DAZN

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DAZN
DAZN logo new.svg
Stato Regno Unito Regno Unito
Tipologia Over-the-top
Trasmissione Pay TV
Gruppo DAZN Group
Data di lancio 8 luglio 2015
Sede principale Londra
Nº abbonati 8 000 000 (2019, )
Slogan Game. Changed.
Sito dazn.com
Dati tecnici
Lingua inglese, italiano, francese, spagnolo, portoghese, tedesco, giapponese
Standard Streaming
Linea ADSL2+ / VDSL2 / Fibra / 3G / 4G / 5G

DAZN (pronuncia inglese [dəˈzoʊn]) è un servizio a pagamento di streaming di eventi sportivi, sia in diretta che in differita. Fondato a Londra da DAZN Group (già Perform Group) l'8 luglio 2015, al 2022 è disponibile in 30 Paesi tra cui Germania, Austria, Svizzera, Giappone, Italia, Canada, Stati Uniti, Spagna e Brasile.[1] La società occupa circa tremila dipendenti.

Nel mondo[modifica | modifica wikitesto]

DAZN è stato lanciato in Austria, Germania e Svizzera il 10 agosto 2016, cui hanno fatto seguito il Giappone il 23 agosto 2016 e il Canada l'anno successivo. Nel settembre del 2018 il servizio è stato lanciato negli Stati Uniti d'America, mentre il 28 febbraio 2019 la piattaforma ha debuttato anche in Spagna.[2] Il 27 settembre 2022, DAZN annuncia di aver acquisito Eleven Sports, società attiva nello streaming di eventi sportivi.

In Italia[modifica | modifica wikitesto]

In Italia la piattaforma è disponibile dal 1º luglio 2018 e, a partire dalla stagione calcistica 2018/2019, trasmette in esclusiva tutta la Serie B e 3 partite per turno della Serie A (l'anticipo del sabato sera alle 20:30, la partita delle 12:30 e una delle 15:00 la domenica), oltre a un certo numero di altri eventi calcistici e sportivi.[1]

Mediaset Premium, tramite accordo con DAZN, ha garantito senza ulteriori variazioni di prezzo le 3 partite di Serie A e tutta la Serie B nel proprio pacchetto Calcio.[3] Il 23 luglio 2018, anche Sky Italia annuncia un'intesa con il gruppo britannico per poter includere l'applicazione di DAZN sulla neonata piattaforma Sky Q, in modo da poter trasmettere in streaming sulla propria piattaforma le 3 partite di Serie A acquistate in esclusiva da DAZN ogni settimana di campionato (ovvero 114 partite l'anno), nonché tutta la Serie B.[4] L'accordo Sky-DAZN non era comunque vincolato al solo decoder Sky Q, ed era infatti possibile fruire del servizio in streaming su tutti i dispositivi abilitati, tra cui cellulari e tablet iOS e Android, vari modelli di Smart TV, Chromecast, Amazon Fire TV Stick, Xbox One e PlayStation 4. Il servizio era fruibile solo con account personale attivato tramite il codice di acquisto a pagamento fornito dalla stessa Sky.

Dal 1º agosto 2019 sono visibili sulla piattaforma, in modalità lineare, i canali Eurosport 1 ed Eurosport 2.[5] Il 31 agosto DAZN e Sky siglano un nuovo accordo, che prevedeva la creazione del canale satellitare DAZN 1, un canale lineare con il meglio dell'offerta sportiva di DAZN che inaugura le trasmissioni sulla piattaforma il 20 settembre.[6] L'accordo prevedeva anche l'accesso totalmente gratuito al servizio DAZN ai clienti Sky da più di 3 anni, con attivi sul proprio abbonamento i pacchetti Sky Sport e Sky Calcio, oltre che al lancio dell'applicazione su Now Smart Stick e Now TV Box.[7]

Il 14 settembre debuttano sulla piattaforma i canali tematici Inter TV[8] e Milan TV.[9]

Da marzo 2020 è visibile sul servizio anche la MotoGP, di cui DAZN trasmetterà le due stagioni successive senza esclusiva.[10][11]

Il 26 marzo 2021 DAZN si aggiudica i diritti per la trasmissione di tutte le 380 partite stagionali del campionato di Serie A per il triennio 2021/2024, di cui 266 in esclusiva e 114 in condivisione con Sky. Dalla stagione 2021/2022 e per le successive due, non in esclusiva, l'emittente trasmette anche gli incontri dell'Europa League e alcune partite della nuova Conference League.

