Serie A 2003-2004

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Serie A 2003-2004
Serie A TIM 2003-2004
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 102ª (72ª di Serie A)
Organizzatore Lega Calcio
Date dal 30 agosto 2003
al 16 maggio 2004
Luogo Italia Italia
Partecipanti 18
Formula Girone unico A/R
Risultati
Vincitore Milan
(17º titolo)
Retrocessioni Perugia
Modena
Empoli
Ancona
Statistiche
Miglior marcatore Ucraina Andrij Ševčenko (24)
Incontri disputati 306
Gol segnati 816 (2,67 per incontro)
Distribuzione Geografica Serie A 2003-2004.png
Distribuzione geografica delle squadre della Serie A 2003-2004
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2002-2003 2004-2005 Right arrow.svg

La Serie A 2003-2004 è stata la 102ª edizione della massima serie del campionato italiano di calcio (il 72º a girone unico), disputato tra il 30 agosto 2003 e il 16 maggio 2004. Il campionato è stato vinto dal Milan, al suo diciassettesimo titolo.

Capocannoniere del torneo è stato l'ucraino Andrij Ševčenko (Milan) con 24 reti.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Novità[modifica | modifica wikitesto]

Dal torneo cadetto — teatro, suo malgrado, di stravolgimenti che finirono per intaccare l'intera struttura del calcio italiano — vennero promosse Siena, Ancona, Sampdoria e Lecce: coi toscani al debutto assoluto[1], dorici, blucerchiati e salentini tornarono a rappresentare le rispettive regioni.[2]

Le conseguenze del caso Catania, controversia originatasi nell'ultimo campionato di B, si riversarono anche sulla massima categoria[3]: pur confermando l'organico a 18 squadre per la stagione corrente, nel settembre 2003 la FIGC dispose l'ampliamento dei quadri a 20 compagini dall'annata seguente.[4] Furono stabilite, in via diretta, 3 retrocessioni a fronte di 5 promozioni con l'aggiunta di uno spareggio da disputarsi tra la quartultima di Serie A e la sesta classificata in B.[4]

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

La Juventus di Marcello Lippi, reduce da due trionfi consecutivi, innestò nella propria rosa il difensore Legrottaglie[5], il centrocampista Appiah e l'attaccante Miccoli.[6] L'Inter confermò Héctor Cúper tra le perplessità dell'ambiente[7], procedendo a vari acquisti: il terzino Helveg, gli esterni Kily González e Van der Meyde, il mediano Karagounis e la punta Cruz.[8] I concittadini del Milan, freschi dell'affermazione in Champions League, ingaggiarono il terzino Cafu[9], il laterale difensivo Pancaro e il jolly offensivo Kakà.[10][11]

In casa romanista si segnalarono gli arrivi di Chivu, Amantino Mancini e Carew.[12] La Lazio, nel tentativo di tornare competitiva, ingaggiò invece Albertini dal Milan[13], mentre il Perugia destò sorpresa tesserando Saadi Gheddafi, figlio del noto politico libico.[14]

Avvenimenti[modifica | modifica wikitesto]

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Walter Samuel si conferma leader difensivo della Roma, che a fine stagione chiude seconda e con la difesa meno battuta del torneo.

Con la vigilia del torneo agitata da sospette fideiussioni illecite[15][16], fatto cui s'aggiunse la citata riforma in corso d'opera[4], gli accadimenti agonistici riservarono al Milan un ruolo di primo piano.[17] Concorrenti dei meneghini furono in avvio Juventus e Roma[18], con Inter e Lazio a rappresentare — loro malgrado — le maggiori delusioni[19]: a fronte di pronostici benauguranti[16], entrambe le compagini accantonarono le speranze di vittorie sin dall'autunno dopo i passi falsi nelle stracittadine.[20][21]

A fine novembre, una Juventus capace d'impossessarsi in solitaria del comando inciampò contro gli stessi nerazzurri e capitolini[22]: il calo torinese agevolò lo scatto in testa dei giallorossi[23], primatisti a conclusione dell'anno solare.[24] La contemporanea ripresa dei concittadini — sia pur oberati dal precario quadro economico — fornì a questi l'opportunità di attentare alla zona UEFA[25], scenario nel quale s'inserì un Parma a sua volta traballante sul piano finanziario.[26]

La rincorsa alle manifestazioni europee costituì peraltro l'obiettivo di Udinese e Sampdoria[27], nonché il ripiego per un'Inter nuovamente vittima d'involuzione.[28] A fronte di una fase d'andata senza assilli per Bologna e Chievo[29], Siena e Modena registrarono — parimenti al Brescia — un sufficiente margine sul gruppo di coda in cui l'Ancona (fin lì mai vittoriosa) apparve già spacciata[30]: a stazionare nei bassifondi erano poi Reggina, Lecce, Empoli e Perugia.[31]

Andrij Ševčenko, punta del Milan scudettato e capocannoniere del torneo con 24 gol: per l'ucraino si tratta del secondo successo nella classifica marcatori dopo quello conseguito nel 1999-2000.

