Euroleague Basketball

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Euroleague Basketball
Logo della competizione
Sport Basketball pictogram.svg Pallacanestro
Tipo squadre di club
Federazione ULEB
Continente Europa
Motto I feel devotion
Titolo Campione d'Europa
Cadenza annuale
Apertura ottobre
Partecipanti 24 squadre
Formula Fase a gironi, Top 16, Quarti di finale, Final Four
Sito Internet Euroleague.net
Storia
Fondazione 1958
Detentore CSKA Mosca
Record vittorie Real Madrid (9)
Ultima edizione Euroleague Basketball 2015-2016
Prossima edizione Euroleague Basketball 2016-2017
Trofeo eurolega.JPG
Trofeo o riconoscimento

L’Eurolega (ufficialmente Turkish Airlines Euroleague Basketball[1] per ragioni pubblicitarie) è la massima competizione europea per club di pallacanestro maschili. Ad essa prendono parte società provenienti da 18 differenti nazioni europee o facenti parte della FIBA Europe e il vincitore si fregia del titolo di campione d'Europa. L'attuale detentore del trofeo è il CSKA Mosca, 7° della sua storia.

La manifestazione è curata dalla ULEB (Union of European Leagues of Basketball) che a sua volta fu fondata da un gruppo di 24 squadre provenienti per la maggior parte da Italia, Spagna e Grecia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1954, un giornalista francese de L'Équipe, Gabriel Hanot, fu tra gli ispiratori nella creazione della Coppa dei Campioni d'Europa di calcio, dopo aver assistito ad una partita amichevole tra gli inglesi del Wolverhampton e gli ungheresi del Budapest Honvéd.[2]

Pochi anni dopo durante i Campionati Europei del 1957, in corso in Bulgaria, il Segretario Generale della FIBA Renato William Jones, insieme agli altri membri della commissione, Borislav Stanković (Jugoslavia), Raimundo Saporta (Spagna), Robert Busnel (Francia), Miloslav Kříž (Cecoslovacchia) e Nikolaj Semaško (Unione Sovietica), avanzarono la proposta alle varie federazioni europee di inviare i loro campioni nazionali alla manifestazione e L'Équipe donò il trofeo.[3]

La prima edizione della Coppa dei Campioni si svolse nel 1958, e vi partecipano 22 formazioni che preserono parte al torneo che vide vittoriosi i sovietici della ASK Riga, mentre il Real Madrid venne costretto ad abbandonare in semifinale in quanto il regime franchista non lo autorizzò a recarsi in Unione Sovietica.

Nelle prime edizioni del torneo, le formazioni sovietiche la fecero da padrone, vincendo ben sei titoli: 3 l'ASK Riga, 2 il CSKA Mosca, e una vittoria per la Dinamo Tblisi.

Gli anni '60: il dominio di Real Madrid e CSKA Mosca[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1961 le cose iniziarono a cambiare. Il sempre maggiore successo della pallacanestro in Spagna e Italia, contribuì a rendere più competitive le formazioni occidentali, con la prima vittoria, nell'edizione 1963-1964 contro i cecoslovacchi dello Spartak ZJŠ Brno. La formazione di Madrid bissò il successo anche l'anno successivo, anche grazie al fatto che le formazioni dell'Unione Sovietica non parteciparono alla competizione, dato che i giocatori vennero preventivamente convocati dalla nazionale per partecipare alle Olimpiadi di Tokyo 1964.[3]

La stagione successiva la competizione venne vinta per la prima volta da una squadra italiana, la Simmenthal Milano guidata da un giovanissimo Bill Bradley, che sarebbe poi diventato una star della NBA con i New York Knicks. Dopo il successo meneghino, per altri due anni la Coppa venne vinta dal Real Madrid, grazie a stelle come Clifford Luyk, Emiliano Rodríguez, Miles Aiken, e più tardi Wayne Brabender.

