Vai al contenuto

Serie A 1962-1963

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Serie A 1962-1963 (disambigua).
Serie A 1962-1963
Competizione Serie A
Sport Calcio
Edizione 61ª (31ª di Serie A)
Organizzatore Lega Nazionale Professionisti
Date dal 16 settembre 1962
al 26 maggio 1963
Luogo Italia (bandiera) Italia
Partecipanti 18
Formula girone unico
Risultati
Vincitore Inter
(8º titolo)
Retrocessioni Napoli
Venezia
Palermo
Statistiche
Miglior marcatore Argentina (bandiera) Pedro Manfredini
Danimarca (bandiera) Harald Nielsen (19 ex aequo)
Incontri disputati 306
Gol segnati 741 (2,42 per incontro)
L'Inter del primo scudetto dell'era Moratti
Cronologia della competizione

La Serie A 1962-1963 è stata la 61ª edizione della massima serie del campionato italiano di calcio (la 31ª a girone unico), disputata tra il 16 settembre 1962 e il 26 maggio 1963 e conclusa con la vittoria dell'Inter, al suo ottavo titolo.

Capocannonieri del torneo sono stati Pedro Manfredini (Roma) e Harald Nielsen (Bologna) con 19 reti a testa.

Calciomercato

[modifica | modifica wikitesto]
Germano, neoacquisto milanista; fu presto dirottato al Genoa.

Come spesso accadeva nei campionati successivi ai mondiali, le squadre vennero rifondate o integrate con elementi emersi durante la competizione iridata; così, mentre Juventus (tra le novità, Del Sol, Amaro e l'allenatore brasiliano Amaral[1], che rimodulò la squadra sulla base del 4-2-4[2]) e Milan (che acquistò il promettente Germano[3]) ingaggiarono una lunga e vana battaglia per Amarildo[1], la Sampdoria si aggiudicò uno dei protagonisti della battaglia di Santiago, il cileno Jorge Toro, e il giovane verdeoro China; il Bologna puntò invece sul completo centrocampista dell'Augusta, Haller[1].

Più defilata l'Inter, che pescò soprattutto dal campionato italiano (Burgnich, Maschio, Di Giacomo), lanciando stabilmente tra i titolari anche l'emergente Facchetti, terzino con ottime doti offensive, e il primogenito di Valentino Mazzola, il promettente Sandro[4]. Importante riconferma fu poi quella di Helenio Herrera: l'allenatore franco-argentino, che aveva chiesto la risoluzione del contratto coi nerazzurri dopo che Angelo Moratti ebbe lasciato temporaneamente la presidenza per motivi di salute,[5][6] era approdato sulla panchina della nazionale spagnola; tuttavia, al termine della Coppa Rimet, egli fu riaccolto a Milano quando Edmondo Fabbri già era pronto a insediarsi all'Inter[7].

Inter-Torino del 26 maggio 1963: Enzo Bearzot consegna al neoscudettato Sandro Mazzola la maglia granata del padre Valentino.

Per le grandi squadre l'inizio del campionato non fu particolarmente esaltante; dei tentennamenti di Inter e Milan e dei rovesci di Juventus e Fiorentina (rimontata dal redivivo Modena al debutto) approfittarono la sorpresa SPAL e, soprattutto, il Bologna che, in testa a partire dalla sesta giornata, respinse i tentativi di aggancio da parte del Torino e del vivace Catania[1]. A novembre toccò alla ritrovata Juventus, che nelle prime giornate era partita male (un punto in tre gare), tentare e riuscire nell'aggancio ai rossoblù. Il 23 dicembre 1962 i bianconeri vennero però sopraffatti dall'Inter, che vinse lo scontro diretto. Un doppio pareggio intralciò la corsa nerazzurra e, il 13 gennaio 1963, furono i bianconeri a terminare il girone di andata in testa con un punto di vantaggio sui rivali, due sul Bologna e quattro sulla L.R. Vicenza. Zoppicante il cammino del Milan campione uscente, distratto dal felice percorso in Coppa dei Campioni e che rinunciò presto a Germano[3], mentre sul fondo si arrabattavano il Palermo, il Venezia e la deludente Sampdoria.

