Rai 4

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Rai 4
Logo Rai 4 2010.svg
Paese Italia Italia
Lingua italiano
Tipo semigeneralista[1]
Target individui 14-44 anni [2]
Slogan Tante TV in una
Versioni Rai 4 576i (SDTV)
(data di lancio: 14 luglio 2008)
Rai 4 HD 1080i (HDTV)
(data di lancio: 21 gennaio 2016)
Canali affiliati Rai 1
Rai 2
Rai 3
Rai 5
Rai News 24
Rai Premium
Rai Movie
Rai Storia
Rai Gulp
Rai YoYo
Rai Scuola
Rai Sport 1
Rai Sport 2
Rai Italia
Rai HD
Editore Rai
Direttore Angelo Teodoli (dal 2016)
Sito rai4.rai.it
Diffusione
Terrestre
RAI
RAI Mux 3
Rai 4 (Italia)
DVB-T - FTA
Canale 21 SD
Satellite
Tivùsat
Hot Bird 13C
13.0° Est
Rai 4 (DVB-S - FTV)
10992.16 V - 27500 - 2/3
Canale 10 SD

Hot Bird 13C
13.0° Est
Rai 4 HD (DVB-S2 - FTV)
11013.00 H - 29900 - 3/4
Canale 110 HD
Sky Italia
Hot Bird 13C
13.0° Est
Rai 4 HD (DVB-S2 - FTV)
11013.00 H - 29900 - 3/4
Canale 104 HD
Streaming
Rai Rai 4 Rai.tv

Rai 4 è un canale televisivo semigeneralista edito dalla Rai.

Il canale trasmette film e telefilm cult insieme ad anime in versione integrale ed esplora le nuove forme di cinema e televisione.[3]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Rai 4 venne lanciato il 14 luglio 2008 alle ore 21:00 italiane con la trasmissione del film Elephant. Nella fase di partenza ha avuto in palinsesto soprattutto serie TV statunitensi cult, film[4], oltre ai "fuoricampo" de L'isola dei famosi e di X Factor (entrambi programmi di Rai 2).

La direzione è stata affidata a Carlo Freccero dalla data di lancio fino al 4 agosto 2013,[5] seguito dall'interim di Luigi Gubitosi fino a metà ottobre.

Dal 17 ottobre 2013 il consiglio di amministrazione della Rai ha deciso di far confluire il canale sotto la gestione di Rai Gold.

La gestione era originariamente a carico di RaiSat, che si occupava anche di confezionare canali in esclusiva per Sky Italia. RaiSat avrebbe dovuto gestire il canale per un triennio, ma a causa della decisione di chiudere la società, il 27 aprile 2010, la gestione di Rai 4 è passata direttamente alla Rai.[6]

Dal 2014 trasmette entrambe le semifinali dell'Eurovision Song Contest.

Dal 13 settembre 2015 Rai 4 diventa visibile sulla piattaforma Sky Italia alla posizione 104.[7][8]

Come annunciato dalla stessa Rai durante il IV meeting di installatori Tivùsat[9], Rai 4 ha iniziato a trasmette in alta definizione dal 22 gennaio 2016 sul canale 110 di Tivùsat[10] e sul canale 104 di Sky Italia[11].

Il 7 dicembre 2015 Rai 4 ha introdotto una fascia pomeridiana dedicata agli anime, oltre allo spazio notturno del giovedì. Dopo la sperimentazione avvenuta con gli anime Dynit Sword Art Online e Steins;Gate già trasmessi in notturna, questa fascia è dedicata alla trasmissione di Fairy Tail, il primo anime che è stato acquistato e doppiato direttamente dall'emittente.

Dal 18 febbraio 2016 il canale, insieme agli altri appartenenti alla struttura di Rai Gold, viene affidato ad Angelo Teodoli, già direttore di Rai 2.

Lo stesso anno debutta lo sport: trasmette il concerto di apertura di Euro 2016 commentato da Filippo Solibello e Marco Ardemagni (già commentatori dell'ESC) e le 27 partite di cui la Rai ha i diritti col commento della Gialappa's band sotto il titolo Rai dire Europei. Dato il successo di questo esperimento, il trio commenterà le partite di qualificazione dell'Italia a Russia 2018.

