Serie A 2009-2010

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Serie A 2009-2010
Serie A TIM 2009-2010
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 108ª (78ª di Serie A)
Organizzatore Lega Calcio
Date dal 22 agosto 2009
al 16 maggio 2010
Luogo Italia Italia
Partecipanti 20
Formula Girone all'italiana A/R
Risultati
Vincitore Inter
(18º titolo)
Retrocessioni Atalanta
Siena
Livorno
Statistiche
Miglior marcatore Italia Antonio Di Natale (29)
Incontri disputati 380
Gol segnati 992 (2,61 per incontro)
Inter Mailand (2009-08-16).jpg
I nerazzurri campioni d'Italia
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2008-2009 2010-2011 Right arrow.svg

La Serie A 2009-2010 è stata la 108ª edizione della massima serie del campionato italiano di calcio (il 78º a girone unico), disputato tra il 22 agosto 2009 e il 16 maggio 2010. Il campionato è stato vinto dall'Inter, al suo diciottesimo titolo, il quinto consecutivo.

Capocannoniere del torneo è stato Antonio Di Natale (Udinese) con 29 reti.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Novità[modifica | modifica wikitesto]

A sostituire le retrocesse Lecce, Torino e Reggina furono Bari, assente in A dal 2001, Parma e Livorno: ducali e amaranto erano discesi tra i cadetti al termine del campionato 2007-08.[1]

Confermato il regolamento della stagione passata circa i criteri di partecipazione alle manifestazioni europee, la novità principale riguardò il calendario abolendo le gare pomeridiane (alle 15:00) nel mese di agosto per l'eccessivo caldo.[2] Le prime due giornate, calendarizzate al 23 e 30 agosto 2009, ebbero quindi un formato innovativo: due anticipi al sabato (alle 18:00 e 20:45), una gara alle 18:00 della domenica e le restanti partite in notturna.[2] Nel corso del campionato si registrarono poi sperimentazioni di anticipi al venerdì e posticipi al lunedì, in particolare per le squadre impegnate in Europa[3]: con lievi correzioni, il formato entrerà in vigore a pieno regime dalla stagione seguente.[4]

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Diego Milito è il nuovo centravanti dell'Inter: l'argentino conferma quanto di buono mostrato al Genoa l'anno prima e con 22 reti contribuisce in maniera decisiva allo scudetto nerazzurro.

Decisa a cogliere traguardi anche in campo europeo dopo i recenti fasti in patria[5], l'Inter operò un sostanziale rinnovamento della rosa con profili di caratura internazionale: tra questi vi furono il centravanti Eto'o — scambiato con il Barcellona per Zlatan Ibrahimović[6], il difensore Lúcio e il centrocampista Sneijder.[7] All'organico si aggiunsero poi gli ex genoani Thiago Motta e Milito, con Crespo ceduto agli stessi liguri[8]; partì anche Cruz, tesserato dalla Lazio.[9]

Il Milan affidò la panchina al brasiliano Leonardo, chiamato a raccogliere l'eredità di Ancelotti[10]: alla cessione di Kakà al Real Madrid per una cifra record[11], corrispose l'ingaggio di Klaas-Jan Huntelaar.[12] La Juventus puntò sull'ex fiorentino Felipe Melo[13], oltre a riportare in Italia i difensori Cannavaro e Grosso[14]: alla retroguardia si unì anche Martín Cáceres.[15] La Roma si limitò ad accogliere l'ex interista Burdisso[16], con il Genoa che rafforzò il suo contingente offensivo grazie anche a Palacio.[17]

Degno di nota il mercato del Napoli che tesserò De Sanctis, Campagnaro, Cigarini e Quagliarella.[18]

Avvenimenti[modifica | modifica wikitesto]

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]
Claudio Ranieri, subentrato sulla panchina della Roma in sostituzione dell'esonerato Spalletti, rigenera i giallorossi portandoli a lottare per il titolo fino alla fine.

L'iniziale scorcio di campionato trovò inattese protagoniste nelle genovesi[19], al comando a pari merito con la Juventus.[20] Ad ottenere il primato solitario fu poi la Sampdoria, che alla sesta giornata prevalse di misura sull'Inter[21]: costretti al pareggio da un Bologna già relegato nei bassifondi della classifica, i bianconeri fallirono l'aggancio.[22] Il comando doriano ricoprì lo spazio di una sola domenica[23][24], dacché l'Inter compì un immediato balzo in vetta per poi trionfare nel capoluogo ligure — contro un Genoa ben presto rientrato nei ranghi —[25] e raggiungere un vantaggio di sette punti ad inizio novembre[26], circostanza che fece presagire una vittoria finale già scontata.[27]

Il rallentamento blucerchiato aprì spazio alla rimonta del Milan[28], capace di competere per la terza posizione.[29] Degni di nota risultarono, per motivi opposti, i cammini delle romane: dopo una buona partenza la Lazio rimase a secco di affermazioni sino a dicembre[30], mentre la Roma — che in settembre aveva sostituito Spalletti con Ranieri — totalizzò un considerevole quantitativo di punti, avvicinandosi alle zone di vertice.[31]

Con il Napoli ripresosi dall'avvio stentato e il Palermo in corsa per l'Europa[32][33], apparve sottotono la Fiorentina mentre lo spettro della retrocessione interessò più compagini: Siena e Catania chiudevano la graduatoria con leggero ritardo dall'Atalanta, malgrado il rischio di caduta fosse esteso anche a Livorno — segnalatosi per una risalita dopo l'arrivo in panchina di Cosmi[34] e Udinese, distanti cinque punti da un Cagliari sufficientemente tranquillo.[35]

Il platonico titolo d'inverno fu appannaggio dell'Inter, con un cospicuo margine di otto lunghezze sui concittadini[36], mentre in chiusura della fase d'andata alla frenata juventina fece da contraltare una ripresa viola che consentì ai gigliati di agganciare in classifica il Palermo.[37][38]

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Antonio Cassano, tra i maggiori protagonisti nella Sampdoria che coglie i suoi migliori risultati da un quindicennio a quella parte, con un quarto posto che vale la qualificazione in Champions League.

