Luca Marchegiani

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Luca Marchegiani
LucaMarchegiani2003.jpg
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 188 cm
Peso 77 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Portiere
Ritirato 2005
Carriera
Giovanili
Jesi Jesi
Squadre di club1
1984-1985 Jesi Jesi 0 (-0)
1985-1986 Blu e Arancione.svg Aurora Latini  ? (-?)
1986-1987 Jesi Jesi 33 (-23)
1987-1988 Brescia Brescia 1 (-1)
1988-1993 Torino Torino 146 (-121)
1993-2003 Lazio Lazio 243 (-244)
2003-2005 Chievo Chievo 66 (-66)
Nazionale
1992-1996 Italia Italia 9 (-7)
Palmarès
W.Cup.svg  Mondiali di calcio
Argento Stati Uniti 1994
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Luca Marchegiani (Ancona, 22 febbraio 1966) è un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo portiere. Attualmente è opinionista televisivo per Sky Sport.

Nel 1994 è stato vicecampione del mondo ai Mondiali statunitensi. Ora, assieme a Pierluigi Pardo (ex collega a Sky), è una delle voci della telecronaca del videogioco Pro Evolution Soccer (PES); attualmente Pardo lavora per Mediaset.

È il portiere con il maggior numero di minuti di imbattibilità con la maglia della Lazio: 744'.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Portiere dotato di ottimo senso della posizione, essenzialità nei movimenti e buona personalità: caratteristiche che lo rendono tra i numeri uno più affidabili degli anni novanta. A queste qualità Marchegiani aggiunge una professionalità esemplare, dentro e fuori dal campo, per la dedizione al lavoro e le parole mai fuori luogo. I compagni, per la sua signorilità, lo soprannominano il Conte.[1]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Inizi[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver giocato i primi anni della carriera nelle divisioni inferiori nello Jesi, è passato nel 1987 al Brescia facendo l'esordio in Serie B il 13 dicembre 1987 in Modena-Brescia (4-3) poi nel settembre successivo venne ceduto al Torino.

Torino[modifica | modifica sorgente]

Con i granata è rimasto fino al 1993 diventando titolare e arrivando in finale di Coppa UEFA 1991-1992 dove gioca da titolare tutti i 12 incontri disputati dalla sua squadra, fino alla doppia finale contro l'Ajax persa per la regola dei gol in trasferta (2-2 all'andata a Torino, 0-0 nel ritorno di Amsterdam). A coronamento della stagione 1991-1992 che lo vede in campo per ben 51 incontri, arriva l'esordio in nazionale il 6 giugno 1992 nella USA Cup, contro gli USA stessi. Nella stagione successiva conquista la Coppa Italia superando nella doppia finale la Roma: stavolta la regola dei gol in trasferta arride ai granata che dopo aver superato i giallorossi per 3-0 sul proprio campo, vengono sconfitti per 2-5 sul terreno dell'Olimpico potendo così fregiarsi della loro quinta Coppa Italia.

Lazio[modifica | modifica sorgente]

Si trasferisce alla Lazio nell'estate del 1993 per 13 miliardi di lire[2] ed è il portiere titolare per sette campionati. La Lazio costruisce il ciclo vincente di fine anni novanta anche su una difesa solida che trova nel portiere un elemento di costante rendimento[3]. Marchegiani conquista uno scudetto nel 2000, centra due volte il secondo posto della Serie A (1994-1995 e 1998-1999) e vince la Coppa Italia del 1998. Da capitano - complice l'infortunio subito da Nesta due mesi prima ai Mondiali - solleva al cielo la Supercoppa italiana contro la Juventus proprio a Torino. Al termine della stagione 1998-1999 centra il primo titolo europeo (dopo essere arrivato alla finale di Coppa UEFA nel 1998 persa contro l'Inter): la Coppa delle Coppe e in quella successiva la Supercoppa europea. È ricordato, tra l'altro, per aver parato un calcio di rigore a Giannini, l'allora bandiera e capitano della Roma, durante il derby di ritorno della stagione 1993-1994, vinto 1-0 dalla Lazio con gol di Signori. Nell'estate 2000 i Campioni d'Italia acquistano Peruzzi e Marchegiani diventa così una valida ed esperta alternativa al nuovo titolare. Arricchisce il suo palmares con la Supercoppa italiana del 2000. Dopo 339 presenze con la maglia biancoceleste (quinto veterano della storia capitolini), lascia la capitale al termine di una stagione chiusa col quarto posto in classifica (con conseguente diritto a disputare i preliminari di Champions League) e il raggiungimento della semifinale di Coppa UEFA.

