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Karl-Heinz Schnellinger

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Karl-Heinz Schnellinger
Schnellinger al Milan nella stagione 1968-1969; alle sue spalle, il compagno di squadra Gianni Rivera
Nazionalitàbandiera Germania Ovest
Altezza180 cm
Calcio
RuoloDifensore
Termine carriera1º luglio 1975
Carriera
Giovanili
1949-1956Düren 99
Squadre di club1
1956-1958Düren 99
1958-1963Colonia84 (8)
1963Roma0 (0)
1963-1964Mantova33 (2)
1964-1965Roma29 (1)
1965-1974Milan222 (0)
1974-1975TeBe Berlino19 (0)
Nazionale
1958-1971Germania Ovest (bandiera) Germania Ovest47 (1)
Palmarès
 Mondiali di calcio
ArgentoInghilterra 1966
BronzoMessico 1970
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.

Karl-Heinz Schnellinger (Düren, 31 marzo 1939Milano, 20 maggio 2024) è stato un calciatore tedesco, di ruolo difensore.

Caratteristiche tecniche

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Terzino sinistro arcigno, dal fisico robusto, soprannominato Volkswagen[1] per la sua continuità di rendimento, sia per quantità sia per qualità, poté ricoprire vari ruoli, da quello di mediano a quello di stopper o di libero. Fu, altresì, abile nei tackle in scivolata.[2]

Schnellinger al Mantova nella stagione 1963-1964

Dopo gli esordi nel club della sua città, il Düren 99, nel 1958 passò al Colonia, dove militò per quattro stagioni, fra le più gloriose della storia dei caproni, che si aggiudicarono il loro primo titolo nazionale nella stagione 1961-1962, raggiungendo poi altre due volte la finale dell'Oberliga. Nel 1963, dopo la finale di campionato persa col Borussia Dortmund, nella quale segnò le rete dell'1-3 finale – l'ultima della storia dell'Oberliga, sostituita poi l'annata successiva dalla Bundesliga a girone unico –,[3] si trasferì in Italia, acquistato dalla Roma, che contestualmente lo cedette in prestito al Mantova nell'ambito dell'affare che vide Angelo Sormani fare percorso inverso.[4] Con i biancorossi fece il suo esordio in Serie A il 15 settembre 1963, in una sconfitta interna per 4-1 contro il Milan, in cui il tedesco disputò un'ottima partita facendo vedere ottimi interventi difensivi.[5]

La stagione successiva vide Schnellinger a Roma, di ritorno dal prestito; nella squadra capitolina confermò il suo eclettismo tattico, venendo impiegato in numerosi ruoli (terzino destro, terzino sinistro, laterale, libero).[1] Nel 1965 si accasò al Milan, con cui giocò per ben nove stagioni in uno dei periodi d'oro dei rossoneri, tanto che il suo nome venne incluso nella hall of fame del club meneghino. Il primo trofeo vinto all'ombra della Madonnina fu la Coppa Italia del 1967, seguita l'anno dopo dal double scudetto-Coppa delle Coppe; nel 1969 seguì poi un'altra "doppietta", quella composta da Coppa dei Campioni e Intercontinentale.

Schnellinger continuò a vestire la maglia rossonera nella prima parte degli anni settanta, vincendo altre due coppe nazionali (1972 e 1973) e la Coppa delle Coppe del 1973. Proprio in quell'anno sfiorò lo “scudetto della stella” con l'inaspettata sconfitta all'ultimo turno contro il Verona, passata alla storia come “Fatal” in quanto i milanesi persero un titolo dato quasi per certo, collezionando il terzo posto d'onore consecutivo. L'anno successivo, il 1974 fu l'ultimo al Milan prima di lasciare il calcio italiano, in cui collezionò 284 presenze in 11 campionati. Da notare che Schnellinger, in 222 partite di campionato con la maglia rossonera, non realizzò mai alcuna rete. Complessivamente coi meneghini collezionò 334 presenze e 3 reti realizzate.

Nel 1974 tornò in patria esordendo in Bundesliga a 35 anni nelle file del Tennis Borussia Berlino, anch'esso all'esordio in massima serie, senza tuttavia riuscire ad evitare l'immediata retrocessione, ritirandosi dall'attività agonistica a fine stagione.

Solari, Más, Tilkowski, Schnellinger e Schulz nel corso di Germania Ovest-Argentina al campionato del mondo 1966

Dopo l'esordio a soli 19 anni,[1] Schnellinger prese parte a ben quattro edizioni consecutive della coppa del mondo di calcio, da Svezia 1958 a Messico 1970. In particolare degna di nota fu la sua partecipazione a quest'ultimo mondiale, poiché in semifinale la Germania Ovest affrontò l'Italia allo stadio Azteca di Città di Messico, in quella che fu poi definita la Partita del secolo. All'ultimo minuto, con l'Italia a condurre il gioco grazie a un gol di Roberto Boninsegna, fu proprio Schnellinger a pareggiare i conti con una spaccata, rendendo così possibile una mezz'ora fra le più belle della storia del calcio: i celebri tempi supplementari in cui si susseguirono 5 gol per il 4-3 finale a favore degli azzurri. Il gol di Schnellinger al 90' fu l'unica rete segnata dal terzino nelle sue 47 apparizioni in nazionale.