Il platonico riconoscimento di metà stagione fu appannaggio della Roma, che pure aveva ceduto di misura ai rossoneri nel confronto diretto[32]; l'esiguo ritardo dei meneghini trovò peraltro giustificazione nel rinvio di una gara posposta per l'impegno del Diavolo in Coppa Intercontinentale.[33]

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Compiuto l'aggancio sui capitolini a fine gennaio[34], la squadra di Ancelotti accumulò un considerevole vantaggio nelle giornate seguenti.[35] A fronte del definitivo getto della spugna da parte della Juventus[36], ad attentare alla quarta piazza risultarono nerazzurri, ducali e biancocelesti.[37] Proprio il derby della capitale tenutosi il 21 marzo 2004 costituì uno spartiacque nella corsa di testa[38], col rinvio causato da incidenti originatisi a seguito della notizia — poi rivelatasi infondata — della morte di un bambino travolto da auto della polizia[39]: il pareggio nel recupero svoltosi un mese più tardi, mentre la matematica aveva già fornito un primo verdetto con l'anticipata condanna dorica[40], fissò a 8 punti il distacco giallorosso dalla vetta.[41]

Il trionfo dei meneghini si consumò alla terzultima giornata[42], con l'affermazione nello scontro diretto che certificò il primato del Diavolo[43]: coi romani aritmeticamente sicuri della seconda piazza[44], l'Udinese estromise la Sampdoria dalla zona-Uefa mentre Chievo e Lecce archiviarono anzitempo la salvezza.[45][46][47] In occasione del penultimo turno i rossoneri contribuirono alla permanenza della Reggina, cadendo sul terreno dei calabresi[48], mentre il successo senese sul Modena scongiurò il pericolo di relegazione per i toscani inguaiando al contempo gli emiliani.[49]

Con l'emergere di un caso-scommesse ad addensare nubi sull'immediato futuro[50], la retrocessione dei canarini venne sancita dal knock-out contro la Lazio[51]: identico esito riservò il confronto degli azzurri con l'Inter[52], la cui affermazione — tramutatasi nella condanna empolese — permise di mantenere il quarto posto a scapito di un Parma nettamente vittorioso sui friulani.[53] Gli ultimi sgoccioli della carriera di Roberto Baggio concorsero alla salvezza bresciana[54], col Bologna tagliato fuori dal giro continentale per una manciata di punti.[55]

Il quartetto delle retrocessioni si completò in giugno con lo spareggio interdivisionale tra Perugia e Fiorentina[4], cui gli umbri si videro costretti da un crollo primaverile: impostisi in casa dei Grifoni[56], i viola impattarono successivamente tra le mura amiche guadagnando il ritorno in A dopo due stagioni.[57]

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Club Stagione Città Stadio Stagione Precedente
Ancona dettagli Ancona Stadio del Conero 4º posto in Serie B, promossa
Bologna dettagli Bologna Stadio Renato Dall'Ara 11º posto in Serie A
Brescia dettagli Brescia Stadio Mario Rigamonti 9º posto in Serie A
Chievo dettagli Verona Stadio Marcantonio Bentegodi 7º posto in Serie A
Empoli dettagli Empoli Stadio Carlo Castellani 13º posto in Serie A
Inter dettagli Milano Stadio Giuseppe Meazza 2º posto in Serie A
Juventus dettagli Torino Stadio delle Alpi 1º posto in Serie A
Lazio dettagli Roma Stadio Olimpico di Roma 4º posto in Serie A
Lecce dettagli Lecce Stadio Via del Mare 3º posto in Serie B, promosso
Milan dettagli Milano Stadio Giuseppe Meazza 3º posto in Serie A
Modena dettagli Modena Stadio Alberto Braglia 12º posto in Serie A
Parma dettagli Parma Stadio Ennio Tardini 5º posto in Serie A
Perugia dettagli Perugia Stadio Renato Curi 10º posto in Serie A
Reggina dettagli Reggio Calabria Stadio Oreste Granillo 14º posto in Serie A
Roma dettagli Roma Stadio Olimpico di Roma 8º posto in Serie A
Sampdoria dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris 2º posto in Serie B, promossa
Siena dettagli Siena Stadio Artemio Franchi - Montepaschi Arena 1º posto in Serie B, promossa
Udinese dettagli Udine Stadio Friuli 6º posto in Serie A

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori e primatisti[modifica | modifica wikitesto]

