a quella del 16 agosto 2025 compreso.

Il 12 settembre 2022 inizia Lingo - Parole in gioco, alle 18:50 con la conduzione di Caterina Balivo, per la prima volta sulla rete, dopo diversi anni in Rai.

Palinsesto attuale[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Programmi televisivi di LA7

Informazione e approfondimento[modifica | modifica wikitesto]

Programmi culturali[modifica | modifica wikitesto]

Show[modifica | modifica wikitesto]

Serie TV[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Cartoni animati[modifica | modifica wikitesto]

Palinsesto passato[modifica | modifica wikitesto]

Informazione e approfondimento[modifica | modifica wikitesto]

Programmi culturali[modifica | modifica wikitesto]

Show[modifica | modifica wikitesto]

Quiz[modifica | modifica wikitesto]

Talent show[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Cartoni animati[modifica | modifica wikitesto]

Conduttori[modifica | modifica wikitesto]

Ex conduttori[modifica | modifica wikitesto]

Ascolti[modifica | modifica wikitesto]

Share 24h di LA7[modifica | modifica wikitesto]

Dati Auditel relativi al giorno medio mensile sul target individui 4+[94][95].

Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Media

anno

2008 3,08%
2009 2,97% 2,77% 4,52% 2,92% 3,09% 3,34% 3,30% 3,32% 2,90% 3,04% 3,05% 2,88% 3,18%
2010 2,69% 2,63% 2,78% 2,76% 2,91% 3,12% 2,99% 3,10% 3,67% 3,44% 3,44% 3,21% 3,06%
2011 3,38% 3,47% 3,38% 3,53% 3,61% 4,43% 3,75% 3,66% 4,18% 4,27% 4,22% 3,87% 3,82%
2012 3,65% 3,28% 3,16% 3,63% 3,91% 3,14% 3,28% 3,00% 3,35% 3,41% 3,66% 3,67% 3,44%
2013 3,98% 4,09% 4,41% 4,88% 4,07% 3,51% 2,97% 2,69% 3,19% 3,88% 3,81% 3,67% 3,81%
2014 3,42% 3,65% 3,68% 3,60% 3,82% 3,39% 2,76% 2,37% 2,70% 3,06% 3,03% 2,92% 3,23%
2015 3,17% 2,97% 3,26% 3,06% 3,17% 3,20% 2,88% 2,68% 2,85% 3,12% 3,16% 2,96% 3,04%
2016 2,79% 2,69% 2,87% 3,08% 3,02% 3,29% 3,10% 2,71% 3,40% 3,45% 3,45% 3,63% 3,12%
2017 2,95% 2,99% 2,81% 2,78% 2,80% 2,97% 2,73% 2,65% 2,76% 2,82% 3,14% 2,95% 2,86%
2018 3,17% 3,28% 4,21% 3,78% 4,62% 4,13% 3,06% 3,07% 3,45% 3,89% 3,79% 3,43% 3,66%
2019 3,69% 3,74% 3,70% 3,58% 3,90% 3,77% 3,16% 3,97% 4,03% 3,65% 3,57% 3,24% 3,66%
2020 3,38% 3,37% 3,89% 3,79% 3,88% 3,42% 2,61% 2,51% 3,10% 3,32% 3,49% 3,09% 3,32%
2021 3,79% 4,25% 3,31% 3,44% 3,26% 2,86% 2,51% 2,23% 2,74% 3,30% 3,02% 2,80% 3,08%
2022 3,38% 3,01% 5,20% 4,74% 4,80% 3,75% 3,54% - - - - - -

Il record di ascolti della rete è 8.670.000 spettatori, pari al 33,58% di share, ottenuto il 10 gennaio 2013 con una puntata di Servizio pubblico avente come ospite Silvio Berlusconi[96].

Direttori[modifica | modifica wikitesto]

Nome Periodo
Henri de France 1974-1985
Roberto Marinho 1985-1993
Antonio Ferruzzi 1993-1995
Vittorio Cecchi Gori 1995-2000
Roberto Colaninno
Lorenzo Pellicioli
2000-2001
Roberto Giovalli 2001-2003
Andrea Del Canuto 2003-2004
Antonio Campo Dall'Orto 2004-2007
Quintilio Tombolini 2007-2011
Paolo Ruffini 2011-2014
Fabrizio Salini 2014-2017
Andrea Salerno dal 2017

