Serie A 1966-1967

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Serie A 1966-1967
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 65ª (35ª di Serie A)
Organizzatore Lega Nazionale Professionisti
Date dal 18 settembre 1966
al 1º giugno 1967
Luogo Italia Italia
Partecipanti 18
Risultati
Vincitore Juventus
(13º titolo)
Retrocessioni Lazio
Foggia & Incedit
Venezia
Lecco
Statistiche
Miglior marcatore Italia Gigi Riva (18)
Incontri disputati 306
Gol segnati 613 (2 per incontro)
Juventus Football Club 1966-1967.jpg
La Juve Operaia vincitrice del tricolore
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1965-1966 1967-1968 Right arrow.svg

Il campionato di Serie A 1966-1967 è stato il sessantacinquesimo campionato italiano di calcio e il trentacinquesimo a girone unico.

Avvenimenti[modifica | modifica wikitesto]

Antefatti[modifica | modifica wikitesto]

Il tecnico bianconero Heriberto Herrera, primo e fin qui unico allenatore paraguaiano ad aver vinto lo scudetto.

L'estate successiva alla débâcle della nazionale italiana al campionato del mondo 1966 in Inghilterra, terminati con l'inattesa e scottante eliminazione per mano della modesta Corea del Nord, portò a una grande rivoluzione nel calcio italiano. Con l'intento di agevolare la crescita e l'affermazione di una nuova generazione di calciatori italiani, la Federcalcio arrivò alla drastica decisione di bloccare gli ingaggi di giocatori stranieri provenienti dai campionati esteri; i soli già militanti in Italia poterono continuare a calcare i campi della penisola.

A causa di ciò il calciomercato estivo non risultò particolarmente vivace, con le squadre che si limitarono a ritoccare le rose già viste nel precedente torneo. La chiusura delle frontiere andò a inficiare più di tutti sui piani dell'Inter, costretta a rinunciare ad accordi conclusi con due dei maggiori campioni internazionali del tempo, il tedesco Beckenbauer[1] e il lusitano Eusébio,[2] e che scelse quindi di confermare la squadra campione uscente, integrando unicamente tra le seconde linee il trentaquattrenne Vinício.[3]

Roberto Rosato, nuovo perno difensivo del Milan.

Il Milan affidò la panchina all'artefice della scalata ai vertici del Cagliari, Arturo Silvestri, e ingaggiò in difesa Rosato, mentre l'ambizioso Napoli integrò a centrocampo Bianchi; la Juventus mantenne un basso profilo con Favalli, De Paoli e il ritorno di Zigoni, mentre i concittadini del Torino, ancora nelle mani del paròn Rocco, puntarono sull'esperto Cesare Maldini. In definitiva furono più rilevanti gli acquisti "mancati", con Cagliari e Bologna a proteggere Riva e Pascutti dalle mire, rispettivamente, di Milan e Inter.[3]

A causa della riforma del campionato prevista per l'edizione 1967-1968, il numero di retrocessioni per questa stagione fu aumentato a quattro. Inoltre, per la prima volta, non si presentava al via nessuna rappresentante della città di Genova.

Il campionato[modifica | modifica wikitesto]

L'Inter partì bene, vinse le prime sette gare (subendo un'unica rete) e, nel giro di poche settimane, staccò Napoli e Juventus, mentre faceva le sue prime e sporadiche apparizioni nelle zone di alta classifica il Cagliari di Manlio Scopigno. Col tempo, però, la squadra di Helenio Herrera sembrò dare varie occasioni ai bianconeri per raggiungerla; il 18 dicembre 1966 i nerazzurri caddero a Roma, contro una Lazio in cerca di punti-salvezza, e vennero agganciati dai piemontesi, i quali si lasciarono poi sfuggire la rivale dopo appena una settimana, a causa di un pareggio arrivato nel finale con l'incostante Milan.[3] Superato indenne lo scontro diretto, l'Inter si laureò campione d'inverno il 22 gennaio 1967, con un punto di vantaggio sulla Juventus penalizzata, nella gara contro i laziali, dall'arbitro De Marchi il quale negò a De Paoli una rete apparsa regolare.[4]

I tre pareggi consecutivi in cui incapparono i bianconeri nelle prime giornate del girone di ritorno spinsero i nerazzurri a +4. Nelle settimane a venire la forbice oscillò sempre tra i 2 e i 4 punti; al trentesimo turno, la Juventus uscì sconfitta da San Siro contro il Milan, e l'Inter sembrò ormai vicina al titolo.

Gigi Riva del Cagliari si laureò per la prima volta capocannoniere della Serie A con 18 reti.

