Damiano Tommasi

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Damiano Tommasi
Damiano Tommasi nel 2022 a Verona, durante la campagna elettorale

Sindaco di Verona
In carica
Inizio mandato29 giugno 2022
PredecessoreFederico Sboarina

Presidente dell'Associazione Italiana Calciatori
Durata mandato2 maggio 2011 –
30 novembre 2020
PredecessoreSergio Campana
SuccessoreUmberto Calcagno

Dati generali
Partito politicoIndipendente di centro-sinistra
Titolo di studioDiploma di ragioniere e perito commerciale
ProfessioneDirigente sportivo, ex calciatore
Damiano Tommasi
Tommasi alla Roma, occasionalmente capitano
Nazionalità Bandiera dell'Italia Italia
Altezza 180 cm
Peso 78 kg
Calcio
Ruolo Centrocampista
Termine carriera 5 luglio 2019 - giocatore
Carriera
Giovanili
1985-1986 Negrar
1987-1989 San Zeno
1990-1993Verona
Squadre di club1
1993-1996Verona77 (4)
1996-2006Roma263 (14)
2006-2008Levante44 (1)
2008-2009QPR7 (0)
2009Tianjin Teda29 (1)
2009-2015 Sant'Anna d'Alfaedo? (?)
2015-2019La Fiorita0 (0)
Nazionale
1994-1996Bandiera dell'Italia Italia U-214 (0)
1996Bandiera dell'Italia Italia olimpica3 (0)
1998-2003Bandiera dell'Italia Italia25 (1)
Palmarès
 Europei di calcio Under-21
Oro Spagna 1996
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Damiano Tommasi (Negrar, 17 maggio 1974) è un politico, dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, sindaco di Verona dal 29 giugno 2022.

È stato uno dei centrocampisti di riferimento della Roma tra la fine degli anni novanta e l'inizio degli anni duemila; con i giallorossi vinse uno scudetto e una supercoppa italiana.[1]

Conta 25 presenze e 1 gol con la nazionale italiana, con cui ha partecipato al campionato del mondo 2002, conclusosi per gli azzurri agli ottavi di finale contro la Corea del Sud.

Nel 2001 ha ricevuto il premio nazionale "Altropallone" per il suo impegno sociale.[2] Nel luglio 2015 è stato inserito nella hall of fame della Roma[3].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Sposato con Chiara Pigozzi dal 1996, Tommasi ha sei figli: Beatrice, Camilla, Susanna, Samuele, Emanuele e Aurora.[4][5][6]

Dopo essersi diplomato come perito commerciale, ha studiato Scienze della formazione ai dipartimenti delle Università di Verona e Padova.[4]

È il co-fondatore e direttore di una scuola paritaria dedicata a Don Lorenzo Milani,[7][8] che ospita tutti gli ordini scolastici fino alla scuola media e ha sede a Pescantina, in Valpolicella.[4][5][9]

Cattolico devoto e praticante, negli anni Novanta ha lavorato come operatore per l'emittente televisiva Telepace, invitato dal direttore mons. Guido Todeschini, in seguito alla sua decisione di rifiutare il servizio militare, primo calciatore professionista a compiere tale scelta.[4][6][10]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Centrale di centrocampo,[11] poteva giocare come mezzala e ala.[1] Era in grado di ricoprire tutte le posizioni del centrocampo e per questo Fabio Capello lo definì «atipico», «un interno che si muoveva in una zona del campo indefinita».[1] Possedeva inoltre una discreta tecnica in fase d'impostazione e si dimostrava anche un buon rigorista.[11]

Ai tempi delle giovanili del Verona, veniva impiegato come difensore centrale.[12]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Attività agonistica[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

San Zeno[modifica | modifica wikitesto]

Tommasi inizia la sua carriera da calciatore nel San Zeno dove gioca fino al 1989. Durante questi due anni l'allenatore Mario Rossato scopre il talento del giovane centrocampista ed è proprio grazie a lui che Tommasi viene aggregato alle giovanili del Verona nel 1990.