Direttori di Rai 4[modifica | modifica wikitesto]

Nome Periodo
Carlo Freccero 2008-2013
Luigi Gubitosi 2013 ad interim
Roberto Nepote 2013-2016
Angelo Teodoli dal 2016

Trasmissione[modifica | modifica wikitesto]

Trasmesso liberamente nell'etere radiotelevisivo, il canale è disponibile sul digitale terrestre italiano nelle aree coperte dal Mux 3 (LCN 21), in streaming su internet tramite Microsoft Silverlight fino al 24 febbraio 2014 e tramite Adobe Flash dal 24 febbraio 2014 in poi[12] , dal 31 luglio 2009, via satellite sulla piattaforma televisiva Tivùsat (LCN 10) e, dal 13 settembre 2015 anche sulla piattaforma Sky Italia alla posizione 104.

I programmi sono trasmessi nel loro aspect ratio originale (la maggior parte 16:9, il resto in 4:3). Dal 12 gennaio 2016 cominciano le trasmissioni esclusivamente nel formato 16:9, mentre i programmi in 4:3 vengono visualizzati tramite pillarbox.

Dal 2012, Rai 4 propone alcuni brevi notiziari realizzati dalla redazione di Rai News 24.

Dal giugno 2012 è attivo un secondo canale audio sul quale è disponibile l'audio originale di molti dei film e delle serie trasmesse dal canale.

Dal 22 gennaio 2016 trasmette in HD su Tivùsat e Sky.

Lo speaker ufficiale della rete è Massimo Lodolo.

Loghi[modifica | modifica wikitesto]

Rai4 old.svg Logo Rai 4 2010.svg
14 luglio 2008 – 17 maggio 2010 18 maggio 2010 – oggi

Critiche[modifica | modifica wikitesto]

Il canale è stato oggetto di critiche per alcuni programmi andati in onda.

  • Il giornalista Giovanni Valentini, nel numero del 19 settembre 2009 del quotidiano La Repubblica, criticò la scelta del canale di trasmettere le scene più cruente della serie Angel[13]. Carlo Freccero rispose poi che la scelta di non trasmettere quelle scene sarebbe stata una sorta di censura nei confronti del canale da lui diretto, che trasmette prodotti alternativi a quelli della televisione generalista[14].
  • Nel febbraio 2012 l'Associazione Italiana Ascoltatori Radio e Televisione (AIART) chiese al direttore generale della RAI Lorenza Lei di sospendere la trasmissione del telefilm Fisica o chimica sul canale perché ritenuto eccessivamente trasgressivo. Anche il cronista Francesco Borgonovo del quotidiano Libero criticò la messa in onda del telefilm: a questo articolo seguì una telefonata del direttore del canale al giornalista, riportata da Libero perché ritenuta offensiva[15]. Proprio questa telefonata è stata causa nell'aprile 2012 della sospensione del responsabile del canale Carlo Freccero dalle sue attività[16]. La polemica ha comportato inizialmente lo spostamento del programma dalla fascia mattutina alla fascia pomeridiana, mentre dal 5 aprile la sospensione per l'impossibilità fino all'estate di spostare la serie in seconda serata.
  • Nel maggio 2013 l'AIART chiese al direttore generale della RAI Luigi Gubitosi di sospendere la trasmissione del telefilm Il Trono di Spade sul canale perché ritenuto "volgare e pornografico".[17] Carlo Freccero replicò facendo notare come la serie fosse stata universalmente riconosciuta ricevendo premi importanti, e che la trasmissione in prima serata era comunque soggetta a censura.[18] La messa in onda de Il Trono di Spade non venne pertanto interrotta.[19]
  • Il 31 luglio 2016 il canale RAI 4 è stato al centro di numerose polemiche a causa della messa in onda del film "Mine vaganti" di Ferzan Ozpetek con il bollino rosso.[20] Tale scelta ha portato all'indignazione del web e di molte testate e al riutilizzo del #RAIOmofoba (diventato virale qualche settimana prima a causa delle censure nel telefilm "Le regole del delitto perfetto").[21] Dal canto suo RAI 4 ha chiesto scusa tramite un post su Facebook[22] e un tweet su Twitter[22] dando la colpa a un "banale errore" quindi astenendosi da una "valutazione di merito" ma associando il tutto a "una svista".[23]

Ascolti di Rai4[modifica | modifica wikitesto]

Il canale raggiunge il suo record storico di ascolti, il 21 maggio 2015 con la seconda semifinale dell'Eurovision Song Contest 2015 che totalizza il 4,05% di share[24] mentre il record in prime time è raggiunto il 10 novembre 2015 con il film La Prova che totalizza il 3,52% di share.[25]

Share 24h di Rai 4[modifica | modifica wikitesto]

Dati Auditel relativi al giorno medio mensile sul target individui 4+[26].