Squadra Allenatore Calciatore più presente
(tra parentesi il numero delle presenze)
Cannoniere
(tra parentesi il numero delle reti segnate)
Ancona[58][59] Italia Leonardo Menichini (1ª-4ª)
Italia Nedo Sonetti (5ª-18ª)
Italia Giovanni Galeone (19ª-34ª)
Italia Mauro Milanese (27) Italia Cristian Bucchi (5)
Bologna Italia Carlo Mazzone Italia Gianluca Pagliuca (34) Italia Claudio Bellucci (7)
Brescia Italia Gianni De Biasi Italia Andrea Caracciolo,
Italia Dario Dainelli,
Italia Luigi Di Biagio (32)
Italia Roberto Baggio,
Italia Andrea Caracciolo (12)
Chievo Italia Luigi Delneri Italia Salvatore Lanna,
Italia Fabio Moro (32)
Italia Federico Cossato (6)
Empoli[60] Italia Daniele Baldini (1ª-6ª)
Italia Attilio Perotti (7ª-34ª)
Italia Antonio Di Natale,
Italia Tommaso Rocchi (33)
Italia Tommaso Rocchi (11)
Inter[61] Argentina Héctor Cúper (1ª-6ª)
Italia Alberto Zaccheroni (7ª-34ª)
Argentina Javier Zanetti (34) Italia Christian Vieri (13)
Juventus Italia Marcello Lippi Italia Gianluigi Buffon (32) Francia David Trezeguet (16)
Lazio Italia Roberto Mancini Italia Bernardo Corradi,
Italia Stefano Fiore (32)
Italia Bernardo Corradi (10)
Lecce Italia Delio Rossi Italia Lorenzo Stovini (34) Uruguay Ernesto Chevantón (19)
Milan Italia Carlo Ancelotti Italia Gennaro Gattuso (33) Ucraina Andrij Ševčenko (24)
Modena[62] Italia Alberto Malesani (1ª-26ª)
Italia Gianfranco Bellotto (27ª-34ª)
Italia Jacopo Balestri (33) Senegal Diomansy Kamara (6)
Parma Italia Cesare Prandelli Italia Alberto Gilardino (34) Italia Alberto Gilardino (23)
Perugia Italia Serse Cosmi Brasile Zé Maria (32) Brasile Zé Maria (7)
Reggina[63][64] Italia Franco Colomba (1ª-10ª)
Italia Sergio Buso (11ª)
Italia Giancarlo Camolese (12ª-34ª)
Italia Emanuele Belardi (30) Italia Francesco Cozza,
Italia David Di Michele (8)
Roma Italia Fabio Capello Italia Antonio Cassano,
Brasile Emerson,
Brasile Mancini (33)
Italia Francesco Totti (20)
Sampdoria Italia Walter Novellino Italia Aimo Diana (33) Italia Fabio Bazzani (13)
Siena Italia Giuseppe Papadopulo Norvegia Tore André Flo (33) Italia Enrico Chiesa (10)
Udinese Italia Luciano Spalletti Italia Morgan De Sanctis,
Danimarca Martin Jørgensen (34)
Italia Dino Fava Passaro (12)

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
Scudetto.svg 1. Milan 82 34 25 7 2 65 24 +41
2. Roma 71 34 21 8 5 68 19 +49
3. Juventus 69 34 21 6 7 67 42 +25
4. Inter 59 34 17 8 9 59 37 +22
5. Parma 58 34 16 10 8 57 46 +11
6. Lazio 56 34 16 8 10 52 38 +14
7. Udinese 50 34 13 11 10 44 40 +4
8. Sampdoria 46 34 11 13 10 40 42 -2
9. Chievo 44 34 11 11 12 36 37 -1
10. Lecce 41 34 11 8 15 43 56 -13
11. Brescia 40 34 9 13 12 52 57 -5
12. Bologna 39 34 10 9 15 45 53 -8
13. Reggina 34 34 6 16 12 29 45 -16
14. Siena 34 34 8 10 16 41 54 -13
Noatunloopsong (nuvola).svg 15. Perugia 32 34 6 14 14 44 56 -12
1downarrow red.svg 16. Modena 30 34 6 12 16 27 46 -19
1downarrow red.svg 17. Empoli 30 34 7 9 18 26 54 -28
1downarrow red.svg 18. Ancona 13 34 2 7 25 21 70 -49

Legenda:

      Campione d'Italia e ammessa alla fase a gironi della UEFA Champions League 2004-2005.
      Ammesse alla fase a gironi della UEFA Champions League 2004-2005.
      Ammesse al terzo turno di qualificazione della UEFA Champions League 2004-2005.
      Ammesse al primo turno di Coppa UEFA 2004-2005.
      Retrocesse in Serie B 2004-2005.

Regolamento:

Tre punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
A parità di punti valeva la classifica avulsa, eccetto per l'assegnazione dello scudetto, dei posti salvezza-retrocessione e qualificazione-esclusione dalla Coppa UEFA/Champions League per i quali era previsto uno spareggio.

Note:

Perugia retrocesso dopo la qualificazione interdivisionale con la Fiorentina, sesta in Serie B.

Squadra campione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Associazione Calcio Milan 2003-2004.
Formazione tipo Giocatori (presenze)
Brasile Dida (32)
Brasile Cafu (28)
Italia Alessandro Nesta (26)
Italia Paolo Maldini (30)
Italia Giuseppe Pancaro (21)
Italia Gennaro Gattuso (33)
Italia Andrea Pirlo (32)
Paesi Bassi Clarence Seedorf (29)
Brasile Kaká (30)
Portogallo Rui Costa (28)
Ucraina Andrij Ševčenko (32)
Altri giocatori: Jon Dahl Tomasson (26), Alessandro Costacurta (22), Massimo Ambrosini (20), Serginho (20), Filippo Inzaghi (14), Cristian Brocchi (11), Martin Laursen (10), Dario Šimić (10), Fernando Redondo (8), K'akhaber K'aladze (6), Marco Borriello (4), Christian Abbiati (2).