Ma il logorio di alcuni giocatori e la stanchezza pesarono sui lombardi,[5] che da qui in avanti persero lo scontro diretto e pareggiarono poi contro Napoli e Fiorentina: la Juventus, a un turno dal termine, si ritrovò a –1. Il 25 maggio, a Lisbona, i nerazzurri persero la finale di Coppa dei Campioni contro il Celtic e la settimana dopo, a Mantova, vennero sconfitti 0-1 (dopo aver reclamato per due possibili rigori) per un'uscita avventata del portiere Sarti su un tiro-cross dell'ex Di Giacomo,[6] assistendo così al sorpasso dei bianconeri che, da par loro, batterono la Lazio facendola retrocedere in Serie B; i meneghini il 6 giugno persero infine la semifinale di Coppa Italia contro i cadetti del Padova: era il capolinea della Grande Inter.[5]

« Lo scudetto del '67, quello conquistato all'ultima giornata è merito suo [di Heriberto Herrera, ndr]. Noi [calciatori, ndr] avevamo già mollato, lui no. L’Inter tecnicamente era superiore, la Juve una squadra operaia. Però abbiamo vinto e ce lo siamo anche meritato. »

(Gianfranco Zigoni, 2008[7])

Fu la vittoria di una Juve Operaia costruita dal ginnasiarca paraguaiano Heriberto Herrera senza stelle o solisti di spicco, mediante una rigida disciplina e un gioco corale[8] – il cosiddetto movimiento, tra i precursori nel suo genere – votato alla difesa,[9] nonché tenace nell'inseguire l'Inter per tutte le prime 33 giornate.[4] Il 1º giugno 1967 fu un giorno che venne citato trentacinque anni dopo, nell'epilogo del campionato 2001-2002, per le analogie tra le diverse storie e le squadre protagoniste della vicenda.[6]

La "papera" del portiere nerazzurro Sarti in Mantova-Inter (1-0), che nell'ultima giornata costò ai meneghini il titolo a favore della Juventus.

Positivi furono i campionati di Bologna, Fiorentina e Cagliari – con la punta dei sardi, Gigi Riva, il quale conquistò per la prima volta il titolo di capocannoniere –, mentre anonimo si rivelò quello del Torino, che a fine stagione non rinnovò con Rocco. Piccolo record per una delle protagoniste del finale di campionato, il neopromosso Mantova, che pareggiò 22 partite su 34: la rocciosa difesa disegnata dal tecnico Giancarlo Cadè, guidata in campo dall'emergente portiere Zoff, garantì ai virgiliani il primato tra le provinciali.[10]

Retrocessero le altre due squadre provenienti dalla Serie B, il Lecco che pure vantava in rosa nomi noti (Malatrasi, Angelillo, Clerici), e il Venezia. Nel finale aveva mollato la presa anche il Foggia & Incedit, autore di un'inutile rincorsa nel girone di ritorno; l'ultima sconfitta della Lazio garantì la salvezza alla SPAL, che già l'anno prima aveva trovato nella Juventus un'alleata nella lotta per non retrocedere, e premiò la pur tardiva rimonta del L.R. Vicenza.

Squadre[modifica | modifica wikitesto]

Mappa di localizzazione: Italia
Torino
Torino
Milano
Milano
Roma
Roma
Squadre di Torino
Red pog.svg Juventus
Red pog.svg Torino
Squadre di Milano
Red pog.svg Inter
Red pog.svg Milan
Squadre di Roma
Red pog.svg Lazio
Red pog.svg Roma
Ubicazione delle squadre della Serie A 1966-1967

Profili[modifica | modifica wikitesto]

Club partecipanti[11] Città Stadio stagione 1965-1966
Soccer Jersey Azure-Black (stripes).png Atalanta dettagli Bergamo Stadio Comunale 12ª in Serie A
Soccer Jersey Red-Blue (quarters).png Bologna dettagli Bologna Stadio Comunale 2º in Serie A
Soccer Jersey Azure-White (V style).png Brescia dettagli Brescia Stadio Mario Rigamonti 9º in Serie A
Soccer Jersey Red-Blue (half).png Cagliari dettagli Cagliari Stadio Amsicora 11º in Serie A
Jersey violet.svg Fiorentina dettagli Firenze Stadio Comunale 4ª in Serie A
Soccer Jersey Red-Black (stripes).png Foggia & Incedit dettagli Foggia Stadio Pino Zaccheria
Stadio Adriatico, Pescara (solo 26ª)
12º in Serie A
Soccer Jersey Azure-Black (stripes).png Inter dettagli Milano Stadio San Siro Campione d'Italia
Soccer Jersey White-Black (stripes).png Juventus dettagli Torino Stadio Comunale 5ª in Serie A
Soccer Jersey Red-White (stripes).png L.R. Vicenza dettagli Vicenza Stadio Romeo Menti 6ª in Serie A
Soccer Jersey Sky-White (borders).png Lazio dettagli Roma Stadio Olimpico 12ª in Serie A
Soccer Jersey Sky Blue-Blue (stripes).png Lecco dettagli Lecco Stadio Mario Rigamonti 2º in Serie B, promosso
Soccer Jersey White-Red (slash).png Mantova dettagli Mantova Stadio Danilo Martelli 3º in Serie B, promosso
Soccer Jersey Red-Black (stripes).png Milan dettagli Milano Stadio San Siro 7º in Serie A
Soccer Jersey Azure.png Napoli dettagli Napoli Stadio San Paolo 3º in Serie A
Soccer Jersey Roma Red-Yellow (borders).png Roma dettagli Roma Stadio Olimpico 8ª in Serie A
Soccer Jersey Azure-White (arms).png SPAL dettagli Ferrara Stadio Comunale 15ª in Serie A
Soccer Jersey Maroon.png Torino dettagli Torino Stadio Comunale 10º in Serie A
Soccer Jersey Green-Black (borders).png Venezia dettagli Venezia Stadio Pierluigi Penzo 1º in Serie B, promosso