Anno Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre Media anno
2009 0,16% 0,19% 0,22% 0,23% 0,26% 0,36% 0,47% 0,46% 0,39% 0,41% 0,47% 0,65% 0,35%
2010 0,69% 0,62% 0,64% 0,67% 0,59% 0,81% 0,99% 0,99% 0,82% 0,77% 0,80% 0,93% 0,77%
2011 0,99% 0,84% 0,83% 0,96% 1,00% 1,18% 1,07% 1,00% 0,85% 0,95% 0,98% 1,20% 0,98%
2012 1,16% 1,12% 1,05% 0,96% 0,97% 1,12% 1,39% 1,32% 1,09% 1,05% 1,05% 1,10% 1,11%
2013 0,94% 0,85% 0,80% 0,84% 0,97% 1,03% 1,20% 1,08% 1,00% 0,94% 0,97% 0,91% 0,95%
2014 0,95% 0,93% 0,93% 0,91% 0,88% 0,93% 1,02% 1,14% 0,90% 0,85% 0,82% 0,82% 0,92%
2015 0,84% 0,77% 0,79% 0,83% 0,91% 0,89% 0,91% 1,01% 0,89% 0,92% 1,02% 1,02% 0,90%
2016 0,86% 0,84% 0,88% 0,92% 1,03% 1,35%

Palinsesto[modifica | modifica wikitesto]

Programmi televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Serie TV[modifica | modifica wikitesto]

(*) Programmi disponibili anche con audio originale.

Miniserie[modifica | modifica wikitesto]

Cartoni animati[modifica | modifica wikitesto]

Dal 24 settembre 2009 Rai 4 ha aggiunto alla sua programmazione diversi anime giapponesi, in gran parte in prima TV. L'appuntamento principale è stato fin da subito lo spazio del giovedì notte, che proponeva solitamente due episodi di serie diverse: questo è stato ribattezzato dai fan Anime Thursday, per via delle analogie che presenta con lo storico Anime Night di MTV (anime senza censure e acquistati dai distributori home video), anche se gli anime non sono mai stati ufficialmente inseriti in contenitori. Esistevano inoltre spazi di trasmissione alla mattina nel fine settimana, in cui trovavano spazio altre opere: nei primi mesi erano localizzati sia al sabato sia alla domenica mattina, ma già dal gennaio 2010 si cominciò ad utilizzare la sola domenica. Quest'ultima fascia è stata utilizzata per l'ultima volta nella stagione 2013/2014. D'estate infine si proponevano principalmente repliche di prodotti già trasmessi.

A partire dal 7 dicembre 2015, oltre alla fascia del giovedì sera è stata introdotta una fascia pomeridiana pensata per la trasmissione di Fairy Tail, il primo anime acquistato e doppiato direttamente da Rai 4, e per tentare una concorrenza con le storiche trasmissioni dell'ora di pranzo di cartoni americani come I Simpson da parte di Italia 1.[senza fonte]. Per le prime settimane, la rete ha proposto le repliche di due anime trasmessi il giovedì notte (Sword Art Online e Steins;Gate), con lo scopo di far conoscere al pubblico la fascia, per poi proseguire, dall'11 gennaio 2016, con la trasmissione di Fairy Tail, con doppio episodio: per la precisione, il primo è la replica del secondo episodio del giorno precedente, mentre il secondo è il nuovo episodio. Vengono inoltre effettuate quasi sempre repliche degli ultimi episodi trasmessi alla mattina presto e di notte.

Segue l'elenco delle serie anime trasmesse da Rai 4 dal 2009 ad oggi: tutti questi sono stati acquistati, doppiati e distribuiti da aziende di distribuzione in home video, che hanno concesso una licenza di trasmissione al canale. L'unico anime ad essere stato acquistato e doppiato direttamente da Rai 4 per la trasmissione televisiva è Fairy Tail.