Il 1º luglio 2021 i canali DAZN 1 e DAZN 1+ (attivo solamente durante le partite in contemporanea) terminano le trasmissioni su Sky Italia, per poi riprenderle il 20 agosto 2021 sul digitale terrestre e sull'app come unico canale: DAZN Channel.

Il 10 novembre 2021 sbarca su DAZN il canale tematico Juventus TV.[12]

Il 4 maggio 2022 debutta sulla piattaforma il canale Red Bull TV.[13] Dall'11 luglio 2022, secondo disposizioni AGCOM, DAZN attiva il proprio call center e l'assistenza via chat su WhatsApp per tutti i propri abbonati.

Il 5 agosto 2022 DAZN Channel cambia nome in Zona DAZN e viene lanciato sul digitale terrestre il canale Zona DAZN 2, dedicato alla trasmissione di eventi in contemporanea. Il successivo 8 agosto, DAZN e Sky annunciano una partnership, grazie alla quale l'app torna disponibile su Sky Q e vengono attivati sul satellite 5 canali Zona DAZN per la trasmissione delle 266 partite stagionali di Serie A detenute in esclusiva da DAZN, oltre che a una selezione dei migliori eventi della piattaforma streaming.[14] Dal 13 al 16 ottobre rende disponibile in alcuni cinema il suo primo lungometraggio, Stavamo bene insieme, dove sei giocatori del Milan ricordano il quinquennio dal 2002 al 2007, con particolare riferimento alle tre finali di Champions League raggiunte nel periodo.

Disservizi[modifica | modifica wikitesto]

DAZN presenta da diversi anni[15] problemi di streaming, creando disservizi per i propri utenti che spesso non riescono a seguire le dirette delle partite di Serie A.[16] Ciò ha spinto l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) a chiedere alla piattaforma di streaming di inviare «chiarimenti urgenti». Agcom ha parlato anche di rimborsi e nello specifico di «provvedere celermente a erogare gli indennizzi previsti dall’ultima delibera dell’Autorità».[17]

Il Consiglio dell’Autorità garante delle comunicazioni (Agcom) è intervenuto con tre provvedimenti sulla questione della trasmissione da parte di Dazn delle partite della Serie A di calcio.

Il primo provvedimento riguarda la “definizione di parametri di qualità per la fruizione del servizio di diffusione in live streaming delle partite”. Agcom sostiene che “al fine di tutelare il diritto degli abbonati di vedere garantita in modo soddisfacente senza interruzioni ciascuna partita, sono stati definiti parametri di qualità oggettivi, soglie e criteri per gli indennizzi da corrispondere in caso di disservizio e si è proceduto alla quantificazione degli stessi”. I parametri e le metriche utilizzate per valutare la qualità dell’esperienza di visione - malfunzionamenti nell’accesso alla piattaforma (Map) e all’evento (Mae), risoluzione video (Rmin), numero di disconnessioni dall’evento, tempo di freezing totale (Tft) - consentiranno a ciascun abbonato di verificare l’adeguatezza del servizio fruito e, ove ne ricorrano le condizioni, richiedere indennizzi al fornitore del servizio medesimo. Dazn dovrà rendere disponibile a ciascun utente, all’interno dell’applicazione di riproduzione del video in corrispondenza della schermata in visione, una finestra apribile con click contenente informazioni circa i valori dei parametri misurati durante lo streaming degli eventi e conservare in una apposita sezione dell’area riservata dell’utente valori di tutti i parametri funzionali agli indennizzi per almeno sei mesi dal termine di ciascun evento.

Il cliente per poter richiedere l’indennizzo attraverso il Conciliaweb di Agcom dovrà produrre i contratti di adesione con il fornitore del servizio live streaming e di accesso a internet con indicazione della banda minima garantita. In aggiunta, potrà allegare alla richiesta di indennizzi la schermata dell’esecuzione del Misura Internet Speed Test dell’Agcom con la velocità di download e i valori dei parametri Mae-Map, Tft e Rmin.

In caso di accoglimento della richiesta, Dazn dovrà corrispondere - sotto forma di sconto in fattura ovvero come rimborso - un importo pari al 25% dell’abbonamento mensile dell’utente, al netto di eventuali sconti o promozioni, fino ad un massimo di quattro volte in un mese pari al 100% dell’abbonamento mensile, al netto di eventuali sconti o promozioni.

