Associazione Sportiva Roma 2000-2001

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Associazione Sportiva Roma.

A.S. Roma
Stagione 2000-2001
Allenatore Italia Fabio Capello
All. in seconda Italia Italo Galbiati
Presidente Italia Franco Sensi
Serie A 1º posto (in Champions League)
Coppa Italia Ottavi di finale
Coppa UEFA Ottavi di finale
Maggiori presenze Campionato: Tommasi (34)
Totale: Tommasi (43)
Miglior marcatore Campionato: Batistuta (20)
Totale: Batistuta (21)
Media spettatori 64 720[1]¹
¹ considera le partite giocate in casa in campionato.

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti la Associazione Sportiva Roma nelle competizioni ufficiali della stagione 2000-2001.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Un murale celebrante la vittoria del titolo.

Nel maggio 2000, mentre i cugini laziali festeggiarono lo scudetto, la Roma divenne la seconda società italiana (dopo i biancocelesti) a venire quotata in borsa.[2][3] La campagna acquisti portò nella capitale il centravanti Batistuta (ex Fiorentina),[4] i difensori Samuel e Zebina,[5] il centrocampista Emerson (giunto infortunato).[6] In Coppa Italia la squadra fu subito eliminata dall'Atalanta,[7] per una sconfitta che causò la contestazione della tifoseria a Trigoria.[8] Il campionato iniziò con 3 vittorie consecutive,[9][10] che portarono i capitolini in vetta.[11] Alla 4ª giornata arrivò il primo rovescio, quando l'Inter vinse per 2-0 a Milano e i romani furono superati da Udinese e Atalanta.[12] Seguirono 4 successi in fila, l'ultimo dei quali contro la Fiorentina: autore del gol decisivo fu Batistuta, che dopo aver segnato non esultò e scoppiò in lacrime.[13] Dopo un pari senza reti a Perugia, vennero battuti i friulani (con un gol di Totti rimasto negli annali)[14] e i rivali cittadini (per un'autorete): nell'ultima gara prima della sosta, ci fu lo 0-0 con la Juventus che rimase così distaccata di 6 punti.[15] Alla ripresa il divario non mutò, così che i giallorossi poterono fregiarsi del titolo invernale.[16][17]

Alcune settimane più tardi, l'ambiente venne scosso dall'eliminazione in Coppa UEFA: il Liverpool batté i giallorossi tra le polemiche.[18] Le battute iniziali del girone di ritorno, tra cui il 3-2 contro l'Inter,[19] spinsero sempre più la formazione verso lo scudetto: il primo aprile, erano 9 i punti che la Juventus avrebbe dovuto recuperare.[20] Un leggero calo primaverile illuse i bianconeri, le cui speranze tramontarono però con il 2-2 dello scontro diretto (in cui si erano trovati avanti di 2 gol).[21] Di lì al termine del campionato, la Roma non ebbe difficoltà a gestire il cospicuo margine[22] per conquistare il tricolore all'ultima giornata quando il Parma, già qualificato per la Coppa UEFA, venne sconfitto per 3-1 davanti al pubblico festante dell'Olimpico.[23]

Maglie e sponsor[24][modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate del 2000 la Roma sottoscrive un contratto con lo sponsor tecnico Robe di Kappa, inoltre viene confermato lo sponsor introdotto nel 1995, Ina Assitalia.

La prima divisa è costituita da maglia rosso porpora, con colletto a girocollo arancione, numeri e cognomi bianchi, così come i pantaloncini. Le calze sono nere.

La divisa da trasferta è completamente bianca, con numeri e cognomi in rosso, mentre la terza blu scuro con cognomi e numeri in arancione.

I portieri presentano due divise: la prima con maglia arancione, pantaloncini e calze rosse così come cognomi e numeri, la seconda come la terza divisa dei giocatori.

In tutte le divise non è presente il lupetto degli anni ottanta, come accadeva, invece, fino alla passata stagione.

Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1ª Portiere
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2ª Portiere

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

[25]

Area direttiva

Area organizzativa

Area comunicazione

  • Ufficio stampa: Italia Dario Brugnoli

Area marketing

  • Ufficio marketing: Italia Stefano De Alessi

Area tecnica

Area sanitaria

  • Medico sociale: Italia Mario Brozzi
  • Massaggiatori: Italia Giorgio Rossi, Italia Silvio Musa, Italia Carlo Zazza

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Rosa e numerazione comunicati in Lega Calcio.[26][27][28][29][30][31][32]

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Francesco Antonioli
2 Brasile D Cafu
3 Brasile D Antônio Carlos Zago
4 Italia C Cristiano Zanetti
5 Brasile C Marcos Assunção
6 Brasile D Aldair (Vice capitano)
7 Italia C Eusebio Di Francesco
8 Giappone C Hidetoshi Nakata
9 Italia A Vincenzo Montella
10 Italia A Francesco Totti (Capitano)
11 Brasile C Emerson
12 Italia P Marco Amelia [33]
13 Italia D Maurizio Lanzaro [33][34]
13 Italia C Massimo Bonanni [33]
14 Bielorussia D Sergei Gurenko [34]
15 Francia D Jonathan Zebina
16 Italia C Gaetano D'Agostino
17 Italia C Damiano Tommasi
18 Argentina A Gabriel Batistuta
N. Ruolo Giocatore
19 Argentina D Walter Samuel
20 Italia A Paolo Poggi [34]
20 Italia D Damiano Ferronetti [33]
21 Argentina A Abel Balbo
22 Italia P Cristiano Lupatelli
23 Italia D Alessandro Rinaldi
24 Italia A Marco Delvecchio
25 Uruguay C Gianni Guigou
26 Portogallo C Ednilson [34]
26 Italia C Daniele De Rossi [33]
27 Italia D Alessandro Zamperini [34]
28 Italia D Amedeo Mangone
29 Italia C Alessandro Tulli [33]
30 Italia D Cesare Bovo [33]
31 Italia A Daniele Martinetti [33]
32 Francia D Vincent Candela
33 Italia P Giuseppe Di Masi [33][34]
33 Italia P Carlo Zotti [33]
Italia C Daniele De Vezze

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Sessione estiva[modifica | modifica wikitesto]

La formazione tipo della Roma nella stagione 2000-01[35]
Acquisti
R. Nome da Modalità
D Walter Samuel Boca Juniors definitivo (34 mld £)[36]
D Jonathan Zebina Cagliari definitivo
C Daniele De Vezze Savoia fine prestito
C Dmitrij Aleničev Perugia fine prestito
C Gianni Guigou Nacional definitivo (6 mld £)[37]
C Emerson Bayer Leverkusen definitivo (22 mln $)[38]
A Gabriel Batistuta Fiorentina definitivo (70 mld £)[39]
A Abel Balbo Parma definitivo
A Gustavo Bartelt Aston Villa fine prestito
Cessioni
R. Nome a Modalità
P Andrea Campagnolo Genoa definitivo
D Fabio Petruzzi Brescia definitivo
C Manuele Blasi Perugia prestito
C Ivan Tomic Alavés prestito
C Dmitrij Aleničev Porto definitivo
C Daniele De Vezze Palermo prestito
A Fábio Júnior Cruzeiro prestito
A Manuel Turchi Lanciano ?
A Gustavo Bartelt Rayo Vallecano prestito


Sessione invernale[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome da Modalità
D Daniele De Vezze Palermo fine prestito
Cessioni
R. Nome a Modalità
D Maurizio Lanzaro Verona prestito
D Alessandro Zamperini West Ham Utd parametro zero
D Sjarhej Hurėnka Real Saragozza prestito
C Ednilson Benfica definitivo
A Paolo Poggi Bari prestito


Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Serie A 2000-2001.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Roma
1º ottobre 2000, ore 15:00 CEST
1ª giornata
Roma 2 – 0
referto
Bologna Stadio Olimpico
Arbitro Farina (Novi Ligure)

Lecce
15 ottobre 2000, ore 20:30 CEST
2ª giornata
Lecce 0 – 4
referto
Roma Stadio Via del Mare
Arbitro Bolognino (Milano)

Roma
22 ottobre 2000, ore 15:00 CEST
3ª giornata
Roma 3 – 1
referto
Vicenza Stadio Olimpico
Arbitro Treossi (Forlì)