L'aggancio dell'Inter sulla Juventus arrivò infine il 3 febbraio. Successivamente, dopo un mese di coabitazione al primo posto, i torinesi persero il derby sicché i milanesi balzarono in testa: gli uomini di Helenio Herrera non lasciarono più la prima posizione, aumentando il loro vantaggio e terminando il campionato a quattro punti di distanza dalla Juventus. Il 5 maggio la capolista perse seccamente sul campo della Roma, ma risultò essere matematicamente campione d'Italia[1]; fu dunque l'ottavo scudetto della storia interista, il primo dell'era Moratti-Allodi, arrivato su rimonta dopo che nei due tornei precedenti erano stati proprio i nerazzurri a essere superati in dirittura d'arrivo. A contribuire in modo decisivo alla vittoria meneghina fu la difesa, già distintasi nei due precedenti campionati: Herrera puntò in questa stagione su un modulo maggiormente affine al catenaccio[4].

Sul fondo, Sormani trascinò il Mantova a una tranquilla salvezza[2], mentre si verificò una lotta serrata tra i club di tre città di mare per evitare la Serie B. Un buon girone di ritorno permise alla Sampdoria di emergere finalmente dal fondo della classifica, dove il Palermo crollò per primo, presto seguito dal Venezia. All'ultima giornata, il Napoli perse contro l'Atalanta e venne superato in extremis dal Genoa, ritornando così tra i cadetti dopo un solo anno[1]; si salvarono le altre due neopromosse, lo stesso Genoa e il Modena. I capocannonieri furono Harald Nielsen del Bologna e Pedro Manfredini della Roma, con 19 reti a testa.

Squadre partecipanti

[modifica | modifica wikitesto]
Mappa di localizzazione: Italia
Torino
Torino
Milano
Milano
Genova
Genova
Squadre di Torino
Juventus
Torino
Squadre di Milano
Inter
Milan
Squadre di Genova
Genoa
Sampdoria
Ubicazione delle squadre della Serie A 1962-1963
Club partecipanti[8] Stagione Città Stadio Stagione precedente
Atalanta dettagli Bergamo Stadio Comunale 6º posto in Serie A
Bologna dettagli Bologna Stadio Comunale 4º posto in Serie A
Catania dettagli Catania Stadio Cibali 10º posto in Serie A
Fiorentina dettagli Firenze Stadio Comunale 3º posto in Serie A
Genoa dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris 1º posto in Serie B, promosso
Inter dettagli Milano Stadio San Siro 2º posto in Serie A
Juventus dettagli Torino Stadio Comunale di Torino 12º posto in Serie A
L.R. Vicenza dettagli Vicenza Stadio Romeo Menti 14º posto in Serie A
Mantova dettagli Mantova Stadio Danilo Martelli 9º posto in Serie A
Milan dettagli Milano Stadio San Siro 1º posto in Serie A
Modena dettagli Modena Stadio Alberto Braglia 3º posto in Serie B, promosso
Napoli dettagli Napoli Stadio del Sole
Stadio della Vittoria, Bari (solo 32ª)
2º posto in Serie B, promosso
Palermo dettagli Palermo Stadio La Favorita 8º posto in Serie A
Roma dettagli Roma Stadio Olimpico 5º posto in Serie A
Sampdoria dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris 10º posto in Serie A
SPAL dettagli Ferrara Stadio Comunale 14º posto in Serie A
Torino dettagli Torino Stadio Filadelfia 7º posto in Serie A
Venezia dettagli Venezia Stadio Pierluigi Penzo 12º posto in Serie A

