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Juventus Football Club 2002-2003

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Juventus Football Club.

Juventus Football Club
Stagione 2002-2003
AllenatoreItalia Marcello Lippi
PresidenteItalia Vittorio Caissotti di Chiusano
Serie A1º posto (in Champions League)
Coppa ItaliaQuarti di finale
Champions LeagueFinale
Supercoppa ItalianaVincitrice
Maggiori presenzeCampionato: Buffon (32)
Totale: Buffon (48)
Miglior marcatoreCampionato: Del Piero (16)
Totale: Del Piero (23)
StadioDelle Alpi
Abbonati33 438
Maggior numero di spettatori60 253 vs Real Madrid
(14 maggio 2003)[1][2]
Minor numero di spettatoricirca 1 000 vs Reggina (18 dicembre 2002)
Media spettatori39 771¹
¹ considera le partite giocate in casa in campionato.
Dati aggiornati al 28 maggio 2003

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti la Juventus Football Club nelle competizioni ufficiali della stagione 2002-2003.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

A rinforzare l'organico dei campioni d'Italia giunsero Camoranesi (oriundo argentino che arriverà in nazionale) e Di Vaio, quest'ultimo per sostituire l'infortunato Trezeguet.[3] Vinta subito la Supercoppa di Lega, in avvio di campionato la squadra faticò: pur non perdendo mai nelle prime 12 gare, riportò ben 5 pari.[4][5] Subì poi 2 sconfitte di fila, contro Brescia[6] e la Lazio.[7] Sempre in questo periodo partecipò alla seconda fase a gruppi della Champions League, dopo aver passato la prima.[8] Il girone di andata del campionato terminò con due goleade: il 5-0 alla Reggina[9] e il 4-1 sul campo del Chievo (in un incontro segnato dalla nebbia e da un discusso arbitraggio).[10]

Il 24 gennaio 2003 morì all'età di 81 anni lo storico presidente Gianni Agnelli:[11] due giorni dopo, nella partita del Delle Alpi con il Piacenza, vinta per 2-0, la tifoseria lo omaggiò con striscioni e Del Piero gli dedicò quello che sarà uno dei suoi più bei gol in carriera.[12][13] A distanza di 3 settimane, la Juventus agganciò l'Inter al comando:[14] in coppa rimediò invece 2 disfatte contro gli inglesi del Manchester Utd nell'arco di 6 giorni.[15][16] Il mese di marzo segnò invece il definitivo rilancio: la netta vittoria contro i nerazzurri nel derby d'Italia (3-0) diede ai bianconeri il primato in solitaria,[17] mentre in Europa fu ottenuto l'accesso ai quarti di finale.[18]

In aprile, la vittoria per 2-0 nella stracittadina lanciò lo sprint finale per lo scudetto,[19] mentre in coppa gli uomini di Lippi sconfissero gli spagnoli del Barcellona.[20] A inizio maggio sfidò per la semifinale di coppa un'altra formazione iberica, il Real Madrid: l'andata terminò 2-1 in favore dei Blancos.[21] La successiva partita portò invece lo scudetto in casa bianconera, con il 2-2 interno contro il Perugia (lo stesso avversario che 3 anni prima aveva negato alla formazione torinese il titolo).[22] In Europa, nella gara di ritorno, i madrileni vennero battuti dai bianconeri per 3-1 aprendo così loro le porte della finale.[23] Senza però poter contare sullo squalificato Nedvěd, il 28 maggio all'Old Trafford di Manchester la Juventus cedette ai connazionali del Milan ai tiri di rigore (nella prima finale del torneo tra due club italiani): per Lippi si trattò di un primato negativo, essendo la terza finale persa (dopo quelle del 1997 e 1998).[24]

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2002-2003 lo sponsor tecnico è Lotto, mentre quello ufficiale è Fastweb. La divisa casalinga presenta le classiche strisce bianco-nere nella maglia, la quale presenta lo scudetto a destra, all'altezza dello stemma societario; pantaloncini e calzettoni sono neri. La divisa da trasferta è interamente albina, solo le rifiniture sono nere; lo scudetto è posizionato allo stesso modo della prima divisa.[25]