Nella finale di Barcellona, dell'edizione 1968-1969, il CSKA Mosca riuscì a tornare sul tetto d'Europa con la vittoria contro il Real Madrid, guidata dal giovane talento di Sergej Belov, autore di 19 punti, ma soprattutto dalla prestazione da 37 punti di Vladimir Andreev.[3]

Gli anni '70: la dinastia Varese-Meneghin[modifica | modifica wikitesto]

Ottorino Flaborea, con la prima Coppa vinta da Varese.

Dopo le dinastie sovietiche e spagnole, gli anni settanta furono dominati dalla Pallacanestro Varese che giocò dieci finali consecutive vincendone cinque. Guidata dalla leggenda Dino Meneghin[3], e da Bob Morse, Manuel Raga, Ottorino Flaborea, John Fultz, Ivan Bisson e da Aza Nikolić prima, e Sandro Gamba poi, come allenatori.

Durante il decennio il CSKA Mosca, sempe guidato da Sergei Belov, vinse l'ultimo trofeo prima di un lungo digiuno durato fino al 2006. Nella finale dell'edizione 1973-1974 il Real Madrid, guidato da Wayne Brabender e Carmelo Cabrera riuscì a sorprendere Varese che fino ad allora aveva dominato la competizione perdendo una sola volta.

Sempre Varese, dopo altri due successi, perse la finale del 1977 contro il Maccabi Tel Aviv del duo Jim Boatwright - Miki Berkovich, autori di 43 punti in coppia nella finale. E nel 1979 fu la volta del primo successo della scuola jugoslava: il Bosna Sarajevo guidato in panchina dal 32enne Bogdan Tanjević, grazie ai 45 punti di Žarko Varajić e ai 30 di Mirza Delibašić riuscì a battere ancora Varese, e a salire sul trono d'Europa.[3]

Gli anni '80: il dominio delle squadre italiane e jugoslave[modifica | modifica wikitesto]

Il decennio fu caratterizzato dal Maccabi Tev Aviv (sei volte in finale, ma una sola vittoria), e ancor di più dai club italiani (sette apparizioni e cinque vittorie), con tre differenti campioni (Cantù, Virtus Roma, e Olimpia Milano) in soli 7 anni.

Oltre ai club italiani, salirono alla ribalta anche quelli jugoslavi, primo fra tutti il Cibona Zagabria di Dražen Petrović, due volte vincitore consecutivamente (nel 1984-1985 e nel 1985-1986); seguito poi dalla Jugoplastika Spalato, vincitrice per ben tre volte consecutive (nel 1989, 1990 e nel 1991), grazie a campioni assoluti come Dino Rađa e Toni Kukoč.

Gli anni '90: la ribalta greca[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 1991-92 la competizione subisce una sostanziale modifica, oltre al detentore della coppa e ai campioni dei rispettivi paesi vengono ammesse anche alcune piazzate dei campionati più importanti, e prende il nome di campionato europeo FIBA.

Il dominio italo jugoslavo viene spezzato nel 1993 dal Limoges che batte in finale Treviso. Successivamente il basket greco comincia ad imporsi con Olympiacos e Panathinaikos che arrivano regolarmente in finale cogliendo i primi successi. Avversarie spesso sono le squadre spagnole con il Real Madrid che conquista l'ottavo successo nel 1995 succedendo alla Joventut Badalona campione 1994.

Nella stagione 1996-97 viene introdotta la fase iniziale a gironi e la competizione prende il nome di eurolega. Tra i successi di Olympiacos e Panathinaikos ci sono due finali per la Virtus Bologna nel 1998 è campione d'Europa per la prima volta, l'anno successivo viene superata dai lituani dello Zalgiris Kaunas anche loro al primo successo.

