Serie A 2003-2004

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Serie A 2003-2004
Serie A TIM 2003-2004
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 102ª (72ª di Serie A)
Organizzatore Lega Calcio
Date dal 31 agosto 2003
al 16 maggio 2004
Luogo Italia Italia
Partecipanti 18
Risultati
Vincitore Milan
(17º titolo)
Retrocessioni Perugia
Modena
Empoli
Ancona
Statistiche
Miglior marcatore Ucraina Andrij Ševčenko (24)
Incontri disputati 306
Gol segnati 816 (2,67 per incontro)
Serie A 2003-2004b.PNG
Distribuzione geografica delle squadre della Serie A 2003-2004
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2002-2003 2004-2005 Right arrow.svg

La Serie A 2003-2004 è stata la 102ª edizione della massima serie del campionato italiano di calcio (il 72º a girone unico), disputato tra il 31 agosto 2003 e il 16 maggio 2004. Il campionato è stato vinto dal Milan, al suo diciassettesimo titolo.

Capocannoniere del torneo è stato l'ucraino Andrij Ševcenko (Milan) con 24 reti.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Il brasiliano Kaká, arrivato in estate dal San Paolo si rivelò decisivo per il successo del Milan.

La Juventus di Lippi, reduce da due campionati vinti di fila, operò poche mosse: a Torino giunsero il difensore Legrottaglie (strappato alla concorrenza della Roma[1], che ripiegò su Chivu[2]), il centrocampista Appiah e il fantasista Miccoli.[3] Quest'ultimo proveniva dal Perugia, il cui acquisto non mancò di suscitare clamore: a vestire la divisa dei Grifoni fu chiamato Saadi Gheddafi, figlio del noto personaggio libico.[4] L'Inter compì una corposa rivoluzione, ricostruendo la linea mediana oltre ad aggiungere lo stopper Helveg e il centravanti Cruz.[5][6] Il Milan campione d'Europa puntò invece sul brasiliano Kakà, centrocampista capace di destreggiarsi in più ruoli.[7]

La Roma, oltre a Chivu, si assicurò i giovani Amantino Mancini e Carew mentre la Lazio volle affidarsi all'esperienza del trentaduenne Albertini.[8] Infine, il debuttante Siena tesserò il terzino Chiche e il centrocampista Menegazzo.[9]

Il campionato[modifica | modifica wikitesto]

Inattesa protagonista dell'avvio di torneo fu la Roma, che contese a Milan e Juventus il primo posto.[10] Il doppio pareggio dei capitolini, con gli stessi sabaudi e il Siena, favorì i rossoneri che alla sosta di ottobre risultarono a pari merito con i bicampioni.[11] Delusero invece le partenze di Inter e Lazio, entrambe pronosticate tra le favorite ma incapaci di confermare sul campo le aspettative.[12][13] La Juventus scattò in testa a novembre[14], ma un duplice passo falso (proprio contro nerazzurri e biancocelesti) le costò il comando.[15] Il rallentamento bianconero permise alla Roma di recuperare terreno, con i giallorossi che presero la vetta della classifica a Natale.[16] Alla ripresa mancarono il colpo del knock-out facendosi battere in rimonta dal Milan[17], ma ottennero comunque il titolo d'inverno il 18 gennaio 2004.[18] Già una settimana dopo, si concretizzò l'aggancio ad opera dei lombardi[19][20]; un'ulteriore vittoria di questi ultimi, in una gara di recupero, causò il sorpasso.[21] Alla 19ª giornata, fu poi registrato un divario di 5 punti.[22][23]

Andriy Shevchenko, miglior marcatore del torneo (24 gol): per l'ucraino si tratta del secondo successo nella classifica marcatori dopo quello conseguito nel 1999-2000.

La formazione di Ancelotti lanciò così lo sprint decisivo, ottenendo 20 punti nelle 8 gare seguenti.[24] Particolarmente importante fu la vittoria contro la Juventus, che suonò come un ideale passaggio di consegne.[25] Agli inizi di aprile, la squadra della capitale si ritrovò distanziata di 9 lunghezze.[26] I rossoneri eguagliarono, tra l'altro, il primato dei rivali per il punteggio nei campionati con 3 punti a vittoria: l'impresa riuscì al quintultimo turno, con i milanesi ormai lanciati verso lo scudetto.[27] Il duello conobbe il proprio esito il 2 maggio, quando i capitolini si presentarono a San Siro con 6 punti da recuperare[28]: la vittoria dei padroni di casa spense le loro speranze, conferendo il tricolore ai rossoneri.[29] La Roma fu comunque certa del secondo posto, con Juventus e Inter ad animare la corsa per i restanti biglietti per la Champions League.[30] Nel medesimo turno, Chievo e Lecce guadagnarono la salvezza[31][32]: l'unica retrocessione anticipata fu quella dell'Ancona, condannata già a fine marzo.[33] Sempre nella stessa domenica, l'Udinese estromise la Sampdoria dalla corsa per l'Europa: i friulani rimasero invece in lizza per la Coppa UEFA, al pari di Lazio e Parma.[34]