Squadra campione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Juventus Football Club 1966-1967.

Allenatori e primatisti[modifica | modifica wikitesto]

Squadra Allenatore Calciatore più presente[12] Cannoniere[12]
Atalanta Italia Stefano Angeleri Italia Ambrogio Pelagalli,
Italia Zaccaria Cometti (31)
Italia Giancarlo Danova (6)
Bologna Argentina Luis Carniglia Italia Giacomo Bulgarelli,
Italia Francesco Janich (31)
Italia Ezio Pascutti (10)
Brescia Italia Renato Gei Italia Bruno Mazzia,
Italia Egidio Salvi,
Italia Gaetano Troja (32)
Italia Gaetano Troja (8)
Cagliari Italia Manlio Scopigno Italia Roberto Boninsegna,
Italia Ricciotti Greatti,
Italia Giuseppe Longoni (34)
Italia Gigi Riva (18)
Fiorentina Italia Giuseppe Chiappella Italia Mario Bertini (34) Svezia Kurt Hamrin (16)
Foggia & Incedit[13] Italia Egizio Rubino (1ª-10ª)
Italia Luigi Bonizzoni (11ª-38ª)
Italia Dante Micheli (32) Italia Vincenzo Traspedini (8)
Inter Argentina Francia Helenio Herrera Italia Giacinto Facchetti (34) Italia Sandro Mazzola (17)
Juventus Paraguay Spagna Heriberto Herrera Italia Roberto Anzolin (34) Italia Giampaolo Menichelli (11)
L.R. Vicenza[14][15] Italia Aldo Campatelli (1ª-8ª)
Italia Antonio Pin (9ª-29ª)
Italia Umberto Menti (30ª-38ª)
Italia Gianfranco Volpato (33) Italia Sergio Gori,
Italia Mario Maraschi (8)
Lazio[16] Italia Umberto Mannocci (1ª-7ª)
Italia Maino Neri (8ª-38ª)
Italia Paolo Carosi,
Argentina Juan Carlos Morrone (33)
Italia Romano Bagatti,
Argentina Juan Carlos Morrone (4)
Lecco Italia Angelo Piccioli Brasile Sergio Clerici (31) Brasile Sergio Clerici,
Italia Gianpaolo Incerti (4)
Mantova Italia Giancarlo Cadè Italia Dino Zoff (34) Italia Beniamino Di Giacomo (6)
Milan Italia Arturo Silvestri Italia Gianni Rivera (34) Italia Gianni Rivera (12)
Napoli Argentina Italia Bruno Pesaola Italia Claudio Bandoni,
Italia Antonio Juliano,
Italia Stelio Nardin,
Italia Pierluigi Ronzon (34)
Brasile Italia José Altafini (16)
Roma Italia Oronzo Pugliese Spagna Joaquín Peiró,
Italia Giuseppe Tamborini (32)
Spagna Joaquín Peiró (9)
SPAL Italia Francesco Petagna Italia Luigi Pasetti (32) Italia Ivano Bosdaves (5)
Torino Italia Nereo Rocco Italia Giorgio Puia (34) Italia Luigi Meroni (9)
Venezia Italia Armando Segato Italia Eraldo Mancin (32) Italia Ferruccio Mazzola (7)

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
Scudetto.svg 1. Juventus 49 34 18 13 3 44 19 +25
2. Inter 48 34 19 10 5 59 22 +37
3. Bologna 45 34 18 9 7 48 27 +21
4. Napoli 44 34 17 10 7 46 23 +23
5. Fiorentina 43 34 15 13 6 53 29 +24
6. Cagliari 40 34 13 14 7 35 17 +18
7. Torino 38 34 10 18 6 33 26 +7
8. Milan 37 34 11 15 8 36 32 +4
9. Mantova 34 34 6 22 6 22 23 -1
10. Roma 33 34 11 11 12 35 39 -4
11. Atalanta 31 34 9 13 12 28 43 -15
12. SPAL 29 34 8 13 13 28 36 -8
13. L.R. Vicenza 28 34 7 14 13 26 39 -13
13. Brescia 28 34 7 14 13 22 40 -18
1downarrow red.svg 15. Lazio 27 34 6 15 13 20 35 -15
1downarrow red.svg 16. Foggia & Incedit 24 34 7 10 17 28 49 -21
1downarrow red.svg 17. Venezia 17 34 4 9 21 29 57 -28
1downarrow red.svg 17. Lecco 17 34 3 11 20 21 57 -36