Trofei del passato
Coppa dei campioni
Eurolega 2001/2006

Nel 2000 la ULEB (Unione delle Leghe Europee di Basket) registra il marchio Eurolega lasciato scoperto da FIBA Europe, la quale crea la Suproleague. Si crea così una spaccatura nei club europei di basket: tra le altre squadre, Panathinaikos, Maccabi Tel Aviv, CSKA Mosca ed Efes Pilsen rimasero con la FIBA, mentre Olympiacos, Virtus Bologna, Real Madrid, Barcellona, Baskonia e Benetton Treviso hanno aderito alla ULEB. Nel maggio del 2001 l'Europa ha avuto due campioni: la Virtus Bologna nella ULEB Euroleague e il Maccabi Tel Aviv nella FIBA Suproleague. Dopo questa stagione di transizione i leader delle due organizzazioni, si sono convinti della necessità di elaborare un nuovo singolo torneo. La trattativa ha visto la ULEB in una netta condizione di superiorità e la FIBA non ha avuto altra scelta che accettare le sue condizioni. Di conseguenza, la competizione FIBA è stata assorbita dalla Eurolega ULEB.

La nuova competizione prevede l'accesso delle squadre ad inviti, in considerazione dei risultati, grandezza dei palazzetti e seguito di pubblico, con l'integrazione delle migliori piazzate nei campionati più importanti. Nella nuova competizione la lotta per il titolo ha visto spesso confrontarsi le squadre greche, spagnole ed il CSKA di Mosca che si sono spartite i titoli con l'eccezione del biennio 2004-2005 che ha visto trionfare il Maccabi Tel Aviv. Il Barcellona conquista per la prima volta il titolo nel 2003 per poi ripetersi nel 2010, mentre il CSKA torna alla vittoria dopo oltre trenta anni nel 2006 alla prima di quattro finali consecutive che gli daranno anche il titolo del 2008. Grandi protagoniste rimangono comunque le due principali squadre greche che diventano campioni d'Europa per ben sei volte, quattro il Panathinaikos e due l'Olympiakos.

Formato attuale[modifica | modifica wikitesto]

L’Eurolega è attualmente organizzata in 4 fasi:

  • La Regular Season, la prima fase, è formata da 24 squadre divise in 4 gruppi da 6. Ogni squadra si incontra due volte, andata e ritorno, contro le avversarie dello stesso suo gruppo, per un totale di 10 giornate. Si qualificano al turno successivo le prime 4 di ogni girone per un totale di 16 squadre.
  • La seconda fase, chiamata Top 16, è articolata su due gironi da 8 squadre l'uno, anche in questa fase ogni squadra incontra due volte gli avversari dello stesso girone, per un totale di 14 giornate, si qualificano al turno successivo le prime 4 di ogni girone per un totale di 8 squadre.
  • I quarti di finale vengono giocati in scontri diretti al meglio delle 5 partite.

Le quattro squadre che passano accedono poi alle Final Four.

  • Le Final Four sono l'evento conclusivo della competizione: le 2 squadre vincitrici delle semifinali accedono alla finale per il 1º e 2º posto, mentre le sconfitte giocheranno la finale per il 3º e 4º posto.

Squadre ammesse[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Criteri di ammissione alle coppe europee di pallacanestro.

I club accedono alla Eurolega seguendo un sistema di licenze: quattordici club ottengono una licenza pluriennale di tipo A assegnata dall'organizzazione in base ai risultati degli ultimi tre anni, otto conquistano una licenza annuale di tipo B piazzandosi ai primi posti nei rispettivi campionati nazionali rispettando il ranking per nazioni, una licenza annuale di tipo C è invece riservata alla vincitrice della Eurocup, mentre l'ultimo posto viene assegnato con un torneo di qualificazione ad otto squadre a cui partecipano le migliori che non sono riuscite ad ottenere la licenza B ed altre che dispongono di una wild card.

Licenza A[modifica | modifica wikitesto]

L'Eurolega prevede quattordici licenze pluriennali di tipo A che consentono ai club l'accesso diretto alla stagione regolare. La licenza può essere persa nel caso la squadra che la possiede non arrivi nella prima metà della classifica nel proprio torneo nazionale, evento che si è verificato a spese della Virtus Roma nel 2010/11. Ogni anno la squadra con la licenza A che ha il minor punteggio in base ai risultati dei tre anni precedenti la può perdere, in questo caso ne viene rilasciata una nuova al club senza licenza A che ha il punteggio maggiore, a patto che soddisfi i requisiti richiesti, in alternativa può essere concessa una ulteriore licenza B o essere assegnata una wild card[4]. Attualmente le licenze A sono dodici in seguito alla mancata assegnazione di quelle perse dalla Mens Sana Siena e dal Prokom Gdynia.