Dopo il ritiro

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Dopo il ritiro prese in considerazione l'idea di diventare allenatore, ma l'idea di dover passare periodi lontano dalla famiglia lo fece desistere[senza fonte]. Decise quindi di accettare la proposta di Jacopo Castelfranchi, proprietario della G.B.C., azienda di elettronica, di divenire dirigente e uomo immagine della sua ditta[senza fonte]. Così, con la moglie e le tre figlie tornò a Milano. Grazie alla figlia Daniela acquistò e fece ristrutturare una casa a San Desiderio di Monastero Bormida, nelle Langhe, che divenne abituale luogo di villeggiatura estivo[senza fonte].

Nei primi anni '90 visse una breve esperienza come giudice di gara del gioco televisivo Bellezze sulla neve.[6]

Morì il 20 maggio 2024 all'ospedale San Raffaele di Milano all'età di 85 anni.[7]

Presenze e reti nei club

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Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1958-1959 Germania (bandiera) Colonia OL 19 0 DP 19 0
1959-1960 OL 28 1 DP 28 1
1960-1961 OL280DP 20 300
1961-1962 OL306DP 10 316
1962-1963 OL262DP CC 10 272
Totale Colonia13193010001359
1963-1964 Italia (bandiera) Mantova A332CI 332
1964-1965 Italia (bandiera) Roma A291CI20Cdf51362
1965-1966 Italia (bandiera) Milan A250CICdf 50 300
1966-1967 A280CI51 CdA+CM 5+20+0401
1967-1968 A270CI91CdC 100 461
1968-1969 A200CI41CC 70 311
1969-1970 A260CI30CC 40CInt 20350
1970-1971 A290CI120 410
1971-1972 A260CI100CU 90 450
1972-1973 A280CI60CdC 70 410
1973-1974 A130CI30CdC 70SU 20250
Totale Milan22205234901103343
1974-1975 Germania (bandiera) TeBe Berlino BL190DP 200 0 0 0 210
Totale4341259055111055916

