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Serie A 1966-1967

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Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Serie A 1966-1967 (disambigua).
Serie A 1966-1967
Competizione Serie A
Sport Calcio
Edizione 65ª (35ª di Serie A)
Organizzatore Lega Nazionale Professionisti
Date dal 18 settembre 1966
al 1º giugno 1967
Luogo Italia (bandiera) Italia
Partecipanti 18
Formula girone unico
Risultati
Vincitore Juventus
(13º titolo)
Retrocessioni Lazio
Foggia & Incedit
Venezia
Lecco
Statistiche
Miglior marcatore Italia (bandiera) Gigi Riva (18)
Incontri disputati 306
Gol segnati 613 (2 per incontro)
La Juventus, vincitrice dell'edizione
Cronologia della competizione

La Serie A 1966-1967 è stata la 65ª edizione della massima serie del campionato italiano di calcio (la 35ª a girone unico e l'ultima a 18 squadre), disputata tra il 18 settembre 1966 e il 1º giugno 1967 e conclusa con la vittoria della Juventus, al suo tredicesimo titolo.

Capocannoniere del torneo è stato Gigi Riva (Cagliari) con 18 reti.

L'estate successiva alla débâcle della nazionale italiana al campionato del mondo 1966 in Inghilterra, con l'inattesa e scottante eliminazione per mano della meno quotata Corea del Nord, portò la FIGC a confermare una decisione già presa in via temporanea per la stagione precedente, ovvero il blocco agli ingaggi di calciatori stranieri provenienti dai campionati esteri; i soli già militanti in Italia poterono continuare a calcare i campi della penisola.[1] Tale serrata, la cui scadenza era inizialmente prevista il 30 giugno 1971, sarebbe stata prorogata fino alla stagione 1979-1980 inclusa.[2]

Calciomercato

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Il tecnico juventino Heriberto Herrera, primo e fin qui unico paraguaiano ad avere vinto lo scudetto, posa tra i neoacquisti Favalli (a sinistra) e De Paoli (a destra)

A causa del blocco agli stranieri il calciomercato estivo non risultò particolarmente vivace, con le squadre che si limitarono a ritoccare le rose già viste nel precedente torneo. La definitiva chiusura delle frontiere andò a inficiare i piani dell'Inter, costretta a rinunciare ad accordi conclusi con due dei maggiori campioni internazionali del tempo, il tedesco Beckenbauer[3] e il lusitano Eusébio,[4] e che scelse quindi di confermare la squadra campione uscente, integrando unicamente tra le seconde linee il trentaquattrenne Vinício.[5]

Roberto Rosato, nuovo perno difensivo del Milan

Il Milan affidò la panchina all'artefice della scalata ai vertici del Cagliari, Arturo Silvestri, e ingaggiò in difesa Rosato, mentre l'ambizioso Napoli integrò a centrocampo Bianchi; la Juventus mantenne un basso profilo con Favalli, De Paoli e il ritorno di Zigoni, mentre i concittadini del Torino, ancora nelle mani del paròn Rocco, puntarono sull'esperto Cesare Maldini. In definitiva furono più rilevanti gli acquisti "mancati", con Cagliari e Bologna a proteggere Riva e Pascutti dalle mire, rispettivamente, di Milan e Inter.[5]

A causa della riforma del campionato prevista per l'edizione 1967-1968, il numero di retrocessioni per questa stagione fu aumentato a quattro. Inoltre, per la prima volta, non si presentava al via nessuna rappresentante della città di Genova.

Girone di andata

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L'Inter partì bene, vinse le prime sette gare subendo peraltro un'unica rete e, nel giro di poche settimane, staccò Napoli e Juventus, mentre faceva le sue prime e sporadiche apparizioni nelle zone di alta classifica il Cagliari di Manlio Scopigno. Col tempo, però, la squadra di Helenio Herrera sembrò dare varie occasioni ai bianconeri per raggiungerla; il 18 dicembre 1966 i nerazzurri caddero a Roma, contro una Lazio in cerca di punti-salvezza, e vennero agganciati dai piemontesi di Heriberto Herrera, i quali si lasciarono poi sfuggire la rivale dopo appena una settimana, a causa di un pareggio arrivato nel finale con l'incostante Milan.[5]

Superato indenne il derby d'Italia, l'Inter si laureò campione d'inverno il 22 gennaio 1967, con un punto di vantaggio su una Juventus a sua volta bloccata sul campo dei laziali.[6]

Girone di ritorno

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I tre pareggi consecutivi in cui incapparono i bianconeri nelle prime giornate del girone di ritorno spinsero i nerazzurri a +4. Nelle settimane a venire la forbice oscillò sempre tra i 2 e i 4 punti; al trentesimo turno, la Juventus uscì sconfitta da San Siro contro il Milan, e l'Inter sembrò ormai vicina al titolo. Ma il logorio di alcuni giocatori e la stanchezza pesarono sui lombardi,[7] che da qui in avanti persero lo scontro diretto e pareggiarono poi contro Napoli e Fiorentina: la Juventus, a un turno dal termine, si riavvicinò così a –1.