Squadre in possesso di licenza A[modifica | modifica wikitesto]
Posizione Squadra Punti
1. Russia CSKA Mosca 164
2. Spagna Barcellona 163
3. Grecia Olympiacos 154
4. Spagna Real Madrid 148
5. Israele Maccabi Tel Aviv 128
6. Grecia Panathinaikos 139
Posizione Squadra Punti
7. Turchia Anadolu Efes 105
8. Spagna Málaga 100
9. Turchia Fenerbahçe Ülker 99
10. Spagna Saski Baskonia 97
11. Lituania Žalgiris Kaunas 95
12. Italia Olimpia Milano 86


Licenza B[modifica | modifica wikitesto]

Ci sono otto licenze annuali di tipo B per le squadre meglio classificate nei campionati nazionali. I posti sono assegnati secondo il ranking stilato in base alle prestazioni sportive degli anni precedenti. La licenza non viene assegnata se conquistata da un club che ne possiede già una di tipo A.

Ranking per l'Eurolega 2014-2015[modifica | modifica wikitesto]
Paese Pos.
1. Spagna Spagna
2. Russia Russia
3. Italia Italia
4. Turchia Turchia
5. Lituania Lituania
6. Grecia Grecia
7. Francia Francia
8. Germania Germania
9. Europa Lega Adriatica
10. Polonia Polonia
11. Europa Lega Adriatica
12. Spagna Spagna
13. Russia Russia
14. Italia Italia
Paese Pos.
15. Turchia Turchia
16. Lituania Lituania
17. Grecia Grecia
18. Francia Francia
19. Germania Germania
20. Europa Lega Adriatica
21. Ucraina Ucraina
22. Rep. Ceca R. Ceca
23. Belgio Belgio
24. Israele Israele
25. Bulgaria Bulgaria
26. Lettonia Lettonia
27. Regno Unito Regno Unito
28. Polonia Polonia

Licenza C[modifica | modifica wikitesto]

La licenza di tipo C viene assegnata alla squadra che nella stagione precedente ha vinto l'Eurocup, se la vincitrice dell'Eurocup si guadagna una licenza B, la licenza C viene automaticamente trasformata in una wild card[4].

Torneo di qualificazione[modifica | modifica wikitesto]

Ogni anno viene giocato un torneo di qualificazione che premia la squadra vincitrice con la partecipazione alla stagione regolare. Al torneo partecipano le migliori del ranking che non sono riuscite ad ottenere la licenza B, ed alcune squadre che ricevono una wild card.