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Gianluigi Buffon
2 Italia D Ciro Ferrara
3 Italia C Alessio Tacchinardi
4 Uruguay D Paolo Montero
5 Croazia D Igor Tudor
6 Italia D Salvatore Fresi
7 Italia D Gianluca Pessotto
8 Italia C Antonio Conte
9 Cile A Marcelo Salas
10 Italia A Alessandro Del Piero (capitano)
11 Rep. Ceca C Pavel Nedvěd
12 Italia P Antonio Chimenti
13 Italia D Mark Iuliano
14 Italia C Cristian Zenoni
15 Italia D Alessandro Birindelli
N. Ruolo Giocatore
16 Italia C Mauro Germán Camoranesi (Argentina)
17 Francia A David Trezeguet
18 Italia A Marco Di Vaio
19 Italia D Gianluca Zambrotta
20 Italia C Davide Baiocco[26]
21 Francia D Lilian Thuram
22 Francia P Landry Bonnefoi
23 Uruguay C Rubén Olivera
24 Italia D Emiliano Moretti[26]
25 Uruguay A Marcelo Zalayeta
26 Paesi Bassi C Edgar Davids
27 Italia C Matteo Brighi [27]
33 Italia D Mattia Cassani[26][28]
37 Italia C Matteo Paro[28]
Haiti C Frantz Bertin

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie A 2002-2003.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Piacenza
6 novembre 2002, ore 20:30 CET
1ª giornata[29]
Piacenza0 – 1
(0 – 0)
referto
JuventusStadio Leonardo Garilli (12 763 spett.)
Arbitro:  Trefoloni (Siena)

Torino
15 settembre 2002, ore 15:00 CEST
2ª giornata
Juventus3 – 0
(2 – 0)
referto
AtalantaStadio delle Alpi (38 315 spett.)
Arbitro:  Paparesta (Bari)

Empoli
21 settembre 2002, ore 20:30 CEST
3ª giornata
Empoli0 – 2
(0 – 1)
referto
JuventusStadio Carlo Castellani (18 700 spett.)
Arbitro:  Racalbuto (Gallarate)

Torino
28 settembre 2002, ore 18:00 CEST
4ª giornata
Juventus2 – 2
(0 – 0)
referto
ParmaStadio delle Alpi (38 993 spett.)
Arbitro:  Cassarà (Palermo)

Torino
6 ottobre 2002, ore 15:00 CEST
5ª giornata
Juventus1 – 1
(0 – 0)
referto
ComoStadio delle Alpi (37 112 spett.)
Arbitro:  Bertini (Arezzo)

Milano
19 ottobre 2002, ore 20:30 CEST
6ª giornata
Inter1 – 1
(0 – 0)
referto
JuventusStadio Giuseppe Meazza (76 166 spett.)
Arbitro:  Collina (Viareggio)

Torino
26 ottobre 2002, ore 20:30 CEST
7ª giornata
Juventus1 – 0
(0 – 0)
referto
UdineseStadio delle Alpi (35 168 spett.)
Arbitro:  Bertini (Arezzo)

Modena
3 novembre 2002, ore 15:00 CET
8ª giornata
Modena0 – 1
(0 – 0)
referto
JuventusStadio Alberto Braglia (16 227 spett.)
Arbitro:  Racalbuto (Gallarate)

Torino
10 novembre 2002, ore 20:30 CET
9ª giornata
Juventus2 – 1
(2 – 1)
referto
MilanStadio delle Alpi (57 762 spett.)
Arbitro:  Paparesta (Bari)

Torino
17 novembre 2002, ore 20:30 CET
10ª giornata
Torino0 – 4
(0 – 2)
referto
JuventusStadio delle Alpi (32 947 spett.)
Arbitro:  De Santis (Roma 1)

Torino
23 novembre 2002, ore 18:00 CET
11ª giornata
Juventus1 – 1
(0 – 0)
referto
BolognaStadio delle Alpi (36 544 spett.)
Arbitro:  Farina (Novi Ligure)

Roma
1º dicembre 2002, ore 20:30 CET
12ª giornata
Roma2 – 2
(2 – 1)
referto
JuventusStadio Olimpico (74 313 spett.)
Arbitro:  Bertini (Arezzo)

Brescia
8 dicembre 2002, ore 15:00 CET
13ª giornata
Brescia2 – 0
(0 – 0)
referto
JuventusStadio Mario Rigamonti (19 714 spett.)
Arbitro:  Farina (Novi Ligure)