A certificare la resa bianconera contribuirono le prime battute del ritorno, coi piemontesi sconfitti da un Chievo senza assilli e da una rinata Roma.[39] I capitolini furono quindi in grado di portare l'assalto alla Beneamata[40], da par suo incappata in un rallentamento.[41][42] A riaccendere l'entusiasmo giallorosso fu inoltre la sfida diretta, risoltasi con una vittoria di misura che lasciò le due formazioni separate da un unico punto.[43] Nei quartieri alti della classifica si assistette al risveglio doriano, con i blucerchiati diretti avversari del Palermo nella rincorsa al quarto posto.[44]

Al campionato inferiore alle attese di cui si resero protagoniste Lazio e Fiorentina si associò invece il buon comportamento delle neopromosse Bari e Parma, stabilmente collocate nella metà sinistra e distanti poche lunghezze dalla zona-Europa.[45] Con il destino di Livorno e Siena parso ormai scontato, il Catania compì una rimonta che scongiurò ulteriori pericoli[44]; l'arrivo di Alberto Zaccheroni in bianconero non fu invece in grado di mutare la sostanza della stagione juventina, col rischio di esclusione dalle coppe divenuto concreto nel mese di aprile.[46]

In occasione del 33º la Roma operò il sorpasso, complice un pari dei nerazzurri a Firenze e il successo contro una sempre più inguaiata Atalanta[47]: due giornate dopo gli uomini di Ranieri inciamparono fatalmente con una Sampdoria a caccia della Champions League, consentendo il recupero dei meneghini che trionfarono sugli stessi orobici.[48][49] Cadde anzitempo il Livorno, cui il raggiungimento del quartultimo posto venne precluso dall'affermazione del Bologna sul Parma[50], con senesi e bergamaschi che si aggiunsero ai labronici nelle giornate seguenti per effetto dei knock-out rimediati da Palermo e Napoli, i cui obiettivi si identificavano con l'accesso alle manifestazioni continentali.[51][52]

L'Inter difese il margine di due punti accumulato sui capitolini, confermandosi sul trono nazionale il 16 maggio 2010 dopo una vittoria sul terreno del Siena[53]: la compagine giallorossa dovette accontentarsi della seconda piazza, distanziando di ben dieci punti un Milan che salì sul gradino più basso del podio.[54] Alla Champions League ebbe poi accesso la Sampdoria, vera rivelazione stagionale, che sopravanzò gli altrettanto sorprendenti rosanero[55]: i siciliani conquistarono un posto in Europa League assieme a Napoli e Juventus, formazione annoverata tra i maggiori flop del campionato.[56]

A ridosso dei piazzamenti continentali giunsero Parma e Genoa, con i ducali comunque protagonisti di un'annata soddisfacente: i genoani pagarono un organico complessivamente inferiore rispetto a quello che aveva conquistato l'Europa dodici mesi addietro, mentre a chiudere la porzione destra di classifica fu l'inattesa outsider incarnata da un Bari distintosi tra l'altro per il buon gioco espresso.[57] I pugliesi seppero lasciarsi alle spalle Fiorentina e Lazio, partite con ben altre ambizioni ma incappate invece in una stagione opaca[58]: alla salvezza dell'Udinese giovarono i gol del centravanti Di Natale, mentre il Bologna conquistò un'altra permanenza in extremis.[59]

Antonio Di Natale trascina alla salvezza l'Udinese con 29 gol che ne fanno altresì il capocannoniere del torneo.

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Ubicazione delle squadre della Serie A 2009-2010
Club Stagione Città Stadio Stagione precedente
Atalanta dettagli Bergamo Stadio Atleti Azzurri d'Italia 11º posto in Serie A
Bari dettagli Bari Stadio San Nicola 1º posto in Serie B
Bologna dettagli Bologna Stadio Renato Dall'Ara 17º posto in Serie A
Cagliari dettagli Cagliari Stadio Sant'Elia 9º posto in Serie A
Catania dettagli Catania Stadio Angelo Massimino (Cibali) 15º posto in Serie A
Chievo dettagli Verona Stadio Marcantonio Bentegodi 16º posto in Serie A
Fiorentina dettagli Firenze Stadio Artemio Franchi 4º posto in Serie A
Genoa dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris (Marassi) 5º posto in Serie A
Inter dettagli Milano Stadio Giuseppe Meazza (San Siro) 1º posto in Serie A
Juventus dettagli Torino Stadio Olimpico di Torino 2º posto in Serie A
Lazio dettagli Roma Stadio Olimpico di Roma 10º posto in Serie A
Livorno dettagli Livorno Stadio Armando Picchi 3º posto in Serie B (promosso ai play-off)
Milan dettagli Milano Stadio Giuseppe Meazza (San Siro) 3º posto in Serie A
Napoli dettagli Napoli Stadio San Paolo 12º posto in Serie A
Palermo dettagli Palermo Stadio Renzo Barbera 8º posto in Serie A
Parma dettagli Parma Stadio Ennio Tardini 2º posto in Serie B
Roma dettagli Roma Stadio Olimpico di Roma 6º posto in Serie A
Sampdoria dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris (Marassi) 13º posto in Serie A
Siena dettagli Siena Stadio Artemio Franchi - Montepaschi Arena 14º posto in Serie A
Udinese dettagli Udine Stadio Friuli 7º posto in Serie A

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori e primatisti[modifica | modifica wikitesto]

