Associazione Sportiva Roma 1965-1966

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Associazione Sportiva Roma.

AS Roma
AsRoma6566.jpg
Una formazione della Roma nel 1965-1966
Stagione 1965-1966
AllenatoreItalia Oronzo Pugliese
PresidenteItalia Franco Evangelisti
Serie A8º posto
Coppa ItaliaPrimo turno
Coppa delle FierePrimo turno
Maggiori presenzeCampionato: Carpenetti, Barison (32)
Totale: Carpenetti, Barison, Tamborini (34)
Miglior marcatoreCampionato: Barison (6)
Totale: Barison (7)
StadioStadio Olimpico di Roma
Media spettatori28.897[1]¹
¹ considera le partite giocate in casa in campionato.

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Associazione Sportiva Roma nelle competizioni ufficiali della stagione 1965-1966.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'allontanamento di Juan Carlos Lorenzo, sulla panchina giallorossa il nuovo presidente Franco Evangelisti decide di ingaggiare il "Mago di Turi": Oronzo Pugliese, allenatore rustico e tenace, grande lavoratore. Nello stesso anno le scarse risorse economiche nelle quali naviga la società, costringono il presidente a cedere molti giocatori, tra i quali il più illustre è "Picchio" De Sisti, giovane campione cresciuto nel vivaio giallorosso ed affermatosi come leader del centrocampo della Roma, ceduto alla Fiorentina per 170 milioni più il cartellino di Benaglia[2]. La vendita del giovane campione, che qualche anno dopo porterà lo scudetto a Firenze, crea non pochi malumori alla piazza. Molti tifosi protestano contro la presidenza, ma le esigenze di bilancio sono più forti delle volontà della tifoseria. Comincia in questi anni a caratterizzarsi quella squadra incolore e poco gloriosa definita come la "Rometta", appellativo che accompagnerà la squadra capitolina fino alla fine degli anni 1970. Quest'anno la squadra, nonostante alcune vittorie prestigiose, su tutte quella per 2-0 contro i campioni del mondo dell'Inter di Moratti, si classifica ottava.[3]

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

La divisa primaria è costituita da maglia rossa con colletto a polo giallo, pantaloncini bianchi, calze rosse bordate di giallo; in trasferta viene usata una maglia bianca con colletto a polo e con una banda giallorossa obliqua, pantaloncini bianchi e calzettoni bianchi bordati di giallorosso. I portieri hanno tre maglie: una nera, una verde, una nera con colletto a polo giallorosso decorata con una V giallorossa; queste sono abbinate a calzoncini neri e calzettoni rossi bordati di giallo.[4]

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1ª div. portiere
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2ª div. portiere
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
3ª div. portiere

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito l'organigramma societario.[3]

Area direttiva
Area tecnica
Area sanitaria
  • Medici sociali: Gatello Di Martino, Folco Rossi
  • Massaggiatori: Roberto Minaccioni

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito la rosa.[5]

N. Ruolo Giocatore
Italia P Fabio Cudicini
Italia P Alberto Ginulfi
Italia P Enzo Matteucci
Italia D Mario Ardizzon
Italia D Francesco Cappelli
Italia D Francesco Carpenetti
Italia D Giacomo Losi (capitano)
Italia D Aldo Sensibile
Italia D Glauco Tomasin
Italia C Renato Benaglia
N. Ruolo Giocatore
Perù C Víctor Morales Benítez
Italia C Sergio Carpanesi
Italia C Mauro Nardoni
Italia C Elvio Salvori
Italia C Angelo Spanio
Italia C Giuseppe Tamborini
Italia A Paolo Barison
Brasile A José Ricardo da Silva
Italia A Fulvio Francesconi
Italia A Lamberto Leonardi

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito il calciomercato.[5]

Acquisti
R. Nome da Modalità
D Francesco Cappelli Tevere Roma definitivo
D Aldo Sensibile Lecce definitivo
C Renato Benaglia Fiorentina definitivo[2]
C Víctor Morales Benítez Milan definitivo
C Jürgen Schütz Messina fine prestito
C Angelo Spanio Napoli definitivo
A Paolo Barison Sampdoria definitivo
A José Ricardo da Silva Sampdoria definitivo
Cessioni
R. Nome a Modalità
C Giancarlo De Sisti Fiorentina definitivo[2]
C Karl-Heinz Schnellinger Milan definitivo
C Jürgen Schütz Torino prestito
A Antonio Angelillo Milan definitivo
A Pedro Manfredini Inter definitivo
A Bruno Nicolè Sampdoria definitivo

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Campionato[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie A 1965-1966.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Vicenza
5 settembre 1965, ore 15:30
1ª giornata
Lanerossi Vicenza1 – 1
referto
RomaStadio Romeo Menti
Arbitro:  Roversi (Bologna)

Roma
12 settembre 1965, ore 15:30
2ª giornata
Roma0 – 2
referto
SPALStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  Righi (Milano)

Genova
19 settembre 1965, ore 1965
3ª giornata
Sampdoria0 – 1
referto
RomaStadio Luigi Ferraris
Arbitro:  Genel (Trieste)