La penultima giornata sancì il raggiungimento della permanenza anche da parte del Siena, che sconfisse ed inguaiò il Modena.[35] L'obiettivo fu conquistato poi dalla Reggina, grazie alla vittoria su un Milan imbottito di riserve[36]; l'Inter piegò invece il Parma, vedendo ormai vicino il quarto posto.[37] Durante gli ultimi 90' il calendario incrociò la lotta per l'Europa e quella per evitare la serie cadetta: i nerazzurri la spuntarono battendo l'Empoli (che scese in B a causa del risultato sfavorevole[38]), mentre la Lazio fece retrocedere il Modena e il Parma mise al tappeto un'Udinese che avrebbe tenuto loro compagnia in Coppa UEFA.[39] Tra le escluse dalle manifestazioni continentali vi furono la Sampdoria e il Bologna, entrambe comunque protagoniste di un torneo positivo.[40] La Juventus salutò Lippi con il terzo posto[41], mentre nelle file del Brescia Roberto Baggio diede l'addio all'attività agonistica.[42] Con un nuovo filone di scommesse - le cui conseguenze giunsero soltanto nella stagione seguente - che interessava l'ambiente calcistico italiano[43][44], l'ultima retrocessione uscì dallo spareggio tra Perugia e Fiorentina (sesta classificata tra i cadetti): l'esito del confronto fu favorevole ai viola, che riconquistarono la massima categoria dopo un'assenza di due stagioni.[45]

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Club Stagione Città Stadio Stagione Precedente
Ancona dettagli Ancona Stadio del Conero 4º posto in Serie B, promossa
Bologna dettagli Bologna Stadio Renato Dall'Ara 11º posto in Serie A
Brescia dettagli Brescia Stadio Mario Rigamonti 9º posto in Serie A
Chievo dettagli Verona Stadio Marcantonio Bentegodi 7º posto in Serie A
Empoli dettagli Empoli Stadio Carlo Castellani 13º posto in Serie A
Inter dettagli Milano Stadio Giuseppe Meazza 2º posto in Serie A
Juventus dettagli Torino Stadio delle Alpi Campione d'Italia
Lazio dettagli Roma Stadio Olimpico di Roma 4º posto in Serie A
Lecce dettagli Lecce Stadio Via del Mare 3º posto in Serie B, promosso
Milan dettagli Milano Stadio Giuseppe Meazza 3º posto in Serie A
Modena dettagli Modena Stadio Alberto Braglia 12º posto in Serie A
Parma dettagli Parma Stadio Ennio Tardini 5º posto in Serie A
Perugia dettagli Perugia Stadio Renato Curi 10º posto in Serie A
Reggina dettagli Reggio Calabria Stadio Oreste Granillo 14º posto in Serie A
Roma dettagli Roma Stadio Olimpico di Roma 8º posto in Serie A
Sampdoria dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris 2º posto in Serie A, promossa
Siena dettagli Siena Stadio Artemio Franchi - Montepaschi Arena 1º posto in Serie B, promossa
Udinese dettagli Udine Stadio Friuli 6º posto in Serie A

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori e primatisti[modifica | modifica wikitesto]

