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Juventus Football Club 2002-2003

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Juventus Football Club.

Juventus Football Club
Stagione 2002-2003
Allenatore Italia Marcello Lippi
Presidente Italia Vittorio Caissotti di Chiusano
Serie A 1º posto (in Champions League)
Coppa Italia Quarti di finale
Champions League Finalista
Supercoppa Italiana Vincitrice
Maggiori presenze Campionato: Buffon (32)
Totale: Buffon (48)
Miglior marcatore Campionato: Del Piero (16)
Totale: Del Piero (23)
Stadio Delle Alpi
Maggior numero di spettatori 60 253 vs Real Madrid
(14 maggio 2003)[1][2]
Minor numero di spettatori 19 826 vs Torino (5 aprile 2003)
Media spettatori 39 771¹
¹ considera le partite giocate in casa in campionato.

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti la Juventus Football Club nelle competizioni ufficiali della stagione 2002-2003.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

A rinforzare l'organico dei campioni d'Italia giunsero Camoranesi (oriundo argentino che arriverà in nazionale) e Di Vaio, quest'ultimo per sostituire l'infortunato Trezeguet.[3] Vinta subito la Supercoppa di Lega, in avvio di campionato la squadra faticò: pur non perdendo mai nelle prime 12 gare, riportò ben 5 pari.[4][5] Subì poi 2 sconfitte di fila, contro Brescia[6] e la Lazio.[7] Sempre in questo periodo partecipò alla seconda fase a gruppi della Champions League, dopo aver passato la prima.[8] Il girone di andata del campionato terminò con due goleade: il 5-0 alla Reggina[9] e il 4-1 sul campo del Chievo (in un incontro segnato dalla nebbia e da un discusso arbitraggio).[10]

Il 24 gennaio 2003 morì all'età di 81 anni lo storico presidente Gianni Agnelli[11]: due giorni dopo, nella partita del Delle Alpi con il Piacenza, vinta per 2-0, la tifoseria lo omaggiò con striscioni e Del Piero gli dedicò quello che sarà uno dei suoi più bei gol in carriera.[12][13] A distanza di 3 settimane, la Juventus agganciò l'Inter al comando[14]: in coppa rimediò invece 2 disfatte contro gli inglesi del Manchester Utd nell'arco di 6 giorni.[15][16] Il mese di marzo segnò invece il definitivo rilancio: la netta vittoria contro i nerazzurri nel derby d'Italia (3-0) diede ai bianconeri il primato in solitaria,[17] mentre in Europa fu ottenuto l'accesso ai quarti di finale.[18]

In aprile, la vittoria per 2-0 nella stracittadina lanciò lo sprint finale per lo scudetto,[19] mentre in coppa gli uomini di Lippi sconfissero gli spagnoli del Barcellona.[20] Ad inizio maggio sfidò per la semifinale di coppa un'altra formazione iberica, il Real Madrid: l'andata terminò 2-1 in favore dei Blancos.[21] La successiva partita portò invece lo scudetto in casa bianconera, con il 2-2 interno contro il Perugia (lo stesso avversario che 3 anni prima aveva negato alla formazione torinese il titolo).[22] In Europa, nella gara di ritorno, i madrileni vennero battuti dai bianconeri per 3-1 aprendo così loro le porte della finale.[23] Senza però poter contare sullo squalificato Nedvěd, il 28 maggio all'Old Trafford di Manchester la Juventus cedette ai connazionali del Milan ai tiri di rigore (nella prima finale del torneo tra due club italiani): per Lippi si trattò di un primato negativo, essendo la terza finale persa (dopo quelle del 1997 e 1998).[24]

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2002-2003 lo sponsor tecnico è Lotto, mentre quello ufficiale è Fastweb. La divisa casalinga presenta le classiche strisce bianco-nere nella maglia, la quale presenta lo scudetto a destra, all'altezza dello stemma societario; pantaloncini e calzettoni sono neri. La divisa da trasferta è interamente albina, solo le rifiniture sono nere; lo scudetto è posizionato allo stesso modo della prima divisa.[25]