Squadra Allenatore Calciatore più presente
(tra parentesi il numero delle presenze)
Cannoniere
(tra parentesi il numero delle reti)
Atalanta[60][61][62] Italia Angelo Gregucci (1ª-4ª)
Italia Antonio Conte (5ª-18ª)
Italia Valter Bonacina (19ª)
Italia Bortolo Mutti (20ª-38ª)
Italia Simone Tiribocchi (37) Italia Simone Tiribocchi (11)
Bari Italia Gian Piero Ventura Italia Leonardo Bonucci (38) Brasile Paulo Vitor Barreto (14)
Bologna[63] Italia Giuseppe Papadopulo (1ª-8ª)
Italia Franco Colomba (9ª-38ª)
Italia Daniele Portanova (36) Italia Marco Di Vaio (12)
Cagliari[64] Italia Massimiliano Allegri (1ª-33ª)
Italia Giorgio Melis (34ª-38ª)
Italia Alessandro Agostini,
Italia Alessandro Matri (38)
Italia Alessandro Matri (13)
Catania[65] Italia Gianluca Atzori (1ª-15ª)
Serbia Siniša Mihajlović (16ª-38ª)
Italia Marco Biagianti (38) Argentina Maxi López (11)
Chievo Italia Domenico Di Carlo Italia Stefano Sorrentino (37) Italia Sergio Pellissier (11)
Fiorentina Italia Cesare Prandelli Francia Sébastien Frey,
Italia Alberto Gilardino,
Italia Riccardo Montolivo (36)
Italia Alberto Gilardino (15)
Genoa Italia Gian Piero Gasperini Italia Giuseppe Sculli (37) Argentina Rodrigo Palacio (7)
Inter Portogallo José Mourinho Brasile Júlio César (38) Argentina Diego Milito (22)
Juventus[66] Italia Ciro Ferrara (1ª-21ª)
Italia Alberto Zaccheroni (22ª-38ª)
Brasile Diego (33) Italia Alessandro Del Piero (9)
Lazio[67] Italia Davide Ballardini (1ª-23ª)
Italia Edoardo Reja (24ª-38ª)
Uruguay Fernando Muslera (36) Italia Sergio Floccari (8)
Livorno[68][69] Italia Vittorio Russo e Italia Gennaro Ruotolo (1ª-8ª)
Italia Serse Cosmi (9ª-32ª)
Italia Gennaro Ruotolo (33ª-38ª)
Italia Cristian Raimondi (32) Italia Cristiano Lucarelli (10)
Milan Brasile Leonardo Brasile Ronaldinho (36) Italia Marco Borriello (14)
Napoli[70] Italia Roberto Donadoni (1ª-7ª)
Italia Walter Mazzarri (8ª-38ª)
Italia Morgan De Sanctis (38) Slovacchia Marek Hamšík (12)
Palermo[71] Italia Walter Zenga (1ª-13ª)
Italia Delio Rossi (14ª-38ª)
Italia Mattia Cassani (37) Italia Fabrizio Miccoli (19)
Parma Italia Francesco Guidolin Italia Antonio Mirante (37) Bulgaria Valeri Božinov (8)
Roma[72] Italia Luciano Spalletti (1ª-2ª)
Italia Claudio Ranieri (3ª-38ª)
Norvegia John Arne Riise (36) Italia Francesco Totti,
Montenegro Mirko Vučinić (14)
Sampdoria Italia Luigi Delneri Italia Giampaolo Pazzini,
Svizzera Reto Ziegler (37)
Italia Giampaolo Pazzini (19)
Siena[73][74] Italia Marco Giampaolo (1ª-9ª)
Italia Marco Baroni (10ª-13ª)
Italia Alberto Malesani (14ª-38ª)
Italia Massimo Maccarone (37) Italia Massimo Maccarone (12)
Udinese[75][76] Italia Pasquale Marino (1ª-17ª)
Italia Gianni De Biasi (18ª-25ª)
Italia Pasquale Marino (26ª-38ª)
Slovenia Samir Handanovič (37) Italia Antonio Di Natale (29)

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
Scudetto.svg 1. Inter 82 38 24 10 4 75 34 +41
2. Roma 80 38 24 8 6 68 41 +27
3. Milan 70 38 20 10 8 60 39 +21
4. Sampdoria 67 38 19 10 9 49 41 +8
5. Palermo 65 38 18 11 9 59 47 +12
6. Napoli 59 38 15 14 9 50 43 +7
[77] 7. Juventus 55 38 16 7 15 55 56 -1
8. Parma 52 38 14 10 14 46 51 -5
9. Genoa 51 38 14 9 15 57 61 -4
10. Bari 50 38 13 11 14 49 49 0
11. Fiorentina 47 38 13 8 17 48 47 +1
12. Lazio 46 38 11 13 14 39 43 -4
13. Catania 45 38 10 15 13 44 45 -1
14. Chievo 44 38 12 8 18 37 42 -5
15. Udinese 44 38 11 11 16 54 59 -5
16. Cagliari 44 38 11 11 16 56 58 -2
17. Bologna 42 38 10 12 16 42 55 -13
1downarrow red.svg 18. Atalanta 35 38 9 8 21 37 53 -16
1downarrow red.svg 19. Siena 31 38 7 10 21 40 67 -27
1downarrow red.svg 20. Livorno 29 38 7 8 23 27 61 -34

Legenda:

      Campione d'Italia e ammessa alla fase a gironi della UEFA Champions League 2010-2011
      Ammessa alla fase a gironi della UEFA Champions League 2010-2011
      Ammessa agli spareggi (percorso piazzate) della UEFA Champions League 2010-2011
      Ammesse all’ultimo turno di qualificazione della UEFA Europa League 2010-2011
      Ammessa al terzo turno di qualificazione della UEFA Europa League 2010-2011
      Retrocesse in Serie B 2010-2011

Note:

Tre punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.

Squadra campione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Football Club Internazionale Milano 2009-2010.
Formazione tipo[78] Giocatori (presenze)
Brasile Júlio César (38)
Brasile Maicon (32)
Brasile Lúcio (31)
Argentina Walter Samuel (27)
Romania Cristian Chivu (21)
Argentina Javier Zanetti (37)
Argentina Esteban Cambiasso (31)
Italia Thiago Motta (26)
Paesi Bassi Wesley Sneijder (26)
Argentina Diego Milito (35)
Camerun Samuel Eto'o (32)
Altri giocatori: Dejan Stanković (29), Sulley Muntari (27), Mario Balotelli (26), Iván Córdoba (21), Goran Pandev (19), Marco Materazzi (12), Davide Santon (12), Patrick Vieira (12), Goran Pandev (19), Ricardo Quaresma (11), McDonald Mariga (8), Mancini (6), Rene Krhin (5), Marko Arnautović (3), Alen Stevanović (1), David Suazo (1).

