Basketball Champions League
| Basketball Champions League | |
|---|---|
| Sport | |
| Tipo | squadre di club |
| Federazione | FIBA Europe |
| Continente | Europa |
| Organizzatore | FIBA Europe |
| Titolo | Campione d’Europa FIBA |
| Cadenza | annuale |
| Apertura | ottobre |
| Chiusura | maggio |
| Partecipanti | 32 squadre (stagione regolare) 56 (totale) |
| Sito Internet | Basketball Champions League |
| Storia | |
| Fondazione | 21 Marzo 2016 |
| Numero edizioni | 10 |
| Detentore | |
| Record vittorie | |
| Ultima edizione | Basketball Champions League 2024-2025 |
| Edizione in corso | Basketball Champions League 2025-2026 |
Trofeo o riconoscimento | |
La Basketball Champions League (BCL), nota anche come FIBA Champions League, è una competizione annuale professionistica di pallacanestro per club europei organizzata dalla FIBA. Si tratta della principale competizione per club organizzata da FIBA Europe e la squadra vincitrice ottiene la qualificazione alla Coppa Intercontinentale FIBA.
I club si qualificano alla competizione principalmente attraverso i risultati ottenuti nei rispettivi campionati nazionali e nelle coppe nazionali. In alcuni casi, tuttavia, alcune squadre possono essere ammesse tramite wild card.[1][2]
Ogni stagione vede la partecipazione di 32 squadre. La stagione inaugurale si disputò nel 2016-2017 e da allora sette differenti club hanno conquistato il trofeo. Il CB Canarias, il S.P. Burgos e il CB Málaga condividono il record di titoli vinti, con due successi ciascuno.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Nell’ottobre 2015 la FIBA tentò di riprendere il controllo della principale competizione europea per club,[3][4] proponendo una nuova manifestazione composta da 16 squadre con formula round-robin e con otto posti garantiti per Panathīnaïkos, Olympiakos, Real Madrid, FC Barcelona, Maccabi Tel Aviv, CSKA Mosca, Fenerbahçe ed Anadolu Efes Istanbul.
I principali club europei decisero tuttavia di restare all’interno di Euroleague Basketball e di adottare anch’essi un formato round-robin nella propria competizione, con 11 posti permanenti su 16 disponibili.[5]
Successivamente la FIBA annunciò ufficialmente il lancio della Basketball Champions League,[6] specificando che la qualificazione sarebbe stata determinata esclusivamente dal merito sportivo.[7][8]
Viene organizzata da Basketball Champions League SA, una entità giuridica con sede in Svizzera partecipata al 50% dalla FIBA ed il restante 50% dalle leghe di Belgio, Francia, Germania, Grecia, Israele, Italia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca e Turchia.[9]
La prima edizione, disputata nella stagione 2016-2017, rappresentò immediatamente un importante banco di prova per il nuovo torneo. La Final Four si svolse al Pabellón Insular Santiago Martín di San Cristóbal de La Laguna, nelle Isole Canarie, e vide il trionfo dei padroni di casa del CB Canarias, che superarono in finale il Bandırma BİK con il punteggio di 63-59. [10][11]. Nella stagione successiva, 2017-2018, la competizione approdò ad Atene, dove l’AEK Atene riuscì a conquistare il titolo davanti al proprio pubblico. La finale contro l’AS Monaco, conclusasi 100-94, fu una delle partite simbolo delle prime edizioni del torneo, caratterizzata da un ambiente infuocato all’O.A.K.A. Arena e da una straordinaria partecipazione di tifosi greci.

L’edizione 2018-2019 segnò invece il ritorno al successo internazionale di una squadra italiana. Alla Lotto Arena di Anversa, la Virtus Bologna conquistò infatti il trofeo superando il CB Canarias per 73-61. Per il club bolognese si trattò di un successo particolarmente significativo, che riportò la Virtus ai vertici di una competizione europea dopo anni difficili e rappresentò uno dei momenti più importanti della rinascita della società emiliana[12].
La stagione 2019-2020 fu inevitabilmente segnata dalla pandemia di COVID-19, che costrinse la FIBA a modificare il formato della fase finale del torneo. Nonostante le difficoltà organizzative, la competizione riuscì comunque a concludersi con una Final Eight disputata ad Atene[13], dove il S.P. Burgos conquistò il primo titolo della propria storia battendo l’AEK Atene per 85-74[14]. Il club spagnolo riuscì a confermarsi campione anche nella stagione 2020-2021, superando in finale il Karşıyaka Izmir a Nižnij Novgorod con il punteggio di 64-59. Con questo successo il club spagnolo divenne la prima squadra capace di vincere due edizioni consecutive della Basketball Champions League.