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Gianluigi Buffon
2 Italia D Ciro Ferrara
3 Italia C Alessio Tacchinardi
4 Uruguay D Paolo Montero
5 Croazia D Igor Tudor
6 Italia D Salvatore Fresi
7 Italia D Gianluca Pessotto
8 Italia C Antonio Conte
9 Cile A Marcelo Salas
10 Italia A Alessandro Del Piero (capitano)
11 Rep. Ceca C Pavel Nedvěd
12 Italia P Antonio Chimenti
13 Italia D Mark Iuliano
14 Italia C Cristian Zenoni
15 Italia D Alessandro Birindelli
N. Ruolo Giocatore
16 Italia C Mauro Germán Camoranesi (Argentina)
17 Francia A David Trezeguet
18 Italia A Marco Di Vaio
19 Italia D Gianluca Zambrotta
20 Italia C Davide Baiocco[26]
21 Francia D Lilian Thuram
22 Francia P Landry Bonnefoi
23 Uruguay C Rubén Olivera
24 Italia D Emiliano Moretti[26]
25 Uruguay A Marcelo Zalayeta
26 Paesi Bassi C Edgar Davids
27 Italia C Matteo Brighi [27]
33 Italia D Mattia Cassani[26][28]
37 Italia C Matteo Paro[28]
Haiti C Frantz Bertin

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Serie A 2002-2003.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Piacenza
6 novembre 2002, ore 20:30 CET
1ª giornata[29]
Piacenza 0 – 1
(0 – 0)
referto
Juventus Stadio Leonardo Garilli
Arbitro Trefoloni (Siena)

Torino
15 settembre 2002, ore 15:00 CEST
2ª giornata
Juventus 3 – 0
(2 – 0)
referto
Atalanta Stadio delle Alpi
Arbitro Paparesta (Bari)

Empoli
21 settembre 2002, ore 20:30 CEST
3ª giornata
Empoli 0 – 2
(0 – 1)
referto
Juventus Stadio Carlo Castellani
Arbitro Racalbuto (Gallarate)

Torino
28 settembre 2002, ore 18:00 CEST
4ª giornata
Juventus 2 – 2
(0 – 0)
referto
Parma Stadio delle Alpi
Arbitro Cassarà (Palermo)

Torino
6 ottobre 2002, ore 15:00 CEST
5ª giornata
Juventus 1 – 1
(0 – 0)
referto
Como Stadio delle Alpi
Arbitro Bertini (Arezzo)

Milano
19 ottobre 2002, ore 20:30 CEST
6ª giornata
Inter 1 – 1
(0 – 0)
referto
Juventus Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Collina (Viareggio)

Torino
26 ottobre 2002, ore 20:30 CEST
7ª giornata
Juventus 1 – 0
(0 – 0)
referto
Udinese Stadio delle Alpi
Arbitro Bertini (Arezzo)

Modena
3 novembre 2002, ore 15:00 CET
8ª giornata
Modena 0 – 1
(0 – 0)
referto
Juventus Stadio Alberto Braglia
Arbitro Racalbuto (Gallarate)

Torino
10 novembre 2002, ore 20:30 CET
9ª giornata
Juventus 2 – 1
(2 – 1)
referto
Milan Stadio delle Alpi
Arbitro Paparesta (Bari)

Torino
17 novembre 2002, ore 20:30 CET
10ª giornata
Torino 0 – 4
(0 – 2)
referto
Juventus Stadio delle Alpi
Arbitro De Santis (Roma 1)

Torino
23 novembre 2002, ore 18:00 CET
11ª giornata
Juventus 1 – 1
(0 – 0)
referto
Bologna Stadio delle Alpi
Arbitro Farina (Novi Ligure)