Milano
1º novembre 2000, ore 20:30 CET
4ª giornata
Inter 2 – 0
referto
Roma Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Messina (Bergamo)

Brescia
5 novembre 2000, ore 15:00 CET
5ª giornata
Brescia 2 – 4
referto
Roma Stadio Mario Rigamonti
Arbitro Racalbuto (Gallarate)

Roma
12 novembre 2000, ore 15:00 CET
6ª giornata
Roma 2 – 1
referto
Reggina Stadio Olimpico
Arbitro Collina (Viareggio)

Verona
19 novembre 2000, ore 15:00 CET
7ª giornata
Verona 1 – 4
referto
Roma Stadio Marcantonio Bentegodi
Arbitro Treossi (Forlì)

Roma
26 novembre 2000, ore 20:30 CET
8ª giornata
Roma 1 – 0
referto
Fiorentina Stadio Olimpico
Arbitro Cesari (Genova)

Perugia
3 dicembre 2000, ore 15:00 CET
9ª giornata
Perugia 0 – 0
referto
Roma Stadio Renato Curi
Arbitro Borriello (Mantova)

Roma
10 dicembre 2000, ore 15:00 CET
10ª giornata
Roma 2 – 1
referto
Udinese Stadio Olimpico
Arbitro Nucini (Bergamo)

Roma
17 dicembre 2000, ore 20:30 CET
11ª giornata
Lazio 0 – 1
referto
Roma Stadio Olimpico
Arbitro Cesari (Genova)

Roma
22 dicembre 2000, ore 20:30 CET
12ª giornata
Roma 0 – 0
referto
Juventus Stadio Olimpico
Arbitro Borriello (Mantova)

Bergamo
7 gennaio 2001, ore 15:00 CET
13ª giornata
Atalanta 0 – 2
referto
Roma Stadio Atleti Azzurri d'Italia
Arbitro Rosetti (Torino)

Roma
14 gennaio 2001, ore 15:00 CET
14ª giornata
Roma 1 – 1
referto
Bari Stadio Olimpico
Arbitro Bolognino (Milano)

Milano
21 gennaio 2001, ore 20:30 CET
15ª giornata
Milan 3 – 2
referto
Roma Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Rosetti (Torino)

Roma
28 gennaio 2001, ore 15:00 CET
16ª giornata
Roma 3 – 0
referto
Napoli Stadio Olimpico
Arbitro Trentalange (Torino)

Parma
21 gennaio 2001, ore 15:00 CET
17ª giornata
Parma 1 – 2
referto
Roma Stadio Ennio Tardini
Arbitro Farina (Novi Ligure)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Bologna
11 febbraio 2001, ore 15:00 CET
18ª giornata
Bologna 1 – 2
referto
Roma Stadio Renato Dall'Ara
Arbitro Racalbuto (Gallarate)

Roma
18 febbraio 2001, ore 15:00 CET
19ª giornata
Roma 1 – 0
referto
Lecce Stadio Olimpico
Arbitro Messina (Bergamo)

Udine
25 febbraio 2001, ore 15:00 CET
20ª giornata
Vicenza 0 – 2
referto
Roma Stadio Friuli
Arbitro Cesari (Genova)

Roma
4 marzo 2001, ore 20:30 CET
21ª giornata
Roma 3 – 2
referto
Inter Stadio Olimpico
Arbitro Collina (Viareggio)

Roma
11 marzo 2001, ore 15:00 CET
22ª giornata
Roma 3 – 1
referto
Brescia Stadio Olimpico
Arbitro Bolognino (Milano)

Reggio Calabria
18 marzo 2001, ore 20:30 CET
23ª giornata
Reggina 0 – 0
referto
Roma Stadio Oreste Granillo
Arbitro Trentalange (Torino)

Roma
1º aprile 2001, ore 15:00 CEST
24ª giornata
Roma 3 – 1
referto
Verona Stadio Olimpico
Arbitro Braschi (Prato)

Firenze
9 aprile 2001, ore 15:00 CEST
25ª giornata
Fiorentina 3 – 1
referto
Roma Stadio Artemio Franchi
Arbitro Farina (Novi Ligure)

Roma
14 aprile 2001, ore 15:00 CEST
26ª giornata
Roma 2 – 2
referto
Perugia Stadio Olimpico
Arbitro Bolognino (Milano)