Verona[modifica | modifica wikitesto]
Tommasi in azione al Verona a metà degli anni 90

Tommasi inizia a giocare a calcio nel 1985. Dopo un paio d'anni nella squadra del suo paese, nel 1990 approda nelle giovanili del Verona, col quale esordirà in Serie B nella stagione 1993-1994[1] al fianco di Gianluca Pessotto e Filippo Inzaghi, suoi futuri compagni di squadra in Nazionale.[12] Nella stagione 1995-1996 contribuisce alla promozione del Verona in Serie A, prima di essere ceduto alla Roma.[12]

Roma[modifica | modifica wikitesto]

Nel giugno 1996 viene acquistato dalla Roma, diventando subito centrocampista titolare nella formazione allenata da Carlos Bianchi. Il 10 settembre realizza il suo primo gol in maglia giallorossa in Roma-Dinamo Mosca (3-0), gara di andata dei trentaduesimi di finale di Coppa UEFA.[13] Si ripete nella gara di ritorno, il 24 settembre, realizzando il momentaneo 1-2 per i giallorossi (1-3 il finale).[14] Questa marcatura, una magnifica girata al volo di destro, è per Tommasi il gol più bello della carriera.[15] Il 29 settembre arriva invece il suo primo gol in campionato, il momentaneo 0-1 in Reggiana-Roma (1-1).[16] Mantiene il posto da titolare anche con Nils Liedholm e successivamente con il boemo Zdeněk Zeman, uno degli allenatori con cui Tommasi legherà di più.[17] Il 12 gennaio 1997 gioca da portiere gli ultimi minuti della partita vinta dai giallorossi 4-1 contro il Perugia, sostituendo l'espulso Cervone ed esibendosi in una brillante deviazione in angolo in tuffo su punizione di Allegri.[13] La sua miglior stagione in maglia giallorossa coincide con quella dello scudetto 2000-2001 al quale contribuisce disputando tutte le 34 partite di campionato e realizzando 3 gol, con Fabio Capello in panchina.[18][19] L'anno seguente vince la Supercoppa italiana, ottenuta battendo la Fiorentina all'Olimpico per 3-0,[20] e fa il suo esordio in UEFA Champions League nella trasferta pareggiata 0-0 contro l'Anderlecht.[21] Il 26 febbraio 2002 realizza la sua prima marcatura nella massima competizione europea, siglando il definitivo 3-0 nella vittoria casalinga contro il Barcellona.[22] Le due stagioni ad alto livello valgono a Tommasi la convocazione in nazionale maggiore per disputare il campionato del mondo 2002.[23]

Nell'annata 2002-2003 è ancora titolare. Il 26 aprile 2003 contribuisce con un gol alla vittoria dei giallorossi sul Milan (2-1 all'Olimpico).[24] Sempre contro il Milan, nel frattempo laureatosi campione d'Europa, disputa da titolare entrambe le finali di Coppa Italia, perse dalla formazione giallorossa.[25][26]

Nel luglio 2004, durante un'amichevole estiva contro lo Stoke City, rimedia una distorsione a causa di un contrasto duro con Gerry Taggart, con la rottura del crociato anteriore, del crociato posteriore, del collaterale mediale esterno e interno, dei due menischi, infrazione dei condili e del piatto tibiale.[27][28] Persa interamente la stagione 2004-05, in segno di riconoscenza verso il club capitolino — che ne aveva atteso il ritorno dopo una lunga riabilitazione —[29] il giocatore rimodulò i propri compensi economici al minimo federale di 1 500 euro[29]; tornato in campo il 30 ottobre 2005 subentrando a Dacourt contro l'Ascoli[30], il 27 novembre successivo disputò da titolare un match con la Fiorentina siglando la rete del temporaneo vantaggio.[31] Nel prosieguo della stagione il tecnico Luciano Spalletti lo impiega frequentemente e un suo gol contro il Palermo consente alla squadra giallorossa di accedere in finale di Coppa Italia, persa poi contro l'Inter. A fine stagione decide di lasciare la Roma dopo ben dieci anni di militanza.[32][33]