ChievoVerona[modifica | modifica sorgente]

Nell'estate 2003 passa al Chievo Verona per sostituire il partente Cristiano Lupatelli. Marchegiani resta due stagioni in riva all'Adige, durante le quali subisce 66 reti in totale. Si evidenzia, tra l'altro, nella stagione 2003-04 per aver neutralizzato ben 5 rigori con il Chievo di cui uno proprio alla sua ex-squadra, la Lazio.

Si ritira alla fine della stagione 2004-05, dopo due stagioni fra i pali gialloblu e dopo 422 presenze totali in Serie A.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Esordisce in Nazionale nel 1992, e Sacchi punterà inizialmente su di lui per il "dopo Zenga". Ma, dopo una opaca prestazione contro la Svizzera nella prima partita di qualificazione al Mondiale '94 (allorché due suoi svarioni in pochi minuti regalano un doppio vantaggio agli avversari , la partita terminerà in parità 2 - 2 ,era stata da pochissimo introdotta la regola che vietava di prendere con le mani il retropassaggio al portiere fatto coi piedi ), che rischiava di compromettere il cammino dell'Italia, viene relegato a secondo di Gianluca Pagliuca. È comunque convocato per i Mondiali 1994, e gioca molto bene ben 3 partite al Mondiale Usa 1994 dopo l'espulsione di Pagliuca contro la Norvegia, nella seconda partita del girone. Diventa Vice-Campione del Mondo nel 1994 con l'Italia.

Dopo il ritiro[modifica | modifica sorgente]

Dal 2005 è commentatore sportivo ed opinionista televisivo per Sky Sport.

Nel 2009 e 2010 Marchegiani è stato presidente di una squadra che milita nella Promozione Laziale, la S.S.D. Futbolclub.[4]

Dall'edizione di Pro Evolution Soccer 2012 affianca Pierluigi Pardo per il commento tecnico.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nelle squadre di club[modifica | modifica sorgente]

Stagione Squadra Campionato Coppa Italia Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1986-1987 Italia Jesi C2 33 - - - - - - - - - - 33 -
1987-1988 Italia Brescia B 1 - CI 0 - - - - - - - 1 -
ago.-set. 1988 B 0 - CI 3 - - - - - - - 3 -
Totale Brescia 1 - 3 - 4 -
1988-1989 Italia Torino A 17 - CI - - - - - - - - 17 -
1989-1990 B 33 - CI 1 - - - - - - - 34 -
1990-1991 A 29 - CI 4 - MI 0 - - - - 33 -
1991-1992 A 33 - CI 6 - CU 12 - - - - 51 -
1992-1993 A 34 - CI 10 - CU 4 - - - - 48 -
Totale Torino 146 - 21 - 16 - 183 -
1993-1994 Italia Lazio A 34 - CI 2 - CU 4 - - - - 40 -
1994-1995 A 33 - CI 7 - CU 8 - - - - 48 -
1995-1996 A 26 - CI 2 - CU 3 - - - - 31 -
1996-1997 A 32 - CI 4 - CU 4 - - - - 40 -
1997-1998 A 33 - CI 8 - CU 10 - - - - 51 -
1998-1999 A 34 - CI 5 - CdC 8 - SI 1 - 48 -
1999-2000 A 28 - CI 0 - UCL 10 - SE 1 - 39 -
2000-2001 A 8 - CI 4 - UCL 5 - SI 0 - 17 -
2001-2002 A 9 - CI 2 - UCL 0 - - - - 11 -
2002-2003 A 6 - CI 3 - CU 5 - - - - 14 -
Totale Lazio 243 - 37 - 57 - 2 - 339 -
2003-2004 Italia Chievo Verona A 29 - CI 0 - - - - - - - 29 -
2004-2005 A 37 - CI 0 - - - - - - - 37 -
Totale Chievo Verona 66 - 66 -
Totale carriera 489 - 61 - 73 - 2 - 625 -

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Lazio: 1999-2000
Lazio: 1998, 2000
Torino: 1992-1993
Lazio: 1997-1998, 1999-2000

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

Lazio: 1998-1999
Lazio: 1999
Torino: 1991

Altre competizioni[modifica | modifica sorgente]

Torino: 1989-1990

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dizionario della grande Lazio di Sandro Bocchio e Giovanni Tosco, pag 112, Ed, Newton&Compton 2000
  2. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 10 (1993-1994), Panini, 9 luglio 2012, p. 10.
  3. ^ Dizionario della grande Lazio di Sandro Bocchio e Giovanni Tosco, pag.112, Ed. Newton&Compton 2000
  4. ^ S.S.D. FUTBOLCLUB S.r.l. Futbolclub.it

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]