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Tabellone[modifica | modifica wikitesto]

Ata Bar Bol Cag Cat Chi Fio Gen Int Juv Laz Liv Mil Nap Pal Par Rom Sam Sie Udi
Atalanta –––– 1-0 1-1 3-1 0-0 0-1 2-1 0-1 1-1 2-5 3-0 3-0 1-1 0-2 1-2 3-1 1-2 0-1 2-0 0-0
Bari 4-1 –––– 0-0 0-1 0-0 1-0 2-0 3-0 2-2 3-1 2-0 1-0 0-2 1-2 4-2 1-1 0-1 2-1 2-1 2-0
Bologna 2-2 2-1 –––– 0-1 1-1 0-2 1-1 1-3 1-3 1-2 2-3 2-0 0-0 2-1 3-1 2-1 0-2 1-1 2-1 2-1
Cagliari 3-0 3-1 1-1 –––– 2-2 1-2 2-2 3-2 1-2 2-0 0-2 3-0 2-3 3-3 2-2 2-0 2-2 2-0 1-3 2-2
Catania 0-0 4-0 1-0 2-1 –––– 1-2 1-0 1-0 3-1 1-1 1-1 0-1 0-2 0-0 2-0 3-0 1-1 1-2 2-2 1-1
Chievo 1-1 1-2 1-1 2-1 1-1 –––– 2-1 3-1 0-1 1-0 1-2 2-0 1-2 1-2 1-0 0-0 0-2 1-2 0-1 1-1
Fiorentina 2-0 2-1 1-2 1-0 3-1 0-2 –––– 3-0 2-2 1-2 0-0 2-1 1-2 0-1 1-0 2-3 0-1 2-0 1-1 4-1
Genoa 2-0 1-1 3-4 5-3 2-0 1-0 2-1 –––– 0-5 2-2 1-2 1-1 1-0 4-1 2-2 2-2 3-2 3-0 4-2 3-0
Inter 3-1 1-1 3-0 3-0 2-1 4-3 1-0 0-0 –––– 2-0 1-0 3-0 2-0 3-1 5-3 2-0 1-1 0-0 4-3 2-1
Juventus 2-1 3-0 1-1 1-0 1-2 1-0 1-1 3-2 2-1 –––– 1-1 2-0 0-3 2-3 0-2 2-3 1-2 5-1 3-3 1-0
Lazio 1-0 0-2 0-0 0-1 0-1 1-1 1-1 1-0 0-2 0-2 –––– 4-1 1-2 1-1 1-1 1-2 1-2 1-1 2-0 3-1
Livorno 1-0 1-1 0-1 0-0 3-1 0-2 0-1 2-1 0-2 1-1 1-2 –––– 0-0 0-2 1-2 2-1 3-3 3-1 1-2 0-2
Milan 3-1 0-0 1-0 4-3 2-2 1-0 1-0 5-2 0-4 3-0 1-1 1-1 –––– 1-1 0-2 2-0 2-1 3-0 4-0 3-2
Napoli 2-0 3-2 2-1 0-0 1-0 2-0 1-3 0-0 0-0 3-1 0-0 3-1 2-2 –––– 0-0 2-3 2-2 1-0 2-1 0-0
Palermo 1-0 1-1 3-1 2-1 1-1 3-1 3-0 0-0 1-1 2-0 3-1 1-0 3-1 2-1 –––– 2-1 3-3 1-1 1-0 1-0
Parma 1-0 2-0 2-1 0-2 2-1 2-0 1-1 2-3 1-1 1-2 0-2 4-1 1-0 1-1 1-0 –––– 1-2 1-0 1-0 0-0
Roma 2-1 3-1 2-1 2-1 1-0 1-0 3-1 3-0 2-1 1-3 1-0 0-1 0-0 2-1 4-1 2-0 –––– 1-2 2-1 4-2
Sampdoria 2-0 0-0 4-1 1-1 1-1 2-1 2-0 1-0 1-0 1-0 2-1 2-0 2-1 1-0 1-1 1-1 0-0 –––– 4-1 3-1
Siena 0-2 3-2 1-0 1-1 3-2 0-0 1-5 0-0 0-1 0-1 1-1 0-0 1-2 0-0 1-2 1-1 1-2 1-2 –––– 2-1
Udinese 1-3 3-3 1-1 2-1 4-2 0-0 0-1 2-0 2-3 3-0 1-1 2-0 1-0 3-1 3-2 2-2 2-1 2-3 4-1 ––––

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

Il campionato ebbe inizio il 22 agosto 2009, per concludersi il 16 maggio 2010. Le soste per la Nazionale furono il 6 settembre, 11 ottobre e 15 novembre: la pausa natalizia interessò invece il 27 dicembre 2009 e il 3 gennaio 2010, con la ripresa fissata in coincidenza dell'Epifania (tramite un turno infrasettimanale). Gli altri infrasettimanali si disputarono il 23 settembre, 28 ottobre e 24 marzo.[2]

La giornata pasquale fu interamente anticipata al sabato santo, il 3 aprile 2010.

andata (1ª) 1ª giornata ritorno (20ª)
22 ago. 1-1 Bologna-Fiorentina 2-1 17 gen.
23 ago. 1-2 Catania-Sampdoria 1-1
3-2 Genoa-Roma 0-3
1-1 Inter-Bari 2-2 16 gen.
1-0 Juventus-Chievo 0-1 17 gen.
1-0 Lazio-Atalanta 0-3
0-0 Livorno-Cagliari 0-3 16 gen.
2-1 Palermo-Napoli 0-0 17 gen.
22 ago. 1-2 Siena-Milan 0-4
23 ago. 2-2 Udinese-Parma 0-0
andata (2ª) 2ª giornata ritorno (21ª)
30 ago. 0-1 Atalanta-Genoa 0-2 24 gen.
29 ago. 0-0 Bari-Bologna 1-2
30 ago. 1-3 Cagliari-Siena 1-1
1-2 Chievo-Lazio 1-1
1-0 Fiorentina-Palermo 0-3
29 ago. 0-4 Milan-Inter 0-2
30 ago. 3-1 Napoli-Livorno 2-0
2-1 Parma-Catania 0-3 23 gen.
1-3 Roma-Juventus 2-1
3-1 Sampdoria-Udinese 3-2 24 gen.