Squadra Allenatore Calciatore più presente
(tra parentesi il numero delle presenze)
Cannoniere
(tra parentesi il numero delle presenze)
Ancona[46][47] Italia Leonardo Menichini (1ª-4ª)
Italia Nedo Sonetti (5ª-18ª)
Italia Giovanni Galeone (19ª-34ª)
Italia Mauro Milanese (27) Italia Christian Bucchi (5)
Bologna Italia Carlo Mazzone Italia Gianluca Pagliuca (34) Italia Claudio Bellucci (7)
Brescia Italia Gianni De Biasi Italia Andrea Caracciolo,
Italia Dario Dainelli,
Italia Luigi Di Biagio (32)
Italia Roberto Baggio,
Italia Andrea Caracciolo (12)
Chievo Italia Luigi Delneri Italia Salvatore Lanna,
Italia Fabio Moro (32)
Italia Federico Cossato (6)
Empoli[48] Italia Daniele Baldini (1ª-6ª)
Italia Attilio Perotti (7ª-34ª)
Italia Antonio Di Natale,
Italia Tommaso Rocchi (33)
Italia Tommaso Rocchi (11)
Inter[49] Argentina Héctor Cúper (1ª-6ª)
Italia Alberto Zaccheroni (7ª-34ª)
Argentina Javier Zanetti (34) Italia Christian Vieri (13)
Juventus Italia Marcello Lippi Italia Gianluigi Buffon (32) Francia David Trezeguet (16)
Lazio Italia Roberto Mancini Italia Bernardo Corradi,
Italia Stefano Fiore (32)
Italia Bernardo Corradi (10)
Lecce Italia Delio Rossi Italia Lorenzo Stovini (34) Uruguay Ernesto Chevantón (19)
Milan Italia Carlo Ancelotti Italia Gennaro Gattuso (33) Ucraina Andrij Ševčenko (24)
Modena[50] Italia Alberto Malesani (1ª-26ª)
Italia Gianfranco Bellotto (27ª-34ª)
Italia Jacopo Balestri (33) Senegal Diomansy Kamara (6)
Parma Italia Cesare Prandelli Italia Alberto Gilardino (34) Italia Alberto Gilardino (23)
Perugia Italia Serse Cosmi Brasile Zé Maria (32) Brasile Zé Maria (7)
Reggina[51][52] Italia Franco Colomba (1ª-10ª)
Italia Sergio Buso (11ª)
Italia Giancarlo Camolese (12ª-34ª)
Italia Emanuele Belardi (30) Italia Francesco Cozza,
Italia David Di Michele (8)
Roma Italia Fabio Capello Italia Antonio Cassano,
Brasile Emerson,
Brasile Mancini (33)
Italia Francesco Totti (20)
Sampdoria Italia Walter Novellino Italia Aimo Diana (33) Italia Fabio Bazzani (13)
Siena Italia Giuseppe Papadopulo Norvegia Tore André Flo (33) Italia Enrico Chiesa (10)
Udinese Italia Luciano Spalletti Italia Morgan De Sanctis,
Danimarca Martin Jørgensen (34)
Italia Dino Fava Passaro (12)

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
Scudetto.svg 1. Milan 82 34 25 7 2 65 24 +41
2. Roma 71 34 21 8 5 68 19 +49
3. Juventus 69 34 21 6 7 67 42 +25
4. Inter 59 34 17 8 9 59 37 +22
5. Parma 58 34 16 10 8 57 46 +11
6. Lazio 56 34 16 8 10 52 38 +14
7. Udinese 50 34 13 11 10 44 40 +4
8. Sampdoria 46 34 11 13 10 40 42 -2
9. Chievo 44 34 11 11 12 36 37 -1
10. Lecce 41 34 11 8 15 43 56 -13
11. Brescia 40 34 9 13 12 52 57 -5
12. Bologna 39 34 10 9 15 45 53 -8
13. Reggina 34 34 6 16 12 29 45 -16
14. Siena 34 34 8 10 16 41 54 -13
Noatunloopsong (nuvola).svg 15. Perugia 32 34 6 14 14 44 56 -12
1downarrow red.svg 16. Modena 30 34 6 12 16 27 46 -19
1downarrow red.svg 17. Empoli 30 34 7 9 18 26 54 -28
1downarrow red.svg 18. Ancona 13 34 2 7 25 21 70 -49

Legenda:

      Campione d'Italia e ammessa alla fase a gironi della UEFA Champions League 2004-2005.
      Ammesse alla fase a gironi della UEFA Champions League 2004-2005.
      Ammesse al terzo turno di qualificazione della UEFA Champions League 2004-2005.
      Ammesse al primo turno di Coppa UEFA 2004-2005.
      Retrocesse in Serie B 2004-2005.

Note:

Tre punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
Perugia retrocesso dopo le gare di qualificazione con la Fiorentina, sesta in Serie B.

Squadra campione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Associazione Calcio Milan 2003-2004.
Formazione tipo Giocatori (presenze)
Brasile Dida (32)
Brasile Cafu (28)
Italia Alessandro Costacurta (22)
Italia Alessandro Nesta (26)
Italia Paolo Maldini (30)
Italia Gennaro Gattuso (33)
Italia Andrea Pirlo (32)
Paesi Bassi Clarence Seedorf (29)
Portogallo Rui Costa (28)
Brasile Kaká (30)
Ucraina Andrij Ševčenko (32)
Altri giocatori: Jon Dahl Tomasson (26), Giuseppe Pancaro (21), Massimo Ambrosini (20), Serginho (20), Filippo Inzaghi (14), Cristian Brocchi (11), Martin Laursen (10), Dario Šimić (10), Fernando Redondo (8), K'akhaber K'aladze (6), Marco Borriello (4), Christian Abbiati (2).