Roma
1º dicembre 2002, ore 20:30 CET
12ª giornata
Roma 2 – 2
(2 – 1)
referto
Juventus Stadio Olimpico
Arbitro Bertini (Arezzo)

Brescia
8 dicembre 2002, ore 15:00 CET
13ª giornata
Brescia 2 – 0
(0 – 0)
referto
Juventus Stadio Mario Rigamonti
Arbitro Farina (Novi Ligure)

Torino
15 dicembre 2002, ore 20:30 CET
14ª giornata
Juventus 1 – 2
(1 – 1)
referto
Lazio Stadio delle Alpi
Arbitro Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Perugia
22 dicembre 2002, ore 15:00 CET
15ª giornata
Perugia 0 – 1
(0 – 0)
referto
Juventus Stadio Renato Curi
Arbitro Palanca (Roma 1)

Torino
12 gennaio 2003, ore 15:00 CET
16ª giornata
Juventus 5 – 0
(2 – 0)
referto
Reggina Stadio delle Alpi
Arbitro Trefoloni (Siena)

Verona
19 gennaio 2003, ore 20:30 CET
17ª giornata
Chievo 1 – 4
(0 – 2)
referto
Juventus Stadio Marcantonio Bentegodi
Arbitro Racalbuto (Gallarate)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Torino
26 gennaio 2003, ore 15:00 CET
18ª giornata
Juventus 2 – 0
(2 – 0)
referto
Piacenza Stadio delle Alpi
Arbitro Bolognino (Milano)

Bergamo
2 febbraio 2003, ore 15:00 CET
19ª giornata
Atalanta 1 – 1
(1 – 0)
referto
Juventus Stadio Atleti Azzurri d'Italia
Arbitro Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Torino
8 febbraio 2003, ore 20:30 CET
20ª giornata
Juventus 1 – 0
(1 – 0)
referto
Empoli Stadio delle Alpi
Arbitro Gabriele (Frosinone)

Parma
16 febbraio 2003, ore 15:00 CET
21ª giornata
Parma 1 – 2
(0 – 2)
referto
Juventus Stadio Ennio Tardini
Arbitro Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Piacenza
22 febbraio 2003, ore 18:00 CET
22ª giornata
Como 1 – 3
(0 – 3)
referto
Juventus Stadio Leonardo Garilli
Arbitro Dattilo (Locri)

Torino
2 marzo 2003, ore 20:30 CET
23ª giornata
Juventus 3 – 0
(2 – 0)
referto
Inter Stadio delle Alpi
Arbitro Paparesta (Bari)

Udine
9 marzo 2003, ore 15:00 CET
24ª giornata
Udinese 0 – 1
(0 – 0)
referto
Juventus Stadio Friuli
Arbitro Palanca (Roma 1)

Torino
16 marzo 2003, ore 15:00 CET
25ª giornata
Juventus 3 – 0
(0 – 0)
referto
Modena Stadio delle Alpi
Arbitro Morganti (Ascoli Piceno)

Milano
22 marzo 2003, ore 20:30 CET
26ª giornata
Milan 2 – 1
(2 – 1)
referto
Juventus Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Trefoloni (Siena)

Torino
5 aprile 2003, ore 18:00 CEST
27ª giornata
Juventus 2 – 0
(1 – 0)
referto
Torino Stadio delle Alpi
Arbitro De Santis (Roma 1)

Bologna
13 aprile 2003, ore 20:30 CEST
28ª giornata
Bologna 2 – 2
(1 – 0)
referto
Juventus Stadio Renato Dall'Ara
Arbitro Paparesta (Bari)

Torino
19 aprile 2003, ore 20:30 CEST
29ª giornata
Juventus 2 – 1
(2 – 1)
referto
Roma Stadio delle Alpi
Arbitro Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Torino
27 aprile 2003, ore 15:00 CEST
30ª giornata
Juventus 2 – 1
(1 – 0)
referto
Brescia Stadio delle Alpi
Arbitro Trefoloni (Siena)