andata (3ª) 3ª giornata ritorno (22ª)
13 set. 0-1 Atalanta-Sampdoria 0-2 31 gen.
0-2 Bologna-Chievo 1-1
1-0 Fiorentina-Cagliari 2-2
4-1 Genoa-Napoli 0-0 30 gen.
2-0 Inter-Parma 1-1 10 feb.[79]
12 set. 0-2 Lazio-Juventus 1-1 31 gen.
0-0 Livorno-Milan 1-1
13 set. 1-1 Palermo-Bari 2-4 30 gen.
1-2 Siena-Roma 1-2 31 gen.
4-2 Udinese-Catania 1-1
andata (4ª) 4ª giornata ritorno (23ª)
20 set. 4-1 Bari-Atalanta 0-1 7 feb.
1-2 Cagliari-Inter 0-3
1-1 Catania-Lazio 1-0
3-1 Chievo-Genoa 0-1
19 set. 2-0 Juventus-Livorno 1-1 6 feb.
20 set. 1-0 Milan-Bologna 0-0 7 feb.
19 set. 0-0 Napoli-Udinese 1-3
20 set. 1-0 Parma-Palermo 1-2 6 feb.
3-1 Roma-Fiorentina 1-0 7 feb.
4-1 Sampdoria-Siena 2-1


andata (5ª) 5ª giornata ritorno (24ª)
23 set. 0-0 Atalanta-Catania 0-0 14 feb.
0-1 Bari-Cagliari 1-3
2-0 Bologna-Livorno 1-0
2-0 Fiorentina-Sampdoria 0-2 13 feb.
24 set. 2-2 Genoa-Juventus 2-3 14 feb.
23 set. 3-1 Inter-Napoli 0-0
1-2 Lazio-Parma 2-0
3-3 Palermo-Roma 1-4 13 feb.
0-0 Siena-Chievo 1-0 14 feb.
1-0 Udinese-Milan 2-3 12 feb.
andata (6ª) 6ª giornata ritorno (25ª)
27 set. 1-1 Catania-Roma 0-1 21 feb.
1-1 Chievo-Atalanta 1-0
1-1 Juventus-Bologna 2-1
1-1 Lazio-Palermo 1-3
26 set. 0-1 Livorno-Fiorentina 1-2
27 set. 0-0 Milan-Bari 2-0
2-1 Napoli-Siena 0-0
0-2 Parma-Cagliari 0-2
26 set. 1-0 Sampdoria-Inter 0-0 20 feb.
27 set. 2-0 Udinese-Genoa 0-3


andata (7ª) 7ª giornata ritorno (26ª)
4 ott. 1-1 Atalanta-Milan 1-3 28 feb.
3 ott. 0-0 Bari-Catania 0-4 27 feb.
4 ott. 1-3 Bologna-Genoa 4-3 28 feb.
1-2 Cagliari-Chievo 1-2
0-0 Fiorentina-Lazio 1-1 27 feb.
3 ott. 2-1 Inter-Udinese 3-2 28 feb.
4 ott. 2-0 Palermo-Juventus 2-0
2-1 Roma-Napoli 2-2
1-1 Sampdoria-Parma 0-1
0-0 Siena-Livorno 2-1
andata (8ª) 8ª giornata ritorno (27ª)
18 ott. 2-1 Catania-Cagliari 2-2 7 mar.
1-2 Chievo-Bari 0-1
17 ott. 0-5 Genoa-Inter 0-0
1-1 Juventus-Fiorentina 2-1 6 mar.
18 ott. 1-1 Lazio-Sampdoria 1-2 7 mar.
1-2 Livorno-Palermo 0-1
2-1 Milan-Roma 0-0 6 mar.
2-1 Napoli-Bologna 1-2 7 mar.
1-0 Parma-Siena 1-1
1-3 Udinese-Atalanta 0-0


andata (9ª) 9ª giornata ritorno (28ª)
25 ott. 3-1 Atalanta-Parma 0-1 14 mar.
2-0 Bari-Lazio 2-0
3-2 Cagliari-Genoa 3-5
1-2 Chievo-Milan 0-1
0-1 Fiorentina-Napoli 3-1 13 mar.
24 ott. 2-1 Inter-Catania 1-3 12 mar.
25 ott. 1-0 Palermo-Udinese 2-3 14 mar.
0-1 Roma-Livorno 3-3
24 ott. 4-1 Sampdoria-Bologna 1-1
25 ott. 0-1 Siena-Juventus 3-3
andata (10ª) 10ª giornata ritorno (29ª)
28 ott. 2-1 Bologna-Siena 0-1 21 mar.
1-2 Catania-Chievo 1-1
2-1 Genoa-Fiorentina 0-3 20 mar.
29 ott. 5-3 Inter-Palermo 1-1
28 ott. 5-1 Juventus-Sampdoria 0-1 21 mar.
0-1 Lazio-Cagliari 2-0
1-0 Livorno-Atalanta 0-3
2-2 Napoli-Milan 1-1
2-0 Parma-Bari 1-1
2-1 Udinese-Roma 2-4 20 mar.


andata (11ª) 11ª giornata ritorno (30ª)
1° nov. 3-0 Cagliari-Atalanta 1-3 24 mar.
1-1 Chievo-Udinese 0-0
3-1 Fiorentina-Catania 0-1
31 ott. 2-3 Juventus-Napoli 1-3 25 mar.
1° nov. 0-2 Livorno-Inter 0-3 24 mar.
31 ott. 2-0 Milan-Parma 0-1
1° nov. 0-0 Palermo-Genoa 2-2
2-1 Roma-Bologna 2-0
0-0 Sampdoria-Bari 1-2
1-1 Siena-Lazio 0-2
andata (12ª) 12ª giornata ritorno (31ª)
7 nov. 2-5 Atalanta-Juventus 1-2 28 mar.
8 nov. 1-0 Bari-Livorno 1-1
3-1 Bologna-Palermo 1-3 27 mar.
2-0 Cagliari-Sampdoria 1-1 28 mar.
7 nov. 0-0 Catania-Napoli 0-1
8 nov. 4-2 Genoa-Siena 0-0
1-1 Inter-Roma 1-2 27 mar.
1-2 Lazio-Milan 1-1 28 mar.
2-0 Parma-Chievo 0-0
0-1 Udinese-Fiorentina 1-4


andata (13ª) 13ª giornata ritorno (32ª)
21 nov. 1-3 Bologna-Inter 0-3 3 apr.
2-3 Fiorentina-Parma 1-1
22 nov. 1-0 Juventus-Udinese 0-3
2-1 Livorno-Genoa 1-1
4-3 Milan-Cagliari 3-2
0-0 Napoli-Lazio 1-1
1-1 Palermo-Catania 0-2
3-1 Roma-Bari 1-0
2-1 Sampdoria-Chievo 2-1
0-2 Siena-Atalanta 0-2
andata (14ª) 14ª giornata ritorno (33ª)
29 nov. 1-2 Atalanta-Roma 1-2 11 apr.
2-1 Bari-Siena 2-3
2-0 Cagliari-Juventus 0-1
0-2 Catania-Milan 2-2
1-0 Chievo-Palermo 1-3
28 nov. 3-0 Genoa-Sampdoria 0-1
29 nov. 1-0 Inter-Fiorentina 2-2 10 apr.
0-0 Lazio-Bologna 3-2 11 apr.
1-1 Parma-Napoli 3-2 10 apr.
28 nov. 2-0 Udinese-Livorno 2-0 11 apr.