Levante, QPR, Tianjin Teda[modifica | modifica wikitesto]

Nel luglio 2006 firma un biennale con gli spagnoli del Levante,[34] divenendo un punto fermo per la squadra. Nel febbraio 2008 rimedia un nuovo infortunio al ginocchio e decide di tornare in Italia per consultare il professor Pier Paolo Mariani, dal quale era già stato operato nel 2004.[35]

Al termine del contratto lascia la Spagna e, il 10 settembre 2008, firma un contratto annuale con la squadra di proprietà di Bernie Ecclestone e Flavio Briatore: i Queens Park Rangers.[36] Debutta il 28 ottobre 2008, ma il 9 gennaio 2009 interrompe il legame professionale con il club inglese, ufficialmente perché non rientra più nei piani tecnici e societari.[37]

Nel gennaio 2009 Tommasi riceve un'allettante offerta da parte del Tianjin Teda, squadra militante nel campionato cinese. Questa esperienza stuzzica molto l'interesse del giocatore, a cui viene offerto un contratto di 40.000 dollari al mese. La presentazione ufficiale si svolge il 12 febbraio 2009. Diventa così il primo calciatore italiano a militare nel campionato professionistico cinese.[38] Ad ottobre, al termine della stagione nella quale colleziona anche 2 reti (una in campionato e una nella Champions Asiatica), Tommasi annuncia il suo ritorno a Verona[39], dando definitivamente addio al calcio professionistico.[40]

Sant'Anna d'Alfaedo e La Fiorita[modifica | modifica wikitesto]
Tommasi nel 2010

Tornato in Italia dopo la parentesi cinese, abbandona il calcio professionistico ma continua a giocare a livello dilettantistico: il 13 dicembre 2009 debutta (segnando anche un gol) nella squadra di Seconda Categoria Sant'Anna d'Alfaedo, compagine dilettantistica della omonima cittadina in provincia di Verona, suo paese natio. Nella stessa squadra giocano anche i suoi due fratelli.[41][42]

Il 22 giugno 2015 riceve un'offerta dal club sammarinese La Fiorita grazie a Andy Selva, capitano della squadra. Con La Fiorita Tommasi gioca i preliminari di Europa League contro il Vaduz del Liechtenstein, squadra militante nella Serie A svizzera. Il 2 luglio Tommasi gioca per 90 minuti la partita di andata dei preliminari di Europa League persa in casa per 5-0 contro il Vaduz. Gioca anche i 90 minuti della partita di ritorno persa in trasferta a Vaduz, segnando il gol del momentaneo 4-1 (la sua squadra infine perderà 5-1).[43][44]

L'esperienza a San Marino si ripete per altre quattro stagioni consecutive. Il 10 giugno 2016 La Fiorita annuncia, infatti, che Tommasi farà nuovamente parte della squadra per i preliminari dell'Europa League 2016-2017, affrontando gli ungheresi del Debrecen.[45][46] Anche nella stagione successiva viene tesserato dalla squadra gialloblù per disputare i preliminari di Champions League contro i nordirlandesi del Linfield.[47] Il doppio confronto finirà 1-0 all'andata a Belfast e 0-0 al ritorno a Serravalle. L'accordo viene stipulato anche a giugno 2018 per il turno preliminare della UEFA Champions League 2018-2019 contro i gibilterrini del Lincoln Red Imps. La squadra sammarinese non riesce mai a superare i turni preliminari estivi, così Tommasi è sempre pronto a iniziare la stagione sportiva con il Sant'Anna d'Alfaedo, sempre nel campionato di Seconda Categoria.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver collezionato alcune presenze nell'Italia Under-19, Tommasi esordisce in Under-21 il 20 dicembre 1994, con la quale gioca 7 partite fra il 1994 ed il 1996. In quell'anno vince il campionato europeo Under-21 1996 nella finale contro la Spagna, battuta ai tiri di rigore,[48] e gioca tre partite con la nazionale olimpica ai Giochi di Atlanta 1996.