Fino al 2013, in alcuni periodi dell'anno (in particolare le vacanze di Natale e Capodanno) Rai 4 ha proposto anche alcuni lungometraggi animati giapponesi. Complessivamente sono stati trasmessi:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rai 4 - Faq, rai4.rai.it. URL consultato il 7 dicembre 2011.
  2. ^ Rai4 su Sky raddoppia gli ascolti
  3. ^ Rai 4 - Faq
  4. ^ Scocca l'ora di Rai4
  5. ^ http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/spettacoli_e_cultura/rai-quattro/rai-quattro/rai-quattro.html
  6. ^ Digitale terrestre Rai, RaiSat realizzerà Rai 4 e Rai 5 | Televisionando
  7. ^ Accordo Rai - Sky Italia: da oggi Rai 4 alla posizione 104 dei decoder Sky, Digital-News, 13 settembre 2015.
  8. ^ RAI-SKY : ACCORDO PER RAI 4 SU CANALE 104, Ufficio stampa Rai, 13 settembre 2015.
  9. ^ La Rai pianifica l'evoluzione dei suoi canali in HD sulla piattaforma gratuita Tivùsat, Digital-News, 19 ottobre 2015.
  10. ^ domani Rai4 sarà disponibile su tivùsat anche in alta definizione al numero 110 del telecomando tivùsat
  11. ^ Novità SAT - Arriva Rai 4 HD su Sky (canale 104) e Tivùsat (canale 110), Digital-News, 22 gennaio 2016.
  12. ^ RAI TV FINALMENTE TUTTI I CANALI SONO IN FLASH PLAYER, UNA VITTORIA PER LINUX?, lffl linux freedom - News Dal Mondo Linux - Ubuntu
  13. ^ LA TELEVISIONE SENZA QUALITÀ - Repubblica.it » Ricerca
  14. ^ "Televisione senza qualità"? Non censuriamo Angel e le serie tv - AntonioGenna.net
  15. ^ liberoquotidiano.it - Freccero minaccia Libero "Fascisti, io vi rovino"
  16. ^ Online news - Freccero sospeso per 10 giorni
  17. ^ Fabio Fusco, Trono di spade 'volgare e pornografico': chiesta sospensione su Rai4, 8 maggio 2013.
  18. ^ L'Aiart vuole la sospensione de Il Trono di Spade su Rai 4. La replica di Carlo Freccero, 8 maggio 2013.
  19. ^ Fabio Fusco, Trono di spade: confermato l'appuntamento su Rai4, 15 maggio 2013.
  20. ^ (IT) Fabio Fusco, Mine Vaganti in onda su Rai4 con bollino rosso: è polemica, su movieplayer.it, 1 agosto 2016. URL consultato il 3 agosto 2016.
  21. ^ (IT) Gabriella Monaco, “Mine Vaganti” con il bollino rosso, torna l’hashtag #RaiOmofoba, su yellnews.it, 1 agosto 2016. URL consultato il 3 agosto 2016.
  22. ^ a b (IT) Diego T, Mine Vaganti in onda con il bollino rosso su Rai4: le polemiche e le scuse della rete, su tvblog.it, 1 agosto 2016. URL consultato il 3 agosto 2016.
  23. ^ (IT) Eleonora D'Urbano, mine-vaganti-ferzan-ozpetek-bollino-rosso-rai-omofoba, su fanpage.it/, 1 agosto 2016. URL consultato il 3 agosto 2016.
  24. ^ Record di ascolti su Rai4 per la semifinale dell'Eurovision 2015
  25. ^ ASCOLTI TV | MARTEDI 10 NOVEMBRE 2015. QUESTO È IL MIO PAESE VINCE CON IL 19.48%, I MISTERI DI LAURA AL 10.83%. RECORD ASSOLUTO DI RAI4 IN PRIME TIME (3.52%)
  26. ^ Dati Auditel
  27. ^ Rai 4 - Programma
  28. ^ [1]
  29. ^ Eurovision Song Contest 2014: entrambe le semifinali in onda su Rai4!
  30. ^ La situazione comica il contenitore di Rai 4 | CineTivu
  31. ^ Rai 4 - Programma
  32. ^ Prima serie: episodi trasmessi non in base agli eventi cronologici, poi in replica in base agli eventi cronologici.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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