La richiesta di indennizzo dovrà essere presentata entro 7 giorni dall’evento. Dazn dovrà adeguarsi al provvedimento entro 3 mesi, quindi entro aprile. Nei successivi 2 mesi, e comunque prima dell’inizio del prossimo campionato, l’Autorità verificherà l’eventuale necessità di modifiche al provvedimento.

Il secondo provvedimento consiste nell’avvio di un procedimento sanzionatorio nei confronti di Dazn per non aver compiutamente ottemperato l’ordine con il quale l’Autorità ha intimato alla società di adottare “ogni necessaria misura ai fini del rispetto dei diritti dell’utenza, implementando un servizio di assistenza clienti efficace ed efficiente, che prevedesse la possibilità di un contatto diretto con una persona fisica, oltre ad ogni accorgimento di natura tecnica funzionale a prevenire i malfunzionamenti della propria piattaforma di origine del segnale televisivo trasmesso”, deciso nella delibera 334 del 7 ottobre 2021).

Agcom ha ritenuto allo stato insufficienti le iniziative poste in essere dalla società sia per quanto riguarda la struttura del sistema di assistenza clienti che la qualità delle trasmissioni delle partite in live streaming proponendo al Consiglio l’avvio di un procedimento sanzionatorio.

Il terzo provvedimento, infine, conclude il procedimento avviato dall’Autorità con la delibera 268 del 2021 per la verifica della metodologia di misurazione delle audience del campionato di calcio di Serie A allo scopo di accertare l’attendibilità del dato prodotto da Dazn in materia di sistemi di rilevazione degli indici di ascolto nel nuovo ecosistema digitale.

Con tale provvedimento l’Autorità ha stabilito che - per la stagione sportiva in corso - il dato di audience cui fare riferimento è il dato certificato rilasciato dalla società Auditel, e ha disposto che, per le stagioni sportive 2022/2023 e 2023/2024, la certificazione del dato di ascolto degli eventi trasmessi da Dazn sia comunque garantita attraverso la misurazione da parte di un Jic (Joint Industry Committee) operante sul mercato nazionale in grado di produrre un dato univoco, trasparente e certificato di total audience in conformità alla regolamentazione vigente. L’implementazione della soluzione deve essere avviata tempestivamente allo scopo di consentirne l’effettività dall’avvio della stagione sportiva 2022/203. Il provvedimento fa comunque salve eventuali soluzioni metodologiche che gli operatori del mercato sottopongano all’Autorità in attuazione del citato atto di indirizzo e sulla scorta delle linee guida Upa.

Il Consiglio ha approvato i tre provvedimenti a maggioranza (con il voto contrario della commissaria Elisa Giomi per i primi due e l’astensione per il terzo).

Dazn ha fatto sapere che “prende atto delle deliberazioni di Agcom in merito ai tre provvedimenti per qualità del servizio, tutela dei consumatori e indici ascolto, riservandosi di leggere il dettaglio delle decisioni prese dall’Autorità”.[18][19][20][21]

Diritti televisivi in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Arti marziali[modifica | modifica wikitesto]

  • UFC (in esclusiva)

Basket[modifica | modifica wikitesto]

Boxe[modifica | modifica wikitesto]

  • Golden Boy Promotion
  • Matchroom Boxing (in esclusiva fino al 2026)

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

Italia[modifica | modifica wikitesto]

Estero[modifica | modifica wikitesto]

Conduttori, bordocampisti, telecronisti e opinionisti[modifica | modifica wikitesto]

Conduttori[modifica | modifica wikitesto]

  • Ilaria Alesso
  • Marco Cattaneo

Bordocampisti[modifica | modifica wikitesto]

  • Davide Bernardi
  • Federica Zille
  • Giovanni Barsotti
  • Alessio De Giuseppe
  • Federico Sala
  • Francesco Fontana
  • Orazio Accomando
  • Marco Russo
  • Tommaso Turci
  • Barbara Cirillo
  • Maria Pia Beltran
  • Francesco Puma