Legenda:

         Campione d'Italia 1966-1967 e qualificata in Coppa dei Campioni 1967-1968
         Vincitrice della Coppa Italia 1966-1967 e qualificata in Coppa delle Coppe 1967-1968
         Qualificate in Coppa delle Fiere 1967-1968
         Qualificate in Coppa Mitropa 1967-1968
         Retrocesse in Serie B 1967-1968

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
Era in vigore il pari merito.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Tabellone[modifica | modifica wikitesto]

  Ata Bol Bre Cag Fio Fog Int Juv LRV Laz Lec Man Mil Nap Rom SPA Tor Ven
Atalanta –––– 1-0 2-1 1-0 0-0 2-0 0-5 0-2 0-0 3-0 1-0 0-0 0-0 1-1 2-4 0-1 1-1 1-0
Bologna 2-1 –––– 2-0 1-1 1-1 5-0 3-2 2-0 2-0 1-0 2-0 1-1 2-0 1-0 2-0 2-0 2-1 0-0
Brescia 0-0 0-2 –––– 1-2 0-0 0-0 0-3 1-1 0-0 1-0 2-0 1-1 0-0 1-0 3-3 0-0 0-1 3-2
Cagliari 3-1 4-0 2-0 –––– 1-0 0-0 1-1 0-0 0-0 1-0 3-1 0-0 0-0 0-0 2-1 1-1 2-0 4-0
Fiorentina 1-1 1-1 7-1 1-0 –––– 0-1 1-2 1-2 3-0 5-1 2-0 0-0 1-0 1-1 2-2 0-0 1-0 2-0
Foggia & Incedit 4-1 0-1 0-1 0-0 1-2 –––– 0-4 0-0 2-2 2-1 4-1 2-1 0-2 1-1 2-2 0-0 0-0 3-0
Inter 2-0 2-1 1-0 2-1 1-1 3-0 –––– 1-1 2-0 0-0 1-1 1-1 4-0 1-1 0-0 2-1 1-2 2-1
Juventus 0-0 2-1 0-0 1-0 4-1 3-0 1-0 –––– 2-0 2-1 3-0 1-1 1-1 2-0 2-0 2-1 0-0 2-1
L.R. Vicenza 1-2 0-0 1-1 0-2 3-1 3-1 0-5 0-1 –––– 0-0 3-0 2-2 1-1 2-1 0-1 1-0 0-1 2-1
Lazio 1-3 2-1 0-2 0-1 0-0 2-1 1-0 0-0 0-0 –––– 2-0 1-0 0-0 0-0 0-1 1-1 0-0 1-1
Lecco 0-0 1-2 1-0 0-2 0-3 3-0 0-2 1-3 0-0 0-1 –––– 0-0 1-1 0-3 2-2 1-1 0-0 2-1
Mantova 0-0 1-1 0-0 0-0 0-0 0-1 1-0 1-1 2-0 0-0 1-1 –––– 1-0 0-2 1-0 1-0 0-0 2-1
Milan 0-0 1-1 0-1 2-1 0-2 3-1 0-1 3-1 2-0 2-2 1-1 2-2 –––– 1-0 3-1 2-0 1-1 2-1
Napoli 3-0 2-1 1-1 1-0 1-2 3-2 0-0 0-1 1-0 1-0 4-1 1-0 3-2 –––– 2-0 1-0 2-1 4-0
Roma 3-2 0-2 1-0 0-0 0-1 0-0 0-0 1-0 1-1 0-0 2-1 1-1 0-1 0-2 –––– 1-0 4-0 1-0
SPAL 1-0 1-0 1-1 0-0 1-2 1-0 1-3 1-1 1-1 4-1 2-1 1-1 1-1 1-4 1-0 –––– 0-0 3-2
Torino 6-1 1-1 3-0 1-0 2-2 1-0 0-2 0-0 1-1 1-1 1-1 2-0 0-0 0-0 3-1 2-1 –––– 0-0
Venezia 1-1 1-2 3-0 1-1 2-6 1-0 2-3 0-2 0-2 1-1 2-0 0-0 1-2 0-0 1-2 1-0 1-1 ––––

