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Serie A 2009-2010

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Serie A 2009-2010
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 108ª (78ª di Serie A)
Organizzatore Lega Calcio
Date dal 22 agosto 2009
al 16 maggio 2010
Luogo Italia Italia
Partecipanti 20
Risultati
Vincitore Inter
(18º titolo)
Retrocessioni Atalanta
Siena
Livorno
Statistiche
Miglior marcatore Italia Antonio Di Natale (29)
Incontri disputati 380
Gol segnati 992 (2,61 per incontro)
Inter Mailand (2009-08-16).jpg
I nerazzurri campioni d'Italia
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2008-2009 2010-2011 Right arrow.svg

Il campionato di Serie A 2009-10 è stato il 108º campionato italiano di calcio e il 78º a girone unico.

Cominciato il 22 agosto 2009, è terminato il 16 maggio 2010. Le prime due giornate (23 e 30 agosto) si sono suddivise in quattro orari: due anticipi al sabato alle 18:00 e alle 20:45, anticipo la domenica alle 18:00 e sette partite in contemporanea alle 20:45. A partire dalla 3ª giornata e fino alla 36ª compresa, ad eccezione dei 4 turni infrasettimanali (23 settembre e 28 ottobre 2009, 6 gennaio e 24 marzo 2010) e del sabato precedente la Pasqua, le sette partite della domenica torneranno a disputarsi alle ore 15:00, con posticipo serale alle ore 20:45, fermi restando i due anticipi del sabato (18:00 e 20:45). Il campionato si è concluso il 16 maggio 2010, in base all'imposizione della FIFA su tale data allo scopo di garantire il giusto riposo ai giocatori impegnati nel campionato mondiale di calcio 2010 in Sudafrica.[1]

In proposito, per le qualificazioni ai Mondiali, sono state effettuate tre soste: il 6 settembre, l'11 ottobre e 15 novembre 2009. Altre due soste, il 27 dicembre 2009 e il 3 gennaio 2010 erano relative alle feste di Natale, che quest'anno non hanno compreso l'Epifania, giorno in cui si è giocato il terzo e penultimo turno infrasettimanale. La giornata del 4 aprile 2010 si è giocata il giorno precedente (3 aprile) per le feste di Pasqua.

La squadra campione in carica è l'Inter, che alla fine del torneo porterà il suo numero di campionati vinti a 18. A prendere il posto di Torino, Reggina, e Lecce retrocesse in Serie B, sono state Bari, promosso dopo otto anni di cadetteria, Parma e Livorno, tornate nella massima serie dopo un solo anno di assenza. Sono state 12 le regioni rappresentate in questo torneo. Le regioni maggiormente rappresentate sono state la Lombardia e la Toscana (3 squadre). Emilia-Romagna, Liguria, Lazio e Sicilia hanno avuto 2 squadre a testa mentre Friuli-Venezia Giulia, Campania, Veneto, Puglia, Sardegna e Piemonte sono state rappresentate da una sola squadra ciascuna.

Anche in questa stagione, per la quinta volta consecutiva, a parità di punteggio la graduatoria finale è determinata in base alla classifica avulsa. Nessuna novità per l'accesso alle coppe europee: riguardo alla Champions League le prime tre classificate sono state ammesse direttamente alla fase a gironi, mentre la quarta classificata dovrà disputare il turno di playoff. Per la qualificazione in Europa League saranno validi il 5º e 6º posto, mentre la terza squadra sarà la vincitrice della Coppa Italia; qualora quest'ultima fosse già ammessa alla Champions League, il posto verrà occupato dall'altra finalista, ma se la vincitrice di Coppa Italia ottiene l'accesso in Europa League per via del piazzamento conseguito in campionato, oppure entrambe le finaliste accedono alla Champions League, allora verrà qualificata la squadra giunta al 7º posto in Serie A.[2]

Avvenimenti[modifica | modifica wikitesto]

Mercato[modifica | modifica wikitesto]

Samuel Eto'o, arrivato dal Barcellona in cambio di Zlatan Ibrahimović e quasi 50 milioni di euro, sarà autore di un'ottima stagione di esordio impreziosita da 12 reti.

L'Inter operò un corposo rinnovamento della rosa, rivoluzionando in particolare il reparto avanzato con le partenze di Ibrahimović, Cruz e Crespo e gli arrivi di Eto'o[3], Milito e Sneijder[4]; il mercato nerazzurro fu completato dagli ingaggi del centrale difensivo Lúcio e del regista Thiago Motta mentre salutarono il club Burdisso, Maxwell[5] e Figo.

La Juventus, partita con rinnovate ambizioni di successo finale e con Ferrara confermato in panchina, portò a Torino il trequartista Diego e il mediano Felipe Melo, oltre ai difensori Cannavaro, Grosso e Cáceres; tra le partenze si segnalarono quelle del centrale di difesa Mellberg, del mediano Zanetti e degli esterni Marchionni e Nedvěd, quest'ultimo ritiratosi al termine della stagione precedente.

Il Milan, dopo aver scelto Leonardo in sostituzione del partente Ancelotti, salutò a vario titolo Beckham, Senderos, Emerson e Shevchenko ma soprattutto il capitano Maldini, ritiratosi l'anno prima, e il fuoriclasse Kakà, ceduto in Spagna per una cifra record[6] e rimpiazzato dal centravanti Huntelaar[7]. La Fiorentina non effettuò movimenti di rilievo a parte la cessione di Melo, sostituito da Zanetti, così come Roma e Lazio, nel frattempo passata a Ballardini, che si limitarono ad accogliere rispettivamente Burdisso e Cruz.

Tra le più attive il Napoli, affidato a Donadoni, che prese il portiere De Sanctis, il difensore Campagnaro, il terzino Zúñiga, il regista Cigarini e l'attaccante Quagliarella, lasciando partire i centrocampisti Blasi e Mannini e il centravanti Zalayeta. Il Genoa sostituì il partente Milito con Palacio.

Il campionato[modifica | modifica wikitesto]

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Claudio Ranieri, chiamato alla guida della Roma in sostituzione dell'esonerato Luciano Spalletti, porterà i giallorossi ad un passo dal titolo.