Gigi Riva del Cagliari si laureò per la prima volta capocannoniere della Serie A con 18 reti

I nerazzurri non si presentarono al rush finale nel migliore dei modi, andando nel frattempo a perdere, il 25 maggio a Lisbona, la finale di Coppa dei Campioni contro il Celtic. La settimana dopo, nell'ultima sfida di campionato a Mantova, vennero sconfitti 0-1 per un errore del loro portiere Sarti su un tiro-cross dell'ex Di Giacomo;[8] i meneghini lasciarono così strada al sorpasso dei bianconeri che, da par loro, batterono la Lazio condannandola alla retrocessione in Serie B. Il successivo 6 giugno, perdendo anche la semifinale di Coppa Italia contro i cadetti del Padova, di fatto arrivò al capolinea l'epoca della Grande Inter.[7]

Lo scudetto finì quindi sulle maglie di una Juve Operaia, come sarà colloquialmente ribattezzata, poiché pazientemente costruita dal ginnasiarca paraguaiano Heriberto Herrera senza stelle o solisti di spicco, mediante una rigida disciplina e un gioco corale[9] — il cosiddetto movimiento, tra i precursori nel suo genere — retto in primis da una solida difesa,[10] nonché tenace nel tallonare l'Inter per tutto l'arco della stagione.[6] Il 1º giugno 1967 fu un giorno che venne citato trentacinque anni dopo, nell'epilogo del campionato 2001-2002, per le analogie tra le diverse storie e le squadre protagoniste della vicenda.[11]

L'errore del portiere nerazzurro Sarti in Mantova-Inter (1-0), che nell'ultima giornata costò ai meneghini il titolo a favore della Juventus

Positivi furono i campionati di Bologna, Fiorentina e Cagliari — con la punta dei sardi, Riva, il quale conquistò per la prima volta il titolo di capocannoniere —, mentre anonimo si rivelò quello del Torino, preludio alla separazione da Nereo Rocco a fine stagione. Piccolo record per una delle protagoniste del finale di campionato, il neopromosso Mantova, che pareggiò 22 partite su 34: la rocciosa difesa disegnata dal tecnico Giancarlo Cadè, guidata in campo dall'emergente portiere Zoff, garantì ai virgiliani il primato tra le cosiddette provinciali.[12]

Retrocessero le altre due squadre provenienti dalla Serie B, ovvero il Lecco che pure vantava in rosa nomi noti quali Malatrasi, Angelillo, Clerici, e il Venezia. Nel finale aveva mollato la presa anche il Foggia & Incedit, autore di un'inutile rincorsa nel girone di ritorno. L'ultima sconfitta della Lazio garantì invece la salvezza alla SPAL, che già l'anno prima aveva trovato nella Juventus un'alleata nella lotta per non retrocedere, e premiò la pur tardiva rimonta del L.R. Vicenza.

Squadre partecipanti

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Mappa di localizzazione: Italia
Torino
Torino
Milano
Milano
Roma
Roma
Squadre di Torino
Juventus
Torino
Squadre di Milano
Inter
Milan
Squadre di Roma
Lazio
Roma
Ubicazione delle squadre della Serie A 1966-1967
Club[13] Stagione Città Stadio Stagione precedente
Atalanta dettagli Bergamo Stadio Comunale 12º posto in Serie A
Bologna dettagli Bologna Stadio Comunale 2º posto in Serie A
Brescia dettagli Brescia Stadio Mario Rigamonti 9º posto in Serie A
Cagliari dettagli Cagliari Stadio Amsicora 11º posto in Serie A
Fiorentina dettagli Firenze Stadio Comunale 4º posto in Serie A
Foggia & Incedit dettagli Foggia Stadio Pino Zaccheria
Stadio Adriatico, Pescara (solo 26ª)
12º posto in Serie A
Inter dettagli Milano Stadio San Siro 1º posto in Serie A
Juventus dettagli Torino Stadio Comunale di Torino 5º posto in Serie A
L.R. Vicenza dettagli Vicenza Stadio Romeo Menti 6º posto in Serie A
Lazio dettagli Roma Stadio Olimpico 12º posto in Serie A
Lecco dettagli Lecco Stadio Mario Rigamonti 2º posto in Serie B, promosso
Mantova dettagli Mantova Stadio Danilo Martelli 3º posto in Serie B, promosso
Milan dettagli Milano Stadio San Siro 7º posto in Serie A
Napoli dettagli Napoli Stadio San Paolo 3º posto in Serie A
Roma dettagli Roma Stadio Olimpico 8º posto in Serie A
SPAL dettagli Ferrara Stadio Comunale 15º posto in Serie A
Torino dettagli Torino Stadio Comunale di Torino 10º posto in Serie A
Venezia dettagli Venezia Stadio Pierluigi Penzo 1º posto in Serie B, promosso

