Nicola Berti

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Nicola Berti
Nicola Berti.jpg
Berti con l'Inter nel 1992
Nazionalità Italia Italia
Altezza 186 cm
Peso 76 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Ritirato 2000
Carriera
Giovanili
Parma
Squadre di club1
1982-1985 Parma 28 (0)
1985-1988 Fiorentina 80 (8)
1988-1998 Inter 229 (29)
1998-1999 Tottenham 21 (3)
1999 Alavés 8 (1)
2000 Northern Spirit 8 (1)
Nazionale
1985-1988 Italia Italia U-21 15 (3)
1988-1995 Italia Italia 39 (3)
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Bronzo Italia 1990
Argento Stati Uniti 1994
Transparent.png Europei di calcio Under-21
Argento 1986
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 31 maggio 2008

Nicola Berti (Salsomaggiore Terme, 14 aprile 1967) è un ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, vicecampione del mondo con la nazionale italiana nel 1994.

Dopo gli esordi al Parma e un triennio alla Fiorentina, nel 1988 è approdato all'Inter, conquistando uno scudetto (1988-1989), una Supercoppa italiana (1989) e due Coppe UEFA (1990-1991 e 1993-1994); nel gennaio del 1998 si è trasferito al Tottenham, vincendo una Coppa di Lega inglese (1998-1999), per poi chiudere la carriera con le maglie di Alavés e Northern Spirit.

In nazionale ha disputato due campionati del mondo (Italia 1990 e Stati Uniti 1994), totalizzando 39 presenze e 3 reti.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Padre di Leonardo, nato nel 2006, e Lorenzo, nato nel 2008.[1]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Ottimo atleta, difficile da arginare quando partiva in progressione,[2] non eccelleva dal punto di vista tattico.[2][3]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Berti in azione in maglia nerazzurra

Cresciuto a Parma, dopo l'esperienza ai ducali tra Serie C1 e B si trasferisce nell'estate 1985 alla Fiorentina, dove l'allenatore Aldo Agroppi lo fa esordire in prima squadra; segna due reti a Inter e Juventus. Nell'estate 1988 viene ceduto per 7,2 miliardi di lire[4] all'Inter, di cui diverrà un simbolo.[5] La sua prima stagione in nerazzurro (1988-1989) lo vede vincitore dello scudetto, cui contribuisce con ottime prestazioni.[2]

Con la maglia dell'Inter, il 23 novembre 1988 a Monaco di Baviera è autore di una rete di pregevole fattura contro il Bayern, nella gara d'andata degli ottavi di Coppa UEFA: in tale occasione anticipa un avversario dando avvio a un'azione in contropiede che lo vede percorrere tutto il campo e scavalcare il portiere tedesco Aumann, depositando il pallone in rete e suggellando la vittoria, vanificata però due settimane più tardi dalla sconfitta 1-3 subita a San Siro nella gara di ritorno.[6] In carriera è stato afflitto da infortuni che hanno limitato il rendimento.[5] Con l'Inter ha vinto per due volte la Coppa UEFA: in finale con la Roma nel 1991 provoca il rigore e segna il raddoppio. Nel 1994 in finale col Casino Salisburgo segna in trasferta il gol-partita, nel ritorno l'Inter vincerà 1-0.

Dopo l'esperienza in nerazzurro, gioca con Tottenham, Alavés e Northern Spirit, ritirandosi nel 2000.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Berti, assieme a Paolo Maldini, con la maglia dell'Italia al campionato del mondo 1990, in marcatura su Tomáš Skuhravý.

Dopo aver militato nell'Italia Under-21, è stato convocato per disputare il campionato d'Europa 1988 con la nazionale maggiore, ma non ha potuto prendervi parte a causa di un intervento chirurgico.[7] Il 19 ottobre 1988, a 21 anni, ha esordito in azzurro nella partita amichevole Italia-Norvegia (2-1) disputata a Pescara, venendo chiamato in sostituzione dell'infortunato Carlo Ancelotti.[7] Il successivo 22 dicembre, contro la Scozia (2-0), ha realizzato il suo primo gol, sempre in amichevole.[8]

In seguito ha partecipato ai campionati del mondo del 1990, scendendo in campo quattro volte, e del 1994, disputando tutte le sette gare dell'Italia, compresa la finale persa ai rigori contro il Brasile, giocata da titolare.

È rimasto nel giro azzurro fino al 1995, totalizzando 39 presenze e 3 reti sotto le gestioni dei CT Azeglio Vicini e Arrigo Sacchi.