Alla sosta di settembre, giunta dopo 180', la Roma ha già optato per il cambio in panchina[8]: al dimissionario Spalletti subentra Ranieri, che la Juventus aveva esonerato nel maggio precedente.[9] Gli stessi bianconeri sono protagonisti in avvio, al pari delle genovesi e della Lazio (sconfitta dall'undici piemontese alla terza giornata).[10] Un primo spartiacque è rappresentato dal 6º turno, che va a chiudere il mese di settembre.[11] La classifica muta con gli anticipi del sabato, in cui sorridono Sampdoria e Fiorentina che - battendo rispettivamente Inter e Livorno - si trovano ad occupare le prime due posizioni.[12][13] La domenica (che fa registrare ben 4 pareggi col risultato di 1-1[14]) vede lo stop torinese contro il Bologna, riuscito ad agguantare il pari nel recupero.[15] Il Napoli si rialza dopo una partenza stentata[16], confermata invece dal Milan.[17] Con 15 punti, i blucerchiati guidano la classifica per una settimana, ovvero fino alla sosta di ottobre.[18] Il periodo successivo, segnato dal rallentamento partenopeo e dalla ripresa rossonera[19][20], incorona l'Inter che - anche in questo torneo - si conferma padrona del campionato.[21][22]

La formazione di Mourinho non incontra ostacoli sino a dicembre quando cade sul campo della Juventus, che si avvicina così alla vetta.[23] Il derby d'Italia capita nella stessa giornata di quello romano, vinto dai giallorossi contro una Lazio a secco di successi da agosto.[24] Dal canto dei bianconeri, l'aver sconfitto i campioni d'Italia si rivela un fuoco di paglia considerati i seguenti crolli con Bari e Catania (vittorioso, per l'ultima volta, a Torino nel 1963).[25][26] L'Inter, nonostante il pari contro un'Atalanta sempre più immersa nella lotta per la salvezza (e che ha già sostituito Gregucci), porta a casa - per il 4º anno di fila - il titolo di metà stagione.[27] Degno di nota il cammino della Roma, rinvigorita dal cambio in panchina: i giallorossi prendono a risalire la classifica, assestandosi nelle zone di vertice.[28] La permanenza nei bassifondi, oltre ai bergamaschi, interessa invece anche Livorno e Siena.[29]

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Antonio Cassano trascina la Sampdoria al quarto posto e alla qualificazione in Champions League.

I progressi dei capitolini sono confermati all'inizio del girone di ritorno, con 6 vittorie in altrettante uscite.[30][31] Nel frattempo l'Inter accusa uno sbandamento, pareggiando per ben 4 volte tra febbraio e marzo[32]: la striscia negativa culmina nella sconfitta di Catania[33] per un crollo che permette ai giallorossi ed al Milan, riaffacciatosi nei quartieri alti della classifica, di accorciare le distanze.[34] Lo scontro diretto del 27 marzo viene vinto per 2-1 dagli uomini di Ranieri, che riducono ad una sola lunghezza il divario.[35]

Diego Milito conferma quanto di buono fatto vedere al Genoa nella stagione precedente e con 22 reti contribuisce in maniera decisiva alla vittoria dello scudetto.

Il sorpasso si concretizza 2 giornate più tardi, quando i nerazzurri vengono bloccati sul pari dalla Fiorentina e la Roma piega l'Atalanta.[36] I risultati del 35º turno ribaltano tuttavia la situazione, con i milanesi che tornano in testa (sempre battendo i bergamaschi, ormai prossimi alla retrocessione) e i giallorossi sconfitti dalla Sampdoria.[37] Viene così determinato un distacco di 2 punti, che rimane tale nelle partite successive in cui entrambe le formazioni riportano 3 vittorie: trionfando a Siena il 16 maggio, nel giorno del 65º compleanno del presidente Moratti, l'Inter si aggiudica il quinto tricolore consecutivo.[38] Per la Roma, oltre al secondo posto che vale l'ingresso diretto in Champions League, vi è la soddisfazione di aver totalizzato il maggior numero di punti dopo l'avvicendamento alla guida.[39]

Gli altri due piazzamenti per la massima competizione continentale sono occupati dal Milan e dalla Sampdoria, riuscita a prevalere in volata sul Palermo.[40] Ai rosanero non sfugge comunque la qualificazione all'Europa League, torneo al quale prenderanno parte anche Napoli e Juventus: se i partenopei traggono giovamento dall'arrivo di Mazzarri (subentrato a Donadoni in ottobre)[41] per i torinesi è il raggiungimento dell'obiettivo minimo dopo una stagione anonima.[42]

Da segnalare le ottime prestazioni di due neopromosse come il Parma e il Bari, che si piazzano rispettivamente all'ottavo e al decimo mettendo in mostra anche un buon calcio.[43][44] Negativo invece il campionato di Fiorentina e Lazio che chiudono rispettivamente all'undicesimo e al dodicesimo posto. Lasciano la massima categoria l'Atalanta, il Livorno e il Siena[45]: i bianconeri fanno così ritorno in cadetteria dopo 7 stagioni, per la prima retrocessione dalla A capitata loro.

Infine uno sguardo agli ascolti televisivi, sempre più importanti nel bilancio di ogni squadra: la squadra più seguita sulle pay-tv nazionali è stata l'Inter, con 1.001.297 di spettatori di media su Sky e 713.306 Mediaset Premium.[46]

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Ubicazione delle squadre della Serie A 2009-2010
Club Città Stadio Stagione 2008-2009 Dettaglio
Atalanta Bergamo Stadio Atleti Azzurri d'Italia 11º posto in Serie A 2009-2010
Bari Bari Stadio San Nicola 1º posto in Serie B 2009-2010
Bologna Bologna Stadio Renato Dall'Ara 17º posto in Serie A 2009-2010
Cagliari Cagliari Stadio Sant'Elia 9º posto in Serie A 2009-2010
Catania Catania Stadio Angelo Massimino (Cibali) 15º posto in Serie A 2009-2010
Chievo Verona Stadio Marcantonio Bentegodi 16º posto in Serie A 2009-2010
Fiorentina Firenze Stadio Artemio Franchi 4º posto in Serie A 2009-2010
Genoa Genova Stadio Luigi Ferraris (Marassi) 5º posto in Serie A 2009-2010
Inter Milano Stadio Giuseppe Meazza (San Siro) Campione d'Italia 2009-2010
Juventus Torino Stadio Olimpico di Torino 2º posto in Serie A 2009-2010
Lazio Roma Stadio Olimpico di Roma 10º posto in Serie A 2009-2010
Livorno Livorno Stadio Armando Picchi 3º posto in Serie B
(promosso ai play-off)
2009-2010
Milan Milano Stadio Giuseppe Meazza (San Siro) 3º posto in Serie A 2009-2010
Napoli Napoli Stadio San Paolo 12º posto in Serie A 2009-2010
Palermo Palermo Stadio Renzo Barbera 8º posto in Serie A 2009-2010
Parma Parma Stadio Ennio Tardini 2º posto in Serie B 2009-2010
Roma Roma Stadio Olimpico di Roma 6º posto in Serie A 2009-2010
Sampdoria Genova Stadio Luigi Ferraris (Marassi) 13º posto in Serie A 2009-2010
Siena Siena Stadio Artemio Franchi - Montepaschi Arena 14º posto in Serie A 2009-2010
Udinese Udine Stadio Friuli 7º posto in Serie A 2009-2010