Torino
15 dicembre 2002, ore 20:30 CET
14ª giornata
Juventus1 – 2
(1 – 1)
referto
LazioStadio delle Alpi (38 014 spett.)
Arbitro:  Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Perugia
22 dicembre 2002, ore 15:00 CET
15ª giornata
Perugia0 – 1
(0 – 0)
referto
JuventusStadio Renato Curi (19 739 spett.)
Arbitro:  Palanca (Roma 1)

Torino
12 gennaio 2003, ore 15:00 CET
16ª giornata
Juventus5 – 0
(2 – 0)
referto
RegginaStadio delle Alpi (35 735 spett.)
Arbitro:  Trefoloni (Siena)

Verona
19 gennaio 2003, ore 20:30 CET
17ª giornata
Chievo1 – 4
(0 – 2)
referto
JuventusStadio Marcantonio Bentegodi (34 544 spett.)
Arbitro:  Racalbuto (Gallarate)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Torino
26 gennaio 2003, ore 15:00 CET
18ª giornata
Juventus2 – 0
(2 – 0)
referto
PiacenzaStadio delle Alpi (35 539 spett.)
Arbitro:  Bolognino (Milano)

Bergamo
2 febbraio 2003, ore 15:00 CET
19ª giornata
Atalanta1 – 1
(1 – 0)
referto
JuventusStadio Atleti Azzurri d'Italia (23 647 spett.)
Arbitro:  Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Torino
8 febbraio 2003, ore 20:30 CET
20ª giornata
Juventus1 – 0
(1 – 0)
referto
EmpoliStadio delle Alpi (34 595 spett.)
Arbitro:  Gabriele (Frosinone)

Parma
16 febbraio 2003, ore 15:00 CET
21ª giornata
Parma1 – 2
(0 – 2)
referto
JuventusStadio Ennio Tardini (23 451 spett.)
Arbitro:  Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Piacenza
22 febbraio 2003, ore 18:00 CET
22ª giornata
Como1 – 3
(0 – 3)
referto
JuventusStadio Leonardo Garilli (8 377 spett.)
Arbitro:  Dattilo (Locri)

Torino
2 marzo 2003, ore 20:30 CET
23ª giornata
Juventus3 – 0
(2 – 0)
referto
InterStadio delle Alpi (57 393 spett.)
Arbitro:  Paparesta (Bari)

Udine
9 marzo 2003, ore 15:00 CET
24ª giornata
Udinese0 – 1
(0 – 0)
referto
JuventusStadio Friuli (26 694 spett.)
Arbitro:  Palanca (Roma 1)

Torino
16 marzo 2003, ore 15:00 CET
25ª giornata
Juventus3 – 0
(0 – 0)
referto
ModenaStadio delle Alpi (36 921 spett.)
Arbitro:  Morganti (Ascoli Piceno)

Milano
22 marzo 2003, ore 20:30 CET
26ª giornata
Milan2 – 1
(2 – 1)
referto
JuventusStadio Giuseppe Meazza (78 671 spett.)
Arbitro:  Trefoloni (Siena)

Torino
5 aprile 2003, ore 18:00 CEST
27ª giornata
Juventus2 – 0
(1 – 0)
referto
TorinoStadio delle Alpi (19 826 spett.)
Arbitro:  De Santis (Roma 1)

Bologna
13 aprile 2003, ore 20:30 CEST
28ª giornata
Bologna2 – 2
(1 – 0)
referto
JuventusStadio Renato Dall'Ara (36 178 spett.)
Arbitro:  Paparesta (Bari)

Torino
19 aprile 2003, ore 20:30 CEST
29ª giornata
Juventus2 – 1
(2 – 1)
referto
RomaStadio delle Alpi (42 592 spett.)
Arbitro:  Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Torino
27 aprile 2003, ore 15:00 CEST
30ª giornata
Juventus2 – 1
(1 – 0)
referto
BresciaStadio delle Alpi (40 881 spett.)
Arbitro:  Trefoloni (Siena)

Roma
3 maggio 2003, ore 15:00 CEST
31ª giornata
Lazio0 – 0
referto
JuventusStadio Olimpico (60 146 spett.)
Arbitro:  Collina (Viareggio)