Roma
3 maggio 2003, ore 15:00 CEST
31ª giornata
Lazio 0 – 0
referto
Juventus Stadio Olimpico
Arbitro Collina (Viareggio)

Torino
10 maggio 2003, ore 15:00 CEST
32ª giornata
Juventus 2 – 2
(1 – 1)
referto
Perugia Stadio delle Alpi
Arbitro Bertini (Arezzo)

Reggio Calabria
17 maggio 2003, ore 15:00 CEST
33ª giornata
Reggina 2 – 1
(1 – 1)
referto
Juventus Stadio Oreste Granillo
Arbitro Paparesta (Bari)

Torino
24 maggio 2003, ore 15:00 CEST
34ª giornata
Juventus 4 – 3
(1 – 0)
referto
Chievo Stadio delle Alpi
Arbitro Pieri (Lucca)

UEFA Champions League[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: UEFA Champions League 2002-2003.

Prima fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]

Rotterdam
18 settembre 2002, ore 20:45 CEST
1ª giornata
Feyenoord 1 – 1
(0 – 1)
referto
Juventus Feijenoord Stadion (45 000 spett.)
Arbitro Spagna López Nieto

Torino
24 settembre 2002, ore 20:45 CEST
2ª giornata
Juventus 5 – 0
(2 – 0)
referto
Dinamo Kiev Stadio delle Alpi (26 876 spett.)
Arbitro Germania Stark

Torino
1º ottobre 2002, ore 20:45 CEST
3ª giornata
Juventus 2 – 0
(0 – 0)
referto
Newcastle Utd Stadio delle Alpi (41 424 spett.)
Arbitro Paesi Bassi Temmink

Newcastle upon Tyne
23 ottobre 2002, ore 19:45 WET
4ª giornata
Newcastle Utd 1 – 0
(0 – 0)
referto
Juventus St James' Park (48 370 spett.)
Arbitro Danimarca Pedersen

Torino
29 ottobre 2002, ore 20:45 CET
5ª giornata
Juventus 2 – 0
(1 – 0)
referto
Feyenoord Stadio delle Alpi (35 789 spett.)
Arbitro Francia Veissière

Kiev
13 novembre 2002, ore 21:45 EET
6ª giornata
Dinamo Kiev 1 – 2
(0 – 0)
referto
Juventus Stadio Olimpico (84 000 spett.)
Arbitro Danimarca Bo Larsen

Seconda fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]

La Coruña
26 novembre 2002, ore 20:45 CET
1ª giornata
Deportivo La C. 2 – 2
(2 – 1)
referto
Juventus Stadio Riazor (30 000 spett.)
Arbitro Germania Fandel

Torino
11 dicembre 2002, ore 20:45 CET
2ª giornata
Juventus 4 – 0
(3 – 0)
referto
Basilea Stadio delle Alpi (22 639 spett.)
Arbitro Portogallo Cardoso

Manchester
19 febbraio 2003, ore 19:45 WET
3ª giornata
Manchester Utd 2 – 1
(1 – 0)
referto
Juventus Old Trafford (66 703 spett.)
Arbitro Danimarca Milton Nielsen

Torino
25 febbraio 2003, ore 20:45 CET
4ª giornata
Juventus 0 – 3
(0 – 2)
referto
Manchester Utd Stadio delle Alpi (59 111 spett.)
Arbitro Germania Merk

Torino
12 marzo 2003, ore 20:45 CET
5ª giornata
Juventus 3 – 2
(1 – 1)
referto
Deportivo La C. Stadio delle Alpi (25 070 spett.)
Arbitro Svezia Frisk

Basilea
18 marzo 2003, ore 20:45 CET
6ª giornata
Basilea 2 – 1
(1 – 1)
referto
Juventus Sankt Jakob-Park (30 500 spett.)
Arbitro Germania Stark