Allenatori e primatisti[modifica | modifica wikitesto]

Squadra Allenatore Calciatore più presente
(tra parentesi il numero delle presenze)
Cannoniere
(tra parentesi il numero delle reti)
Atalanta[47][48][49] Italia Angelo Gregucci (1ª-4ª)
Italia Antonio Conte (5ª-18ª)
Italia Valter Bonacina (19ª)
Italia Bortolo Mutti (20ª-38ª)
Italia Simone Tiribocchi (37) Italia Simone Tiribocchi (11)
Bari Italia Giampiero Ventura Italia Leonardo Bonucci (38) Brasile Paulo Vitor Barreto (14)
Bologna[50] Italia Giuseppe Papadopulo (1ª-8ª)
Italia Franco Colomba (9ª-38ª)
Italia Daniele Portanova (36) Italia Marco Di Vaio (12)
Cagliari[51] Italia Massimiliano Allegri (1ª-33ª)
Italia Giorgio Melis (34ª-38ª)
Italia Alessandro Agostini,
Italia Alessandro Matri (38)
Italia Alessandro Matri (13)
Catania[52] Italia Gianluca Atzori (1ª-15ª)
Serbia Siniša Mihajlović (16ª-38ª)
Italia Marco Biagianti (38) Argentina Maxi López (11)
Chievo Italia Domenico Di Carlo Italia Stefano Sorrentino (37) Italia Sergio Pellissier (11)
Fiorentina Italia Cesare Prandelli Francia Sébastien Frey,
Italia Alberto Gilardino,
Italia Riccardo Montolivo (36)
Italia Alberto Gilardino (15)
Genoa Italia Gian Piero Gasperini Italia Giuseppe Sculli (37) Argentina Rodrigo Palacio (7)
Inter Portogallo José Mourinho Brasile Júlio César (38) Argentina Diego Milito (22)
Juventus[53] Italia Ciro Ferrara (1ª-21ª)
Italia Alberto Zaccheroni (22ª-38ª)
Brasile Diego (33) Italia Alessandro Del Piero (9)
Lazio[54] Italia Davide Ballardini (1ª-23ª)
Italia Edoardo Reja (24ª-38ª)
Uruguay Fernando Muslera (36) Italia Sergio Floccari (8)
Livorno[55][56] Italia Vittorio Russo e Italia Gennaro Ruotolo (1ª-8ª)
Italia Serse Cosmi (9ª-32ª)
Italia Gennaro Ruotolo (33ª-38ª)
Italia Cristian Raimondi (32) Italia Cristiano Lucarelli (10)
Milan Brasile Leonardo Brasile Ronaldinho (36) Italia Marco Borriello (14)
Napoli[57] Italia Roberto Donadoni (1ª-7ª)
Italia Walter Mazzarri (8ª-38ª)
Italia Morgan De Sanctis (38) Slovacchia Marek Hamšík (12)
Palermo[58] Italia Walter Zenga (1ª-13ª)
Italia Delio Rossi (14ª-38ª)
Italia Mattia Cassani (37) Italia Fabrizio Miccoli (19)
Parma Italia Francesco Guidolin Italia Antonio Mirante (37) Bulgaria Valeri Božinov (8)
Roma[59] Italia Luciano Spalletti (1ª-2ª)
Italia Claudio Ranieri (3ª-38ª)
Norvegia John Arne Riise (36) Italia Francesco Totti,
Montenegro Mirko Vučinić (14)
Sampdoria Italia Luigi Delneri Italia Giampaolo Pazzini,
Svizzera Reto Ziegler (37)
Italia Giampaolo Pazzini (19)
Siena[60][61] Italia Marco Giampaolo (1ª-9ª)
Italia Marco Baroni (10ª-13ª)
Italia Alberto Malesani (14ª-38ª)
Italia Massimo Maccarone (37) Italia Massimo Maccarone (12)
Udinese[62][63] Italia Pasquale Marino (1ª-17ª)
Italia Gianni De Biasi (18ª-25ª)
Italia Pasquale Marino (26ª-38ª)
Slovenia Samir Handanovič (37) Italia Antonio Di Natale (29)

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
Scudetto.svg 1. Inter 82 38 24 10 4 75 34 +41
2. Roma 80 38 24 8 6 68 41 +27
3. Milan 70 38 20 10 8 60 39 +21
4. Sampdoria 67 38 19 10 9 49 41 +8
5. Palermo 65 38 18 11 9 59 47 +12
6. Napoli 59 38 15 14 9 50 43 +7
7. Juventus 55 38 16 7 15 55 56 -1
8. Parma 52 38 14 10 14 46 51 -5
9. Genoa 51 38 14 9 15 57 61 -4
10. Bari 50 38 13 11 14 49 49 0
11. Fiorentina 47 38 13 8 17 48 47 +1
12. Lazio 46 38 11 13 14 39 43 -4
13. Catania 45 38 10 15 13 44 45 -1
14. Chievo 44 38 12 8 18 37 42 -5
15. Udinese 44 38 11 11 16 54 59 -5
16. Cagliari 44 38 11 11 16 56 58 -2
17. Bologna 42 38 10 12 16 42 55 -13
1downarrow red.svg 18. Atalanta 35 38 9 8 21 37 53 -16
1downarrow red.svg 19. Siena 31 38 7 10 21 40 67 -27
1downarrow red.svg 20. Livorno 29 38 7 8 23 27 61 -34

Legenda:

      Campione d'Italia e ammessa alla fase a gironi della UEFA Champions League 2010-2011
      Ammessa alla fase a gironi della UEFA Champions League 2010-2011
      Ammessa agli spareggi (percorso piazzate) della UEFA Champions League 2010-2011
      Ammesse alla fase a gironi della UEFA Europa League 2010-2011
      Ammessa al terzo turno di qualificazione della UEFA Europa League 2010-2011
      Retrocesse in Serie B 2010-2011

Note:

Tre punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.

