Società Sportiva Calcio Napoli 2000-2001

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Società Sportiva Calcio Napoli
Stagione 2000-2001
AllenatoreRep. Ceca Zdeněk Zeman poi
Italia Emiliano Mondonico[1]
Allenatore in secondaItalia Vincenzo Cangelosi e
Italia Giacomo Modica poi
Italia Daniele Fortunato[2]
Presidente
Ammin. delegato
Italia Giorgio Corbelli
Italia Corrado Ferlaino
Direttore sportivoItalia Luigi Pavarese
Serie A17º posto (Retrocesso in Serie B)
Coppa ItaliaSecondo turno
StadioSan Paolo

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti la Società Sportiva Calcio Napoli nelle competizioni ufficiali della stagione 2000-2001.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

La Stagione 2000-2001 si apre con l'ingresso ufficiale di Giorgio Corbelli nella società azzurra. L'imprenditore bresciano acquista la metà del pacchetto azionario del club, rendendo il Napoli l'unica società di Serie A ad avere una doppia presidenza.[3] Ma fra Corrado Ferlaino e Corbelli i primi problemi nascono già in sede di calciomercato. Il primo voleva confermare il blocco di calciatori che avevano raggiunto la promozione l'anno precedente e di conseguenza rinnovare il contratto al tecnico Walter Novellino, tuttavia l'imprenditore bresciano era di un altro avviso. Corbelli, infatti, voleva portare a Napoli nomi "altisonanti", a cominciare dall'allenatore Zdenek Zeman reduce dalla non felicissima esperienza al Fenerbahçe. In sede di calciomercato Corbelli scelse di affidarsi ad Alessandro Moggi che portò a Napoli molti dei suoi assistiti. Vennero ceduti molti dei calciatori che avevano portato il Napoli in Serie A, fra i quali Stefan Shwoch idolo della tifoseria azzurra. Vennero acquistati moltissimi calciatori di "nome" come Francesco Moriero e Salvatore Fresi dall'Inter e gli attaccanti Nicola Amouruso reduce da una buona stagione al Perugia, oltre a David Sesa protagonista con la maglia del Lecce. Arrivarono sotto il Vesuvio anche altri calciatori interessanti come il centrocampista della nazionale portoghese Josè Luis Vidigal ed il centrocampista ceco Marek Jankulovski. Nonostante la dispendiosa campagna acquisti (circa 60 miliardi di lire), l'avvio della stagione fu disastroso. La squadra dimostrò di non aver assimilato gli schemi offensivi di Zeman, e dopo un esordio casalingo contro la Juventus promettente nonostante la sconfitta, nelle successive cinque gare la squadra riesce a mettere insieme solo due punti. Clamorosa la sconfitta interna contro il Bologna (1-5) che costerà la maglia da titolare al portiere napoletano Ferdinando Coppola sostituito da Francesco Mancini, fedelissimo di Zeman già ai tempi del Foggia. Dopo il pareggio 1-1 sul campo del Perugia, Zeman viene esonerato ed al suo posto viene scelto Emiliano Mondonico, tecnico dalle idee diametralmente opposte rispetto al boemo. La squadra con Mondonico sembra riprendersi e dopo un immeritata sconfitta a San Siro contro il Milan il Napoli mette in fila 11 punti in 5 partite, riuscendo persino a vincere 2-1 all'Olimpico contro i Campioni d'Italia della Lazio. Nel frattempo Corbelli tenta il colpo ad effetto per infiammare la piazza: dal Santos viene acquistato l'ex Fiorentina Edmundo. Tuttavia l'esperienza del brasiliano a Napoli non inizia nel migliore dei modi. La squadra inizia a calare e ben presto si ritrova nuovamente immischiata nella lotta per non retrocedere. Edmundo non riesce ad incidere e l'attacco azzurro segna con il contagocce. Dopo un pareggio interno con il Brescia, con una rete di Baggio su punizione allo scadere, la squadra mette in fila tre sconfitte consecutive che condanneranno il Napoli nuovamente alla serie B dopo un solo anno di permanenza nella massima serie. La retrocessione diventa matematica all'ultima giornata nonostante la vittoria sul campo della Fiorentina. A causa del caos societario scaturito dalla doppia presidenza e dalla situazione debitoria ormai peggiorata da una campagna acquisti dispendiosa ma fallimentare, il Napoli si avvierà inesorabilmente verso il fallimento.