Fase a eliminazione diretta[modifica | modifica wikitesto]

Torino
9 aprile 2003, ore 20:45 CEST
Quarti di finale - Andata
Juventus 1 – 1
(1 – 0)
referto
Barcellona Stadio delle Alpi (48 783 spett.)
Arbitro Slovacchia Micheľ

Barcellona
22 aprile 2003, ore 20:45 CEST
Quarti di finale - Ritorno
Barcellona 1 – 2
(d.t.s.)
(0 – 0; 1 – 1; 1 – 2)
referto
Juventus Camp Nou (100 000 spett.)
Arbitro Inghilterra Poll

Madrid
6 maggio 2003, ore 20:45 CEST
Semifinali - Andata
Real Madrid 2 – 1
(1 – 1)
referto
Juventus Stadio Santiago Bernabéu (75 000 spett.)
Arbitro Norvegia Hauge

Torino
14 maggio 2003, ore 20:45 CEST
Semifinali - Ritorno
Juventus 3 – 1
(2 – 0)
referto
Real Madrid Stadio delle Alpi (60 253[1][2] spett.)
Arbitro Svizzera Meier

Manchester
28 maggio 2003, ore 19:45 WET
Finale
Juventus 0 – 0
(d.t.s.)
(0 – 0; 0 – 0; 2 – 3)
referto
Milan Old Trafford (76 212 spett.)
Arbitro Germania Merk

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 2002-2003.
Reggio Calabria
5 dicembre 2002, ore 21:00 CET
Ottavi di finale - Andata
Reggina 0 – 2
(0 – 0)
referto
Juventus Stadio Oreste Granillo
Arbitro Palanca (Roma 1)

Torino
18 dicembre 2002, ore 17:30 CET
Ottavi di finale - Ritorno
Juventus 0 – 1
(0 – 1)
referto
Reggina Stadio delle Alpi
Arbitro Tombolini (Ancona)

Torino
15 gennaio 2003, ore 21:00 CET
Quarti di finale - Andata
Juventus 1 – 2
(1 – 1)
referto
Perugia Stadio delle Alpi
Arbitro Saccani (Mantova)

Perugia
23 gennaio 2003, ore 21:00 CET
Quarti di finale - Ritorno
Perugia 2 – 0
(0 – 0)
referto
Juventus Stadio Renato Curi
Arbitro Paparesta (Bari)

Supercoppa italiana[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Supercoppa italiana 2002.
Tripoli
25 agosto 2002, ore 22:00 UTC+2
Juventus 2 – 1
(1 – 0)
referto
Parma Stadio 11 giugno
Arbitro Farina (Novi Ligure)

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 28 maggio 2003.

Competizione Punti In casa In trasferta Totale GF GS DR
G V N P G V N P G V N P
Scudetto.svg Serie A 72 17 12 4 1 17 9 5 3 34 21 9 4 64 29 +35
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia 2 0 0 2 2 1 0 1 4 1 0 3 3 5 −2
Coppacampioni.png Champions League 20 9[30] 6 2 1 8 2 3 3 17 8 5 4 30 19 +11
Supercoppaitaliana.png Supercoppa italiana 1[31] 1 0 0 - - - - 1 1 0 0 2 1 +1
Totale 29 19 6 4 27 12 8 7 56 31 14 11 99 54 +45

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

In corsivo i giocatori ceduti a stagione in corso.

