Corrado Augias

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Corrado Augias nel 1980

Corrado Augias (IPA: [ˈauʤas][1]; Roma, 26 gennaio 1935[2]) è un giornalista, scrittore, conduttore televisivo, autore televisivo, drammaturgo ed ex politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato in una famiglia di origine francese[3], di Tolone[4], ma di ascendenze sarde[5], da parte di padre, ufficiale dell’Aeronautica, ed ebraica da parte di madre[3], si dichiara ateo[6]. È marito di Daniela Pasti, figlia del generale Nino Pasti, e ha una figlia: la giornalista Rai Natalia Augias[7].

Giornalista[modifica | modifica wikitesto]

Entrò in Rai nel 1960 come funzionario di fascia C[3]. Iscritto all'Ordine dei giornalisti dal 1º aprile 1969 come giornalista professionista, ha curato le corrispondenze da New York per la RAI dal 1966 al 1968 e in seguito da Parigi per i settimanali l'Espresso e Panorama. Nel novembre 1975 fu di nuovo inviato a New York per il quotidiano la Repubblica che sarebbe nato alcuni mesi dopo[3].

Collaboratore storico del quotidiano romano, si è occupato per vent'anni - dal 2001 al primo marzo 2021 - della rubrica delle lettere inviate dai lettori al giornale, rispondendo a quasi seimila lettere.[8] Una selezione di queste lettere-risposte è stata raccolta in un libro, uscito in edicola nel 2021.

Scrittore[modifica | modifica wikitesto]

Corrado Augias, 2014

Scrittore giallista, è autore di una trilogia (Quel treno da Vienna, Il fazzoletto azzurro, L'ultima primavera, da cui fu tratta la miniserie Guerra di spie) ambientata nei primi decenni del Novecento e avente come protagonista Giovanni Sperelli, fratellastro del dannunziano Andrea, nonché dei romanzi Sette delitti quasi perfetti, Una ragazza per la notte, Quella mattina di luglio e Tre colonne in cronaca, scritto insieme alla moglie Daniela Pasti. Ha inoltre scritto il libro Giornali e spie nel quale ricostruisce una vicenda di spionaggio realmente avvenuta nel 1917.

È stato autore teatrale appartenente all'avanguardia teatrale romana del Teatro del 101. Ha realizzato Direzione Memorie, Riflessi di conoscenza e L'onesto Jago.

Ha scritto una fortunata serie di saggi incentrati su varie città: I segreti di Parigi (1996), I segreti di New York (2000), I segreti di Londra (2003), I segreti di Roma (2005) e I segreti di Istanbul (2016). In questi libri affronta temi storici, culturali e artistici, approfondendo cronache famose o dimenticate, il costume e il fascino immortale di queste metropoli.

È autore di un saggio-racconto intitolato Il viaggiatore alato incentrato sulla vita del pittore livornese Amedeo Modigliani.

Nel 2006, in collaborazione con il docente bolognese Mauro Pesce, ha pubblicato il libro Inchiesta su Gesù nel quale affronta i molti aspetti più o meno noti della persona e del personaggio Gesù sotto forma di un dialogo fra i due autori. Il libro ha venduto molte copie e alimentato molte polemiche tra cattolici (che hanno accusato Augias e Pesce di «attaccare frontalmente la fede»[9][10]) ed evangelici.

Nel 2007, per Arnoldo Mondadori Editore, ha pubblicato Leggere. Perché i libri ci rendono migliori, più allegri e più liberi, un'appassionata e argomentata difesa della lettura. Nel 2008 ha pubblicato il libro Inchiesta sul Cristianesimo. Come si costruisce una religione, nel quale dialoga sullo sviluppo del Cristianesimo nella storia con il docente di Letteratura cristiana antica e Storia del cristianesimo antico all'Università di Milano Remo Cacitti.

Nel 2009 è coautore insieme a Vito Mancuso di Disputa su Dio e dintorni, edito da Arnoldo Mondadori Editore, in cui Corrado Augias ribadisce di essere ateo. Il libro è stato al centro di numerose polemiche, anche con lo stesso co-autore[11], per le accuse di plagio nella parte che ospita le conclusioni, quasi identiche ad un passo de 'La creazione' (edito in Italia da Adelphi, 2008) del noto biologo di Harvard Edward Osborne Wilson.

Nel 2012 pubblica per Rizzoli Il disagio della libertà e I segreti d'Italia (rispettivamente a febbraio e in settembre).

Ha in preparazione un saggio sul passaggio dal paganesimo al cristianesimo dell'Impero Romano.[12]

Autore e conduttore televisivo[modifica | modifica wikitesto]

Corrado Augias, Mantova, 2010.