Torino
10 maggio 2003, ore 15:00 CEST
32ª giornata
Juventus2 – 2
(1 – 1)
referto
PerugiaStadio delle Alpi (51 299 spett.)
Arbitro:  Bertini (Arezzo)

Reggio Calabria
17 maggio 2003, ore 15:00 CEST
33ª giornata
Reggina2 – 1
(1 – 1)
referto
JuventusStadio Oreste Granillo (26 182 spett.)
Arbitro:  Paparesta (Bari)

Torino
24 maggio 2003, ore 15:00 CEST
34ª giornata
Juventus4 – 3
(1 – 0)
referto
ChievoStadio delle Alpi (39 417 spett.)
Arbitro:  Pieri (Lucca)

UEFA Champions League[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: UEFA Champions League 2002-2003.

Prima fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]

Rotterdam
18 settembre 2002, ore 20:45 CEST
1ª giornata
Feyenoord1 – 1
(0 – 1)
referto
JuventusFeijenoord Stadion (40 759 spett.)
Arbitro: Spagna López Nieto

Torino
24 settembre 2002, ore 20:45 CEST
2ª giornata
Juventus5 – 0
(2 – 0)
referto
Dinamo KievStadio delle Alpi (26 876 spett.)
Arbitro: Germania Stark

Torino
1º ottobre 2002, ore 20:45 CEST
3ª giornata
Juventus2 – 0
(0 – 0)
referto
Newcastle UtdStadio delle Alpi (41 424 spett.)
Arbitro: Paesi Bassi Temmink

Newcastle upon Tyne
23 ottobre 2002, ore 19:45 WET
4ª giornata
Newcastle Utd1 – 0
(0 – 0)
referto
JuventusSt James' Park (48 370 spett.)
Arbitro: Danimarca Pedersen

Torino
29 ottobre 2002, ore 20:45 CET
5ª giornata
Juventus2 – 0
(1 – 0)
referto
FeyenoordStadio delle Alpi (35 789 spett.)
Arbitro: Francia Veissière

Kiev
13 novembre 2002, ore 21:45 EET
6ª giornata
Dinamo Kiev1 – 2
(0 – 0)
referto
JuventusStadio Olimpico (76 000 spett.)
Arbitro: Danimarca Bo Larsen

Seconda fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]

La Coruña
26 novembre 2002, ore 20:45 CET
1ª giornata
Deportivo2 – 2
(2 – 1)
referto
JuventusStadio Riazor (27 019 spett.)
Arbitro: Germania Fandel

Torino
11 dicembre 2002, ore 20:45 CET
2ª giornata
Juventus4 – 0
(3 – 0)
referto
BasileaStadio delle Alpi (22 639 spett.)
Arbitro: Portogallo Cardoso

Manchester
19 febbraio 2003, ore 19:45 WET
3ª giornata
Manchester Utd2 – 1
(1 – 0)
referto
JuventusOld Trafford (66 703 spett.)
Arbitro: Danimarca Milton Nielsen

Torino
25 febbraio 2003, ore 20:45 CET
4ª giornata
Juventus0 – 3
(0 – 2)
referto
Manchester UtdStadio delle Alpi (59 111 spett.)
Arbitro: Germania Merk

Torino
12 marzo 2003, ore 20:45 CET
5ª giornata
Juventus3 – 2
(1 – 1)
referto
DeportivoStadio delle Alpi (25 070 spett.)
Arbitro: Svezia Frisk

Basilea
18 marzo 2003, ore 20:45 CET
6ª giornata
Basilea2 – 1
(1 – 1)
referto
JuventusSankt Jakob-Park (30 501 spett.)
Arbitro: Germania Stark

Fase a eliminazione diretta[modifica | modifica wikitesto]

Torino
9 aprile 2003, ore 20:45 CEST
Quarti di finale - Andata
Juventus1 – 1
(1 – 0)
referto
BarcellonaStadio delle Alpi (48 783 spett.)
Arbitro: Slovacchia Micheľ

Barcellona
22 aprile 2003, ore 20:45 CEST
Quarti di finale - Ritorno
Barcellona1 – 2
(d.t.s.)
(0 – 0; 1 – 1; 1 – 2)
referto
JuventusCamp Nou (92 711 spett.)
Arbitro: Inghilterra Poll