Cronologia presenze e reti in nazionale

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Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Germania Ovest
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
2-4-1958PragaCecoslovacchia Cecoslovacchia (bandiera)3 – 2Germania Ovest (bandiera) Germania OvestAmichevole-
11-6-1958HälsingborgGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)2 – 2Cecoslovacchia (bandiera) CecoslovacchiaMondiali 1958 - 1º turno-
28-6-1958GöteborgFrancia Francia (bandiera)6 – 3Germania Ovest (bandiera) Germania OvestMondiali 1958 - 1º turno-
19-11-1958BerlinoGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)2 – 2Austria (bandiera) AustriaAmichevole-
21-12-1958AmburgoGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)3 – 0Bulgaria (bandiera) BulgariaAmichevole-
28-12-1958Il CairoRep. Araba Unita Rep. Araba Unita (bandiera)2 – 1Germania Ovest (bandiera) Germania OvestAmichevole-
6-5-1959GlasgowScozia Scozia (bandiera)3 – 2Germania Ovest (bandiera) Germania OvestAmichevole-
20-12-1959HannoverGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)1 – 1Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaAmichevole-
23-3-1960StoccardaGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)2 – 1Cile (bandiera) CileAmichevole-
27-4-1960LudwigshafenGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)2 – 1Portogallo (bandiera) PortogalloAmichevole-
3-8-1960ReykjavíkIslanda Islanda (bandiera)0 – 5Germania Ovest (bandiera) Germania OvestAmichevole-
26-10-1960BelfastIrlanda del Nord Irlanda del Nord (bandiera)3 – 4Germania Ovest (bandiera) Germania OvestQual. Mondiali 1962-
20-11-1960AteneGrecia Grecia (bandiera)0 – 3Germania Ovest (bandiera) Germania OvestQual. Mondiali 1962-
23-11-1960SofiaBulgaria Bulgaria (bandiera)2 – 1Germania Ovest (bandiera) Germania OvestAmichevole-
8-3-1961Francoforte sul MenoGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)1 – 0Belgio (bandiera) BelgioAmichevole-Uscita al 18’ 18’
10-5-1961BerlinoGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)2 – 1Irlanda del Nord (bandiera) Irlanda del NordQual. Mondiali 1962-
20-9-1961DüsseldorfGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)5 – 1Danimarca (bandiera) DanimarcaAmichevole-
22-10-1961LipsiaGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)2 – 1Grecia (bandiera) GreciaQual. Mondiali 1962-
11-4-1962AmburgoGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)3 – 0Albania (bandiera) AlbaniaAmichevole-
31-5-1962Santiago del CileItalia Italia (bandiera)0 – 0Germania Ovest (bandiera) Germania OvestMondiali 1962 - 1º turno-
3-6-1962Santiago del CileGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)2 – 1Svizzera (bandiera) SvizzeraMondiali 1962 - 1º turno-
6-6-1962Santiago del CileCile Cile (bandiera)0 – 2Germania Ovest (bandiera) Germania OvestMondiali 1962 - 1º turno-
10-6-1962Santiago del CileJugoslavia Jugoslavia (bandiera)1 – 0Germania Ovest (bandiera) Germania OvestMondiali 1962 - 2º turno-
30-9-1962Rio de JaneiroBrasile Brasile (bandiera)1 – 1Germania Ovest (bandiera) Germania OvestAmichevole-
24-10-1962ParigiFrancia Francia (bandiera)2 – 2Germania Ovest (bandiera) Germania OvestAmichevole-
23-12-1962KarlsruheGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)5 – 1Svizzera (bandiera) SvizzeraAmichevole-
5-6-1963Buenos AiresArgentina Argentina (bandiera)2 – 1Germania Ovest (bandiera) Germania OvestAmichevole-
4-11-1964DortmundGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)1 – 1Svezia (bandiera) SveziaQual. Mondiali 1966-
26-9-1965StoccolmaSvezia Svezia (bandiera)1 – 2Germania Ovest (bandiera) Germania OvestQual. Mondiali 1966-
1-6-1966GelsenkirchenGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)1 – 0Romania (bandiera) RomaniaAmichevole-
23-6-1966ColoniaGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)2 – 0Finlandia (bandiera) FinlandiaAmichevole-
12-7-1966SheffieldGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)5 – 0Svizzera (bandiera) SvizzeraMondiali 1966 - 1º turno-
16-7-1966BirminghamArgentina Argentina (bandiera)0 – 0Germania Ovest (bandiera) Germania OvestMondiali 1966 - 1º turno-
20-7-1966BirminghamGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)2 – 1Spagna (bandiera) SpagnaMondiali 1966 - 1º turno-
23-7-1966BirminghamGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)4 – 0Uruguay (bandiera) UruguayMondiali 1966 - Quarti di finale-
25-7-1966LiverpoolUnione Sovietica Unione Sovietica (bandiera)1 – 2Germania Ovest (bandiera) Germania OvestMondiali 1966 - Semifinale-
30-7-1966LondraInghilterra Inghilterra (bandiera)4 – 2 dtsGermania Ovest (bandiera) Germania OvestMondiali 1966 - Finale-
16-4-1969GlasgowScozia Scozia (bandiera)1 – 1Germania Ovest (bandiera) Germania OvestQual. Mondiali 1970-
11-2-1970SivigliaSpagna Spagna (bandiera)2 – 0Germania Ovest (bandiera) Germania OvestAmichevole-
8-4-1970StoccardaGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)1 – 1Turchia (bandiera) TurchiaAmichevole-
13-5-1970KaiserslauternGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)1 – 0Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiAmichevole-
7-6-1970LeónGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)5 – 2Bulgaria (bandiera) BulgariaMondiali 1970 - 1º turno-
10-6-1970LeónGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)3 – 1Perù (bandiera) PerùMondiali 1970 - 1º turno-
14-6-1970LeónInghilterra Inghilterra (bandiera)2 – 3Germania Ovest (bandiera) Germania OvestMondiali 1970 - Quarti di finale-
17-6-1970Città del MessicoItalia Italia (bandiera)4 – 3 dtsGermania Ovest (bandiera) Germania OvestMondiali 1970 - Semifinale1
20-6-1970Città del MessicoGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)1 – 0Uruguay (bandiera) UruguayMondiali 1970 - Finale 3º posto-Uscita al 46’ 46’
12-2-1971TiranaAlbania Albania (bandiera)0 – 1Germania Ovest (bandiera) Germania OvestQual. Euro 1972-
Totale Presenze 47 Reti 1

Competizioni nazionali

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Colonia: 1961-1962
Milan: 1967-1968
Milan: 1966-1967, 1971-1972, 1972-1973

Competizioni internazionali

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Milan: 1967-1968, 1972-1973
Milan: 1968-1969
Milan: 1969
1962
1962
  1. 1 2 3 Carlo Felice Chiesa, We are the champions – I 150 fuoriclasse che hanno fatto la storia del calcio, in Calcio 2000, n. 25, dicembre 1999, p. 63.
  2. Cudicini: "Rooney fa paura", su sportmediaset.mediaset.it.
  3. (EN) Germany 1963-1964, su rsssf.com.
  4. Stefano Olivari, L'italiano Schnellinger, su guerinsportivo.it, 22 maggio 2024.
  5. Karl Schnellinger: 15-9-1963 (JPG), in La Notte, 5 febbraio 1971. URL consultato il 2 agosto 2023.
  6. Uno show sottozero per Lippi e la Salerno (PDF), in l'Unità, 19 dicembre 1991.
  7. Addio Schnellinger: protagonista di Italia-Germania 4-3, aveva giocato con Milan, Roma e Mantova, su gazzetta.it, 21 maggio 2024.
  • Franco Re, Il '70 e i 70. Karl Heinz Schnellinger. Storia e racconti di un uomo che ha anche giocato a pallone, Tegete, 2009. ISBN 9788895553931

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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