Convocato dall'allora CT Dino Zoff, esordisce con la nazionale maggiore il 18 novembre 1998, a 24 anni, entrando al posto di Dino Baggio nella partita amichevole contro la Spagna (2-2) disputata a Salerno.[49]

Sotto la gestione del CT Giovanni Trapattoni viene impiegato con regolarità e il 5 settembre 2001 realizza il suo unico gol in nazionale, nella partita amichevole vinta per 1-0 contro il Marocco a Piacenza.[50][51] Partecipa al campionato del mondo 2002, dove scende in campo da titolare in tutte le partite disputate dall'Italia, che viene eliminata dalla Corea del Sud agli ottavi di finale. Tommasi risulta tuttavia uno tra i migliori Azzurri nella rassegna iridata.[52]

Ottiene la sua ultima presenza in nazionale il 16 novembre 2003, in una gara amichevole contro la Romania disputata ad Ancona. Con la maglia azzurra colleziona in totale 25 presenze e 1 gol.

Attività dirigenziale e politica[modifica | modifica wikitesto]

Dirigente sportivo[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 maggio 2011, Tommasi assume la guida dell'Associazione Italiana Calciatori, prendendo il posto dello storico fondatore Sergio Campana.[53][54] Il 29 giugno 2020, in scadenza di mandato, si dimette dall'incarico.[4][55]

Dal 2018, con l'elezione di Gabriele Gravina a presidente della FIGC, svolge il ruolo di consigliere federale.[56]

Inoltre, è un membro della FIFPro, il sindacato internazionale dei calciatori professionisti.[4]

Sindaco di Verona[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio del 2022, Tommasi si candida alla carica di sindaco di Verona, con il sostegno della coalizione di centro-sinistra (PD, M5S, Traguardi, In Comune per Verona, Azione, +Europa, PSI, Europa Verde, Volt, DemoS).[4][10][57] Al primo turno elettorale del 12 giugno 2022, Tommasi ottiene il 39,80% dei voti e accede al ballottaggio con il sindaco uscente, Federico Sboarina;[58] il successivo 26 giugno, al ballottaggio, l’ex centrocampista della Roma diventa ufficialmente sindaco di Verona, con il 53,40% dei voti.[59]

Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

Ha prestato la voce a Stephen Chow nel ruolo di Sing "gamba d'acciaio" nel film Shaolin Soccer.