Madrid
6 maggio 2003, ore 20:45 CEST
Semifinali - Andata
Real Madrid2 – 1
(1 – 1)
referto
JuventusStadio Santiago Bernabéu (74 773 spett.)
Arbitro: Norvegia Hauge

Torino
14 maggio 2003, ore 20:45 CEST
Semifinali - Ritorno
Juventus3 – 1
(2 – 0)
referto
Real MadridStadio delle Alpi (60 253[1][2] spett.)
Arbitro: Svizzera Meier

Manchester
28 maggio 2003, ore 19:45 WET
Finale
Juventus0 – 0
(d.t.s.)
(0 – 0; 0 – 0; 2 – 3)
referto
MilanOld Trafford (62 315 spett.)
Arbitro: Germania Merk

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 2002-2003.
Reggio Calabria
5 dicembre 2002, ore 21:00 CET
Ottavi di finale - Andata
Reggina0 – 2
(0 – 0)
referto
JuventusStadio Oreste Granillo (20 000 spett.)
Arbitro:  Palanca (Roma 1)

Torino
18 dicembre 2002, ore 17:30 CET
Ottavi di finale - Ritorno
Juventus0 – 1
(0 – 1)
referto
RegginaStadio delle Alpi (circa 1 000 spett.)
Arbitro:  Tombolini (Ancona)

Torino
15 gennaio 2003, ore 21:00 CET
Quarti di finale - Andata
Juventus1 – 2
(1 – 1)
referto
PerugiaStadio delle Alpi (circa 1 500 spett.)
Arbitro:  Saccani (Mantova)

Perugia
23 gennaio 2003, ore 21:00 CET
Quarti di finale - Ritorno
Perugia2 – 0
(0 – 0)
referto
JuventusStadio Renato Curi (circa 18 000 spett.)
Arbitro:  Paparesta (Bari)

Supercoppa italiana[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Supercoppa italiana 2002.
Tripoli
25 agosto 2002, ore 22:00 UTC+2
Juventus2 – 1
(1 – 0)
referto
ParmaStadio 11 giugno (42 000 spett.)
Arbitro:  Farina (Novi Ligure)

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 28 maggio 2003.

Competizione Punti In casa In trasferta Totale GF GS DR
G V N P G V N P G V N P
Scudetto.svg Serie A 72 17 12 4 1 17 9 5 3 34 21 9 4 64 29 +35
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia 2 0 0 2 2 1 0 1 4 1 0 3 3 5 −2
Coppacampioni.png Champions League 20 9[30] 6 2 1 8 2 3 3 17 8 5 4 30 19 +11
Supercoppaitaliana.png Supercoppa italiana 1[31] 1 0 0 - - - - 1 1 0 0 2 1 +1
Totale 29 19 6 4 27 12 8 7 56 31 14 11 99 54 +45

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

In corsivo i giocatori ceduti a stagione in corso.

Giocatore Serie A[33][34] Coppa Italia[32] Champions League[35] Supercoppa italiana[36] Totale
Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni
Buffon, G. G. Buffon 32-2310----15-16101-10048-4020
Ferrara, C. C. Ferrara 25040----12130000037170
Tacchinardi, A. A. Tacchinardi 272302020132801000434130
Montero, P. P. Montero 21020----13240100035260
Tudor, I. I. Tudor 14121201011100----27231
Fresi, S. S. Fresi 910040003010000016110
Pessotto, G. G. Pessotto 1701040007000----28010
Conte, A. A. Conte 1811120007010----27121
Salas, M. M. Salas 1111041004100100020310
Del Piero, A. A. Del Piero 241600----135101200382310
Nedvěd, P. P. Nedvěd 299301000155301000461460
Chimenti, A. A. Chimenti 4-6004-5002-300000010-1400
Iuliano, M. M. Iuliano 2113010108020101031170
Zenoni, C. C. Zenoni 1310040002000000019100
Birindelli, A. A. Birindelli 17011400013120100035131
Camoranesi, M.G. M.G. Camoranesi 30470100013100101045580
Trezeguet, D. D. Trezeguet 17900100010400----281300
Di Vaio, M. M. Di Vaio 26720300011400----401120
Zambrotta, G. G. Zambrotta 26140300013020----42160
Baiocco, D. D. Baiocco 700040004000100016000
Thuram, L. L. Thuram 27100000015000100043100
Bonnefoi, L. L. Bonnefoi 000000000000----0000
Olivera, R. R. Olivera 300020102010----7020
Moretti, E. E. Moretti 801030003000100015010
Zalayeta, M. M. Zalayeta 2242042009200100036820
Davids, E. E. Davids 26130----15141[37]----41271
Brighi, M. M. Brighi ------------10001000
Cassani, M. M. Cassani ----00001000----1000
Paro, M. M. Paro 100030001000----5000
Bertin, F. F. Bertin --------------------

