Geri Halliwell

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Geri Halliwell
Geri Halliwell attends New Year's Eve Party 2019.jpg
Geri Halliwell nel 2019
NazionalitàRegno Unito Regno Unito
GenereDance[1]
Dance pop[1]
Pop rock[1]
Teen pop[1]
Adult contemporary music[1]
Eurodance[1]
Periodo di attività musicale1994 – in attività
EtichettaEMI, Innocent
GruppiSpice Girls
Album pubblicati3
Studio3
Sito ufficiale

Geri Halliwell, all'anagrafe Geraldine Estelle Halliwell, coniugata Horner (Watford, 6 agosto 1972), è una cantautrice e scrittrice britannica.

Dopo aver tentato di entrare nel mondo dello spettacolo in qualità di modella e ballerina nei primi anni novanta, nel 1994 è entrata a far parte delle Spice Girls, gruppo musicale che ha permesso di farla conoscere al mondo intero attraverso la pubblicazione di dischi dai risultati di vendita eccellenti. Ha abbandonato il gruppo nel 1998, suscitando grande clamore nella stampa e tra gli affezionati del gruppo, per preparare il lancio della sua carriera in qualità di cantante solista, avvenuto nel 1999 con la pubblicazione del primo album Schizophonic, seguito da Scream If You Wanna Go Faster (2001) e Passion (2005).

Ebbe successo anche con la maggior parte dei singoli estratti dagli album, tra cui Look at Me, Mi Chico Latino, Lift Me Up e, soprattutto, la cover di It's Raining Men. Nella sua carriera ha venduto 90 milioni di dischi, 75 milioni come membro del gruppo (sugli 85 milioni totali), e 15 milioni come artista solista (5 milioni di album e 10 milioni di singoli), risultando pertanto la terza componente del gruppo per vendite complessive in carriera, e la seconda per vendite soliste.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Nata da madre di origine spagnola e padre britannico, a sedici anni abbandona il nucleo familiare per tentare la carriera nel mondo dello spettacolo. Ha cominciato lavorando come ballerina di nightclub, valletta della versione turca del quiz Ok, il prezzo è giustoǃ e come modella.[2] Ha anche posato nuda per riviste per soli uomini quali Penthouse e Playboy, ma le foto vennero rese pubbliche solo dopo il successo riscosso insieme alle Spice Girls.[3][4]

L'esperienza con le Spice Girls[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Spice Girls.

Nel 1994, dopo aver letto un annuncio nel quale si selezionavano cinque ragazze che formassero insieme un gruppo musicale, la Halliwell partecipò al provino che le permise di entrare nelle Touch, che sarebbe poi diventato le Spice Girls.

Il quintetto di ragazze, formato da Melanie C, Melanie B, Emma Bunton e Victoria Beckham, oltre che dalla Halliwell, ha lanciato il fortunato slogan Girl power (ossia la forza rappresentata dalle donne, una sorta di neofemminismo in chiave pop) e ha debuttato nel 1996 con il singolo Wannabe, solo il primo dei numerosi successi che il gruppo riscosse in quegli anni.

Geri Halliwell con il suo famoso Union Jack Dress

La sua popolarità crebbe in maniera esponenziale proprio in quel periodo, fu oggetto di merchandising insieme alle sue colleghe diventando protagonista di innumerevoli campagne pubblicitarie, iniziative e addirittura di un film basato sulla loro carriera, e venne definita ginger spice, collegato al colore dei suoi capelli, carattere distintivo della Halliwell rispetto alle altre ragazze.

Dopo due anni passati a dominare la classifiche mondiali, lasciò la band durante una tournée mondiale il 31 maggio del 1998,[5] suscitando un interesse mediatico sulla faccenda non indifferente.[6]

Schizophonic, il primo album da solista[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Schizophonic (Geri Halliwell).

Dopo aver abbandonato il gruppo, registra un documentario di novanta minuti per l'emittente televisiva britannica Channel 4[7] e, dopo aver firmato un contratto con l'etichetta discografica EMI, debutta come solista nel 1999 con l'album Schizophonic, pubblicato durante l'estate. L'album, che ottenne ottimi riscontri in classifica sia nel Regno Unito[8] che nel resto del mondo[9], conteneva i singoli Look at Me, che ha anticipato l'album uscendo nel mese di maggio, Mi Chico Latino, Lift Me Up e Bag It Up, tutti di ottimo successo commerciale.[10] Ha anche partecipato ai BRIT Award del 2000 esibendosi con quest'ultima. Nello stesso periodo è stata anche ambasciatrice ONU e, sempre nel 1999, ha pubblicato l'autobiografia If Only.