Nel 2021 ha pubblicato il libro Ti racconto i campioni della Roma. I fuoriclasse che hanno fatto la storia del club giallorosso.[60]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1993-1994 Bandiera dell'Italia Verona B 9 0 CI 0 0 - - - - - - 9 0
1994-1995 B 32 0 CI 0 0 - - - - - - 32 0
1995-1996 B 36 4 CI 1 0 - - - - - - 37 4
Totale Verona 77 4 1 0 - - - - - - 78 4
1996-1997 Bandiera dell'Italia Roma A 30 1 CI 0 0 CU 4 2 - - - 34 3
1997-1998 A 33 0 CI 6 0 - - - - - - 39 0
1998-1999 A 33 1 CI 3 0 CU 8 0 - - - 44 1
1999-2000 A 33 2 CI 3 0 CU 6 0 - - - 42 2
2000-2001 A 34 3 CI 1 0 CU 8 0 - - - 43 3
2001-2002 A 33 2 CI 3 1 UCL 9 1 SI 1 0 46 4
2002-2003 A 20 3 CI 6 0 UCL 10 0 - - - 36 3
2003-2004 A 20 0 CI 4 1 CU 5 0 - - - 29 1
2004-2005 A 0 0 CI 0 0 UCL 0 0 - - - 0 0
2005-2006 A 27 2 CI 8 2 CU 3 0 - - - 38 4
Totale Roma 263 14 34 4 53 3 1 0 351 21
2006-2007 Bandiera della Spagna Levante PD 29 0 CR 2 0 - - - - - - 31 0
2007-2008 PD 15 1 CR 3 0 - - - - - - 18 1
Totale Levante 44 1 5 0 - - - - - - 49 1
2008-gen. 2009 Bandiera dell'Inghilterra QPR FLC 7 0 FACup+CdL 0 0 - - - - - - 7 0
gen.-giu. 2009 Bandiera della Cina Tianjin Teda CSL 29 1 - - - AFC 5 1 - - - 34 2
giu.-lug. 2015 Bandiera di San Marino La Fiorita CD - - CT - - UEL 2[61] 1 - - - 2 1
giu.-lug. 2016 Bandiera di San Marino La Fiorita CD - - CT - - UEL 2[61] 0 SS - - 2 0
giu.-lug. 2017 Bandiera di San Marino La Fiorita CD - - CT - - UCL 2[61] 0 SS - - 2 0
giu.-lug. 2018 Bandiera di San Marino La Fiorita CD - - CT - - UCL + UEL 1[61] + 2[61] 0 + 0 SS - - 3 0
giu.-lug. 2019 Bandiera di San Marino La Fiorita CD - - CT - - UEL 1[61] 0 - - - 1 0
Totale carriera 420 20 40 4 68 5 1 0 529 29

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
18-11-1998 Salerno Italia Bandiera dell'Italia 2 – 2 Bandiera della Spagna Spagna Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
16-12-1998 Roma Italia Bandiera dell'Italia 6 – 2 Bandiera delle World Stars World Stars Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
28-2-2001 Roma Italia Bandiera dell'Italia 1 – 2 Bandiera dell'Argentina Argentina Amichevole - Uscita al 76’ 76’
24-3-2001 Bucarest Romania Bandiera della Romania 0 – 2 Bandiera dell'Italia Italia Qual. Mondiali 2002 -
28-3-2001 Trieste Italia Bandiera dell'Italia 4 – 0 Bandiera della Lituania Lituania Qual. Mondiali 2002 -