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Tabellone[modifica | modifica wikitesto]

ANC BOL BRE CHI EMP INT JUV LAZ LEC MIL MOD PAR PER REG ROM SAM SIE UDI
Ancona –––– 3-2 1-1 0-2 2-1 0-2 2-3 0-1 0-2 0-2 1-1 0-2 0-0 1-1 0-0 0-1 0-0 0-3
Bologna 3-2 –––– 3-0 3-1 2-1 0-2 0-1 2-1 1-1 0-2 1-1 2-2 2-2 2-2 0-4 0-1 3-1 2-0
Brescia 5-2 0-0 –––– 1-1 2-0 2-2 2-3 2-1 1-2 0-1 0-0 2-3 1-1 4-4 1-0 1-1 4-2 1-2
Chievo 1-0 2-1 3-1 –––– 0-0 0-2 1-2 0-0 2-3 0-2 2-0 0-2 4-1 0-0 0-3 1-1 1-1 0-0
Empoli 2-0 2-0 1-1 0-1 –––– 2-3 3-3 2-2 0-0 0-1 0-3 1-0 1-0 1-1 0-2 1-1 1-0 2-0
Inter 3-0 4-2 1-3 0-0 0-1 –––– 3-2 0-0 3-1 1-3 2-0 1-0 2-1 6-0 0-0 0-0 4-0 1-2
Juventus 3-0 2-1 2-0 1-0 5-1 1-3 –––– 1-0 3-4 1-3 3-1 4-0 1-0 1-0 2-2 2-0 4-2 4-1
Lazio 4-2 2-1 0-1 1-0 3-0 2-1 2-0 –––– 4-1 0-1 2-1 2-3 3-1 1-1 1-1 1-1 5-2 2-2
Lecce 3-1 1-2 1-4 1-2 2-1 2-1 1-1 0-1 –––– 1-1 1-0 1-2 1-2 2-1 0-3 0-0 0-0 2-1
Milan 5-0 2-1 4-2 2-2 1-0 3-2 1-1 1-0 3-0 –––– 2-0 3-1 2-1 3-1 1-0 3-1 2-1 1-2
Modena 2-1 2-0 1-1 0-3 1-1 1-1 0-2 1-1 2-0 1-1 –––– 2-2 1-0 1-2 0-1 1-0 1-3 0-1
Parma 3-1 0-0 2-2 3-1 4-0 1-0 2-2 0-3 3-1 0-0 3-0 –––– 3-0 1-2 1-4 1-0 1-1 4-3
Perugia 1-0 4-2 2-2 0-2 1-1 2-3 1-0 1-2 2-2 1-1 1-1 2-2 –––– 0-0 0-1 3-3 2-2 3-3
Reggina 0-0 0-0 0-0 0-0 2-0 0-2 0-2 2-1 1-3 2-1 1-1 1-1 1-2 –––– 0-0 2-2 2-1 0-1
Roma 3-0 1-2 5-0 3-1 3-0 4-1 4-0 2-0 3-1 1-2 1-0 2-0 1-3 2-0 –––– 3-1 6-0 1-1
Sampdoria 2-0 3-2 2-1 1-0 2-0 2-2 1-2 1-2 2-2 0-3 1-1 1-2 3-2 2-0 0-0 –––– 2-1 1-3
Siena 3-2 0-0 0-1 1-2 4-0 0-1 1-3 3-0 2-1 1-2 4-0 1-2 2-1 0-0 0-0 0-0 –––– 1-0
Udinese 3-0 1-3 4-3 1-1 2-0 0-0 0-0 1-2 1-0 0-0 1-0 1-1 1-1 1-0 1-2 0-1 1-1 ––––

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

andata (1ª) 1ª giornata ritorno (18ª)
31 ago. 0-2[53] Ancona-Milan 0-5 25 gen.
2-2 Bologna-Parma 0-0
1-1 Brescia-Chievo 1-3
2-0 Inter-Modena 1-1
5-1 Juventus-Empoli 3-3
4-1 Lazio-Lecce 1-0
2-2 Perugia-Siena 1-2
2-2 Reggina-Sampdoria 0-2
1-2 Udinese-Roma 1-1
andata (2ª) 2ª giornata ritorno (19ª)
14 set. 1-2 Chievo-Juventus 0-1 1° feb.
1-1 Empoli-Reggina 0-2
3-1 Lecce-Ancona 2-0
2-1 Milan-Bologna 2-0
0-1 Modena-Udinese 0-1
3-0 Parma-Perugia 2-2
5-0 Roma-Brescia 0-1
1-2 Sampdoria-Lazio 1-1
0-1 Siena-Inter 0-4