Roma
26 settembre 1965, ore 15:30
4ª giornata
Roma2 – 0
referto
InterStadio Olimpico di Roma (50.000 circa spett.)
Arbitro:  Monti (Ancona)

Bergamo
3 ottobre 1965, ore 15:00
5ª giornata
Atalanta0 – 2RomaStadio Comunale
Arbitro:  De Robbio (Torre Annunziata)

Roma
10 ottobre 1965, ore 15:00
6ª giornata
Roma0 – 1
referto
LazioStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  Campanati (Milano)

Torino
17 ottobre 1965, ore 15:00
7ª giornata
Juventus0 – 0
referto
RomaStadio Comunale
Arbitro:  Motta (Monza)

Roma
24 ottobre 1965, ore 15:00
8ª giornata
Roma0 – 0
referto
NapoliStadio Olimpico di Roma (85.000 circa spett.)
Arbitro:  Genel (Trieste)

Bologna
14 novembre 1965, ore 14:30
9ª giornata
Bologna3 – 1RomaStadio Comunale
Arbitro:  Campanati (Milano)

Roma
21 novembre 1965, ore 14:30
10ª giornata
Roma1 – 1
referto
CataniaStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  Di Tonno (Lecce)

Milano
28 novembre 1965, ore 14:30
11ª giornata
Milan3 – 1
referto
RomaStadio San Siro
Arbitro:  Angonese (Mestre)

Roma
12 dicembre 1965, ore 14:30
12ª giornata
Roma1 – 0
referto
TorinoStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  Bernardis (Firenze)

Roma
19 dicembre 1965, ore 14:30
13ª giornata
Roma1 – 1
referto
BresciaStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  De Robbio (Torre Annunziata)

Firenze
26 dicembre 1965, ore 14:30
14ª giornata
Fiorentina0 – 1
referto
RomaStadio Comunale (25.000 circa spett.)
Arbitro:  Righi (Milano)

Roma
2 gennaio 1966, ore 14:30
15ª giornata
Roma1 – 0
referto
Foggia & InceditStadio Olimpico di Roma (30.000 circa spett.)
Arbitro:  Angonese (Mestre)

Cagliari
9 gennaio 1966, ore 14:30
16ª giornata
Cagliari4 – 0
referto
RomaStadio Amsicora (20.000 circa spett.)
Arbitro:  Bernardis (Firenze)

Varese
16 gennaio 1966, ore 14:30
17ª giornata
Varese0 – 0
referto
RomaStadio Franco Ossola (8.000 circa spett.)
Arbitro:  Politano (Cuneo)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Roma
23 gennaio 1966, ore 14:30
18ª giornata
Roma1 – 0
referto
Lanerossi VicenzaStadio Olimpico di Roma (25.000 circa spett.)
Arbitro:  De Robbio (Torre Annunziata)

Ferrara
30 gennaio 1966, ore 14:30
19ª giornata
SPAL2 – 1
referto
RomaStadio Comunale (10.000 circa spett.)
Arbitro:  Carminati (Milano)

Roma
6 febbraio 1966, ore 14:30
20ª giornata
Roma1 – 0
referto
SampdoriaStadio Olimpico di Roma (22.000 circa spett.)
Arbitro:  Bernardis (Trieste)

Milano
13 febbraio 1966, ore 15:00
21ª giornata
Inter2 – 2
referto
RomaStadio San Siro (30.000 circa spett.)
Arbitro:  Di Tonno (Lecce)

Roma
20 febbraio 1966, ore 15:00
22ª giornata
Roma1 – 0
referto
AtalantaStadio Olimpico di Roma (25.000 circa spett.)
Arbitro:  Varazzani (Parma)

Roma
27 febbraio 1966, ore 15:00
23ª giornata
Lazio0 – 0
referto
RomaStadio Olimpico di Roma (75.000 circa spett.)
Arbitro:  Monti (Ancona)

Roma
6 marzo 1966, ore 15:00
24ª giornata
Roma1 – 1
referto
JuventusStadio Olimpico di Roma (43.000 circa spett.)
Arbitro:  Righi (Milano)

Napoli
13 marzo 1966, ore 15:00
25ª giornata
Napoli1 – 0
referto
RomaStadio San Paolo (77.000 circa spett.)
Arbitro:  Lo Bello (Siracusa)

Roma
27 marzo 1966, ore 15:00
26ª giornata
Roma3 – 1
referto
BolognaStadio Olimpico di Roma (40.000 circa spett.)
Arbitro:  De Marchi (Pordenone)

Catania
3 aprile 1966, ore 15:30
27ª giornata
Catania1 – 0
referto
RomaStadio Cibali (12.000 circa spett.)
Arbitro:  Righi (Milano)

Roma
10 aprile 1966, ore 15:45
28ª giornata
Roma1 – 0
referto
MilanStadio Olimpico di Roma (35.000 circa spett.)
Arbitro:  Angonese (Mestre)

Torino
17 aprile 1966, ore 15:30
29ª giornata
Torino1 – 1
referto
RomaStadio Comunale (15.000 circa spett.)
Arbitro:  Lo Bello (Siracusa)