Allenatori e primatisti

[modifica | modifica wikitesto]
Squadra Allenatore Calciatore più presente[9] Cannoniere[9]
Atalanta Italia (bandiera) Paolo Tabanelli Italia (bandiera) Umberto Colombo,
Italia (bandiera) Piero Gardoni (34)
Italia (bandiera) Dino da Costa (12)
Bologna Italia (bandiera) Fulvio Bernardini Germania Ovest (bandiera) Helmut Haller (34) Danimarca (bandiera) Harald Nielsen (19)
Catania Italia (bandiera) Carmelo Di Bella Italia (bandiera) Giuseppe Vavassori (34) Italia (bandiera) Bruno Petroni (11)
Fiorentina Italia (bandiera) Ferruccio Valcareggi Italia (bandiera) Piero Gonfiantini (34) Svezia (bandiera) Kurt Hamrin (15)
Genoa[10] Italia (bandiera) Renato Gei (1ª-26ª)
Italia (bandiera) Angelo Rosso (27ª-34ª)
Italia (bandiera) Antonio Colombo (34) Italia (bandiera) Eddie Firmani (8)
Inter Argentina (bandiera) Helenio Herrera Italia (bandiera) Aristide Guarneri (34) Italia (bandiera) Beniamino Di Giacomo (11)
Juventus Brasile (bandiera) Paulo Amaral Italia (bandiera) Ernesto Castano,
Italia (bandiera) Sandro Salvadore (34)
Italia (bandiera) Omar Sívori (16)
Lanerossi Vicenza Italia (bandiera) Manlio Scopigno Italia (bandiera) Giorgio De Marchi,
Italia (bandiera) Giulio Savoini (34)
Italia (bandiera) Giorgio Puia (10)
Mantova Ungheria (bandiera) Nándor Hidegkuti Italia (bandiera) Carlo Morganti,
Italia (bandiera) Angelo Sormani (33)
Italia (bandiera) Angelo Sormani (13)
Milan Italia (bandiera) Nereo Rocco e Italia (bandiera) Giuseppe Viani (D.T.) Italia (bandiera) José Altafini,
Italia (bandiera) Cesare Maldini (31)
Italia (bandiera) José Altafini (11)
Modena[11] Italia (bandiera) Vittorio Malagoli (1ª-13ª)
Italia (bandiera) Annibale Frossi (14ª-34ª)
Italia (bandiera) Angelo Ottani (32) Italia (bandiera) Oliviero Conti (8)
Napoli Italia (bandiera) Bruno Pesaola ed Italia (bandiera) Eraldo Monzeglio (D.T.) Italia (bandiera) Mauro Gatti (33) Italia (bandiera) Gianni Corelli (9)
Palermo[12][13] Italia (bandiera) Giovanni Ballico (1ª-3ª)
Italia (bandiera) Giovanni Ballico e Italia (bandiera) Fioravante Baldi (D.T.) (4ª-16ª)
Argentina (bandiera) Oscar Montez (17ª-34ª)
Italia (bandiera) Giorgio Sereni (34) Svezia (bandiera) Rune Börjesson (7)
Roma[14] Argentina (bandiera) Luis Carniglia (1ª-7ª)
Italia (bandiera) Alfredo Foni (8ª-34ª)
Italia (bandiera) Alfio Fontana (34) Argentina (bandiera) Pedro Manfredini (19)
Sampdoria[15] Italia (bandiera) Roberto Lerici (1ª-9ª)
Austria (bandiera) Ernst Ocwirk (10ª-34ª)
Italia (bandiera) Luigi Toschi (32) Brasile (bandiera) José Ricardo da Silva (13)
SPAL[16] Italia (bandiera) Serafino Montanari (1ª-30ª)
Italia (bandiera) Aurelio Marchese (31ª-34ª)
Italia (bandiera) Eugenio Bruschini (33) Italia (bandiera) Gianni Bui (8)
Torino[17] Argentina (bandiera) Benjamín Santos (1ª-12ª)
Italia (bandiera) Giacinto Ellena (13ª-34ª)
Italia (bandiera) Giorgio Ferrini,
Italia (bandiera) Lido Vieri (34)
Inghilterra (bandiera) Gerry Hitchens (11)
Venezia Italia (bandiera) Carlo Alberto Quario Italia (bandiera) Mario Ardizzon (32) Italia (bandiera) Gino Raffin (11)

Classifica finale

[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
1.Inter 4934191145620
2.Juventus 453418975025
[18]3.Milan 4334151365327
4.Bologna 423417895839
5.Roma 4034131475732
6.Fiorentina 3834158115232
7.L.R. Vicenza 36341310113535
[19]8.Atalanta 34341210124344
8.SPAL 34341210123638
8.Torino 34341210123438
11.Sampdoria 3034118154150
11.Modena 30341010143647
11.Mantova 3034814123446
11.Catania 30341010143556
15.Genoa 2834910153248
16.Napoli 273499163559
17.Venezia 2234610183651
18.Palermo 2034510191854

Legenda:

      Campione d'Italia e qualificata in Coppa dei Campioni 1963-1964.
      Qualificata in Coppa dei Campioni 1963-1964.
      Qualificata in Coppa delle Coppe 1963-1964.
      Ammesse alla Coppa delle Fiere 1963-1964.
      Retrocesse in Serie B 1963-1964.