Augias ha inoltre ideato e condotto programmi di grande successo e rilievo culturale tra i quali dal 1987 Telefono giallo, dal quale ha tratto un'omonima raccolta dei casi trattati in trasmissione, e il programma culturale Babele, dedicato interamente ai libri. È rimasta nella memoria una puntata di Telefono giallo dedicata alla strage di Ustica, durante la quale telefonò un ufficiale in servizio la sera della tragedia che comunicò dei particolari così rilevanti da spingere l'allora Pubblico ministero Paolo Borsellino a riaprire l'inchiesta. La trasmissione fu bruscamente interrotta nel 1992 in seguito a varie polemiche anche di tipo giudiziario.

Lasciata la Rai per Telemontecarlo, nel 1994 ha ideato e condotto Domino. Augias ha condotto con Luciano Rispoli, Sandro Curzi e Federico Fazzuoli una serie di trasmissioni a cui hanno partecipato i maggiori leader politici, durante una campagna elettorale.

Dopo la parentesi parlamentare (1994-1999), nel 2003 torna su Rai 3. Ha condotto fino a maggio 2013 la striscia Le storie - Diario italiano, un approfondimento culturale quotidiano della durata di circa 30 minuti sugli argomenti più disparati, dalla musica, alla letteratura, dalla storia recente, alle arti figurative.

Dal 2005 conduce periodicamente, sullo stesso canale televisivo, la trasmissione Enigma, dedicata a fatti e personaggi del passato. Sempre su Rai 3 ha condotto la rubrica mattutina Le storie in Cominciamo bene, poi divenuta un programma autonomo intitolato Le storie - Diario italiano. È inoltre autore della raccolta di DVD "I segreti della musica" in uscita settimanale con L'Espresso o La Repubblica, accompagnato dal Maestro Giuseppe Modugno. Questa raccolta ripercorre vita e opere dei più grandi geni della musica occidentale moderna rivisti in chiave contemporanea.

Il 7 aprile 2014 va in onda la prima puntata di Visionari, un programma trasmesso da Rai 3 in seconda serata, con cui Augias torna alla conduzione dopo quasi un anno dal ritiro da Le storie - Diario italiano. Visionari è un programma di approfondimento culturale in cui il giornalista "intervista" in maniera sceneggiata uomini e donne che hanno cambiato il volto del mondo grazie alle loro innovazioni. La puntata inaugurale di Visionari, dedicata a Charles Darwin, raccoglie 1.146.000 telespettatori e il 6.69% di share ed è il programma più visto in termini di ascolti in seconda serata dopo Porta a Porta. Anche se i dati di ascolto delle puntate successive oscillano tra il 5 e il 3% il programma viene riproposto anche nella stagione successiva.

Dal 2016 al 2019 ha scritto e condotto Quante storie, trasmissione di Rai 3 che ha raccolto l'eredità di Le storie - Diario italiano. Il programma, in onda alle 12:45 dal lunedì al venerdì, pone la sua attenzione sui temi dell'attualità e sulle ultime novità editoriali, discusse e commentate in studio con autori e spettatori.

Dal 2018 su Rai 3 conduce Città segrete, programma documentaristico che racconta in ogni puntata una diversa città, anche attraverso le biografie di personaggi celebri legati ad ognuna di esse.

Parlamentare europeo[modifica | modifica wikitesto]

Corrado Augias
Augias Corrado-2016.05.15.SalTo16-5600 (cropped).jpg

Europarlamentare
Legislature IV
Gruppo
parlamentare
Gruppo del Partito Socialista Europeo
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico ind. nel Partito Democratico della Sinistra
Democratici di Sinistra
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza[13]
Professione giornalista, scrittore, autore televisivo

Alle elezioni europee del 1994 viene eletto deputato come indipendente nelle liste del Partito Democratico della Sinistra dell'Italia meridionale con 168.735 preferenze[14].

Augias ha dichiarato che la decisione della candidatura, già maturata in precedenza, fu compiuta dopo uno scontro televisivo con il leader del partito Forza Italia Silvio Berlusconi, avvenuto il 19 marzo 1994 durante la trasmissione Domino[15] dove Silvio Berlusconi aveva parlato di 'provocazione' e di 'solito sistema che la sinistra ha imparato alla scuola del KGB', in risposta ad una domanda di Augias sulla propria iscrizione alla loggia massonica P2[16].

Ricandidatosi nel 1999 coi Democratici di Sinistra, raccolse 48.529 preferenze e non fu rieletto[17].

Sono state indagate sue presunte complicità, della fine degli anni '60, con i servizi segreti cecoslovacchi usando il nome di battaglia "Donat"[18].

Associazionismo[modifica | modifica wikitesto]

È socio onorario dell'associazione Libera Uscita per la legalizzazione dell'eutanasia. Riguardo a questo tema, dal 2006 scrive su la Repubblica in favore del diritto all'eutanasia[19]. È sostenitore della campagna Eutanasia Legale[20] promossa dall'associazione Luca Coscioni e dai Radicali Italiani, per la quale ha partecipato a due video-appelli[21][22].