Loghi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Duplicato di LA7.
  2. ^ a b c Trasmette a schermo nero.
  3. ^ Redazione Online, Via libera di Ti Media alla cessione di La7 Cairo nuovo proprietario con un milione di euro, in Corriere della Sera. URL consultato il 2 gennaio 2018.
  4. ^ Telecom Italia Media comunicato stampa del 04/03/2013 (PDF), su telecomitalia.com. URL consultato il 4 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 19 marzo 2013).
  5. ^ IL MONDO DEI DOPPIATORI - La pagina di FRANCESCO PRANDO, su antoniogenna.net. URL consultato il 2 gennaio 2018.
  6. ^ TI Media/Firma contratto con Cairo per raccolta pubblicità La7d | Prima Comunicazione, su primaonline.it. URL consultato il 2 gennaio 2018.
  7. ^ Claudia Provvedini, Mike Bongiorno: a San Vittore ero il suo messaggero, in Corriere della Sera, 23 luglio 2001.
  8. ^ Mario Cervi, Gli anni del piombo, Mursia, 2009, pag. 139.
  9. ^ La Rai firma l'accordo con Telemontecarlo e sottrae a Berlusconi l'uso del satellite, in La Stampa, 19 marzo 1982, p. 19.
  10. ^ Glauco Benigni, NASCE L'ASSE ROMA - RIO, in la Repubblica, 20 luglio 1985.
  11. ^ Antonio Calabrò, Sergio Lucano, RAUL GARDINI SI MONTA L'ANTENNA, in la Repubblica, 13 ottobre 1990.
  12. ^ In basso: Tmc, stretta finale oggi a Mediobanca Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive.
  13. ^ Citato in Le Garzantine, Televisione.
  14. ^ Cartoni animati dagli USA in Italia tutti i giorni a TMC2, in Corriere della Sera, 1º luglio 1996, p. 33. URL consultato il 22 novembre 2009 (archiviato dall'url originale il 4 agosto 2009).
  15. ^ Radio e televisioni estere in lingua italiana Archiviato il 15 dicembre 2011 in Internet Archive.
  16. ^ Aldo Fontanarosa, Tmc oscurata per protesta dai dipendenti, in la Repubblica, 31 maggio 2000.
  17. ^ Rinaldo Gianola, Seat-Tmc, nasce il nuovo polo tv, su repubblica.it, 7 agosto 2000.
  18. ^ Mtv trova casa a Tmc2, su repubblica.it, 7 novembre 2000.
  19. ^ Tmc diventa "La 7" al via dal 24 giugno, su repubblica.it, 4 maggio 2001.
  20. ^ La 7, Gad Lerner direttore dei tg, su repubblica.it, 7 giugno 2001.
  21. ^ LA 7-TMC (2001) - TvShots
  22. ^ LA 7-TMC (2001) - TvShots, su tvshots.altervista.org (archiviato dall'url originale il 3 dicembre 2013).
  23. ^ il marchio TMC rimase visibile in alto a destra del teleschermo per abituare gradualmente il pubblico al nuovo marchio per poi scomparire definitivamente il 9 settembre
  24. ^ Archivio Corriere della Sera, su archiviostorico.corriere.it. URL consultato il 2 gennaio 2018.
  25. ^ Gli ospiti del programma sono: Gad Lerner, Pino Daniele, Francesco De Gregori, Giuliano Ferrara, Sabina Guzzanti, Geri Halliwell, Neri Marcorè, Vincenzo Montella, Eros Ramazzotti e Nina Morić.
  26. ^ Claudio Plazzotta, La7 e MTV in pancia a Telecom, in Italia Oggi, 8 maggio 2012.
  27. ^ Alberto D'Amico, Debutto in società per La7, in Italia Oggi, 5 maggio 2001, p. 17.
  28. ^ La7 il terzo polo, su snatch.it.
  29. ^ Lo stato della tv in Italia, su societacivile.it. URL consultato il 2 gennaio 2018.
  30. ^ Le discusse iniziative informative di La7 | Millecanali, in Millecanali, 15 luglio 2005. URL consultato il 2 gennaio 2018.
  31. ^ Offese a Giuliano Ferrara LA7 sospende "Decameron, su repubblica.it, la Repubblica, 8 dicembre 2007. URL consultato il 6 maggio 2010.
  32. ^ Nella puntata del programma Decameron del 1º dicembre 2007 Luttazzi diceva infatti testualmente «Dopo 4 anni di guerra in Iraq, 3.900 soldati americani morti, 85.000 civili iracheni ammazzati e tutti gli italiani morti sul campo anche per colpa di Berlusconi, Berlusconi ha avuto il coraggio di dire che lui in fondo era contrario alla guerra in Iraq. Come si fa a sopportare una cosa del genere? Io ho un mio sistema: penso a Giuliano Ferrara dentro una vasca da bagno con Berlusconi e Dell'Utri che gli pisciano addosso, Previti che gli caga in bocca e la Santanchè in completo sadomaso che li frusta. Va già meglio no?»
  33. ^ Luttazzi è licenziato anche da LA7, su corriere.it, Corriere della Sera, 8 dicembre 2007. URL consultato il 5 giugno 2010.
  34. ^ Luttazzi vince la causa contro La7, su corriere.it, 10 marzo 2012. URL consultato il 10 marzo 2012.