Regolamento:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
Era in vigore il pari merito ed in caso di parità venivano effettuati i necessari spareggi.

Note:

Bologna e Torino iscritte alla Coppa Mitropa 1963 dalla Lega Calcio.
Fiorentina , Sampdoria , Modena e Venezia partecipano alla Coppa Piano Karl Rappan 1963-1964

Squadra campione

[modifica | modifica wikitesto]
Lo stesso argomento in dettaglio: Football Club Internazionale Milano 1962-1963.
Formazione tipo Giocatori (presenze)
Italia (bandiera) Lorenzo Buffon (20)
Italia (bandiera) Tarcisio Burgnich (31)
Italia (bandiera) Giacinto Facchetti (31)
Italia (bandiera) Franco Zaglio (21)
Italia (bandiera) Aristide Guarneri (34)
Italia (bandiera) Armando Picchi (30)
Brasile (bandiera) Jair (27)
Italia (bandiera) Sandro Mazzola (23)
Italia (bandiera) Beniamino Di Giacomo (24)
Spagna (bandiera) Luis Suárez (29)
Italia (bandiera) Mario Corso (30)
Altri giocatori: Humberto Maschio (15), Bruno Bolchi (12), Mauro Bicicli (11), Ottavio Bugatti (10), Enea Masiero (9), Gerry Hitchens (5), Giovanni Ferretti (4), Egidio Morbello (4), Lorenzo Bettini (2), Giorgio Della Giovanna (1), Carlo Tagnin (1).
AtaBolCatFioGenIntJuvLRVManMilModNapPalRomSamSPATorVen
Atalanta ––––1-30-00-11-11-03-63-12-22-22-12-11-03-11-11-00-02-2
Bologna 1-0––––5-02-11-10-41-22-12-21-27-14-24-00-04-14-11-00-0
Catania 2-01-1––––0-13-11-01-51-01-11-03-21-00-00-00-10-03-03-2
Fiorentina 2-03-13-0––––5-01-11-01-15-00-11-25-13-11-11-12-01-01-4
Genoa 2-11-04-11-2––––1-30-02-00-00-11-13-25-02-22-10-01-02-0
Inter 1-24-12-11-06-0––––1-01-01-01-10-01-04-02-04-03-21-12-0
Juventus 2-33-10-10-02-00-1––––2-02-01-02-11-02-12-03-02-20-12-1
L.R. Vicenza 2-20-03-11-01-01-21-3––––4-22-01-00-01-00-03-01-00-10-0
Mantova 0-10-13-11-12-00-00-00-0––––1-33-02-11-01-03-10-11-12-0
Milan 0-03-10-00-01-01-10-06-12-2––––4-00-12-00-11-14-02-13-3
Modena 0-20-14-13-01-10-00-00-00-02-2––––4-02-01-31-01-01-02-1
Napoli 2-10-03-22-01-01-50-01-00-01-50-2––––3-13-30-22-02-21-0
Palermo 1-00-01-11-00-01-11-11-11-01-32-21-1––––0-41-10-10-12-1
Roma 1-13-15-12-21-03-01-10-17-10-12-03-02-0––––2-00-05-02-2
Sampdoria 2-02-34-01-03-10-02-11-32-22-11-13-02-00-0––––0-11-33-1
SPAL 2-50-12-23-14-00-00-21-11-10-01-04-21-03-01-0––––2-01-1
Torino 1-00-11-10-42-01-10-11-21-00-02-01-13-02-24-22-1––––1-0
Venezia 1-00-32-10-30-00-21-21-24-10-24-11-10-11-12-00-11-1––––
andata (1ª) Prima giornata ritorno (18ª)
16 set.1-1Atalanta-Sampdoria0-220 gen.
2-1Bologna-Lanerossi Vicenza0-0
1-2Fiorentina-Modena0-3
0-0Genoa-Juventus0-2
0-0Mantova-Inter0-1
3-3Milan-Venezia[20]2-0
0-1Palermo-SPAL0-1
3-0Roma-Napoli3-3
1-1Torino-Catania0-3
andata (2ª) Seconda giornata ritorno (19ª)
23 set.1-0Inter-Lanerossi Vicenza2-127 gen.
2-3Juventus-Atalanta6-3
1-0Mantova-Roma1-7
1-1Modena-Genoa1-1
1-5Napoli-Milan1-0
0-1Palermo-Torino0-3
1-0Sampdoria-Fiorentina1-1
2-2SPAL-Catania0-0
0-3Venezia-Bologna0-0