andata (3ª) 3ª giornata ritorno (20ª)
21 set. 1-1 Ancona-Modena 1-2 8 feb.
2-0 Bologna-Udinese 3-1
4-4 Brescia-Reggina 0-0
0-0 Inter-Sampdoria 2-2
2-2 Juventus-Roma 0-4
2-3 Lazio-Parma 3-0
1-2 Lecce-Chievo 3-2
1-1 Perugia-Milan 1-2
4-0 Siena-Empoli 0-1
andata (4ª) 4ª giornata ritorno (21ª)
28 set. 4-1 Chievo-Perugia 2-0 15 feb.
2-2 Empoli-Lazio 0-3
3-0 Milan-Lecce 1-1
2-0 Modena-Bologna 1-1
1-1 Parma-Siena 2-1
0-2 Reggina-Juventus 0-1
3-0 Roma-Ancona 0-0
2-1 Sampdoria-Brescia 1-1
0-0 Udinese-Inter 2-1


andata (5ª) 5ª giornata ritorno (22ª)
5 ott. 0-3 Ancona-Udinese 0-3 22 feb.
0-3 Empoli-Modena 1-1
1-3 Inter-Milan 2-3
2-1 Juventus-Bologna 1-0
1-0 Lazio-Chievo 0-0
1-4 Lecce-Brescia 2-1
1-0 Parma-Sampdoria 2-1
0-0 Perugia-Reggina 2-1
0-0 Siena-Roma 0-6
andata (6ª) 6ª giornata ritorno (23ª)
19 ott. 2-3 Ancona-Juventus 0-3 29 feb.
2-2 Bologna-Perugia 2-4
2-2 Brescia-Inter 3-1
1-1 Chievo-Sampdoria 0-1
1-0 Milan-Lazio 1-0
2-0 Modena-Lecce 0-1
2-1 Reggina-Siena 0-0
2-0 Roma-Parma 4-1
2-0 Udinese-Empoli 0-2


andata (7ª) 7ª giornata ritorno (24ª)
26 ott. 0-1 Empoli-Chievo 0-0 7 mar.
0-0 Inter-Roma 1-4
2-0 Juventus-Brescia 3-2
2-1 Lazio-Bologna 1-2[54]
3-0 Parma-Modena 2-2
3-3 Perugia-Udinese 1-1
0-0 Reggina-Ancona 1-1
0-3 Sampdoria-Milan 1-3
2-1 Siena-Lecce 0-0
andata (8ª) 8ª giornata ritorno (25ª)
2 nov. 0-0 Ancona-Siena 2-3 14 mar.
0-1 Bologna-Sampdoria 2-3
2-3 Brescia-Parma 2-2
0-2 Chievo-Inter 0-0
2-1 Lecce-Empoli 0-0
1-1 Milan-Juventus 3-1
1-0 Modena-Perugia 1-1
2-0 Roma-Reggina 0-0
1-2 Udinese-Lazio 2-2


andata (9ª) 9ª giornata ritorno (26ª)
9 nov. 0-0 Brescia-Bologna 0-3 21 mar.
3-0 Inter-Ancona 2-0
4-1 Juventus-Udinese 0-0
0-0 Parma-Milan 1-3
2-2 Perugia-Lecce 2-1
1-1 Reggina-Modena 2-1
2-0 Roma-Lazio 1-1[55]
2-0 Sampdoria-Empoli 1-1
1-2 Siena-Chievo 1-1
andata (10ª) 10ª giornata ritorno (27ª)
23 nov. 1-1 Ancona-Brescia 2-5 28 mar.
0-4 Bologna-Roma 2-1
0-2 Chievo-Milan 2-2
1-0 Empoli-Parma 0-4
6-0 Inter-Reggina 2-0
3-1 Lazio-Perugia 2-1
0-0 Lecce-Sampdoria 2-2
0-2 Modena-Juventus 1-3
1-1 Udinese-Siena 0-1


andata (11ª) 11ª giornata ritorno (28ª)
30 nov. 1-2 Brescia-Udinese 3-4 4 apr.
1-3 Juventus-Inter 2-3
2-0 Milan-Modena 1-1
3-1 Parma-Chievo 2-0
1-1 Perugia-Empoli 0-1
0-0 Reggina-Bologna 2-2
3-1 Roma-Lecce 3-0
2-0 Sampdoria-Ancona 1-0
3-0 Siena-Lazio 2-5
andata (12ª) 12ª giornata ritorno (29ª)
7 dic. 3-2 Bologna-Ancona 2-3 10 apr.
0-3 Chievo-Roma 1-3[56]
0-1 Empoli-Milan 0-1
2-1 Inter-Perugia 3-2[57]
2-0 Lazio-Juventus 0-1
1-2 Lecce-Parma 1-3
1-1 Modena-Brescia 0-0
2-1 Sampdoria-Siena 0-0
1-0 Udinese-Reggina 1-0