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (18ª)
18 set. 0-2 Atalanta-Juventus 0-0 29 gen.
5-1 Fiorentina-Lazio 0-0
0-4 Foggia & Incedit-Inter 0-3
0-2 Lecco-Cagliari 1-3
1-1 Mantova-Bologna 1-1
2-1 Milan-Venezia 2-1
1-0 Napoli-L.R. Vicenza 1-2
1-0 Roma-Brescia 3-3
2-1 Torino-SPAL 0-0
Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (19ª)
25 set. 5-0 Bologna-Foggia & Incedit 1-0 5 feb.
0-0 Brescia-Fiorentina 1-7
0-0 Cagliari-Milan 1-2
2-0 Inter-L.R. Vicenza 5-0
3-0 Juventus-Lecco 3-1
0-0 Lazio-Torino 1-1
1-0 Mantova-Roma 1-1
1-0 Napoli-SPAL 4-1
1-1 Venezia-Atalanta 0-1


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (20ª)
2 ott. 0-5 Atalanta-Inter 0-2 11 feb.
4-0 Cagliari-Bologna 1-1 12 feb.
1-2 Fiorentina-Juventus 1-4
3-1 L.R. Vicenza-Foggia & Incedit 2-2
0-1 Lecco-Lazio 0-2
2-2 Milan-Mantova 0-1
0-2 Roma-Napoli 0-2
1-1 SPAL-Brescia 0-0
0-0 Torino-Venezia 1-1
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (21ª)
9 ott. 2-1 Bologna-Torino 1-1 19 feb.
0-0 Foggia & Incedit-Cagliari 0-0
8 ott. 2-1 Inter-SPAL 3-1
9 ott. 0-0 Juventus-Brescia 1-1
0-1 L.R. Vicenza-Roma 1-1
1-3 Lazio-Atalanta 0-3
1-1 Mantova-Lecco 0-0
3-2 Napoli-Milan 0-1
2-6 Venezia-Fiorentina 0-2


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (22ª)
16 ott. 1-1 Atalanta-Napoli 0-3 26 feb.
0-0 Brescia-L.R. Vicenza 1-1
0-0 Fiorentina-Mantova 0-0
3-0 Foggia & Incedit-Venezia 0-1
0-2 Lecco-Inter 1-1 25 feb.
2-2 Milan-Lazio 0-0 26 feb.
0-0 Roma-Cagliari 1-2
1-0 SPAL-Bologna 0-2 27 feb.
0-0 Torino-Juventus 0-0 26 feb.
Andata (6ª) Sesta giornata Ritorno (23ª)
23 ott. 0-1 Atalanta-SPAL 0-1 5 mar.
2-0 Bologna-Lecco 2-1
1-0 Cagliari-Fiorentina 0-1
1-0 Inter-Brescia 3-0
3-0 Juventus-Foggia & Incedit 0-0
1-1 L.R. Vicenza-Milan 0-2
0-1 Lazio-Roma 0-0
0-0 Mantova-Torino 0-2
0-0 Venezia-Napoli 0-4


Andata (7ª) Settima giornata Ritorno (24ª)
6 nov. 1-1 Brescia-Mantova 0-0 12 mar.
4-0 Cagliari-Venezia 1-1
4 gen. 3-0 Fiorentina-L.R. Vicenza 1-3
6 nov. 0-0 Lecco-Atalanta 0-1
3-1 Milan-Foggia & Incedit 2-0[17]
1-0 Napoli-Lazio 0-0
0-2 Roma-Bologna 0-2
1-1 SPAL-Juventus 1-2
0-2 Torino-Inter 2-1
Andata (8ª) Ottava giornata Ritorno (25ª)
13 nov. 1-0 Bologna-Napoli 1-2 19 mar.
0-0 Brescia-Milan 1-0
1-2 Foggia & Incedit-Fiorentina 1-0
12 nov. 0-0 Inter-Roma 0-0
13 nov. 1-0 Juventus-Cagliari 0-0
1-2 L.R. Vicenza-Atalanta 0-0
1-1 Lazio-SPAL 1-4
0-0 Lecco-Torino 1-1
0-0 Venezia-Mantova 1-2


Andata (9ª) Nona giornata Ritorno (26ª)
20 nov. 2-1 Atalanta-Brescia 0-0 2 apr.
1-1 Bologna-Fiorentina 1-1
0-0 Mantova-Cagliari 0-0
0-1 Milan-Inter 0-4
0-1 Napoli-Juventus 0-2
2-1 Roma-Lecco 2-2
1-0 SPAL-Foggia & Incedit 0-0
1-1 Torino-L.R. Vicenza 1-0
1-1 Venezia-Lazio 1-1
Andata (10ª) Decima giornata Ritorno (27ª)
4 dic. 3-2 Bologna-Inter 1-2 9 apr.
3-2 Brescia-Venezia 0-3
1-0 Cagliari-Lazio 1-0
1-0 L.R. Vicenza-SPAL 1-1
3-0 Lecco-Foggia & Incedit 1-4
0-2 Mantova-Napoli 0-1
0-2 Milan-Fiorentina 0-1
1-0 Roma-Juventus 0-2
6-1 Torino-Atalanta 1-1


