Pierluigi Pardo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Pierluigi Pardo nel 2015

Pierluigi Pardo (Roma, 4 marzo 1974) è un giornalista, conduttore televisivo e telecronista sportivo italiano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Romano del quartiere Trieste, si laurea in economia alla Sapienza di Roma nel 1999. Prodotto del Piccolo Gruppo di Michele Plastino (laboratorio di giornalismo e comunicazione che ha lanciato giornalisti come Sandro Piccinini, Massimo Marianella e Fabio Caressa), tra il 1999 e il 2001 si alterna tra il lavoro come marketing assistant brand manager alla Procter & Gamble, come telecronista di Tele+ e come conduttore radiofonico presso le emittenti romane.

Stream[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2001 è inviato e telecronista per Stream, confluita poi in Sky Italia, per la quale ha commentato le principali partite della FA Cup.

Sky Italia[modifica | modifica wikitesto]

Segue come telecronista le principali partite del campionato di Serie A, della Lega Pro e alcune partite di Premier League e come inviato da bordocampo i match principali di UEFA Champions League nei quali è impegnata una squadra italiana. Nel 2006, in occasione del mondiale di calcio in Germania ha commentato tutte le partite giocate dalla nazionale dell'Inghilterra.

Ha condotto insieme a Stefano De Grandis il programma Extreme Dodgeball su GXT e American Gladiators insieme alla ex velina Thais Souza Wiggers. Ha più volte sostituito Fabio Caressa nelle conduzione del programma Mondo Gol in onda su Sky Sport. Il 19 novembre 2008 è stato distribuito Dico Tutto, biografia del calciatore Antonio Cassano scritta insieme a Pardo.

Nel 2010, in occasione dello speciale di Sky sui primi 100 gol di Wayne Rooney in Premier League, ha presentato uno speciale con dei giornalisti di Sky sul calciatore inglese.

Mediaset[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 luglio 2010 passa a Mediaset Premium per la stagione sportiva 2010-2011 assieme al collega di Sky Marco Foroni.[1] Con uno speciale in onda su Mediaset Premium, ha curato e analizzato il caso Cassano. A dicembre è inviato ad Abu Dhabi per il mondiale per club vinto dall'Inter. Dal 2010 al 2012 conduce su Premium Calcio il programma Premium Football Club, approfondimento calcistico del lunedì sera. Nel gennaio 2011 presenta l'annuale edizione degli Oscar del calcio.

Nella stagione 2012-2013 conduce 11, programma di approfondimento calcistico del lunedì sera su Italia 2 (che però si rivelerà un flop e chiuderà dopo una sola stagione) ed è uno dei telecronisti di punta delle partite di Serie A, UEFA Champions League e UEFA Europa League sulle reti Mediaset, oltre che inviato al seguito della Nazionale di Cesare Prandelli.

Dal 16 settembre 2013 al 9 marzo 2020 conduce Tiki Taka - Il calcio è il nostro gioco, trasmesso in seconda serata su Italia 1 e Canale 5, destinato stavolta a un grande successo di pubblico. Dal febbraio 2016 conduce anche Maggioranza assoluta, sempre su Italia 1. In occasione del campionato del mondo 2018 Pardo conduce, sempre su Italia 1, Tiki Taka Russia ed è telecronista delle partite affiancato dal commentatore Aldo Serena. Entrambi commentano anche alcune delle partite della neonata UEFA Nations League.

Il 2 settembre 2018 su Canale 5 debutta, con Giorgia Rossi, Elena Tambini e il comico Andrea Pucci, alla conduzione di Pressing, storico programma di approfondimento calcistico condotto da Raimondo Vianello negli anni '90 su Italia 1. Dal 17 settembre 2019 commenta le partite di Champions League trasmesse su Canale 5.

A seguito del mancato rispetto dei contratti, Pierluigi Pardo non figura tra la squadra di Sport di Canale 5 lasciando definitivamente l’azienda.

DAZN[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 agosto 2018 viene annunciato come telecronista delle partite di cartello del campionato di Serie A trasmesse dalla piattaforma DAZN. Cura poi anche il format Parto con Pardo.

Viene confermato come telecronista di DAZN anche per le stagioni 2021/2024.

Radio 24[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2013 conduce in coppia con Carlo Genta la trasmissione radiofonica Tutti Convocati, trasmessa quotidianamente su Radio 24. Dal 2017 conduce inoltre la trasmissione Mangia come parli insieme allo chef Davide Oldani, anche in questo caso su Radio 24.

Corriere dello Sport[modifica | modifica wikitesto]

Dal 23 ottobre 2015 collabora come opinionista per il quotidiano sportivo Corriere dello Sport, nella rubrica Tiki...PediA.[2]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2008 è la voce della telecronaca italiana di Pro Evolution Soccer 2009 insieme a José Altafini. I due sono stati confermati anche per le edizioni successive del gioco, Pro Evolution Soccer 2010 e Pro Evolution Soccer 2011, ma per Pro Evolution Soccer 2012, ad affiancare Pardo per il commento tecnico è l'ex portiere Luca Marchegiani. I due inoltre sono stati confermati come telecronisti anche per Pro Evolution Soccer 2013 e Pro Evolution Soccer 2014.

A partire da FIFA 15 è il nuovo telecronista italiano della serie di videogiochi FIFA, affiancato da Stefano Nava per il commento tecnico, andando a sostituire Fabio Caressa e Beppe Bergomi.[3] Da FIFA 22 è affiancato a Daniele Adani.[4]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Dico tutto (e se fa caldo gioco all'ombra), con Antonio Cassano, Rizzoli, 2008
  • Incredibile amici. Il mio manuale del calcio, con José Altafini, Rizzoli, 2009
  • Le mattine non servono a niente. E altre 364 cassanate in forma di aforisma (aforismo?) per vivere un anno da fantasista, con Antonio Cassano, Rizzoli, 2009
  • I piedi in Italia, il cuore in Africa, con Samuel Eto'o, Rizzoli, 2010
  • Lo stretto necessario, Rizzoli, 2017

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Le novità 2010/11 di Premium Calcio, in sportmediaset.it, 26 luglio 2010.
  2. ^ Pardo, esordio sul Corriere dello Sport-Stadio con Cruyff, su corrieredellosport.it, Corriere dello Sport, 23 ottobre 2015. URL consultato il 22 gennaio 2016.
  3. ^ Pierluigi Pardo sarà il telecronista di Fifa 15, su gamemag.it. URL consultato il 27 giugno 2014.
  4. ^ Lele Adani voce di Fifa22: «Ci metterò entusiasmo e passione. Vamos!». Con lui Pierluigi Pardo, su Il Corriere della Sera. URL consultato il 30 luglio 2021.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN101407193 · ISNI (EN0000 0000 7184 2783 · SBN IT\ICCU\RAVV\596878 · LCCN (ENn2009067371 · WorldCat Identities (ENlccn-n2009067371