andata (3ª) Terza giornata ritorno (20ª)
30 set.4-0Bologna-Palermo0-03 feb.
1-0Catania-Inter1-2
1-0Fiorentina-Juventus0-0
2-0Genoa-Venezia0-020 feb.
3-0Lanerossi Vicenza-Sampdoria3-13 feb.
0-0Milan-Atalanta2-2
2-0Roma-Modena3-1
4-2SPAL-Napoli0-2
1-0Torino-Mantova1-14 feb.
andata (4ª) Quarta giornata ritorno (21ª)
7 ott.2-2Atalanta-Venezia0-110 feb.
0-0Catania-Roma1-5
3-1Juventus-Bologna2-1
0-0Mantova-Lanerossi Vicenza2-4
0-0Milan-Fiorentina1-0
1-0Modena-Torino0-2
1-0Napoli-Genoa2-3
1-1Palermo-Inter0-4
0-1Sampdoria-SPAL0-1


andata (5ª) Quinta giornata ritorno (22ª)
14 ott.7-1Bologna-Modena1-017 feb.
2-0Fiorentina-Atalanta1-0
2-1Genoa-Sampdoria1-3
1-0Inter-Napoli5-1
2-0Lanerossi Vicenza-Milan1-620 mar.
1-1Palermo-Catania0-017 feb.
1-1Roma-Juventus0-2
2-1Torino-SPAL0-2
4-1Venezia-Mantova0-213 mar.
andata (6ª) Sesta giornata ritorno (23ª)
21 ott.1-3Atalanta-Bologna0-124 feb.
3-2Catania-Venezia1-2
1-0Genoa-Torino0-2
3-0Juventus-Sampdoria1-2
1-0Lanerossi Vicenza-Palermo1-1
1-1Milan-Inter1-1
0-0Modena-Mantova0-3
2-0Napoli-Fiorentina1-5
3-0SPAL-Roma0-0


andata (7ª) Settima giornata ritorno (24ª)
28 ott.4-1Bologna-SPAL1-03 mar.
3-1Catania-Genoa1-4
3-1Fiorentina-Palermo0-1
1-2Inter-Atalanta0-1
2-1Mantova-Napoli0-0
0-1Roma-Lanerossi Vicenza0-0
2-1Sampdoria-Milan1-1
0-1Torino-Juventus1-0
4-1Venezia-Modena1-2
andata (8ª) Ottava giornata ritorno (25ª)
1º nov.2-2Atalanta-Mantova1-010 mar.
1-3Genoa-Inter0-6
1-3Lanerossi Vicenza-Juventus0-2
3-1Milan-Bologna2-1
1-0Modena-Sampdoria1-1
3-2Napoli-Catania0-1
0-4Palermo-Roma0-2
3-1SPAL-Fiorentina0-2
1-0Torino-Venezia1-1


andata (9ª) Nona giornata ritorno (26ª)
4 nov.0-0Atalanta-Torino0-117 mar.
5-0Fiorentina-Genoa2-1
2-0Inter-Venezia2-0
1-0Juventus-Napoli0-0
2-2Modena-Milan0-4
1-0Palermo-Mantova0-1
3-1Roma-Bologna0-0
4-0Sampdoria-Catania1-0
1-1SPAL-Lanerossi Vicenza0-1
andata (10ª) Decima giornata ritorno (27ª)
18 nov.1-0Bologna-Torino1-031 mar.
3-2Catania-Modena1-4
5-0Genoa-Palermo0-0
4-0Inter-Sampdoria0-0
1-0Juventus-Milan0-0
2-2Lanerossi Vicenza-Atalanta1-3
0-1Mantova-SPAL1-1
2-2Roma-Fiorentina1-1
1-1Venezia-Napoli0-1


