Associazione Sportiva Roma 1995-1996

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Associazione Sportiva Roma.

AS Roma
Roma 1995-1996.png
Stagione 1995-1996
AllenatoreItalia Carlo Mazzone
PresidenteItalia Franco Sensi
Serie A5º posto (in Coppa UEFA)
Coppa ItaliaSecondo turno
Coppa UEFAQuarti di finale
Maggiori presenzeCampionato: Cervone (33)[1]
Miglior marcatoreCampionato: Balbo (13)[1]
StadioOlimpico
Media spettatori53 146

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Associazione Sportiva Roma nelle competizioni ufficiali della stagione 1995-1996.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Questa è la terza e ultima stagione sulla panchina della Roma per Carlo Mazzone e l'ultima stagione con la maglia giallorossa per Giuseppe Giannini. In quest'annata la Roma vince per la sesta volta nella storia contro la Juventus a Torino (2-0 con una doppietta di Abel Balbo), ed esce dalla Coppa UEFA contro lo Slavia Praga: 3-1 per la Roma al ritorno (dopo che all'andata ci fu una sconfitta per 2-0) con un gol subito nei minuti finali della partita di ritorno allo Stadio Olimpico, dopo una doppietta di Francesco Moriero e un gol di Giannini. Durante questa stagione un Francesco Totti in costante crescendo ricevette la sua prima convocazione in Nazionale. Alla fine del campionato la Roma giunse quinta.[2]

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Abel Balbo in azione con il completo casalingo all red.

Lo sponsor tecnico è Asics, lo sponsor ufficiale è INA Assitalia. La prima divisa è costituita da maglia rossa con colletto a polo, pantaloncini rossi e calzettoni rossi, tutti e tre presentanti decorazioni arancioni. In trasferta i Lupi usano una costituita da maglia bianca con colletto a polo rosso, pantaloncini bianchi, calzettoni bianchi bordati di rosso. Come terza divisa viene usato un kit costituito dallo stesso template della home, col verde al posto del rosso. I portieri usano quattro divise: la prima da maglia blu, pantaloncini blu e calzettoni neri, la seconda da maglia nera e azzurra, pantaloncini e calzettoni neri, la terza da maglia verde con decorazioni nere e grige, abbinata a stessi calzettoni e pantaloncini, la quarta da maglia rossa con decorazioni grige e nere, calzettoni e calzoncini sempre neri.[3]

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza divisa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1ª div. portiere
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2ª div. portiere
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
3ª div. portiere
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
4ª div. portiere

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito l'organigramma societario.[2]

Area direttiva

Area tecnica

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito la rosa[4].

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Giovanni Cervone
2 Italia D Enrico Annoni
3 Italia D Marco Lanna
4 Italia D Fabio Petruzzi
5 Brasile D Aldair
6 Italia D Amedeo Carboni
7 Italia C Francesco Moriero
8 Italia C Francesco Statuto
9 Argentina A Abel Balbo
10 Italia C Giuseppe Giannini
11 Uruguay A Daniel Fonseca
12 Italia P Giorgio Sterchele
13 Italia C Luigi Di Biagio
N. Ruolo Giocatore
14 Svezia C Jonas Thern
15 Italia C Alessio Scarchilli
17 Italia C Massimiliano Cappioli
18 Italia C Daniele Berretta
19 Italia C Franco Florio
20 Italia A Francesco Totti
21 Italia P Giampaolo Di Magno
22 Italia A Marco Branca [5]
23 Italia D Gianluca Cherubini
24 Italia A Marco Delvecchio [6]
25 Grecia A Lampros Choutos
- Italia A Fabio Sposito
- Italia D Andrea Cupi

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito il calciomercato.[7]

Acquisti
R. Nome da Modalità
P Giorgio Sterchele L.R. Vicenza Virtus definitivo
D Gabriele Grossi L.R. Vicenza Virtus definitivo
D Gianluca Cherubini Reggiana definitivo
D Enrico Annoni Torino definitivo
C Luigi Di Biagio Foggia definitivo (gratuito)
C Alessio Scarchilli Udinese definitivo
C Daniele Berretta Cagliari fine prestito
A Marco Delvecchio Inter definitivo (5 milioni €)
Cessioni
R. Nome a Modalità
P Fabrizio Lorieri Lecce definitivo
D Francesco Colonnese Napoli definitivo
D Andrea Borsa SPAL definitivo
D Silvano Benedetti Alessandria definitivo
C Giampiero Maini L.R. Vicenza Virtus definitivo (gratuito)
C Giovanni Piacentini Fiorentina definitivo
C Michele Scapicchi ? definitivo
C Sandro Mazzoni - ritiro
A Marco Branca Inter definitivo


Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie A 1995-1996.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Genova
27 agosto 1995, ore 20:30
1ª giornata
Sampdoria 1 – 1
referto
Roma Luigi Ferraris
Arbitro Pairetto

Roma
10 settembre 1995, ore 15:00
2ª giornata
Roma 0 – 1
referto
Atalanta Stadio Olimpico
Arbitro Farina (Novi Ligure)

Roma
17 settembre 1995, ore 20:30
3ª giornata
Roma 1 – 2
referto
Milan Stadio Olimpico
Arbitro Collina (Viareggio)

Cremona
24 settembre 1995, ore 15:00
4ª giornata
Cremonese 0 – 1
referto
Roma Zini, Cremona
Arbitro Treossi

Roma
1º ottobre 1995, ore 20:30
5ª giornata
Roma 0 – 0
referto
Lazio Stadio Olimpico
Arbitro Cesari

Torino
15 ottobre 1995, ore 15:00
6ª giornata
Torino 2 – 2
referto
Roma Stadio Delle Alpi
Arbitro Bazzoli

Roma
22 ottobre 1995, ore 15:00
7ª giornata
Roma 1 – 1
referto
Parma Olimpico, Roma
Arbitro Nicchi

Cagliari
29 ottobre 1995, ore 14:30
8ª giornata
Cagliari 0 – 2
referto
Roma Sant'Elia
Arbitro Boggi (Salerno)

Roma
5 novembre 1995, ore 14:30
9ª giornata
Roma 2 – 0
referto
Padova Olimpico, Roma
Arbitro Borriello

Piacenza
19 novembre 1995, ore 14:30
10ª giornata
Piacenza 1 – 0
referto
Roma Garilli, Piacenza
Arbitro Bettin

Roma
26 novembre 1995
11ª giornata
Roma 2 – 1
referto
Bari Olimpico, Roma
Arbitro Quartuccio

Udine
3 dicembre 1995, ore 14:30
12ª giornata
Udinese 1 – 1
referto
Roma Friuli
Arbitro Beschin

Roma
10 dicembre 1995, ore 14:30
13ª giornata
Roma 1 – 1
referto
L.R. Vicenza Virtus Olimpico
Arbitro Racalbuto

Napoli
17 dicembre 1995, ore 14:30
14ª giornata
Napoli 0 – 2
referto
Roma San Paolo
Arbitro Nicchi

Torino
23 dicembre 1995, ore 14:30
15ª giornata
Juventus 0 – 2
referto
Roma Delle Alpi, Torino
Arbitro Collina (Viareggio)

Roma
7 gennaio 1996
16ª giornata
Roma 2 – 2
referto
Fiorentina Olimpico, Roma
Arbitro Boggi (Salerno)

Milano
14 gennaio 1996, ore 14:30
17ª giornata
Inter 2 – 0
referto
Roma San Siro, Milano
Arbitro Cesari

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Roma
21 gennaio 1996, ore 14:30
18ª giornata
Roma 3 – 1
referto
Sampdoria Stadio Olimpico
Arbitro Braschi

Bergamo
28 gennaio 1996, ore 14:30
19ª giornata
Atalanta 2 – 1
referto
Roma Atleti Azzurri d'Italia
Arbitro Pairetto

Milano
4 febbraio 1996, ore 14:30
20ª giornata
Milan 3 – 1
referto
Roma San Siro
Arbitro Bazzoli

Roma
11 febbraio 1996, ore 14:30
21ª giornata
Roma 3 – 0
referto
Cremonese Stadio Olimpico
Arbitro Rodomonti

Roma
18 febbraio 1996, ore 20:30
22ª giornata
Lazio 1 – 0
referto
Roma Stadio Olimpico
Arbitro Nicchi

Roma
25 febbraio 1996, ore 14:30
23ª giornata
Roma 1 – 0
referto
Torino Stadio Olimpico
Arbitro Messina

Parma
2 marzo 1996, ore 14:30
24ª giornata
Parma 1 – 1
referto
Roma Ennio Tardini
Arbitro Bettin

Roma
10 marzo 1996, ore 15:00
25ª giornata
Roma 1 – 1
referto
Cagliari Stadio Olimpico
Arbitro Pellegrino