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Tabellone[modifica | modifica wikitesto]

ANC BOL BRE CHI EMP INT JUV LAZ LEC MIL MOD PAR PER REG ROM SAM SIE UDI
Ancona –––– 3-2 1-1 0-2 2-1 0-2 2-3 0-1 0-2 0-2 1-1 0-2 0-0 1-1 0-0 0-1 0-0 0-3
Bologna 3-2 –––– 3-0 3-1 2-1 0-2 0-1 2-1 1-1 0-2 1-1 2-2 2-2 2-2 0-4 0-1 3-1 2-0
Brescia 5-2 0-0 –––– 1-1 2-0 2-2 2-3 2-1 1-2 0-1 0-0 2-3 1-1 4-4 1-0 1-1 4-2 1-2
Chievo 1-0 2-1 3-1 –––– 0-0 0-2 1-2 0-0 2-3 0-2 2-0 0-2 4-1 0-0 0-3 1-1 1-1 0-0
Empoli 2-0 2-0 1-1 0-1 –––– 2-3 3-3 2-2 0-0 0-1 0-3 1-0 1-0 1-1 0-2 1-1 1-0 2-0
Inter 3-0 4-2 1-3 0-0 0-1 –––– 3-2 0-0 3-1 1-3 2-0 1-0 2-1 6-0 0-0 0-0 4-0 1-2
Juventus 3-0 2-1 2-0 1-0 5-1 1-3 –––– 1-0 3-4 1-3 3-1 4-0 1-0 1-0 2-2 2-0 4-2 4-1
Lazio 4-2 2-1 0-1 1-0 3-0 2-1 2-0 –––– 4-1 0-1 2-1 2-3 3-1 1-1 1-1 1-1 5-2 2-2
Lecce 3-1 1-2 1-4 1-2 2-1 2-1 1-1 0-1 –––– 1-1 1-0 1-2 1-2 2-1 0-3 0-0 0-0 2-1
Milan 5-0 2-1 4-2 2-2 1-0 3-2 1-1 1-0 3-0 –––– 2-0 3-1 2-1 3-1 1-0 3-1 2-1 1-2
Modena 2-1 2-0 1-1 0-3 1-1 1-1 0-2 1-1 2-0 1-1 –––– 2-2 1-0 1-2 0-1 1-0 1-3 0-1
Parma 3-1 0-0 2-2 3-1 4-0 1-0 2-2 0-3 3-1 0-0 3-0 –––– 3-0 1-2 1-4 1-0 1-1 4-3
Perugia 1-0 4-2 2-2 0-2 1-1 2-3 1-0 1-2 2-2 1-1 1-1 2-2 –––– 0-0 0-1 3-3 2-2 3-3
Reggina 0-0 0-0 0-0 0-0 2-0 0-2 0-2 2-1 1-3 2-1 1-1 1-1 1-2 –––– 0-0 2-2 2-1 0-1
Roma 3-0 1-2 5-0 3-1 3-0 4-1 4-0 2-0 3-1 1-2 1-0 2-0 1-3 2-0 –––– 3-1 6-0 1-1
Sampdoria 2-0 3-2 2-1 1-0 2-0 2-2 1-2 1-2 2-2 0-3 1-1 1-2 3-2 2-0 0-0 –––– 2-1 1-3
Siena 3-2 0-0 0-1 1-2 4-0 0-1 1-3 3-0 2-1 1-2 4-0 1-2 2-1 0-0 0-0 0-0 –––– 1-0
Udinese 3-0 1-3 4-3 1-1 2-0 0-0 0-0 1-2 1-0 0-0 1-0 1-1 1-1 1-0 1-2 0-1 1-1 ––––

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

Il calendario venne sorteggiato il 31 luglio 2003, con l'inizio del torneo fissato al 30 agosto e la conclusione al 16 maggio 2004.[65] Le soste per la Nazionale azzurra furono programmate al 7 settembre, 12 ottobre e 16 novembre 2003: il campionato rimase invece fermo il 28 dicembre 2003 e 4 gennaio 2004 per la pausa natalizia.[66]

andata (1ª) 1ª giornata ritorno (18ª)
1º set. 0-2 [67]Ancona-Milan 0-5 25 gen.
31 ago. 2-2 Bologna-Parma 0-0
1-1 Brescia-Chievo 1-3
2-0 Inter-Modena 1-1
5-1 Juventus-Empoli 3-3
4-1 Lazio-Lecce 1-0
2-2 Perugia-Siena 1-2 24 gen.
30 ago. 2-2 Reggina-Sampdoria 0-2
31 ago. 1-2 Udinese-Roma 1-1 25 gen.
andata (2ª) 2ª giornata ritorno (19ª)
14 set. 1-2 Chievo-Juventus 0-1 1° feb.
1-1 Empoli-Reggina 0-2 31 gen.
3-1 Lecce-Ancona 2-0 1° feb.
13 set. 2-1 Milan-Bologna 2-0
14 set. 0-1 Modena-Udinese 0-1
3-0 Parma-Perugia 2-2
5-0 Roma-Brescia 0-1 31 gen.
13 set. 1-2 Sampdoria-Lazio 1-1 1° feb.
14 set. 0-1 Siena-Inter 0-4