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 18 aprile 2002[23]
Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 4 maggio 2006[24]
Cavaliere della Legion d'onore della Repubblica francese (restituita) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere della Legion d'onore della Repubblica francese (restituita)
— settembre 2007

Onorificenza restituita da Augias il 14 dicembre 2020 in segno di protesta contro l'assegnazione del medesimo riconoscimento, da parte del presidente francese Emmanuel Macron, ad Abdel Fattah al-Sisi, ritenuto complice morale dell'omicidio di Giulio Regeni e di altri crimini del regime egiziano[25].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Curatele[modifica | modifica wikitesto]

  • Teatro del Grand Guignol, a cura di, Torino, Einaudi, 1972.
  • Quelle signorine, a cura di e con Michele Falzone del Barbaro e Marco Antonetto, Milano, Longanesi, 1980.
  • Racconti parigini, Collana Supercoralli, Torino, Einaudi, 2018, ISBN 978-88-062-3969-5.

Traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

Programmi televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • Direzione memorie, 1965
  • Riflessi di coscienza, 1968
  • L'onesto Jago, 1984
  • Le fiamme e la ragione, 2008
  • Raccontare Chopin, 2010
  • Nel nome di Gesù, 2010

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il cognome ha questa pronuncia in alcuni ceppi familiari: Bruno Migliorini et al., Scheda sul lemma "Augias", in Dizionario d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri, 2007, ISBN 978-88-397-1478-7.
  2. ^ 4ª legislatura - Corrado AUGIAS - Deputati - Parlamento Europeo, su europa.eu".
  3. ^ a b c d Antonio Gnoli, Corrado Augias. La vita non è fatta di illusioni, in Robinson, supplemento a La Repubblica, 4 aprile 2021.
  4. ^ Stefano Angeletti Rasiej, Augias, le radici (PDF), in Radici Cristiane, XII, n. 117, Roma, ACIES s.r.l., settembre 2016, pp. 46-48. URL consultato il 6 aprile 2021.
  5. ^ Massimo Pittau, Dizionario dei cognomi di Sardegna, vol. 1, 3ª ed., Cagliari, Società Editrice L'Unione Sarda, 2005.
  6. ^ Corrado Augias, su intervisteromane.net. URL consultato il 25 settembre 2019.
  7. ^ Corrado Augias: tutto sul giornalista, dalla biografia alle curiosità, su donnaglamour.it. URL consultato il 25 settembre 2019.
  8. ^ https://rep.repubblica.it/pwa/robinson/2021/02/26/news/corrado_augias_lascia_la_rubrica_delle_lettere_a_francesco_merlo-289404581/
  9. ^ Rodolfo Doni, Augias su Gesù, un attacco frontale alla fede cattolica, su toscanaoggi.it, 31 gennaio 2007. URL consultato il 25 settembre 2019.
  10. ^ Giuseppe De Rosa, Un attacco alla fede cristiana, in La civiltà cattolica, n. 3755, 2 dicembre 2006, p. 456. URL consultato il 25 settembre 2019.
  11. ^ Caso Augias/ "Sono amareggiato per il plagio, ma non agirò in sede legale". Il teologo Vito Mancuso ad Affari - Affaritaliani.it, su www.affaritaliani.it. URL consultato il 20 maggio 2020.
  12. ^ Intervista di Simonetta Fiori a Corrado Augias, «Speranza e paura, così ho visto cambiare l'Italia», La Repubblica, sabato 27 febbraio 2021, p.40
  13. ^ Il Fatto Quotidiano del 7 febbraio 2015
  14. ^ Europee del 12/06/1994 | Area ITALIA + ESTERO | Circoscrizione ITALIA MERIDIONALE | PDS
  15. ^ TUTTI I BIG IN CORSA PER STRASBURGO, su ricerca.repubblica.it.
  16. ^ ELEZIONI: BERLUSCONI CONTRO AUGIAS PER DOMANDE SU P2
  17. ^ Europee del 13/06/1999 | Area ITALIA + ESTERO | Circoscrizione ITALIA MERIDIONALE | DEMOCRATICI SINISTRA
  18. ^ Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 2-00387, su senato.it, 18 maggio 2016. URL consultato il 6 aprile 2021.
  19. ^ Ho preso il kit dell'eutanasia
  20. ^ Eutanasia Legale, in Eutanasia Legale. URL consultato il 14 giugno 2017.
  21. ^ Associazione Luca Coscioni, Eutanasia: il Parlamento si faccia vivo, 10 dicembre 2014. URL consultato il 14 giugno 2017.
  22. ^ Associazione Luca Coscioni, Eutanasia: "In Svizzera costa molto" - #LiberiFinoAllaFine, 4 marzo 2015. URL consultato il 14 giugno 2017.
  23. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  24. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  25. ^ Redazione Esteri, Corrado Augias restituisce la Legion d'onore per protesta su Regeni, su corriere.it, 13 febbraio 2020. URL consultato il 13 dicembre 2020.
  26. ^ a b Albo d'oro, su circolorhegiumjulii.wordpress.com. URL consultato il 12 maggio 2019.
  27. ^ Resoconto del libro di Davide Brullo su dagospia.com

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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