Squadra campione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Football Club Internazionale Milano 2009-2010.
Formazione tipo Giocatori (presenze)
Brasile Júlio César (38)
Brasile Maicon (32)
Brasile Lúcio (31)
Argentina Walter Samuel (27)
Argentina Javier Zanetti (37)
Italia Thiago Motta (26)
Argentina Esteban Cambiasso (31)
Paesi Bassi Wesley Sneijder (26)
Macedonia Goran Pandev (19)
Argentina Diego Milito (35)
Camerun Samuel Eto'o (32)
Altri giocatori: Sulley Muntari (27), Mario Balotelli (26), Christian Chivu (21), Iván Córdoba (21), Goran Pandev (19), Marco Materazzi (12), Davide Santon (12), Patrick Vieira (12), Dejan Stanković (29), Ricardo Quaresma (11), McDonald Mariga (8), Mancini (6), Rene Krhin (5), Marko Arnautović (3), Alen Stevanović (1), David Suazo (1).

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Tabellone[modifica | modifica wikitesto]

ATA BAR BOL CAG CAT CHI FIO GEN INT JUV LAZ LIV MIL NAP PAL PAR ROM SAM SIE UDI
Atalanta 1–0 1–1 3–1 0–0 0–1 2–1 0–1 1–1 2–5 3–0 3–0 1–1 0–2 1–2 3–1 1–2 0–1 2–0 0–0
Bari 4–1 0–0 0–1 0–0 1–0 2–0 3–0 2–2 3–1 2–0 1–0 0–2 1–2 4–2 1–1 0–1 2–1 2–1 2–0
Bologna 2–2 2–1 0–1 1–1 0–2 1–1 1–3 1–3 1–2 2–3 2–0 0–0 2–1 3–1 2–1 0–2 1–1 2–1 2–1
Cagliari 3–0 3–1 1–1 2–2 1–2 2–2 3–2 1–2 2–0 0–2 3–0 2–3 3–3 2–2 2–0 2–2 2–0 1–3 2–2
Catania 0–0 4–0 1–0 2–1 1–2 1–0 1–0 3–1 1–1 1–1 0–1 0–2 0–0 2–0 3–0 1–1 1–2 2–2 1–1
Chievo 1–1 1–2 1–1 2–1 1–1 2–1 3–1 0–1 1–0 1–2 2–0 1–2 1–2 1–0 0–0 0–2 1–2 0–1 1–1
Fiorentina 2–0 2–1 1–2 1–0 3–1 0–2 3–0 2–2 1–2 0–0 2–1 1–2 0–1 1–0 2–3 0–1 2–0 1–1 4–1
Genoa 2–0 1–1 3–4 5–3 2–0 1–0 2–1 0–5 2–2 1–2 1–1 1–0 4–1 2–2 2–2 3–2 3–0 4–2 3–0
Inter 3–1 1–1 3–0 3–0 2–1 4–3 1–0 0–0 2–0 1–0 3–0 2–0 3–1 5–3 2–0 1–1 0–0 4–3 2–1
Juventus 2–1 3–0 1–1 1–0 1–2 1–0 1–1 3–2 2–1 1–1 2–0 0–3 2–3 0–2 2–3 1–2 5–1 3–3 1–0
Lazio 1–0 0–2 0–0 0–1 0–1 1–1 1–1 1–0 0–2 0–2 4–1 1–2 1–1 1–1 1–2 1–2 1–1 2–0 3–1
Livorno 1–0 1–1 0–1 0–0 3–1 0–2 0–1 2–1 0–2 1–1 1–2 0–0 0–2 1–2 2–1 3–3 3–1 1–2 0–2
Milan 3–1 0–0 1–0 4–3 2–2 1–0 1–0 5–2 0–4 3–0 1–1 1–1 1–1 0–2 2–0 2–1 3–0 4–0 3–2
Napoli 2–0 3–2 2–1 0–0 1–0 2–0 1–3 0–0 0–0 3–1 0–0 3–1 2–2 0–0 2–3 2–2 1–0 2–1 0–0
Palermo 1–0 1–1 3–1 2–1 1–1 3–1 3–0 0–0 1–1 2–0 3–1 1–0 3–1 2–1 2–1 3–3 1–1 1–0 1–0
Parma 1–0 2–0 2–1 0–2 2–1 2–0 1–1 2–3 1–1 1–2 0–2 4–1 1–0 1–1 1–0 1–2 1–0 1–0 0–0
Roma 2–1 3–1 2–1 2–1 1–0 1–0 3–1 3–0 2–1 1–3 1–0 0–1 0–0 2–1 4–1 2–0 1–2 2–1 4–2
Sampdoria 2–0 0–0 4–1 1–1 1–1 2–1 2–0 1–0 1–0 1–0 2–1 2–0 2–1 1–0 1–1 1–1 0–0 4–1 3–1
Siena 0–2 3–2 1–0 1–1 3–2 0–0 1–5 0–0 0–1 0–1 1–1 0–0 1–2 0–0 1–2 1–1 1–2 1–2 2–1
Udinese 1–3 3–3 1–1 2–1 4–2 0–0 0–1 2–0 2–3 3–0 1–1 2–0 1–0 3–1 3–2 2–2 2–1 2–3 4–1

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

Il sorteggio del calendario è stato effettuato presso la sede della Lega Calcio il 29 luglio 2009 alle 17:00, con diretta TV su Rai 2[64]. Da segnalare l'impossibilità di incrocio tra le squadre iscritte alle competizioni europee, nelle giornate poste a cavallo tra gli impegni di coppa.