andata (11ª) Undicesima giornata ritorno (28ª)
25 nov.1-1Atalanta-Genoa1-27 apr.
1-5Catania-Juventus1-0
1-1Fiorentina-Inter0-1
2-2Milan-Mantova3-1
1-0Napoli-Lanerossi Vicenza0-0
2-3Sampdoria-Bologna1-4
1-0SPAL-Modena0-1
2-2Torino-Roma0-5
0-1Venezia-Palermo1-2
andata (12ª) Dodicesima giornata ritorno (29ª)
9 dic.5-0Bologna-Catania1-114 apr.
3-2Inter-SPAL0-0
0-0Lanerossi Vicenza-Venezia2-1
2-0Mantova-Genoa0-0
0-2Modena-Atalanta1-2
1-1Palermo-Juventus1-2
0-1Roma-Milan1-0
3-0Sampdoria-Napoli2-0
0-4Torino-Fiorentina0-1


andata (13ª) Tredicesima giornata ritorno (30ª)
16 dic.0-4Bologna-Inter1-421 apr.
2-2Genoa-Roma0-1
2-1Juventus-Modena0-0
3-1Lanerossi Vicenza-Catania0-1
1-1Mantova-Fiorentina0-5
2-1Milan-Torino0-0
3-1Napoli-Palermo1-1
2-5SPAL-Atalanta0-1
2-0Venezia-Sampdoria1-3
andata (14ª) Quattordicesima giornata ritorno (31ª)
23 dic.1-0Atalanta-Palermo0-128 apr.
1-1Catania-Mantova1-3
3-1Fiorentina-Bologna1-2
0-1Genoa-Milan0-1
1-0Inter-Juventus1-0
4-0Modena-Napoli[20]2-0
2-0Roma-Sampdoria0-0
1-2Torino-Lanerossi Vicenza1-0
0-1Venezia-SPAL1-1


andata (15ª) Quindicesima giornata ritorno (32ª)
30 dic.4-2Bologna-Napoli0-05 mag.
2-0Catania-Atalanta0-0
2-0Inter-Roma0-3
2-0Juventus-Mantova0-0
1-0Lanerossi Vicenza-Genoa0-2
2-2Palermo-Modena0-2
1-3Sampdoria-Torino2-4
0-0SPAL-Milan0-4
0-3Venezia-Fiorentina4-1
andata (16ª) Sedicesima giornata ritorno (33ª)
6 gen.3-1Atalanta-Roma1-119 mag.
0-0Genoa-SPAL0-4
2-1Juventus-Venezia2-1
1-0Lanerossi Vicenza-Fiorentina1-1
0-1Mantova-Bologna2-2
0-0Milan-Catania0-1
0-0Modena-Inter0-0
2-2Napoli-Torino1-1
1-1Palermo-Sampdoria0-2


andata (17ª) Diciassettesima giornata ritorno (34ª)
14 gen.1-1Bologna-Genoa0-126 mag.
13 gen.3-0Fiorentina-Catania1-0
2-0Milan-Palermo3-1
0-0Modena-Lanerossi Vicenza0-1
2-1Napoli-Atalanta1-2
2-2Roma-Venezia1-1
2-2Sampdoria-Mantova1-3
0-2SPAL-Juventus2-2
1-1Torino-Inter1-1

Capoliste solitarie

[modifica | modifica wikitesto]
————————————————————————————————————————————————————————————————————
Inter
1ª2ª3ª4ª5ª6ª7ª8ª9ª10ª11ª12ª13ª14ª15ª16ª17ª18ª19ª20ª21ª22ª23ª24ª25ª26ª27ª28ª29ª30ª31ª32ª33ª34ª