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Lodovico Maradei, È la Juve il vero Dream Team, in La Gazzetta dello Sport, 15 maggio 2003.
  2. ^ a b Marco Ansaldo, La Real Juventus fa un'altra magia. Gol, show, trionfo, in La Stampa, 15 maggio 2003, p. 32.
  3. ^ Giampietro Agus, Niente Francia per Trezeguet: la Juve lo blocca, in La Gazzetta dello Sport, 9 ottobre 2002.
  4. ^ La Juventus si distrae Il Bologna la spaventa, su repubblica.it, 23 novembre 2002.
  5. ^ Gol, espulsi ed emozioni la Juve si ferma a Roma, su repubblica.it, 1º dicembre 2002.
  6. ^ La Juve sbaglia partita grandi il Brescia e Mazzone, su repubblica.it, 8 dicembre 2002.
  7. ^ Lazio, impresa a Torino La Juve sbaglia partita, su repubblica.it, 15 dicembre 2002.
  8. ^ Juve, passeggiata sotto la neve quattro gol al Basilea, su repubblica.it, 11 dicembre 2002.
  9. ^ Goleada bianconera cinque gol alla Reggina, su repubblica.it, 12 gennaio 2003.
  10. ^ Emilio Marrese, Chievo, in la Repubblica, 20 gennaio 2003.
  11. ^ Paolo Condò e Sebastiano Vernazza, Addio, caro avvocato d'Italia, in La Gazzetta dello Sport, 25 gennaio 2003.
  12. ^ La Juve vince e ricorda l'avvocato, su repubblica.it, 26 gennaio 2003.
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  14. ^ La Juventus vince a Parma e torna in testa alla classifica, su repubblica.it, 16 febbraio 2003.
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  17. ^ Nedved devastante la Juventus vola, su repubblica.it, 2 marzo 2003.
  18. ^ La Juve perde a Basilea ma ritrova Del Piero, su repubblica.it, 18 marzo 2003.
  19. ^ Botte, scontri ed espulsi il derby va alla Juventus, su repubblica.it, 5 aprile 2003.
  20. ^ Juve in semifinale con un'impresa storica, su repubblica.it, 22 aprile 2003.
  21. ^ Il Real vince ma la Juve spera, su repubblica.it, 6 maggio 2003.
  22. ^ Pareggio con il Perugia è scudetto per la Juve, su repubblica.it, 10 maggio 2003.
  23. ^ Real Madrid travolto la Juve vola a Manchester, su repubblica.it, 14 maggio 2003.
  24. ^ Grande Dida, coppa al Milan ma la Juve piange se stessa, su repubblica.it, 28 maggio 2003.
  25. ^ COLLEZIONE JUVENTUS MATCH WORN, juventushirts.org. URL consultato il 24 aprile 2013.
  26. ^ a b c Ceduto durante la sessione invernale del calciomercato.
  27. ^ Ceduto il 31 agosto
  28. ^ a b Aggregato alla prima squadra dalla formazione Primavera.
  29. ^ Rinviata a tale data per problemi delle società con i diritti televisivi.
  30. ^ Inclusa la finale, disputata in campo neutro.
  31. ^ Partita giocata in campo neutro.
  32. ^ Coppa Italia 2002/03 - Giocatori impiegati, su myJuve.it. URL consultato il 17 maggio 2015.
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  34. ^ Juventus - Formazioni Serie A 2002/2003, su calcio.com. URL consultato il 17 maggio 2015.
  35. ^ Champions League 2002/03 - Giocatori impiegati, su myJuve.it. URL consultato il 17 maggio 2015.
  36. ^ Supercoppa italiana 2002 - Giocatori impiegati, su myJuve.it. URL consultato il 17 maggio 2015.
  37. ^ Per doppia ammonizione

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]