Nel 2021-2022 il trofeo tornò nuovamente nelle mani del CB Canarias, che nella finale disputata alla Bilbao Arena superò il Bàsquet Manresa per 98-87 in una sfida interamente spagnola. La stagione 2022-2023 vide invece il primo trionfo tedesco nella storia della competizione. Alla Final Four organizzata a Malaga, il Telekom Bonn riuscì a conquistare il titolo superando in finale l’H. Gerusalemme per 77-70. Il successo del club tedesco rappresentò uno dei risultati più importanti nella storia recente della pallacanestro tedesca a livello internazionale.

Nel 2023-2024 il titolo ritornò in Spagna grazie al trionfo del CB Málaga, che nella Final Four disputata alla Beogradska Arena di Belgrado superò il CB Canarias per 80-75. La finale tra due squadre spagnole confermò ancora una volta la superiorità dei club della Liga ACB all’interno della competizione. Il CB Málaga riuscì poi a confermarsi campione anche nella stagione 2024-2025, battendo il Galatasaray Istanbul nella finale disputata alla SUNEL Arena di Atene[15]. Grazie a questo successo, Malaga raggiunse quota due titoli, il CB Canarias e al S.P. Burgos.
La stagione 2025-2026 ha visto il primo trionfo di una squadra lituana. Il Rytas Vilnius ha conquistato il titolo battendo dopo un tempo supplementare l’AEK Atene per 92-86 nella finale disputata al Pabellón Olímpico de Badalona[16].
Formato
[modifica | modifica wikitesto]Alla stagione regolare partecipano 32 club, 24 qualificati direttamente e 8 a seguito dei turni preliminari. Ci sono 4 gironi da otto squadre e club della stessa nazione non possono incontrarsi in questa fase. Dopo essersi confrontate in partite di andata e ritorno le prime quattro di ogni girone accedono ai play off, mentre la quinta e la sesta partecipano alla FIBA Europe Cup.
Ottavi e quarti di finale si giocano con partite di andata e ritorno: in questa fase del torneo, dunque, per via dello scontro strutturato sugli ottanta minuti complessivi, è ammesso il pareggio quale risultato conclusivo della gara (senza quindi lo svolgimento dei supplementari), poiché l'elemento discriminante per la qualificazione è la differenza canestri tra andata e ritorno. Se questa, al termine del match di ritorno, fosse pari a 0, si procederebbe al supplementare per sancire chi avanza alla fase successiva. Le quattro squadre vincitrici dei quarti di finale disputano le final four a gara unica in una sede prestabilita[17].
La stagione regolare di solito si gioca tra ottobre e gennaio, con i play off che partono in febbraio. Le Final Four, invece, si giocano normalmente tra la fine di aprile e l'inizio di maggio.
Composizione delle squadre
[modifica | modifica wikitesto]Nella prima edizione non vi erano delle limitazioni nella composizione delle rose, dalla seconda invece ogni squadra è obbligata a portare a referto almeno quattro cestisti di formazione nazionale, cinque se si utilizzano più di dieci giocatori. Sono considerati di formazione nazionale tutti quei giocatori che, tra i dodici ed i venti anni, hanno disputato almeno tre stagioni nella federazione di riferimento.
Premi
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Trofeo
[modifica | modifica wikitesto]La squadra vincitrice riceve ogni anno il trofeo della Basketball Champions League. L’attuale trofeo è alto 65 cm ed è realizzato in argento sterling con dettagli placcati in oro a 24 carati, per un peso complessivo di circa 8 kg. Il trofeo è stato progettato da Radiant Studios e realizzato dall’azienda Thomas Lyte. La struttura del design richiama una rete da basket, mentre la parte superiore crea un effetto visivo simile a una corona.[18]
Montepremi in euro
[modifica | modifica wikitesto]Dalla stagione 2016-17 alla 2017-18, la FIBA ridusse il montepremi complessivo della competizione da 5,2 milioni di euro a 3,5 milioni di euro, ma allo stesso tempo raddoppiò il premio destinato alla squadra vincitrice, portandolo da 500.000 a 1.000.000 di euro.[19][17] A partire dalla stagione 2018-19, la FIBA assegna inoltre un contributo base di 50.000 euro alle squadre qualificate alla regular season. A questi si aggiungono ulteriori premi economici in base al percorso nella competizione: 20.000 euro per le squadre che raggiungono gli ottavi di finale, 30.000 euro per ciascuna qualificata ai quarti di finale, 40.000 euro alla quarta classificata, 100.000 euro alla terza classificata, 300.000 euro alla finalista sconfitta e 900.000 euro alla squadra campione.[17]
| Stagione | Vincitore | Finalista | Terza | Quarta | Quarti | Ottavi | Gironi | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2016-2017 | 500.000 | 260.000 | 240.000 | 220.000 | 160.000 | 120.000 | 100.000 | 5.220.000 |
| 2017-2018 | 1.000.000 | 400.000 | 200.000 | 140.000 | 100.000 | 70.000 | 50.000 | 3.500.000 |
| Dal 2018-2019 | 900.000 | 300.000 | 100.000 | 40.000 | 30.000 | 20.000 | 50.000 | 3.500.000 |
Squadre partecipanti
[modifica | modifica wikitesto]Le squadre partecipano alla competizione in base al piazzamento ottenuto nei rispettivi campionati nazionali secondo una graduatoria stabilita dalla FIBA, che inoltre si è riservata la possibilità di distribuire un massimo di 4 inviti.