Classifica in divenire

[modifica | modifica wikitesto]
[21] 1ª2ª3ª4ª5ª6ª7ª8ª9ª10ª11ª12ª13ª14ª15ª16ª17ª18ª19ª20ª21ª22ª23ª24ª25ª26ª27ª28ª29ª30ª31ª32ª33ª34ª
​
Atalanta 13455578910111315171719191919202020202224242626283030313234
Bologna 246681012121214161818182022232425262628303232333537383840414242
Catania 12456810101012121212131516161819191920202022222224252727283030
Fiorentina 00235577910111314161818202021222224262628303131333535353638
Genoa 12446888810111112121213141415161818182020202123242424262628
Inter 133467791113141618202223242628303234353537394042434547474849
Juventus 1113468101214161719192123252729303234343436373838404141424445
Lanerossi Vicenza 002357991011111214161820212222242626272828303031333333333436
Mantova 133445788891112131313141414151517192020222323242426272830
Milan 1345566899101214161718202222232527282931333436363739414143
Modena 2335566899999111213141617171717171920202224242527293030
Napoli 00022446679911111112141517191919192020212324242525262727
Palermo 0001222244677789999101011121414141517171820202020
Roma 224566681011121213151515161719212323242527282931333536383940
Sampdoria 13333355777999910111314141416181920222323252728283030
SPAL 2357799111214161616181920202223232527282828282929303031313334
Torino 135577791010111111111314151517182020222425272727272830323334
Venezia 11124466677810101010111112131515171718181818181819212122

Classifiche di rendimento

[modifica | modifica wikitesto]
Rendimento andata-ritorno
[modifica | modifica wikitesto]
Andata Ritorno
Juventus25Inter25
Inter24Roma24
Bologna23Milan23
L.R. Vicenza21Juventus20
Fiorentina20Bologna19
Milan20Sampdoria19
SPAL20Torino19
Atalanta19Fiorentina18
Catania16Mantova16
Roma16Modena16
Torino15Atalanta15
Genoa14Lanerossi Vicenza15
Mantova14Catania14
Modena14Genoa14
Napoli14SPAL14
Sampdoria11Napoli13
Venezia11Palermo11
Palermo9Venezia11
Rendimento casa-trasferta
[modifica | modifica wikitesto]
In casa In trasferta
Inter29Juventus21
Roma25Milan21
Bologna24Inter20
Fiorentina24Bologna18
Juventus24Roma15
Catania23Fiorentina14
Genoa23Atalanta13
Lanerossi Vicenza23L.R. Vicenza13
Milan22Torino13
Modena22SPAL12
Sampdoria22Mantova9
SPAL22Modena8
Atalanta21Sampdoria8
Mantova21Venezia8
Napoli21Catania7
Torino21Napoli6
Palermo17Genoa5
Venezia14Palermo3

Primati stagionali

[modifica | modifica wikitesto]
  • Maggior numero di vittorie: Inter (19)
  • Minor numero di sconfitte: Inter (4)
  • Miglior attacco: Bologna (58 reti fatte)
  • Miglior difesa: Inter (20 reti subite)
  • Miglior differenza reti: Inter (+36)
  • Maggior numero di pareggi: Mantova e Roma (14)
  • Minor numero di pareggi: Bologna, Fiorentina e Sampdoria (8)
  • Minor numero di vittorie: Palermo (5)
  • Maggior numero di sconfitte: Palermo (19)
  • Peggiore attacco: Palermo (18 reti fatte)
  • Peggior difesa: Napoli (59 reti subite)
  • Peggior differenza reti: Palermo (-36)

Classifica marcatori

[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso del campionato furono segnati complessivamente 741 gol (di cui 13 su autorete e 50 su calcio di rigore) da 184 diversi giocatori, per una media di 2,42 gol a partita[22]. I risultati di due partite, Venezia-Milan (2-1 sul campo, assegnato lo 0-2 per l'infortunio occorso a David, colpito da una bottiglia) e Napoli-Modena (sospesa sullo 0-2) furono decretati dal giudice sportivo[21].
Da segnalare la quadripletta messa a segno da Kurt Hamrin in Fiorentina-Genoa 5-0 della 9ª giornata.
Di seguito, la classifica dei marcatori[21].