andata (1ª) 1ª giornata ritorno (20ª)
23 ago. 1-1 Bologna-Fiorentina 2-1 17 gen.
1-2 Catania-Sampdoria 1-1
3-2 Genoa-Roma 0-3
1-1 Inter-Bari 2-2
1-0 Juventus-Chievo 0-1
1-0 Lazio-Atalanta 0-3
0-0 Livorno-Cagliari 0-3
2-1 Palermo-Napoli 0-0
1-2 Siena-Milan 0-4
2-2 Udinese-Parma 0-0
andata (2ª) 2ª giornata ritorno (21ª)
30 ago. 0-1 Atalanta-Genoa 0-2 24 gen.
0-0 Bari-Bologna 1-2
1-3 Cagliari-Siena 1-1
1-2 Chievo-Lazio 1-1
1-0 Fiorentina-Palermo 0-3
0-4 Milan-Inter 0-2
3-1 Napoli-Livorno 2-0
2-1 Parma-Catania 0-3
1-3 Roma-Juventus 2-1
3-1 Sampdoria-Udinese 3-2


andata (3ª) 3ª giornata ritorno (22ª)
13 set. 0-1 Atalanta-Sampdoria 0-2 31 gen.
0-2 Bologna-Chievo 1-1
1-0 Fiorentina-Cagliari 2-2
4-1 Genoa-Napoli 0-0
2-0 Inter-Parma 1-1
0-2 Lazio-Juventus 1-1
0-0 Livorno-Milan 1-1
1-1 Palermo-Bari 2-4
1-2 Siena-Roma 1-2
4-2 Udinese-Catania 1-1
andata (4ª) 4ª giornata ritorno (23ª)
20 set. 4-1 Bari-Atalanta 0-1 7 feb.
1-2 Cagliari-Inter 0-3
1-1 Catania-Lazio 1-0
3-1 Chievo-Genoa 0-1
2-0 Juventus-Livorno 1-1
1-0 Milan-Bologna 0-0
0-0 Napoli-Udinese 1-3
1-0 Parma-Palermo 1-2
3-1 Roma-Fiorentina 1-0
4-1 Sampdoria-Siena 2-1


andata (5ª) 5ª giornata ritorno (24ª)
23 set. 0-0 Atalanta-Catania 0-0 14 feb.
0-1 Bari-Cagliari 1-3
2-0 Bologna-Livorno 1-0
2-0 Fiorentina-Sampdoria 0-2
2-2 Genoa-Juventus 2-3
3-1 Inter-Napoli 0-0
1-2 Lazio-Parma 2-0
3-3 Palermo-Roma 1-4
0-0 Siena-Chievo 1-0
1-0 Udinese-Milan 2-3
andata (6ª) 6ª giornata ritorno (25ª)
27 set. 1-1 Catania-Roma 0-1 21 feb.
1-1 Chievo-Atalanta 1-0
1-1 Juventus-Bologna 2-1
1-1 Lazio-Palermo 1-3
0-1 Livorno-Fiorentina 1-2
0-0 Milan-Bari 2-0
2-1 Napoli-Siena 0-0
0-2 Parma-Cagliari 0-2
1-0 Sampdoria-Inter 0-0
2-0 Udinese-Genoa 0-3


andata (7ª) 7ª giornata ritorno (26ª)
4 ott. 1-1 Atalanta-Milan 1-3 28 feb.
0-0 Bari-Catania 0-4
1-3 Bologna-Genoa 4-3
1-2 Cagliari-Chievo 1-2
0-0 Fiorentina-Lazio 1-1
2-1 Inter-Udinese 3-2
2-0 Palermo-Juventus 2-0
2-1 Roma-Napoli 2-2
1-1 Sampdoria-Parma 0-1
0-0 Siena-Livorno 2-1
andata (8ª) 8ª giornata ritorno (27ª)
18 ott. 2-1 Catania-Cagliari 2-2 7 mar.
1-2 Chievo-Bari 0-1
0-5 Genoa-Inter 0-0
1-1 Juventus-Fiorentina 2-1
1-1 Lazio-Sampdoria 1-2
1-2 Livorno-Palermo 0-1
2-1 Milan-Roma 0-0
2-1 Napoli-Bologna 1-2
1-0 Parma-Siena 1-1
1-3 Udinese-Atalanta 0-0


andata (9ª) 9ª giornata ritorno (28ª)
25 ott. 3-1 Atalanta-Parma 0-1 14 mar.
2-0 Bari-Lazio 2-0
3-2 Cagliari-Genoa 3-5
1-2 Chievo-Milan 0-1
0-1 Fiorentina-Napoli 3-1
2-1 Inter-Catania 1-3
1-0 Palermo-Udinese 2-3
0-1 Roma-Livorno 3-3
4-1 Sampdoria-Bologna 1-1
0-1 Siena-Juventus 3-3
andata (10ª) 10ª giornata ritorno (29ª)
28 ott. 2-1 Bologna-Siena 0-1 21 mar.
1-2 Catania-Chievo 1-1
2-1 Genoa-Fiorentina 0-3
5-3 Inter-Palermo 1-1
5-1 Juventus-Sampdoria 0-1
0-1 Lazio-Cagliari 2-0
1-0 Livorno-Atalanta 0-3
2-2 Napoli-Milan 1-1
2-0 Parma-Bari 1-1
2-1 Udinese-Roma 2-4


andata (11ª) 11ª giornata ritorno (30ª)
31 ott. 3-0 Cagliari-Atalanta 1-3 24 mar.
1-1 Chievo-Udinese 0-0
3-1 Fiorentina-Catania 0-1
2-3 Juventus-Napoli 1-3
0-2 Livorno-Inter 0-3
2-0 Milan-Parma 0-1
0-0 Palermo-Genoa 2-2
2-1 Roma-Bologna 2-0
0-0 Sampdoria-Bari 1-2
1-1 Siena-Lazio 0-2
andata (12ª) 12ª giornata ritorno (31ª)
8 nov. 2-5 Atalanta-Juventus 1-2 28 mar.
1-0 Bari-Livorno 1-1
3-1 Bologna-Palermo 1-3
2-0 Cagliari-Sampdoria 1-1
0-0 Catania-Napoli 0-1
4-2 Genoa-Siena 0-0
1-1 Inter-Roma 1-2
1-2 Lazio-Milan 1-1
2-0 Parma-Chievo 0-0
0-1 Udinese-Fiorentina 1-4