25-4-2001 Perugia Italia Bandiera dell'Italia 1 – 0 Bandiera del Sudafrica Sudafrica Amichevole - Uscita al 82’ 82’
2-6-2001 Tbilisi Georgia Bandiera della Georgia 1 – 2 Bandiera dell'Italia Italia Qual. Mondiali 2002 -
1-9-2001 Kaunas Lituania Bandiera della Lituania 0 – 0 Bandiera dell'Italia Italia Qual. Mondiali 2002 -
5-9-2001 Piacenza Italia Bandiera dell'Italia 1 – 0 Bandiera del Marocco Marocco Amichevole 1 Uscita al 46’ 46’
6-10-2001 Parma Italia Bandiera dell'Italia 1 – 0 Bandiera dell'Ungheria Ungheria Qual. Mondiali 2002 -
13-2-2002 Catania Italia Bandiera dell'Italia 1 – 0 Bandiera degli Stati Uniti Stati Uniti Amichevole -
27-3-2002 Leeds Inghilterra Bandiera dell'Inghilterra 1 – 2 Bandiera dell'Italia Italia Amichevole - Ingresso al 75’ 75’
17-4-2002 Milano Italia Bandiera dell'Italia 1 – 1 Bandiera dell'Uruguay Uruguay Amichevole - Uscita al 58’ 58’
18-5-2002 Praga Rep. Ceca Bandiera della Rep. Ceca 1 – 0 Bandiera dell'Italia Italia Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
3-6-2002 Sapporo Italia Bandiera dell'Italia 2 – 0 Bandiera dell'Ecuador Ecuador Mondiali 2002 - 1º turno -
8-6-2002 Kashima Italia Bandiera dell'Italia 1 – 2 Bandiera della Croazia Croazia Mondiali 2002 - 1º turno -
13-6-2002 Ōita Italia Bandiera dell'Italia 1 – 1 Bandiera del Messico Messico Mondiali 2002 - 1º turno -
18-6-2002 Daejeon Italia Bandiera dell'Italia 1 – 2 gg Bandiera della Corea del Sud Corea del Sud Mondiali 2002 - Ottavi di finale -
21-8-2002 Trieste Italia Bandiera dell'Italia 0 – 1 Bandiera della Slovenia Slovenia Amichevole - Uscita al 46’ 46’
7-9-2002 Baku Azerbaigian Bandiera dell'Azerbaigian 0 – 2 Bandiera dell'Italia Italia Qual. Euro 2004 -
12-10-2002 Napoli Italia Bandiera dell'Italia 1 – 1 Bandiera della Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro Qual. Euro 2004 -
16-10-2002 Cardiff Galles Bandiera del Galles 2 – 1 Bandiera dell'Italia Italia Qual. Euro 2004 -
30-4-2003 Ginevra Svizzera Bandiera della Svizzera 1 – 2 Bandiera dell'Italia Italia Amichevole - Ingresso al 63’ 63’
3-6-2003 Campobasso Italia Bandiera dell'Italia 2 – 0 Bandiera dell'Irlanda del Nord Irlanda del Nord Amichevole - Ingresso al 57’ 57’
16-11-2003 Ancona Italia Bandiera dell'Italia 1 – 0 Bandiera della Romania Romania Amichevole - Uscita al 46’ 46’
Totale Presenze 25 Reti 1