Il Caso Parma-Verona[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la retrocessione il Presidente del Napoli Giorgio Corbelli alimentò sospetti sulla partita Parma - Verona, che si concluse 1-2 per gli scaligeri. Il Verona andò in vantaggio con un rigore di Oddo, concesso per un fallo eclatante di Benarrivo. Con quella vittoria il Verona scavalcò il Napoli e lo condannò alla retrocessione in Serie B. Corbelli che allora gestiva il Napoli con Corrado Ferlaino gridò alla combine. Secondo Corbelli, infatti, il Verona era controllato dallo stesso Presidente del Parma ovvero Callisto Tanzi.[4] Nel 2010 la procura di Parma confermerà i sospetti di Corbelli[5]. Secondo il procuratore di Parma Gerardo Laguardia infatti "Dal '98 al 2004 il Verona fu controllato da Calisto Tanzi, gia' proprietario del Parma, che lo acquistò e finanziò con soldi sottratti alla Parmalat e, oggi, ai risparmiatori travolti dal fallimento"[6]

Maglie e sponsor[7][modifica | modifica wikitesto]

Lo sponsor tecnico è Diadora, lo sponsor principale è Birra Peroni.

Il 24 agosto 2000 il Napoli ritira la maglia numero 10 appartenuta a Diego Armando Maradona.[8]

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Dirigenza
Staff tecnico

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Ferdinando Coppola[9]
2 Marocco D Abdelilah Saber
3 Argentina D Facundo Hernán Quiroga
4 Italia D Dario Baccin
4 Italia C Emiliano Bigica[9]
5 Italia C Oscar Magoni
6 Italia D Salvatore Fresi
7 Italia C Francesco Moriero
8 Portogallo C José Luís Vidigal
9 Italia A Nicola Amoruso
11 Italia A Claudio Bellucci
13 Rep. Ceca C Marek Jankulovski
14 Italia D Gaetano Avolio
15 Italia D Francesco Baldini (capitano)
16 Italia P Luca Mondini
17 Brasile C Paquito
18 Italia C Fabio Pecchia
19 Brasile A Amauri
N. Ruolo Giocatore
19 Italia D Ciro Caruso[10]
20 Brasile C Matuzalém
21 Italia D Emanuele Troise
22 Serbia e Montenegro A Damir Stojak[10]
23 Italia A Roberto Stellone
24 Italia A Antonio Floro Flores
25 Italia C Giorgio Di Vicino
26 Italia C Giacomo Tedesco
28 Nigeria D Rabiu Afolabi[10]
27 Svizzera A David Sesa
30 Argentina C Mauricio Pineda
32 Italia P Francesco Mancini
33 Norvegia D Steinar Nilsen
35 Argentina C Claudio Husaín
67 Italia P Alberto Fontana
80 Italia D Antonio Bocchetti
97 Brasile A Edmundo

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Sessione estiva (dall'1/7 al 30/10)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome da Modalità
P Francesco Mancini Bari
P Luca Mondini Lazio
P Valerio Visconti Puteolana
D Rabiu Afolabi Standard Liegi
D Dario Baccin Ternana
D Antonio Bocchetti Lecco
D Ciro Caruso Pescara
D Salvatore Fresi Inter
D Facundo Quiroga Sporting Lisbona
D Abdelilah Saber Sporting Lisbona
D Thomas Urso Nardò
C Giorgio Di Vicino SPAL
C Claudio Husaín River Plate
C Marek Jankulovski Baník Ostrava
C Francesco Moriero Inter
C Paquito Mirassol
C Fabio Pecchia Juventus
C Mauricio Pineda Udinese
C Giacomo Tedesco Salernitana
C Josè Vidigal Sporting Lisbona
A Nicola Amoruso Juventus
A David Sesa Lecce
A Damir Stojak Lugano
Cessioni
R. Nome a Modalità
P Alessio Bandieri Savoia
P Ferdinando Coppola Bologna
P Raffaele Gragnaniello Cassino
D Mauro Facci Teramo
D Stefano Lombardi Lazio
D Giovanni Lopez Inter
D Nicola Mora Parma
D Massimo Oddo Milan
D Alessandro Sbrizzo Pescara
C Giuseppe Alessi Livorno
C Antonino Asta Torino
C Emiliano Bigica Salernitana
C Giorgio Lucenti Roma
C Salvatore Miceli Venezia
C Anselmo Robbiati Inter
C Cristiano Scapolo Ravenna
C Francesco Turrini Ancona
A Gabriel Bordi Pumas UNAM
A Luciano Galletti Parma
A Stefan Schwoch Torino