Padova
10 aprile 1996, ore 20:30
26ª giornata
Padova 1 – 2
referto
Roma
Arbitro Quartuccio

Roma
24 marzo 1996, ore 15:00
27ª giornata
Roma 2 – 1
referto
Piacenza Stadio Olimpico
Arbitro Bolognino

Bari
31 marzo 1996, ore 15:00
28ª giornata
Bari 1 – 2
referto
Roma San Nicola
Arbitro Bettin

Roma
6 aprile 1996, ore 16:00
29ª giornata
Roma 2 – 1
referto
Udinese Stadio Olimpico
Arbitro Borriello

Vicenza
14 aprile 1996, ore 16:00
30ª giornata
L.R. Vicenza Virtus 2 – 1
referto
Roma Menti
Arbitro Trentalange

Roma
21 aprile 1996, ore 16:00
31ª giornata
Roma 4 – 1
referto
Napoli Stadio Olimpico
Arbitro Treossi

Roma
28 aprile 1996, ore 16:00
32ª giornata
Roma 2 – 2
referto
Juventus Stadio Olimpico
Arbitro Collina (Viareggio)

Firenze
5 maggio 1996, ore 16:00
33ª giornata
Fiorentina 1 – 4
referto
Roma Artemio Franchi
Arbitro Pellegrino

Roma
12 maggio 1996, ore 16:00
34ª giornata
Roma 1 – 0
referto
Inter Stadio Olimpico
Arbitro Cesari

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 1995-1996.

Fase finale[modifica | modifica wikitesto]

Bologna
30 agosto 1995, ore 20:30
Secondo turno
Bologna 1 – 0
referto
Roma Stadio Dall'Ara
Arbitro Nicchi (Arezzo)

Coppa UEFA[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa UEFA 1995-1996.

Fase finale[modifica | modifica wikitesto]

Neuchatel
12 settembre 1995, ore 20:30
Trentaduesimi di finale - Andata
Neuchâtel Xamax 1 – 1
referto
Roma
Arbitro Inghilterra Elleray

Roma
26 settembre 1995
Trentaduesimi di finale - Ritorno
Roma 4 – 0
referto
Neuchâtel Xamax Stadio Olimpico
Arbitro Belgio Sandra

Roma
17 ottobre 1995, ore 20:30
Sedicesimi di finale - Andata
Roma 4 – 0
referto
Eendracht Aalst Stadio Olimpico
Arbitro Varga

Bruxelles
31 ottobre 1995, ore 20:30
Sedicesimi di finale - Ritorno
Eendracht Aalst 0 – 0
referto
Roma
Arbitro Nilsson

Copenaghen
21 novembre 1995, ore 20:30
Ottavi di finale - Andata
Brøndby 2 – 1
referto
Roma Parken Stadium
Arbitro Harrel

Roma
5 dicembre 1995, ore 20:30
Ottavi di finale - Ritorno
Roma 3 – 1
referto
Brøndby Stadio Olimpico
Arbitro Heynemann

Praga
5 marzo 1996, ore 20:30
Quarti di finale - Andata
Slavia Praga 2 – 0
referto
Roma Stadio Evžen Rošický
Arbitro Scozia Mottram

Roma
19 marzo 1996, ore 20:30
Quarti di finale - Ritorno
Roma 3 – 1
referto
Slavia Praga Stadio Olimpico
Arbitro Bulgaria Ouzounov

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Melegari, p. 561
  2. ^ a b Romano, 1992-2000 I primi anni della presidenza Sensi.
  3. ^ Castellani, Ceci, de Conciliis, pp. 191-194.
  4. ^ Rosa AS Roma - Saison 95/96, su transfermarkt.it. URL consultato il 17 aprile 2018.
  5. ^ Ceduto all'Inter nel novembre 1995.
  6. ^ Acquistato dall'Inter nel novembre 1995.
  7. ^ Trasferimenti 95/96, su transfermarkt.it. URL consultato il 21 aprile 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Fabrizio Melegari (a cura di). Almanacco illustrato del calcio - La storia 1898-2004, Modena, Panini, 2004.
  • Paolo Castellani, Massimilano Ceci e Riccardo de Conciliis, La maglia che ci unisce. Storia delle divise dell'AS Roma dalla nascita ai giorni nostri, Roma, Goalbook Edizioni, 2012, ISBN 978-88-908115-0-0.

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Manuela Romano (a cura di), La storia della A.S. Roma (10 DVD-Video), Corriere dello Sport, Rai Trade, 2006.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]