Giocatore Serie A[33][34] Coppa Italia[32] Champions League[35] Supercoppa italiana[36] Totale
Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni
Buffon, G. G. Buffon 32 -23 1 0 - - - - 15 -16 1 0 1 -1 0 0 48 -40 2 0
Ferrara, C. C. Ferrara 25 0 4 0 - - - - 12 1 3 0 0 0 0 0 37 1 7 0
Tacchinardi, A. A. Tacchinardi 27 2 3 0 2 0 2 0 13 2 8 0 1 0 0 0 43 4 13 0
Montero, P. P. Montero 21 0 2 0 - - - - 13 2 4 0 1 0 0 0 35 2 6 0
Tudor, I. I. Tudor 14 1 2 1 2 0 1 0 11 1 0 0 - - - - 27 2 3 1
Fresi, S. S. Fresi 9 1 0 0 4 0 0 0 3 0 1 0 0 0 0 0 16 1 1 0
Pessotto, G. G. Pessotto 17 0 1 0 4 0 0 0 7 0 0 0 - - - - 28 0 1 0
Conte, A. A. Conte 18 1 1 1 2 0 0 0 7 0 1 0 - - - - 27 1 2 1
Salas, M. M. Salas 11 1 1 0 4 1 0 0 4 1 0 0 1 0 0 0 20 3 1 0
Del Piero, A. A. Del Piero 24 16 0 0 - - - - 13 5 1 0 1 2 0 0 38 23 1 0
Nedvěd, P. P. Nedvěd 29 9 3 0 1 0 0 0 15 5 3 0 1 0 0 0 46 14 6 0
Chimenti, A. A. Chimenti 4 -6 0 0 4 -5 0 0 2 -3 0 0 0 0 0 0 10 -14 0 0
Iuliano, M. M. Iuliano 21 1 3 0 1 0 1 0 8 0 2 0 1 0 1 0 31 1 7 0
Zenoni, C. C. Zenoni 13 1 0 0 4 0 0 0 2 0 0 0 0 0 0 0 19 1 0 0
Birindelli, A. A. Birindelli 17 0 1 1 4 0 0 0 13 1 2 0 1 0 0 0 35 1 3 1
Camoranesi, M.G. M.G. Camoranesi 30 4 7 0 1 0 0 0 13 1 0 0 1 0 1 0 45 5 8 0
Trezeguet, D. D. Trezeguet 17 9 0 0 1 0 0 0 10 4 0 0 - - - - 28 13 0 0
Di Vaio, M. M. Di Vaio 26 7 2 0 3 0 0 0 11 4 0 0 - - - - 40 11 2 0
Zambrotta, G. G. Zambrotta 26 1 4 0 3 0 0 0 13 0 2 0 - - - - 42 1 6 0
Baiocco, D. D. Baiocco 7 0 0 0 4 0 0 0 4 0 0 0 1 0 0 0 16 0 0 0
Thuram, L. L. Thuram 27 1 0 0 0 0 0 0 15 0 0 0 1 0 0 0 43 1 0 0
Bonnefoi, L. L. Bonnefoi 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 - - - - 0 0 0 0
Olivera, R. R. Olivera 3 0 0 0 2 0 1 0 2 0 1 0 - - - - 7 0 2 0
Moretti, E. E. Moretti 8 0 1 0 3 0 0 0 3 0 0 0 1 0 0 0 15 0 1 0
Zalayeta, M. M. Zalayeta 22 4 2 0 4 2 0 0 9 2 0 0 1 0 0 0 36 8 2 0
Davids, E. E. Davids 26 1 3 0 - - - - 15 1 4 1[37] - - - - 41 2 7 1
Brighi, M. M. Brighi - - - - - - - - - - - - 1 0 0 0 1 0 0 0
Cassani, M. M. Cassani - - - - 0 0 0 0 1 0 0 0 - - - - 1 0 0 0
Paro, M. M. Paro 1 0 0 0 3 0 0 0 1 0 0 0 - - - - 5 0 0 0
Bertin, F. F. Bertin - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Lodovico Maradei, È la Juve il vero Dream Team, in La Gazzetta dello Sport, 15 maggio 2003.
  2. ^ a b Marco Ansaldo, La Real Juventus fa un'altra magia. Gol, show, trionfo, in La Stampa, 15 maggio 2003, p. 32.
  3. ^ Giampietro Agus, Niente Francia per Trezeguet: la Juve lo blocca, in La Gazzetta dello Sport, 9 ottobre 2002.
  4. ^ La Juventus si distrae Il Bologna la spaventa, su repubblica.it, 23 novembre 2002.
  5. ^ Gol, espulsi ed emozioni la Juve si ferma a Roma, su repubblica.it, 1 dicembre 2002.
