Football Club Internazionale Milano 1997-1998

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F.C. Internazionale Milano S.p.A.
Stagione 1997-1998
Allenatore Italia Luigi Simoni
All. in seconda Italia Sergio Pini
Presidente Italia Massimo Moratti
Serie A 2º posto (in Champions League)
Coppa Italia Quarti di finale
Coppa UEFA Vincitore
Maggiori presenze Campionato: Pagliuca (34)
Totale: Pagliuca (49)
Miglior marcatore Campionato: Ronaldo (25)
Totale: Ronaldo (34)
Stadio Giuseppe Meazza
Maggior numero di spettatori 80 905 vs Milan (22 novembre 1997)
Minor numero di spettatori 16 085 vs O. Lione (21 ottobre 1997)
Media spettatori 67 825¹
¹ considera le partite giocate in casa in campionato.

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Football Club Internazionale Milano nelle competizioni ufficiali della stagione 1997-1998.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Il brasiliano Ronaldo, acquistato dal Barcellona nel luglio del 1997, venne nominato Pallone d'oro nel dicembre dello stesso anno

Nell'estate [del 1997 Moratti ingaggiò l'allenatore Luigi Simoni. La società acquistò per 48 miliardi di lire dal Barcellona il brasiliano Ronaldo, poi eletto Pallone d'oro nel dicembre di quell'anno.[1] Ceduti Ince, Sforza, Pistone, Festa, Massimo Paganin e Matteo Ferrari, vennero presi i difensori Taribo West, Luigi Sartor e, in gennaio, Francesco Colonnese e Mauro Milanese; i centrocampisti Diego Simeone,[2] Benoît Cauet, Zé Elias, l'ala Francesco Moriero (il quale a maggio si era già accordato con il Milan, ma a luglio firma per l'Inter nell'ambito di uno scambio con André Cruz)[3] e, nella sessione invernale, Paulo Sousa, cedendo Nicola Berti dopo dieci anni in nerazzurro; in attacco venne preso un giovane e promettente uruguaiano, Álvaro Recoba. Nel mercato di riparazione vennero inoltre ceduti Ganz, Branca e, in prestito, il difensore Martín Rivas.

I nerazzurri condussero la classifica per le prime 16 giornate[4], e vincendo il 4 gennaio 1998 a San Siro, grazie a un acuto di Youri Djorkaeff, il primo scontro diretto con la rivale-scudetto Juventus.[5] A metà torneo però vennero sorpassati dai bianconeri, campioni d'inverno, complici due battute d'arresto contro due provinciali, una sconfitta casalinga contro il Bari (0-1) e un pareggio sul campo dell'Empoli (1-1).[6] A quattro giornate dalla fine, con la Juventus capolista a quota 66 punti e l'Inter seconda a –1, le due rivali si affrontarono a Torino. A metà del primo tempo la Juventus passò in vantaggio con un gol di Alessandro Del Piero. Nella ripresa, l'arbitro Piero Ceccarini ritenne non doveroso di sanzione, nonostante le proteste della squadra meneghina, un contatto in area bianconera tra Ronaldo e Iuliano; sul ribaltamento dell'azione, la giacchetta nera punì invece con un calcio di rigore uno scomposto intervento di West su Del Piero. Nello spazio di pochi secondi Simoni, dapprima infuriato per la mancata (a suo dire) sanzione del contatto in area bianconera, entrò in campo con la palla ancora in gioco, trattenuto a stento dagli addetti; in seguito, dopo l'assegnazione del penalty ai padroni di casa, si diresse verso l'arbitro e gli gridò ripetutamente «Si vergogni!», venendo espulso. Lo stesso Del Piero sbagliò quel rigore, facendosi parare il tiro da Pagliuca, mentre nel finale di partita Zé Elias si guadagnò suo malgrado un cartellino rosso.[7] Nei giorni successivi all'incontro il giudice sportivo inflisse all'Inter un totale di dieci giornate di squalifica, sommando le sanzioni all'allenatore e ai giocatori.[8] Nei turni successivi la squadra di Simoni perse ulteriore terreno dopo il pareggio in casa contro il Piacenza (0-0)[9] (non approfittando pertanto del contemporaneo pari bianconero a Vicenza) e soprattutto dopo la decisiva sconfitta a Bari per 2-1 contro i pugliesi il 10 maggio. Con una giornata d'anticipo la Juventus vinse così il campionato, mentre l'Inter fu seconda classificata con 69 punti, ammessa ai preliminari di Champions League 1998-1999.