Udine
22 aprile 2001, ore 15:00 CEST
27ª giornata
Udinese 1 – 3
referto
Roma Stadio Friuli
Arbitro Farina (Novi Ligure)

Roma
29 aprile 2001, ore 20:30 CEST
28ª giornata
Roma 2 – 2
referto
Lazio Stadio Olimpico
Arbitro Braschi (Prato)

Torino
6 maggio 2001, ore 20:30 CEST
29ª giornata
Juventus 2 – 2
referto
Roma Stadio delle Alpi
Arbitro Braschi (Prato)

Roma
12 maggio 2001, ore 15:00 CEST
30ª giornata
Roma 1 – 0
referto
Atalanta Stadio Olimpico
Arbitro Treossi (Forlì)

Bari
20 maggio 2001, ore 15:00 CEST
31ª giornata
Bari 1 – 4
referto
Roma Stadio San Nicola
Arbitro Farina (Novi Ligure)

Roma
27 maggio 2001, ore 20:30 CEST
32ª giornata
Roma 1 – 1
referto
Milan Stadio Olimpico
Arbitro Cesari (Genova)

Napoli
10 giugno 2001, ore 15:00 CEST
33ª giornata
Napoli 2 – 2
referto
Roma Stadio San Paolo
Arbitro Treossi (Forlì)

Roma
17 giugno 2001, ore 15:00 CEST
34ª giornata
Roma 3 – 1
referto
Parma Stadio Olimpico
Arbitro Braschi (Prato)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 2000-2001.

Ottavi di finale[modifica | modifica wikitesto]

Roma
17 settembre 2000, ore 20:30 CEST
Andata
Roma 1 – 1
referto
Atalanta Stadio Olimpico
Arbitro Pellegrino (Barcellona P.G.)

Bergamo
22 settembre 2000, ore 20:30 CEST
Ritorno
Atalanta 4 – 2
referto
Roma Stadio Atleti Azzurri d'Italia
Arbitro Collina (Viareggio)

Coppa UEFA[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Coppa UEFA 2000-2001.

Primo turno[modifica | modifica wikitesto]

Nova Gorica
14 settembre 2000, ore 15:45 CEST
Andata
Gorica 1 – 4
referto
Roma Stadio Športni Park
Arbitro Romania Zotta

Roma
28 settembre 2000, ore 18:30 CEST
Ritorno
Roma 7 – 0
referto
Gorica Stadio Olimpico
Arbitro Germania Stark

Secondo turno[modifica | modifica wikitesto]

Oporto
26 ottobre 2000, ore 22:30 CEST
Andata
Boavista 0 – 1
referto
Roma Estádio do Bessa Século XXI
Arbitro Belgio De Bleeckere

Roma
9 novembre 2000, ore 18:30 CET
Ritorno
Roma 1 – 1
referto
Boavista Stadio Olimpico
Arbitro Francia Poulat

Sedicesimi di finale[modifica | modifica wikitesto]

Roma
23 novembre 2000, ore 20:30 CET
Andata
Roma 1 – 0
referto
Amburgo Stadio Olimpico
Arbitro Lussemburgo Hamer

Amburgo
26 ottobre 2000, ore 22:30 CET
Ritorno
Amburgo 0 – 3
referto
Roma Volksparkstadion
Arbitro Paesi Bassi Wegereef

Ottavi di finale[modifica | modifica wikitesto]

Roma
15 febbraio 2001, ore 20:45 CET
Andata
Roma 0 – 2
referto
Liverpool Stadio Olimpico
Arbitro Germania Merk

Liverpool
22 febbraio 2001, ore 20:45 CET
Ritorno
Liverpool 0 – 1
referto
Roma Anfield Road
Arbitro Spagna García-Aranda

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Punti In casa In trasferta Totale DR
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Serie A 75 17 12 5 0 33 14 17 10 4 3 35 19 34 22 9 3 68 33 +35
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - 1 0 1 0 1 1 1 0 0 1 2 4 2 0 1 1 3 5 -2
Coppauefa.png Coppa UEFA - 4 2 1 1 9 3 4 4 0 0 9 1 8 6 1 1 18 4 +14
Totale - 22 14 7 1 43 18 22 14 4 4 46 24 44 28 11 5 89 42 +47

Andamento in campionato[modifica | modifica wikitesto]

Fonte:[40]

Giornata 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34
Luogo C T C T T C T C T C T C T C T C T T C T C C T C T C T C T C T C T C
Risultato V V V P V V V V N V V N V N P V V V V V V V N V P N V N N V V N N V
Posizione 1 1 1 3 2 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1

Legenda:
Luogo: C = Casa; T = Trasferta. Risultato: V = Vittoria; N = Pareggio; P = Sconfitta.