andata (13ª) 13ª giornata ritorno (32ª)
22 nov. 1-3 Bologna-Inter 0-3 3 apr.
2-3 Fiorentina-Parma 1-1
1-0 Juventus-Udinese 0-3
2-1 Livorno-Genoa 1-1
4-3 Milan-Cagliari 3-2
0-0 Napoli-Lazio 1-1
1-1 Palermo-Catania 0-2
3-1 Roma-Bari 1-0
2-1 Sampdoria-Chievo 2-1
0-2 Siena-Atalanta 0-2
andata (14ª) 14ª giornata ritorno (33ª)
29 nov. 1-2 Atalanta-Roma 1-2 11 apr.
2-1 Bari-Siena 2-3
2-0 Cagliari-Juventus 0-1
0-2 Catania-Milan 2-2
1-0 Chievo-Palermo 1-3
3-0 Genoa-Sampdoria 0-1
1-0 Inter-Fiorentina 2-2
0-0 Lazio-Bologna 3-2
1-1 Parma-Napoli 3-2
2-0 Udinese-Livorno 2-0


andata (15ª) 15ª giornata ritorno (34ª)
6 dic. 2-1 Bologna-Udinese 1-1 18 apr.
2-0 Fiorentina-Atalanta 1-2
2-2 Genoa-Parma 3-2
2-1 Juventus-Inter 0-2
0-2 Livorno-Chievo 0-2
3-0 Milan-Sampdoria 1-2
3-2 Napoli-Bari 2-1
2-1 Palermo-Cagliari 2-2
1-0 Roma-Lazio 2-1
3-2 Siena-Catania 2-2
andata (16ª) 16ª giornata ritorno (35ª)
13 dic. 1-1 Atalanta-Inter 1-3 25 apr.
3-1 Bari-Juventus 0-3
3-3 Cagliari-Napoli 0-0
0-1 Catania-Livorno 1-3
2-1 Chievo-Fiorentina 2-0
1-0 Lazio-Genoa 2-1
0-2 Milan-Palermo 1-3
2-1 Parma-Bologna 1-2
0-0 Sampdoria-Roma 2-1
2-1 Siena-Udinese 1-4


andata (17ª) 17ª giornata ritorno (36ª)
20 dic. 2-2 Bologna-Atalanta 1-1 2 mag.
1-2 Fiorentina-Milan 0-1
1-1 Genoa-Bari 0-3
1-0 Inter-Lazio 2-0
1-2 Juventus-Catania 1-1
3-1 Livorno-Sampdoria 0-2
2-0 Napoli-Chievo 2-1
1-0 Palermo-Siena 2-1
2-0 Roma-Parma 2-1
2-1 Udinese-Cagliari 2-2
andata (18ª) 18ª giornata ritorno (37ª)
6 gen. 0-2 Atalanta-Napoli 0-2 9 mag.
2-0 Bari-Udinese 3-3
2-2 Cagliari-Roma 1-2
1-0 Catania-Bologna 1-1
0-1 Chievo-Inter 3-4
4-1 Lazio-Livorno 2-1
5-2 Milan-Genoa 0-1
1-2 Parma-Juventus 3-2
1-1 Sampdoria-Palermo 1-1
1-5 Siena-Fiorentina 1-1


andata (19ª) 19ª giornata ritorno (38ª)
10 gen. 0-1 Bologna-Cagliari 1-1 16 mag.
2-1 Fiorentina-Bari 0-2
2-0 Genoa-Catania 0-1
4-3 Inter-Siena 1-0
0-3 Juventus-Milan 0-3
2-1 Livorno-Parma 1-4
1-0 Napoli-Sampdoria 0-1
1-0 Palermo-Atalanta 2-1
1-0 Roma-Chievo 2-0
1-1 Udinese-Lazio 1-3

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Squadre[modifica | modifica wikitesto]

Capoliste solitarie[modifica | modifica wikitesto]

Football Club Internazionale Milano Associazione Sportiva Roma Football Club Internazionale Milano Unione Calcio Sampdoria

Classifica in divenire[modifica | modifica wikitesto]

10ª 11ª 12ª 13ª 14ª 15ª 16ª 17ª 18ª 19ª 20ª 21ª 22ª 23ª 24ª 25ª 26ª 27ª 28ª 29ª 30ª 31ª 32ª 33ª 34ª 35ª 36ª 37ª 38ª
 
Atalanta 0 0 0 0 1 2 3 6 9 9 9 9 12 12 12 13 14 14 14 17 17 17 20 21 21 21 22 22 25 28 28 31 31 34 34 35 35 35
Bari 1 2 3 6 6 7 8 11 14 14 15 18 18 21 21 24 25 28 28 29 29 32 32 32 32 32 35 38 39 42 43 43 43 43 43 46 47 50
Bologna 1 2 2 2 5 6 6 6 6 9 9 12 12 13 16 16 17 17 17 20 23 24 25 28 28 31 33 35 35 35 35 35 35 36 39 40 41 42
Cagliari 1 1 1 1 4 7 7 7 10 13 16 19 19 22 22 23 23 24 27 30 31 32 32 35 38 38 39 39 39 39 40 40 40 41 42 43 43 44
Catania 0 0 0 1 2 3 4 7 7 7 7 8 9 9 9 9 12 15 15 16 19 20 23 24 24 27 28 31 32 35 35 38 39 40 40 41 42 45
Chievo 0 0 3 6 7 8 11 11 11 14 15 15 15 18 21 24 24 24 24 27 28 29 29 29 32 35 35 35 36 37 38 38 38 41 44 44 44 44
Fiorentina 1 4 7 7 10 13 14 15 15 15 18 21 21 21 24 24 24 27 30 30 30 31 31 31 34 35 35 38 41 41 44 45 46 46 46 46 47 47
Genoa 3 6 9 9 10 10 13 13 13 16 17 20 20 23 24 24 25 25 28 28 31 32 35 35 38 38 39 42 42 43 44 45 45 48 48 48 51 51
Inter 1 4 7 10 13 13 16 19 22 25 28 29 32 35 35 36 39 42 45 46 49 50 53 54 55 58 59 59 60 63 63 66 67 70 73 76 79 82
Juventus 3 6 9 12 13 14 14 15 18 21 21 24 27 27 30 30 30 33 33 33 33 34 35 38 41 41 44 45 45 45 48 48 51 51 54 55 55 55
Lazio 3 6 6 7 7 8 9 10 10 10 11 11 12 13 13 16 16 19 20 20 21 22 22 25 25 26 26 26 29 32 33 34 37 37 40 40 43 46
Livorno 1 1 2 2 2 2 3 3 6 9 9 9 12 12 12 15 18 18 21 21 21 22 23 23 23 23 23 24 24 24 25 26 26 26 29 29 29 29
Milan 3 3 4 7 7 8 9 12 15 16 19 22 25 28 31 31 34 37 40 43 43 44 45 48 51 54 55 58 59 59 60 63 64 64 64 67 67 70
Napoli 0 3 3 4 4 7 7 10 13 14 17 18 19 20 23 24 27 30 33 34 37 38 38 39 40 41 41 41 42 45 48 49 49 52 53 56 59 59
Palermo 3 3 4 4 5 6 9 12 15 15 16 16 17 17 20 23 26 27 30 31 34 34 37 37 40 43 46 46 47 48 51 51 54 55 58 61 62 65
Parma 1 4 4 7 10 10 11 14 14 17 17 20 23 24 25 28 28 28 28 29 29 30 30 30 30 33 34 37 38 41 42 43 46 46 46 46 49 52
Roma 0 0 3 6 7 8 11 11 11 11 14 15 18 21 24 25 28 29 32 35 38 41 44 47 50 51 52 53 56 59 62 65 68 71 71 74 77 80
Sampdoria 3 6 9 12 12 15 16 17 20 20 21 21 24 24 24 25 25 26 26 27 30 33 36 39 40 40 43 44 47 47 48 51 54 57 60 63 64 67
Siena 0 3 3 3 4 4 5 5 5 5 6 6 6 6 9 12 12 12 12 12 13 13 13 16 17 20 21 22 25 25 26 26 29 30 30 30 31 31
Udinese 1 1 4 5 8 11 11 11 11 14 15 15 15 18 18 18 21 21 22 23 23 24 27 27 27 27 28 31 31 32 32 35 38 39 42 43 44 44