Albo d'oro
[modifica | modifica wikitesto]Titoli per squadra
[modifica | modifica wikitesto]| Club | Vittorie | Finali perse | Anni di vittoria | Anni da finalista |
|---|---|---|---|---|
| 2 | 2 | 2017, 2022 | 2019, 2024 | |
| 2 | 0 | 2024, 2025 | – | |
| 2 | 0 | 2020, 2021 | – | |
| 1 | 2 | 2018 | 2020, 2026 | |
| 1 | 0 | 2019 | – | |
| 1 | 0 | 2023 | – | |
| 1 | 0 | 2026 | – | |
| 0 | 1 | – | 2017 | |
| 0 | 1 | – | 2018 | |
| 0 | 1 | – | 2021 | |
| 0 | 1 | – | 2022 | |
| 0 | 1 | – | 2023 | |
| 0 | 1 | – | 2025 |
Statistiche squadre
[modifica | modifica wikitesto]Titoli per campionato
[modifica | modifica wikitesto]| Nazione | Vittorie | Finali perse | Club vincitori | Club finalisti |
|---|---|---|---|---|
| 6 | 3 | S.P. Burgos (2), CB Canarias (2), CB Málaga (2) | CB Canarias (2), Bàsquet Manresa (1) | |
| 1 | 2 | AEK Atene (1) | AEK Atene (2) | |
| 1 | 0 | Telekom Bonn (1) | ||
| 1 | 0 | Virtus Bologna (1) | ||
| 1 | 0 | Rytas Vilnius (1) | ||
| 0 | 3 | Bandırma BİK (1), Karşıyaka Izmir (1), Galatasaray Istanbul (1) | ||
| 0 | 1 | AS Monaco (1) | ||
| 0 | 1 | H. Gerusalemme (1) |
Medagliere per nazioni
[modifica | modifica wikitesto]| Posizione | Nazione | Totale | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 6 | 3 | 5 | 14 | |
| 2 | 1 | 2 | 1 | 4 | |
| 3 | 1 | 0 | 1 | 2 | |
| 4 | 1 | 0 | 0 | 1 | |
| 5 | 1 | 0 | 0 | 1 | |
| 6 | 0 | 3 | 0 | 3 | |
| 7 | 0 | 1 | 2 | 3 | |
| 8 | 0 | 1 | 0 | 1 | |
| 9 | 0 | 0 | 1 | 1 |
Allenatori e capitani vincitori
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| Anno | Allenatore | Squadra | Capitano |
|---|---|---|---|
| 2017 | CB Canarias | ||
| 2018 | AEK Atene | ||
| 2019 | Virtus Bologna | ||
| 2020 | S.P. Burgos | ||
| 2021 | S.P. Burgos | ||
| 2022 | CB Canarias | ||
| 2023 | Telekom Bonn | ||
| 2024 | CB Málaga | ||
| 2025 | CB Málaga | ||
| 2026 | Rytas Vilnius | ||
Allenatori più vincenti
[modifica | modifica wikitesto]| Nome | Club | Vittorie | Anni |
|---|---|---|---|
| S.P. Burgos (2) | 2 | 2019-20, 2020-21 | |
| CB Canarias (2) | 2 | 2016-17, 2021-22 | |
| CB Málaga (2) | 2 | 2023-24, 2024-25 |
Premi individuali
[modifica | modifica wikitesto]Ogni stagione la Basketball Champions League assegna numerosi premi individuali per celebrare i protagonisti della competizione. Tra i riconoscimenti principali figurano l’MVP della stagione, il MVP delle Final Four, il premio di miglior allenatore, quello di miglior giovane e l’inserimento nello Star Lineup, il quintetto ideale della competizione.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Champions League - Wild Card 2018-19 in arrivo per la Segafredo Bologna, su pianetabasket.com, Pianeta Basket, 6 marzo 2018.