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore Serie A Coppa Italia Coppa UEFA Totale
Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni
Aldair, Aldair 15 - 1 - 1 - - - 3 1 - - 19 1 1 -
Antonioli, F. F. Antonioli 26 - 1 - 2 - - - 6 - - - 34 - 1 -
Assunção, M. M. Assunção 12 2 2 1 2 - - - 4 - - - 18 2 2 1
Balbo, A. A. Balbo 2 - - - 2 - - - 3 - - - 7 - - -
Batistuta, G. G. Batistuta 28 20 3 - - - - - 3 1 - - 31 21 3 -
Cafu, Cafu 31 1 7 - 2 - - - 7 - - - 40 1 7 -
Candela, V. V. Candela 33 3 2 1 2 - - - 4 - - - 39 3 2 1
D'Agostino, G. G. D'Agostino 1 - - - 1 - - - 3 - - - 5 - - -
De Rossi, D. D. De Rossi - - - - - - - - - - - - - - - -
Delvecchio, M. M. Delvecchio 31 3 3 - 2 - - - 8 6 - - 41 9 3 -
Di Francesco, E. E. Di Francesco 5 - - - - - - - 1 - - - 6 - - -
Emerson, Emerson 13 3 2 - - - - - 1 - - - 14 3 2 -
Guigou, G. G. Guigou 15 - - - 2 - - - 8 2 - - 25 2 - -
Lupatelli, C. C. Lupatelli 8 - - - - - - - 2 - - - 10 - - -
Mangone, A. A. Mangone 11 - 3 - 2 - - - 5 - - - 18 - 3 -
Montella, V. V. Montella 28 13 3 - 2 2 - - 8 3 - - 38 18 3 -
Nakata, H. H. Nakata 15 2 - - - - - - 7 1 - - 22 3 - -
Rinaldi, A. A. Rinaldi 9 - - - 1 - - - 4 - - - 14 - - -
Samuel, W. W. Samuel 31 1 10 - 2 - - - 8 3 - - 41 4 10 -
Tommasi, D. D. Tommasi 34 3 2 - 1 - - - 8 - - - 43 3 2 -
Totti, F. F. Totti 30 13 5 - 2 1 - - 4 2 - - 36 16 5 -
Zago, A.C. A.C. Zago 28 - 5 - 1 - - - 4 - - - 33 - 5 -
Zanetti, C. C. Zanetti 27 - 8 1 - - - - 1 - - - 28 - 8 1
Zebina, J. J. Zebina 22 - 7 - - - - - 4 - - - 26 - 7 -

Giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Primavera[modifica | modifica wikitesto]