Allenatori e primatisti

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Squadra Allenatore Calciatore più presente[14] Cannoniere[14]
Atalanta Italia (bandiera) Stefano Angeleri Italia (bandiera) Ambrogio Pelagalli,
Italia (bandiera) Zaccaria Cometti (31)
Italia (bandiera) Giancarlo Danova (6)
Bologna Argentina (bandiera) Luis Carniglia Italia (bandiera) Giacomo Bulgarelli,
Italia (bandiera) Francesco Janich (31)
Italia (bandiera) Ezio Pascutti (10)
Brescia Italia (bandiera) Renato Gei Italia (bandiera) Bruno Mazzia,
Italia (bandiera) Egidio Salvi,
Italia (bandiera) Gaetano Troja (32)
Italia (bandiera) Gaetano Troja (8)
Cagliari Italia (bandiera) Manlio Scopigno Italia (bandiera) Roberto Boninsegna,
Italia (bandiera) Ricciotti Greatti,
Italia (bandiera) Giuseppe Longoni (34)
Italia (bandiera) Gigi Riva (18)
Fiorentina Italia (bandiera) Giuseppe Chiappella Italia (bandiera) Mario Bertini (34) Svezia (bandiera) Kurt Hamrin (16)
Foggia & Incedit[15] Italia (bandiera) Egizio Rubino (1ª-10ª)
Italia (bandiera) Luigi Bonizzoni (11ª-38ª)
Italia (bandiera) Dante Micheli (32) Italia (bandiera) Vincenzo Traspedini (8)
Inter Argentina (bandiera) Helenio Herrera Italia (bandiera) Giacinto Facchetti (34) Italia (bandiera) Sandro Mazzola (17)
Juventus Paraguay (bandiera) Spagna (bandiera) Heriberto Herrera Italia (bandiera) Roberto Anzolin (34) Italia (bandiera) Giampaolo Menichelli (11)
Lanerossi Vicenza[16][17] Italia (bandiera) Aldo Campatelli (1ª-8ª)
Italia (bandiera) Antonio Pin (9ª-29ª)
Italia (bandiera) Umberto Menti (30ª-38ª)
Italia (bandiera) Gianfranco Volpato (33) Italia (bandiera) Sergio Gori,
Italia (bandiera) Mario Maraschi (8)
Lazio[18] Italia (bandiera) Umberto Mannocci (1ª-7ª)
Italia (bandiera) Maino Neri (8ª-38ª)
Italia (bandiera) Paolo Carosi,
Argentina (bandiera) Juan Carlos Morrone (33)
Italia (bandiera) Romano Bagatti,
Argentina (bandiera) Juan Carlos Morrone (4)
Lecco Italia (bandiera) Angelo Piccioli Brasile (bandiera) Sergio Clerici (31) Brasile (bandiera) Sergio Clerici,
Italia (bandiera) Gianpaolo Incerti (4)
Mantova Italia (bandiera) Giancarlo Cadè Italia (bandiera) Dino Zoff (34) Italia (bandiera) Beniamino Di Giacomo (6)
Milan Italia (bandiera) Arturo Silvestri Italia (bandiera) Gianni Rivera (34) Italia (bandiera) Gianni Rivera (12)
Napoli Italia (bandiera) Bruno Pesaola Italia (bandiera) Claudio Bandoni,
Italia (bandiera) Antonio Juliano,
Italia (bandiera) Stelio Nardin,
Italia (bandiera) Pierluigi Ronzon (34)
Italia (bandiera) José Altafini (16)
Roma Italia (bandiera) Oronzo Pugliese Spagna (bandiera) Joaquín Peiró,
Italia (bandiera) Giuseppe Tamborini (32)
Spagna (bandiera) Joaquín Peiró (9)
SPAL Italia (bandiera) Francesco Petagna Italia (bandiera) Luigi Pasetti (32) Italia (bandiera) Ivano Bosdaves (5)
Torino Italia (bandiera) Nereo Rocco Italia (bandiera) Giorgio Puia (34) Italia (bandiera) Luigi Meroni (9)
Venezia Italia (bandiera) Armando Segato Italia (bandiera) Eraldo Mancin (32) Italia (bandiera) Ferruccio Mazzola (7)