Sessione invernale (dal 2/1 al 31/1)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome da Modalità
P Alberto Fontana Atalanta
A Amauri Parma
A Edmundo Vasco da Gama
Cessioni
R. Nome a Modalità
D Rabiu Afolabi Standard Liegi
D Ciro Caruso Benevento
D Massimo Russo Benevento
C Giorgio Di Vicino Crotone
C Paquito Ravenna
A Damir Stojak Eendracht Aalst

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie A 2000-2001.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Napoli
30 settembre 2000
1ª giornata
Napoli1 – 2
referto
JuventusStadio San Paolo

Milano
15 ottobre 2000
2ª giornata
Inter3 – 1
referto
NapoliStadio San Siro

Napoli
22 ottobre 2000
3ª giornata
Napoli1 – 5
referto
BolognaStadio San Paolo

Lecce
1º novembre 2000
4ª giornata
Lecce1 – 1
referto
NapoliStadio Via del Mare

Napoli
5 novembre 2000
5ª giornata
Napoli1 – 2
referto
VicenzaStadio San Paolo

Perugia
12 novembre 2000
6ª giornata
Perugia1 – 1
referto
NapoliStadio Renato Curi

Napoli
19 novembre 2000
7ª giornata
Napoli0 – 0
referto
AtalantaStadio San Paolo

Milano
26 novembre 2000
8ª giornata
Milan1 – 0
referto
NapoliStadio San Siro

Napoli
3 dicembre 2000
9ª giornata
Napoli1 – 0
referto
BariStadio San Paolo

Brescia
10 dicembre 2000
10ª giornata
Brescia1 – 1
referto
NapoliStadio Mario Rigamonti

Napoli
17 dicembre 2000
11ª giornata
Napoli6 – 2
referto
RegginaStadio San Paolo

Napoli
23 dicembre 2000
12ª giornata
Napoli2 – 2
referto
ParmaStadio San Paolo

Roma
7 gennaio 2001
13ª giornata
Lazio1 – 2
referto
NapoliStadio Olimpico di Roma

Verona
14 gennaio 2001
14ª giornata
Verona2 – 1
referto
NapoliStadio Marcantonio Bentegodi

Napoli
21 gennaio 2001
15ª giornata
Napoli0 – 1
referto
UdineseStadio San Paolo

Roma
28 gennaio 2001
16ª giornata
Roma3 – 0
referto
NapoliStadio Olimpico di Roma

Palermo
4 febbraio 2001
17ª giornata
Napoli1 – 0
referto
FiorentinaStadio La Favorita

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Torino
11 febbraio 2001
18ª giornata
Juventus3 – 0
referto
NapoliStadio delle Alpi

Napoli
18 febbraio 2001
19ª giornata
Napoli1 – 0
referto
InterStadio San Paolo

Bologna
25 febbraio 2001
20ª giornata
Bologna2 – 1
referto
NapoliStadio Renato Dall'Ara

Napoli
4 marzo 2001
21ª giornata
Napoli1 – 1
referto
LecceStadio San Paolo

Vicenza
11 marzo 2000
22ª giornata
Vicenza2 – 0
referto
NapoliStadio Romeo Menti

Napoli
18 marzo 2001
23ª giornata
Napoli0 – 0
referto
PerugiaStadio San Paolo

Bergamo
1º aprile 2001
24ª giornata
Atalanta1 – 1
referto
NapoliStadio Atleti Azzurri d'Italia

Napoli
8 aprile 2001
25ª giornata
Napoli0 – 0
referto
MilanStadio San Paolo

Bari
14 aprile 2001
26ª giornata
Bari0 – 1
referto
NapoliStadio San Nicola

Napoli
22 aprile 2001
27ª giornata
Napoli1 – 1
referto
BresciaStadio San Paolo

Reggio Calabria
29 aprile 2001
28ª giornata
Reggina3 – 1
referto
NapoliStadio Oreste Granillo