Scream If You Wanna Go Faster, il secondo album[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Scream If You Wanna Go Faster.

Dopo un anno di assenza dalle scene musicali, ma sempre presente in quelle della cronaca rosa, nel maggio 2001 ha lanciato il secondo disco Scream If You Wanna Go Faster, presentandosi al pubblico con un look totalmente rinnovato, sfoggiando dei corti capelli biondi in luogo della chioma rossa per cui era nota. Il singolo di lancio del disco è stato It's Raining Men, cover del celebre brano delle Weather Girls inserito anche nella colonna sonora del film Il diario di Bridget Jones e usato da anni come sigla del talent show italiano Amici di Maria De Filippi, ha ottenuto il quarto primo posto nella classifica britannica dei singoli[10] e diventando il maggior successo della Halliwell in tutto il mondo, conquistando il vertice delle classifiche di Francia, Belgio e Italia, oltre a quella del Regno Unito.[11] Minor successo ottennero i singoli successivi, la title track Scream If You Wanna Go Faster e Calling (uscita in Francia con una versione in lingua locale intitolata Au Nom De L'amour), che si piazzarono comunque tra i primi dieci posti della classifica britannica.[10] Inoltre vinse il NRJ Music Award per la miglior canzone internazionale con It's Raining Men e venne nominata altre due volte ai BRIT Awards (le era già capitato durante la promozione del primo disco). Il disco, anche questo pubblicato per la EMI, ha comunque ottenuto un ottimo successo commerciale raggiungendo la quinta posizione nella classifica degli album britannica.[10]

Passion, il terzo album[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Passion (Geri Halliwell).

Dopo la promozione del secondo disco, la cantante si prese una pausa dall'attività musicale. Nel 2002 ha pubblicato la seconda autobiografia, Just for the Records, nella quale descrive il raggiungimento del successo e racconta dettagli della sua vita privata, e nello stesso anno è uno dei giudici del talent show Popstars: The Rivals, durante l'edizione che diede i natali alle Girls Aloud, oggi[Quando?] gruppo musicale di successo. In questo periodo pubblica anche due videocassette di esercizi yoga insieme alla sua insegnante Katy Appleton intitolate Geri Yoga e Geri Body Yoga.[12] Ha partecipato inoltre in qualità di giudice negli Stati Uniti al programma All American Girls ed è stata inviata speciale per la trasmissione di approfondimento Extra, ha partecipato con dei cameo alla serie televisiva Sex and the City e al film Fat Slags. Nel 2004 ha invece preso parte a diversi programmi dell'emittente britannica Channel 4.

È tornata sulle scene musicali solo nel dicembre del 2004 con la pubblicazione, sempre per la EMI, del singolo Ride It, che raggiunse la quarta posizione della classifica britannica[13] e doveva accompagnare la pubblicazione del suo terzo album, che tuttavia fu rimandato poiché l'etichetta discografica si ritenne insoddisfatta della lista tracce.[14] Dopo alcuni contrasti con la casa discografica, la cantante firmò un nuovo contratto con la Innocent, che le permise finalmente di pubblicare il terzo disco, Passion, nel giugno del 2005, accompagnato dal secondo singolo Desire. Sia l'album che il singolo, tuttavia, si rivelarono insuccessi commerciali, fermandosi rispettivamente alla quarantacinquesima e alla ventiduesima posizione delle rispettive classifiche.[10] Questo portò la cantante e l'etichetta a interrompere la promozione del disco.

La reunion con le Spice Girls, l'attività letteraria[modifica | modifica wikitesto]

Le Spice Girls nel 2008

Dopo la nascita della sua prima figlia Bluebell Madonna, avuta dall'allora compagno Sacha Gervasi il 14 maggio del 2006,[15] ha partecipato, nel novembre dello stesso anno, in qualità di ambasciatrice ONU ad una missione umanitaria in Zambia per la prevenzione contro l'AIDS.

Sempre in questo periodo ha annunciato di voler sospendere la sua attività musicale e, nell'aprile del 2007, ha reso nota la nascita di un nuovo progetto non più musicale, ma letterario.

Nel corso degli ultimi due anni (durante e dopo la gravidanza) ha scritto un testo sulle avventure di un personaggio immaginario, Ugenia Lavender, una serie di sei libri mensili pubblicati a partire dal maggio 2008 dalla casa editrice Pan Macmillian che conterranno le avventure di una ragazzina di nove anni e dei suoi amici. I sei volumi sono stati accompagnati da una colonna sonora, scritta e cantata da Geri stessa, e da alcuni cd-audioguida nei quali ha fatto anche da narratrice.