andata (13ª) 13ª giornata ritorno (30ª)
14 dic. 0-1 Ancona-Lazio 2-4 18 apr.
0-2 Bologna-Inter 2-4
2-0 Brescia-Empoli 1-1
4-0 Juventus-Parma 2-2
2-1[58] Milan-Siena 2-1
3-3 Perugia-Sampdoria 2-3
0-0 Reggina-Chievo 0-0
1-0 Roma-Modena 1-0
1-0 Udinese-Lecce 1-2
andata (14ª) 14ª giornata ritorno (31ª)
21 dic. 1-0 Chievo-Ancona 2-0 25 apr.
0-2 Empoli-Roma 0-3[56]
2-1 Lazio-Inter 0-0
1-1 Lecce-Juventus 4-3
1-2 Milan-Udinese 0-0
1-2 Parma-Reggina 1-1
2-2 Perugia-Brescia 1-1
1-1 Sampdoria-Modena 0-1
0-0 Siena-Bologna 1-3


andata (15ª) 15ª giornata ritorno (32ª)
6 gen. 0-2 Ancona-Parma 1-3 2 mag.
2-1 Bologna-Empoli 0-2
4-2 Brescia-Siena 1-0
3-1 Inter-Lecce 1-2
1-0 Juventus-Perugia 0-1
0-3 Modena-Chievo 0-2
2-1 Reggina-Lazio 1-1
1-2 Roma-Milan 0-1
0-1 Udinese-Sampdoria 3-1
andata (16ª) 16ª giornata ritorno (33ª)
11 gen. 0-0 Chievo-Udinese 1-1 9 mag.
2-0 Empoli-Ancona 1-2
0-1 Lazio-Brescia 1-2
1-2 Lecce-Bologna 1-1
3-1 Milan-Reggina 1-2
1-0 Parma-Inter 0-1
0-1 Perugia-Roma 3-1[56]
1-2 Sampdoria-Juventus 0-2
4-0 Siena-Modena 3-1


andata (17ª) 17ª giornata ritorno (34ª)
18 gen. 0-0 Ancona-Perugia 0-1 16 mag.
3-1 Bologna-Chievo 1-2
0-1 Brescia-Milan 2-4
0-1 Inter-Empoli 3-2
4-2 Juventus-Siena 3-1
1-1 Modena-Lazio 1-2
1-3 Reggina-Lecce 1-2
3-1 Roma-Sampdoria 0-0
1-1 Udinese-Parma 3-4

Spareggi[modifica | modifica wikitesto]

Spareggio salvezza/promozione[modifica | modifica wikitesto]

Risultati Luogo e data
Perugia 0-1 Fiorentina Perugia, 16 giugno 2004
Fiorentina 1-1 Perugia Firenze, 20 giugno 2004

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Squadre[modifica | modifica wikitesto]

Capoliste solitarie[modifica | modifica wikitesto]

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JuvRomMilan
10ª11ª12ª13ª14ª15ª16ª17ª18ª19ª20ª21ª22ª23ª24ª25ª26ª27ª28ª29ª30ª31ª32ª33ª34ª

Primati stagionali[modifica | modifica wikitesto]

  • Maggior numero di partite vinte: 25 (Milan)
  • Minor numero di partite perse: 2 (Milan)
  • Massimo dei pareggi: 16 (Reggina)
  • Minor numero di partite vinte: 2 (Ancona)
  • Maggior numero di partite perse: 25 (Ancona)
  • Minimo dei pareggi: 6 (Juventus)
  • Miglior attacco: 68 (Roma)
  • Miglior difesa: 19 (Roma)
  • Miglior differenza reti: +49 (Roma)
  • Peggior attacco: 21 (Ancona)
  • Peggior difesa: 70 (Ancona)
  • Peggior differenza reti: −49 (Ancona)
  • Partita con più reti segnate: Brescia-Reggina 4-4 (8)
  • Partita con maggior scarto di reti: Inter-Reggina 6-0, Roma-Siena 6-0 (6)

Individuali[modifica | modifica wikitesto]

Classifica dei marcatori[modifica | modifica wikitesto]

Gol Rigori Giocatore Squadra
24 1 Ucraina Andrij Ševčenko Milan
23 4 Italia Alberto Gilardino Parma
20 6 Italia Francesco Totti Roma
19 4 Uruguay Ernesto Chevantón Lecce
17 2 Brasile Adriano Parma (8)
Inter (9)
16 1 Francia David Trezeguet Juventus
14 0 Italia Antonio Cassano Roma
13 0 Italia Fabio Bazzani Sampdoria
13 2 Italia Christian Vieri Inter
12 0 Italia Roberto Baggio Brescia
12 0 Italia Andrea Caracciolo Brescia
12 0 Italia Dino Fava Passaro Udinese
12 1 Danimarca Jon Dahl Tomasson Milan
11 0 Italia Vincenzo Iaquinta Udinese
11 0 Italia Tommaso Rocchi Empoli
11 1 Italia Marco Di Vaio Juventus
11 1 Italia Francesco Flachi Sampdoria