Brescia
24 aprile 1966, ore 15:30
30ª giornata
Brescia3 – 0
referto
RomaStadio Mario Rigamonti
Arbitro:  Varazzani (Parma)

Roma
1º maggio 1966, ore 16:00
31ª giornata
Roma0 – 2
referto
FiorentinaStadio Olimpico di Roma
Arbitro:  Righi (Milano)

Foggia
8 maggio 1966, ore 16:00
32ª giornata
Foggia & Incedit1 – 0
referto
RomaStadio Pino Zaccheria (15.000 circa spett.)
Arbitro:  Francescon (Padova)

Roma
15 maggio 1966, ore 16:00
33ª giornata
Roma1 – 0
referto
CagliariStadio Olimpico di Roma (23.000 circa spett.)
Arbitro:  Lo Bello (Siracusa)

Roma
22 maggio 1966, ore 16:30
34ª giornata
Roma2 – 0
referto
VareseStadio Olimpico di Roma (18.000 circa spett.)
Arbitro:  Marchiori (Padova)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 1965-1966.
Livorno
29 agosto 1965, ore 16:30
Primo turno
Livorno2 – 0
(d.t.s.)
referto
RomaStadio Comunale
Arbitro:  Varazzani (Parma)

Coppa delle Fiere[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa delle Fiere 1965-1966.
Londra
22 settembre 1965
Primo turno - Andata
Chelsea4 – 1RomaStamford Bridge
Arbitro: Paesi Bassi Schalks

Roma
6 ottobre 1965, ore 21:15
Primo turno - Ritorno
Roma0 – 0
referto
ChelseaStadio Flaminio
Arbitro: Germania Ovest Baumgartner

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito le statistiche di squadra.[3]

Competizione Punti In casa In trasferta Totale DR
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Serie A 36 17 10 4 3 17 9 17 3 6 8 11 22 34 13 10 11 28 31 -3
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia 0 0 0 0 0 0 1 0 0 1 0 2 1 0 0 1 0 2 -2
Coppa delle Fiere 1 0 1 0 0 0 1 0 0 1 1 4 2 0 1 1 1 4 -3
Totale - 18 10 5 3 17 9 19 3 6 10 12 28 37 13 11 13 29 37 -8

Andamento in campionato[modifica | modifica wikitesto]

Giornata 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34
Luogo T C T C T C T C T C T C C T C T T C T C T C T C T C T C T T C T C C
Risultato N P V V V P N N P N P V N V V P N V P V N V N N P V P V N P P P V V
Posizione 6 14 9 5 4 8 7 8 11 9 10 9 8 6 6 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 7 8 8 8 8 8

Legenda:
Luogo: C = Casa; T = Trasferta. Risultato: V = Vittoria; N = Pareggio; P = Sconfitta.

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Desunte dai tabellini del Corriere dello Sport, de La Stampa e de L'Unità.[6]

Giocatore Serie A Coppa Italia Coppa delle
Fiere
Totale
Presenze Reti Presenze Reti Presenze Reti Presenze Reti
Cudicini, F. F. Cudicini 29-26001030-26
Ginulfi, A. A. Ginulfi 3-100003-1
Matteucci, E. E. Matteucci 3-41-21-45-10
Ardizzon, M. M. Ardizzon 3021010322
Cappelli, F. F. Cappelli 00000000
Carpenetti, F. F. Carpenetti 3200020340
Losi, G. G. Losi 3001020330
Sensibile, A. A. Sensibile 40000040
Tomasin, G. G. Tomasin 1511010171
Benaglia, R. R. Benaglia 2911020321
Benítez, V.M. V.M. Benítez 1011020131
Carpanesi, S. S. Carpanesi 2901020320
Nardoni, M. M. Nardoni 20001030
Salvori, E. E. Salvori 1000000100
Spanio, A. A. Spanio 2430000243
Tamborini, G. G. Tamborini 3121020342
Barison, P. P. Barison 3261011347
da Silva, J.R. J.R. da Silva 1231000133
Francesconi, F. F. Francesconi 2921020322
Leonardi, L. L. Leonardi 2121020242

Giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Media spettatori Serie A dal 62-63 al 73-74, su stadiapostcards.com.
  2. ^ a b c Perfezionata la vendita di "Picchio" De Sisti per 170 milioni più Benaglia (JPG), su asromaultras.org.
  3. ^ a b c Romano, 1965-1973 L'era dei maghi: da Oronzo Pugliese a Helenio Herrera.
  4. ^ Castellani, Ceci, de Conciliis, pp. 101-104.
  5. ^ a b Rosa AS Roma - Saison 65/66, su transfermarkt.it. URL consultato il 10 aprile 2018.
  6. ^ A completamento dei dati vanno conteggiati 5 autogol in campionato.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Paolo Castellani, Massimilano Ceci e Riccardo de Conciliis, La maglia che ci unisce. Storia delle divise dell'AS Roma dalla nascita ai giorni nostri, Roma, Goalbook Edizioni, 2012, ISBN 978-88-908115-0-0.

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Manuela Romano (a cura di), La storia della A.S. Roma (10 DVD-Video), Corriere dello Sport, Rai Trade, 2006.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]