Primati stagionali[modifica | modifica wikitesto]

  • Maggior numero di vittorie: Inter e Roma (24)
  • Minor numero di sconfitte: Inter (4)
  • Migliore attacco: Inter (75 gol fatti)
  • Miglior difesa: Inter (34 gol subiti)
  • Miglior differenza reti: Inter (+41)
  • Maggior numero di pareggi: Catania (15)
  • Minor numero di pareggi: Juventus (7)
  • Minor numero di vittorie: Livorno e Siena (7)
  • Maggior numero di sconfitte: Livorno (23)
  • Peggiore attacco: Livorno (27 gol fatti)
  • Peggior difesa: Siena (67 gol subiti)
  • Peggior differenza reti: Livorno (-34)
  • Partita con più reti: Inter - Palermo 5-3, Genoa - Cagliari 5-3 (8)
  • Partita con maggiore scarto di gol: Genoa - Inter 0-5 (5)
  • Maggior numero di reti in una giornata: 39 (28ª giornata)
  • Minor numero di reti in una giornata: 17 (6ª, 27ª giornata)
  • Maggior numero di risultati utili consecutivi: Roma (24)
  • Maggior numero di sconfitte consecutive: Bologna (5)
  • Maggior numero di vittorie consecutive: Roma (7)
  • Imbattibilità portiere: Morgan De Sanctis (Napoli), 588 minuti
  • Minor numero di sconfitte interne: Inter, Palermo e Sampdoria (0)
  • Maggior numero di rigori parati consecutivi: Morgan De Sanctis (Napoli), 3
  • Maggior numero di assist forniti: Ronaldinho (Milan), 17
  • Gol segnati complessivamente in tutto il campionato: 992 (media 2,61 a partita)

Individuali[modifica | modifica wikitesto]

Classifica marcatori[modifica | modifica wikitesto]

Gol Rigori Giocatore Squadra
29 6 Italia Antonio Di Natale Udinese
22 4 Argentina Diego Milito Inter
19 3 Italia Giampaolo Pazzini Sampdoria
19 6 Italia Fabrizio Miccoli Palermo
15 1 Italia Alberto Gilardino Fiorentina
14 1 Italia Marco Borriello Milan
14 2 Montenegro Mirko Vučinić Roma
14 4 Brasile Paulo Vitor Barreto Bari
14 5 Italia Francesco Totti Roma
13 2 Uruguay Edinson Cavani Palermo
13 3 Italia Alessandro Matri Cagliari
12 0 Brasile Alexandre Pato Milan
12 1 Italia Massimo Maccarone Siena
12 2 Italia Marco Di Vaio Bologna
12 2 Camerun Samuel Eto'o Inter
12 2 Slovacchia Marek Hamšík Napoli
12 2 Italia Sergio Floccari Genoa (4), Lazio (8)
12 5 Brasile Ronaldinho Milan

Media spettatori[modifica | modifica wikitesto]

Media spettatori della Serie A 2009-10: 25.570[65][66].

Club Pos. Media Max. Totale Abbonamenti
Inter 1 52.492 80.018 1.067.698 40.327
Napoli 2 47.049 56.211 775.141 17.000
Milan 3 42.809 78.467 813.373 27.865
Roma 4 40.925 61.898 778.516 24.454
Lazio 5 36.515 61.615 686.920 25.579
Fiorentina 6 27.427 38.389 521.127 20.349
Genoa 7 27.019 33.265 486.122 24.289
Bari 8 25.393 51.943 482.423 13.154
Sampdoria 9 25.239 34.494 479.551 20.406
Palermo 10 24.978 35.872 475.314 16.370
Juventus 11 23.186 25.779 435.560 19.048
Bologna 12 20.130 33.067 369.934 12.583
Udinese 13 17.242 23.874 329.762 13.960
Parma 14 17.050 21.323 324.157 13.691
Catania 15 15.342 20.941 291.504 10.668
Atalanta 16 13.201 20.764 245.369 7.980
Cagliari[67] 17 12.985 NC NC NC
Chievo 18 11.922 28.136 226.517 6.962
Siena 19 11.043 15.373 213.571 8.444
Livorno 20 10.645 15.982 202.700 7.427