Albo d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Anno Finale 1º/2º posto 3º/4º posto
Vincitore Punteggio Secondo posto
1958
dettagli
URSS
ASK Riga
170-152
(86-81 / 71-84)
Bulgaria
Academic Sofia
Ungheria
Honvéd Budapest
Spagna
Real Madrid
1958-59
dettagli
URSS
ASK Riga
148-125
(79-58 / 67-69)
Bulgaria
Academi Sofia
Jugoslavia
OKK Belgrado
Polonia
Lech Poznań
1959-60
dettagli
URSS
ASK Riga
130-113
(51-61 / 69-62)
URSS
Dinamo Tbilisi
Polonia
Polonia Varsavia
Cecoslovacchia
Slovan Orbis Praga
1960-61
dettagli
URSS
CSKA Mosca
148-128
(87-62 / 66-61)
URSS
ASK Riga
Spagna
Real Madrid
Romania
Steaua Bucarest
1961-62
dettagli
URSS
Dinamo Tbilisi
90-83 Spagna
Real Madrid
Jugoslavia
AŠK Olimpija Lubiana
URSS
CSKA Mosca
1962-63
dettagli
URSS
CSKA Mosca
259-240
(86-69 / 91-74 / 99-80)
Spagna
Real Madrid
Cecoslovacchia
Spartak ZJŠ Brno
URSS
Dinamo Tbilisi
1963-64
dettagli
Spagna
Real Madrid
183-174
(110-99 / 84-64)
Cecoslovacchia
Spartak ZJŠ Brno
Jugoslavia
OKK Belgrado
Italia
Simmenthal Milano
1964-65
dettagli
Spagna
Real Madrid
157-150
(88-81 / 76-62)
URSS
CSKA Mosca
Italia
Ignis Varese
Jugoslavia
OKK Belgrado
1965-66
dettagli
Italia
Simmenthal Milano
77-72 Cecoslovacchia
Slavia Praga
URSS
CSKA Mosca
Grecia
AEK Atene
1966-67
dettagli
Spagna
Real Madrid
91-83 Italia
Simmenthal Milano
Jugoslavia
AŠK Olimpija Lubiana
Cecoslovacchia
Slavia Praga
1967-68
dettagli
Spagna
Real Madrid
98-95 Cecoslovacchia
Spartak ZJŠ Brno
Italia
Simmenthal Milano
Jugoslavia
Zadar
1968-69
dettagli
URSS
CSKA Mosca
103-99 (d2ts) Spagna
Real Madrid
Cecoslovacchia
Spartak ZJŠ Brno
Belgio
Standard Liegi
1969-70
dettagli
Italia
Ignis Varese
79-74 URSS
CSKA Mosca
Spagna
Real Madrid
Cecoslovacchia
Slavia Praga
1970-71
dettagli
URSS
CSKA Mosca
67-53 Italia
Ignis Varese
Spagna
Real Madrid
Cecoslovacchia
Slavia Praga
1971-72
dettagli
Italia
Ignis Varese
70-69 Jugoslavia
Jugoplastika Spalato
Spagna
Real Madrid
Grecia
Panathinaikos
1972-73
dettagli
Italia
Ignis Varese
71-66 URSS
CSKA Mosca
Jugoslavia
Stella Rossa Belgrado
Italia
Simmenthal Milano
1973-74
dettagli
Spagna
Real Madrid
84-82 Italia
Ignis Varese
Jugoslavia
Radnički Belgrado
Francia
Berck
1974-75
dettagli
Italia
Ignis Varese
79-66 Spagna
Real Madrid
Francia
Berck
Jugoslavia
Zadar
1975-76
dettagli
Italia
Mobilgirgi Varese
81-74 Spagna
Real Madrid
Italia
Forst Cantù
Francia
ASVEL Lyon-Villeurbanne
1976-77
dettagli
Israele
Maccabi Elite Tel Aviv
78-77 Italia
Mobilgirgi Varese
URSS
CSKA Mosca
Spagna
Real Madrid
1977-78
dettagli
Spagna
Real Madrid
75-67 Italia
Mobilgirgi Varese
Israele
Maccabi Elite Tel Aviv
Francia
ASVEL Lyon-Villeurbanne
1978-79
dettagli
Jugoslavia
Bosna Sarajevo
96-93 Italia
Emerson Varese
Israele
Maccabi Elite Tel Aviv
Spagna
Real Madrid
1979-80
dettagli
Spagna
Real Madrid
89-85 Israele
Maccabi Elite Tel Aviv
Jugoslavia
Bosna Sarajevo
Italia
Virtus Sinudyne Bologna
1980-81
dettagli
Israele
Maccabi Elite Tel Aviv
80-79 Italia
Virtus Sinudyne Bologna
Paesi Bassi
Nashua Den Bosch
Jugoslavia
Bosna Sarajevo
1981-82
dettagli
Italia
Squibb Cantù
86-80 Israele
Maccabi Elite Tel Aviv
Jugoslavia
Partizan Belgrado
Spagna
Barcellona
1982-83
dettagli
Italia
Ford Cantù
69-68 Italia
Billy Milano
Spagna
Real Madrid
URSS
CSKA Mosca
1983-84
dettagli
Italia
Virtus Banco di Roma
79-73 Spagna
Barcellona
Italia
Jollycolombani Cantù
Jugoslavia
Bosna Sarajevo
1984-85
dettagli
Jugoslavia
Cibona Zagabria
87-78 Spagna
Real Madrid
Israele
Maccabi Elite Tel Aviv
URSS
CSKA Mosca
1985-86
dettagli
Jugoslavia
Cibona Zagabria
94-82 URSS
Žalgiris Kaunas
Italia
Simac Milano
Spagna
Real Madrid
1986-87
dettagli