Classifica finale

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Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
1.Juventus 4934181334419
2.Inter 4834191055922
3.Bologna 453418974827
4.Napoli 4434171074623
5.Fiorentina 4334151365329
6.Cagliari 4034131473517
7.Torino 3834101863326
[19]8.Milan 3734111583632
9.Mantova 343462262223
10.Roma 33341111123539
11.Atalanta 3134913122843
12.SPAL 2934813132836
13.L.R. Vicenza 2834714132639
13.Brescia 2834714132240
15.Lazio 2734615132035
16.Foggia & Incedit 2434710172849
17.Venezia 173449212957
17.Lecco 1734311202157

Legenda:

      Campione d'Italia e qualificata in Coppa dei Campioni 1967-1968.
      Qualificata in Coppa delle Coppe 1967-1968.
      Ammesse alla Coppa delle Fiere 1967-1968.
      Retrocesse in Serie B 1967-1968.

Regolamento:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
Era in vigore il pari merito ed in caso di parità venivano effettuati i necessari spareggi.

Note:

Cagliari, Roma e Atalanta furono designate a partecipare alla Coppa Mitropa 1967-1968 dalla Lega Calcio.

Squadra campione

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Lo stesso argomento in dettaglio: Juventus Football Club 1966-1967.
Formazione tipo Giocatori (presenze)
Italia (bandiera) Roberto Anzolin (34)
Italia (bandiera) Adolfo Gori (29)
Italia (bandiera) Gianfranco Leoncini (31)
Italia (bandiera) Giancarlo Bercellino (27)
Italia (bandiera) Ernesto Castano (30)
Italia (bandiera) Sandro Salvadore (32)
Italia (bandiera) Gianfranco Zigoni (23)
Spagna (bandiera) Luis del Sol (28)
Italia (bandiera) Virginio De Paoli (26)
Brasile (bandiera) Cinesinho (31)
Italia (bandiera) Giampaolo Menichelli (33)
Altri giocatori: Erminio Favalli (15), Benito Sarti (14), Giovanni Sacco (10), Elio Rinero (5), Gino Stacchini (5), Alberto Coramini (1).
AtaBolBreCagFioFogIntJuvLRVLazLecManMilNapRomSPATorVen
Atalanta ––––1-02-11-00-02-00-50-20-03-01-00-00-01-12-40-11-11-0
Bologna 2-1––––2-01-11-15-03-22-02-01-02-01-12-01-02-02-02-10-0
Brescia 0-00-2––––1-20-00-00-31-10-01-02-01-10-01-03-30-00-13-2
Cagliari 3-14-02-0––––1-00-01-10-00-01-03-10-00-00-02-11-12-04-0
Fiorentina 1-11-17-11-0––––0-11-21-23-05-12-00-01-01-12-20-01-02-0
Foggia & Incedit 4-10-10-10-01-2––––0-40-02-22-14-12-10-21-12-20-00-03-0
Inter 2-02-11-02-11-13-0––––1-12-00-01-11-14-01-10-02-11-22-1
Juventus 0-02-10-01-04-13-01-0––––2-02-13-01-11-12-02-02-10-02-1
L.R. Vicenza 1-20-01-10-23-13-10-50-1––––0-03-02-21-12-10-11-00-12-1
Lazio 1-32-10-20-10-02-11-00-00-0––––2-01-00-00-00-11-10-01-1
Lecco 0-01-21-00-20-33-00-21-30-00-1––––0-01-10-32-21-10-02-1
Mantova 0-01-10-00-00-00-11-01-12-00-01-1––––1-00-21-01-00-02-1
Milan 0-01-10-12-10-23-10-13-12-02-21-12-2––––1-03-12-01-12-1
Napoli 3-02-11-11-01-23-20-00-11-01-04-11-03-2––––2-01-02-14-0
Roma 3-20-21-00-00-10-00-01-01-10-02-11-10-10-2––––1-04-01-0
SPAL 1-01-01-10-01-21-01-31-11-14-12-11-11-11-41-0––––0-03-2
Torino 6-11-13-01-02-21-00-20-01-11-11-12-00-00-03-12-1––––0-0
Venezia 1-11-23-01-12-61-02-30-20-21-12-00-01-20-01-21-01-1––––
andata (1ª) Prima giornata ritorno (18ª)
18 set.0-2Atalanta-Juventus0-029 gen.
5-1Fiorentina-Lazio0-0
0-4Foggia & Incedit-Inter0-3
0-2Lecco-Cagliari1-3
1-1Mantova-Bologna1-1
2-1Milan-Venezia2-1
1-0Napoli-Lanerossi Vicenza1-2
1-0Roma-Brescia3-3
2-1Torino-SPAL0-0
andata (2ª) Seconda giornata ritorno (19ª)
25 set.5-0Bologna-Foggia & Incedit1-05 feb.
0-0Brescia-Fiorentina1-7
0-0Cagliari-Milan1-2
2-0Inter-Lanerossi Vicenza5-0
3-0Juventus-Lecco3-1
0-0Lazio-Torino1-1
1-0Mantova-Roma1-1
1-0Napoli-SPAL4-1
1-1Venezia-Atalanta0-1