La formazione titolare messa in campo nella finale di Coppa UEFA 1997-1998 contro la Lazio[10]

In Coppa Italia, dopo avere battuto Foggia (doppia vittoria, 0-1 e 3-2) e Piacenza (0-3 e 0-1), i nerazzurri uscirono nei quarti di finale a opera dei concittadini del Milan, sconfitto nel ritorno per 1-0 ma qualificato grazie alla goleada 5-0 maturata all'andata.

In Coppa UEFA, l'Inter esordì contro gli svizzeri del Neuchâtel Xamax, regolati con un doppio 2-0. Nel secondo turno contro l'O. Lione, i nerazzurri persero 2-1 in casa dopo una serie di undici risultati utili consecutivi, campionato compreso;[11] poi in Francia l'Inter vinse 3-1, risultato sufficiente a garantire la qualificazione.[11] Negli ottavi di finale arrivò nuovamente una formazione francese, lo Strasburgo, che al turno precedente aveva eliminato il quotato Liverpool:[11] l'andata finì 2-0 per gli avversari, mentre a San Siro la squadra ribaltò la situazione vincendo per 3-0 — trascinata da Simeone, autore di un gol e uomo di sostanza del centrocampo interista, che aveva trovato il suo equilibrio con Cauet al fianco dell'argentino e l'incursore Zanetti.[11][12] Nei quarti l'avversario è lo Schalke 04: con un gol di Ronaldo l'Inter vince 1-0 a San Siro[13] mentre i tedeschi pareggiarono il conto in extremis con Michael Goossens nel ritorno a Gelsenkirchen; dopo appena due minuti dei tempi supplementari un colpo di testa di West, su azione di corner, diede ai nerazzurri la qualificazione.[14] In semifinale, contro lo Spartak Mosca, l'Inter vince 2-1 all'andata a San Siro;[15] in Russia, dopo 12' Tikhonov riportò in parità il doppio confronto, poi una doppietta di Ronaldo portò la squadra meneghina in finale per la quarta volta in otto anni.[16] Al Parco dei Principi di Parigi il 6 maggio, la squadra di Simoni incontrò i connazionali della Lazio: dopo appena 4' Iván Zamorano portò i nerazzurri in vantaggio; il raddoppio venne segnato da Zanetti, e la gara venne poi chiusa con il 3-0 a opera di Ronaldo. L'Inter vinse così la sua terza Coppa UEFA, primo trofeo della gestione Moratti, nella prima finale in gara unica del torneo.[11][17]

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Lo sponsor tecnico per la stagione 1997-1998 fu per l'ultima volta Umbro, mentre lo sponsor ufficiale fu Pirelli.

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Coppa UEFA

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva

Area comunicazione

  • Responsabile area comunicazione: Gino Franchetti
  • Ufficio Stampa: Sandro Sabatini

Area tecnica

Area sanitaria

  • Medici sociali: Piero Volpi e Fabio Forloni
  • Fisioterapista: Marco Chaulan
  • Massaggiatori: Massimo Della Casa e Marco Della Casa

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

[18]

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Gianluca Pagliuca
2 Italia D Giuseppe Bergomi (C)
4 Argentina D Javier Zanetti
5 Italia D Fabio Galante
6 Francia C Youri Djorkaeff
7 Italia D Salvatore Fresi
8 Paesi Bassi C Aron Winter
9 Cile A Iván Zamorano
10 Brasile A Ronaldo
11 Nigeria A Nwankwo Kanu
12 Italia P Andrea Mazzantini
13 Brasile C Zé Elias
14 Argentina C Diego Simeone
15 Francia C Benoît Cauet
N. Ruolo Giocatore
16 Nigeria D Taribo West
17 Italia C Francesco Moriero
18 Italia C Nicola Berti[19]
20 Uruguay A Álvaro Recoba
21 Italia D Luca Mezzano
22 Italia P Raffaele Nuzzo
23 Italia A Maurizio Ganz[19]
24 Italia D Luigi Sartor
27 Italia A Marco Branca[19]
33 Italia D Francesco Colonnese[20]
35 Uruguay D Martín Rivas[19]
36 Italia D Mauro Milanese[20]
40 Portogallo C Paulo Sousa[20]