Italia
Tracer Milano
71-69 Israele
Maccabi Elite Tel Aviv
Francia
Orthez
Jugoslavia
Zadar
1987-88
dettagli
Italia
Tracer Milano
90-84 Israele
Maccabi Elite Tel Aviv
Jugoslavia
Partizan Belgrado
Grecia
Aris Salonicco
1988-89
dettagli
Jugoslavia
Jugoplastika Spalato
75-69 Israele
Maccabi Elite Tel Aviv
Grecia
Aris Salonicco
Spagna
Barcellona
1989-90
dettagli
Jugoslavia
Jugoplastika Spalato
72-67 Spagna
Barcellona
Francia
Limoges
Grecia
Aris Salonicco
1990-91
dettagli
Jugoslavia
Pop 84 Spalato
70-65 Spagna
Barcellona
Israele
Maccabi Elite Tel Aviv
Italia
Scavolini Pesaro
1991-92
dettagli
Jugoslavia
Partizan Belgrado
71-70 Spagna
Montigalà Badalona
Italia
Philips Milano
Spagna
Caja Postal Estudiantes
1992-93
dettagli
Francia
Limoges
59-55 Italia
Benetton Treviso
Grecia
PAOK Salonicco
Spagna
Real Madrid
1993-94
dettagli
Spagna
7Up Badalona
59-57 Grecia
Olympiacos
Grecia
Panathinaikos
Spagna
Barcellona
1994-95
dettagli
Spagna
Real Madrid
73-61 Grecia
Olympiacos
Grecia
Panathinaikos
Francia
Limoges
1995-96
dettagli
Grecia
Panathinaikos
67-66 Spagna
Barcellona
Russia
CSKA Mosca
Spagna
Real Madrid
1996-97
dettagli
Grecia
Olympiacos
73-58 Spagna
Barcellona
Slovenia
Olimpija Smelt Lubiana
Francia
ASVEL Lyon-Villeurbanne
1997-98
dettagli
Italia
Virtus Kinder Bologna
58-44 Grecia
AEK Atene
Italia
Benetton Treviso
Jugoslavia
Partizan Belgrado
1998-99
dettagli
Lituania
Žalgiris Kaunas
82-74 Italia
Virtus Kinder Bologna
Grecia
Olympiacos
Italia
Fortitudo Teamsystem Bologna
1999-00
dettagli
Grecia
Panathinaikos
73-67 Israele
Maccabi Elite Tel Aviv
Turchia
Efes Pilsen
Spagna
Barcellona
2000-01
dettagli
Israele
Maccabi Elite Tel Aviv
81-67 Grecia
Panathinaikos
Turchia
Efes Pilsen
Russia
CSKA Mosca
2000-01
dettagli
Italia
Virtus Kinder Bologna
3-2
(65-78 / 94-73 / 60-80 / 96-79 / 82-74)
Spagna
Tau Cerámica Baskonia
Italia
Fortitudo Paf Wennington Bologna
Grecia
AEK Atene
2001-02
dettagli
Grecia
Panathinaikos
89-83 Italia
Virtus Kinder Bologna
Italia
Benetton Treviso
Israele
Maccabi Elite Tel Aviv
2002-03
dettagli
Spagna
Barcellona
76-65 Italia
Benetton Treviso
Italia
Montepaschi Siena
Russia
CSKA Mosca
2003-04
dettagli
Israele
Maccabi Elite Tel Aviv
118-74 Italia
Fortitudo Skipper Bologna
Russia
CSKA Mosca
Italia
Montepaschi Siena
2004-05
dettagli
Israele
Maccabi Elite Tel Aviv
90-78 Spagna
Tau Cerámica Baskonia
Grecia
Panathinaikos
Russia
CSKA Mosca
2005-06
dettagli
Russia
CSKA Mosca
73-69 Israele
Maccabi Elite Tel Aviv
Spagna
Tau Cerámica Baskonia
Spagna
Barcellona
2006-07
dettagli
Grecia
Panathinaikos
93-91 Russia
CSKA Mosca
Spagna
Unicaja Málaga
Spagna
Tau Cerámica Baskonia
2007-08
dettagli
Russia
CSKA Mosca
91-77 Israele
Maccabi Elite Tel Aviv
Italia
Montepaschi Siena
Spagna
Tau Cerámica Baskonia
2008-09
dettagli
Grecia
Panathinaikos
73-71 Russia
CSKA Mosca
Spagna
Barcellona
Grecia
Olympiacos
2009-10
dettagli
Spagna
Barcellona
86-68 Grecia
Olympiacos
Russia
CSKA Mosca
Serbia
Partizan Belgrado
2010-11
dettagli
Grecia
Panathinaikos
78-70 Israele
Maccabi Electra Tel Aviv
Italia
Montepaschi Siena
Spagna
Real Madrid
2011-12
dettagli
Grecia
Olympiacos
62-61 Russia
CSKA Mosca
Spagna
Barcellona
Grecia
Panathinaikos
2012-13
dettagli
Grecia
Olympiacos
100-88 Spagna
Real Madrid
Russia
CSKA Mosca
Spagna
Barcellona
2013-14
dettagli
Israele
Maccabi Electra Tel Aviv
98-86 (dts) Spagna
Real Madrid
Spagna
Barcellona
Russia
CSKA Mosca
2014-15
dettagli
Spagna
Real Madrid
78-59 Grecia
Olympiacos
Russia
CSKA Mosca
Turchia
Fenerbahçe Ülker
2015-16
dettagli
Russia
CSKA Mosca
101-96 (dts) Turchia
Fenerbahçe
Russia
Lokomotiv Kuban
Spagna
Laboral Kutxa