andata (3ª) Terza giornata ritorno (20ª)
2 ott.0-5Atalanta-Inter0-211 feb.
4-0Cagliari-Bologna1-112 feb.
1-2Fiorentina-Juventus1-4
3-1Lanerossi Vicenza-Foggia & Incedit2-2
0-1Lecco-Lazio0-2
2-2Milan-Mantova0-1
0-2Roma-Napoli0-2
1-1SPAL-Brescia0-0
0-0Torino-Venezia1-1
andata (4ª) Quarta giornata ritorno (21ª)
9 ott.2-1Bologna-Torino1-119 feb.
0-0Foggia & Incedit-Cagliari0-0
8 ott.2-1Inter-SPAL3-1
9 ott.0-0Juventus-Brescia1-1
0-1Lanerossi Vicenza-Roma1-1
1-3Lazio-Atalanta0-3
1-1Mantova-Lecco0-0
3-2Napoli-Milan0-1
2-6Venezia-Fiorentina0-2


andata (5ª) Quinta giornata ritorno (22ª)
16 ott.1-1Atalanta-Napoli0-326 feb.
0-0Brescia-Lanerossi Vicenza1-1
0-0Fiorentina-Mantova0-0
3-0Foggia & Incedit-Venezia0-1
0-2Lecco-Inter1-125 feb.
2-2Milan-Lazio0-026 feb.
0-0Roma-Cagliari1-2
1-0SPAL-Bologna0-227 feb.
0-0Torino-Juventus0-026 feb.
andata (6ª) Sesta giornata ritorno (23ª)
23 ott.0-1Atalanta-SPAL0-15 mar.
2-0Bologna-Lecco2-1
1-0Cagliari-Fiorentina0-1
1-0Inter-Brescia3-0
3-0Juventus-Foggia & Incedit0-0
1-1Lanerossi Vicenza-Milan0-2
0-1Lazio-Roma0-0
0-0Mantova-Torino0-2
0-0Venezia-Napoli0-4


andata (7ª) Settima giornata ritorno (24ª)
6 nov.1-1Brescia-Mantova0-012 mar.
4-0Cagliari-Venezia1-1
4 gen.3-0Fiorentina-Lanerossi Vicenza1-3
6 nov.0-0Lecco-Atalanta0-1
3-1Milan-Foggia & Incedit[20]2-0
1-0Napoli-Lazio0-0
0-2Roma-Bologna0-2
1-1SPAL-Juventus1-2
0-2Torino-Inter2-1
andata (8ª) Ottava giornata ritorno (25ª)
13 nov.1-0Bologna-Napoli1-219 mar.
0-0Brescia-Milan1-0
1-2Foggia & Incedit-Fiorentina1-0
12 nov.0-0Inter-Roma0-0
13 nov.1-0Juventus-Cagliari0-0
1-2Lanerossi Vicenza-Atalanta0-0
1-1Lazio-SPAL1-4
0-0Lecco-Torino1-1
0-0Venezia-Mantova1-2