andata (3ª) 3ª giornata ritorno (20ª)
20 set. 1-1 Ancona-Modena 1-2 8 feb.
21 set. 2-0 Bologna-Udinese 3-1 7 feb.
4-4 Brescia-Reggina 0-0 8 feb.
0-0 Inter-Sampdoria 2-2
2-2 Juventus-Roma 0-4
2-3 Lazio-Parma 3-0
1-2 Lecce-Chievo 3-2 7 feb.
1-1 Perugia-Milan 1-2 8 feb.
20 set. 4-0 Siena-Empoli 0-1
andata (4ª) 4ª giornata ritorno (21ª)
28 set. 4-1 Chievo-Perugia 2-0 14 feb.
2-2 Empoli-Lazio 0-3
3-0 Milan-Lecce 1-1 15 feb.
2-0 Modena-Bologna 1-1
1-1 Parma-Siena 2-1
27 set. 0-2 Reggina-Juventus 0-1
28 set. 3-0 Roma-Ancona 0-0
2-1 Sampdoria-Brescia 1-1
27 set. 0-0 Udinese-Inter 2-1


andata (5ª) 5ª giornata ritorno (22ª)
5 ott. 0-3 Ancona-Udinese 0-3 22 feb.
0-3 Empoli-Modena 1-1
1-3 Inter-Milan 2-3 21 feb.
2-1 Juventus-Bologna 1-0 22 feb.
1-0 Lazio-Chievo 0-0
1-4 Lecce-Brescia 2-1
1-0 Parma-Sampdoria 2-1 21 feb.
0-0 Perugia-Reggina 2-1 22 feb.
0-0 Siena-Roma 0-6
andata (6ª) 6ª giornata ritorno (23ª)
18 ott. 2-3 Ancona-Juventus 0-3 29 feb.
19 ott. 2-2 Bologna-Perugia 2-4
18 ott. 2-2 Brescia-Inter 3-1
19 ott. 1-1 Chievo-Sampdoria 0-1
1-0 Milan-Lazio 1-0
2-0 Modena-Lecce 0-1
2-1 Reggina-Siena 0-0 28 feb.
2-0 Roma-Parma 4-1 29 feb.
2-0 Udinese-Empoli 0-2 28 feb.


andata (7ª) 7ª giornata ritorno (24ª)
25 ott. 0-1 Empoli-Chievo 0-0 7 mar.
26 ott. 0-0 Inter-Roma 1-4
2-0 Juventus-Brescia 3-2 6 mar.
2-1 Lazio-Bologna[68] 1-2 25 mar.
3-0 Parma-Modena 2-2 6 mar.
3-3 Perugia-Udinese 1-1 7 mar.
0-0 Reggina-Ancona 1-1
0-3 Sampdoria-Milan 1-3
25 ott. 2-1 Siena-Lecce 0-0
andata (8ª) 8ª giornata ritorno (25ª)
2 nov. 0-0 Ancona-Siena 2-3 14 mar.
0-1 Bologna-Sampdoria 2-3 13 mar.
2-3 Brescia-Parma 2-2 14 mar.
0-2 Chievo-Inter 0-0
2-1 Lecce-Empoli 0-0 13 mar.
1° nov. 1-1 Milan-Juventus 3-1 14 mar.
2 nov. 1-0 Modena-Perugia 1-1
2-0 Roma-Reggina 0-0
1° nov. 1-2 Udinese-Lazio 2-2


andata (9ª) 9ª giornata ritorno (26ª)
8 nov. 0-0 Brescia-Bologna 0-3 21 mar.
9 nov. 3-0 Inter-Ancona 2-0
4-1 Juventus-Udinese 0-0 20 mar.
0-0 Parma-Milan 1-3
2-2 Perugia-Lecce 2-1 21 mar.
1-1 Reggina-Modena 2-1
2-0 Roma-Lazio[69] 1-1 21 apr.
8 nov. 2-0 Sampdoria-Empoli 1-1 21 mar.
9 nov. 1-2 Siena-Chievo 1-1
andata (10ª) 10ª giornata ritorno (27ª)
23 nov. 1-1 Ancona-Brescia 2-5 28 mar.
0-4 Bologna-Roma 2-1
0-2 Chievo-Milan 2-2
1-0 Empoli-Parma 0-4
22 nov. 6-0 Inter-Reggina 2-0
23 nov. 3-1 Lazio-Perugia 2-1
0-0 Lecce-Sampdoria 2-2
22 nov. 0-2 Modena-Juventus 1-3
23 nov. 1-1 Udinese-Siena 0-1


andata (11ª) 11ª giornata ritorno (28ª)
30 nov. 1-2 Brescia-Udinese 3-4 4 apr.
29 nov. 1-3 Juventus-Inter 2-3
30 nov. 2-0 Milan-Modena 1-1
3-1 Parma-Chievo 2-0
1-1 Perugia-Empoli 0-1
0-0 Reggina-Bologna 2-2
3-1 Roma-Lecce 3-0
2-0 Sampdoria-Ancona 1-0
29 nov. 3-0 Siena-Lazio 2-5
andata (12ª) 12ª giornata ritorno (29ª)
7 dic. 3-2 Bologna-Ancona 2-3 10 apr.
0-3 Chievo-Roma[70] 1-3
6 dic. 0-1 Empoli-Milan 0-1
7 dic. 2-1 Inter-Perugia 3-2 11 apr.
6 dic. 2-0 Lazio-Juventus 0-1 10 apr.
7 dic. 1-2 Lecce-Parma 1-3
1-1 Modena-Brescia 0-0
2-1 Sampdoria-Siena 0-0
1-0 Udinese-Reggina 1-0