andata (15ª) 15ª giornata ritorno (34ª)
6 dic. 2-1 Bologna-Udinese 1-1 18 apr.
2-0 Fiorentina-Atalanta 1-2
2-2 Genoa-Parma 3-2
5 dic. 2-1 Juventus-Inter 0-2 16 apr.
6 dic. 0-2 Livorno-Chievo 0-2 17 apr.
5 dic. 3-0 Milan-Sampdoria 1-2 18 apr.
6 dic. 3-2 Napoli-Bari 2-1
2-1 Palermo-Cagliari 2-2
1-0 Roma-Lazio 2-1
3-2 Siena-Catania 2-2
andata (16ª) 16ª giornata ritorno (35ª)
13 dic. 1-1 Atalanta-Inter 1-3 24 apr.
12 dic. 3-1 Bari-Juventus 0-3 25 apr.
3-3 Cagliari-Napoli 0-0
13 dic. 0-1 Catania-Livorno 1-3
2-1 Chievo-Fiorentina 2-0
1-0 Lazio-Genoa 2-1
0-2 Milan-Palermo 1-3 24 apr.
2-1 Parma-Bologna 1-2 25 apr.
0-0 Sampdoria-Roma 2-1
2-1 Siena-Udinese 1-4


andata (17ª) 17ª giornata ritorno (36ª)
20 gen.[80] 2-2 Bologna-Atalanta 1-1 2 mag.
24 feb.[80] 1-2 Fiorentina-Milan 0-1 1° mag.
20 gen.[81] 1-1 Genoa-Bari 0-3 2 mag.
20 dic. 1-0 Inter-Lazio 2-0
1-2 Juventus-Catania 1-1
3-1 Livorno-Sampdoria 0-2
2-0 Napoli-Chievo 2-1
1-0 Palermo-Siena 2-1
2-0 Roma-Parma 2-1 1° mag.
24 feb.[81] 2-1 Udinese-Cagliari 2-2 2 mag.
andata (18ª) 18ª giornata ritorno (37ª)
6 gen. 0-2 Atalanta-Napoli 0-2 9 mag.
2-0 Bari-Udinese 3-3
2-2 Cagliari-Roma 1-2
1-0 Catania-Bologna 1-1
0-1 Chievo-Inter 3-4
4-1 Lazio-Livorno 2-1
5-2 Milan-Genoa 0-1
1-2 Parma-Juventus 3-2
1-1 Sampdoria-Palermo 1-1
1-5 Siena-Fiorentina 1-1


andata (19ª) 19ª giornata ritorno (38ª)
10 gen. 0-1 Bologna-Cagliari 1-1 16 mag.
2-1 Fiorentina-Bari 0-2
2-0 Genoa-Catania 0-1
9 gen. 4-3 Inter-Siena 1-0
10 gen. 0-3 Juventus-Milan 0-3 15 mag.
2-1 Livorno-Parma 1-4 16 mag.
1-0 Napoli-Sampdoria 0-1
1-0 Palermo-Atalanta 2-1
9 gen. 1-0 Roma-Chievo 2-0
10 gen. 1-1 Udinese-Lazio 1-3 15 mag.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Squadre[modifica | modifica wikitesto]

Capoliste solitarie[modifica | modifica wikitesto]

————————————————————————————————————————————————————————————————————————————
SamInterRomaInter
10ª11ª12ª13ª14ª15ª16ª17ª18ª19ª20ª21ª22ª23ª24ª25ª26ª27ª28ª29ª30ª31ª32ª33ª34ª35ª36ª37ª38ª

Classifica in divenire[modifica | modifica wikitesto]