Telecronisti[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

  • Alberto Santi
  • Alessandro Iori
  • Alessandro Rimi
  • Andrea Calogero
  • Dario Mastroianni
  • Edoardo Testoni
  • Federico Casotti
  • Federico Marconi
  • Federico Zanon
  • Gabriele Giustiniani
  • Giorgio Basile
  • Lorenzo Del Papa
  • Luca Farina
  • Marco Calabresi
  • Matteo Marceddu
  • Pierluigi Pardo
  • Riccardo Mancini
  • Ricky Buscaglia
  • Simone Gamberini
  • Stefano Borghi

Altri sport[modifica | modifica wikitesto]

  • Alex Dandi (boxe e UFC)
  • Federico Meda (rugby)
  • Giacomo Brunelli (boxe e UFC)
  • Gianluca Barca (rugby)
  • Giordano Reale (PDC Darts)
  • Giorgio Basile (PDC Darts)
  • Matteo Gandini (NFL)
  • Matteo Pittaccio (motori)
  • Niccolò Pavesi (Motomondiale, boxe e UFC)

Opinionisti e commentatori tecnici[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Calcio in tv: Perform lancia Dazn, la 'Netflix del pallone' che possiede 3 partite su 10 della Serie A, in la Repubblica, 14 giugno 2018. URL consultato il 15 luglio 2018.
  2. ^ DAZN sbarca in Spagna: dal 2019 trasmetterà Premier League e MotoGP, in Calcio e finanza, 13 novembre 2018. URL consultato il 19 novembre 2018.
  3. ^ Mediaset Premium e Dazn, su mediasetpremium.it. URL consultato il 18 agosto 2018.
  4. ^ Come vedere la Serie A su Sky Sport: ecco la guida. URL consultato il 1º agosto 2018.
  5. ^ Eurosport disponibile su DAZN (anche in Italia) dal 1 Agosto 2019, in digitalnews.it, 18 luglio 2019. URL consultato il 1º agosto 2019.
  6. ^ Accordo raggiunto! DAZN1 dal 20 Settembre sul canale 209 Sky, in digitalnews.it, 31 agosto 2019. URL consultato il 31 agosto 2019.
  7. ^ APP DAZN disponibile su NOW TV Smart Stick e TV Box, in digital-news.it, 3 settembre 2019. URL consultato il 3 settembre 2019.
  8. ^ Inter TV su DAZN, in Inter.it, 14 settembre 2019. URL consultato il 14 settembre 2019.
  9. ^ Milan TV sbarca su DAZN in Italia, in Acmilan.com, 14 dicembre 2019. URL consultato il 14 dicembre 2019.
  10. ^ La MotoGP arriva anche su Dazn. Il calendario 2020 delle gare, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 12 luglio 2020.
  11. ^ La MotoGP sarà visibile in tv e streaming anche su DAZN. Definiti i telecronisti, su oasport.it. URL consultato il 12 luglio 2020.
  12. ^ Juventus TV sbarca su Dazn: data e altre info utili, su Juventus News 24, 7 novembre 2021. URL consultato il 9 novembre 2021.
  13. ^ Red Bull TV arriva su DAZN, su dazn.com, 4 maggio 2022. URL consultato il 23 agosto 2022.
  14. ^ Accordo Sky-Dazn, su skygroup.sky, 4 agosto 2022. URL consultato il 23 agosto 2022.
  15. ^ Dazn: stop ai disservizi, su www.altroconsumo.it. URL consultato il 5 gennaio 2023.
  16. ^ Dazn, gli utenti bocciano il calcio in streaming. Troppi disservizi | Altroconsumo, su www.altroconsumo.it. URL consultato il 5 gennaio 2023.
  17. ^ L'autorità garante delle comunicazioni a gamba tesa su Dazn per i guai di sabato e ieri. E oggi c'è la Juve..., su Open, 15 agosto 2022. URL consultato il 5 gennaio 2023.
  18. ^ Condé Nast, L'Autorità delle comunicazioni detta nuove regole a Dazn, su Wired Italia, 20 gennaio 2022. URL consultato il 5 gennaio 2023.
  19. ^ (EN) Agcom investigates after another poor start to DAZN’s Serie A season, su Broadband TV News, 16 agosto 2022. URL consultato il 5 gennaio 2023.
  20. ^ AGCM - Autorita' Garante della Concorrenza e del Mercato, su www.agcm.it. URL consultato il 5 gennaio 2023.
  21. ^ Cosa ha deciso l'AgCom sui disservizi di Dazn, su Agi. URL consultato il 5 gennaio 2023.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]