andata (13ª) 13ª giornata ritorno (30ª)
14 dic. 0-1 Ancona-Lazio 2-4 18 apr.
0-2 Bologna-Inter 2-4
2-0 Brescia-Empoli 1-1
4-0 Juventus-Parma 2-2
29 gen. 2-1 [71] Milan-Siena 2-1 17 apr.
13 dic. 3-3 Perugia-Sampdoria 2-3 18 apr.
14 dic. 0-0 Reggina-Chievo 0-0
1-0 Roma-Modena 1-0
13 dic. 1-0 Udinese-Lecce 1-2 17 apr.
andata (14ª) 14ª giornata ritorno (31ª)
21 dic. 1-0 Chievo-Ancona 2-0 25 apr.
20 dic. 0-2 Empoli-Roma[70] 0-3
21 dic. 2-1 Lazio-Inter 0-0
1-1 Lecce-Juventus 4-3
1-2 Milan-Udinese 0-0
20 dic. 1-2 Parma-Reggina 1-1
21 dic. 2-2 Perugia-Brescia 1-1
1-1 Sampdoria-Modena 0-1
0-0 Siena-Bologna 1-3


andata (15ª) 15ª giornata ritorno (32ª)
6 gen. 0-2 Ancona-Parma 1-3 2 mag.
2-1 Bologna-Empoli 0-2
4-2 Brescia-Siena 1-0
3-1 Inter-Lecce 1-2
1-0 Juventus-Perugia 0-1
0-3 Modena-Chievo 0-2
2-1 Reggina-Lazio 1-1
1-2 Roma-Milan 0-1
0-1 Udinese-Sampdoria 3-1
andata (16ª) 16ª giornata ritorno (33ª)
10 gen. 0-0 Chievo-Udinese 1-1 9 mag.
11 gen. 2-0 Empoli-Ancona 1-2
0-1 Lazio-Brescia 1-2
1-2 Lecce-Bologna 1-1
3-1 Milan-Reggina 1-2
10 gen. 1-0 Parma-Inter 0-1
11 gen. 0-1 Perugia-Roma[70] 3-1
1-2 Sampdoria-Juventus 0-2
4-0 Siena-Modena 3-1


andata (17ª) 17ª giornata ritorno (34ª)
18 gen. 0-0 Ancona-Perugia 0-1 16 mag.
3-1 Bologna-Chievo 1-2
0-1 Brescia-Milan 2-4
0-1 Inter-Empoli 3-2
4-2 Juventus-Siena 3-1
17 gen. 1-1 Modena-Lazio 1-2
18 gen. 1-3 Reggina-Lecce 1-2
3-1 Roma-Sampdoria 0-0
17 gen. 1-1 Udinese-Parma 3-4

Qualificazioni[modifica | modifica wikitesto]

Sfida salvezza/promozione[modifica | modifica wikitesto]

Risultati Luogo e data
Perugia 0-1 Fiorentina Perugia, 16 giugno 2004
Fiorentina 1-1 Perugia Firenze, 20 giugno 2004

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Squadre[modifica | modifica wikitesto]

Capoliste solitarie[modifica | modifica wikitesto]

————————————————————————————————————————————————————————————————————
JuvRomMilan
10ª11ª12ª13ª14ª15ª16ª17ª18ª19ª20ª21ª22ª23ª24ª25ª26ª27ª28ª29ª30ª31ª32ª33ª34ª

Primati stagionali[modifica | modifica wikitesto]

  • Maggior numero di partite vinte: 25 (Milan)
  • Minor numero di partite perse: 2 (Milan)
  • Massimo dei pareggi: 16 (Reggina)
  • Minor numero di partite vinte: 2 (Ancona)
  • Maggior numero di partite perse: 25 (Ancona)
  • Minimo dei pareggi: 6 (Juventus)
  • Miglior attacco: 68 (Roma)
  • Miglior difesa: 19 (Roma)
  • Miglior differenza reti: +49 (Roma)
  • Peggior attacco: 21 (Ancona)
  • Peggior difesa: 70 (Ancona)
  • Peggior differenza reti: −49 (Ancona)
  • Partita con più reti segnate: Brescia-Reggina 4-4 (8)
  • Partita con maggior scarto di reti: Inter-Reggina 6-0, Roma-Siena 6-0 (6)

Individuali[modifica | modifica wikitesto]

Da segnalare la quadripletta messa a segno da Alberto Gilardino in Parma-Udinese 4-3 della 34ª giornata.[72]

Classifica dei marcatori[modifica | modifica wikitesto]

Gol Rigori Giocatore Squadra
24 1 Ucraina Andrij Ševčenko Milan
23 4 Italia Alberto Gilardino Parma
20 6 Italia Francesco Totti Roma
19 4 Uruguay Ernesto Chevantón Lecce
17 2 Brasile Adriano Parma (8)
Inter (9)
16 1 Francia David Trezeguet Juventus
14 Italia Antonio Cassano Roma
13 Italia Fabio Bazzani Sampdoria
13 2 Italia Christian Vieri Inter
12 Italia Roberto Baggio Brescia
12 Italia Andrea Caracciolo Brescia
12 Italia Dino Fava Passaro Udinese
12 1 Danimarca Jon Dahl Tomasson Milan
11 Italia Vincenzo Iaquinta Udinese
11 Italia Tommaso Rocchi Empoli
11 1 Italia Marco Di Vaio Juventus
11 1 Italia Francesco Flachi Sampdoria