Marcature multiple[modifica | modifica wikitesto]

Fonte[59]

Reti Calciatore Incontro Giornata
4 Italia Alberto Gilardino Parma-Udinese 4-3 34

Media spettatori[modifica | modifica wikitesto]

Media spettatori della Serie A 2003-04: 25.675[60]

Club Pos. Media Max. Totale Abbonamenti
Milan 1 63.245 78.334 1.075.162 49.146
Inter 2 58.352 75.831 991.982 45.953
Lazio 3 49.341 60.929 838.800 41.547
Roma 4 45.634 73.383 775.784 36.915
Juventus 5 34.365 53.883 584.207 28.672
Sampdoria 6 26.224 35.557 445.802 20.206
Bologna 7 23.062 33.782 392.057 16.274
Reggina 8 20.523 24.082 348.883 18.510
Udinese 9 17.642 29.819 299.918 14.530
Lecce 10 16.409 31.967 278.957 7.289
Parma 11 15.904 23.663 270.372 10.439
Modena 12 15.480 18.748 263.166 12.837
Chievo 13 14.868 34.624 252.763 8.472
Brescia 14 13.807 20.878 234.724 8.350
Ancona 15 13.235 23.306 224.997 9.117
Siena 16 11.142 13.310 189.408 7.903
Perugia 17 11.047 18.796 187.794 5.829
Empoli 18 7.340 16.186 124.788 3.277