Andata (11ª) Undicesima giornata Ritorno (28ª)
11 dic. 2-4 Atalanta-Roma 2-3 7 apr.
12 dic. 1-0 Brescia-Napoli 1-1
11 dic. 2-0 Cagliari-Torino 0-1
2-0 Fiorentina-Lecco 3-0
2-1 Foggia & Incedit-Mantova 1-0
2-1 Inter-Venezia 3-2
2-1 Juventus-Bologna 0-2
0-0 Lazio-L.R. Vicenza 0-0
27 dic. 1-1 SPAL-Milan 0-2
Andata (12ª) Dodicesima giornata Ritorno (29ª)
18 dic. 2-0 Bologna-Brescia 2-0 23 apr.
2-2 Foggia & Incedit-Roma 0-0
2-2 L.R. Vicenza-Mantova 0-2
1-0 Lazio-Inter 0-0
1-1 Lecco-SPAL 1-2
0-0 Milan-Atalanta 0-0
1-0 Napoli-Cagliari 0-0
2-2 Torino-Fiorentina 0-1
0-2 Venezia-Juventus 1-2


Andata (13ª) Tredicesima giornata Ritorno (30ª)
24 dic. 1-0 Atalanta-Bologna 1-2 30 apr.
2-0 Brescia-Lecco 0-1
2-1 Inter-Cagliari 1-1
1-1 Juventus-Milan 1-3
2-1 L.R. Vicenza-Venezia 2-0
0-0 Mantova-Lazio 0-1
3-2 Napoli-Foggia & Incedit 1-1
4-0 Roma-Torino 1-3
1-2 SPAL-Fiorentina 0-0
Andata (14ª) Quattordicesima giornata Ritorno (31ª)
31 dic. 0-0 Bologna-Venezia 2-1 7 mag.
1-0 Brescia-Lazio 2-0
3-1 Cagliari-Atalanta 0-1
1-1 Fiorentina-Napoli 2-1
1-1 Inter-Juventus 0-1
0-0 Lecco-L.R. Vicenza 0-3
19 gen. 1-0 Mantova-SPAL 1-1
31 dic. 0-1 Roma-Milan 1-3
1-0 Torino-Foggia & Incedit 0-0


Andata (15ª) Quindicesima giornata Ritorno (32ª)
8 gen. 0-0 Atalanta-Fiorentina 1-1 14 mag.
0-1 Foggia & Incedit-Brescia 0-0
1-1 Juventus-Mantova 1-1
0-2 L.R. Vicenza-Cagliari 0-0
2-1 Lazio-Bologna 0-1
1-1 Milan-Torino 0-0
0-0 Napoli-Inter 1-1
1-0 SPAL-Roma 0-1
2-0 Venezia-Lecco 1-2
Andata (16ª) Sedicesima giornata Ritorno (33ª)
15 gen. 0-1 Brescia-Torino 0-3 21 mag.
1-2 Fiorentina-Inter 1-1
2-1 Foggia & Incedit-Lazio 1-2
2-0 Juventus-L.R. Vicenza 1-0
0-0 Mantova-Atalanta 0-0
1-1 Milan-Bologna 0-2
4-1 Napoli-Lecco 3-0
1-0 Roma-Venezia 2-1
0-0 SPAL-Cagliari 1-1


Andata (17ª) Diciassettesima giornata Ritorno (34ª)
22 gen. 2-0 Atalanta-Foggia & Incedit 1-4 28 mag.
2-0 Bologna-L.R. Vicenza 0-0 1º giu.
2-0 Cagliari-Brescia 2-1
2-2 Fiorentina-Roma 1-0 28 mag.
1-1 Inter-Mantova 0-1 1º giu.
0-0 Lazio-Juventus 1-2
1-1 Lecco-Milan 1-1 28 mag.
0-0 Torino-Napoli 1-2
1-0 Venezia-SPAL 2-3 1º giu.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Capoliste solitarie[modifica | modifica wikitesto]

Juventus Football ClubFootball Club Internazionale MilanoFootball Club Internazionale Milano

Classifica in divenire[modifica | modifica wikitesto]