Media spettatori[modifica | modifica wikitesto]

Media spettatori della Serie A 2003-04: 25.675[73]

Club Pos. Media Max. Totale Abbonamenti
Milan 1 63.245 78.334 1.075.162 49.146
Inter 2 58.352 75.831 991.982 45.953
Lazio 3 49.341 60.929 838.800 41.547
Roma 4 45.634 73.383 775.784 36.915
Juventus 5 34.365 53.883 584.207 28.672
Sampdoria 6 26.224 35.557 445.802 20.206
Bologna 7 23.062 33.782 392.057 16.274
Reggina 8 20.523 24.082 348.883 18.510
Udinese 9 17.642 29.819 299.918 14.530
Lecce 10 16.409 31.967 278.957 7.289
Parma 11 15.904 23.663 270.372 10.439
Modena 12 15.480 18.748 263.166 12.837
Chievo 13 14.868 34.624 252.763 8.472
Brescia 14 13.807 20.878 234.724 8.350
Ancona 15 13.235 23.306 224.997 9.117
Siena 16 11.142 13.310 189.408 7.903
Perugia 17 11.047 18.796 187.794 5.829
Empoli 18 7.340 16.186 124.788 3.277

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Jacopo Manfredi, Siena promosso in A dopo cento anni, su repubblica.it, 24 maggio 2003.
  2. ^ Jacopo Manfredi, Serie B, finale ai veleni, su repubblica.it, 7 giugno 2003.
  3. ^ Serie B a 24 squadre, c'è anche la Fiorentina, su repubblica.it, 20 agosto 2003.
  4. ^ a b c d Comunicato ufficiale n. 73/a (PDF), su figc.it, 11 settembre 2003, 5.
  5. ^ Legrottaglie è della Juve, Roma e Sensi beffati, su repubblica.it, 19 giugno 2003.
  6. ^ Maurizio Crosetti, Moggi, il signore del mercato, su repubblica.it, 30 giugno 2003.
  7. ^ Andrea Sorrentino, Cuper, ora o mai più, su repubblica.it, 15 luglio 2003.
  8. ^ Emilio Marrese, Cruz all'Inter, Tare al Bologna, in la Repubblica, 31 agosto 2003, p. 44.
  9. ^ Andrea Sorrentino, "Al Milan è tutto diverso, ho voglia di tornare Cafu", su repubblica.it, 30 luglio 2003.
  10. ^ Andrea Sorrentino, Pancaro, carissimo nemico, in la Repubblica, 20 agosto 2003, p. 7.
  11. ^ Il brasiliano Kakà firma per il Milan, su repubblica.it, 15 agosto 2003.
  12. ^ Colpo della Roma, Chivu è giallorosso, su corriere.it, 8 luglio 2003.
  13. ^ Enrico Currò, Albertini alla Lazio: Milan ingrato, in la Repubblica, 22 luglio 2003, p. 45.
  14. ^ Il figlio di Gheddafi giocherà col Perugia, su repubblica.it, 15 giugno 2003.
  15. ^ Silvia Scotti, Fidejussioni, caso chiuso, in la Repubblica, 28 agosto 2003, p. 9.
  16. ^ a b Gianni Mura, "Juve, poi Inter e Lazio ma che calcio è questo ?", su repubblica.it, 30 agosto 2003.
  17. ^ Giancarlo Laurenzi, Sheva-show esalta il Milan, in La Stampa, 29 settembre 2003, p. 39.
  18. ^ Piero Serantoni, Montella fa volare la Roma, in La Stampa, 29 settembre 2003, p. 40.
  19. ^ Lodovico Maradei, Milan, magnifica orchestra, in La Gazzetta dello Sport, 6 ottobre 2003.
  20. ^ Milan, basta un colpo di Pirlo, su repubblica.it, 19 ottobre 2003.
  21. ^ Il derby è della Roma, su repubblica.it, 9 novembre 2003.
  22. ^ Lodovico Maradei, Luca Curino, Stefano Cieri e Elisabetta Esposito, Mancini fa esplodere la crisi Juve, in La Gazzetta dello Sport, 7 dicembre 2003.
  23. ^ Il Modena fa il gioco, la Roma vince, su repubblica.it, 14 dicembre 2003.
  24. ^ Luigi Garlando, Valerio Piccioni e Stefano Boldrini, Roma, una macchina da primato, in La Gazzetta dello Sport, 21 dicembre 2003.
  25. ^ La Lazio ritrova il passo da grande, l'Inter ko e stop alla rincorsa, su repubblica.it, 21 dicembre 2003.
  26. ^ Parma, con cuore e orgoglio, su repubblica.it, 10 gennaio 2004.
  27. ^ Chievo e Udinese deludono, poche emozioni per uno 0-0, su repubblica.it, 10 gennaio 2004.
  28. ^ Luca Taidelli, L'Empoli affonda l'Inter, su gazzetta.it, 18 gennaio 2004.
  29. ^ Bologna, momento magico, su repubblica.it, 18 gennaio 2004.
  30. ^ Ancona, la B è a un passo, su repubblica.it, 18 gennaio 2004.
  31. ^ Manlio Galimi, Lecce scatenato, in la Repubblica, 19 gennaio 2004, p. 40.
  32. ^ Mattia Chiusano, Roma-Samp, in la Repubblica, 19 gennaio 2004, p. 45.