Nello stesso periodo è stata annunciata una reunion delle Spice Girls, che ha portato la Halliwell in sala d'incisione per il loro ultimo singolo Headlines (Friendship Never Ends) e per Voodoo, secondo inedito inserito nel Greatest Hits pubblicato poco prima dell'ultimo tour mondiale, avvenuto tra il dicembre 2007 e il marzo 2008. Dopo aver venduto numerose copie della prima serie di Ugenia Lavender, ha avuto una proposta dalla casa editrice per una seconda e una terza serie di libri. Nell'agosto 2012 ha partecipato alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi con il resto delle Spice Girls cantando un remix delle canzoni Wannabe e Spice Up Your Life, salendo su dei taxi che hanno fatto fare a lei e alle altre quasi il giro dello stadio.

L'8 luglio 2016, a 20 anni dalla pubblicazione di Wannabe, le Spice Girls nella formazione "GEM" ovvero Geri Halliwell, Mel B ed Emma Bunton pubblicano un video dove ringraziano i fans per essere stati al loro fianco per 20 anni e alludono ad una possibile reunion, poi effettivamente avvenuta nel 2019 (senza Victoria). Pochi mesi più tardi spunta sul web l'audio di uno dei brani che le "GEM" hanno registrato come trio, Song for Her.

Angels In Chains e il quarto album[modifica | modifica wikitesto]

Geri Halliwell nel 2019

Il 19 giugno 2017, Geri Halliwell annuncia il suo ritorno sulle scene, dopo 12 anni dall'ultimo disco e singolo (non contando Half of Me, pubblicato nel 2013 ma solo in Australia), con il singolo Angels in Chains, dedicato alla memoria di George Michael.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio del 2006 ha dato alla luce la sua prima figlia, Bluebell Madonna. Il padre della bambina è lo sceneggiatore Sacha Gervasi, con cui ha avuto una relazione nel 2005.

Il 15 maggio 2015 sposa Christian Horner, direttore sportivo del team di Formula 1 Red Bull Racing. Ne consegue secondo l'uso anglosassone che la sposa smetta di utilizzare il cognome da nubile ed usi il cognome del marito anche sui documenti ufficiali, in questo caso Geri Horner[16] anche se per la sua carriera artistica continua ad utilizzare il suo cognome da nubile. Il 17 gennaio 2017 dà alla luce il primo bambino dal marito, Montague George Hector Horner.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Discografia di Geri Halliwell.

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attrice[modifica | modifica wikitesto]

Libri[modifica | modifica wikitesto]

  • 1999 – If Only
  • 2002 – Just for the Record
  • 2008 – Ugenia Lavender

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f (EN) Biografia di Geri Halliwell su allmusic.com, su AllMusic. URL consultato il 20 ottobre 2010.
  2. ^ Geri Halliwell, If Only, 1999.
  3. ^ Playboy, May 1998, 1998.
  4. ^ Penthouse, June 1998, 1998.
  5. ^ BBC News. Article confirming Geri Halliwell's departure. The British Broadcasting Corporation. 31 May 1998. Retrieved 17 November 2007.
  6. ^ Spice Girls Break-Up Shook Up 1998. Billboard. Retrieved on 14 March 2006.
  7. ^ http://www.channel4.com/fourdocs/archive/geri_player.html Channel4.com
  8. ^ Schizophonic su chartstats.com, su chartstats.com. URL consultato il 1º gennaio 2010.
  9. ^ Schizophonic su hitparade.ch, su hitparade.ch. URL consultato il 1º gennaio 2010.
  10. ^ a b c d e La scheda di Geri Halliwell su chartstats.com, su chartstats.com. URL consultato il 1º gennaio 2010.
  11. ^ It's Raining Men su hitparade.ch, su hitparade.ch. URL consultato il 1º gennaio 2010.
  12. ^ Interview with Geri Halliwell's yoga trainer, Katy Appleton Archiviato il 16 febbraio 2010 in Internet Archive. at iVillage
  13. ^ Ride It su chartstats.com, su chartstats.com. URL consultato il 1º gennaio 2010.
  14. ^ Spice Discography Archiviato il 6 settembre 2014 in Internet Archive. Spicediscography.co.uk
  15. ^ http://www.thesun.co.uk/article/0,,2-2006220274,00.html Archiviato il 24 luglio 2008 in Internet Archive. Thesun.co.uk Retrieved on 04-24-07
  16. ^ Geri Horner (@GeriHalliwell) | Twitter, su twitter.com. URL consultato il 26 maggio 2015.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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