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Roma: 2000-2001
Roma: 2001

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Spagna 1996

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2000-2001

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel 2000 si è aggiudicato il premio "Altro-pallone", per le sue azioni filantropiche e caritatevoli.[62]
  • Nel 2002 si è aggiudicato la prima edizione del premio "Tor Vergata - Etica nello sport", organizzato dall'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata", assegnato ogni anno a personalità sportive che si sono contraddistinte per lealtà, correttezza, impegno sociale e lotta al doping.[63]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Damiano Tommasi, su cinquantamila.corriere.it (archiviato dall'url originale il 13 novembre 2017).
  2. ^ (PDF) Altropallone premiati (PDF).[collegamento interrotto] da altropallone.it
  3. ^ Hall of Fame 2015: ecco i calciatori eletti.
  4. ^ a b c d e f g Damiano Tommasi, un candidato diverso, su Il Post, 4 giugno 2022. URL consultato il 2 dicembre 2022.
  5. ^ a b Elisa Porcelluzzi, Chiara Pigozzi, moglie Damiano Tommasi/ Sposati dal 1996: sei figli e una scuola, su IlSussidiario.net, 27 giugno 2022. URL consultato il 27 giugno 2022.
  6. ^ a b Damiano Tommasi (PDF), su aiaconegliano.it, Aiaconegliano. URL consultato il 27 giugno 2022 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
  7. ^ Chi siamo, su Don Milani Bilingual School. URL consultato il 2 dicembre 2022.
  8. ^ Peppe Aquaro, Damiano Tommasi dopo il calcio: «Ho aperto una scuola pensando a don Milani», su Corriere della Sera, 25 giugno 2020. URL consultato il 2 dicembre 2022.
  9. ^ Matteo Scolari, Il progetto innovativo di Tommasi: «Immaginiamo una scuola aperta al futuro», su Pantheon Verona Network, 13 luglio 2020. URL consultato il 2 dicembre 2022.
  10. ^ a b Stefano Lorenzetto, Tommasi: «Ex calciatore, mi candido a sindaco di Verona, ma mia moglie non tifa per l’elezione», su Corriere della Sera, 23 gennaio 2022. URL consultato il 2 dicembre 2022.
  11. ^ a b UN GIOCATORE, UN MITO: Damiano Tommasi, anima candida, su stadiosport.it, 15 settembre 2010 (archiviato dall'url originale il 10 novembre 2014).
  12. ^ a b c Tommasi al Corriere: "Quel gol al Curi...", a Terni il mancato esordio in B, su corrieredellumbria.corr.it, 12 marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 10 agosto 2022).
  13. ^ a b Roma in carrozza sull'asse Sterchele Fonseca, in Corriere della Sera, 11 settembre 1996, p. 37. URL consultato il 26 novembre 2017 (archiviato dall'url originale il 18 maggio 2015).
  14. ^ Giuseppe Toti, Bianchi gioca un tris a Mosca, basta mezza Roma per scaricare la Dinamo, in Corriere della Sera, 25 settembre 1996, p. 42. URL consultato il 17 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 31 ottobre 2015).
  15. ^ La gioia di Tommasi: " Il mio gol più bello ", in Corriere della Sera, 25 settembre 1996, p. 51. URL consultato il 17 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 18 maggio 2015).
  16. ^ Enzo Sasso, La Roma si affida soltanto al catenaccio. Valencia evita una beffa per la Reggiana, in Corriere della Sera, 29 settembre 1996, p. 43. URL consultato il 17 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 18 maggio 2015).
  17. ^ Tommasi difende Zeman: «Lo preferivo a Capello», in Corriere dello Sport, 1º ottobre 2012 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  18. ^ Roma, così il Corriere celebrò il 3º Scudetto, in Corriere dello Sport, 17 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 18 maggio 2015).
  19. ^ Roma, show all'Olimpico per la festa scudetto, in La Repubblica, 17 giugno 2001. URL consultato il 27 giugno 2014.
  20. ^ Ruggiero Palombo, La Roma è tre volte super, in La Gazzetta dello Sport, 20 agosto 2001, p. 15. URL consultato il 27 giugno 2014.
  21. ^ Batistuta sbaglia tutto e la Roma resta a secco, in Corriere dello Sport, 20 settembre 2001.
  22. ^ Batistuta sbaglia tutto e la Roma resta a secco, in Corriere dello Sport, 20 settembre 2001 (archiviato dall'url originale il 18 maggio 2015).
  23. ^ Ecco i 23 azzurri per i Mondiali, su repubblica.it, la Repubblica, 8 maggio 2002.
  24. ^ Cassano e Tommasi, festa Roma Milan ko, terzo posto a rischio, su repubblica.it, la Repubblica, 26 aprile 2003.
  25. ^ Lodovico Maradei, Roma sprecona Il Milan B dilaga, in La Gazzetta dello Sport, 21 maggio 2003, p. 2.
  26. ^ Al Milan anche la Coppa Italia, su repubblica.it, la Repubblica, 31 maggio 2003.
  27. ^ Lungo stop per Tommasi, su eurosport.it, 23 luglio 2004.
  28. ^ Mattia Chiusano, Un ginocchio ricostruito, in la Repubblica, 29 luglio 2004, p. 46.
  29. ^ a b Tommasi al minimo federale, giocherà per 1 500 euro al mese, su repubblica.it, 1º settembre 2005.
  30. ^ Livia Taglioli, Panucci-Mexes, e la Roma risale, su gazzetta.it, 30 ottobre 2005.
  31. ^ G. Gas., Roma-Fiorentina pari spettacolo, su gazzetta.it, 27 novembre 2005.
  32. ^ Tommasi dice addio alla Roma, su gazzetta.it, 17 luglio 2006.
  33. ^ Tommasi, addio dopo dieci anni, su repubblica.it, 24 luglio 2006.
  34. ^ Tommasi: ecco le confessioni dell'Anima Candida, su affaritaliani.it, 25 agosto 2006. URL consultato il 7 settembre 2022 (archiviato dall'url originale il 7 settembre 2022).
  35. ^ Levante: stagione finita per Tommasi, su romanews.eu, 14 febbraio 2008.
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Predecessore Sindaco di Verona Successore
Federico Sboarina dal 29 giugno 2022 in carica
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