andata (9ª) Nona giornata ritorno (26ª)
20 nov.2-1Atalanta-Brescia0-02 apr.
1-1Bologna-Fiorentina1-1
0-0Mantova-Cagliari0-0
0-1Milan-Inter0-4
0-1Napoli-Juventus0-2
2-1Roma-Lecco2-2
1-0SPAL-Foggia & Incedit0-0
1-1Torino-Lanerossi Vicenza1-0
1-1Venezia-Lazio1-1
andata (10ª) Decima giornata ritorno (27ª)
4 dic.3-2Bologna-Inter1-29 apr.
3-2Brescia-Venezia0-3
1-0Cagliari-Lazio1-0
1-0Lanerossi Vicenza-SPAL1-1
3-0Lecco-Foggia & Incedit1-4
0-2Mantova-Napoli0-1
0-2Milan-Fiorentina0-1
1-0Roma-Juventus0-2
6-1Torino-Atalanta1-1


andata (11ª) Undicesima giornata ritorno (28ª)
11 dic.2-4Atalanta-Roma2-316 apr.
12 dic.1-0Brescia-Napoli1-1
11 dic.2-0Cagliari-Torino0-1
2-0Fiorentina-Lecco3-0
2-1Foggia & Incedit-Mantova1-0
2-1Inter-Venezia3-2
2-1Juventus-Bologna0-2
0-0Lazio-Lanerossi Vicenza0-0
27 dic.1-1SPAL-Milan0-2
andata (12ª) Dodicesima giornata ritorno (29ª)
18 dic.2-0Bologna-Brescia2-023 apr.
2-2Foggia & Incedit-Roma0-0
2-2Lanerossi Vicenza-Mantova0-2
1-0Lazio-Inter0-0
1-1Lecco-SPAL1-2
0-0Milan-Atalanta0-0
1-0Napoli-Cagliari0-0
2-2Torino-Fiorentina0-1
0-2Venezia-Juventus1-2


andata (13ª) Tredicesima giornata ritorno (30ª)
24 dic.1-0Atalanta-Bologna1-230 apr.
2-0Brescia-Lecco0-1
2-1Inter-Cagliari1-1
1-1Juventus-Milan1-3
2-1Lanerossi Vicenza-Venezia2-0
0-0Mantova-Lazio0-1
3-2Napoli-Foggia & Incedit1-1
4-0Roma-Torino1-3
1-2SPAL-Fiorentina0-0
andata (14ª) Quattordicesima giornata ritorno (31ª)
31 dic.0-0Bologna-Venezia2-17 mag.
1-0Brescia-Lazio2-0
3-1Cagliari-Atalanta0-1
1-1Fiorentina-Napoli2-1
1-1Inter-Juventus0-1
0-0Lecco-Lanerossi Vicenza0-3
19 gen.1-0Mantova-SPAL1-1
31 dic.0-1Roma-Milan1-3
1-0Torino-Foggia & Incedit0-0


andata (15ª) Quindicesima giornata ritorno (32ª)
8 gen.0-0Atalanta-Fiorentina1-114 mag.
0-1Foggia & Incedit-Brescia0-0
1-1Juventus-Mantova1-1
0-2Lanerossi Vicenza-Cagliari0-0
2-1Lazio-Bologna0-1
1-1Milan-Torino0-0
0-0Napoli-Inter1-1
1-0SPAL-Roma0-1
2-0Venezia-Lecco1-2
andata (16ª) Sedicesima giornata ritorno (33ª)
15 gen.0-1Brescia-Torino0-321 mag.
1-2Fiorentina-Inter1-1
2-1Foggia & Incedit-Lazio1-2
2-0Juventus-Lanerossi Vicenza1-0
0-0Mantova-Atalanta0-0
1-1Milan-Bologna0-2
4-1Napoli-Lecco3-0
1-0Roma-Venezia2-1
0-0SPAL-Cagliari1-1


andata (17ª) Diciassettesima giornata ritorno (34ª)
22 gen.2-0Atalanta-Foggia & Incedit1-428 mag.
2-0Bologna-Lanerossi Vicenza0-01º giu.
2-0Cagliari-Brescia2-1
2-2Fiorentina-Roma1-028 mag.
1-1Inter-Mantova0-11º giu.
0-0Lazio-Juventus1-2
1-1Lecco-Milan1-128 mag.
0-0Torino-Napoli1-2
1-0Venezia-SPAL2-31º giu.