Gol Rigori Giocatore Squadra
19 5 Argentina (bandiera) Pedro Manfredini Roma
19 Danimarca (bandiera) Harald Nielsen Bologna
16 2 Italia (bandiera) Omar Sívori Juventus
15 Svezia (bandiera) Kurt Hamrin Fiorentina
14 Italia (bandiera) Ezio Pascutti Bologna
13 3 Brasile (bandiera) José Ricardo da Silva Sampdoria
13 Italia (bandiera) Beniamino Di Giacomo Torino, Inter
13 5 Italia (bandiera) Angelo Sormani Mantova
12 Italia (bandiera) Dino da Costa Atalanta
12 2 Inghilterra (bandiera) Gerry Hitchens Inter, Torino
12 Brasile (bandiera) Armando Miranda Juventus
11 Italia (bandiera) José Altafini Milan
11 Italia (bandiera) Bruno Petroni Catania
11 Italia (bandiera) Gino Raffin Venezia

Media spettatori

[modifica | modifica wikitesto]

Media spettatori della Serie A 1962-63: 22 363.[23]

Club Pos. Media
Inter 1 46.637
Milan 2 43.614
Napoli 3 38.039
Roma 4 37.248
Juventus 5 31.002
Torino 6 23.877
Bologna 7 22.865
Fiorentina 8 20.645
Genoa 9 19.049
Sampdoria 10 16.630
Modena 11 16.271
Atalanta 12 15.168
Mantova 13 15.123
Catania 14 12.882
Venezia 15 11.837
SPAL 16 11.286
Palermo 17 10.908
Vicenza 18 9.452
  1. 1 2 3 4 5 6 Chiesa, p. 48.
  2. 1 2 Chiesa, p. 54.
  3. 1 2 Chiesa, pp. 51-52.
  4. 1 2 Chiesa, pp. 48-49.
  5. ↑ Moratti ha presentato le dimissioni da presidente dell'Internazionale, in La Stampa, 21 marzo 1962, p. 6.
  6. ↑ Herrera ha chiesto di lasciare l'Inter, in La Stampa, 28 marzo 1962, p. 6.
  7. ↑ Chiesa, pp. 52-53.
  8. ↑ Calciatori 1962-63, pp. 2-37.
  9. 1 2 Melegari, p. 495.
  10. ↑ Il Genoa ha accettato le "dimissioni" di Gei, su archiviolastampa.it, La Stampa, n. 69, 22 marzo 1963, p. 10.
  11. ↑ Frossi guiderà il Modena, su dlib.coninet.it, Il Corriere dello Sport, n. 292, 22 dicembre 1962, p. 6.
  12. ↑ Torna Baldi, D.T. al Palermo, su dlib.coninet.it, Il Corriere dello Sport, n. 223, 2 ottobre 1962, p. 7.
  13. ↑ I tecnici Baldi e Bellico si dimettono dal Palermo, su archiviolastampa.it, La Stampa, n. 7, 9 gennaio 1963, p. 6.
  14. ↑ Roma-choc: Foni è arrivato, "Sì" per Charles, su dlib.coninet.it, Il Corriere dello Sport, n. 248, 30 ottobre 1962, p. 1.
  15. ↑ Ocwirk al posto di Lerici, su dlib.coninet.it, Il Corriere dello Sport, n. 257, 9 novembre 1962, p. 6.
  16. ↑ L'allenatore della SPAL sostituito da Marchese, su archiviolastampa.it, La Stampa, n. 97, 24 aprile 1963, p. 8.
  17. ↑ Hanno dedicato il successo a Santos (che però sarà sostituito da Ellena), su archiviolastampa.it, La Stampa, n. 292, 31 dicembre 1962, p. 7.
  18. ↑ Ammesso alla Coppa dei Campioni 1963-1964 in quanto detentore del trofeo.
  19. ↑ Vincitrice della Coppa Italia
  20. 1 2 Risultato a seguito di giudizio sportivo.
  21. 1 2 3 Campionato 1962-63 su rsssf.com, su rsssf.com.
  22. ↑ Melegari, p. 235.
  23. ↑ (EN) Attendance Statistics of Serie A, su stadiapostcards.com.
  • Calciatori 1962-63, Modena-Milano, Panini-L'Unità, 1994.
  • La Stampa, annate 1962 e 1963.
  • Carlo F. Chiesa, Il grande romanzo dello scudetto. Sedicesima puntata: comanda Milano, panca d'Italia, in Calcio 2000, giugno 2003, pp. 39-55.
  • Fabrizio Melegari (a cura di), Almanacco illustrato del calcio - La storia 1898-2004, Modena, Panini, 2005.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
  Portale Calcio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di calcio