  6. ^ La Juve sbaglia partita grandi il Brescia e Mazzone, su repubblica.it, 8 dicembre 2002.
  7. ^ Lazio, impresa a Torino La Juve sbaglia partita, su repubblica.it, 15 dicembre 2002.
  8. ^ Juve, passeggiata sotto la neve quattro gol al Basilea, su repubblica.it, 11 dicembre 2002.
  9. ^ Goleada bianconera cinque gol alla Reggina, su repubblica.it, 12 gennaio 2003.
  10. ^ Emilio Marrese, Chievo, in la Repubblica, 20 gennaio 2003.
  11. ^ Paolo Condò e Sebastiano Vernazza, Addio, caro avvocato d' Italia, in La Gazzetta dello Sport, 25 gennaio 2003.
  12. ^ La Juve vince e ricorda l'avvocato, su repubblica.it, 26 gennaio 2003.
  13. ^ Roberto Perrone, La sedia vuota, gli striscioni e il gol di Pinturicchio, su corriere.it, 27 gennaio 2003.
  14. ^ La Juventus vince a Parma e torna in testa alla classifica, su repubblica.it, 16 febbraio 2003.
  15. ^ I "resti" della Juve sconfitti con onore, su repubblica.it, 19 febbraio 2003.
  16. ^ Juve, errori e sfortuna Manchester: classe e cinismo, su repubblica.it, 25 febbraio 2003.
  17. ^ Nedved devastante la Juventus vola, su repubblica.it, 2 marzo 2003.
  18. ^ La Juve perde a Basilea ma ritrova Del Piero, su repubblica.it, 18 marzo 2003.
  19. ^ Botte, scontri ed espulsi il derby va alla Juventus, su repubblica.it, 5 aprile 2003.
  20. ^ Juve in semifinale con un'impresa storica, su repubblica.it, 22 aprile 2003.
  21. ^ Il Real vince ma la Juve spera, su repubblica.it, 6 maggio 2003.
  22. ^ Pareggio con il Perugia è scudetto per la Juve, su repubblica.it, 10 maggio 2003.
  23. ^ Real Madrid travolto la Juve vola a Manchester, su repubblica.it, 14 maggio 2003.
  24. ^ Grande Dida, coppa al Milan ma la Juve piange se stessa, su repubblica.it, 28 maggio 2003.
  25. ^ COLLEZIONE JUVENTUS MATCH WORN, juventushirts.org. URL consultato il 24 aprile 2013.
  26. ^ a b c Ceduto durante la sessione invernale del calciomercato.
  27. ^ Ceduto il 31 agosto
  28. ^ a b Aggregato alla prima squadra dalla formazione Primavera.
  29. ^ Rinviata a tale data per problemi delle società con i diritti televisivi.
  30. ^ Inclusa la finale, disputata in campo neutro.
  31. ^ Partita giocata in campo neutro.
  32. ^ Coppa Italia 2002/03 - Giocatori impiegati, su myJuve.it. URL consultato il 17 maggio 2015.
  33. ^ Campionato Serie A 2002/03 - Giocatori impiegati, su myJuve.it. URL consultato il 17 maggio 2015.
  34. ^ Juventus - Formazioni Serie A 2002/2003, su calcio.com. URL consultato il 17 maggio 2015.
  35. ^ Champions League 2002/03 - Giocatori impiegati, su myJuve.it. URL consultato il 17 maggio 2015.
  36. ^ Supercoppa italiana 2002 - Giocatori impiegati, su myJuve.it. URL consultato il 17 maggio 2015.
  37. ^ Per doppia ammonizione

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]