[18]  
10ª 11ª 12ª 13ª 14ª 15ª 16ª 17ª 18ª 19ª 20ª 21ª 22ª 23ª 24ª 25ª 26ª 27ª 28ª 29ª 30ª 31ª 32ª 33ª 34ª
Atalanta 0 1 1 3 4 4 5 7 9 9 9 10 12 12 13 14 16 17 19 19 21 21 21 23 24 25 26 26 27 27 29 30 31 31
Bologna 1 3 3 5 5 7 9 11 12 14 14 16 16 17 17 18 20 21 23 24 25 27 29 31 31 32 32 34 36 38 40 42 44 45
Brescia 0 1 2 3 4 4 5 6 6 8 10 10 12 14 16 16 16 17 17 18 19 20 20 21 23 24 24 25 25 25 27 28 28 28
Cagliari 2 3 5 6 7 9 11 11 12 14 16 16 16 18 20 21 23 25 25 26 27 29 29 30 31 32 34 34 35 36 36 37 38 40
Fiorentina 2 3 3 5 6 6 8 10 11 13 15 16 18 19 20 20 21 22 24 24 26 27 29 29 29 30 32 34 36 37 39 40 41 43
Foggia & Incedit 0 0 0 1 3 3 3 3 3 3 5 6 6 6 6 8 8 8 8 9 10 10 11 11 13 14 16 18 19 20 21 22 22 24
Inter 2 4 6 8 10 12 14 15 17 17 19 19 21 22 23 25 26 28 30 32 34 35 37 37 38 40 42 44 45 46 46 47 48 48
Juventus 2 4 6 7 8 10 11 13 15 15 17 19 20 21 22 24 25 26 28 30 31 32 33 35 36 38 40 40 42 42 44 45 47 49
L.R. Vicenza 0 0 2 2 3 4 4 4 5 7 8 9 11 12 12 12 12 14 14 15 16 17 17 19 20 20 21 22 22 24 26 27 27 28
Lazio 0 1 3 3 4 4 4 5 6 6 7 9 10 10 12 12 13 14 15 17 17 18 19 20 20 21 21 22 23 25 25 25 27 27
Lecco 0 0 0 1 1 1 2 3 3 5 5 6 6 7 7 7 8 8 8 8 9 10 10 10 11 12 12 12 12 14 14 16 16 17
Mantova 1 3 4 5 6 7 8 9 10 10 10 11 12 14 15 16 17 18 19 21 22 23 23 24 26 27 27 27 29 29 30 31 32 34
Milan 2 3 4 4 5 6 8 9 9 9 10 11 12 14 15 16 17 19 21 21 23 24 26 28 28 28 28 30 31 33 35 36 36 37
Napoli 2 4 6 8 9 10 12 12 12 14 14 16 18 19 20 22 23 23 25 27 27 29 31 32 34 34 36 37 38 39 39 40 42 44
Roma 2 2 2 4 5 7 7 8 10 12 14 15 17 17 17 19 20 21 22 22 23 23 24 24 25 26 26 28 29 29 29 31 33 33
SPAL 0 0 1 1 3 5 6 7 9 9 10 11 11 11 13 14 14 15 15 16 16 16 18 18 20 21 22 22 24 25 26 26 27 29
Torino 2 3 4 4 5 6 6 7 8 10 10 11 11 13 14 16 17 18 19 20 21 22 24 26 27 29 30 32 32 34 35 36 38 38
Venezia 0 1 2 2 2 3 3 4 5 5 5 5 5 6 8 8 10 10 10 11 11 13 13 14 14 15 17 17 17 17 17 17 17 17

Classifiche di rendimento[modifica | modifica wikitesto]

Rendimento andata-ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Andata Ritorno
Inter 26 Bologna 25
Juventus 25 Juventus 24
Cagliari 23 Fiorentina 22
Napoli 23 Inter 22
Fiorentina 21 Napoli 21
Bologna 20 Torino 21
Roma 20 Milan 20
Mantova 17 Cagliari 17
Milan 17 Mantova 17
Torino 17 Foggia & Incedit 16
Atalanta 16 L.R. Vicenza 16
Brescia 16 Atalanta 15
SPAL 14 SPAL 15
Lazio 13 Lazio 14
L.R. Vicenza 12 Roma 13
Venezia 10 Brescia 12
Foggia & Incedit 8 Lecco 9
Lecco 8 Venezia 7

Rendimento casa-trasferta[modifica | modifica wikitesto]

In casa In trasferta
Bologna 30 Inter 23
Juventus 29 Fiorentina 21
Napoli 28 Juventus 20
Cagliari 26 Napoli 16
Inter 25 Bologna 15
Torino 23 Milan 15
Milan 22 Torino 15
Fiorentina 22 Cagliari 14
Mantova 21 Mantova 13
SPAL 21 Roma 13
Atalanta 20 Atalanta 11
Roma 20 Brescia 11
Lazio 18 L.R. Vicenza 11
Brescia 17 Lazio 9
Foggia & Incedit 17 SPAL 8
L.R. Vicenza 17 Foggia & Incedit 7
Venezia 14 Lecco 4
Lecco 13 Venezia 3

Primati stagionali[modifica | modifica wikitesto]

Record

  • Maggior numero di vittorie: Inter (19)
  • Minor numero di sconfitte: Juventus (3)
  • Miglior attacco: Inter (59 reti fatte)
  • Miglior difesa: Cagliari (17 reti subite)
  • Miglior differenza reti: Inter (+37)
  • Maggior numero di pareggi: Mantova (22)
  • Minor numero di pareggi: Bologna e Venezia (9)
  • Minor numero di vittorie: Lecco (3)
  • Maggior numero di sconfitte: Venezia (21)
  • Peggiore attacco: Lazio (20 reti fatte)
  • Peggior difesa: Lecco e Venezia (57 reti subite)
  • Peggior differenza reti: Lecco (-36)