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giuseppe Bagnati, La serie A con il cuore in gola Lo scudetto nell'anno Mondiale, gazzetta.it, 12 agosto 2009.
  2. ^ Regolamento UEFA Europa League 2010-2011, paragrafo 2.04
  3. ^ Eto'o ha firmato Inter per 5 anni, su gazzetta.it, 27 luglio 2009.
  4. ^ Sneijder ha detto sì L'olandese è dell'Inter, su gazzetta.it, 26 agosto 2009.
  5. ^ Maxwell è del Barcellona "Adriano può andare al Milan", su gazzetta.it, 15 luglio 2009.
  6. ^ Luca Calamai, Kakà è del Real Madrid Contratto di sei anni, su gazzetta.it, 8 giugno 2009.
  7. ^ Gaetano De Stefano, Milan, ufficiale Huntelaar, su gazzetta.it, 6 agosto 2009.
  8. ^ Fabrizio Bocca, Super Juve alla brasiliana per la Roma già aria di crisi, in la Repubblica, 31 agosto 2009, p. 48.
  9. ^ Jacopo Manfredi, Ranieri, buona la prima La Roma vince in rimonta, repubblica.it, 13 settembre 2009.
  10. ^ Alessandro De Calò, I GOL VENUTI DAL MARE, in La Gazzetta dello Sport, 14 settembre 2009.
  11. ^ La guida 6ª giornata, in La Gazzetta dello Sport, 26 settembre 2009.
  12. ^ Alberto Cerruti, Pazzini PER LA SAMP Inter battuta I blucerchiati soli in testa, in La Gazzetta dello Sport, 27 settembre 2009.
  13. ^ Fabio Bianchi, Jovetic firma il derby Decolla la Fiorentina, in La Gazzetta dello Sport, 27 settembre 2009.
  14. ^ Sebastiano Vernazza, Catania-Roma la solita bufera, in La Gazzetta dello Sport, 28 settembre 2009.
  15. ^ Luigi Garlando, Juve stop Sorpasso mancato Rimonta Bologna, in La Gazzetta dello Sport, 28 settembre 2009.
  16. ^ Fabrizio Cappella, Hamsik due volte, Napoli vince Donadoni guadagna sette giorni, in la Repubblica, 28 settembre 2009, p. 4.
  17. ^ Luca Calamai, Milan FISCHIATO Bari padrone Storari salva i rossoneri dal k.o., in La Gazzetta dello Sport, 28 settembre 2009.
  18. ^ Pazzini vola basso "Lo scudetto ? È impossibile", su repubblica.it, 28 settembre 2009.
  19. ^ Ruggiero Palombo, Tutto Totti: due gol vittoria e infortunio, in La Gazzetta dello Sport, 5 ottobre 2009.
  20. ^ Andrea Sorrentino, Il Chievo spaventa il Milan Nesta lo spinge verso l'alto, in la Repubblica, 26 ottobre 2009, p. 54.
  21. ^ Andrea Sorrentino, L'Inter divora primati L'unica speranza è un flop europeo, repubblica.it, 2 novembre 2009.
  22. ^ Diego Costa, Milito piega la Fiorentina E Mou punisce Balotelli, repubblica.it, 29 novembre 2009.
  23. ^ Riccardo Pratesi, Marchisio, un gol magico La Juve batte l'Inter 2-1, gazzetta.it, 5 dicembre 2009.
  24. ^ Luigi Panella, Decide Cassetti, derby alla Roma "È l'emozione più grande", repubblica.it, 6 dicembre 2009.
  25. ^ Riccardo Pratesi, Juve e Diego a picco a Bari: 3-1 Ora è crisi (bianco)nera, 12 dicembre 2009.
  26. ^ Diego Costa, Catania, la favola di Natale Juve, il gran freddo, 20 dicembre 2009.
  27. ^ Ciro Scognamiglio, Samuel all'ultimo respiro Rimonta Inter sul Siena, gazzetta.it, 9 gennaio 2010.
  28. ^ Marco Gaetani, De Rossi-lampo, vola la Roma di Ranieri, 9 gennaio 2010.
  29. ^ Atalanta, ora tocca a Mutti Il rilancio passa da un ritorno, 11 gennaio 2010.
  30. ^ Toni festeggia la doppietta "Roma è la piazza giusta", gazzetta.it, 17 gennaio 2010.
  31. ^ Elisabetta Esposito, La Roma stravince ancora Palermo battuto 4-1, gazzetta.it, 13 febbraio 2010.
  32. ^ Valerio Clari, Stop Inter, niente allungo Il Genoa la ferma sullo 0-0, gazzetta.it, 7 marzo 2010.
  33. ^ Valerio Clari, Crollo Inter a Catania Il Milan "vede" il −1, gazzetta.it, 12 marzo 2010.
  34. ^ Rimpianto Roma 3-3 a Livorno Il Bari affonda 2-0 la Lazio, repubblica.it, 14 marzo 2010.
  35. ^ Maurizio Nicita, La Roma esplode di gioia Inter battuta, adesso è −1, gazzetta.it, 27 marzo 2010.
  36. ^ Elisabetta Esposito, Roma sola in testa Il sorpasso è riuscito, gazzetta.it, 11 aprile 2010.
  37. ^ Massimo Calandri, Pazzini, incredibile serata spegne l'urlo di Totti & C., in la Repubblica, 26 aprile 2010, p. 37.
  38. ^ Valerio Clari, Inter, scudetto numero 18 Milito-gol per il tricolore, gazzetta.it, 16 maggio 2010.
  39. ^ Elio Barraco, Mourinho, scudetto nº6 Roma, ritorno-record, corriere.it, 17 maggio 2010.
  40. ^ Alessandro Ruta, Samp, pari da Champions Al Palermo non basta Miccoli, gazzetta.it, 9 maggio 2010.
  41. ^ Nicola Apicella, Denis-Lavezzi Il Napoli torna sesto, repubblica.it, 2 maggio 2010.
  42. ^ Gateano De Stefano, San Siro omaggia Leonardo E il Milan travolge la Juve, gazzetta.it, 15 maggio 2010.
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  67. ^ Il Cagliari non ha comunicato dati ufficiali sugli spettatori.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Uomini e gol - Stagione 2009/2010 di Nicola Binda e Roberto Cominoli, supplemento al giornale Tribuna Sportiva di Novara. Risultati, presenze e reti di tutti i campionati italiani dalla Serie A alla Serie D e le classifiche finali dei campionati Berretti, Primavera, Eccellenza e Promozione.

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