Capoliste solitarie

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————————————————————————————————————————————————————————————————————
InterInter
10ª11ª12ª13ª14ª15ª16ª17ª18ª19ª20ª21ª22ª23ª24ª25ª26ª27ª28ª29ª30ª31ª32ª33ª34ª

Classifica in divenire

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10ª11ª12ª13ª14ª15ª16ª17ª18ª19ª20ª21ª22ª23ª24ª25ª26ª27ª28ª29ª30ª31ª32ª33ª34ª
Atalanta 011344579991012121314161719192121212324252626272729303131
Bologna 1335579111214141616171718202123242527293131323234363840424445
Brescia 0123445668101012141616161717181920202123242425252527282828
Cagliari 23567911111214161616182021232525262729293031323434353636373840
Fiorentina 2335668101113151618192020212224242627292929303234363739404143
Foggia & Incedit 000133333356666888891010111113141618192021222224
Inter 2468101214151717191921222325262830323435373738404244454646474848
Juventus 246781011131515171920212224252628303132333536384040424244454749
L.R. Vicenza 00223444578911121212121414151617171920202122222426272728
Lazio 01334445667910101212131415171718192020212122232525252727
Lecco 00011123355667778888910101011121212121414161617
Mantova 134567891010101112141516171819212223232426272727292930313234
Milan 2344568999101112141516171921212324262828282830313335363637
Napoli 246891012121214141618192022232325272729313234343637383939404244
Roma 222457781012141517171719202122222323242425262628292929313333
SPAL 0011356799101111111314141515161616181820212222242526262729
Torino 23445667810101111131416171819202122242627293032323435363838
Venezia 0122233455555688101010111113131414151717171717171717

Classifiche di rendimento

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Rendimento andata-ritorno
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Andata Ritorno
Inter26Bologna25
Juventus25Juventus24
Cagliari23Fiorentina22
Napoli23Inter22
Fiorentina21Napoli21
Bologna20Torino21
Roma20Milan20
Mantova17Cagliari17
Milan17Mantova17
Torino17Foggia & Incedit16
Atalanta16Lanerossi Vicenza16
Brescia16Atalanta15
SPAL14SPAL15
Lazio13Lazio14
Lanerossi Vicenza12Roma13
Venezia10Brescia12
Foggia & Incedit8Lecco9
Lecco8Venezia7
Rendimento casa-trasferta
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In casa In trasferta
Bologna30Inter23
Juventus29Fiorentina21
Napoli28Juventus20
Cagliari26Napoli16
Inter25Bologna15
Torino23Milan15
Milan22Torino15
Fiorentina22Cagliari14
Mantova21Mantova13
SPAL21Roma13
Atalanta20Atalanta11
Roma20Brescia11
Lazio18Lanerossi Vicenza11
Brescia17Lazio9
Foggia & Incedit17SPAL8
Lanerossi Vicenza17Foggia & Incedit7
Venezia14Lecco4
Lecco13Venezia3

Primati stagionali

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  • Maggior numero di vittorie: Inter (19)
  • Minor numero di sconfitte: Juventus (3)
  • Miglior attacco: Inter (59 reti fatte)
  • Miglior difesa: Cagliari (17 reti subite)
  • Miglior differenza reti: Inter (+37)
  • Maggior numero di pareggi: Mantova (22)
  • Minor numero di pareggi: Bologna e Venezia (9)
  • Minor numero di vittorie: Lecco (3)
  • Maggior numero di sconfitte: Venezia (21)
  • Peggiore attacco: Lazio (20 reti fatte)
  • Peggior difesa: Lecco e Venezia (57 reti subite)
  • Peggior differenza reti: Lecco (-36)

Classifica marcatori

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Nel corso del campionato furono segnati complessivamente 613 gol (di cui 19 su autorete e 46 su calcio di rigore) da 154 diversi giocatori, per una media di 2,003 gol a partita.[21] Il risultato di una partita, Foggia & Incedit-Milan (terminata 0-1 sul campo), fu decretato dal giudice sportivo, che assegnò lo 0-2 per gli ospiti per l'infortunio occorso ad Amarildo, colpito da una bottiglia.[22] Di seguito, la classifica dei marcatori.[22]

Gol Rigori Giocatore Squadra
18 4 Italia (bandiera) Gigi Riva Cagliari
17 2 Italia (bandiera) Sandro Mazzola Inter
16 5 Italia (bandiera) José Altafini Napoli
16 Svezia (bandiera) Kurt Hamrin Fiorentina
13 Italia (bandiera) Mario Brugnera Fiorentina
12 Italia (bandiera) Gianni Rivera Milan
11 Italia (bandiera) Giampaolo Menichelli Juventus
10 Italia (bandiera) Ezio Pascutti Bologna
9 Italia (bandiera) Roberto Boninsegna Cagliari
9 Italia (bandiera) Renato Cappellini Inter
9 Italia (bandiera) Angelo Domenghini Inter
9 Germania Ovest (bandiera) Helmut Haller Bologna
9 2 Italia (bandiera) Luigi Meroni Torino
9 2 Spagna (bandiera) Joaquín Peiró Roma