Parma
6 maggio 2001
29ª giornata
Parma4 – 0
referto
NapoliStadio Ennio Tardini

Napoli
11 maggio 2001
30ª giornata
Napoli2 – 4
referto
LazioStadio San Paolo

Napoli
20 maggio 2001
31ª giornata
Napoli2 – 0
referto
VeronaStadio San Paolo

Udine
27 maggio 2001
32ª giornata
Udinese0 – 0
referto
NapoliStadio Friuli

Napoli
10 giugno 2001
33ª giornata
Napoli2 – 2
referto
RomaStadio San Paolo

Firenze
17 giugno 2001
34ª giornata
Fiorentina1 – 2
referto
NapoliStadio Artemio Franchi

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 2000-2001.
Genova
26 agosto 2000
1º turno - ritorno
Sampdoria1 – 0NapoliStadio Luigi Ferraris

Avellino
30 settembre 2000
1º turno - ritorno
Napoli0 – 0SampdoriaStadio Partenio

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Punti In casa In trasferta Totale DR
Partite giocate}} Partite vinte}} Partite pareggiate}} Partite perse}} Gol fatti}} Gol subiti}} Partite giocate}} Partite vinte}} Partite pareggiate}} Partite perse}} Gol fatti}} Gol subiti}} Partite giocate}} Partite vinte}} Partite pareggiate}} Partite perse}} Gol fatti}} Gol subiti}}
Serie A 34 17 5 7 5 22 22 17 3 5 9 13 29 36 8 12 14 35 51 -16
Coppa Italia - 1 0 1 0 0 0 1 0 0 1 0 1 2 0 1 1 0 1 -1
Totale - 19 5 8 5 22 22 19 3 5 10 13 30 36 8 13 15 35 52 -17

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore Serie A Coppa Italia Totale
Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni
Amauri, Amauri 610000006100
Amoruso, N. N. Amoruso 30105020??32105+0+
Baccin, D. D. Baccin 25140000025140
Baldini, F. F. Baldini 3008220??3208+2+
Bellucci, C. C. Bellucci 1822020??2022+0+
Bigica, E. E. Bigica 000010??100+0+
Bocchetti, A. A. Bocchetti 12030000012030
Caruso, C. C. Caruso 000010001000
Coppola, F. F. Coppola 3-10002-1??5-110+0+
Di Vicino, G. G. Di Vicino 600010??700+0+
Edmundo, Edmundo 17430000017430
Floro Flores, A. A. Floro Flores 200010??300+0+
Fontana, A. A. Fontana 14-1700000014-1700
Fresi, S. S. Fresi 2318110??2418+1+
Husaín, C. C. Husaín 20070000020070
Jankulovski, M. M. Jankulovski 20301000020301
Magoni, O. O. Magoni 3016020??3216+0+
Mancini, F. F. Mancini 17-1610000017-1610
Matuzalém, Matuzalém 2616220??2816+2+
Mondini, L. L. Mondini 3-41000003-410
Moriero, F. F. Moriero 14120000014120
Pecchia, F. F. Pecchia 2765020??2965+0+
Pineda, M. M. Pineda 22020000022020
Quiroga, F.H. F.H. Quiroga 28040000028040
Saber, A. A. Saber 1802020??2002+0+
Sesa, D. D. Sesa 1610010??1710+0+
Stellone, R. R. Stellone 310020??510+0+
Stojak, D. D. Stojak 100000001000
Tedesco, G. G. Tedesco 14000000014000
Troise, E. E. Troise 2113010??2213+0+
Vidigal, J.L. J.L. Vidigal 400010??500+0+

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dalla 7ª giornata
  2. ^ dal 14 novembre
  3. ^ Pastore Rosario, Mezzo Napoli è di Corbelli, su archiviostorico.gazzetta.it. URL consultato il 3 ottobre 2017.
  4. ^ Calcionapoletano, YouTube calcio napoli retrocessione 2001 inchiesta report parma verona, 23 novembre 2010. URL consultato il 3 ottobre 2017.
  5. ^ "Tanzi controllava il Verona e fece retrocedere il Napoli" - Parma - Repubblica.it, in Parma - La Repubblica. URL consultato il 3 ottobre 2017.
  6. ^ "Tanzi controllava il Verona e fece retrocedere il Napoli" - Parma - Repubblica.it, in Parma - La Repubblica. URL consultato il 3 ottobre 2017.
  7. ^ Anno 2000/2001, francescocammarota.it. URL consultato il 7 luglio 2014.
  8. ^ Francesco Rasulo, Maradona il Napoli ritira il numero 10, Repubblica, 24 agosto 2000.
  9. ^ a b Ceduto nella sessione estiva di calciomercato
  10. ^ a b c Ceduto nella sessione invernale di calciomercato

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]