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Legrottaglie è della Juve Roma e Sensi beffati, su repubblica.it, 19 giugno 2003.
  2. ^ Colpo della Roma, Chivu è giallorosso, su corriere.it, 8 luglio 2003.
  3. ^ Maurizio Crosetti, Moggi, il signore del mercato "Lippi resta anche senza Champions", su repubblica.it, 30 giugno 2003.
  4. ^ Il figlio di Gheddafi giocherà col Perugia, su repubblica.it, 15 giugno 2003.
  5. ^ Enrico Currò, Fadiga e Kily così si cambia, su repubblica.it, 8 luglio 2003.
  6. ^ Emilio Marrese, Cruz all'Inter, Tare al Bologna ultimo valzer del mercato austero, in la Repubblica, 31 agosto 2003, p. 44.
  7. ^ Gaetano De Stefano, Kakà, un angelo per il Diavolo, su gazzetta.it, 14 agosto 2003.
  8. ^ Enrico Currò, Albertini alla Lazio: Milan ingrato, in la Repubblica, 22 luglio 2003, p. 45.
  9. ^ Chiche e Menegazzo Siena sudamericano, in Il Tirreno, 4 luglio 2003.
  10. ^ La Roma ferma la fuga della Juve, in la Repubblica, 22 settembre 2003, p. 42.
  11. ^ È sempre Juventus-Milan La Roma si ferma a Siena, su repubblica.it, 5 ottobre 2003.
  12. ^ Esonerato Hector Cuper all'Inter arriva Zaccheroni, su repubblica.it, 19 ottobre 2003.
  13. ^ Il derby è della Roma preso il Milan, davanti solo la Juve, su repubblica.it, 9 novembre 2003.
  14. ^ Juve avanti, 2-0 a Modena tra capolavori e polemiche, su repubblica.it, 22 novembre 2003.
  15. ^ Cade il Milan, frena la Juventus La Roma di Totti va in fuga, su repubblica.it, 21 dicembre 2003.
  16. ^ Luigi Garlando, Valerio Piccioni e Stefano Boldrini, Roma, una macchina da primato, in La Gazzetta dello Sport, 21 dicembre 2003.
  17. ^ Shevchenko riapre la lotta scudetto, in la Repubblica, 7 gennaio 2004, p. 44.
  18. ^ Mattia Chiusano, Roma-Samp, in la Repubblica, 19 gennaio 2004, p. 45.
  19. ^ Un lampo al 90' gela l'Olimpico L'Udinese ferma la Roma, su repubblica.it, 25 gennaio 2004.
  20. ^ Lodovico Maradei, Il Milan ha messo la freccia, in La Gazzetta dello Sport, 25 gennaio 2004.
  21. ^ Gaetano De Stefano, Milan, sorpasso riuscito, su gazzetta.it, 28 gennaio 2004.
  22. ^ Totti e Cassano non ci sono Capello inciampa a Brescia, su repubblica.it, 31 gennaio 2004.
  23. ^ Gianni Mura, Il Milan vince e stacca tutti, in la Repubblica, 2 febbraio 2004, p. 1.
  24. ^ Gaetano De Stefano, Milan, che rimonta!, su gazzetta.it, 21 febbraio 2004.
  25. ^ Lodovico Maradei, Milan, lo scudetto perfetto, in La Gazzetta dello Sport, 15 marzo 2004.
  26. ^ La Roma dice addio alla corsa scudetto, su repubblica.it, 28 marzo 2004.
  27. ^ Milan, vittoria difficile a Siena Ora lo scudetto è più vicino, su repubblica.it, 17 aprile 2004.
  28. ^ Andrea Sorrentino, "Siamo pronti a festeggiare ma Totti va neutralizzato", su repubblica.it, 1º maggio 2004.
  29. ^ Un gol-lampo deprime la Roma Milan campione fra gioia e petardi, su repubblica.it, 2 maggio 2004.
  30. ^ Gianluca Moresco, Inter, Juve e Roma le ragioni della resa, su repubblica.it, 2 maggio 2004.
  31. ^ Chievo, una festa con i gol E ora il Modena è nei guai, su repubblica.it, 2 maggio 2004.
  32. ^ Per il Lecce è festa-salvezza Dopo la Juve, battuto l'Inter, su repubblica.it, 2 maggio 2004.
  33. ^ Ancona travolto da Gilardino & C. La Champions ora s'avvicina, su repubblica.it, 2 maggio 2004.
  34. ^ Coppa Uefa, vince l'Udinese la Samp fermata da De Sanctis, su repubblica.it, 2 maggio 2004.
  35. ^ Davide Berti, Il Siena vince il palio della salvezza, in la Repubblica, 10 maggio 2004, p. 51.
  36. ^ La Reggina supera il Milan e festeggia la Serie A, su repubblica.it, 9 maggio 2004.
  37. ^ Colpo Adriano, l'Inter scavalca il Parma Adesso la Champions è vicinissima, su repubblica.it, 9 maggio 2004.
  38. ^ Andrea Sorrentino, Inter in Champions, in la Repubblica, 17 maggio 2004, p. 40.
  39. ^ Corrado Sannucci, Gilardino, quattro gol per il Trap Un sogno che mi porto dentro, in la Repubblica, 17 maggio 2004, p. 38.
  40. ^ Stefano Zaino, Novellino sale in montagna "Ora voglio scalare l'Uefa", in la Repubblica, 17 maggio 2004, p. 6.
  41. ^ Emanuele Gamba, Lippi esce di scena con il sorriso, in la Repubblica, 17 maggio 2004, p. 42.
  42. ^ Da Sheva a Kakà a Rui sei bei gol per divertire, in la Repubblica, 17 maggio 2004, p. 43.
  43. ^ Scommesse, i pm indagano su ipotesi accordo Chievo-Siena, su repubblica.it, 13 maggio 2004.
  44. ^ Giovanni Marino, scandalo scommesse, in la Repubblica, 2 giugno 2004, p. 47.
  45. ^ Firenze torna in A Perugia sprofonda in B, su repubblica.it, 20 giugno 2004.
  46. ^ Ancona, Sonetti nuovo tecnico, gazzetta.it, 29 settembre 2003.
  47. ^ Galeone ad Ancona e Guidolin a Palermo, repubblica.it, 27 gennaio 2004.
  48. ^ Salta un'altra panchina in A, l'Empoli esonera Baldini, repubblica.it, 20 ottobre 2003.
  49. ^ Zaccheroni: «La mia Inter sarà così...», corriere.it, 20 ottobre 2003.
  50. ^ Il Modena caccia Malesani, Bellotto è il nuovo tecnico, corriere.it, 23 marzo 2004 (archiviato dall'url originale il 9 ottobre 2015).
  51. ^ Reggina, il favorito è Camolese, gazzetta.it, 27 novembre 2003.
  52. ^ Torna Camolese, "Grazie Reggina", repubblica.it, 2 dicembre 2003.
  53. ^ Rinviata al 1º settembre 2003 per la concomitanza con la Supercoppa UEFA.
  54. ^ Rinviata al 25 marzo 2004 per neve.
  55. ^ Sospesa al 48' sullo 0-0 per motivi di ordine pubblico e ricominciata il 21 aprile 2004.
  56. ^ a b c Giocata a Palermo.
  57. ^ Giocata l'11 aprile 2004.
  58. ^ Rinviata al 28 gennaio 2004 per la sovrapposizione con la Coppa Intercontinentale.
  59. ^ Serie A 2003-2004 Rsssf.com
  60. ^ Statistiche Spettatori Serie A 2003-2004 Attendance Statistics of Serie A (1st Div) 2003-2004