Pierluigi Pardo

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Pierluigi Pardo al FestivalCom

Pierluigi Pardo (Roma, 4 marzo 1974) è un giornalista, conduttore televisivo e commentatore sportivo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Romano del quartiere Trieste, si laurea in Economia alla Sapienza di Roma nel 1999. Prodotto del Piccolo Gruppo di Michele Plastino (Laboratorio di giornalismo e comunicazione dal quale sono usciti giornalisti come Sandro Piccinini, Massimo Marianella e Fabio Caressa), tra il 1999 e il 2001 si alterna tra il lavoro come Marketing Assistant Brand Manager alla Procter & Gamble e le prime esperienze radiofoniche presso le emittenti romane. Dal 2001 è inviato e telecronista per Stream, confluita poi in Sky Italia, per la quale ha commentato le principali partite della FA Cup. Lavora dall'estate del 2010 per la redazione di Mediaset Premium nella quale veste il ruolo di telecronista e di inviato per il calcio. Parla fluentemente inglese, spagnolo, portoghese e tedesco.

Sky Italia[modifica | modifica wikitesto]

Segue come telecronista le principali partite del Campionato di Serie A, della Lega Pro e alcune partite di Premier League e come inviato da bordocampo i match principali di Uefa Champions League nei quali è impegnata una squadra italiana. Nel 2006, in occasione dei Mondiali di Calcio in Germania ha commentato tutte le partite giocate dalla Nazionale dell'Inghilterra.

Inoltre ha condotto insieme a Stefano De Grandis il programma Extreme Dodgeball su GXT e American Gladiators insieme alla ex velina Thais Souza Wiggers. Ha più volte sostituito Fabio Caressa nelle conduzione del programma Mondo Gol in onda su Sky. Il 19 novembre 2008 è stato distribuito Dico Tutto, biografia del calciatore Antonio Cassano compilata con il giornalista di Sky.

Nel 2010 in occasione dello speciale di Sky sui primi 100 gol di Wayne Rooney in Premier League ha presentato uno speciale con dei giornalisti di Sky sul calciatore inglese.

Mediaset Premium[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 luglio 2010 passa a Mediaset Premium per la stagione 2010/2011 assieme al collega di Sky Marco Foroni.[1] Con uno speciale in onda su Mediaset Premium, ha curato e analizzato il caso Cassano. A dicembre è inviato ad Abu Dhabi per il Mondiale per Club vinto dall'Inter. Dal 2010 al 2012 ha condotto su Premium Calcio il programma Premium Football Club approfondimento calcistico del lunedì sera. Nel gennaio 2011 ha presentato l'annuale edizione degli Oscar del calcio. Nella stagione 2012-2013 ha condotto Undici, programma di approfondimento calcistico del lunedì sera su Italia 2 ed è uno dei telecronisti di punta delle partite di Serie A, UEFA Champions League e UEFA Europa League sulle reti Mediaset, oltre che inviato al seguito della Nazionale di Cesare Prandelli. Dal 16 settembre 2013 conduce la trasmissione Tiki Taka - Il calcio è il nostro gioco in seconda serata su Italia 1. Dal 18 febbraio 2016 conduce Maggioranza assoluta, sempre su Italia 1.

Radio 24[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2013 conduce in coppia con Carlo Genta la trasmissione radiofonica Tutti Convocati, trasmessa quotidianamente su Radio 24.

Corriere dello Sport[modifica | modifica wikitesto]

Dal 23 ottobre 2015 collabora come opinionista per il quotidiano sportivo Corriere dello Sport, nella rubrica Tiki...PediA.[2]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2008 è la voce della telecronaca italiana di Pro Evolution Soccer 2009 insieme a José Altafini. I due sono stati confermati anche per le edizioni successive del gioco, Pro Evolution Soccer 2010 e Pro Evolution Soccer 2011, ma per Pro Evolution Soccer 2012, ad affiancare Pardo per il commento tecnico è l'ex portiere Luca Marchegiani. I due inoltre sono stati confermati come telecronisti anche per Pro Evolution Soccer 2013 e Pro Evolution Soccer 2014.

A partire da FIFA 15 è il nuovo telecronista italiano della serie di videogiochi FIFA, affiancato da Stefano Nava per il commento tecnico, andando a sostituire Fabio Caressa e Beppe Bergomi.[3]

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 pubblica la biografia di Antonio Cassano dal titolo "Dico tutto. (E se fa caldo gioco all'ombra)" che ottiene un incredibile successo di pubblico, vendendo circa centomila copie.[senza fonte] Nel 2009 scrive con José Altafini "Incredibile amici. Il mio manuale del calcio" e, sempre con Rizzoli, il secondo libro con Antonio Cassano "Le mattine non servono a niente". Nel 2010 scrive con Samuel Eto'o la prima biografia del calciatore africano, "I piedi in Italia, il cuore in Africa".

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Le novità 2010/11 di Premium Calcio, in sportmediaset.it, 26 luglio 2010.
  2. ^ Pardo, esordio sul Corriere dello Sport-Stadio con Cruyff, Corriere dello Sport, 23 ottobre 2015. URL consultato il 22 gennaio 2016.
  3. ^ Pierluigi Pardo sarà il telecronista di Fifa 15, Gamemag.it, 26 giugno 2014. URL consultato il 27 giugno 2014.

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