  • Campionato primavera: Ottavi[41]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Medie spettatori delle squadre di Serie A, su stadiapostcards.com. URL consultato il 9 giugno 2010.
  2. ^ Gaetano Imparato, Roma, ora è derby anche in borsa, in La Gazzetta dello Sport, 11 maggio 2000.
  3. ^ Antonello Capone, Da oggi la Roma è quotata in Borsa, in La Gazzetta dello Sport, 23 maggio 2000.
  4. ^ Batistuta è della Roma Un affare da 110 miliardi, su repubblica.it, 23 maggio 2000.
  5. ^ Massimo Barchiesi, Zebina, l'ultimo colpo Per Balbo quasi fatta, in la Repubblica, 28 giugno 2000.
  6. ^ Mattia Chiusano, Emerson? Che choc Roma da ripensare, in la Repubblica, 20 agosto 2000.
  7. ^ Ruggiero Palombo, Gaetano Imparato e Tiziana Bottazzo, La Roma si ferma ai pali, in La Gazzetta dello Sport, 18 settembre 2000.
  8. ^ Gaetano Imparato, La Roma è già nel caos, in La Gazzetta dello Sport, 25 settembre 2000.
  9. ^ Totti-gol regala un sorriso alla Roma, su repubblica.it, 1º ottobre 2000.
  10. ^ Gabriel Batistuta trascina la Roma, su repubblica.it, 15 ottobre 2000.
  11. ^ Totti lancia la Roma È la prima fuga, su repubblica.it, 22 ottobre 2000.
  12. ^ Lodovico Maradei, L' Inter fa piccola la Roma, in La Gazzetta dello Sport, 2 novembre 2000.
  13. ^ Batistuta segna sempre e la Roma decolla, su repubblica.it, 26 novembre 2000.
  14. ^ Una magia di Totti trascina la Roma, su repubblica.it, 10 dicembre 2000.
  15. ^ Massimo Vincenzi, Pari all'Olimpico ma la Roma si arrabbia, su repubblica.it, 22 dicembre 2000.
  16. ^ AA.VV., La Roma si ferma, Totti sale, in La Gazzetta dello Sport, 23 gennaio 2001.
  17. ^ Mitraglia Batistuta Roma regina d'inverno, su repubblica.it, 4 febbraio 2001.
  18. ^ Nel caos di Liverpool la Roma non fa miracoli, su repubblica.it, 22 febbraio 2001.
  19. ^ Massimo Vincenzi, Montella spegne l'Inter la Juve è ancora lontana, su repubblica.it, 4 marzo 2001.
  20. ^ Il Verona spaventa la Roma poi la capolista decolla, su repubblica.it, 1º aprile 2001.
  21. ^ Montella e Nakata rimontano la Juve, su repubblica.it, 6 maggio 2001.
  22. ^ Roma troppo forte il Bari si inchina, su repubblica.it, 20 maggio 2001.
  23. ^ Roma, show all'Olimpico per la festa scudetto, su repubblica.it, 17 giugno 2001.
  24. ^ Castellani, Ceci, de Conciliis, p. 194-197
  25. ^ LaRoma Speciale Scudetto pagg. 4-5 e 18-19 (suppl. al n° 196, giugno 2001)
  26. ^ comunicato ufficiale, su legaseriea.it, 25 agosto 2000.
  27. ^ comunicato ufficiale, su legaseriea.it, 1º settembre 2000.
  28. ^ comunicato ufficiale, su legaseriea.it, 9 settembre 2000.
  29. ^ comunicato ufficiale, su legaseriea.it, 28 ottobre 2000.
  30. ^ comunicato ufficiale, su legaseriea.it, 5 gennaio 2001.
  31. ^ comunicato ufficiale, su legaseriea.it, 27 gennaio 2001.
  32. ^ comunicato ufficiale, su legaseriea.it, 21 aprile 2001.
  33. ^ a b c d e f g h i j Aggregato alla prima squadra dalla formazione Primavera.
  34. ^ a b c d e f Ceduto durante la sessione invernale di calciomercato
  35. ^ Formazione tipo della stagione 2000-01 della Roma su almanaccogiallorosso.it
  36. ^ A.S. Roma 2000-2001, RAI. URL consultato il 25 agosto 2011.
  37. ^ Samuel alla Roma, RAI. URL consultato l'8 febbraio 2010.
  38. ^ Emerson andrà alla Roma, Rai Sport, 30 maggio 2000. URL consultato l'8 febbraio 2010.
  39. ^ Batistuta è della Roma Un affare da 110 miliardi, in La Repubblica, 23 maggio 2000. URL consultato il 9 giugno 2010.
  40. ^ (EN) Serie A 2000-2001, su Rsssf.com.
  41. ^ Sconfitta negli ottavi di finale dalla Lazio per un risultato complessivo di 5-4.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tutto Campionato 2001, Panini e Rai Trade, 2001.
  • Paolo Castellani, Massimilano Ceci, Riccardo de Conciliis, La maglia che ci unisce. Storia delle divise dell'AS Roma dalla nascita ai giorni nostri (libro ufficiale AS Roma), Goalbook Edizioni, 2012, ISBN 978-88-908115-0-0.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]