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Sessione estiva (dall'1/7 al 31/8)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti[21]
R. Nome da Modalità
P Marco Fortin Torres fine prestito
P Giorgio Frezzolini Trapani fine prestito
P Raffaele Nuzzo Gualdo fine prestito
P Paolo Orlandoni Foggia fine prestito
D Andrè Cruz Napoli definitivo
D Alessandro Fioretti Trapani fine prestito
D Natale Gonnella Ravenna fine prestito
D Luca Mezzano Torino fine prestito
D Devis Nossa Orsa Treviglio definitivo
D Alessandro Pedroni Cremonese fine prestito
D Luigi Sartor Vicenza definitivo (6.4 miliardi £)
D Taribo West Auxerre definitivo (6 miliardi £)
C Benoît Cauet Paris SG definitivo (5 miliardi £)
C Fabio Cinetti Torino fine prestito
C Alessandro Conticchio Gualdo riscatto
C Fabio Di Sauro Cremonese riscatto
C Francesco Moriero Milan compartecipazione (1 milione £)
C Marco Nichetti Gualdo riscatto
C Pierluigi Orlandini Verona fine prestito
C Diego Simeone Atlético Madrid definitivo (13 miliardi £)
C Gianni Testa Frosinone fine prestito
C Andrea Zanchetta Foggia riscatto
C Zé Elias Bayer Leverkusen definitivo (10 miliardi £)
A Caio Ribeiro Decoussau Napoli fine prestito
A Samuel Ipoua Torino fine prestito
A Mohammed Kallon Lugano fine prestito
A Fabrizio Laccetti Solbiatese fine prestito
A Álvaro Recoba Nacional definitivo (7 miliardi £)
A Ronaldo Barcellona definitivo (48 miliardi £)
A Alessandro Sgrigna Lodigiani definitivo
A Marco Veronese Monza fine prestito
Cessioni[21]
R. Nome da Modalità
P Christian Berretta Varese definitivo
P Marco Fortin Giorgione definitivo
P Paolo Orlandoni Acireale prestito
P Giorgio Frezzolini Fidelis Andria Udinese prestito
D André Cruz Milan definitivo
D Jocelyn Angloma Valencia definitivo
D Matteo Ferrari Genoa definitivo
D Natale Gonnella Verona definitivo
D Alessandro Pedroni Monza definitivo
D Alessandro Pistone Newcastle Utd definitivo
C Fabio Cinetti Chievo prestito
C Alessandro Conticchio Lecce definitivo
C Fabio Di Sauro Fidelis Andria prestito
C Paul Ince Liverpool definitivo
C Marco Nichetti Ascoli Varese prestito
C Pierluigi Orlandini Parma definitivo
C Ciriaco Sforza Kaiserslautern definitivo
C Gianni Testa Lodigiani definitivo
C Andrea Zanchetta Chievo compartecipazione
A Caio Santos definitivo
A Marco Delvecchio Roma definitivo
A Arturo Di Napoli Vicenza prestito
A Samuel Ipoua Rapid Vienna rinnovo prestito
A Mohammed Kallon Bologna Genoa prestito
A Gionatha Spinesi Castel di Sangro compartecipazione
A Marco Veronese Prato prestito

Sessione autunnale[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti[21]
R. Nome da Modalità
D Francesco Colonnese Napoli definitivo
D Mauro Milanese Parma definitivo
D Martín Rivas Danubio definitivo
C Paulo Sousa Borussia Dortmund definitivo (13,2 miliardi £)
Cessioni[21]
R. Nome da Modalità
D Massimo Paganin Bologna definitivo (a settembre)
D Massimo Tarantino Bologna compartecipazione (a novembre)
C Nicola Berti Tottenham definitivo (a dicembre)
A Marco Branca Middlesbrough definitivo (a novembre)
A Maurizio Ganz Milan definitivo (a novembre)

Sessione invernale (dal 2/1 all'1/2)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti[21]
R. Nome da Modalità
P Sébastien Frey Cannes definitivo
Cessioni[21]
R. Nome a Modalità
P Sébastien Frey Cannes prestito