Capolista solitarie

  • dalla 5ª all'11ª giornata: Inter
  • dalla 13ª alla 33ª giornata: Inter
  • 34ª giornata: Juventus

Classifica marcatori[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso del campionato furono segnati complessivamente 613 gol (di cui 19 su autorete e 46 su calcio di rigore) da 154 diversi giocatori, per una media di 2,003 gol a partita.[19] Il risultato di una partita, Foggia & Incedit-Milan (terminata 0-1 sul campo), fu decretato dal giudice sportivo, che assegnò lo 0-2 per gli ospiti per l'infortunio occorso ad Amarildo, colpito da una bottiglia.[18] Di seguito, la classifica dei marcatori.[18]

Gol Rigori Giocatore Squadra
18 4 Italia Gigi Riva Cagliari
17 2 Italia Sandro Mazzola Inter
16 5 Brasile José Altafini Napoli
16 - Svezia Kurt Hamrin Fiorentina
13 - Italia Mario Brugnera Fiorentina
12 - Italia Gianni Rivera Milan
11 - Italia Giampaolo Menichelli Juventus
10 - Italia Ezio Pascutti Bologna
9 - Italia Roberto Boninsegna Cagliari
9 - Italia Renato Cappellini Inter
9 - Italia Angelo Domenghini Inter
9 - Germania Ovest Helmut Haller Bologna
9 2 Italia Luigi Meroni Torino
9 2 Spagna Joaquín Peiró Roma

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Beckenbauer: "Nel 1966 avevo firmato per l'Inter, ma poi tutto saltò", su repubblica.it, 5 novembre 2014.
  2. ^ Mario Gherarducci, Il rimpianto di Eusebio: «Ero dell'Inter, maledetta Corea», in Corriere della Sera, 5 gennaio 2002, p. 39. (archiviato dall'url originale l'8 febbraio 2014).
  3. ^ a b c Chiesa, p. 128
  4. ^ a b Chiesa, pp. 128-129
  5. ^ a b Chiesa, pp. 131-132
  6. ^ a b Chiara Basevi, «Io, Sarti, quello della papera», in Corriere della Sera, 6 maggio 2002, p. 12. (archiviato dall'url originale il ).
  7. ^ Giuseppe Bagnati, Zigoni, il genio ribelle con Juve e Roma nel cuore, su gazzetta.it, 15 febbraio 2008.
  8. ^ Alessandro De Calò, Simoni e la Juve, il breve incontro, in La Gazzetta dello Sport, 2 gennaio 1998.
  9. ^ Roberto Beccantini, La Ternana anni 70 di Viciani, piccola Ajax de noantri, in La Gazzetta dello Sport, 11 luglio 2013.
    «Il "movimiento", così inviso al genio logoro e selvaggio di Omar Sívori, contemplava un'adesione globale alla manovra, assaggio del "totalitarismo" batavo. In assenza di tenori, ma quand'anche ce ne fossero stati, l'orchestra incarnava il fine ultimo, e non un dispotico vezzo. Heriberto, paraguagio di rigida lavagna, passò per pazzo. Viceversa, era in anticipo su convinzioni e convenzioni».
  10. ^ Chiesa, pp. 130-131
  11. ^ Panini, p. 2-37
  12. ^ a b Melegari, p. 503
  13. ^ Liedholm rifiuta, arriva Bonizzoni, in Corriere dello Sport, 7 dicembre 1966, p. 5.
  14. ^ Vicenza affidato a Pin e Savoini, in Corriere dello Sport, 17 novembre 1966, p. 5.
  15. ^ Vicenza: Pin si dimette, Berto Menti allenatore, in Corriere dello Sport, 26 aprile 1967, p. 5.
  16. ^ Maino Neri è il nuovo allenatore della Lazio, in Corriere dello Sport, 8 novembre 1966, p. 1.
  17. ^ Risultato a seguito di giudizio sportivo.
  18. ^ a b c (EN) Maurizio Mariani, Italy Championship 1966/67, su rsssf.com, 5 ottobre 2002.
  19. ^ Melegari, p. 236

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Carlo F. Chiesa. Il grande romanzo dello scudetto. Diciannovesima puntata: arrivano i nuovi cannonieri, da Calcio 2000, settembre 2003, pp. 126-143.
  • Calciatori 1966-67, Modena-Milano, Panini-L'Unità, 1994.
  • Fabrizio Melegari (a cura di). Almanacco illustrato del calcio - La storia 1898-2004, Modena, Panini, 2004.
  • La Stampa, annate 1966 e 1967.
  • Corriere della Sera, 6 maggio 2002.