- ↑ (DE) Bamberg schenkt Euroleague ab, su sport1.de, 18 giugno 2018.
- ↑ FIBA to welcome top European clubs for talks on new competition, su fiba.basketball, FIBA, 27 ottobre 2015. URL consultato il 21 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 28 ottobre 2015).
- ↑ FIBA offers innovative partnership to top European clubs, su fiba.com, FIBA, 3 novembre 2015. URL consultato il 21 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 24 giugno 2017).
- ↑ Euroleague Basketball A-licence clubs and IMG agree on 10-year joint venture, su euroleaguebasketball.net, Euroleague Basketball, 10 novembre 2015. URL consultato il 12 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 21 marzo 2016).
- ↑ FIBA confirms launch of Basketball Champions League for 2016-17 season, su basketballcl.com, 26 novembre 2015. URL consultato il 21 marzo 2016.
- ↑ Basketball Champions League Working Groups make significant headway, su basketballcl.com, 28 gennaio 2016. URL consultato il 21 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 21 marzo 2016).
- ↑ Scontro FIBA-EUROLEGA: Le tappe dello scontro, su basketnet.it. URL consultato il 30 giugno 2016 (archiviato dall'url originale il 1º giugno 2016).
- ↑ (EN) Presentation Innovative joint partnership, su championsleague.basketball. URL consultato il 25 ottobre 2021 (archiviato il 25 ottobre 2021).
- ↑ (EN) Tenerife to host Basketball Champions League Final Four, su basketballcl.com, 31 marzo 2017. URL consultato il 31 marzo 2017.
- ↑ (EN) Iberostar Tenerife crowned inaugural Basketball Champions League winners, su basketballcl.com, 30 aprile 2017. URL consultato il 14 giugno 2017.
- ↑ (EN) Bologna dazzle on way to 2019 Basketball Champions League crown, su championsleague.basketball, Basketball Champions League, 5 maggio 2019. URL consultato il 21 luglio 2020.
- ↑ (EN) Basketball Champions League to schedule a Final Eight in late September to conclude the 2019-20 season, su talkbasket.net, 31 marzo 2020. URL consultato il 2 aprile 2020.
- ↑ (EN) Hereda San Pablo Burgos crowned 2020 Basketball Champions League winners, su Basketball Champions League, 4 ottobre 2020. URL consultato il 5 ottobre 2020.
- ↑ (EN) Final Four MVP Carter leads Unicaja to back-to-back BCL titles, su www.championsleague.basketball. URL consultato il 12 maggio 2025.
- ↑ (EN) Rytas Vilnius win first BCL title in overtime thriller, su www.championsleague.basketball. URL consultato il 10 maggio 2026.
- 1 2 3 (EN) Basketball Champions League regulations (PDF), su basketballcl.com, 3 maggio 2017. URL consultato il 9 giugno 2017 (archiviato il 6 giugno 2017).
- ↑ Makers of the Basketball Champions League Trophy, su thomaslyte.com. URL consultato l'11 aprile 2018.
- ↑ (EN) Basketball Champions League regulations (PDF), su basketballcl.com, 16 settembre 2016. URL consultato il 7 ottobre 2016 (archiviato il 10 ottobre 2016).
- ↑ (EN) Theodore named MVP of the Season, su basketballcl.com. URL consultato il 29 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 7 maggio 2017).
- ↑ (EN) Harris named MVP of the Season, su championsleague.basketball. URL consultato il 5 maggio 2018.
- ↑ (EN) Rice named MVP of the Season, su championsleague.basketball. URL consultato il 4 maggio 2019.
- ↑ (EN) Langford named MVP of the Season, su championsleague.basketball. URL consultato il 2 ottobre 2020.
- ↑ (EN) Colson named MVP of the Season, su championsleague.basketball. URL consultato il 7 maggio 2021.
- ↑ (EN) Moneke named MVP of the Season, su championsleague.basketball. URL consultato il 12 maggio 2022.
- ↑ (EN) MVP Shorts headlines BCL season seven award winners, su championsleague.basketball. URL consultato il 18 maggio 2023.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su fiba.basketball.
- Basketball Champions League (canale), su YouTube.