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Serie A 1997-1998.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Milano
31 agosto 1997, ore 16:00 (CET)
1ª giornata
Inter 2 – 1
referto
Brescia Stadio Giuseppe Meazza (69.682 spett.)
Arbitro Rodomonti (Teramo)

Bologna
14 settembre 1997, ore 16:00 (CET)
2ª giornata
Bologna 2 – 4
referto
Inter Stadio Renato Dall'Ara (36.267 spett.)
Arbitro Braschi (Prato)

Milano
21 settembre 1997, ore 16:00 (CET)
3ª giornata
Inter 3 – 2
referto
Fiorentina Stadio Giuseppe Meazza (73.375 spett.)
Arbitro Cesari (Genova)

Lecce
27 settembre 1997, ore 20:30 (CET)
4ª giornata
Lecce 1 – 5
referto
Inter Stadio Via del Mare (35.535 spett.)
Arbitro Farina (Novi Ligure)

Milano
5 ottobre 1997, ore 20:30 (CET)
5ª giornata
Inter 1 – 1
referto
Lazio Stadio Giuseppe Meazza (65.656 spett.)
Arbitro Treossi (Forlì)

Napoli
18 ottobre 1997, ore 15:30 (CET)
6ª giornata
Napoli 0 – 2
referto
Inter Stadio San Paolo (55.881 spett.)
Arbitro Pairetto (Nichelino)

Milano
1º novembre 1997, ore 14:30 (CET)
7ª giornata
Inter 1 – 0
referto
Parma Stadio Giuseppe Meazza (72.000 spett.)
Arbitro Ceccarini (Livorno)

Bergamo
9 novembre 1997, ore 15:00 (CET)
8ª giornata
Atalanta 1 – 2
referto
Inter Stadio Atleti Azzurri d'Italia (23.870 spett.)
Arbitro Rodomonti (Teramo)

Milano
22 novembre 1997, ore 20:30 CET
9ª giornata
Inter 2 – 2
referto
Milan Stadio Giuseppe Meazza (80.905 spett.)
Arbitro Collina (Viareggio)

Vicenza
30 novembre 1997, ore 15:00 (CET)
10ª giornata
Vicenza 1 – 3
referto
Inter Stadio Romeo Menti (19.744 spett.)
Arbitro Trentalange (Torino)

Genova
6 dicembre 1997, ore 14:30 (CET)
11ª giornata
Sampdoria 1 – 1
referto
Inter Stadio Luigi Ferraris (35.375 spett.)
Arbitro Treossi (Forlì)

Milano
14 dicembre 1997, ore 14:30 (CET)
12ª giornata
Inter 3 – 0
referto
Roma Stadio Giuseppe Meazza (65.846 spett.)
Arbitro Messina (Bergamo)

Udine
21 dicembre 1997, ore 20:30 (CET)
13ª giornata
Udinese 1 – 0
referto
Inter Stadio Friuli (29.123 spett.)
Arbitro Bazzoli (Merano)

Milano
4 gennaio 1998, ore 20:30 (CET)
14ª giornata
Inter 1 – 0
referto
Juventus Stadio Giuseppe Meazza (80.569 spett.)
Arbitro Braschi (Prato)

Piacenza
11 gennaio 1998, ore 14:30 (CET)
15ª giornata
Piacenza 0 – 1
referto
Inter Stadio Leonardo Garilli (17.508 spett.)
Arbitro Borriello (Mantova)

Milano
18 gennaio 1998, ore 14:30 (CET)
16ª giornata
Inter 0 – 1
referto
Bari Stadio Giuseppe Meazza (63.846 spett.)
Arbitro Farina (Novi Ligure)

Empoli
25 gennaio 1998, ore 14:30 (CET)
17ª giornata
Empoli 1 – 1
referto
Inter Stadio Carlo Castellani (19.720 spett.)
Arbitro Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Brescia
1º febbraio 1998, ore 14:30 (CET)
18ª giornata
Brescia 0 – 1
referto
Inter Stadio Mario Rigamonti (26.121 spett.)
Arbitro Cesari (Genova)

Milano
8 febbraio 1998, ore 14:30 (CET)
19ª giornata
Inter 0 – 1
referto
Bologna Stadio Giuseppe Meazza (66.327 spett.)
Arbitro Bettin (Padova)