10ª 11ª 12ª 13ª 14ª 15ª 16ª 17ª 18ª 19ª 20ª 21ª 22ª 23ª 24ª 25ª 26ª 27ª 28ª 29ª 30ª 31ª 32ª 33ª 34ª 35ª 36ª 37ª 38ª
Atalanta 0 0 0 0 1 2 3 6 9 9 9 9 12 12 12 13 14 14 14 17 17 17 20 21 21 21 22 22 25 28 28 31 31 34 34 35 35 35
Bari 1 2 3 6 6 7 8 11 14 14 15 18 18 21 21 24 25 28 28 29 29 32 32 32 32 32 35 38 39 42 43 43 43 43 43 46 47 50
Bologna 1 2 2 2 5 6 6 6 6 9 9 12 12 13 16 16 17 17 17 20 23 24 25 28 28 31 33 35 35 35 35 35 35 36 39 40 41 42
Cagliari 1 1 1 1 4 7 7 7 10 13 16 19 19 22 22 23 23 24 27 30 31 32 32 35 38 38 39 39 39 39 40 40 40 41 42 43 43 44
Catania 0 0 0 1 2 3 4 7 7 7 7 8 9 9 9 9 12 15 15 16 19 20 23 24 24 27 28 31 32 35 35 38 39 40 40 41 42 45
Chievo 0 0 3 6 7 8 11 11 11 14 15 15 15 18 21 24 24 24 24 27 28 29 29 29 32 35 35 35 36 37 38 38 38 41 44 44 44 44
Fiorentina 1 4 7 7 10 13 14 15 15 15 18 21 21 21 24 24 24 27 30 30 30 31 31 31 34 35 35 38 41 41 44 45 46 46 46 46 47 47
Genoa 3 6 9 9 10 10 13 13 13 16 17 20 20 23 24 24 25 25 28 28 31 32 35 35 38 38 39 42 42 43 44 45 45 48 48 48 51 51
Inter 1 4 7 10 13 13 16 19 22 25 28 29 32 35 35 36 39 42 45 46 49 50 53 54 55 58 59 59 60 63 63 66 67 70 73 76 79 82
Juventus 3 6 9 12 13 14 14 15 18 21 21 24 27 27 30 30 30 33 33 33 33 34 35 38 41 41 44 45 45 45 48 48 51 51 54 55 55 55
Lazio 3 6 6 7 7 8 9 10 10 10 11 11 12 13 13 16 16 19 20 20 21 22 22 25 25 26 26 26 29 32 33 34 37 37 40 40 43 46
Livorno 1 1 2 2 2 2 3 3 6 9 9 9 12 12 12 15 18 18 21 21 21 22 23 23 23 23 23 24 24 24 25 26 26 26 29 29 29 29
Milan 3 3 4 7 7 8 9 12 15 16 19 22 25 28 31 31 34 37 40 43 43 44 45 48 51 54 55 58 59 59 60 63 64 64 64 67 67 70
Napoli 0 3 3 4 4 7 7 10 13 14 17 18 19 20 23 24 27 30 33 34 37 38 38 39 40 41 41 41 42 45 48 49 49 52 53 56 59 59
Palermo 3 3 4 4 5 6 9 12 15 15 16 16 17 17 20 23 26 27 30 31 34 34 37 37 40 43 46 46 47 48 51 51 54 55 58 61 62 65
Parma 1 4 4 7 10 10 11 14 14 17 17 20 23 24 25 28 28 28 28 29 29 30 30 30 30 33 34 37 38 41 42 43 46 46 46 46 49 52
Roma 0 0 3 6 7 8 11 11 11 11 14 15 18 21 24 25 28 29 32 35 38 41 44 47 50 51 52 53 56 59 62 65 68 71 71 74 77 80
Sampdoria 3 6 9 12 12 15 16 17 20 20 21 21 24 24 24 25 25 26 26 27 30 33 36 39 40 40 43 44 47 47 48 51 54 57 60 63 64 67
Siena 0 3 3 3 4 4 5 5 5 5 6 6 6 6 9 12 12 12 12 12 13 13 13 16 17 20 21 22 25 25 26 26 29 30 30 30 31 31
Udinese 1 1 4 5 8 11 11 11 11 14 15 15 15 18 18 18 21 21 22 23 23 24 27 27 27 27 28 31 31 32 32 35 38 39 42 43 44 44

Classifiche di rendimento[modifica | modifica wikitesto]

Rendimento andata-ritorno[modifica | modifica wikitesto]
Andata Ritorno
Inter 45 Roma 48
Milan 40 Sampdoria 41
Juventus 33 Inter 37
Napoli 33 Palermo 35
Roma 32 Catania 30
Fiorentina 30 Milan 30
Palermo 30 Lazio 26
Bari 28 Napoli 26
Genoa 28 Bologna 25
Parma 28 Parma 24
Cagliari 27 Genoa 23
Sampdoria 26 Bari 22
Chievo 24 Juventus 22
Udinese 22 Udinese 22
Livorno 21 Atalanta 21
Lazio 20 Chievo 20
Bologna 17 Siena 19
Catania 15 Cagliari 17
Atalanta 14 Fiorentina 17
Siena 12 Livorno 8
Rendimento casa-trasferta[modifica | modifica wikitesto]
Casa Trasferta
Inter 49 Roma 34
Roma 46 Inter 33
Palermo 45 Milan 29
Sampdoria 45 Lazio 25
Milan 41 Juventus 24
Genoa 38 Napoli 24
Bari 37 Sampdoria 22
Napoli 35 Chievo 21
Udinese 35 Palermo 20
Parma 34 Parma 18
Catania 31 Fiorentina 17
Juventus 31 Bologna 16
Fiorentina 30 Cagliari 16
Cagliari 28 Catania 14
Atalanta 26 Bari 13
Bologna 26 Genoa 13
Chievo 23 Siena 12
Lazio 21 Atalanta 9
Livorno 20 Livorno 9
Siena 19 Udinese 9

Primati stagionali[modifica | modifica wikitesto]

  • Maggior numero di vittorie: Inter e Roma (24)
  • Minor numero di sconfitte: Inter (4)
  • Migliore attacco: Inter (75 gol fatti)
  • Miglior difesa: Inter (34 gol subiti)
  • Miglior differenza reti: Inter (+41)
  • Maggior numero di pareggi: Catania (15)
  • Minor numero di pareggi: Juventus (7)
  • Minor numero di vittorie: Livorno e Siena (7)
  • Maggior numero di sconfitte: Livorno (23)
  • Peggiore attacco: Livorno (27 gol fatti)
  • Peggior difesa: Siena (67 gol subiti)
  • Peggior differenza reti: Livorno (-34)
  • Partita con più reti: Inter - Palermo 5-3, Genoa - Cagliari 5-3 (8)
  • Partita con maggiore scarto di gol: Genoa - Inter 0-5 (5)
  • Maggior numero di reti in una giornata: 39 (28ª giornata)
  • Miglior serie positiva: Roma (24)
  • Peggior serie negativa: Bologna (5)

Individuali[modifica | modifica wikitesto]

Classifica marcatori[modifica | modifica wikitesto]

Gol Rigori Giocatore Squadra
29 6 Italia Antonio Di Natale Udinese
22 4 Argentina Diego Milito Inter
19 3 Italia Giampaolo Pazzini Sampdoria
19 6 Italia Fabrizio Miccoli Palermo
15 1 Italia Alberto Gilardino Fiorentina
14 1 Italia Marco Borriello Milan
14 2 Montenegro Mirko Vučinić Roma
14 4 Brasile Paulo Vitor Barreto Bari
14 5 Italia Francesco Totti Roma
13 2 Uruguay Edinson Cavani Palermo
13 3 Italia Alessandro Matri Cagliari
12 Brasile Alexandre Pato Milan
12 1 Italia Massimo Maccarone Siena
12 2 Italia Marco Di Vaio Bologna
12 2 Camerun Samuel Eto'o Inter
12 2 Slovacchia Marek Hamšík Napoli
12 2 Italia Sergio Floccari Genoa (4), Lazio (8)
12 5 Brasile Ronaldinho Milan

Media spettatori[modifica | modifica wikitesto]

Media spettatori della Serie A 2009-10: 25.570[82][83].