Titoli per club[modifica | modifica wikitesto]

Club Titoli Città Anni
Real Madrid 9 Spagna Madrid 1963-1964, 1964-1965, 1966-1967, 1967-1968, 1973-1974, 1977-1978, 1979-1980, 1994-1995, 2014-2015
CSKA Mosca 7 Russia Mosca 1960-1961, 1962-1963, 1968-1969, 1970-1971, 2005-2006, 2007-2008, 2015-2016
Maccabi Tel Aviv 6 Israele Tel Aviv 1976-1977, 1980-1981, 2000-2001, 2003-2004, 2004-2005, 2013-2014
Panathinaikos 6 Grecia Atene 1995-1996, 1999-2000, 2001-2002, 2006-2007, 2008-2009, 2010-2011
Pall. Varese 5 Italia Varese 1969-1970, 1971-1972, 1972-1973, 1974-1975, 1975-1976
Olympiacos 3 Grecia Pireo 1996-1997, 2011-2012, 2012-2013
Olimpia Milano 3 Italia Milano 1965-1966, 1986-1987, 1987-1988
ASK Rīga 3 Lettonia Riga 1958, 1958-1959, 1959-1960
Spalato 3 Croazia Spalato 1988-1989, 1989-1990, 1990-1991
Barcellona 2 Spagna Barcellona 2002-2003, 2009-2010
Virtus Bologna 2 Italia Bologna 1997-1998, 2000-2001
Pall. Cantù 2 Italia Cantù 1981-1982, 1982-1983
Cibona Zagabria 2 Croazia Zagabria 1984-1985, 1985-1986
Dinamo Tbilisi 1 Georgia Tbilisi 1961-1962
Joventut Badalona 1 Spagna Badalona 1993-1994
Žalgiris Kaunas 1 Lituania Kaunas 1998-1999
Bosna 1 Bosnia ed Erzegovina Sarajevo 1978-1979
Virtus Roma 1 Italia Roma 1983-1984
Partizan 1 Serbia Belgrado 1991-1992
CSP Limoges 1 Francia Limoges 1992-1993

