Salvatore Fresi

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Salvatore Fresi
Salvatore Fresi.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 182 cm
Peso 72 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Difensore
Ritirato 2006 - giocatore
Carriera
Giovanili
1990-1991Fiorentina
1991-1993Foggia
Squadre di club1
1993-1995Salernitana64 (2)
1995-1998Inter76 (1)
1998-1999Salernitana27 (3)
1999-2000Inter9 (0)
2000-2001Napoli23 (1)
2001-2002Bologna25 (8)
2002-2004Juventus9 (1)
2004Perugia11 (2)
2004-2005Catania6 (0)
2005Salernitana6 (0)
2005-2006Battipagliese16 (5)
Nazionale
1994-1996Italia Italia U-2117 (1)
1996Italia Italia olimpica3 (0)
1997-1998Italia Italia0 (0)
Palmarès
Transparent.png Europei di calcio Under-21
Oro Spagna 1996
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Salvatore Fresi (La Maddalena, 18 gennaio 1973) è un ex calciatore italiano, di ruolo difensore.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Tecnicamente dotato,[1] poteva ricoprire sia il ruolo di libero sia quello di centrale di centrocampo, sebbene quest'ultima collocazione gli fosse meno congeniale.[2][3][4]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Dopo esperienze giovanili a Firenze[5] e Foggia, disputò il primo campionato professionistico con la Salernitana in Serie C1 1993-1994, conquistando la promozione in Serie B. A fine stagione fu convocato in Nazionale Under-21.

Dopo un campionato di Serie B in cui la squadra granata arrivò quinta a 5 punti dalla promozione (1994-1995), fu acquistato per 7 miliardi di lire[6] dall'Inter, con cui giocò fino al 1998 vincendo una Coppa UEFA.

Nel 1998-1999 tornò in prestito a Salerno e subì la retrocessione in Serie B. Poi giocò poche partite con l'Inter. Vestì quindi le maglie di Napoli e Bologna, con cui tornò a giocare con regolarità e realizzò 8 gol in 25 presenze. Ingaggiato dalla Juventus, fu utilizzato come riserva; vinse uno scudetto (2002-2003) e due Supercoppe italiane (2002 e 2003).

Vestì ancora le maglie di Perugia, Catania e ancora Salernitana, che seguì in C1 dopo il fallimento. Passò alla Battipagliese, in Eccellenza, l'ultima stagione della sua carriera professionistica. Poco dopo, scelse di tornare a giocare a calcio col Paolo Masullo, squadra di Seconda Categoria del salernitano.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Campione d'Europa con l'Italia Under-21 nel 1996, conta 17 presenze e una rete nelle file degli azzurrini. Con la selezione olimpica ha preso parte ai Giochi del 1996, ottenendo tre presenze.

Durante la sua militanza nell'Inter è stato convocato per tre volte in nazionale A, tra il 1997 e il 1998, senza scendere in campo.

Dopo il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il ritiro dalla carriera da calciatore, si trasferisce a Salerno dove realizza un centro sportivo e una scuola calcio per bambini rientrante nell'Inter GrassRoots Program.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Juventus: 2002-2003
Juventus: 2002, 2003

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Inter: 1997-1998

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Spagna 1996

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Marco Azzi, I migliori sono Fresi e Pineda. Saber incerto, Matuzalem nervoso, in la Repubblica, 2 aprile 2001.
  2. ^ Licia Granello, Pagliuca il migliore. Djorkaeff non basta, in la Repubblica, 22 maggio 1997.
  3. ^ Gianni Piva, Pagliuca recupera. Simoni cambia, escluso Simeone, in la Repubblica, 1º novembre 1997.
  4. ^ Angelo Carotenuto, Napoli, guida Fresi: "Zeman il migliore", in la Repubblica, 10 ottobre 2000.
  5. ^ Storico Squadra, su legaseriea.it.
  6. ^ Panini, p. 10.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, vol. 12 (1995-1996), ed. speciale per La Gazzetta dello Sport, Modena, Panini, 23 luglio 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]