  33. ^ Gianni Mura, La Roma campione d'inverno, in la Repubblica, 19 gennaio 2004, p. 1.
  34. ^ Lodovico Maradei, Il Milan ha messo la freccia, in La Gazzetta dello Sport, 26 gennaio 2004.
  35. ^ Il Milan non trova ostacoli, travolta anche la Sampdoria, su repubblica.it, 7 marzo 2004.
  36. ^ Juve, stop alla serie nera, su repubblica.it, 20 marzo 2004.
  37. ^ Nicola Cecere, Recoba-show, in La Gazzetta dello Sport, 22 marzo 2004.
  38. ^ Paolo Butturini, Lazio-Roma sospesa, su gazzetta.it, 21 marzo 2004.
  39. ^ Emilio Marrese e Corrado Zunino, C'è un bambino morto, in la Repubblica, 22 marzo 2004, p. 2.
  40. ^ Fabio Bianchi e Mimmo Cugini, Ancona, che scherzo a Mazzone, in La Gazzetta dello Sport, 11 aprile 2004.
  41. ^ Finisce in pareggio il derby della pace, ne approfitta il Milan: +8 sulla Roma, su repubblica.it, 21 aprile 2004.
  42. ^ Gaetano De Stefano, Lampo Sheva, poi è festa Milan, su gazzetta.it, 2 maggio 2004.
  43. ^ Un gol-lampo deprime la Roma, Milan campione fra gioia e petardi, su repubblica.it, 2 maggio 2004.
  44. ^ Gianluca Moresco, Inter, Juve e Roma: le ragioni della resa, su repubblica.it, 2 maggio 2004.
  45. ^ Chievo, una festa con i gol, su repubblica.it, 2 maggio 2004.
  46. ^ Per il Lecce è festa-salvezza, su repubblica.it, 2 maggio 2004.
  47. ^ Coppa Uefa, vince l'Udinese, su repubblica.it, 2 maggio 2004.
  48. ^ La Reggina supera il Milan e festeggia la Serie A, su repubblica.it, 9 maggio 2004.
  49. ^ Davide Berti, Il Siena vince il palio della salvezza, in la Repubblica, 10 maggio 2004, p. 51.
  50. ^ Perugia, Empoli e Modena: tanto non finisce oggi, su repubblica.it, 16 maggio 2004.
  51. ^ Corradi e Cesar, Modena in B, su repubblica.it, 16 maggio 2004.
  52. ^ Andrea Sorrentino, Inter in Champions, in la Repubblica, 17 maggio 2004, p. 40.
  53. ^ Luigi Garlando, Gilardino gioca a poker col Trap, in La Gazzetta dello Sport, 17 maggio 2004.
  54. ^ Lodovico Maradei, San Siro, quanti applausi per Baggio, in La Gazzetta dello Sport, 17 maggio 2004.
  55. ^ Amauri e Zanchetta in gol, il Chievo chiude in bellezza, su repubblica.it, 16 maggio 2004.
  56. ^ La Fiorentina fa festa a Perugia, per la A basta un pari in casa, su repubblica.it, 16 giugno 2004.
  57. ^ Alessio Da Ronch e Andrea Tosi, Bentornata Fiorentina, in La Gazzetta dello Sport, 21 giugno 2004.
  58. ^ (EN) Sonetti aiming to rescue Ancona, su it.uefa.com, 30 settembre 2003.
  59. ^ Filippo Di Chiara e Mimmo Cugini, Ancora Ancona, in La Gazzetta dello Sport, 27 gennaio 2004.
  60. ^ Claudio Ghisalberti, Empoli cambia, in La Gazzetta dello Sport, 21 ottobre 2003.
  61. ^ Esonerato Hector Cuper, all'Inter arriva Zaccheroni, su repubblica.it, 19 ottobre 2003.
  62. ^ Simone Monari, Malesani esonerato, in la Repubblica, 23 marzo 2004, p. 50.
  63. ^ Colomba non allena, Reggina nel caos, in la Repubblica, 26 novembre 2003, p. 48.
  64. ^ Francesco Caruso, Camolese: «Mi sento a casa», in La Gazzetta dello Sport, 2 dicembre 2003.
  65. ^ Consiglio Federale, stilati i calendari della Serie A 2003/04, su inter.it, 31 luglio 2003.
  66. ^ Stagione 2003/2004, ecco date e soste di tutta la prossima Serie A stabilite dalla Lega Calcio, su inter.it, 29 aprile 2003.
  67. ^ Rinviata al 1º settembre 2003 per la concomitanza con la Supercoppa UEFA.
  68. ^ Recupero della partita prevista per il 7 marzo e rinviata per neve.
  69. ^ Recupero della partita disputata il 21 marzo e sospesa al 48° sullo 0-0 per motivi di ordine pubblico.
  70. ^ a b c Giocata a Palermo.
  71. ^ Partita prevista per il 14 dicembre e rinviata per la sovrapposizione con la Coppa Intercontinentale.
  72. ^ Serie A 2003-2004 Rsssf.com
  73. ^ Statistiche Spettatori Serie A 2003-2004 Attendance Statistics of Serie A (1st Div) 2003-2004