Firenze
11 febbraio 1998, ore 20:30 (CET)
20ª giornata
Fiorentina 1 – 1
referto
Inter Stadio Artemio Franchi (40.547 spett.)
Arbitro Boggi (Salerno)

Milano
15 febbraio 1998, ore 15:00 (CET)
21ª giornata
Inter 5 – 0
referto
Lecce Stadio Giuseppe Meazza (57.362 spett.)
Arbitro Serena (Bassano del Grappa)

Roma
22 febbraio 1998, ore 15:00 (CET)
22ª giornata
Lazio 3 – 0
referto
Inter Stadio Olimpico (66.535 spett.)
Arbitro Collina (Viareggio)

Milano
28 febbraio 1998, ore 20:30 (CET)
23ª giornata
Inter 2 – 0
referto
Napoli Stadio Giuseppe Meazza (57.564 spett.)
Arbitro Rossi (Ciampino)

Parma
8 marzo 1998, ore 15:00 (CET)
24ª giornata
Parma 1 – 0
referto
Inter Stadio Ennio Tardini (27.924 spett.)
Arbitro Rodomonti (Teramo)

Milano
14 marzo 1998, ore 15:00 (CET)
25ª giornata
Inter 4 – 0
referto
Atalanta Stadio Giuseppe Meazza (60.131 spett.)
Arbitro De Santis (Tivoli)

Milano
22 marzo 1998, ore 20:30 (CET)
26ª giornata
Milan 0 – 3
referto
Inter Stadio Giuseppe Meazza (80.227 spett.)
Arbitro Bazzoli (Merano)

Milano
28 marzo 1998, ore 15:00 (CET)
27ª giornata
Inter 2 – 1
referto
Vicenza Stadio Giuseppe Meazza (64.674 spett.)
Arbitro Messina (Bergamo)

Milano
5 aprile 1998, ore 15:00 (CET)
28ª giornata
Inter 3 – 0
referto
Sampdoria Stadio Giuseppe Meazza (69.273 spett.)
Arbitro Boggi (Salerno)

Roma
11 aprile 1998, ore 16:00 (CET)
29ª giornata
Roma 1 – 2
referto
Inter Stadio Olimpico (71.766 spett.)
Arbitro Cesari (Genova)

Milano
19 aprile 1998, ore 16:00 (CET)
30ª giornata
Inter 2 – 0
referto
Udinese Stadio Giuseppe Meazza (77.172 spett.)
Arbitro Borriello (Mantova)

Torino
26 aprile 1998, ore 16:00 (CET)
31ª giornata
Juventus 1 – 0
referto
Inter Stadio delle Alpi (64.001 spett.)
Arbitro Ceccarini (Livorno)

Milano
3 maggio 1998, ore 16:00 (CET)
32ª giornata
Inter 0 – 0
referto
Piacenza Stadio Giuseppe Meazza (65.484 spett.)
Arbitro Bazzoli (Merano)

Bari
10 maggio 1998, ore 16:00 (CET)
33ª giornata
Bari 2 – 1
referto
Inter Stadio San Nicola (48.614 spett.)
Arbitro Collina (Viareggio)

Milano
16 maggio 1998, ore 16:00 (CET)
34ª giornata
Inter 4 – 1
referto
Empoli Stadio Giuseppe Meazza (58.205 spett.)
Arbitro Rosetti (Torino)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 1997-1998.
Foggia
3 settembre 1997, ore 20:45 CET
Sedicesimi di finale - Andata
Foggia 0 – 1 Inter Stadio Pino Zaccheria
Arbitro Pairetto (Nichelino)

Milano
23 settembre 1997, ore 20:45 CET
Sedicesimi di finale - Ritorno
Inter 3 – 2 Foggia Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Rossi (Ciampino)

Piacenza
15 ottobre 1997, ore 20:45 CET
Ottavi di finale - Andata
Piacenza 0 – 3 Inter Stadio Leonardo Garilli
Arbitro Rodomonti (Teramo)

Monza
18 novembre 1997, ore 20:45 CET
Ottavi di finale - Ritorno
Inter 0 – 1 Piacenza Stadio Brianteo (5.000 spett.)
Arbitro Branzoni (Pavia)

Milano
8 gennaio 1998, ore 20:45 CET
Quarti di finale - Andata
Milan 5 – 0 Inter Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Cesari (Genova)