Media spettatori

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Media spettatori della Serie A 1966-67: 23 818.[23]

Club Pos. Media
Napoli 1 75.797
Inter 2 45.482
Roma 3 35.375
Milan 4 33.382
Fiorentina 5 26.858
Juventus 6 25.551
Bologna 7 24.608
Brescia 8 22.997
Lazio 9 21.680
Cagliari 10 18.334
Torino 11 17.147
Foggia 12 13.275
Mantova 13 12.896
Atalanta 14 12.333
Venezia 15 11.929
SPAL 16 11.793
Vicenza 17 10.692
Lecco 18 8.593
  1. 65 anni di leggi, in la Repubblica, 9 gennaio 1992.
  2. Pino Frisoli, Il 15 febbraio 1965 la Figc decise il blocco del tesseramento di giocatori e allenatori stranieri: sono passati 60 anni, su pinofrisoli.blogspot.com, 15 febbraio 2025.
  3. Beckenbauer: "Nel 1966 avevo firmato per l'Inter, ma poi tutto saltò", su repubblica.it, 5 novembre 2014.
  4. Mario Gherarducci, Il rimpianto di Eusebio: «Ero dell'Inter, maledetta Corea», in Corriere della Sera, 5 gennaio 2002, p. 39 (archiviato dall'url originale l'8 febbraio 2014).
  5. 1 2 3 Chiesa, p. 128.
  6. 1 2 Chiesa, pp. 128-129.
  7. 1 2 Chiesa, pp. 131-132.
  8. Giulio Accatino, Di Giacomo decide per i mantovani: 1 a 0, in La Stampa, 2 giugno 1967, p. 9.
  9. Alessandro De Calò, Simoni e la Juve, il breve incontro, in La Gazzetta dello Sport, 2 gennaio 1998.
  10. Roberto Beccantini, La Ternana anni 70 di Viciani, piccola Ajax de noantri, in La Gazzetta dello Sport, 11 luglio 2013.
    «Il "movimiento", così inviso al genio logoro e selvaggio di Omar Sívori, contemplava un'adesione globale alla manovra, assaggio del "totalitarismo" batavo. In assenza di tenori, ma quand'anche ce ne fossero stati, l'orchestra incarnava il fine ultimo, e non un dispotico vezzo. Heriberto, paraguagio di rigida lavagna, passò per pazzo. Viceversa, era in anticipo su convinzioni e convenzioni»
  11. Chiara Basevi, «Io, Sarti, quello della papera», in Corriere della Sera, 6 maggio 2002, p. 12. URL consultato il 26 agosto 2015 (archiviato il 26 agosto 2015).
  12. Chiesa, pp. 130-131.
  13. Calciatori 1966-67, pp. 2-37.
  14. 1 2 Melegari, p. 503.
  15. Liedholm rifiuta, arriva Bonizzoni, in Corriere dello Sport, 7 dicembre 1966, p. 5.
  16. Vicenza affidato a Pin e Savoini, in Corriere dello Sport, 17 novembre 1966, p. 5.
  17. Vicenza: Pin si dimette, Berto Menti allenatore, in Corriere dello Sport, 26 aprile 1967, p. 5.
  18. Maino Neri è il nuovo allenatore della Lazio, in Corriere dello Sport, 8 novembre 1966, p. 1.
  19. Vincitore della Coppa Italia.
  20. Risultato a seguito di giudizio sportivo.
  21. Melegari, p. 236.
  22. 1 2 (EN) Maurizio Mariani, Italy Championship 1966/67, su rsssf.com, 5 ottobre 2002.
  23. (EN) Attendance Statistics of Serie A, su stadiapostcards.com.
  • Calciatori 1966-67, Modena - Milano, Panini - l'Unità, 1994.
  • Corriere della Sera, 6 maggio 2002.
  • La Stampa, annate 1966 e 1967.
  • Carlo F. Chiesa, Il grande romanzo dello scudetto. Diciannovesima puntata: arrivano i nuovi cannonieri, in Calcio 2000, settembre 2003, pp. 126-143.
  • Fabrizio Melegari (a cura di), Almanacco illustrato del calcio - La storia 1898-2004, Modena, Panini, 2005.

Altri progetti

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