Titoli per nazione[modifica | modifica wikitesto]

Nazione Titoli Club vincitori
Italia Italia 13 Pall. Varese (5), Olimpia Milano (3), Virtus Bologna (2), Pall.Cantù (2), Virtus Roma (1)
Spagna Spagna 12 Real Madrid (9), Barcelona (2), Joventut Badalona (1)
Grecia Grecia 9 Panathīnaïkos (6), Olympiakos (3)
URSS URSS 8 RussiaCSKA Mosca (4), LettoniaASK Riga (3), GeorgiaDinamo Tblisi (1)
Jugoslavia Jugoslavia 7 CroaziaSpalato (3), CroaziaCibona Zagabria (2), SerbiaPartizan (1), Bosnia ed ErzegovinaBosna (1)
Israele Israele 6 Maccabi Tel Aviv (6)
Russia Russia 3 CSKA Mosca (3)
Francia Francia 1 CSP Limoges (1)
Lituania Lituania 1 Žalgiris Kaunas (1)

Sedi delle Final Four[modifica | modifica wikitesto]

Persone importanti[modifica | modifica wikitesto]

Jordi Bertomeu

Presidenti e Commissari[modifica | modifica wikitesto]

era FIBA (1958–2001)
era Euroleague Basketball (2000–presente)

Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Premi annuali e onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche individuali[modifica | modifica wikitesto]

statistiche dalla stagione 2000-2001

  1. Spagna Juan Carlos Navarro - 3.674
  2. Grecia Vassilis Spanoulis - 2.744
  3. Stati Uniti Marcus Brown - 2.739
  4. Slovenia Jaka Lakovič - 2.524
  5. Stati Uniti Mike Batiste - 2.496

All-time leaders[modifica | modifica wikitesto]

statistiche dalla stagione 2000-2001

Media Totale
Punti Stati Uniti Alphonso Ford 22,22 Spagna Juan Carlos Navarro 3.496
Rimbalzi Stati Uniti Joseph Blair 10,05 Spagna Felipe Reyes 1.294
Assist Montenegro Omar Cook 5,18 Grecia Dīmītrīs Diamantidīs 1.009
Palle rubate Argentina Emanuel Ginóbili 2,73 Grecia Dīmītrīs Diamantidīs 389
Stoppate Stati Uniti Shawn James 1,55 Spagna Fran Vázquez 223

Migliori prestazioni[modifica | modifica wikitesto]

dalla stagione 1990-1991

Giocatore
Punti Stati Uniti Joe Arlauckas (Real Madrid) 63
Rimbalzi Lituania Arvydas Sabonis (Real Madrid)
Stati Uniti Joe Binion (Buckler Bologna)
Grecia Antōnīs Fōtsīs (Dinamo Mosca)
24
Assist Serbia Stefan Jović (Stella Rossa) 19
Palle rubate Stati Uniti Marcus Webb (CSKA Mosca)
Stati Uniti Jeff Trepagnier (Ulker Istanbul)
11
Stoppate Croazia Stojko Vranković (PAF Bologna) 10

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Euroleague, Turkish Airlines sign strategic partnership deal, euroleague.net. URL consultato il 29 marzo 2011.
  2. ^ (EN) Wolves vs Honved, thewolvessite.co.uk. URL consultato il 22 luglio 2013.
  3. ^ a b c d e The European Cup For Men's Champion Clubs - The Early Years, fibaeurope.com. URL consultato il 30 giugno 2016.
  4. ^ a b (EN) 2013-14 Turkish Airlines Euroleague license allocation criteria, euroleague.net. URL consultato il 5 giugno 2013.
  5. ^ Euroleague Basketball Career Points Scored Leaders

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]