Milano
21 gennaio 1998, ore 20:45 CET
Quarti di finale - Ritorno
Inter 1 – 0 Milan Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Bettin (Padova)

Coppa UEFA[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Coppa UEFA 1997-1998.
Milano
16 settembre 1997, ore 20:45 (CET)
Trentaduesimi di finale - Andata
Inter 2 – 0
referto
Neuchâtel Xamax Stadio Giuseppe Meazza (30.000 spett.)
Arbitro Svezia Nilsson

Neuchâtel
30 settembre 1997, ore 20:45 (CET)
Trentaduesimi di finale - Ritorno
Neuchâtel Xamax 0 – 2
referto
Inter La Maladière (15.000 spett.)
Arbitro Polonia Wójcik

Milano
21 ottobre 1997, ore 20:45 (CET)
Sedicesimi di finale - Andata
Inter 1 – 2
referto
O. Lione Stadio Giuseppe Meazza (16.085 spett.)
Arbitro Danimarca Mikkelsen

Lione
4 novembre 1997, ore 20:45 (CET)
Sedicesimi di finale - Ritorno
O. Lione 1 – 3
referto
Inter Stadio di Gerland (29.591 spett.)
Arbitro Germania Heynemann

Strasburgo
25 novembre 1997, ore 20:45 (CET)
Ottavi di finale - Andata
Strasburgo 2 – 0
referto
Inter Stadio della Meinau (25.101 spett.)
Arbitro Russia Khussainov

Milano
9 dicembre 1997, ore 20:45 (CET)
Ottavi di finale - Ritorno
Inter 3 – 0
referto
Strasburgo Stadio Giuseppe Meazza (46.560 spett.)
Arbitro Bulgaria Ouzounov

Milano
3 marzo 1998, ore 20:45 (CET)
Quarti di finale - Andata
Inter 1 – 0
referto
Schalke 04 Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Svizzera Meier

Gelsenkirchen
17 marzo 1998, ore 20:30 (CET)
Quarti di finale - Ritorno
Schalke 04 1 – 1
(d.t.s.)
referto
Inter Parkstadion (58.000 spett.)
Arbitro Francia Veissière

Milano
31 marzo 1998, ore 20:45 (CET)
Semifinale - Andata
Inter 2 – 1
referto
Spartak Mosca Stadio Giuseppe Meazza (57.803 spett.)
Arbitro Germania Merk

Mosca
14 aprile 1998, ore 17:30 (CET)
Semifinale - Ritorno
Spartak Mosca 1 – 2
referto
Inter Stadio Dinamo (36.500 spett.)
Arbitro Scozia Dallas

Parigi
6 maggio 1998, ore 20:45 (CET)
Finale
Inter 3 – 0
referto
Lazio Parco dei Principi (44.412 spett.)
Arbitro Spagna López Nieto

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 16 maggio 1998.

Competizione Punti In casa In trasferta Totale DR
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Serie A 69 17 12 3 2 35 10 17 9 3 5 27 17 34 21 6 7 62 27 + 35
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - 3 2 0 1 4 3 3 2 0 1 4 5 6 4 0 2 8 8 0
Coppauefa.png Coppa UEFA - 5 4 0 1 9 3 5 3 1 1 8 5 11[22] 8 1 2 20 8 + 12
Totale - 25 18 3 4 48 16 25 14 4 7 39 27 51 33 7 11 90 43 + 47

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore Serie A Coppa Italia Coppa UEFA Totale
Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni
Bergomi, G. G. Bergomi 28 0 7 0 5 0 0 0 9 0 3 0 42 0 10 0
Cauet, B. B. Cauet 28 2 3 0 5 0 0 0 9 1 2 0 42 3 5 0
Djorkaeff, Y. Y. Djorkaeff 29 8 3 0 4 0 1 0 9 0 2 0 42 8 6 0
Galante, F. F. Galante 20 2 7 0 4 0 0 0 7 0 1 0 31 2 8 0
Moriero, F. F. Moriero 28 3 10 1 6 0 1 0 10 3 1 0 44 6 12 1
Ronaldo, Ronaldo 32 25 1 0 4 3 0 0 11 6 1 0 47 34 2 0
Simeone, D. D. Simeone 30 6 9 1 2 0 1 0 9 1 2 0 41 7 12 1
West, T. T. West 23 1 3 0 3 0 0 0 8 1 1 1 34 2 4 1
Zamorano, I. I. Zamorano 13 1 1 0 2 0 1 0 5 2 1 0 20 3 3 0
Zanetti, J. J. Zanetti 28 0 2 0 4 0 0 0 9 2 2 0 41 2 4 0
Zé Elias, Zé Elias 20 0 4 1 3 1 1 0 7 2 3 0 30 3 8 1