Dopo il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

A novembre 2014 è approdato al canale Agon Channel da giudice di un talent show sul calcio condotto da Simona Ventura, insieme a Fabio Galante e Fulvio Collovati.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
19-10-1988 Pescara Italia Italia 2 – 1 Norvegia Norvegia Amichevole -
16-11-1988 Roma Italia Italia 1 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole - Ingresso al 81’ 81’
22-12-1988 Perugia Italia Italia 2 – 0 Scozia Scozia Amichevole 1
22-2-1989 Pisa Italia Italia 1 – 0 Danimarca Danimarca Amichevole -
25-3-1989 Vienna Austria Austria 0 – 1 Italia Italia Amichevole 1
29-3-1989 Sibiu Romania Romania 1 – 0 Italia Italia Amichevole -
22-4-1989 Verona Italia Italia 1 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole -
26-4-1989 Taranto Italia Italia 4 – 0 Ungheria Ungheria Amichevole 1
14-10-1989 Bologna Italia Italia 0 – 1 Brasile Brasile Amichevole -
15-11-1989 Londra Inghilterra Inghilterra 0 – 0 Italia Italia Amichevole -
21-12-1989 Cagliari Italia Italia 0 – 0 Argentina Argentina Amichevole -
14-6-1990 Roma Italia Italia 1 – 0 Stati Uniti Stati Uniti Mondiali 1990 - 1º turno -
19-6-1990 Roma Italia Italia 2 – 0 Cecoslovacchia Cecoslovacchia Mondiali 1990 - 1º turno -
25-6-1990 Roma Italia Italia 2 – 0 Uruguay Uruguay Mondiali 1990 - Ottavi di finale - Uscita al 52’ 52’
7-7-1990 Bari Italia Italia 2 – 1 Inghilterra Inghilterra Mondiali 1990 - Finale 3º posto - Ingresso al 64’ 64’
17-10-1990 Budapest Ungheria Ungheria 1 – 1 Italia Italia Qual. Euro 1992 - Ingresso al 86’ 86’
22-12-1990 Limassol Cipro Cipro 0 – 4 Italia Italia Qual. Euro 1992 -
12-6-1991 Malmö Italia Italia 2 – 0 dts Danimarca Danimarca Torneo Scania 100 -
16-6-1991 Stoccolma Italia Italia 1 – 1 dts
(3 – 2 dcr)
Unione Sovietica Unione Sovietica Torneo Scania 100 -
25-9-1991 Sofia Bulgaria Bulgaria 2 – 1 Italia Italia Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
13-11-1991 Genova Italia Italia 1 – 1 Norvegia Norvegia Qual. Euro 1992 - Uscita al 71’ 71’
21-12-1991 Foggia Italia Italia 2 – 0 Cipro Cipro Qual. Euro 1992 -
25-3-1992 Torino Italia Italia 1 – 0 Germania Germania Amichevole - Ingresso al 90+1’ 90+1’
27-5-1994 Parma Italia Italia 2 – 0 Finlandia Finlandia Amichevole - Uscita al 45’ 45’
3-6-1994 Roma Italia Italia 1 – 0 Svizzera Svizzera Amichevole -
11-6-1994 New Haven Italia Italia 1 – 0 Costa Rica Costa Rica Amichevole - Uscita al 45’ 45’
18-6-1994 New York Italia Italia 0 – 1 Irlanda Irlanda Mondiali 1994 - 1º turno - Ingresso al 84’ 84’
23-6-1994 New York Italia Italia 1 – 0 Norvegia Norvegia Mondiali 1994 - 1º turno -
28-6-1994 Washington Italia Italia 1 – 1 Messico Messico Mondiali 1994 - 1º turno -
5-7-1994 Boston Nigeria Nigeria 1 – 2 dts Italia Italia Mondiali 1994 - Ottavi di finale - Uscita al 46’ 46’
9-7-1994 Boston Italia Italia 2 – 1 Spagna Spagna Mondiali 1994 - Quarti di finale - Ingresso al 66’ 66’
13-7-1994 New York Italia Italia 2 – 1 Bulgaria Bulgaria Mondiali 1994 - Semifinale -
17-7-1994 Los Angeles Brasile Brasile 0 – 0 dts
(3 – 2 dcr)
Italia Italia Mondiali 1994 - Finale -
7-9-1994 Maribor Slovenia Slovenia 1 – 1 Italia Italia Qual. Euro 1996 - Ingresso al 55’ 55’
21-12-1994 Pescara Italia Italia 3 – 1 Turchia Turchia Amichevole - Ingresso al 70’ 70’
25-3-1995 Salerno Italia Italia 4 – 1 Estonia Estonia Qual. Euro 1996 - Ingresso al 70’ 70’
29-3-1995 Kiev Ucraina Ucraina 0 – 2 Italia Italia Qual. Euro 1996 -
26-4-1995 Vilnius Lituania Lituania 0 – 1 Italia Italia Qual. Euro 1996 -
21-6-1995 Zurigo Italia Italia 0 – 2 Germania Germania Centenario Fed.Svizzera - Uscita al 45’ 45’
Totale Presenze (71º posto) 39 Reti 3

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Berti festeggia lo scudetto del 1989 vinto con l'Inter.
Berti con in mano la seconda Coppa UEFA della storia interista conquistata nel 1994.

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Parma: 1983-1984
Inter: 1988-1989
Inter: 1989
Tottenham: 1998-1999

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Inter: 1990-1991, 1993-1994

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 30 settembre 1991. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Afredo Alberico, Milan-Inter secondo Berti: "Sarà uno show, ma non decisivo", su sport.sky.it, 29 marzo 2011. URL consultato il 28 aprile 2013.
  2. ^ a b c Gianni Mura, 7,5 a Berti (escluso il look), in la Repubblica, 30 maggio 1989. URL consultato il 30 ottobre 2016.
  3. ^ Licia Granello, Lentini, l'ultimo acquisto, in la Repubblica, 18 giugno 1991. URL consultato il 30 ottobre 2016.
  4. ^ Panini, p. 10.
  5. ^ a b Luca Curino, Nicola Cecere, Berti saluta: bye bye Inter, in La Gazzetta dello Sport, 8 gennaio 1998, p. 10. URL consultato il 30 ottobre 2016.
  6. ^ Filmato audio Gli indimenticabili, Bayern-Inter '88: un uomo solo in fuga, è Berti!, video.gazzetta.it, 28 novembre 2015. URL consultato il 12 giugno 2017.
  7. ^ a b Giorgio Viglino, Berti buona passerella. Baggio una vana attesa, in La Stampa, 20 ottobre 1988, p. 24.
  8. ^ Bruno Bernardi, Berti: «Ora voglio i mondiali», in La Stampa, 23 dicembre 1988, p. 26.
  9. ^ Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Nicola Berti, su quirinale.it. URL consultato il 4 aprile 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 5 (1988-1989), Modena, Panini, 4 giugno 2012.

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