  35. ^ DL Blog, su DL Blog. URL consultato il 2 gennaio 2018.
  36. ^ La7 contro la pena di morte ripropone la vicenda di Kevin Scott Varga - Digital-News, in Digital News, 5 aprile 2010. URL consultato il 2 gennaio 2018.
  37. ^ Telegatti 2007 - I vincitori, in TVBlog.it. URL consultato il 2 gennaio 2018.
  38. ^ Arriva LA7.tv | Millecanali, in Millecanali, 9 dicembre 2009. URL consultato il 2 gennaio 2018.
  39. ^ Non pensarci - Da stasera su La7, in TVBlog.it. URL consultato il 2 gennaio 2018.
  40. ^ a b Crozza Alive da stasera su La7, in TVBlog.it. URL consultato il 2 gennaio 2018.
  41. ^ a b Celebrity | Ultime notizie e approfondimenti - Yahoo Notizie Italia, su it.tv.yahoo.com. URL consultato il 2 gennaio 2018.
  42. ^ La7 festeggia dieci anni con un nuovo (accattivante) look, su tvblog.it, 28 marzo 2011.
  43. ^ a b Mondiali di Beach Volley, in diretta su La7 e La7d semifinali e finalissima - Digital-News, in Digital News, 18 giugno 2011. URL consultato il 2 gennaio 2018.
  44. ^ Se ne va anche Ruffini, in Lettera43, 6 agosto 2011. URL consultato il 2 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 5 ottobre 2016).
  45. ^ a b La7 record con Saviano e Fazio oltre tre milioni, share al 12,66% - Repubblica.it, in La Repubblica. URL consultato il 2 gennaio 2018.
  46. ^ VI PERDONO MA INGINOCCHIATEVI, in davidemaggio.it, 18 maggio 2012.
  47. ^ Arriva sul Digitale LA7 Ondemand Archiviato il 10 giugno 2010 in Internet Archive.
  48. ^ Novità: il rugby in 3D su La7 - Gazzetta dello Sport, su gazzetta.it. URL consultato il 2 gennaio 2018.
  49. ^ Enrico Mentana presenta Film Evento: La Passione di Cristo, in ilTelevisionario, 18 aprile 2011. URL consultato il 2 gennaio 2018.
  50. ^ La7HD disponibile da oggi in tutta Italia sul mux TIMB2 Nazionale - Digital-News, in Digital News, 12 luglio 2011. URL consultato il 2 gennaio 2018.
  51. ^ (ES) El canal italiano La 7 HD por Atlantic Bird 1 (12,5º O) - Diesl.com [collegamento interrotto], in Diesl.com, 13 luglio 2011. URL consultato il 2 gennaio 2018.
  52. ^ La7, in autunno trasmissioni HD in prima serata - Macitynet.it, in Macitynet.it, 26 giugno 2011. URL consultato il 2 gennaio 2018.
  53. ^ Rivedila7, su La7.it. URL consultato il 2 gennaio 2018.
  54. ^ LA7 cambia frequenza!, su La7.it. URL consultato il 2 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 24 luglio 2016).
  55. ^ 201228 - TIVUSAT: ARRIVA LA7 IN ALTA DEFINIZIONE, LA7 D PASSA IN H.264 - L'ITALIA IN DIGITALE - LA TV DIGITALE TERRESTRE IN ITALIA, su litaliaindigitale.it, 28 dicembre 2020. URL consultato il 28 dicembre 2020.
  56. ^ I primi 20 anni de La7, su tg.la7.it.
  57. ^ La7venti, su la7.it.
  58. ^ Programmazione settimanale per La7 - 20 Un racconto italiano, su laguidatv.it.
  59. ^ Programmi TV di stasera, giovedì 24 giugno 2021. La7 festeggia i propri 20 anni con uno Speciale serale di Tagadà dedicato al Covid, su davidemaggio.it.
  60. ^ Rara immagine della regia della sede monegasca, su m.forbes.ru.
  61. ^ Balduina, dalla tv al supermercato, su archiviostorico.corriere.it (archiviato dall'url originale il 21 ottobre 2014).
  62. ^ (tra cui Dado Coletti, Eleonora Di Miele, Edoardo Stoppa, Arianna Ciampoli, Ada Touré, Rosaria Di Cicco, Sonia Aquino, Raffaello Zanieri e Jane Alexander)
  63. ^ Marco Castoro, Busi e Cabello a rischio chiusura. Di Bella vola a New York
  64. ^ "IL DIVO" BOICOTTATO - nessuna tv generalista, né la Rai né Mediaset, ha voluto[collegamento interrotto]
  65. ^ Paddock Show, su nuoveproduzioni.it. URL consultato il 2 gennaio 2018.
  66. ^ La prima puntata de Le vite degli altri, su La7 con Angela Rafanelli: quando la Tv ti apre gli occhi - LaNostraTv, su lanostratv.it. URL consultato il 2 gennaio 2018.
  67. ^ CUOCHI E FIAMME: SIMONE RUGIATI PROMOSSO SU LA7, su DavideMaggio.it. URL consultato il 2 gennaio 2018.
  68. ^ a b Oggi la Giornata mondiale dell'ambiente, programmazione dedicata su La7 - Digital-News, in Digital News, 5 giugno 2011. URL consultato il 2 gennaio 2018.
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Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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