Marcatori[modifica | modifica wikitesto]

34 gol

8 gol

7 gol

6 gol

5 gol

4 gol

3 gol

2 gol

1 gol

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ronaldo è dell'Inter, in raisport.rai.it, 22 giugno 1997. URL consultato il 9 settembre 2010.
  2. ^ Fabio Monti, Inter insaziabile: dopo Ronaldo, ecco Simeone, in Corriere della Sera, 22 giugno 1997. URL consultato il 9 settembre 2010.
  3. ^ Fabio Monti, Moriero, l'eroe per caso nel paradiso Inter, in Corriere della Sera, 2 ottobre 1997. URL consultato il 23 novembre 2008.
  4. ^ Gianni Mura, Recoba l'altro fenomeno Entra, segna e salva l'Inter, in la Repubblica, 1 settembre 1997, p. 40.
  5. ^ È un'Inter spietata, in La Gazzetta dello Sport, 5 gennaio 1998. URL consultato il 3 ottobre 2010.
  6. ^ Fabio Monti, Recoba, cinquanta metri per salvare l'Inter, in Corriere della Sera, 26 gennaio 1998. URL consultato il 10 ottobre 2010.
  7. ^ Juve, lo scudetto dei veleni è vicino, in Corriere della Sera, 27 aprile 1998. URL consultato il 27 settembre 2010.
  8. ^ Inter decimata: squalificato anche Ronaldo, in Corriere della Sera, 29 aprile 1998. URL consultato il 27 settembre 2010.
  9. ^ Due pali e l'ultimo sospetto: l'Inter s'arrende, in Corriere della Sera, 4 maggio 1998. URL consultato il 26 ottobre 2010.
  10. ^ Inter Milan 1997-1998, in footballdatabase.eu.
  11. ^ a b c d e Coppa UEFA 1997/98 INTER: Primo trionfo per Moratti e il suo Fenomeno, storiedicalcio.altervista.org.
  12. ^ Fabio Monti, Giancarlo Padovan, Giancarla Ghisi, Impresa Inter, festa sudamericana in coppa, in Corriere della Sera, 10 dicembre 1997. URL consultato l'8 novembre 2010.
  13. ^ Fabio Monti e Giancarla Ghisi, Inter, una piccola grande vendetta, in Corriere della Sera, 4 marzo 1998. URL consultato l'8 novembre 2010.
  14. ^ Fabio Monti, West regala all'Inter una vendetta infinita, in Corriere della Sera, 18 marzo 1998. URL consultato l'8 novembre 2010.
  15. ^ Fabio Monti, Alberto Costa, Giancarla Ghisi e Giorgio Rondelli, Il tempo dell'Inter non finisce mai, in Corriere della Sera, 1º aprile 1998. URL consultato l'8 novembre 2010.
  16. ^ Fabio Monti, Ronaldo pesca due perle nel fango russo, in Corriere della Sera, 15 aprile 1998. URL consultato l'8 novembre 2010.
  17. ^ Fabio Monti, Giancarlo Padovan e Giancarla Ghisi, Impresa Inter, festa sudamericana in coppa, in Corriere della Sera, 10 dicembre 1997. URL consultato l'8 novembre 2010 (archiviato dall'url originale il ).
  18. ^ Panini, 14-15
  19. ^ a b c d Ceduto durante la sessione invernale del calciomercato.
  20. ^ a b c Acquistato durante la sessione invernale del calciomercato.
  21. ^ a b c d e f Acquisti e cessioni dell'Inter 1997/98, storiainter.com. URL consultato il 18 novembre 2011.
  22. ^ La finale di Coppa UEFA si è disputata in campo neutro al Parco dei Principi di Parigi

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Calciatori 1997-98, Modena – Milano, Panini – l'Unità.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]