Club Pos. Media Totale Abbonamenti
Inter 1 52.492 1.067.698 40.327
Milan 2 42.809 813.373 27.865
Roma 3 40.925 778.516 24.454
Napoli 4 40.797 775.141 17.000
Lazio 5 36.515 686.920 25.579
Fiorentina 6 27.427 521.127 20.349
Genoa 7 27.019 486.122 24.289
Bari 8 25.393 482.423 13.154
Sampdoria 9 25.239 479.551 20.406
Palermo 10 24.978 475.314 16.370
Juventus 11 23.186 435.560 19.048
Bologna 12 20.130 369.934 12.583
Udinese 13 17.242 329.762 13.960
Parma 14 17.050 324.157 13.691
Catania 15 15.342 291.504 10.668
Atalanta 16 13.201 245.369 7.980
Cagliari[84] 17 12.985 NC NC
Chievo 18 11.922 226.517 6.962
Siena 19 11.043 213.571 8.444
Livorno 20 10.645 202.700 7.427

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Azzurra Saggini, Notte amaranto, Livorno in delirio, su gazzetta.it, 21 giugno 2009.
  2. ^ a b c Sabato 29 il derby milanese, in La Gazzetta dello Sport, 31 luglio 2009.
  3. ^ Fulvio Bianchi, Milan e Inter, per la Champions anticipi al venerdì sera, su repubblica.it, 13 gennaio 2010.
  4. ^ Antonello Capone, Così cambia la Serie A, si gioca da venerdì a lunedì, su gazzetta.it, 13 gennaio 2010.
  5. ^ Moratti a Mou: niente alibi, possiamo vincere la Champions, su sport.sky.it, 11 luglio 2009.
  6. ^ Eto'o è dell'Inter, addio Ibra, su repubblica.it, 23 luglio 2009.
  7. ^ Inter, Lucio già a Milano, su gazzetta.it, 16 luglio 2009.
  8. ^ Crespo al Genoa: "Preziosi mi ha conquistato umanamente", su affaritaliani.it, 8 giugno 2009.
  9. ^ Cruz alla Lazio, dipende da Pandev, su iltempo.it, 22 luglio 2009.
  10. ^ Rivoluzione Milan: Leonardo, il mercato, la linea verde, su gazzetta.it, 30 giugno 2009.
  11. ^ Real, è il Kakà-day, su gazzetta.it, 30 giugno 2009.
  12. ^ Milan, Huntelaar è tuo, su it.uefa.com, 7 agosto 2009.
  13. ^ Giampiero Timossi, Melo: "Juve prima o mi arrabbio", su gazzetta.it, 14 luglio 2009.
  14. ^ Cannavaro oltre i fischi, su gazzetta.it, 20 luglio 2009.
  15. ^ Alberto Mauro, Caceres a casa Juve, su gazzetta.it, 30 luglio 2009.
  16. ^ Inter, Burdisso passa alla Roma, su sport.sky.it, 22 agosto 2009.
  17. ^ Genoa, parla Preziosi: "Con Palacio il salto di qualità", su sport.sky.it, 13 luglio 2009.
  18. ^ Davide Palliggiano, Napoli diventa Hollywood, su gazzetta.it, 3 agosto 2009.
  19. ^ Genova capitale del calcio, ma guai a parlare di scudetto, su sport.sky.it, 14 settembre 2009.
  20. ^ Riccardo Pratesi, La Juve cala il poker, Livorno battuto 2-0, su gazzetta.it, 19 settembre 2009.
  21. ^ Armando Ossorio, Samp perfetta, Inter al tappeto, su repubblica.it, 26 settembre 2009.
  22. ^ Luigi Garlando, Juve stop, in La Gazzetta dello Sport, 28 settembre 2009.
  23. ^ Pazzini vola basso, su repubblica.it, 28 settembre 2009.
  24. ^ Stefano Zaino, Il sogno della Sampdoria, su repubblica.it, 28 settembre 2009.
  25. ^ Luigi Panella, Inter di forza, prova di fuga, su repubblica.it, 17 ottobre 2009.
  26. ^ Fabrizio Bocca, Soldi ed avversari modesti, lo scudetto è già vicino, su repubblica.it, 2 novembre 2009.
  27. ^ Andrea Sorrentino, L'Inter divora primati, l'unica speranza è un flop europeo, su repubblica.it, 2 novembre 2009.
  28. ^ Jacopo Gerna, Cagliari sempre più su, ma la Samp si è fermata, su gazzetta.it, 8 novembre 2009.
  29. ^ Antonio Farinola, Milan-show a San Siro, su repubblica.it, 22 novembre 2009.
  30. ^ Emiliano Pozzoni, Kolarov affonda il Genoa, su gazzetta.it, 13 dicembre 2009.
  31. ^ Jacopo Manfredi, La Roma ora è quarta, su repubblica.it, 20 dicembre 2009.
  32. ^ Alessandro Ruta, Il Napoli non ha freddo, batte il Chievo e sogna, su gazzetta.it, 20 dicembre 2009.
  33. ^ Claudio Lenzi, Cavani e Sirigu, Palermo ok, su gazzetta.it, 20 dicembre 2009.
  34. ^ Stefano Boldrini, Il Livorno adesso corre, in La Gazzetta dello Sport, 21 dicembre 2009.
  35. ^ Panini, p. 355.
  36. ^ Balotelli gol e polemica, su repubblica.it, 6 gennaio 2010.
  37. ^ Enrico Currò, Crolla la Juve in crisi, in la Repubblica, 11 gennaio 2010, p. 38.
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Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Uomini e gol - Stagione 2009/2010 di Nicola Binda e Roberto Cominoli, supplemento al giornale Tribuna Sportiva di Novara. Risultati, presenze e reti di tutti i campionati italiani dalla Serie A alla Serie D e le classifiche finali dei campionati Berretti, Primavera, Eccellenza e Promozione.
  • Almanacco Illustrato del Calcio 2011, Modena, Panini Editore, 2009, p. 800, ISBN 9771129338008.

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